Trovati 1052 documenti.
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All'antica : una maniera di esistere / Duccio Demetrio
Raffaello Cortina, 2021
Abstract: Scriveva Leopardi nelle Operette morali: “Un uomo fatto all’antica” è un uomo “dabbene e da potersene fidare”. Oggi questa immagine virtuosa è andata smarrendosi. Attribuire tale qualità morale a qualcuno può significare accusarlo di essere un conservatore, se non un reazionario. Nel migliore dei casi, si è tacciati di non stare “al passo con i tempi”, di non saperne vedere i vantaggi. Questo libro mostra invece che l’essere all’antica implica alcune delle nostre qualità migliori. Fra queste, la sensibilità per le memorie personali e altrui, per la conoscenza storica, per virtù e valori che paiono dimenticati. E poi, si è tali per modi di fare, parlare, desiderare, non volti nostalgicamente al passato ma orientati a sentimenti in controtendenza, ostili verso ogni forma di volgarità. Piuttosto propensi alla pratica della lealtà, della generosità, dell’amicizia. L’essere all’antica, su cui il libro sfata i pregiudizi più frequenti, arricchisce e non sminuisce il nostro modo di esistere. Per non vivere di solo presente e non esserne troppo contagiati.
Feltrinelli, 2021
Abstract: In ogni viaggio il ritorno ci obbliga a fare i conti col nostro passato ed è per questo che assomiglia così tanto alla vita. Da Ulisse e Agamennone a Colombo, da Martin Guerre a Casanova, da Napoleone a Evita Perón e fino al ritorno dalla Luca di Neil Armstrong, un racconto dolce e malinconico di chi nei secoli e nei millenni è tornato indietro e solo allora ha conosciuto se stesso. Il ritorno. Capita talvolta che l'essenza di un viaggio sia tutta lì: nel tempo sospeso in cui ogni cosa si chiude, quando le avventure cominciano a riassumersi nei ricordi, nello sforzo di far coincidere ciò che si è vissuto con il senso della vita precedente ormai lontana. Ritornare significa avviarsi verso casa carico di conoscenze e di esperienza; e ritrovarsi inevitabilmente diverso da come eri partito. Così, parlare del ritorno è anche parlare di se stessi e dell'età matura, del momento in cui ci si ritrova a fare i conti con quello che si è fatto, guardandosi indietro, come si fosse alla fine di un viaggio. Ma non c'è per forza tristezza nel ritorno. C'è anche il senso delle scelte compiute: ricordando e ragionando su ciò che si ritrova, si può raggiungere una maggiore pienezza e una comprensione più profonda. E alla fine non si potrebbe capire davvero ciò che si è fatto se non si avesse il coraggio di tornare. Storie lontane sul ritorno da un viaggio o sul ritorno a casa al termine della vita possono svelare qualcosa di nuovo riguardo al passato e, allo stesso tempo, rivelare qualcosa in più su di noi. Ecco dunque il racconto: per Alessandro Vanoli il senso del ritorno si trova nell'Odissea e nei nostoi, nei grandi archetipi di Ulisse e Agamennone, ma anche nelle avventure esemplari di grandi viaggiatori, su tutti quello di Cristoforo Colombo, incapace di vedere il nuovo e di cogliere la portata epocale del suo viaggio. Di lì sino a incrociare, tra storia e letteratura, il ritorno a Venezia di Casanova, per finire con l'avventura prometeica di Neil Armstrong, che vide la Terra dalla Luna. «Riflettere sul ritorno,» scrive Vanoli, «è riflettere su un momento fondamentale della nostra vita e dunque su ciò che siamo».
Se non sai che sei viva : romanzo / Marie-Helene Bertino ; traduzione di Sara Fruner
Bollati Boringhieri, 2021
Abstract: Mancano pochi giorni al matrimonio, la sposa è stata mandata dal futuro sposo a «decomprimersi» nell'albergo in Long Island dove la settimana successiva si svolgerà la cerimonia, quando, rientrando in camera, riceve la visita di una cocorita. Non è esattamente una cocorita, la sposa non ha dubbi, è la nonna scomparsa anni prima venuta da lei sotto mentite spoglie. E ha per lei un chiaro messaggio: meglio lasciar perdere il matrimonio, c'è una relazione affettiva ben più importante che lei deve farsi carico di ricucire. Nei giorni successivi, la marcia all'altare della sposa diventerà un viaggio inteso ad affrontare questioni a lungo sepolte in lei. A cominciare dal fragile rapporto con il fratello commediografo, introverso e poco affettivo, che però alla sorella ha dedicato un'opera teatrale basata sulla sua vita e personalità. Se non sai che sei viva è un romanzo sulla memoria, sulla confusione che si prova nel diventare una donna adulta, sul trauma, su come gestiamo certi frammenti di ricordi per formare la nostra personalità e metterci in grado di avere relazioni soddisfacenti. Su come i ricordi possono imprigionarci, ma anche liberarci. Su come sia possibile fare onore alle nostre esperienze e diventare «noi stessi».
