Trovati 1048 documenti.
Trovati 1048 documenti.
La casa nel bosco / Gianrico e Francesco Carofiglio
BUR, 2016
Abstract: È tutto accaduto, più o meno. È l'incipit di un grande romanzo e peccato sia stato già scritto da Kurt Vonnegut, perché sarebbe l'attacco ideale per questa storia. Anzi, per queste storie. I due protagonisti - e autori - sono fratelli ma non si frequentano molto, forse nemmeno si sopportano molto. Vite diverse, caratteri diversi e forse anche qualche lontano rancore, lasciati covare sotto la cenere per troppo tempo. Adesso però gli tocca stare insieme, almeno per qualche ora: devono dare un'ultima occhiata alla casa di villeggiatura della loro infanzia - la casa nel bosco - prima di consegnare le chiavi al nuovo proprietario. Sembra solo un adempimento banale anche se un po' triste e invece diventa l'occasione, inattesa e sorprendente, per un viaggio nella memoria, per una riconciliazione, per un inventario buffo e struggente di oggetti, luoghi, odori, storie e soprattutto sapori. In una sequenza di dialoghi fulminanti, comici e commoventi, Gianrico e Francesco Carofiglio (rigorosamente disposti in ordine di anzianità) percorrono il crinale sottile che divide affetto e rivalità, divertimento e malinconia, nostalgia e disincanto. Un memoir a quattro mani che racconta di amicizie perdute, di amori rubati, di vecchi fumetti e di torte di ricotta. Un ricettario, non solo metaforico, dell'infanzia, dell'adolescenza e di un'età adulta ancora capace di riservare sorprese.
Scritto nella memoria / Valerio Aiolli ... [et al.] ; a cura di Marco Vichi
Guanda, 2016
Abstract: In questa raccolta, curata da Marco Vichi, nove scrittori italiani si confrontano con la memoria personale, che si salda inevitabilmente con quella storica, in racconti di grande intensità. Così troviamo Dacia Maraini ricordare una bambina lentigginosa che nei lontani anni 1943 e ’44 era rinchiusa con la famiglia in un campo di concentramento in Giappone, dove aveva imparato a schivare le bombe che cadevano da quegli stessi aerei che altre volte si incantava a guardare. Ci sono i bellissimi «vecchi scarponi» di Vincenzo Pardini, che sua madre non voleva lasciargli indossare, sicura che non fosse nato per quelle calzature rozze, e che lui invece non ha mai dimenticato, insieme al calzolaio che li aveva realizzati. E poi c’è il nonno di Laura Bosio, che costruiva fisarmoniche a Vercelli e aveva tra i clienti Re Faruk e Gorni Kramer. E la nonna emiliana, ma ormai sarda d’adozione, di Anna Maria Falchi, ragazzina dispettosa più della nipote che la osservava divertita. O ancora la toccante ricostruzione di ramificazioni e destini di una famiglia ebrea a partire da un vecchio album di fotografie nel racconto di Gianmarco D’Agostino...
Editoriale scienza, 2016
Abstract: A metà strada tra un manuale e un laboratorio ludico, "AllenaMente" aiuta a migliorare la memoria e la concentrazione, ad attivare i processi logici e di apprendimento, a sviluppare l'immaginazione e la creatività.
Il rumore delle perle di legno / Antonia Arslan
BUR, 2016
Abstract: "I ricordi, usciti dalle loro scatole, dilagano nel cuore e prendono possesso della mente." Così, guardando il cortile dalla finestra, una donna torna bambina. Lì, a Padova, dentro e fuori da quella casa, Antonia per la prima volta ha ascoltato il nonno Yerwant raccontare le storie vitali e poi tragiche dei suoi fratelli armeni. Lì, ha vissuto gli anni della guerra, con le bombe dell'aereo Pippo e i tedeschi in città, ma sempre insieme alla mamma Vittoria, lunatica e bellissima, che infilò un maialino sotto il cappotto, fingendosi incinta per nasconderlo ai nazisti, e al nonno, che la tenne con sé a chiacchierare al buio, durante l'ultimo bombardamento nel 1945. I ricordi della Bambina invecchiata si spalancano, avventurosi e intimi, e ci conducono verso altri luoghi dell'infanzia, costellati da figure umanissime. Ma ci portano anche al cuore di un periodo cruciale per l'Italia tutta. La guerra, la sua fine, gli anni Cinquanta e Sessanta. E poi gli amori della protagonista e i suoi viaggi in Grecia, i racconti di un'Armenia che ha messo radici in lei ma soprattutto la scoperta dei libri e del loro prodigioso potere..
