Trovati 865 documenti.
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La spiona : la mia vita, la mia lotta / Michela Buscemi ; con Riccardo Bocca
Ponte alle Grazie, 2025
Abstract: La Sicilia a cavallo tra gli anni Settanta e Ottanta è un terreno di morte e faide. La violenza mafiosa dilaga e il silenzio è l'unico rifugio per chi vuole sopravvivere. Michela Buscemi, invece, sceglie di parlare, e il libro che avete tra le mani è la sua storia: la storia di una donna cresciuta in un ambiente in cui il patriarcato e l'omertà soffocano ogni forma di ribellione, ma che dopo aver perso due fratelli, Salvatore e Rodolfo, assassinati per mano mafiosa, trova la forza di lottare per la giustizia, sfidando non solo la criminalità ma anche le regole di una società che le impone il silenzio. In dialogo con Riccardo Bocca, è la stessa Michela a raccontarsi, dalla sua infanzia difficile in una famiglia segnata dalla miseria e dalla violenza domestica, fino al suo costituirsi parte civile nel maxiprocesso contro la mafia, quando la sua testimonianza, resa in aula davanti ai boss, le vale il marchio infamante di spiona. Poi, Michela non si fermerà più: pagando un prezzo altissimo, diventerà una figura simbolo della lotta alla criminalità organizzata, sostenendo il lavoro del pool antimafia e imponendosi come testimone scomoda e voce della verità. Mescolando cronaca, memorie personali e reportage, La spiona è la storia di una donna unica e di un periodo tragico: un documento di grande valore civile e umano.
Mafia e politica : 1943-1962 / Michele Pantaleone ; prefazione di Carlo Levi
Torino : Einaudi, 1970
Cose di cosa nostra / Giovanni Falcone ; in collaborazione con Marcelle Padovani
Milano : Fabbri : Corriere della sera, copyr. 1995
Abstract: La penna è quella della giornalista francese Marcelle Padovani, ma la voce narrante è quella di Giovanni Falcone. Le venti interviste diventano materiale per dettagliate narrazioni in prima persona che si articolano in sei capitoli, disposti come altrettanti cerchi concentrici attorno al cuore del problema-mafia: lo Stato. Un'analisi che parte dalla violenza, dai messaggi e messaggeri, per arrivare agli innumerevoli intrecci tra vita siciliana e mafia, all'organizzazione in quanto tale, al profitto - sua vera ragion d'essere - e, infine, alla sua essenza: il potere. Una testimonianza resa da Falcone dopo aver lasciato Palermo nel 1991.
Il giorno della civetta / Leonardo Sciascia
6. ed.
Torino : Einaudi, 1964
Abstract: Il capitano dei carabinieri Bellodi è incaricato di indagare sull'omicidio di uno dei soci di una cooperativa edilizia, ucciso perché si era rifiutato di avere la protezione della mafia. A Roma l'indagine viene osteggiata, perché si teme che vengano alla luce le complicità politiche su cui la mafia può contare. Vengono compiuti intanto altri omicidi che danno nuove tracce a Bellodi. Il capitano riesce a scoprire i nomi di mandanti e esecutori, ma durante una breve licenza a Parma, apprende dai giornali che tutta la sua costruzione è stata smantellata, che è stato costruito un alibi di ferro al maggior indiziato e che tutto il suo lavoro sembra vanificato. Bellodi però decide di ritornare in Sicilia a tutti i costi.
Locarno : Dadò, 2025
Abstract: Dai riti secolari ai cyberspazi, dalla carne di capra agli algoritmi più complessi. In un misto di modernità e tradizione, le mafie italiane hanno imparato a sfruttare la tecnologia. La usano sistematicamente per comunicare in segretezza, così come prima ricorrevano ai linguaggi che Tommaso Buscetta definiva “omertosi”. EncroChat, SkyEcc, No1BC. I telefonini criptati sono diventati i ferri del mestiere. Tanto da costituire ormai una caratteristica essenziale dei clan odierni. Abili nel nascondersi, le cosche mafiose si dimostrano al contempo altrettanto capaci di manifestarsi. Il mondo digitale dei social network è considerato alla stregua di un territorio fisico. La tastiera sostituisce la pistola, per ostentare potere e raccogliere consensi. Un’autonarrazione improntata sui canoni dell’estetica criminale: dalle Ferrari agli abiti firmati, dai locali esclusivi alle banconote svolazzanti. Reale e virtuale. Due dimensioni sempre più legate anche nell’ambito della finanza. Le innovazioni tecnologiche hanno offerto opportunità straordinarie, che le consorterie non si sono certo lasciate sfuggire.
