Trovati 577 documenti.
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Il migliore dei mondi possibili : una storia di filosofi, di Dio e del male / Steven Nadler
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Nella primavera del 1672, il grande filosofo e matematico tedesco Leibniz arrivò a Parigi dove potè stringere amicizia con due dei più grandi filosofi del periodo, Antoine Arnauld e Nicolas Malebranche. Il confronto fra questi tre uomini eccezionali avrebbe prodotto effetti radicali, non solo per la filosofia leibniziana, ma anche e soprattutto per lo sviluppo del pensiero filosofico e religioso moderno. Nonostante l'enorme differenza fra le loro personalità e prospettive teoriche, i tre pensatori si diedero infatti un obiettivo comune: risolvere il problema del male nel mondo. Perché, in un mondo creato da un Dio onnipotente, infinitamente saggio, buono e giusto, esistono il peccato e la sofferenza? Perché alle persone buone capitano disgrazie e la fortuna arride ai malvagi? Cercando di risolvere questo enigma, Leibniz e i suoi colleghi francesi giunsero a conclusioni contrapposte circa l'essenza di Dio e lo scopo del suo agire. Cos'è più importante, si chiedevano i tre filosofi, la saggezza o il potere di Dio? E che rapporto sussiste tra fortuna in questo mondo e salvezza ultraterrena? Questo libro ricostruisce la storia di uno scontro tra visioni del mondo totalmente diverse, che ebbe al suo centro lo stretto rapporto di tre menti superiori, nutrito di mutuo rispetto ma anche di litigi, furore e indignazione. Ciò che emerse dalle loro conversazioni fu una vera e propria rifondazione moderna dei più antichi problemi filosofici.
Tomás Nevinson / Javier Marías ; traduzione di Maria Nicola
Einaudi, 2022
Abstract: «Ho avuto un’educazione all’antica, e non avrei mai creduto che un giorno mi si potesse ordinare di uccidere una donna». Due uomini, uno nella finzione e uno nella realtà, ebbero la possibilità di uccidere Hitler prima che questi scatenasse la Seconda guerra mondiale. A partire di qui, Javier Marías esplora il rovescio del comandamento «Non uccidere». Quegli uomini avrebbero fatto bene a sparare al Führer: è forse lecito fare lo stesso contro qualcun altro? Come dice il narratore di Tomás Nevinson, «uccidere non è un gesto cosí estremo se si ha piena nozione di chi si sta uccidendo». Tomás Nevinson, marito di Berta Isla, cede alla tentazione di tornare nei servizi segreti dopo esserne uscito: gli viene proposto di andare in una città del nord-ovest della Spagna per identificare una persona che dieci anni prima aveva preso parte ad alcuni attentati dell’Ira e dell’Eta. Siamo nel 1997. L’incarico reca la firma del suo ambiguo ex capo Bertram Tupra, che già in precedenza, grazie a un inganno, aveva condizionato la sua vita. Tomás Nevinson è una profonda riflessione sui limiti di ciò che è lecito fare, sulla macchia che quasi sempre accompagna la volontà di evitare il male peggiore, e soprattutto sulla difficoltà di determinare quale sarà quel male. Sullo sfondo di episodi reali del terrorismo europeo, Tomás Nevinson è la storia di ciò che succede a un uomo al quale è già successo di tutto e al quale, apparentemente, non poteva succedere piú nulla. Ma, finché la vita non finisce, tutto può accadere…
Eris, 2017
Abstract: Il sindaco decide di costruire la torre più alta del mondo nel cuore della città e chiama un mastro falegname specializzato nella costruzione di giostre per progettarne una da posizionare proprio sulla vetta della torre. L'uomo cede al fascino oscuro di questo delirio di grandezza rendendosi complice della distuzione del suo stesso quartiere e dell'allontanamento dei suoi amici e vicini. Ma un disegno gli mostrerà la via per sfuggire al meccanismo che lo ha reso servo. Attraverso questa wordless novel che utilizza un bianco e nero estremamente evocativo e un andamento narrativo che ricorda il cinema espressionista tedesco, Zezelj ci racconta l'eterna lotta tra il bene e il male, lo scontro tra un Davide e un Golia incarnati da una piccola comunità e un potere avido che vuole distruggerla. Una favola senza tempo dalla straordinaria forza suggestiva, un'opera poetica che collega sogno e realtà, opponendo al mondo crudele e competitivo degli adulti l'immaginario fatto di sogni dei bambini.
