Trovati 41 documenti.
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Artisti e committenti fra Quattro e Cinquecento / Salvatore Settis ; postfazione di Antonio Pinelli
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Come funziona il laboratorio della creazione artistica nell'Italia del Rinascimento? Qual è il gioco delle parti fra artista, committente, consiglieri e amici dell'uno e dell'altro? Quale il loro rapporto col pubblico? Queste le domande che Salvatore Settis, nel saggio che dà il titolo a questo volume, apparso nel 1981 negli Annali della storia d'Italia Einaudi, pone a numerosi artisti, da Giorgione a Mantegna, da Leonardo a Leon Battista Alberti, da Michelangelo a Vasari. Un insieme di casi concreti, guardati da vicino con l'ausilio di contratti, lettere e altri documenti contemporanei, consente di descrivere e analizzare le pratiche socio-culturali che articolano il rapporto committente-artista, esplorandone le dinamiche ed evidenziandone le costanti. Settis mette cosi a fuoco la distribuzione dei ruoli nel processo di creazione di un'immagine, ma anche il progressivo accrescersi dello spazio operativo dell'artista, il suo impadronirsi dell'invenzione che all'origine faceva parte dell'intenzione del committente. Tre saggi su Giorgione (fra cui una nuova interpretazione della Pala di Castelfranco) chiudono il cerchio, tornando a un artista il cui rapporto con la committenza è, per la scarsezza di documentazione diretta, oggetto di studio particolarmente stimolante. (Postfazione di Antonio Pinelli)
Torino : Einaudi, [1995]
Piccola biblioteca Einaudi ; 630Arte architettura urbanistica musica cinema teatro fotografia giochi sport
Cinisello Balsamo : Silvana ; [Genova] : Fondazione Cassa di risparmio di Genova e Imperia, [2003]
Genova e l'Europa ; 2
Venezia : Marsilio, 2013
Cataloghi
Abstract: Pietro Bembo è una figura poliedrica nell'Italia del Rinascimento. Veneziano di nascita, padovano di elezione, di casa nella Roma dei Papi, egli fu molte cose insieme, e tutte al massimo grado. Fu poeta, storiografo e bibliotecario della Repubblica veneta, e il letterato che influenzò in modo determinante la letteratura rinascimentale. Con Aldo Manuzio rivoluzionò il concetto di libro, curando volumi di classici di piccolo formato privi di commento, che potessero essere letti al di fuori delle aule universitarie. Amò donne bellissime come Lucrezia Borgia, e cantò l'amore, non solo platonico, negli Asolani e nei Motti. A sessantanove anni fu nominato cardinale da Papa Paolo III, e pose le basi per la leggendaria Biblioteca Vaticana. Oltre che di Raffaello e Michelangelo fu amico, guida e protettore di artisti come Giovanni Bellini, Sansovino, Sebastiano Dal Piombo, Tiziano, Benvenuto Cellini, Valerio Belli, di cui collezionò e spesso ispirò le opere.
Milano : Electa, [2005]
Abstract: Il volume, strutturato in quindici capitoli, prende in esame l'intero corpo di opere d'arte e d'architettura commissionate da Cosimo de' Medici dal 1420 circa al 1464, anno della sua morte. Cosimo il Vecchio si circondò di letterati e artisti, tra cui Landino, Rinuccini, Alberti, Brunelleschi, Michelozzo, Donatello, Angelico e Ghiberti, regalando a Firenze un incontestabile primato artistico e culturale. Oltre a restituire la complessità della figura di Cosimo, attraverso le differenti espressioni del suo mecenatismo e l'analisi di opere, documenti e fonti archivistiche, il volume offre uno spaccato della società fiorentina del tempo.
L'età aurea di Giulio 2. : arti, cantieri e maestranze prima di Raffaello / David Frapiccini
Roma : Gangemi, stampa 2013
Helicona
Abstract: I primi anni del pontificato dell'impetuoso Giulio II Della Rovere appaiono come i meno indagati sul piano delle committenze artistiche: eppure furono propedeutici alla costituzione dei grandi cantieri romani e all'affermazione di prestigiose personalità, quali l'architetto Donato Bramante, l'urbinate Raffaello e l'incommensurabile Michelangelo. Il presente studio esamina il costituirsi della grande epopea giuliana, scovando i protagonisti e gli intermediari attraverso la lettura incrociata di un gran numero di informazioni archivistiche: così emergono la reale complessità degli apparati amministrativi, il sovrapporsi di interessi comuni o particolari, la formazione di consorterie all'interno degli organismi curiali. Le dinamiche, collegate ai cantieri vaticani del Palazzo Apostolico e degli appartamenti pontifici in particolare, evidenziano fasi di intervento distinte, che offrono un quadro ben diverso dal solito calderone solitamente proposto con i nomi più vari genericamente invocati: da Cesare da Sesto, a Sodoma, Bramantino, Perugino, Signorelli, Lotto e, naturalmente, Raffaello. Ampio spazio è concesso all'individuazione di un articolato cantiere tosco-fiorentino, gravitante attorno alla figura dell'architetto Giuliano da Sangallo, come anche al contesto che favorì l'esperienza romana di Lorenzo Lotto.