Dolores Claiborne / Stephen King
New York : Signet, 1993
Piccole cose così importanti / Peter Carnavas
Valentina, 2016
Abstract: Una tazza rotta, un cappello sgualcito e un vecchio spartito sono piccole cose... A volte però se ci fanno pensare a una persona importante possono essere tutto! Non bisogna dimenticare... il ricordo ci rende persone migliori.
Astrakan / Dragan Velikic ; traduzione di Dunja Badnjevic e Manuela Orazi
Zandonai, 2013
Abstract: Nel 1933, con la pubblicazione del romanzo Orizzonte Perduto, lo scrittore inglese James Hilton inaugura il mito di Shangri-La, una valle segreta insinuata tra due altissime catene montuose della Cina. In realtà il viaggio in Cina di Hilton fu soltanto immaginario, tuttavia nel 1997 il Governo provinciale dello Yunnan decide di promuovere un'imponente spedizione scientifica che coinvolge etnologi, linguisti, storici, geografi con l'obiettivo di rivelare la vera ubicazione della mitica valle, Shangri-La viene identificata in una remota zona al confine tra Cina e Birmania, situata tra i fiumi Mekong, Yangtze e Salween e dominata dalla montagna sacra tibetana di Khawa Karpo. Questo libro è il resoconto di due anni trascorsi alla ricerca di Shangri-La, protagonisti un antropologo e un fotografo. È il racconto della scoperta del lato oscuro di un paradiso inventato, che svela luoghi e memorie sinora pressoché invisibili. Dai pellegrinaggi alle montagne sacre a località sperdute e temute dagli stessi tibetani perché abitate da avvelenatrici, streghe e lebbrosi; dai monasteri buddisti alle ultime comunità sopravvissute di tibetani cristiani; da rituali e lavori antichissimi a tracce sempre più evidenti di economia di mercato e sfruttamento turistico; da falsi lama ad accese ideologie ambientaliste: il volume svela, con le storie e le immagini fotografiche, le contraddizioni che accompagnano l'invenzione di un luogo ideale e allo stesso tempo i residui di una memoria collettiva.
One Movie : 01 Distribution, [2012]
Abstract: Un uomo si risveglia all'interno di una macchina distrutta. Ferito e intrappolato nell'abitacolo divelto, non ha memoria di come sia avvenuto l'incidente e di chi lui sia. Nell'auto ci sono due cadaveri, la zona pullula di animali selvatici e altri pericoli. Per sopravvivere può fare affidamento solo sul suo istinto. Mentre cerca di liberarsi e sfuggire alla situazione disperata, gli si rivela un lato più oscuro. Se anche riuscisse a sopravvivere, dovrà affrontare le terribili conseguenze della sua vita passata.
Jossel Wassermann torna a casa / Edgar Hilsenrath; traduzione di Lorenza Cancian
Milano : B. C. Dalai, 2011
Abstract: È la fine di agosto del 1939, mancano pochi giorni allo scoppio della seconda guerra mondiale. Nella sua villa sul lago di Zurigo l'agiato industriale ebreo Jossel Wassermann sente avvicinarsi la fine, ma prima di accomiatarsi dal mondo vuole ricapitolare la propria esistenza un'ultima volta. Chiede dunque a un avvocato e a un notaio di raccogliere per lui le storie che racconterà con cui intende pagare un tributo alla cultura in cui è cresciuto - e di riportare il suo corpo e i suoi averi al paese natale, nella lontana Bucovina. Ma quell'angolo di Europa già vive schiacciato sotto il tallone dell'oppressione nazista... Tra commercianti ungheresi, vecchi rabbini e una famiglia tanto numerosa quanto bizzarra, un po' alla volta l'ipnotizzante rievocazione fatta da Jossel della babele di lingue, popoli e religioni che rendeva i territori al confine dell'Impero austro-ungarico un luogo unico nel cuore dell'Europa, diventa un canto funebre per un mondo che sta scomparendo.
Les souvenirs / Annie Cordy ... [et al.] ; un film di Jean-Paul Rouve
Parthénos : Lucky Red, 2016
Abstract: Romain ha 23 anni, questioni amorose irrisolte ed un sogno nel cassetto: diventare scrittore. Un punto fermo per lui è la nonna, appena rimasta vedova, che i figli non sanno collocare e sistemano in un ospizio. Agguerrita divoratrice della vita, la donna non cede a questo ricatto e ricatta a sua volta: smette di mangiare e si chiude in sé stessa. E poi fugge. Romain ha un nuovo sogno adesso: trovare la nonna perduta, seguendo le tracce di una cartolina...