La storia di Billy Budd / Herman Melville
Cinisello Balsamo : Paoline, copyr. 1977
Abstract: Billy è l'ultimo. E Billy Budd è una parabola. In questo discorso in forma di racconto (che, come è noto, fu redatto tra il 1886-1888 e il 1891, anno della morte dell'autore, e uscì nella prima edizione soltanto nel 1924) infatti Billy da vita alla figura angelicata di colui che sempre e comunque subisce e subirà il torto, l'ingiustizia, la prepotenza, l'illegalità (per dirla melvillianamente, le mire del maligno su questa terra). Pertanto Billy - che è una specie di 'umiliato e offeso' eroicizzato sorto dalla commistione di un Oliver Twist rimasto immune ai bassifondi e ormai giovanotto con un santo martire e con qualcosa del dostoevskiano 'idiota' principe Myskin - è anche il sacrificato per eccellenza, cioè, l'innocente, il puro. (dall'introduzione di Alessandro Ceni)
I poteri oscuri di Tolkien / David Day
Giunti, 2025
Abstract: Nelle opere di Tolkien si trovano alcune delle più grandi battaglie fra il bene e il male che siano mai state raccontate. Analizzando i poteri oscuri che influenzano il mondo di Arda e le complesse figure in lotta con se stesse tra luce e oscurità, questo volume esplora la tirannia e la distruzione che caratterizzano il mondo tolkieniano, interrogandosi sulla natura del male. Le storie di personaggi come Melkor, Morgoth, Sauron e Gollum, e poi Smaug, i Nazgul, gli orchi e gli Uruk-hai, in una panoramica completa di tutti gli esseri malvagi che hanno reso immortale la produzione di Tolkien.
The village / M. Night Shyamalan
Touchstone Home Entertainment ; distribuito a cura di Buena Vista Home Entertainment, [2005]
Abstract: Fine XIX secolo. La comunità di Covington, in Pennsylvania, vive isolata dal resto del mondo sotto la guida degli anziani e circondata da un bosco popolato da misteriose creature con cui è stato stretto un patto di reciproco rispetto. Ma improvvisamente la situazione precipita, gli strani esseri del bosco violano i confini e seminano il panico nel villaggio.
Trilogia della città di K. / Agota Kristof
8. ed
Torino : Einaudi, 2005
Abstract: Quando Il grande quaderno apparve in Francia a metà degli anni Ottanta, fu una sorpresa. La sconosciuta autrice ungherese rivela un temperamento raro in Occidente: duro, capace di guardare alle tragedie con quieta disperazione. In un Paese occupato dalle armate straniere, due gemelli, Lucas e Klaus, scelgono due destini diversi: Lucas resta in patria, Klaus fugge nel mondo cosiddetto libero. E quando si ritroveranno, dovranno affrontare un Paese di macerie morali. Storia di formazione, la Trilogia della città di K ritrae un'epoca che sembra produrre soltanto la deformazione del mondo e degli uomini, e ci costringe a interrogarci su responsabilità storiche ancora oscure.
