Trovati 865 documenti.
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Cose di cosa nostra / Giovanni Falcone ; in collaborazione con Marcelle Padovani
Milano : Rizzoli, 1991
Abstract: La penna è quella della giornalista francese Marcelle Padovani, ma la voce narrante è quella di Giovanni Falcone. Le venti interviste diventano materiale per dettagliate narrazioni in prima persona che si articolano in sei capitoli, disposti come altrettanti cerchi concentrici attorno al cuore del problema-mafia: lo Stato. Un'analisi che parte dalla violenza, dai messaggi e messaggeri, per arrivare agli innumerevoli intrecci tra vita siciliana e mafia, all'organizzazione in quanto tale, al profitto - sua vera ragion d'essere - e, infine, alla sua essenza: il potere. Una testimonianza resa da Falcone dopo aver lasciato Palermo nel 1991.
A futura memoria : se la memoria ha un futuro / Leonardo Sciascia
Milano : Bompiani, 1989
Abstract: Leonardo Sciascia ha denunciato dalle pagine di quotidiani e settimanali italiani la realtà sulla mafia. Lo scrittore, prendendo spunto da diversi fatti di cronaca, è stato tra i primi a sottoporre all'opinione pubblica il fenomeno mafioso in termini concreti, non come fatto eversivo dell'ordine costituito bensì come sistema parallelo e speculare rispetto allo Stato e alle sue leggi. Senza temere di scuotere gli animi più conformisti, ha rotto in questo modo il silenzio che uomini e istituzioni mantenevano rigorosamente su tale annoso problema.
Totò Riina / Pino Buongiorno ; prefazione di Enzo Biagi
Milano : Rizzoli, 1993
L'attentatuni : storia di sbirri e di mafiosi / Giovanni Bianconi, Gaetano Savatteri
Milano : Baldini & Castoldi, copyr. 1998
Abstract: All'indomani delle stragi di Capaci e di via D'Amelio, un gruppo scelto di investigatori della DIA si mette sulle tracce degli esecutori e dei mandanti, i latitanti storici di Cosa Nostra. L'attentatuni è la storia di come un pugno di investigatori della DIA, operando sottocoperta, riesce a entrare nella struttura più interna della mafia. Ne pedinano gli uomini, ne individuano i luoghi di ritrovo, mappano affari e proprietà immobiliari, legami gerarchici e protezioni autorevolissime. Sullo scenario di una Palermo ferita e al tempo stesso vitale, gli investigatori, senza l'aiuto dei pentiti e grazie a un paziente lavoro di indagine, riescono, alla fine, a scoprire gli assassini di Capaci.
La mafia comanda a Catania : 1960-1991 / Claudio Fava ; prefazione di Nando Dalla Chiesa
3. ed
Roma ; Bari : Laterza, 1991
Storia del movimento antimafia : dalla lotta di classe all' impegno civile / Umberto Santino
Roma : Editori riuniti, 2000
Abstract: Questo libro ricostruisce in modo organico le lotte contro la mafia dai Fasci siciliani fino ai giorni nostri: lotte nate dapprima come forma specifica dello scontro di classe e divenute negli ultimi decenni espressione di un impegno civile esteso a tutto il territorio nazionale. Il volume ricostruisce anche il contesto delle lotte antimafia - l'evoluzione del fenomeno mafioso, il comportamento delle istituzioni, il quadro sociale e culturale ripercorrendo le analisi di studiosi e scrittori e dando spazio ai protagonisti attraverso interviste e storie di vita.
