Trovati 1048 documenti.
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Milano : R. Cortina, 2005
Abstract: La vita breve, l'ideale eroico, la bella morte: sono questi temi a creare una rete invisibile di corrispondenze tra la lettura dell'epopea omerica e l'azione nella Resistenza militare francese in questo libro di Jean-Pierre Vernant, illustre grecista. Attraverso il racconto della sua vita di militante negli anni neri della Francia di Vichy, assistiamo a passaggi continui tra domini opposti: passato e presente, mito e ragione, mondo arcaico e politica. Si tratta ogni volta di varcare le frontiere, non per cancellarle ma per mostrare più chiaramente i tratti caratteristici di ciò che separano.
Pedagogia della memoria : per se stessi, con gli altri / Duccio Demetrio
2. ed
Roma : Meltemi, 1999
Abstract: Il testo affronta temi legati alla memoria come luogo dove risiede la nostra storia e identità. Smarrire la memoria o non coltivarla è come perdere se stessi, ma anche impedirsi di conoscere gli altri, perché la curiosità verso chi ci è di fronte è sempre attenzione al loro passato. Non basta ricordare ogni tanto e distrattamente. La ricostruzione delle immagini perdute, dei passaggi e degli eventi della nostra esistenza richiede un impegno pedagogico interiore ed è necessario coltivare ancora e meglio ciò che si è saputo fare ed essere. Questo libro raccoglie alcuni saggi che intendono introdurre alla necessità di trovare spazi e tempi per la narrazione propria e altrui. Inoltre vuole essere un supporto per chi si occupa di educazione anche per lavoro.
La lettera perduta / Manuela Santoni
BaBao, 2022
Abstract: Cosa vuol dire ricordare? E quanto può essere doloroso ricordare ciò che tutti gli altri sembrano aver dimenticato? Il paese di Montequadrato è infestato da un fantasma, un fantasma che solo la giovanissima Emma (e il suo gatto Malpelo) riesce a vedere: è Pietro, un ex soldato della Seconda guerra mondiale che non trova pace. Ricorda poche cose della sua vita, e tra queste c'è una lettera che non era mai riuscito a consegnare alla donna che amava. Emma, Malpelo e Pietro iniziano così un viaggio tra passato e presente, tra ricordi cancellati e ricordi da ritrovare, su uno dei periodi più disumani della nostra Storia. Tutto quello che scopriranno sarà doloroso, inevitabile e necessario. Un libro sull'importanza di ricordare.
Volti della memoria : nel grand siècle e oltre / Benedetta Papasogli
Roma : Bulzoni, copyr. 2000
L' Italia tra storia e memoria : appartenenza e identità / Franco Ferrarotti
Roma : Donzelli, copyr. 1997
Come leggere, imparare, ricordare velocemente / Alessandro Amadori
[Milano] : Sperling Paperback, 1997
Un filo d'olio / Simonetta Agnello Hornby ; con 28 ricette di Chiara Agnello
Milano : RCS Mediagroup, 2015
Storie di cucina ; 2
Abstract: "Da anni desideravo trascrivere le ricette dei dolci di nonna Maria, annotate da lei in un quadernetto con le pagine numerate e corredato di indice, un libro vero e proprio. Avevo in mente un lavoro a quattro mani con mia sorella Chiara; nonostante da quarant'anni viviamo in isole diverse, ogni estate ci ritroviamo a Mose - la nostra campagna - e cuciniamo ancora come ci hanno insegnato mamma e zia Teresa. [...] L'idea era quella di far rivivere la cultura della tavola di casa nostra attraverso le sue ricette, fotografie d'epoca e alcune pagine "narrative" per le quali avrei attinto ai nostri ricordi e ai racconti di mamma". Le ricette qui raccolte sono quelle degli anni e delle villeggiature delle due sorelle. E dalle pagine del ricettario familiare, limate dall'uso e dagli aneddoti, riaffiora tutto un mondo perduto di personaggi, di atmosfere e di sensazioni, i molti fantasmi benevoli che affollavano i giorni assolati di due bambine, in una grande casa padronale di metà Novecento. Tra i sapori e profumi delle ricette di casa Agnello ci sono quelli, mai nostalgici ma sempre intensi e fragranti, del tempo trascorso a cui il talento della scrittrice dona il gusto dell'eterno presente della vita.