Il falsario : la lotta quotidiana contro Satana / Livio Fanzaga
2. ed
Milano : Sugarco, copyr. 1999
Abstract: Chi è satana? Una figura appartenente a un mondo culturale ormai tramontato o un essere reale, misterioso ma ben presente nella vita degli uomini? Il libro risponde a questa domanda, che oggi in molti - anche cristiani - suscita o un sorriso di distaccata superiorità o, al massimo, qualche brivido di superstizioso timore. Sulla scorta della Bibbia e del Magistero della Chiesa, l'autore illustra la dottrina cristiana sul demonio, richiamando con vigore alla necessità della vigilanza e del combattimento. Satana, l'avversario di Dio e il nemico dell'uomo, è tanto più pericoloso quanto più nascostamente svolge la sua opera. La sua incessante seduzione costituisce, secondo l'autore, un pericolo che occorre smascherare.
Lasciatemi andare alla casa del Padre / Giovanni Paolo II ; a cura di Natale Benazzi
Casale Monferrato : Piemme, 2006
Abstract: Le parole pronunciate da Giovanni Paolo II in punto di morte: Lasciatemi andare alla casa del Padre riassumono in maniera illuminante la personalità di Karol Wojtyla: animato in tutto il suo pontificato da una viva passione per l'Uomo, non ha mai smesso di operare nel mondo tenendo fisso lo sguardo al Cielo, laddove il significato della vita si incontra con il mistero della Morte. Proprio guardando alla meta ultima, termine di ogni esistenza terrena, Giovanni Paolo II ha affrontato i grandi interrogativi che animano il cuore di ogni uomo: dal senso della vita al perché del dolore, dal mistero della morte alle domande sulla vita eterna.
Le due paci : cristianesimo e morte di Dio nel mondo globalizzato / Mauro Ceruti, Giuseppe Fornari
Milano : R. Cortina, 2005
Abstract: In questo dialogo sulle radici della sofferenza e del male, Ceruti e Fornari riprendono la metafora agostiniana della Città di Dio contrapposta alla Città puramente mondana. Nell'età della globalizzazione, gli autori costruiscono il prospetto delle due paci: la pace umana degli uomini di Stato, che devono pur sempre ricorrere alla forza, ma anche la pace divina, che costituisce il bene comune delle tre grandi religioni monoteistiche dell'Occidente. Un libro rivolto non solo alle persone di una qualche fede, ma a chiunque si senta turbato dallo spettacolo della violenza e nutra speranze in una pace fra Terra e Cielo stipulata in nome della giustizia ma nutrita di carità.
Dio, malgrado tutto / Jacques Duquesne ; traduzione di Paolo Nannini
Milano : Corbaccio, copyr. 2006
Abstract: Come mai esiste il male, se Dio è buono e onnipotente? Se Dio ama l'uomo, come mai lo lascia vittima della sofferenza e della morte? Come è potuto accadere l'Olocausto, come mai nel 2004 uno tsunami ha annientato popolazioni intere? Perché ci sono stati i gulag, perché avvengono quotidianamente dei genocidi? Sono domande che interrogano la coscienza di ogni essere umano e che si riassumono tutte in una domanda più generale: perché Dio permette tutto questo? Jacques Duquesne, intellettuale e giornalista credente, si confronta con questo grande interrogativo alla ricerca di una risposta convincente per l'uomo d'oggi. Non è un teologo, è un cristiano che afferma il proprio diritto alla ricerca. In particolare egli sente di avere il diritto a cercare chi è veramente Dio, superando i luoghi comuni. Non ambisce a trovare una risposta definitiva, ma si propone di trovare un modo migliore per porre la questione. Per molti la presenza del male nel mondo è stata lo scandalo che ha fatto loro abbandonare la fede. Per Duquesne no. Duquesne cerca una via che lo porti a continuare a credere, malgrado tutto. Provocatoriamente affronta il tema del peccato originale, giungendo ad affermare che non è mai esistito, e provocatoriamente parla di impotenza di Dio, per richiamare l'uomo alle sue responsabilità, alla sua libertà. Libertà di collaborare con Dio al compimento della Creazione attraverso l'insegnamento di Gesù, Figlio di Dio che si è fatto uomo nell'Incarnazione.