Cinisello Balsamo : Silvana editoriale, 2020
Abstract: Margherita Grassini Sarfatti (Venezia, 1880-Cavallasca, Como, 1961) fu una donna di straordinaria forza, di sofisticata cultura e di autentica intelligenza. Nel contesto internazionale delle donne del XX secolo che con la loro personalità hanno contribuito a costruire il mondo moderno Margherita Sarfatti - giornalista, critica d'arte e collezionista - spicca come un astro di prima grandezza, nonostante gli aspetti di coinvolgimento politico che la interessarono e che ne rendono il ritratto più discusso e contrastato di quanto comunemente avvenga con personaggi così intimamente progressisti. Grazie ai testi di due grandi conoscitori del contesto storico artistico dell'epoca - Fabio Benzi e Rachele Ferrario - e attraverso un'ampia scelta di opere originariamente presenti nella sua collezione, il volume, introdotto da Corrado Augias, evoca l'immagine di una donna che, affermatasi nel mondo dell'arte italiana con le mostre milanesi del Novecento Italiano (1926 e 1929) da lei volute e organizzate, si è rivelata come una delle maggiori interpreti della sua epoca, nel bene come nel male (come ella stessa riconobbe nella sua tarda età). Presentazione di Corrado Augias.
Lorenzo de' Medici e la società artistica del suo tempo / Enrico Barfucci
Firenze : Gonnelli, 1945
Medioevo : i committenti / a cura di Arturo Carlo Quintavalle
Milano : Mondadori Electa, [2011]
I convegni di Pama ; 13
Abstract: Il volume presenta gli atti del Convegno Internazionale di Studi Medievali, organizzato dal Centro di Studi Medievali dell'Università di Parma. Un imponente volume di più di 700 pagine corredate da un ricco patrimonio iconografico, che mira a diventare un punto di riferimento per gli studiosi dell'arte e della civiltà medievale.
Spoleto : Centro italiano di studi sull'Alto Medioevo, 1992
Settimane di studio / Centro italiano di studi sull'alto Medioevo ; 39
Spoleto : Centro italiano di studi sull'Alto Medioevo, 1992
Settimane di studio / Centro italiano di studi sull'alto Medioevo ; 39
Maecenas : rivista del mecenatismo culturale, mostre, restauri, concerti, edizioni
Franco Maria Ricci 1991-1992
Artisti e imprenditori / Albert Boime
Torino : Bollati Boringhieri, 1990
Il collezionista di meraviglie : Leopoldo de' Medici e la Roma del Seicento / Stefano Dall'Aglio
Carocci, 2025
Abstract: Principe, cardinale, mecenate: Leopoldo de' Medici (1617-1675) fu tutto questo e molto di più. Uomo dai mille interessi, colto e sagace, è noto soprattutto per essere stato un collezionista straordinario e il fondatore dell'Accademia del Cimento. Un ruolo privilegiato nel complesso sistema di relazioni di Leopoldo lo ebbe quello stupefacente teatro del mondo che fu la Roma barocca, crocevia di papi e cardinali, artisti e letterati, scienziati e artigiani specializzati. Il volume fa luce sul rapporto del Medici con la Roma del Seicento per tramite del suo agente in loco Ottavio Falconieri (1636-1675), ripercorrendo vicende che spaziano dal collezionismo agli scavi archeologici, dalla circolazione libraria alle osservazioni astronomiche, e vedono coinvolti molti dei protagonisti dell'epoca, da Bernini a Cristina di Svezia. Alla base del lavoro vi è un inedito corpus di lettere mandate da Leopoldo de' Medici a Falconieri, fino a oggi rimasto sconosciuto agli studiosi.
Sotto il nome del cardinale / Edgardo Franzosini
Adelphi, 2013
Abstract: Ripamonti, chi era costui? Un nome che alle orecchie dei più non dice granché; o forse risveglia una vaga eco, persa nella nebbia dei ricordi scolastici: una delle fonti dei Promessi sposi - in verità, come scopriremo, la prima e la più importante. Incuriosito da quella che gli appariva quasi una damnatio memoriae, Franzosini ha cominciato a indagare sui reali motivi per i quali, dopo essere stato un protégé di Federico Borromeo - che lo nominò Dottore dell'Ambrosiana e lo accolse nel palazzo arcivescovile -, il presbitero-storico abbia subito, proprio da parte del Cardinale, una fiera persecuzione, costata quattro anni di carcere duro. Scavando negli archivi, spulciando fra i testi, rileggendo ogni sorta di documenti, Franzosini ci svela a poco a poco una verità diversa da quella delle carte processuali, che parlano di magia e stregoneria, libri proibiti e insubordinazione (e accennano persino al peccato nefando di sodomia): che all'origine di tutto ci sia (come scrive dal carcere lo stesso Ripamonti) un fatto mirabile, incredibile, o piuttosto orribil e atroce, il fatto cioè che esistano signori i quali aspirano a guadagnarsi fama immortale con lavori faticati da mani che non sono le loro, ed ai quali appongono il proprio nome. Anche se si tratta di un nome santo come quello dello stesso Federico Borromeo.
Il Settecento : J. S. Bach e la corte di Federico 2. / Alberto Basso
Firenze : Giunti, [1987]
Musica dossier ; 3
Gli Orsini di Solofra e la pittura a Gravina fra 17. e 18. secolo / Samantha De Simone
[Gravina in Puglia] : Fondazione E. Pomarici Santomasi ; Bari : M. Adda, [2005]
Milano : Skira, copyr. 2002
Abstract: Da Boccioni a Warhol: riflessioni sul ritratto del '900 Villa Menafoglio Litta Panza Biumo Superiore(Varese) 20 aprile 2002 - 14 luglio 2002
Fiorentini a Milano : mecenati e architetti alla corte degli Sforza (1450-1476) / Jessica Gritti
Milano : Angeli, 2025