Trovati 577 documenti.
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Billy Budd il marinaio / Herman Melville ; traduzione integrale e cura di Flaminio di Biagi
Roma : Newton, 1993
Abstract: Billy è l'ultimo. E Billy Budd è una parabola. In questo discorso in forma di racconto (che, come è noto, fu redatto tra il 1886-1888 e il 1891, anno della morte dell'autore, e uscì nella prima edizione soltanto nel 1924) infatti Billy da vita alla figura angelicata di colui che sempre e comunque subisce e subirà il torto, l'ingiustizia, la prepotenza, l'illegalità (per dirla melvillianamente, le mire del maligno su questa terra). Pertanto Billy - che è una specie di 'umiliato e offeso' eroicizzato sorto dalla commistione di un Oliver Twist rimasto immune ai bassifondi e ormai giovanotto con un santo martire e con qualcosa del dostoevskiano 'idiota' principe Myskin - è anche il sacrificato per eccellenza, cioè, l'innocente, il puro. (dall'introduzione di Alessandro Ceni)
Roma : Newton Compton, 1993
Abstract: Scritto neI 1917 e pubblicato nel 1919, Demian è la storia di un ragazzo combattuto fra due mondi, quello bello e pulito del bene e quello terribile, enigmatico eppur allettante del male. Protagonista è il giovane EmiI Sinclair, caduto sotto l'influsso di un cattivo compagno di scuola, Franz Kromer, che lo spinge a ingannare i genitori, rubare e discendere la china del peccato. Sarà un altro compagno, Max Demian, che sembra vivere fuori del tempo o uscire da un passato senza età, ad attrarre Sinclair e a liberarlo dal nefasto influsso di Kromer, guidandolo verso una concezione della vita straordinariamente complessa e misteriosa.
Il Dr. Jekyll e Mr. Hyde / Robert Louis Stevenson ; a cura di Vieri Razzini
2. ed
Roma : Newton & Compton, 1993
Abstract: Storia fra le più clamorose della letteratura moderna, entrata con forza nel nostro immaginario anche grazie alle numerose versioni cinematografiche che ha ispirato, Il dottor Jekyll e Mr. Hyde a più di un secolo dalla pubblicazione stupisce ancora. Calata in un'avvincente trama giallo-poliziesca, la lotta impari che oppone Jekyll a Hyde mette in gioco temi di grande suggestione - la metamorfosi e il doppio, lo specchio e il sosia - fino a toccare le corde più segrete e inconfessate dell'animo umano.
L'educazione e il male : riflessioni per una teodicea pedagogica / Raffaele Mantegazza
Milano : Angeli, copyr. 2008
Abstract: Perché c'è il male al mondo piuttosto che il bene? La pedagogia del XXI secolo, se vuole liberarsi dagli spazi amministrati che il potere le offre, tra cattedre dal nome fantasioso e inviti ai talk-show, incontra ancora sulla sua strada la pietra dello scandalo che da sempre ha fatto inciampare teologie e sistemi di pensiero, ateismi e religioni, fedi e scetticismi: il soggetto malato, precario, mortale, ferito, leso. Perché il male? è la vera domanda ontologica, teologica ed esistenziale; meglio ancora: Perché le vittime del male, dei mali? Solo una pedagogia che volesse ancora una volta mettere in scena il tradimento dei chierici, che volesse trasformare l'intellettuale in servo sciocco ma utile della barbarie, può ignorare la forza di questa domanda; solo una pedagogia che si limita ad educare all'esistente - a un esistente rispetto al quale accomodarsi, essere acquiescenti, in una parola essere schiavi - può pensare di costruire le sue categorie a prescindere dall'urlo o dal gemito degli oppressi, come dalla silente sofferenza della creatura, della natura, del Cosmo.
I nuovi demoni : ripensare oggi male e potere / Simona Forti
2. ed.