Ad Auschwitz Dio c'era : i credenti e la sfida del male / Rocco Pititto
Roma : Studium, c2005
La dialettica ; 21
Milano : Paoline, 2014
Spiritualità del quotidiano ; 113
Abstract: L'autore partendo dalla costatazione della presenza del male nella realtà umana, afferma che né la filosofia, né la teologia e neppure la psicologia sono in grado di decifrarne il mistero. Suggerisce perciò di affrontare il male, di fronteggiarlo, guardarlo negli occhi; di intraprendere con esso e con tutte le idee del male che gli uomini si sono fatti, un dialogo. All'autore preme rispondere a domande molto concrete: come mi comporto di fronte al male che subisco? Come posso reagire quando il male mi colpisce? Come sto quando sono io a fare del male? Come reagisce la mia anima quando mi comporto male? Esiste in me una coscienza che mi avverte quando faccio qualcosa di male? Ci sono percorsi spirituali per sfuggire al male? Scopo del libro è proprio quello di offrire un aiuto spirituale.
Milano : Rusconi, 1984
I classici del pensiero. Sezione 1., Filosofia classica e tardo antica
Dio soffre con noi? : il mistero del male nel mondo / Sandro Vitalini ; a cura di Ernesto Borghi
2. ed.
Molfetta : La meridiana, 2020
Abstract: "Il Dio di Abramo, di Mosè e di Gesù continua a soffrire con i sofferenti e in loro, per essere con loro e condurli ad una vita priva di limiti. A partire da tale fiducia esistenziale moltissime persone hanno trovato la forza di vivere con le loro limitazioni e con le loro sofferenze e di sperare. Tale fede e tale speranza non si possono dimostrare a forza o a livello teorico argomentativo, ma là dove qualcuno - magari in mezzo alla prova - porta in sè questa speranza credente, può essere chiamato anche a manifestarla davanti a chi sta sperimentando dolorosamente i limiti e ad attestarla, con discrezione, senza invadenza e settarismo, solo come 'semplice' testimonianza della propria esistenza. Se lettrici e lettori, al termine di queste riflessioni, si sentiranno meglio rapportati alla fede e all'amore biblici, se percepiranno che essi devono opporre ad ogni forma di male lo slancio inesausto di un amore capace anche del martirio, se essi percepiranno che, in questa lotta aspra e ininterrotta, la gioia di Dio è la loro forza, allora queste pagine non saranno state scritte invano."
La moralità della violenza : considerazioni sul male della storia / Armando Torno
Milano : Mondadori, 2003
Abstract: La violenza in ogni sua forma è ineliminabile dalla storia, che si può rappresentare come una lunga vicenda di guerre e conflitti interrotti da brevi periodi di pace. A partire da questa premessa, Armando Torno raccoglie ed esamina quanto nei secoli è stato pensato e scritto sulla pulsione umana a ferire e uccidere i propri simili. I suoi punti di riferimento sono di volta in volta il pensiero antropologico, la Bibbia, il Corano, i teorici della guerra, i filosofi. La parte conclusiva del saggio è un'analisi del ruolo che la violenza ha nel mondo d'oggi e dei modi in cui la si può contenere e incanalare.
Milan : La spiga languages, copyr. 2005
Abstract: Storia fra le più clamorose della letteratura moderna, entrata con forza nel nostro immaginario anche grazie alle numerose versioni cinematografiche che ha ispirato, Il dottor Jekyll e Mr. Hyde a più di un secolo dalla pubblicazione stupisce ancora. Calata in un'avvincente trama giallo-poliziesca, la lotta impari che oppone Jekyll a Hyde mette in gioco temi di grande suggestione - la metamorfosi e il doppio, lo specchio e il sosia - fino a toccare le corde più segrete e inconfessate dell'animo umano.