La ricetta del cuore in subbuglio : romanzo / Viola Ardone
Nuova ed.
Salani, 2021
Abstract: Esiste una cura per guarire le nostre inadeguatezze, i nostri amori sbagliati, Dafne è architetto, vive a Milano, è sicura di sé e indipendente, e cerca questa cura nelle leggi e nei simboli della matematica, provando a calcolare gli algoritmi delle emozioni. Ma la sua infanzia è rimasta nascosta da qualche parte. Non ha ricordi. Qualcosa si è incastrato in lei. La sua analista le suggerisce di voltarsi indietro per cercare quella bambina che si è perduta dentro di lei, di tenerla per mano e di provare ad ascoltare la sua voce... Attraverso il filo dei ricordi, la Dafne adulta ritrova la Dafne bambina, la sua città, Napoli, la sua famiglia. Non sarà facile questo incontro, perché quello che Dafne bambina ha da raccontare è ora commovente e tenero come il dolce della domenica, ora inquietante, come un incubo in una stanza buia... e sarà proprio laggiù, in un'infanzia che ha i colori, i sapori e i suoni del Sud, che Dafne scoprirà una ricetta, semplice ed efficace come quelle imparate dalle nonne. Una ricetta speciale per guarire dalle nostre debolezze, per ascoltarsi, capirsi, affrontarsi e, ogni tanto, anche perdonarsi.
Il cacciatore di ricordi : quattro casi gialli per un neuroscienziato / Fabrizio Benedetti
Mondadori, 2021
Abstract: Fabrizio Benedetti, professore di Neurofisiologia all'Università di Torino, nel suo lavoro di medico e ricercatore esplora la mente e i ricordi delle persone. Un lavoro che per certi versi richiama quello di un detective: partendo dai dati a disposizione, infatti, si trova spesso a indagare in maniera empirica, per tentativi, la mente umana e i suoi inganni, i depistaggi, le false memorie. Questo libro raccoglie quattro casi clinici che, per la loro natura, sembrano veri e propri gialli. C'è la storia di Sonia, una donna affetta da demenza che con l'aggravarsi della sua condizione rivelerà un oscuro segreto del passato: si tratta della verità o soltanto di una falsa memoria causata dalla malattia? O, ancora, la storia di Magda, convinta di essere stata testimone di un tragico evento mentre si trovava sotto i ferri: è possibile che si tratti di un caso di anestesia cosciente? E, anche se fosse, la memoria di Magda è attendibile? Toccherà al medico vestire i panni dell'investigatore e scandagliare la mente e i ricordi dei pazienti alla ricerca di una possibile verità. Caso dopo caso, con grande competenza e una scrittura sempre avvincente, l'autore ci prende per mano e ci accompagna lungo le vie sconfinate e nascoste della mente, lì dove si cela la natura dell'uomo con i suoi desideri e le sue emozioni. Un intreccio di neuroni che racconta davvero chi siamo: "Noi siamo il nostro cervello, i nostri ricordi, le nostre memorie. La nostra mente vive una realtà privata, soggettiva, a volte imperscrutabile. Non so cosa sia più complesso, l'universo o il cervello, ma sono sicuro che indagare l'uno significa comprendere anche l'altro. Ecco perché continuo ad andare a caccia di ricordi". Una lettura sorprendente, alla scoperta dell'enigma che si cela nella mente di ognuno di noi.