Le impercettibili oscillazioni / Matteo Paoloni
Matelica : Hacca, 2025
Hacca ; 112
Abstract: Le impercettibili oscillazioni è il racconto di un lungo congedo, quello che il protagonista si ritrova a compiere prima di una partenza che lo porterà lontano. Il saluto al padre, ai nemici e agli amici incontrati per strada, alla schiena da ex nuotatrice della madre, alla casa, alla maglietta dei Sex Pistols, ai rumori che conosce a memoria. E infine a Marta, la ragazza che forse non risponderà più. Tutto si muove appena, come trattenuto in una bolla d'aria. Finché non arriva il presagio di un dolore più forte, una vertigine, lo strapiombo. Tra ricordi che si riaccendono come febbri e visioni che si confondono con la realtà, Matteo Paoloni – con una scrittura intima e corrosiva – ci racconta la storia di una resa e di un ritorno impossibile, di chi tenta di trattenere l’amore, la memoria, la vita stessa, prima che svaniscano nell’aria densa di un giorno qualunque.
Dove si riparano i ricordi / Jungeun Yun ; traduzione di Althea Volpe
Garzanti, 2024
Abstract: Dalla cima della collina che sovrasta un piccolo paese della Corea spunta una casa isolata. Da fuori non ha nulla di insolito, ma al suo interno c’è una lavanderia speciale, in cui è possibile lavar via anche le macchie che portiamo sul cuore. Ji-eun, la proprietaria, è lì ad aspettare con una teiera fumante. Fa accomodare chiunque entri e gli pone la stessa domanda: hai un ricordo doloroso che vuoi cancellare? Perché lei ha il potere di farlo, bisogna solo avere il coraggio di dar voce a quella sensazione, quel sentimento che non si possono proprio dimenticare. Così Jae-ha ricorda la propria infanzia, in cui spesso si è sentito abbandonato; mentre Yeon-hee rivive una relazione che l’ha fatta soffrire. Ji-eun li ascolta con attenzione, e poi accade l’inaspettato: Jae-ha e Yeon-hee comprendono che non basta eliminare i brutti ricordi per ritrovare la felicità. Le cicatrici che quelle esperienze hanno lasciato fanno parte di loro. Ma, con il tempo, da quelle cicatrici potrebbero sbocciare dei fiori. Così Jae-ha realizza che i genitori avevano buone intenzioni e Yeon-hee torna a credere nella magia dell’amore. La stessa Ji-eun capisce che deve smettere di nascondersi in un passato che non può cambiare. Tutti escono dal negozio più forti, sereni e consapevoli. Perché a volte guarire significa accettare il dolore. Significa amarsi nonostante gli errori commessi. Bisogna sorridere anche quando gli abiti che portiamo sono macchiati, perché possono essere la tavolozza più bella del mondo.
La biblioteca della memoria / a cura di Vincenzo Campo
Milano : Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, copyr. 2005
Israele e la Shoah : la nazione e il culto della tragedia / Idith Zertal
Torino : Einaudi, 2007
Abstract: La memoria dell'Olocausto è alla base dell'identità di Israele; la Shoah è presente nella legislazione, nelle preghiere, nei tribunali, nelle scuole, nei monumenti: l'intera società non cessa di definirsi attraverso quella tragedia, una relazione complessa e ambigua che questo libro analizza con precisione. I morti della Shoah hanno un ruolo centrale nel dibattito politico, in particolare in rapporto col mondo arabo: dalla guerra del 1948 a oggi, non c'è conflitto armato implicante Israele che non sia stato definito e concettualizzato in termini legati alla Shoah. La tragedia di Auschwitz, il cui ritorno è sempre percepito come un'eventualità, è diventata il principale riferimento da opporre a un mondo sistematicamente ostile e antisemita: lo Stato di Israele si è così dotato di un'aura di sacralità che lo rende quasi impermeabile.