Che cosa è la mafia / Gaetano Mosca ; con un saggio di Gian Carlo Caselli e Antonio Ingroia
Roma : Laterza, 2002
Abstract: Sottovalutazione della mafia, limiti politico-culturali di approccio al problema, ambiguità e timidezze: dall'attualità ci vengono tanti motivi in più per rileggere quest'opera di Gaetano Mosca, facendo tesoro di una testimonianza che racconta un mondo lontano nel tempo, ma vicino ai nostri interessi di uomini ancora alle prese con lo stesso fenomeno criminale che affliggeva l'Italia agli inizi del Novecento. (Gian Carlo Caselli e Antonio Ingroia)
Padrini : alla ricerca del DNA di Cosa nostra / Roberto Olla ; prefazione di Giuseppe Carlo Marino
Milano : A. Mondadori, 2003
Abstract: Dai Fasci di fine Ottocento al processo Andreotti, il libro racconta l'evoluzione della moderna mafia attraverso la vita e le imprese criminali dei più famosi boss italiani e americani, ricostruite anche attraverso le testimonianze di personaggi come Rudolph Giuliani e di esperti dell'FBI, della polizia di New York, dei carabinieri o della DIA. Un affresco che dimostra con chiarezza come la mafia sia un sistema complesso, basato sul connubio tra criminalità, affari e politica; un fenomeno siciliano, ampliatosi poi all'Italia e al mondo, con una sua peculiare cultura ritrovabile nelle varie filiazioni, tra cui spicca per devastante vitalità la Cosa Nostra americana fondata negli anni Trenta da Lucky Luciano.
The Irishman / Charles Brandt ; traduzione di Giuliano Bottali e Simonetta Levantini
Fazi, 2019
Abstract: La scomparsa di Jimmy Hoffa, leggendario leader sindacale, definito «l'uomo più potente degli Stati Uniti dopo il presidente» dal suo oppositore Robert Kennedy, è uno dei più grandi misteri della storia americana e ha ossessionato l'opinione pubblica del paese per decenni. Arrivato talmente in alto da intrattenere rapporti con la mafia e con le più importanti cariche dello Stato, Hoffa era un personaggio scomodo a molti uomini, politici e criminali. Fu visto l'ultima volta il 30 luglio 1975 e il suo corpo non fu mai ritrovato. Frank Sheeran, detto l'Irlandese – uno degli unici due non italiani nella lista dei ventisei personaggi di maggior spicco della criminalità organizzata americana stilata da Rudy Giuliani –, prima di morire chiede di confessare tutti i suoi crimini. Nel corso di svariati anni di interviste rilasciate a Charles Brandt, noto procuratore che ha condotto innumerevoli inchieste sulla malavita americana, l'Irlandese rivela il suo coinvolgimento in più di venticinque omicidi, tra cui quello di Jimmy Hoffa. Racconta anche la storia della sua vita: figlio della Grande Depressione, fu soldato in Italia durante la seconda guerra mondiale e, una volta tornato in patria, divenne uno dei più fidati sicari della Cupola di Cosa Nostra. Basandosi sulle sue parole, la penna di Brandt dà vita a un racconto epico, che si conclude con delle scottanti rivelazioni inedite sul coinvolgimento della mafia nell'assassinio dei Kennedy.
Il padrino dell'antimafia : una cronaca italiana sul potere infetto / Attilio Bolzoni
Zolfo, 2019
Abstract: Un siciliano che è “nel cuore” di un boss di Cosa Nostra diventa misteriosamente il faro dell’Antimafia italiana. Il delitto perfetto. Con la complicità di ministri dell’Interno e alti magistrati, di spie e generali, Calogero Antonio Montante in arte Antonello è il personaggio che più di ogni altro segna l’oscura stagione delle “mafie incensurate” che dettano legge dopo le stragi del 1992. Simbolo della legalità per Confindustria e a capo di una centrale clandestina di spionaggio, fra affari e patti indicibili la sua storia fa scorgere un pezzo d’Italia con il sangue marcio. Chi è davvero Montante? Solo il prestanome di un sistema imprenditoriale criminale? Il pezzo “difettoso” di una perfetta macchina di potere? È pupo o puparo? Ma c’è un intrigo nell’intrigo: le telefonate del Presidente. Qualcuno sospetta che nelle mani di Montante siano finite le registrazioni delle conversazioni fra l’ex Capo dello Stato Napolitano e l’ex ministro Mancino, quei quattro colloqui agli atti del processo di Palermo sulla trattativa Stato-mafia che la Corte Costituzionale aveva ordinato di distruggere.