La scoperta della currywurst / Uwe Timm ; a cura di Matteo Galli
Sellerio, 2020
Abstract: In una piazza di Amburgo, sempre battuta dal vento, Lena Brücker aveva il suo chiosco e preparava una impareggiabile currywurst. E si raccontava che fosse stata proprio lei ad inventarla, quella ricetta così originale. Ma un bel giorno il chiosco di Frau Brücker è sparito, e anche quel sapore che è ormai diventato il sapore di casa, il sapore dell'infanzia. Lo scrittore si mette allora in cerca dell'anziana signora. Cieca e abbandonata, Lena vive in una casa di riposo fuori città. Lui le chiede di raccontargli la storia di quella strana scoperta. Ma si troverà ad ascoltare una storia di passione e amore, di guerra e diserzione, di mare e di vento.
Un cervello più giovane in 100 giorni / Sabina Brennan ; traduzione di Anna Talò
Corbaccio, 2020
Abstract: Vivere in modo sano non vuol dire soltanto ridurre il rischio di demenza e altri gravi problemi di salute, ma anche migliorare la qualità della vita e le prestazioni del cervello. Investire nel benessere cerebrale è facilissimo e le raccomandazioni per la salute del cervello contenute in questo libro sono di facile applicazione. I passi del programma della dottoressa Sabina Brennan sono semplici da seguire e facilmente gestibili e si possono inglobare nella vita quotidiana nel corso di 100 giorni. Eccone alcuni: creare un profilo e un piano del sonno; valutare i livelli di stress e individuare gli ambiti in cui migliorare; costruire e mantenere la vita sociale, la salute mentale e il benessere emotivo; pianificare l'attività fisica e le pratiche per la salute del cuore; sorridere e ridere per sentirci felici e rilassati. Le tabelle e i questionari consentono di fare scelte concrete ogni giorno sulle abitudini del sonno, dell'alimentazione, dello stile di vita e dell'atteggiamento che abbiamo nei confronti degli altri e di noi stessi. Scelte che andranno a beneficio del lavoro, delle relazioni sociali e degli obiettivi che si vogliono raggiungere a breve e a lungo termine. Mantenere sano il cervello non solo migliora la memoria, ma allunga anche la vita.
I disorientati / Amin Maalouf ; traduzione di Fabrizio Ascari
Bompiani, 2013
Abstract: Una chiamata inattesa spinge Adam, professore arabo di Storia, a tornare nella sua terra d'origine dopo venticinque anni di esilio. Tutto è rimasto identico, il tempo non è trascorso per i luoghi che frequentava. Quel paradiso perduto si accompagna ai nomi dei suoi amici di gioventù, il Circolo dei Bizantini, che volevano cambiare il mondo e hanno invece finito per essere cambiati da una guerra che li ha separati e spinti ognuno verso una strada diversa. Ma chi è, in fondo, lui per giudicare da lontano, dal suo esilio dorato, mentre loro sono stati travolti da un destino ineluttabile? Con l'aiuto di Semiramis, rimasta sempre bella e ribelle, Adam cerca di riunire i suoi vecchi compagni. Almeno i sopravvissuti. Ma questo confronto con il passato cambierà per sempre il presente di Adam e metterà in discussione l'esilio dorato che si era costruito. Un romanzo sulla memoria, sull'amicizia, sull'amore.
Tunuè, 2019
Abstract: Emilio, un anziano direttore di banca affetto dal morbo di Alzheimer, è ricoverato dalla sua famiglia in una residenza per la terza età. In questo ambiente, egli apprende come convivere con i suoi nuovi compagni e con gli infermieri che li accudiscono, cercando di non sprofondare in una morbosa routine quotidiana. La lotta contro la malattia è sorretta dalla volontà di mantenere la sua memoria e di evitare di essere portato all'ultimo piano, quello del non ritorno. La mancanza di memoria, dai ricordi alle cose più semplici, come il saper mangiare o il vestirsi, la mancanza di contatto con la realtà, il disagio dei famigliari e dei pazienti nei confronti della malattia, sono descritti con un misto di umorismo e commozione.
P.O.W. n. 48664 : prisoner of war / Fabrizio Senici
NPE, 2019 (stampa 2020)
Abstract: Alfredo, il protagonista di questo romanzo-memoir di Fabrizio Senici, ci coinvolge proprio in un percorso avventuroso e multidirezionale - nello spazio, nel tempo e nel profondo - alla ricerca della storia del padre, Gianni, fatto prigioniero dagli inglesi nella disastrosa battaglia di Tobruk del gennaio 1941 e deportato in Australia. Una storia che Gianni non ha mai voluto raccontare e che si è portato via con sé, senza rivelarla. In un montaggio serrato, seguiamo il viaggio pieno di sorprese che Alfredo intraprende per ricostruire l’itinerario paterno e intuirne il senso e, contemporaneamente, le vicende della lunga e difficile prigionia di Gianni, prima in Libia, poi in Egitto, quindi in Australia. Il viaggio del padre e quello del figlio si scoprono, da molti punti di vista, paralleli.