Mafia e droga / Michele Pantaleone
Torino : Einaudi, copyr. 1966
Warner Bros Home Entertainment, 2022
Abstract: È ambientato negli anni Sessanta, nell'epoca delle rivolte di Newark e dei violenti scontri tra italo-americani e afro-americani e soprattutto tra le rispettive gang. Il film ripercorre la storia di Tony Soprano, incentrandosi soprattutto sulla sua giovinezza e sugli anni di formazione e raccontando come il suo mentore, Dickie Moltisanti, lo abbia foggiato nel mondo del crimine organizzato. La giovinezza di Tony coincide proprio con il momento in cui i gangster rivali si ribellano al boss DiMeo e alla sua famiglia. Dickie è coinvolto in prima persona in queste insurrezioni e sarà un vero esempio per Tony, perché capace di gestire più situazioni in contemporanea senza mai dimenticare le responsabilità legate alla sfera personale. L'ascendete che ha Dickie sul giovane Tony porteranno quest'ultimo a plasmarsi da giovane inesperto nel noto boss mafioso.Un'educazione criminale che gli ha permesso di ascendere fino alla conquista di un ruolo di rilievo e del potere.
Roma : Elliot, 2010
Antidoti
Abstract: ?Signor Presidente, l?Italia sta per essere divorata dalla mafia?, così scriveva profeticamente nel 1980 Pio La Torre in una lettera indirizzata al presidente del Consiglio Spadolini. Oggi, a trent?anni di distanza, possiamo prendere atto che quella previsione si è purtroppo avverata non soltanto in Italia ma anche in buona parte del resto del mondo. Nonostante le leggi sempre più severe, gli investimenti economici a livello governativo, l?impegno massiccio delle forze dell?ordine e il sacrificio di tante vite, le organizzazioni mafiose non soltanto sono ancora vive e ben radicate nel territorio, ma hanno acquisito un enorme potere sia a livello politico, in grado di condizionare le scelte dei governi, che economico, con un volume d?affari superiore al PIL di molti paesi occidentali. Come questore della Polizia francese, Jean-François Gayraud ha svolto per molti anni un lavoro di analisi delle strutture organizzative mafiose e della loro espansione mondiale. In questo libro è riuscito nell?arduo compito di tracciare una geopolitica delle nove organizzazioni più importanti ? Cosa Nostra, ?Ndrangheta, Camorra, Sacra Corona Unita, Triadi cinesi, Yakuza, la mafia in Albania e in Kosovo, la maffya turca e Cosa Nostra italo-americana ? a partire dalle loro origini fino ai nostri giorni. Secondo l?autore, la criminalità organizzata mafiosa è una questione che va affrontata a livello internazionale, con la stessa urgenza con cui viene combattuto il terrorismo e con strumenti intellettuali diversi da quelli applicati finora. Le mafie, infatti, hanno ormai ampiamente superato i confini nazionali, stanno imponendo una nuova geografia dei poteri e partecipano attivamente alla disgregazione del mondo contemporaneo. Divorati dalla mafia è un viaggio nelle profondità delle organizzazioni mafiose, che descrive le origini, i cerimoniali, il modo occulto con cui vengono condotte le operazioni di corruzione, intimidazione e assassinio, le alleanze, le lotte interne, la funzione e la credibilità dei pentiti, l?infiltrazione nel mondo della politica e il loro immenso potere economico. Un?opera necessaria per comprendere fino in fondo la pericolosa ascesa di una mafia sempre più ?in giacca e cravatta? in una società dai tratti sempre più mafiosi. «Un?opera che non ha paragoni. Gayraud ha messo nero su bianco tutto ciò che dobbiamo sapere sulla mafia» «REVUE INTERNATIONALE DE CRIMINOLOGIE» «Un libro appassionante che descrive la mafia come un animale economico che ha trovato nella società lo spazio ideale per il suo appetito da predatore». NOUVEL OBSERVATEUR «Divorati dalla mafia svela la nuova faccia del potere mafioso nell?economia globalizzata». LE FIGARO «Gayraud ha lanciato un allarme: la mafia è più pericolosa del terrorismo internazionale». LA TRIBUNE
Solo è il coraggio : Giovanni Falcone, il romanzo / Roberto Saviano
Bompiani, 2024
Abstract: Un'esplosione squarcia la quiete della campagna corleonese. Il giovanissimo Totò Riina assiste allo sterminio dei suoi familiari intenti a disinnescare una bomba degli Alleati per ricavarne esplosivo. È un boato che distrugge e che genera. La piaga che molti, con timidi bisbigli, chiamano mafia, ma che d'ora in poi si rivelerà a tutti come Cosa nostra, s'incarna da qui in avanti nella sua forma più diabolica. Ma con potenza uguale e contraria, per fronteggiare l'onda di quella deflagrazione scaturisce anche il suo antidoto più puro. È il coraggio, quello che sorregge l'ingegno e l'intraprendenza, che sopperisce ai mezzi spesso insufficienti: il coraggio che scorre in Giovanni Falcone, negli uomini e nelle donne che insieme a lui sono pronti a lanciarsi in una battaglia furiosa dove la vita vale il prezzo di una pallottola. La storia di un magistrato che insieme a pochi altri intuisce la complessità di un'organizzazione criminale pervasiva, ne segue le piste finanziarie, ne penetra la psicologia e ne scardina la proverbiale omertà, è narrata in queste pagine con l'essenzialità di un dramma antico: sul proscenio, un uomo determinato a ottenere giustizia, assediato dai presagi più cupi, circondato dal coro dei colleghi che prima di lui sono caduti sotto il fuoco mafioso; stretto, nelle notti più buie, dall'abbraccio di una donna che ha scelto di seguirlo fino a dove il fato si compirà. Roberto Saviano ha voluto onorare la memoria del giudice palermitano strappandolo alla fissità dell'icona e ripercorrendone i passi, senza limitarsi a una ricostruzione fondata su uno studio attentissimo delle fonti, degli atti dei processi, delle testimonianze, ma spingendo la narrazione fino a quello "spazio intimo dove le scelte cruciali maturano prima di accadere". Questo romanzo ci racconta una pagina fatidica della nostra storia, illumina la vita di un uomo che, nel pieno della carriera, fu in realtà al culmine del suo isolamento. E leva il canto altissimo della sua solitudine e del suo coraggio.