Feltrinelli, 2012
Abstract: Nichilismo, pulsione di morte, volontà di nulla: sono queste le categorie che hanno orientato e orientano ancora oggi la comprensione del male politico. Esse si accompagnano a una visione semplice e demoniaca del potere, la cui cifra estrema è ravvisabile nel rapporto tra vittima e carnefice. Da una parte starebbe un soggetto ridotto a oggetto, perché reso totalmente passivo dalla violenza dell'altro. Nella prima parte del libro, l'autrice ricostruisce la costellazione concettuale di tale visione dicotomica riconducendola a un paradigma specifico, denominato paradigma Dostoevskij. Questo modo di pensare il rapporto tra male e potere è sufficiente a leggere il presente? Non rischia piuttosto di irrigidire la comprensione della realtà in categorie troppo schematiche e unilaterali, che gettano luce su un unico volto del male politico, quello notturno, trasgressivo, distruttivo? Non occulta forse dietro lo spettro di un rinnovato dualismo, un'intera e complessa fenomenologia degli aspetti microfisici delle scene del male? Il volume propone una diversa genealogia del rapporto tra male e potere. È convinzione dell'autrice che il male debba essere indagato, oggi più che mai, non solo nel suo legame con la morte e il nulla. Ma debba essere scandagliato anche nel rapporto che intrattiene con l'ostinata passione per la vita, con l'indomabile volontà di essere e di persistere, col desiderio di venir riconosciuti e confermati. Perché è così che a suo parere si spiegano la docilità e il conformismo.
Unika : la trilogia / [E. J. Allibis]
DeAgostini, 2013
Abstract: A Sefira, nella Terra dove gli angeli lottano per proteggere la vita del mondo, sta per esplodere l'Adlivun, il conflitto epico narrato dalle leggende e previsto dall'Oracolo. Ophidiel, un tempo capo degli Angeli Guida e ora rinnegato, nel suo esilio ha trovato nuovi poteri, si è fortificato e ha dato origine a un esercito di creature mostruose: è pronto a tornare per vendicarsi e fare luce sul dramma accaduto 12.500 anni fa. Attraverso legami a doppio filo tra angeli e uomini, si snodano millenni di storia, in cui si nasconde un segreto inenarrabile. Ma nelle pieghe del destino la verità è forte e preme per affiorare. Per fermare la distruzione non basterà la saggezza di Metatron, l'angelo più potente, e nemmeno la forza di Yesod, il Drago valoroso, o l'ingegno di Nishida, l'Elfo trasformato in angelo. Mentre Bene e Male si scambiano i ruoli, una dopo l'altra tutte le certezze crollano. E quando lo sgomento si insinua negli animi, emerge una sola costante, un solo appiglio, una sola speranza. Un angelo guerriero. Unika. L'eroina che può cambiare il corso degli eventi, assecondando ciò che il fato ha scritto per lei. Combatterà contro avversari intrepidi, sarà costretta a opporsi all'angelo che ha amato e in cui ha creduto, affronterà le proprie paure e farà i conti con la voce della coscienza. Seguirà l'istinto. Cadrà e si rialzerà, per sacrificarsi ancora. Per dare al futuro una nuova possibilità. Età di lettura: da 12 anni.
Mister H. / Francesco Carofiglio
Feltrinelli, 2022
Abstract: Londra, 1929. La città, dopo i traumi della Grande Guerra, è ancora animata dai fermenti degli anni ruggenti. Leonardo arriva dagli Stati Uniti per stabilirsi nell'antica dimora di famiglia, ma le sue giornate londinesi sono presto turbate dal susseguirsi di incontri inattesi. Uno stravagante egittologo e la sua affascinante assistente, un uomo misterioso che si presenta alla sua porta di notte per chiedere aiuto, la giovane Lilith, che da anni non parla e sembra essere in contatto con presenze ultraterrene. Proprio nel corso delle sedute di terapia con la ragazza, Palamides viene lentamente trascinato in una dimensione parallela. Forse i destini di Lilith e dell'uomo misterioso sono legati tra loro, e i due lo stanno trasportando oltre la soglia dell'inconoscibile. Mentre a Londra si moltiplicano le aggressioni notturne riconducibili a un uomo dai tratti animaleschi, per Palamides comincia una vera e propria discesa negli inferi in cui dovrà confrontarsi con una forza oscura che si sta risvegliando.