Voci nella nebbia : romanzo / A. E. Pavani
Mondadori, 2020
Abstract: Immagina un'isola rigogliosa, e cinque bambini che rubano una barca per visitarla. Immagina una nebbia improvvisa, che tutto avvolge. E lì, nello strano sottobosco, immagina un albero illuminato dal sole, e le foglie che scintillano e vibrano alla brezza, riempiendo l'aria di un suono crepitante. Solo che non sono foglie: sono fotografie. Fotografie di occhi. Gli stessi occhi che, diciannove anni più tardi, affollano gli incubi di Lisa Harding, detective della Omicidi di Londra. Delle ultime settimane Lisa ricorda poco. I colleghi le raccontano che è stata assalita, che ha rischiato di morire, ma mentre cerca di ricostruire l'accaduto, riesaminando il caso di omicidio su cui stava indagando, Lisa si rende conto che i lampi frammentari nei suoi sogni sono più antichi, memorie sopite di un'estate lontana in riva a un piccolo lago fra le montagne del Trentino, che portano con sé dettagli sempre più inquietanti: il cadavere di una donna su un'isola tetra e una bambina mai più tornata. Lisa è certa che anche quei ricordi siano legati al killer a cui sta dando la caccia, e decide così di tornare in segreto al paese di quella lontana vacanza, senza immaginare che qualcosa di terribile si agita ancora nelle acque del lago.
Colpevole di amnesia / Pierdante Piccioni, Pierangelo Sapegno
Mondadori, 2020
Abstract: Cosa accade quando un uomo che ha perso la memoria deve difendersi da un'accusa che arriva dal passato, per un fatto che non è in grado di ricordare? Pierdante Piccioni è il dottor Amnesia, il primario di pronto soccorso che nel 2013, dopo un incidente d'auto e il coma, si è risvegliato con un buco nero di memoria che gli ha inghiottito dodici anni di vita, riportandolo al 2001. Ha lottato contro tutto e tutti, rifiutando il proprio destino, ed è tornato al suo posto: lo hanno chiamato in televisione, ha scritto due libri sulla sua incredibile storia, è diventato un caso nazionale. Ed è lui il protagonista della vicenda che in queste pagine prende la forma del giallo, in un gioco letterario in cui realtà e fantasia s'intrecciano fino a confondersi l'una nell'altra. Convocato come testimone per un'inchiesta su un duplice omicidio avvenuto nel pieno del suo vuoto di memoria, Piccioni scopre di essere in realtà il principale indagato: c'è un video che lo ritrae con le due vittime – una giovane dottoressa che aveva assunto come assistente e un fornitore di apparecchiature mediche con cui aveva trattato per una gara d'appalto – mentre litigano animatamente poco prima che i due scompaiano. Peccato che Pierdante non solo non ricorda di averli conosciuti, ma non è neppure in grado di ribattere alle accuse. Il suo diventa un incubo senza fine: per trovare le risposte che cerca deve affidarsi ai ricordi degli altri, che possono essere non solo confusi o parziali, ma anche molto interessati. E mentre la verità giudiziaria sembra prendere forma, il dottor Amnesia è chiamato a condurre la propria personale indagine, alla ricerca della persona che è stata e di cui non serba memoria. Troverà attorno a sé altri personaggi, pronti a dargli una mano o ad approfittarsi della situazione: un poliziotto in carriera, un pubblico ministero inflessibile, un giornalista alcolizzato alla disperata ricerca dello scoop, un amico avvocato che non sembra avergli raccontato tutto. Ognuno con un proprio archivio di memorie, ognuno chiamato a definire una piccola parte della verità. Perché in realtà è la memoria la protagonista principale di questa folle storia: la memoria del tempo, la memoria parziale e dolente del cuore, la memoria arida e cinica degli altri. E quel che resta del ricordo è la sola verità possibile.