I luoghi infedeli / Tana French ; traduzione di Katia Bagnoli
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: Frank ha soltanto diciannove anni, ma il suo destino è già a una svolta. Cresciuto in una delle zone più povere di Dublino, ha deciso di lasciarsi per sempre alle spalle la sua famiglia disastrata per trasferirsi a Londra con la giovane fidanzata Rosie e iniziare insieme una nuova vita. La notte della partenza, però, lei non si presenta all'appuntamento nel luogo concordato. Dopo averla attesa invano, Frank si convince che abbia cambiato idea e se ne sia andata da sola. Sconvolto e deluso, trova comunque il coraggio di tagliare i ponti con il padre alcolista e la madre incapace di proteggere lui e i suoi quattro fratelli. Vent'anni dopo, Frank vive ancora a Dublino ed è un poliziotto che agisce sotto copertura, un infiltrato. Ha una figlia di nove anni, Holly e un'ex moglie, Liv, che non ha resistito alle difficoltà di un matrimonio con un uomo sposato soprattutto con il proprio lavoro. Frank non è mai più tornato nel suo vecchio quartiere, né ha più visto la sua famiglia. L'unica con cui è rimasto in contatto è sua sorella Jackie, che un giorno gli telefona per dargli una notizia sconvolgente: in una casa diroccata è stata ritrovata la vecchia valigia di Rosie nella quale, accanto agli abiti e ad altri oggetti della ragazza, c'è una busta contenente i biglietti del traghetto che avrebbe dovuto portarli via da Dublino. Ma allora cosa è successo veramente? Che fine ha fatto Rosie?
La libreria del tempo ritrovato : romanzo / Song Yu-jeong ; traduzione di Claudia Soddu
Tre60, 2025
Abstract: La vita di Jiwon è lentamente andata in frantumi quando sua madre si è ammalata. Sono passati sette anni dalla sua scomparsa ma lei è ancora profondamente addolorata, e giorno dopo giorno sta perdendo la speranza di essere felice. Un pomeriggio, durante una passeggiata sotto la pioggia, si imbatte in una libreria dall'aria insolita e decide di entrare. Ad accoglierla c'è una libraia sorridente: «Benvenuta nella Libreria del tempo ritrovato, qui sono conservati tutti i tuoi ricordi!» Incuriosita da questo luogo misterioso, Jiwon si guarda intorno e la libraia, dopo averle offerto un caffè, la invita a esplorare gli scaffali. Scritti a mano, come diari, migliaia di libri sembrano contenere effettivamente i suoi ricordi. A Jiwon, sempre più incredula, viene offerta una possibilità: tornare nel passato, nel momento che desidera ma per un tempo limitato, per cercare di cambiare una parte della propria vita. Convinta di non avere nulla da perdere, Jiwon decide di tornare indietro per salvare la vita di sua madre. Ma quali sono le conseguenze di un simile viaggio nel passato? Riuscirà Jiwon ad accettare la morte della madre e a liberarsi dai propri rimorsi e sensi di colpa? Se non possiamo cambiare il passato, infatti, possiamo sempre cambiare noi stessi, ma dobbiamo farlo nel momento presente.