Al limite estremo ; Cuore di tenebre ; La linea d'ombra / Joseph Conrad
3. ed
Milano : Garzanti, 1986
Abstract: Marlow racconta di aver avuto l'incarico di sostituire un capitano fluviale ucciso dagli indigeni nell'Africa centrale. Si imbarca su una nave francese e, giunto alla stazione della compagnia, vede come gli indigeni muoiano di stenti e di sfruttamento. Dopo un lungo viaggio di duecento miglia sul fiume rintraccia Kurtz, un leggendario agente capace di procurare più avorio di ogni altro. In realtà Kurtz, uomo solo e ormai folle, è quasi morente. Viene convinto a partire, ma muore sul battello che lo trasporta, dopo aver pronunciato un discorso che non può nascondere la tenebra del suo cuore.
Romanzi della Malesia / Joseph Conrad ; introduzione di Bruno Traversetti
Roma : Newton Compton, copyr. 1991
Abstract: La «linea d'ombra» conradiana non è solo quella che si deve oltrepassare per lasciarsi alle spalle le illusioni della giovinezza e addentrarsi nella maturità con la dolorosa coscienza di sé e delle proprie responsabilità. Essa affonda nell'inconoscibile, nel «perturbante»: è una sottile linea di demarcazione, sempre presente, mai visibile. Il giovane protagonista di questo lungo racconto - considerato tra le migliori prove narrative di Conrad -, un ufficiale di marina al suo primo comando, affronta il viaggio di iniziazione verso la maturità su un veliero come stregato dal ricordo del precedente capitano morto pazzo. E ben presto ha inizio la prova: l'esaltazione gioiosa del comando del veliero si trasforma gradatamente nell'incubo di un mare disperatamente immobile, di un equipaggio distrutto dalle febbri, della solitudine, dell'attesa angosciosa di un soffio di vento che dissipi quell'immobilità mortale, quelle tenebre. Solo dopo aver attraversato tali prove il giovane sarà liberato. L'iniziazione è conclusa e per lui - rinato - può incominciare un nuovo viaggio attraverso le insidie dell'età adulta.
I capolavori di Joseph Conrad / con uno scritto di Italo Calvino
Milano : A. Mondadori, 2003
Abstract: Questa edizione riunisce alcune delle più famose opere di Joseph Conrad: «Cuore di tenebra», «La linea d'ombra», «Lord Jim», «Tifone», «Il negro del Narciso». La raccolta è cpmpletata da una cronologia, una bibliografia ed un saggio introduttivo di Italo Calvino.
Il mulino dei dodici corvi : romanzo / di Otfried Preussler ; traduzione di Giovanna Agabio
Milano : Longanesi, copyr. 1989
Abstract: Krabat, giovane orfano che vaga di villaggio in villaggio all'epoca in cui quello del viandante era quasi un mestiere, fa uno strano sogno: undici corvi appollaiati su una stanga lo chiamano con insistenza, invitandolo al mulino della palude di Kosel. Poiché il sogno si ripete per più notti, il ragazzo decide di mettersi alla ricerca di quel luogo, lo trova davvero, viene ingaggiato dal mugnaio come apprendista e inizia il suo tirocinio con altri undici garzoni. Ben presto Krabat si rende conto d'essere finito in una scuola di magia nera, ma, allettato dall'idea di diventare un esperto nell'arte delle arti, quella che consente di acquisire un immenso potere, accetta di seguire gli insegnamenti del mugnaio-maestro. Allievo diligente, Krabat non sa però rinunciare al mondo esterno ed è sempre pronto a coglierne i richiami di vita e d'amore; inoltre, troppe sue domande rimangono senza risposta: chi è il misterioso compare che giunge al mulino nelle notti di novilunio? Quali orribili sostanze tritura quella che viene chiamata la Macina Morta? Così, nel ragazzo matura a poco a poco la decisione di opporsi al potere del maestro, di trasformarsi da allievo prediletto in antagonista. Ecco che allora la favola si rivela per quello che è: un romanzo sulla scelta fra potere e amicizia, potere e amore, potere e libertà. Un romanzo che, dopo aver immerso il lettore nella cupa atmosfera della magia usata a scopi malvagi, lo fa riemergere alla luce del sentimento.