Labirinto / Burhan Sönmez ; traduzione di Nicola Verderame
Nottetempo, 2019
Abstract: La storia di Boratin, un cantante blues che tenta il suicidio saltando giù dal Ponte sul Bosforo e riapre gli occhi in ospedale. Ha perso la memoria, non riesce a ricordare perché aveva cercato di farla finita. Ricorda solo cose che non lo riguardano, ma ne confonde l’ordine cronologico. Quando vede l’immagine di Gesù e della Vergine Maria li riconosce, ma non gli è chiaro se essi siano vissuti millenni prima o solo qualche anno addietro. Ricorda la caduta dell’Impero Ottomano e la morte dell’ultimo sultano, ma non ha idea di quando siano avvenute. Mentre la sua memoria vacilla e ricorda antiche civiltà, la vita, come un labirinto, lo porta lungo strade diverse. La confusione mentale in cui si ritrova lo conduce a due questioni. La prima legata al corpo: il riconoscimento della propria fisicità determina il senso di identità? La seconda legata alla mente: è più liberatorio per un uomo e per una società conoscere il proprio passato o dimenticarlo? Come è tipico del suo stile, Burhan Sonmez in questo volume coniuga con fluidità diversi piani narrativi, arricchendo la storia principale di micro-storie dal sapore borgesiano.
La tarda estate / Luiz Ruffato ; traduzione dal portoghese (Brasile) di Marta Silvetti
La Nuova frontiera, 2020
Abstract: Un autobus arriva all'autostazione di Cataguases, Brasile. È un martedì mattina di marzo, sul finire dell'estate australe. A bordo, un uomo che torna nella sua città dopo venti anni di assenza. Così inizia "La tarda estate", un lungo piano sequenza, sei giorni nella vita di un uomo immerso in un presente irriconoscibile e alla ricerca di un passato lontano e sfuggevole. Cataguases, la sua città, è una terra straniera e Oséias è spaesato, i suoi ricordi sempre più sfocati, i volti che dovrebbero essergli familiari sono distanti: ognuno è un pianeta errante, ognuno è solo, invisibile agli altri. Nella sua peregrinazione, Oséias posa sulla città e sulle persone che incontra il suo sguardo da commesso viaggiatore, da impiegato della piccola borghesia con una vita passata in viaggio, in alberghi anonimi, nelle stazioni di provincia a immaginare le vite altrui. Narrato in prima persona, con i tratti vividi della scrittura cinematografica e le atmosfere malinconiche della stagione ormai al tramonto, "La tarda estate" ci porta tra le strade di una cittadina brasiliana che si fa microcosmo di un'intera società.
Noi non abbiamo colpa / Marta Zura-Puntaroni
Minimum fax, 2020
Anime nascoste : romanzo di una gioventù incendiata : l'altro Sessantotto / Stefano Zecchi
Mondadori, 2020
Abstract: Lorenzo, un antiquario, ha quasi cinquant'anni quando conosce Barbara, affascinante compositrice di musica per teatro. L'intesa è immediata, e l'incontro fortuito matura pian piano in relazione e la relazione in convivenza, pur tra le ombre degli amori passati con i loro ricordi felici e le profonde ferite non sempre rimarginate. Barbara non cancella la memoria del marito, e Lorenzo quella meno definita, però ingombrante, di Gloria. Nel momento più doloroso dell'ormai lunga relazione tra Lorenzo e Barbara, torna inaspettatamente in scena Gloria, arrestata a Parigi durante una complessa indagine per omicidio. Lorenzo decide di incontrarla per sciogliere i nodi che continuano a fremere nel suo presente: parte per Parigi, senza sapere cosa Gloria voglia dirgli né cosa proverà nel rivederla. Ma il viaggio in treno è l'occasione per Lorenzo ("Un uomo che si è creato un mondo e ci si è chiuso dentro") di ripercorrere la propria vita, dall'infanzia a Venezia, alle prime, traccianti letture fino al trasferimento per l'università di Milano. Proprio qui, tra le vie della città dei Navigli, Lorenzo ritrova Gloria, dopo averla per poche ore conosciuta a Venezia, durante una drammatica circostanza. La ragazza, anima nevrotica quanto affascinante, trascina Lorenzo, con il suo amore avvolgente, nei vortici incandescenti della lotta studentesca e dei suoi tragici sviluppi che sconvolsero un intero Paese. Nel suo nuovo romanzo, Stefano Zecchi ci consegna il ritratto lucido e appassionato di una generazione incendiaria e incendiata, una storia di formazione letteraria e politica che racconta in chiave totalmente inedita il Sessantotto, dando voce a una gioventù emarginata e ribelle, scivolata nella spirale di un estremismo vissuto con passione, disancorato dalla realtà, dimostrando che ciascuno di noi è l'artefice di ciò che è, e dei ricordi che lascia in eredità.