Regali da uno sconosciuto = The gift / Jason Bateman, Rebecca Hall, Joel Edgerton
Koch Media, 2016
Abstract: Simon e Robyn sono una giovane coppia di sposi la cui vita procede tranquillamente fino a quando un incontro casuale con Gordo, un conoscente di Simon, getta la loro vita in una spirale di esperienze sconvolgenti. Dopo una serie di regali misteriosi, un orribile segreto riemerge dal passato dopo oltre vent’anni. Quando scopre l’inquietante verità su ciò che è accaduto tra Simon e Gordo, Robyn comincia a porsi delle domande... Quanto conosciamo realmente le persone più vicine a noi e ci si può davvero lasciare il passato alle spalle?
Per non dimenticare la memoria / Guido Ceronetti
Adelphi, 2016
Abstract: Una guida da parte di «uno che soffre i mali di cui parla», un breviario filosofico da tenere in tasca per conservare la «memoria verace» e guardarsi dalla E-Memoria, che «va surrogando la realtà stessa, abbrutendo la gioventù e l'infanzia e, finché non avrà distrutta e resa schiava con tutti i suoi prodotti la mente umana, non sarà sazia di divorare».
L'importanza dei luoghi comuni / Marcello Fois
Einaudi, 2015
Abstract: Esiste un luogo in cui convergono le teorie più inaccessibili, i fenomeni e le ipotesi più difformi. È lì che - secondo quella che la fisica teorica chiama teoria generale del tutto - risiederebbe la spiegazione dell'universo. Per Alessandra e Marinella, gemelle di cinquant'anni cui la vita ha riservato strade molto diverse, quel luogo è la casa del padre che le ha abbandonate quando avevano otto anni, senza voler più sapere nulla di loro. Ora che lui è morto si ritrovano entrambe lì, circondate da quelle pareti a loro sconosciute che sembrano sussurrare ricordi e rievocare rancori mai sopiti. Per le sorelle quella vicinanza forzata si rivelerà una tortura col sorriso sulle labbra, una resa dei conti dagli esiti imprevedibili. Una storia universale sulla ferocia e sulla dolcezza dei legami familiari.
Milano : A. Mondadori scuola, 2003
Abstract: Si può essere vecchi a 12 anni? La madre di David pensa di sì, visto che suo figlio non ama la compagnia dei coetanei, preferisce leggere piuttosto che andare alle feste e si è scelto per amico il signor Rosenthal, anziano ospite di una casa di riposo. Ma David è solo un ragazzo riflessivo e sensibile che esplora un universo pieno di sorprese: quello del passato, perduto per sempre e per sempre vivo nel cuore, nella mente e nelle azioni degli uomini. Non è forse l'invincibile forza del passato a mettere uno contro l'altro il signor Rosenthal e il signor Schwartz, che a 70 anni si sfidano a duello in nome di un antico amore?
Pedro Paramo / Juan Rulfo ; traduzione di Paolo Collo ; prefazione di Ernesto Franco
Einaudi, 2014
Abstract: Con 'Pedro Páramo', Juan Rulfo annuncia il modo attraverso cui la cultura di un intero continente trova forse per la prima volta una voce propria, magari a partire dalla contrazione di nuovi debiti, primo fra tutti quello con William Faulkner, e dalla contemporanea accensione di futuri crediti, come la citatissima apertura del frammento 41: 'Il padre Rentería si sarebbe ricordato molti anni dopo della notte in cui la durezza del suo letto lo tenne sveglio e poi lo obbligò a uscire', che è evidente modello per il famoso incipit di 'Cent'anni di solitudine': 'Molti anni dopo, di fronte al plotone di esecuzione, il colonnello Aureliano Buendia si sarebbe ricordato di quel remoto pomeriggio in cui suo padre lo aveva condotto a conoscere il ghiaccio'. Con quella voce trovata l'America Latina entra in conversazione con il resto del mondo e a sua volta lo rigenera, lo porta a trovare nuove strade, racconti e nuove voci ancora. (Dalla prefazione di Ernesto Franco)
Tunuè, 2013
Abstract: Emilio, un anziano direttore di banca affetto dal morbo di Alzheimer, è ricoverato dalla sua famiglia in una residenza per la terza età. In questo ambiente, egli apprende come convivere con i suoi nuovi compagni e con gli infermieri che li accudiscono, cercando di non sprofondare in una morbosa routine quotidiana. La lotta contro la malattia è sorretta dalla volontà di mantenere la sua memoria e di evitare di essere portato all'ultimo piano, quello del non ritorno. La mancanza di memoria, dai ricordi alle cose più semplici, come il saper mangiare o il vestirsi, la mancanza di contatto con la realtà, il disagio dei famigliari e dei pazienti nei confronti della malattia, sono descritti con un misto di umorismo e commozione.