La mafia che ho conosciuto / Alfredo Galasso
Chiarelettere, 2020
Abstract: Alfredo Galasso ricostruisce nella forma del racconto in prima persona l’avventura di una vita. Una testimonianza esclusiva che attraversa gli ultimi quarant’anni della storia d’Italia, segnati da efferati omicidi, misteri e poteri occulti, logge massoniche, politici corrotti, criminali sanguinari, ma anche da una straordinaria schiera di uomini di Stato integerrimi e combattivi che hanno lottato fino al sacrificio più estremo. Avvocato di parte civile in molti processi, amico personale di Falcone, Borsellino e altri protagonisti della lotta alla mafia, Galasso rievoca gli anni della nascita del pool, il maxiprocesso conclusosi a Palermo nel 1992 con la condanna del gotha di Cosa nostra, il processo Pecorelli che vide sul banco degli imputati Giulio Andreotti e infine quello di Mafia Capitale, fornendo per ognuno numerosi particolari inediti. Un testimone d’eccezione, legale tra gli altri dei collaboratori di giustizia Angelo Siino (il “ministro dei Lavori pubblici di Cosa nostra”, custode di svariati segreti e protagonista di tanti processi, compreso quello tuttora in corso sulla Trattativa) e Calogero Brusca, cugino di Giovanni Brusca, il killer di Capaci. Una storia per le giovani generazioni (e non solo), per non dimenticare, ora che la parola mafia sembra quasi scomparsa dai radar dell’informazione.
Le più potenti famiglie della mafia : tutti i nomi e i cognomi di Cosa Nostra / Vincenzo Ceruso
Newton Compton, 2020
Abstract: Questo libro ripercorre le vicende delle più pericolose e spietate famiglie siciliane che hanno fatto la storia della criminalità organizzata nel nostro Paese, inserendosi nelle dinamiche della società civile e inquinando la politica e l'imprenditoria. Non solo Cosa Nostra. Vengono inquadrate le storie delle aggregazioni criminali che, con alterne vicende, hanno sfidato l'organizzazione madre, o hanno trovato un accordo nel nome degli affari. Un'analisi che getta una luce sui territori di nuovo insediamento mafioso, come Roma, Milano e Napoli, dove, da decenni, sono presenti filiali del sodalizio nato in Sicilia. Se inizialmente Cosa Nostra ha espresso un'assoluta egemonia sulle altre organizzazioni mafiose, oggi sembra non essere più così: da un lato ci sono alleanze basate sul reciproco sostegno, nella ricerca di un comune profitto illegale, in particolare sul versante del narcotraffico; dall'altro, i vertici delle diverse consorterie appaiono sempre più orientati a delineare un sistema criminale che va ben oltre i confini dell'Italia. Una storia della mafia attraverso i territori in cui Cosa Nostra è nata, è cresciuta e si è radicata nell'arco di tre secoli.
Nient'altro che la verità / Michele Santoro ; con Guido Ruotolo
Marsilio, 2021
Abstract: Maurizio Avola non è famoso come Tommaso Buscetta e non è un capo come Totò Riina. Ma non è un killer qualsiasi: è il killer perfetto, obbediente, preciso, silenzioso, e proprio per questo indispensabile nei momenti decisivi. Forse sottovalutato dai suoi capi e dagli inquirenti che ne hanno vagliato le testimonianze, ha archiviati nella memoria particolari, voci, volti che coprono tre decenni di storia italiana. Ad accendere l’interesse di Santoro è il fatto che Avola abbia conosciuto Matteo Messina Denaro e abbia compiuto con «l’ultimo padrino» diverse azioni. Scoprirà però che è solo una parte, e non la più rilevante, di quanto Avola può svelare, andando incontro a quella che è probabilmente l’inchiesta più importante della sua vita. Addentrandosi nel labirinto dei ricordi, il giornalista si trasformerà man mano da interlocutore reticente in sodale a cui Avola affida le tessere del puzzle e le sconvolgenti rivelazioni che emergono. Mafia e antimafia, politica e potere, informazione e depistaggi, vicende personali e derive sociali si intrecciano in un racconto che si muove tra passato e presente, dalla Sicilia degli anni settanta al paese che siamo diventati.