Il duello / David Grossman ; traduzione di Daria Merlo ; illustrazioni di Serena Riglietti
Nuova ed.
Mondadori, 2020
Abstract: Si può essere vecchi a 12 anni? La madre di David pensa di sì, visto che suo figlio non ama la compagnia dei coetanei, preferisce leggere piuttosto che andare alle feste e si è scelto per amico il signor Rosenthal, anziano ospite di una casa di riposo. Ma David è solo un ragazzo riflessivo e sensibile che esplora un universo pieno di sorprese: quello del passato, perduto per sempre e per sempre vivo nel cuore, nella mente e nelle azioni degli uomini. Non è forse l'invincibile forza del passato a mettere uno contro l'altro il signor Rosenthal e il signor Schwartz, che a 70 anni si sfidano a duello in nome di un antico amore?
Ti ho dato un bacio mentre dormivi / Pacifico
La nave di Teseo, 2020
Abstract: Agostino Sella, uomo schivo e mite, viene aggredito brutalmente e senza alcun motivo nel parcheggio davanti a casa sua. Tra le conseguenze del violento pestaggio subisce anche una perdita totale della memoria. Dopo una lunga convalescenza, decide di ritirarsi a vivere in un magazzino abbandonato, nel retro della Pregiata Tipografia Sella, un tempo appartenuta alla sua famiglia. E il sottoscala, pieno di oggetti e ricordi del passato, «un museo della cianfrusaglia», diventa il luogo dove vicini e conoscenti vanno a raccontargli sconfitte e piccole rivincite della vita, storie di solitudine, ansie e infelicità. Un campionario malinconico e divertente di perdenti di cui Agostino diventa involontario confessore. La nonna e il nonno Luigi – che ha cercato di trasmettergli la sua passione per il pugilato senza grande successo – per aiutarlo a ricostruire il suo passato, lo frammentano in tanti ricordi, parole scritte su foglietti di carta messi in una boccia di vetro. Ogni biglietto estratto servirà ad Agostino a ricostruire l’intero mosaico della sua vita: il grande amore per Angela, il suo migliore amico Darbe, conosciuto in una palestra di piazzale Insubria, il suo cane e chi ha amato di più: sua madre e suo padre.
Viaggio col padre / Carlo Castellaneta ; a cura di Ermanno Paccagnini
Interlinea, 2019
Abstract: Un viaggio di tredici ore in treno può salvare i rapporti in crisi tra nord e sud, tra padre fascista e figlio che si oppone e vuol capire, tra la fedeltà alla moglie e il tradimento degli ideali. Nel viaggio tra Milano e Foggia, dentro il buio della notte ma anche dell’esistenza giovanile e della società, si celebra il processo a una generazione che affollò acriticamente le piazze portando il Paese al baratro.
Senza ritorno / Carmen Yanez ; traduzione di Roberta Bovaia
Guanda, 2020
Abstract: Carmen Yáñez torna in questa raccolta alle tematiche che le sono più care - l'amore, la memoria, l'esilio e la poesia stessa -, un mondo denso di ideali e di battaglie civili e politiche. La sua è una scrittura che colpisce, quasi ferisce il lettore, frutto di un dolore che in qualche modo l'autrice ha saputo addomesticare. E la sua parola è sempre esatta, spoglia di ogni fronzolo retorico per cercare, e cogliere, il nucleo del senso. Un nucleo che gravita intorno ad alcuni cardini: il Cile, il forte senso di appartenenza alla terra; e la casa, origine e allegoria di ciò che vorremmo forte e duraturo, ma che sappiamo essere evanescente e fragile. Per questo, chi è costretto a lasciare il proprio paese impara in modo brutale a non sentirsi mai al centro di niente, a sentirsi, semmai, alla periferia anche di se stesso. In questa poesia della perdita e della vita nostalgica c'è spazio anche per la morte. Non importa che i versi si rivolgano alle persone amate - come nella prima, struggente poesia dedicata al compagno della sua vita, Luis Sepúlveda - o ad altri personaggi che vanno e vengono come ombre: la voce di Carmen Yáñez si fa voce di tutti noi e, attraverso la parola e il ricordo, apre uno spiraglio di salvezza.