Trovati 1052 documenti.
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Se i gatti scomparissero dal mondo / Kawamura Genki ; traduzione di Anna Specchio
Einaudi, 2020
Abstract: Di lavoro fa il postino, mette in comunicazione le persone consegnando ogni giorno decine di lettere, ma il protagonista della nostra storia non ha nessuno con cui comunicare. La sua unica compagnia è un gatto, Cavolo, con cui divide un piccolo appartamento. I giorni passano pigri e tutti uguali, fin quando quello che sembrava un fastidioso mal di testa si trasforma nell'annuncio di una malattia incurabile. Che fare nella settimana che gli resta da vivere? Riesce a stento a compilare la lista delle dieci cose da provare prima di morire… Non resta nulla da fare, se non disperarsi: ma ecco che ci mette lo zampino il Diavolo in persona. E come ogni diavolo che si rispetti, anche quello della nostra storia propone un patto, anzi un vero affare. Un giorno di piú di vita in cambio di qualcosa. Solo che la cosa che il Diavolo sceglierà scomparirà dal mondo. Rinunciare ai telefonini, ai film, agli orologi? Ma certo, in fondo si può fare a meno di tutto, soprattutto per ventiquattr'ore in piú di vita. Se non fosse che per ogni oggetto c'è un ricordo. E che ogni concessione al Diavolo implica un distacco doloroso e cambia il corso della vita del protagonista e dei suoi cari. Soprattutto quando il Diavolo chiederà di far scomparire dalla faccia della terra loro, i nostri amati gatti. Kawamura Genki ci costringe a pensare a quello che davvero è importante: alle persone che abbiamo accanto, a quello che lasceremo, al mondo che costruiamo intorno a noi.
L'incredibile famiglia Appenzel / testo Sébastien Perez ; illustrazioni Benjamin Lacombe
Rizzoli, 2021
Abstract: Da un matrimonio segreto nasce una famiglia speciale. Questa è la sua storia. Un racconto deliziosamente dark che ci parla del diritto di ciascuno a essere “unico” e “diverso”.
Melody / Martin Suter ; traduzione di Marina Pugliano
Sellerio, 2025
Abstract: In una villa sulle colline di Zurigo vive un «burattinaio». Peter Stotz ha 84 anni, una vita di potere e successo alle spalle, è stato consulente del governo svizzero, influente membro di partito, consigliere di amministrazione di numerose grandi aziende. Breve è il tempo che ha davanti a sé, lungo e denso il passato. Vuole mantenere il controllo fino all'ultimo, gestire quello che un giorno si dirà di lui, dare un ordine, il suo ordine, al racconto che la morte consegnerà al futuro. Per organizzare il suo archivio Stotz assume Tom Elmer, 34 anni, doppio master in giurisprudenza e urgente bisogno di trovare un lavoro. Tom si trasferisce nella villa, passa ore nell'archivio, cataloga, legge, conserva o distrugge carta dopo carta, documento dopo documento. La giornata è scandita da eccellente cibo italiano e da larghe bevute, tra vino, sherry e cognac delle migliori annate, e dagli inviti di Stotz a sedere davanti al camino ad ascoltare i suoi racconti che riguardano sempre e soltanto una donna. Nella casa si intravedono ovunque suoi ritratti, che rivelano una giovane di origini marocchine, attraente, enigmatica. Si chiama Melody - libraia, grande lettrice, artista di ricami astratti ed ermetici -, era la fidanzata di Stotz. Fino al giorno del matrimonio. Tom si immerge prima con circospezione, poi con passione, nella vita dell'altro. Gli affascinanti racconti dell'anziano non sempre trovano riscontro nelle carte, negli articoli di giornale, nelle corrispondenze private. Tom comincia a chiedersi se Stotz sia davvero chi dice di essere, mentre la presenza di Melody, continuamente evocata nelle parole, nelle immagini e negli oggetti che la riguardano, sembra prendere corpo. Il giovane ne è sempre più affascinato, probabilmente il suo vero compito non è mettere ordine nell'archivio di lui, ma ricreare e ritrovare lei. In una scrittura tesa e ironica, con dialoghi serrati, moltiplicando diversioni e dettagli enigmatici, intrecciando presente e passato, Martin Suter accumula lentamente la tensione, finché non appare l'altro lato del quadro: una dichiarazione d'amore all'arte dell'inganno che difficilmente potrebbe essere più lucida.