Lo sguardo della chimera : un'indagine del commissario Lorenzi / Gino Marchitelli
Meravigli, 2024
L'intrigo parallelo / Carmelo Nicolosi De Luca
Palermo : AZ Report Group, 2010
Abstract: Micidiali giudici, li chiama ai primi del Settecento il marchese di Villabianca, storico siciliano, sostenendo che si riunissero in un rifugio sotterraneo del quartiere Capo, nella parte oggi storica di Palermo. Tornano per guidare una nuova rivoluzione siciliana, in una diabolica macchinazione, così ben articolata che quando credi avere compreso tutto ti trovi alla presenza del contrario di tutto.
Scacco matto alla mafia / Carolina Lo Nero
Ne, 2014
Abstract: Il questore di Palermo riceve una telefonata insolita: il boss mafioso don Vito Mimangiolacoppola vuole sfidare i rappresentanti della Legalità a una partita a scacchi. Sarà un incontro che vedrà boss e picciotti contro magistrati, Forze dell'ordine, giornalisti e cittadini onesti. Il questore Giacomo Gattinori dapprima non vorrebbe, ma poi accetterà la sfida, grazie all'aiuto di Paolillo, un vero genio della scacchiera... Età di lettura: da 9 anni.
La vittima può uccidere / Vittorio Nessi
Torino : Piazza, 2024
Abstract: Disilluso dalle vicende di Tangentopoli, il pubblico ministero Bruno Ferretti chiede il trasferimento in una remota cittadina siciliana affacciata sul mare africano. Si trova subito travolto da una terra furba, violenta, pigra e generosa dove è difficile capire cosa sia il bene e cosa sia il male. In questo luogo di malìa dove si fondono ragione e incantesimo, il magistrato viene travolto dal sentimento e dalla passione per tre donne: la poliziotta che non vuole innamorarsi, l'amante del boss e la collega sorridente come un'ondata di mare nordico al sole. E poi l'interrogativo più drammatico: che fare quando la vittima è abbandonata dallo Stato e si fa giustizia da sé?
Lotta alle mafie : raccontata dai ragazzi / Simona Barberio ; prefazione di Elena Daddi
Streetlib, stampa 2024
Abstract: In questo volume si introduce al fenomeno mafioso affrontandolo attraverso una breve disquisizione sui trascorsi storici e ponendo un primo interrogativo: perché tra il ‘700 e l'800 in Europa i “ladri di polli”, i criminali semplici, sono rimasti tali fino ai nostri giorni mentre in Italia, in particolare nel Mezzogiorno, si sono trasformati in Mafie? Secondo il Procuratore della Repubblica Nicola Gratteri, da anni sotto scorta, in Italia le Mafie esistono perché paradossalmente create o nutrite dalla classe dirigente. Per capirne meglio le ragioni si deve partire da prima dell'unità d'Italia, quando il Mezzogiorno era in mano al regime borbonico. Questo libro vuole ripercorrere dunque i “tanti passi” della mafia e la sua grande ascesa in tutto il mondo nel corso delle epoche storiche fino a giungere ai giorni nostri, per poter indirizzare i giovani alla conoscenza e comprensione di questo grave fenomeno, aiutandoli a riconoscere quanto sia importante crescere nel rispetto di valori quali la legalità, l'onestà, la trasparenza, condannando ogni forma di corruzione e compromesso.