L'anello rubato / Selma Lagerlof ; introduzione di Silvia Giachetti
Milano : Iperborea, copyr. 1995
Abstract: Una storia di fantasmi che rievoca la magia dei racconti ascoltati accanto al fuoco. L'anello trafugato dalla tomba e la maledizione a chiunque ne entri in possesso, lo spettro che si aggira fra i vivi, perseguitando colpevoli e innocenti, il sovrapporsi di personaggi a figure storiche e la vividezza della narrazione sono motivi attinti dall'immenso patrimonio della tradizione popolare, ma la tradizione gotica serve alla Lagerlöf per riaffermare il tema di tutta la sua opera: l'amore come unica forza positiva che si può contrapporre al male e spezzare la catena dell'odio.
La perfezione del tiro / Mathias Énard ; traduzione dal francese di Yasmina Melaouah
E/o, 2018
Abstract: Dopo i due affascinanti romanzi-viaggio – Bussola e L’alcol e la nostalgia – nei quali il premio Goncourt Mathias Enard trasportava i lettori in due universi complessi e ammalianti come l’Oriente e la Russia, l’autore francese racconta in questo romanzo la psiche contorta e crudele di un cecchino in una delle tante guerre mediorientali. Il segreto di questo giovane assassino sta nella concentrazione, nella pazienza, nella calma, nel controllo della respirazione. Basta un solo tiro andato a segno per dargli la gioia di un lavoro ben fatto. Solo allora lui scende dal tetto del palazzo dove si era nascosto per uccidere e ritorna a casa a trovare la madre che la guerra civile ha condotto alla follia. Poi però arriva Myrna che lui ha assunto per badare alla madre malata. Myrna è una bella quindicenne la cui sessualità nascente turba il protagonista. La loro convivenza, in cui si limitano a un paradossale amore platonico tra adolescenti, va avanti tra i ritorni del guerriero dalle sue cacce all’uomo (e anche a donne e bambini), le passeggiate in cui si tengono per mano e arrossiscono a ogni turbamento, la paura che però cresce giorno dopo giorno nella ragazza. Mathias Enard descrive con empatia la psiche complessa e malata del protagonista. Il realismo e la poesia paradossale del suo stile riflettono la crudeltà di un mondo abbandonato al male, senza alcuna gioia se non l’eccellenza nell’arte spietata d’imporre la forza.