Una sconfinata giovinezza / un film scritto e diretto da Pupi Avati
[Roma] : 01 Distribution, 2011
Abstract: Lino e Chicca vivono una vita coniugale serena, priva di gravi turbolenze, entrambi soddisfatti della professione che svolgono. L'unica angustia che ha accompagnato i venticinque anni del loro matrimonio è la mancanza di figli. Mancanza che anzichè rischiare di compromettere la loro unione l'ha misteriosamente rinsaldata. Lino, da qualche tempo, accusa problemi di memoria. Dapprima sia lui che Chicca decidono di riderne ma il disturbo va ad imporsi con sempre più esplicita evidenza fino a quando, alla luce di attenti, approfonditi esami, un neurologo diagnostica una patologia degenerativa delle cellule cerebrali. L'uomo via via si allontana dal presente, la sua mente trascinata in infiniti altrovi, mentre sua moglie rifiutando qualsiasi ipotesi di abbandono, qualsiasi ausilio che la escluda, decide di stargli accanto "regredendo" con lui fino alla sua più remota infanzia.
Il bistrò delle delizie / Tugba Doğan ; traduzione di Nicola Verderame
Carbonio, 2022
Abstract: Salih ha deciso di lasciare per sempre la Turchia, il Paese dove è nato e che ama, ma da cui si sente irrimediabilmente tradito. È ora di dire addio alla sua vecchia vita e di festeggiare la partenza al Bistrò delle delizie, un ristorante intimo e accogliente la cui proprietaria, Afitap, prepara tutte le estati la sua salsa speciale e si riserva di modificare le ordinazioni se i clienti scelgono il piatto sbagliato. E così, tra una portata e l’altra, i più cari amici lo ascoltano e a loro volta raccontano, cercando di convincerlo a restare, mentre Istanbul, con i suoi abitanti, i suoi profumi, i tramonti sul Bosforo, rivive nei ricordi di Salih, e le vere ragioni della partenza si fanno sempre più chiare… Tuğba Doğan ci consegna un romanzo struggente sulla Turchia contemporanea, ricco di colori, di umanità e di poesia.
L'Orso Ale va sulla Luna / Ilaria Bresciani
Gribaudo, 2020
Abstract: L’Orso Ale è triste perché gli manca la sua mamma. Per riabbracciarla sale a bordo di un’astronave e parte per la luna...
La tarda estate / Luiz Ruffato ; traduzione dal portoghese (Brasile) di Marta Silvetti
La Nuova frontiera, 2020
Abstract: Un autobus arriva all'autostazione di Cataguases, Brasile. È un martedì mattina di marzo, sul finire dell'estate australe. A bordo, un uomo che torna nella sua città dopo venti anni di assenza. Così inizia "La tarda estate", un lungo piano sequenza, sei giorni nella vita di un uomo immerso in un presente irriconoscibile e alla ricerca di un passato lontano e sfuggevole. Cataguases, la sua città, è una terra straniera e Oséias è spaesato, i suoi ricordi sempre più sfocati, i volti che dovrebbero essergli familiari sono distanti: ognuno è un pianeta errante, ognuno è solo, invisibile agli altri. Nella sua peregrinazione, Oséias posa sulla città e sulle persone che incontra il suo sguardo da commesso viaggiatore, da impiegato della piccola borghesia con una vita passata in viaggio, in alberghi anonimi, nelle stazioni di provincia a immaginare le vite altrui. Narrato in prima persona, con i tratti vividi della scrittura cinematografica e le atmosfere malinconiche della stagione ormai al tramonto, "La tarda estate" ci porta tra le strade di una cittadina brasiliana che si fa microcosmo di un'intera società.