L'abbraccio / Anne Michaels ; traduzione di Beatrice Gatti
Bompiani, 2026
Abstract: È il 1917. Su un campo di battaglia vicino al fiume Escaut, John è a terra inerte dopo che un’esplosione l’ha travolto. Nello stordimento i ricordi iniziano ad avvolgerlo come i fiocchi di neve che piano piano cadono dal cielo: una notte d’inverno, un incontro casuale in un pub in mezzo al nulla, un bagno caldo con la donna che ama, la pace di un destino che si compie. Tre anni dopo, John è tornato dalla guerra, è a casa nel North Yorkshire, vicino a un altro fiume. È vivo, ma non ancora completo. Riunito con Helena, un’artista, riapre la sua attività di fotografo e cerca di ricominciare a vivere. Ma il passato irrompe nel presente, e i fantasmi iniziano a emergere nelle immagini che sviluppa: fantasmi con messaggi che John non riesce a comprendere. Inizia così un racconto che attraversa quattro generazioni, un racconto fatto di legami che si allentano e si riannodano con il passare degli anni
La fine del mondo / Francesco Pecoraro
Ponte alle Grazie, 2026
Abstract: Dalla sua finestra un anziano uomo racconta la fine del mondo. Uno dei «romanzi» più toccanti ed esilaranti della nostra letteratura recente. Roma, duemilaventi e rotti; un’Italia, un mondo simili ma non identici ai nostri. Un narratore avanti con gli anni, residente nell’«Ipotassi Cetomedioide», roccaforte piccoloborghese a ridosso del centro storico, prende il consueto caffè di cialda sul tavolo di cucina dell’appartamento che condivide con la compagna Carla. Parla fra sé: ricorda, disprezza, rimpiange, sogna, teme, scevera il tempo passato, la storia in cui è immerso, il poco futuro che sente di avere. Fantasie, memorie, ossessioni dell’uomo vertono sulla fine di un mondo – la fine del mondo? – e di un’esistenza, dando forma a una lettura integrale della nostra epoca, memorabile per intensità, umorismo, lucidità, crudeltà, stile. In questo libro, care lettrici e cari lettori, non sentirete il bisogno di una trama; potrete finalmente farne a meno! Ma il nostro uomo, questo sì, racconta: racconta la sua vita, racconta dell’amata Isola greca e dei suoi personaggi «più umani» di noi, racconta la città demmerda in cui vive, la nazione fascistoide che è diventata la nostra, racconta la Rete, racconta la molteplice, deprecabile e ammirevole umanità di cui partecipiamo. Racconta la realtà senza esserle servo, implicitamente ribellandosi, eppure – ripete l'uomo con amara ironia – accettandola. Con La fine del mondo, Francesco Pecoraro ci offre un «romanzo» ai confini del genere, sommamente divertente, di vertiginosa intelligenza, di commozione assoluta e profondamente innovativo, confermandosi tra i pochi scrittori italiani degni della grande modernità letteraria.
Il mio gatto ha visto l'assassino / Davide Morosinotto
Mondadori, 2024
Abstract: Quando Carla torna a casa il suo gatto sonnecchia sul divano. Come sempre, a casa degli zii (Carla vive con loro da quando... a questo preferisce non pensare) non c'è nessuno, a parte il gatto. Ma oggi Cucco è strano. Ha le zampe bagnate. E lascia delle impronte. Rosse. Di sangue? All'improvviso in casa fanno irruzione due agenti, in divisa e senza distintivo: sarà perché sono in missione speciale? Carla non sa se fidarsi, ma non c'è tempo: la fanno salire in macchina e portano via anche il gatto. Si ritrova così al centro di un'indagine per omicidio: per scovare il colpevole la polizia ha bisogno del suo aiuto, o meglio, dell'aiuto di Cucco, l'unico ad avere visto l'assassino. Ma a poco a poco, dai suoi ricordi emerge un'altra verità, ancora più spaventosa...
Non dico addio / Han Kang ; traduzione di Lia Iovenitti
Milano : Adelphi, 2024
Abstract: Un vasto cimitero sul mare. Migliaia di tronchi d’albero, neri e spogli come lapidi, su cui si posa una neve rada. E intanto la marea che sale, minacciando di inghiottire le tombe e spazzare via le ossa. Da anni questo sogno perseguita la protagonista Gyeong-ha che, dopo una serie di dolorose separazioni, si è rinchiusa in un volontario isolamento. Sarà il messaggio inatteso di un’amica a strapparla alla sua vita solitaria e alle immagini di quell’incubo: quando Inseon, bloccata in un letto di ospedale, la prega di recarsi sull’isola di Jeju per dare da bere al suo pappagallino che rischia di morire, Gyeong-ha si affretta a prendere il primo aereo per andare a salvarlo. A Jeju, però, la accoglie una terribile tempesta di neve e poi un sentiero nell’oscurità dove si perde, cade e si ferisce. È l’inizio di una discesa agli inferi, nel baratro di uno dei più atroci massacri che la Corea abbia conosciuto: trentamila civili uccisi, e molti altri imprigionati e torturati, tra la fine del 1948 e l’inizio del 1949. Una ferita mai sanata che continua a tormentare le due amiche, proprio come aveva tormentato la madre di Inseon, vittima diretta di quel crimine. Tre donne, unite dal filo invisibile della memoria, che con determinazione si rifiutano di dimenticare, di dire addio e troncare il legame con chi non c’è più. Con la sua scrittura al contempo lirica e implacabilmente precisa, fatta di «istanti congelati in volo che brillano come cristalli», Han Kang riesce a raccontare questa pagina buia della storia, non solo coreana, consegnando al lettore un romanzo doloroso, lucido e poetico – dove la frontiera tra sogno e realtà, tra visibile e invisibile, sfuma fin quasi a svanire. Un romanzo che lei stessa ha definito «una candela accesa negli abissi dell’anima umana».