La giusta distanza dal male / Giorgia Protti
Einaudi, 2025
Abstract: È notte, una giovane dottoressa stacca dall'ennesimo turno in Pronto soccorso. Il suo lavoro è diventato un buco nero dentro cui sparisce tutto il resto – il fidanzato, le amiche, le passioni, la vita fuori di lì. A furia di difendersi dal dolore degli altri, dalla rabbia, dalla frustrazione, dall'impazienza dell'umanità varia che affolla quelle stanze, sta iniziando a non provare più nulla. L'idealismo dei primi tempi diventa un vago ricordo, l'entusiasmo sbiadisce turno dopo turno. Pensa a tutto questo mentre attraversa a passi svelti il parcheggio vuoto dell'ospedale, ma a un certo punto impietrisce: sul cofano di una macchina c'è una figura inquietante, con due lunghe ali membranose, che sta aspettando proprio lei. Lucifero all'inizio sembra solo un'allucinazione dovuta alla stanchezza, ma poi la sua presenza si fa costante. Mentre i rapporti umani intorno a lei scompaiono, mentre il mondo di fuori sembra sempre più opaco e dentro al Pronto soccorso si accumulano i codici rossi, le terapie, i ricoveri e gli interventi urgenti, lui è l'unico che resta, che le si fa amico. Che riempie il vuoto lasciato dagli altri. Ma la sua è una presenza tutt'altro che disinteressata, che porta con sé domande perturbanti – Che valore dai alla tua anima? Come ci si salva dalla sofferenza degli altri? Esiste una giusta distanza dal male? – e che, a un certo punto, le propone un patto. Questo romanzo appassionante è una meditazione sul dolore: quello di chi lo prova nella propria carne e quello di chi lo cura. Sono vividi, umanissimi, a volte inquietanti i ritratti di chi popola il Pronto soccorso. I corpi sono enigmi, abissi spaventosi, mirabilie di falsi allarmi e insidie occulte. C'è chi scopre nel giro di mezz'ora di avere una malattia grave, chi esagera i sintomi per procacciarsi qualche giorno di pausa dal lavoro, chi non accetta l'agonia di una persona cara e aggredisce i professionisti sanitari. Medici e infermieri fanno del loro meglio per affrontare le continue ondate di urgenze, ma tutto quel dolore alla fine ti scava dentro: anche se non vuoi, devi anestetizzarti, o soccomberai. Giorgia Protti usa con sorprendente talento alcune delle armi più acuminate della letteratura (l'iperrealismo e il fantastico), e così facendo racconta le condizioni dei sofferenti e dei soccorritori, la loro vulnerabilità e le loro paure, il collasso della sanità pubblica e di chi ci lavora ogni giorno.
Trilogia della città di K. / Agota Kristof
Torino : Einaudi, copyr. 1998
Abstract: In un paese occupato da armate straniere, due gemelli, Lucas e Klaus, vengono mandati in campagna dalla nonna. Una donna terribile, analfabeta, sporca, avara, cattiva. I bambini crescono a quella scuola spietata di crudeltà e durezza, e ne resteranno segnati per sempre. Klaus riesce a passare la frontiera verso un mondo che presume libero, ma farà presto l'esperienza della disillusione e dello sradicamento; Lucas resta. Cerca di costruire un mondo a misura d'uomo, aiuta le persone che gli sono vicine, distribuisce tesori di generosità, ma si scontra con la freddezza burocratica di un regime totalitario che vuole cancellare ogni slancio di solidarietà.
Il canto degli innocenti / Piergiorgio Pulixi
BUR, 2025
Abstract: In una città senza nome, l'omicidio efferato di una giovane studentessa getta la polizia nel caos: a colpirla è stata un'adolescente di appena tredici anni. E non è l'unico caso. Una scia di delitti, compiuti da ragazzini dal volto angelico e lo sguardo imperscrutabile, mette in ginocchio chi dovrebbe garantire giustizia. L'unico capace di risolvere l'enigma è Vito Strega, commissario geniale e tormentato, sospeso dal servizio per aver sparato a un collega in circostanze misteriose. Con la perizia di chi ha studiato psicologia, filosofia e legge, e l'istinto di chi non accetta verità di comodo, Strega indaga sottotraccia, sorretto solo dall'amica Teresa Brusca. Ma ogni pista svela un intreccio più oscuro: chi ha armato la mano di questi ragazzi? Quale burattinaio si nasconde dietro la loro furia? Tra debolezze personali, rimpianti amorosi e un'ostinazione che lo porta a varcare più volte il confine tra giustizia e male, Strega insegue la verità come un'ossessione. Con Il canto degli innocenti, primo capitolo della serie dei Canti del male, Piergiorgio Pulixi ci trascina in un'indagine che sconvolge coscienze e affetti, lasciandoci sull'orlo dell'abisso tra colpa e innocenza: un viaggio nel buio, dove l'unica speranza è la volontà di resistere al Male.