Sanguemisto / Gabriela Wiener ; traduzione dallo spagnolo (Perù) di Elisa Tramontin
LNF, La nuova frontiera, 2022
Abstract: Nel 1878, alla vigilia dell’Esposizione Universale di Parigi, la grande fiera che celebra il progresso tecnologico e che annovera tra le sue attrazioni principali uno zoo umano, l’esploratore austriaco Charles Wiener sta finalmente per ottenere l’agognato riconoscimento sociale. Wiener è un avventuriero del suo tempo: è stato a un passo dallo scoprire Machu Picchu, ha scritto un libro sul Perù, e ha riportato con sé, da quel paese, quasi quattromila reperti archeologici e un bambino. Centocinquanta anni dopo, la protagonista di questa storia attraversa i corridoi del museo parigino che ospita la collezione Wiener, riconoscendosi nei volti dei manufatti di terracotta che il trisavolo aveva saccheggiato. Senza altro bagaglio che un lutto e senza altra mappa che le ferite ancora aperte, Gabriela Wiener segue le orme del patriarca della famiglia e quelle bastarde della sua stirpe. Inizia così un viaggio che attraversa un’identità fatta di abbandoni, gelosie, sensi di colpa e razzismo e che ripercorre la storia di due continenti per approdare in un territorio universale – il corpo – nel tentativo di affrancarlo dagli schemi coloniali che ancora lo opprimono.
La Nave di Teseo, 2025
Abstract: Erika, scrittrice e giornalista trapiantata da anni a Roma, durante una passeggiata incontra l’amico Giorgio e, al suo fianco, Lena, una giovane donna di origine tedesca dal carattere vivace e aperto. La curiosità di Lena nei confronti di Erika è subito evidente, mentre la protagonista si sente disorientata dall’insistenza travolgente della ragazza. Col tempo, le due donne si avvicinano, dando vita a un rapporto d’amicizia complesso e sfaccettato. Attraverso i racconti di Lena, Erika scopre un passato segnato da abusi e abbandoni, che contrasta violentemente con l’apparente spensieratezza della giovane donna. Quelle confidenze diventano per Erika uno specchio sul proprio passato e sui propri sentimenti. Nel frattempo, Lena si rifugia nel mondo dell’arte e della spiritualità, rientrando momentaneamente in Germania per allestire una mostra dei suoi quadri. Ma il giorno dell’inaugurazione, un evento improvviso spezzerà drammaticamente il loro legame.
Non dico addio / Han Kang ; traduzione di Lia Iovenitti
Milano : Adelphi, 2024
Abstract: Un vasto cimitero sul mare. Migliaia di tronchi d’albero, neri e spogli come lapidi, su cui si posa una neve rada. E intanto la marea che sale, minacciando di inghiottire le tombe e spazzare via le ossa. Da anni questo sogno perseguita la protagonista Gyeong-ha che, dopo una serie di dolorose separazioni, si è rinchiusa in un volontario isolamento. Sarà il messaggio inatteso di un’amica a strapparla alla sua vita solitaria e alle immagini di quell’incubo: quando Inseon, bloccata in un letto di ospedale, la prega di recarsi sull’isola di Jeju per dare da bere al suo pappagallino che rischia di morire, Gyeong-ha si affretta a prendere il primo aereo per andare a salvarlo. A Jeju, però, la accoglie una terribile tempesta di neve e poi un sentiero nell’oscurità dove si perde, cade e si ferisce. È l’inizio di una discesa agli inferi, nel baratro di uno dei più atroci massacri che la Corea abbia conosciuto: trentamila civili uccisi, e molti altri imprigionati e torturati, tra la fine del 1948 e l’inizio del 1949. Una ferita mai sanata che continua a tormentare le due amiche, proprio come aveva tormentato la madre di Inseon, vittima diretta di quel crimine. Tre donne, unite dal filo invisibile della memoria, che con determinazione si rifiutano di dimenticare, di dire addio e troncare il legame con chi non c’è più. Con la sua scrittura al contempo lirica e implacabilmente precisa, fatta di «istanti congelati in volo che brillano come cristalli», Han Kang riesce a raccontare questa pagina buia della storia, non solo coreana, consegnando al lettore un romanzo doloroso, lucido e poetico – dove la frontiera tra sogno e realtà, tra visibile e invisibile, sfuma fin quasi a svanire. Un romanzo che lei stessa ha definito «una candela accesa negli abissi dell’anima umana».