Carthusia, 2019
Abstract: L'opera, finalista del "Silent Book Contest 2018", è la storia di un sogno. Un sogno custodito dentro una grande valigia, che un bambino trascina faticosamente lontano da un mondo desolante, distrutto da violenza e guerre. Fuori dalla valigia solo macerie e dolore. Dentro il sogno di una vita e una famiglia felici, a cui il bambino si tiene saldamente attaccato.
Il cassetto dei ricordi / Lorenza Farina, Lucia Ricciardi
MIMebù, 2021
Abstract: I ricordi dell'infanzia sono leggeri come una carezza. Sono sensazioni di felicità sospese nel tempo.
Il manoscritto : romanzo / Franck Thilliez ; traduzione di Federica Angelini
Fazi, 2019
Abstract: Léane Morgan è considerata la regina del thriller, ma firma i suoi libri con uno pseudonimo per preservare la propria vita privata, che ha subito un profondo sconvolgimento: sua figlia Sarah è stata rapita quattro anni prima e la polizia ha archiviato il caso come omicidio a opera di un noto serial killer, pur non essendo mai stato ritrovato il corpo della ragazza. Dopo la tragedia, del suo matrimonio con Jullian non è rimasto che un luogo, la solitaria villa sul mare nel Nord della Francia che Léane ha ormai abbandonato da tempo; ma quando il marito viene brutalmente aggredito subendo una perdita di memoria, lei si vede costretta a tornare in quella casa, carica di ricordi dolorosi e, adesso, di inquietanti interrogativi: cosa aveva scoperto Jullian, perso dietro alla ricerca ossessiva della verità sulla scomparsa della figlia? Intanto, nei dintorni di Grenoble, viene ritrovato un cadavere senza volto nel bagagliaio di una macchina rubata: potrebbe forse trattarsi di un’altra vittima del presunto assassino di Sarah. Le intuizioni del poliziotto Vic, dotato di una memoria prodigiosa, permetteranno di incastrare alcuni tasselli del puzzle, ma altri spaventosi elementi arriveranno a confondere ogni ipotesi su una verità che diventa sempre più distante, frammentaria e, inevitabilmente, terribile.
Il sacco / Emma Adbåge ; traduzione di Samanta K. Milton Knowles
Camelozampa, 2026
Abstract: Quando i bambini tornano a casa, capiscono subito che qualcosa non va: la casa è troppo vuota, troppo ordinata… e profuma di pulito. I genitori dicono di aver solo spolverato, ma nell'ingresso c'è un grosso sacco nero pieno di "cianfrusaglie rotte e inutili". Per i bambini, però, dentro quel sacco non c'è spazzatura: ci sono tesori, ricordi, pezzi di vita. Una mini-penna, una scatolina di sabbia dalla Grecia, una collezione di carte di caramelle. E soprattutto un pezzo di legno che non è un semplice bastone, ma un vero e proprio membro della famiglia!
Pelledoca, 2026
Abstract: Torino, notte di San Giovanni. Cleo è seduta sul trampolino di una piscina chiusa al pubblico. Sta aspettando qualcuno, ma al posto di un chiarimento arrivano due mani che la spingono in acqua. Cleo non sa nuotare. Scivola giù. Quando riapre gli occhi, però, non è sul fondo della piscina, ma nell’aula di scienze del suo liceo. Cleo non capisce: è a scuola o sott’acqua? In entrambi i posti. Succede, a volte, quando sei sospesa tra la vita e la morte. Mentre si trova in quel limbo, la sua mente le offre un’occasione irripetibile: rivivere il film della propria vita. Ma le resta poco tempo. Solo sette minuti prima che il cuore si fermi per sempre – o riparta. Sette minuti per tornare indietro nei ricordi, esplorarli come indizi. Per scoprire chi l’ha spinta, certo. Ma soprattutto per capire chi è davvero e scegliere chi vuole diventare.