Io posso : due donne sole contro la mafia / Pif, Marco Lillo
Feltrinelli, 2021
Abstract: Parco della Favorita, Palermo. Due sorelle finiscono al centro di una tenaglia terribile: da una parte c’è la mafia, dall’altra lo Stato. La mafia le perseguita, lo Stato non le considera vittime. Questo libro vuole cambiare il finale alla storia. “Immaginate di tornare un giorno a casa vostra e di trovare un costruttore legato alla mafia lì davanti. Immaginate che vi dica che quella non è casa vostra, ma sua. E che, qualche anno dopo, ve la danneggi gravemente per costruirci accanto un palazzo più grande. E immaginate di dover aspettare trent’anni prima che un tribunale italiano vi dia ragione. Immaginate che, dopo tutto questo tempo, vi riconoscano un compenso per i danni, che però nessuno vi pagherà mai dato che il costruttore nel frattempo è stato condannato perché legato alla mafia e lo Stato gli ha sequestrato tutto. E ancora, immaginate che di quella somma, che non riceverete mai, l’Agenzia delle entrate vi chieda il 3 per cento. Questo è quello che, più o meno, è successo a Maria Rosa e Savina Pilliu. E diciamo ‘più o meno’, perché in trent’anni, in realtà, è successo questo e molto altro. Intorno al palazzo abusivo si aggireranno vari personaggi: mafiosi eccellenti, assessori corrotti, killer latitanti, avvocati illustri, istituzioni pavide, vittime di lupare bianche, anonimi intimidatori e banchieri generosi. E poi ci mettiamo anche noi due che, venuti a conoscenza della vicenda, abbiamo deciso di scrivere questo libro. La nostra intenzione è cambiare il finale di questa storia, con l’aiuto di tutti. Raggiungendo tre obiettivi. Il primo: attraverso la vendita di questo libro raccogliere la cifra necessaria per pagare quel famoso 3 per cento dell’Agenzia delle entrate. Il secondo: far avere lo status di ‘vittime di mafia’ alle sorelle Pilliu. Il terzo: ristrutturare le palazzine semidistrutte e concederne l’uso a un’associazione antimafia. ‘Io posso’ è una sorta di mantra a Palermo. Non importa cosa dice la regola, perché tanto ‘Io posso’. Le regole valgono solo per gli stupidi. ‘Io posso’ sottintende sempre: ‘E tu no’. Ecco, a noi piace molto questa frase. La gridiamo a gran voce ma con un senso opposto. Io posso e tu no perché io sono lo Stato e tu no.”
Intoccabili / Saverio Lodato, Marco Travaglio
[Milano : Rizzoli], 2005
Abstract: La mafia esiste ancora? E, soprattutto, la si combatte ancora? E come? Questo libro ripercorre la storia di una partita mortale: dagli anni '80, quando un pugno di magistrati (Falcone e Borsellino tra gli altri) inventarono il pool e misero in crisi Cosa Nostra, alle stragi che li fermarono; dagli arresti voluti da Caselli alle campagne mediatiche per beatificare gli imputati eccellenti; dal patto tra Stato e mafia del 1993 a oggi, con il patto scaduto e i boss in carcere sempre più irrequieti. Documenti, drammi, retroscena di una vicenda sommersa, una storia lontana dai riflettori, una bomba che può esplodere in ogni momento.
I cento passi / un film di Marco Tullio Giordana
Medusa Home Entertainment, [2001]
Abstract: Cinisi, un paese siciliano come tanti: schiacciato fra mare e roccia, a pochi passi dall’aeroporto, fondamentale per il traffico della droga. Qui si consuma la storia di Peppino Impastato, ribellatosi al padre mafioso e alla cultura del silenzio. Peppino viene portato in società dal padre che aspira per lui al destino di un capo. Ma qualcosa di quel mondo che ha tutta l’apparenza di normalità non lo convince. Cento passi separano la casa di Peppino da quella di Tano Badalamenti, il boss di Cinisi. Ma quei cento passi Peppino non li vuole fare. Non è un film sulla mafia, non appartiene al genere. E’ piuttosto un film sull’energia, sulla voglia di costruire, sull’immaginazione, sulla felicità di un gruppo di ragazzi che hanno osato guadare l cielo e sfidare il mondo nell’illusione di cambiarlo. E’ un film sul conflitto familiare, sull’amore, sulla vergogna di appartenere a uno stesso sangue. Se oggi la Sicilia è cambiata e nessuno può più fingere che la mafia non esista molto lo si deve all’esempio di personaggi come Peppino, alla loro fantasia, al loro dolore, alla loro disobbedienza.
Johnny Stecchino / un film di Roberto Benigni
Cecchi Gori home video, copyr. 2003
Abstract: Dante, autista di un pulmino per handicappati è il sosia di un boss pentito che la mafia vuole eliminare.