Billy Budd, sailor / Herman Melville
Milano : La spiga languages, copyr. 1995
Abstract: Billy è l'ultimo. E Billy Budd è una parabola. In questo discorso in forma di racconto (che, come è noto, fu redatto tra il 1886-1888 e il 1891, anno della morte dell'autore, e uscì nella prima edizione soltanto nel 1924) infatti Billy da vita alla figura angelicata di colui che sempre e comunque subisce e subirà il torto, l'ingiustizia, la prepotenza, l'illegalità (per dirla melvillianamente, le mire del maligno su questa terra). Pertanto Billy - che è una specie di 'umiliato e offeso' eroicizzato sorto dalla commistione di un Oliver Twist rimasto immune ai bassifondi e ormai giovanotto con un santo martire e con qualcosa del dostoevskiano 'idiota' principe Myskin - è anche il sacrificato per eccellenza, cioè, l'innocente, il puro. (dall'introduzione di Alessandro Ceni)
Doctor Jekyll e mister Hyde / Robert Louis Stevenson
Milano : La spiga languages, copyr. 2003
Abstract: Storia fra le più clamorose della letteratura moderna, entrata con forza nel nostro immaginario anche grazie alle numerose versioni cinematografiche che ha ispirato, Il dottor Jekyll e Mr. Hyde a più di un secolo dalla pubblicazione stupisce ancora. Calata in un'avvincente trama giallo-poliziesca, la lotta impari che oppone Jekyll a Hyde mette in gioco temi di grande suggestione - la metamorfosi e il doppio, lo specchio e il sosia - fino a toccare le corde più segrete e inconfessate dell'animo umano.
Tu non uccidere : umanità e attualità del male / a cura di Paolo Pelliccia e Domenico Canzoniero
Bologna : Damiani, 2008
Abstract: Questo volume vuole meditare sul senso del male, sulla suairrinunciabile appartenenza alla natura dell'uomo in quanto colui che può perdersi o ritrovarsi nella ricerca di un senso per la propria esistenza.Il percorso proposto procede attraverso un dialogo continuo tra le forme dì manifestazione del male e le domande che queste sollevano nella coscienza umana. A partire dalle testimonianze storiche e letterarie dei genocidi del XX secolo -con le parole di Amery, Solzenicyn, Levi- passando per le storie dei protagonisti del male -con Hitler, Stalin, Poi Pot- ai criminali della scrivania con la loro mediocrità, con la loro incredibile banalità, per addentrarci nelle oscure profondità del tessuto umano, troppo umano di pensieri, gesti e sentimenti di cui è fatta l'esperienza del male.Ma il male non è solo storia ma soprattutto attualità, quell'attualità tragica che ci spinge a dubitare dei fondamenti dell'umanesimo, dei diritti umani e del senso di una giustizia internazionale sopraffatta dalle questioni globali della fame, dello sfruttamento, della povertà, della guerra, dell'ambiente. E in tempi di nichilismo, scientismo e relativismo, di fronte a queste sfide epocali, il richiamo ai valori umani non può più essere ideologico ma deve saper trovare nell'esperienza di ognuno il suo riferimento, tanto concreto, vissuto e sentito nel proprio intimo, quanto trascendente, ovvero capace di slanciare l'uomo oltre l'eterna dualità del bene e del male, verso la propria essenziale natura. Una natura che sopravvive a se stessa solo se è capace di sfuggire ad ogni tentazione di rinchiudersi in un'etica o in una qualsiasi definizione.Tu non uccidere è per questo un invito, una speranza e non un comandamento. Un invito a mantenere viva la nostra natura, a non uccidere l'uomo, l'uomo che sei, l'umanità che è in te.Tu solo puoi farlo, tu solo puoi uccidere la tua umanità: questo il terribile potere che la libertà ci ha donato per darci la sublime possibilità di riscoprire la verità della nostra esistenza.