Roma : Ediesse, 2018
Saggi
Abstract: Il processo di investimento delle mafie nell'imprenditoria del settentrione viene ancora considerato un fenomeno del tutto residuale, dal carattere «meramente» economico, avulso da ogni significato criminale. Ne consegue una sottovalutazione della profonda essenza di violenza che, invece, caratterizza sia l'origine dei capitali investiti, sia le modalità di interazione sistematicamente applicate nelle relazioni economiche. Molte attività imprenditoriali hanno accolto capitali di dubbia provenienza con l'esclusivo interesse di salvare o incrementare le attività economiche, in una sostanziale e diffusa alterazione dei principi sui quali si basa lo sviluppo economico. In questi casi, le imprese sono state utilizzate per veicolare capitali, mediante operazioni poste in essere da tecnici ed esperti, sedotti con lauti compensi o promesse di future collaborazioni. Il ruolo di questi imprenditori e professionisti deve essere approfondito in considerazione di una responsabilità complessa, indirizzata all'esecuzione di un fine ordinato ad una realtà pubblica e indirizzato verso il bene comune. Le norme che concorrono a definire correttamente tale responsabilità non possono, quindi, limitarsi all'area giuridica, ma richiedono il coinvolgimento di quella dimensione sociale, ad oggi poco esplorata. Il testo propone un approccio interdisciplinare, nel tentativo di far dialogare gli studi sociologici, per loro natura descrittivi, con le risposte della scienza giuridica, per definizione prescrittiva. Benché le due discipline si siano poste i medesimi interrogativi, sovente le risposte sono risultate differenti e talvolta inconciliabili. La prospettiva sociologico-giuridica ha permesso, in questo caso, di ricondurre le osservazioni tanto in una teoria generale del diritto, quanto in una teoria generale della società.
Vol. 1: Narrativa, teatro, poesia / a cura di Paolo Squillacioti
2012
Fa parte di: Sciascia, Leonardo <1921-1989>. Opere / Leonardo Sciascia
Abstract: Queste opere in raccolta segnano un punto di svolta nelle nostre conoscenze dell'autore. Questa nuova edizione non solo integra significativamente, attingendo a una vastissima e pressoché ignota produzione dispersa, il cosiddetto canone Ambroise (cioè il gruppo di opere che Sciascia stesso volle includere nei due volumi apparsi fra il 1987 e il 1991 a cura di Claude Ambroise), ma soprattutto mira a ricostruire, sulla base di un rigoroso studio di manoscritti e dattiloscritti, la genesi e la storia dei testi. I due volumi saranno organizzati per tipologie testuali: narrativa, testi teatrali, poesie e traduzioni poetiche (vol. I); racconti-inchiesta, inquisizioni, cronachette e memorie (vol. II, tomo I); saggi letterari, storici, d'arte e civili (vol. II, tomo II). Li correderanno rigorose note ai testi, una bibliografia esaustiva degli scritti di Sciascia e un indice dei nomi (autori e opere citati, personaggi letterari).
Il giudice e il bambino / Dario Levantino
Fazi, 2024
Abstract: Giunto in paradiso, Paolo Borsellino viene incaricato da Dio di risolvere casi particolari e delicati. Per un periodo, si occuperà di quelle anime che, per motivi diversi, hanno lasciato qualcosa di irrisolto sulla Terra. Un giorno, però, sulla scrivania del suo ufficio finisce il faldone di un caso inspiegabilmente rifiutato da tutti gli altri funzionari in cielo. Non appena Borsellino legge il contenuto della cartella, ha come un mancamento. Quell’anima, infatti, appartiene a un bambino. E quel bambino è Giuseppe Di Matteo, ucciso dalla mafia nel gennaio del 1996. Da qui ha inizio una storia delicata e toccante, dai toni favolistici, che ricostruisce le vicende del giudice e del ragazzino: un viaggio tra le nuvole pieno di emozioni e avventure alla ricerca della serenità necessaria per andare avanti e di una ragione che possa spiegare tanta violenza. In questo cammino a due, particolarmente coinvolgente sarà l’incontro tra il bambino e il suo cavallo che si ricongiungeranno nell’aldilà proprio grazie all’aiuto di Borsellino, e avranno modo così di salutarsi per l’ultima volta prima di dirsi addio e separarsi per sempre. Un incontro decisivo che darà la possibilità al piccolo di riconciliarsi con il mondo e ritrovare finalmente la pace perduta prima di congedarsi dall’amico giudice e prendere finalmente il proprio posto in cielo.
La criminalità mafiosa nella società postindustriale
Roma : Larus, 1984
Mafia, 'ndrangheta & camorra / A cura di Enzo Nocifora
Roma : Edizioni lavoro, 1982
Interventi ; 19
Il prefetto di ferro / Arrigo Petacco
Milano : A. Mondadori, 1975
Le scie