Jossel Wassermann torna a casa / Edgar Hilsenrath
Venezia : Marsilio, 1997
Abstract: Oggi è il 31 agosto, l'aria - dice il notaio - ha l'odore di crepuscolo degli dei. Wasserman fa testamento. E' la tarda estate del '39: mentre tutta l'Europa si prepara alla guerra, nella sua villa sul lago di Zurigo, il ricco commerciante racconta, a un avvocato e un notaio, del mondo dal quale proviene: la piccola cittadina ebraica, accanto al fiume Prut, al limite orientale della vecchia monarchia danubiana. Il problema di Jossel è che il suo corpo non potrà più rimpatriare e infatti né il suo denaro, né le sue spoglie torneranno nel paese natale. Rappresentante di un popolo che come nessun altro sa attendere, per Jossel la speranza è più importante del fine che si è proposto.
Lindau, 2014
Abstract: Nell'estate del 1969 Joe Brainard comincia a scrivere un testo assolutamente originale. Si tratta di una serie di ricordi che spaziano dal dato puramente autobiografico e personale a personaggi e situazioni dell'immaginario collettivo, introdotti sempre dalla stessa formula: Mi ricordo. Il risultato potrebbe riuscire noioso, se non altro perché ripetitivo, o anche banale, ma non è così. La potenza evocativa del testo di Brainard trascende il semplice accumulo di memorie del passato per trasformarsi sotto i nostri occhi in una storia di formazione e nel ritratto vivace, tenero e pittoresco di un uomo di rara sensibilità, dalla prima infanzia fino all'inizio degli anni '70. Mi ricordo è un tuffo nella cultura e nel costume americani - attrici e presentatori, mode e abitudini che ai giorni nostri possono far sorridere, prodotti ormai introvabili e personaggi stravaganti -, ma rappresenta soprattutto uno sguardo ravvicinato sulla realtà quotidiana e sui pensieri di un artista profondamente consapevole di sé, che si mette a nudo senza imbarazzi né falsi pudori, con un'innocenza e un'autoironia assolute. In apparenza senza un ordine riconoscibile, ma in realtà legati da nessi e richiami evidenti, i ricordi costituiscono una sorta di diario intimo, di stenografia esistenziale... Prefazione di Paul Auster.
Intenso come un ricordo : romanzo / Jodi Picoult ; traduzione di Lucia Corradini Caspani
Corbaccio, 2014
Abstract: Sage Singer è una ragazza solitaria. Evita ogni contatto con il mondo, nasconde il proprio volto sfregiato in seguito a un incidente, si rifugia in una relazione clandestina perché le consente di non impegnarsi fino in fondo. Finché non stringe amicizia con un vecchio signore, Josef Weber. Insegnante in pensione, di origine tedesca, Weber è un filantropo benvoluto da tutti nella piccola comunità in cui vive. Ma un giorno, contando sul rapporto di stima e affetto che li lega, Weber chiede a Sage un favore molto particolare che sconvolgerà la ragazza. Scioccata, confusa, Sage non acconsente ma non può rifiutarsi di ascoltare la confessione dell'anziano amico. Weber è stato nelle SS ed era fra le guardie di Auschwitz. E la nonna di Sage è una sopravvissuta ai campi di sterminio... Come si può reagire quando si capisce che la persona che si ha di fronte incarna il male assoluto? È possibile cancellare un passato criminoso con un comportamento irreprensibile? Si ha il diritto di offrire perdono anche se non si è la vittima diretta di un'ingiustizia? E... qualora Sage accogliesse la richiesta di Weber, si tratterebbe di vendetta... o di giustizia?
Mondolibri, 2011
Abstract: Roseanne McNulty è una centenaria reclusa in manicomio. Il Dr. Grene è il suo psichiatra. Entrambi stanno scrivendo: lei, clandestinamente, sta completando la sua autobiografia; lui scrive il suo diario. Roseanne racconta della sua famiglia e della sua stessa vita in rovina per aver cercato di aiutare un ribelle, durante la guerra civile irlandese. Sposata, è stata ripudiata dal marito e si è ritrovata sola e povera per lungo tempo, costretta a vivere in una capanna. Dopo anni di isolamento, ha passato una notte con suo cognato, Eneas, e rimasta incinta, completamente sola, ha partorito un bambino, sottrattole poi nel sonno. Accusata di infanticidio, è stata reclusa in manicomio. Il dr. Grene nei suoi diari racconta invece le ricerche che sta facendo sulla sua paziente Roseanne, la cui vita, nei documenti ufficiali, è molto diversa dalla verità che lei racconta. Il dottore non è per niente convinto della versione ufficiale e tende a credere alla sua paziente. Poco a poco, emerge la menzogna più grande: il neonato per cui è stata accusata di infanticidio non è morto, ma è stato affidato a un orfanotrofio. Quel bambino portava il nome del dottore.