Trovati 1047 documenti.
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Firenze : Giunti Barbera, [1979]
Orientamenti della psicologia moderna
La bottega del tempo ritrovato / Toshikazu Kawaguchi ; traduzione di Daniela Guarino
Garzanti, 2025
Abstract: In una strada defilata del Giappone c'è un posto dove possiamo ritrovare i piccoli gesti. Quelli che sono la chiave per riappropriarsi del tempo per sé stessi. Chi ci entra può creare un rituale, diverso per ciascuno, con cui entrare a contatto con chi si è davvero. Bastano pochi dettagli: un leggero alito di vento dalla finestra, il profumo dei fiori di ciliegio, un caffè fumante sopra il tavolino, le ginocchia affondate nel cuscino. Sono cose di poco conto che, normalmente, passerebbero inosservate, ma qui tutto è amplificato. Qui, per qualche ora, svaniscono la famiglia, gli amici, il lavoro: tutto ciò che, nelle gioie e nei dolori, ci distrae da quello che sentiamo davvero. Qui è possibile trovare il tempo di domandarsi come si sta. È una sfida che pochi accettano. Tra questi coraggiosi c'è Azami, che capisce di dover tornare a casa per dire alla matrigna quanto è importante per lei. E Rikako, che vorrebbe vedere il futuro per capire se il fidanzato sia la persona giusta. Infine, anche Okishima, che nel trambusto della quotidianità riscopre l'importanza di aspettare. Sono lezioni che gli ospiti della bottega comprendono concentrandosi sulle piccole cose come ritrovare la camera dell'infanzia intatta a casa dei genitori, gustare un pezzo di cioccolato bianco, ricevere un messaggio inaspettato. Ogni momento va vissuto senza mille pensieri per potersi concentrare su quello che desideriamo davvero.
La Nave di Teseo, 2025
Abstract: Erika, scrittrice e giornalista trapiantata da anni a Roma, durante una passeggiata incontra l’amico Giorgio e, al suo fianco, Lena, una giovane donna di origine tedesca dal carattere vivace e aperto. La curiosità di Lena nei confronti di Erika è subito evidente, mentre la protagonista si sente disorientata dall’insistenza travolgente della ragazza. Col tempo, le due donne si avvicinano, dando vita a un rapporto d’amicizia complesso e sfaccettato. Attraverso i racconti di Lena, Erika scopre un passato segnato da abusi e abbandoni, che contrasta violentemente con l’apparente spensieratezza della giovane donna. Quelle confidenze diventano per Erika uno specchio sul proprio passato e sui propri sentimenti. Nel frattempo, Lena si rifugia nel mondo dell’arte e della spiritualità, rientrando momentaneamente in Germania per allestire una mostra dei suoi quadri. Ma il giorno dell’inaugurazione, un evento improvviso spezzerà drammaticamente il loro legame.
Dove si riparano i ricordi / Jungeun Yun ; traduzione di Althea Volpe
Garzanti, 2024
Abstract: Dalla cima della collina che sovrasta un piccolo paese della Corea spunta una casa isolata. Da fuori non ha nulla di insolito, ma al suo interno c’è una lavanderia speciale, in cui è possibile lavar via anche le macchie che portiamo sul cuore. Ji-eun, la proprietaria, è lì ad aspettare con una teiera fumante. Fa accomodare chiunque entri e gli pone la stessa domanda: hai un ricordo doloroso che vuoi cancellare? Perché lei ha il potere di farlo, bisogna solo avere il coraggio di dar voce a quella sensazione, quel sentimento che non si possono proprio dimenticare. Così Jae-ha ricorda la propria infanzia, in cui spesso si è sentito abbandonato; mentre Yeon-hee rivive una relazione che l’ha fatta soffrire. Ji-eun li ascolta con attenzione, e poi accade l’inaspettato: Jae-ha e Yeon-hee comprendono che non basta eliminare i brutti ricordi per ritrovare la felicità. Le cicatrici che quelle esperienze hanno lasciato fanno parte di loro. Ma, con il tempo, da quelle cicatrici potrebbero sbocciare dei fiori. Così Jae-ha realizza che i genitori avevano buone intenzioni e Yeon-hee torna a credere nella magia dell’amore. La stessa Ji-eun capisce che deve smettere di nascondersi in un passato che non può cambiare. Tutti escono dal negozio più forti, sereni e consapevoli. Perché a volte guarire significa accettare il dolore. Significa amarsi nonostante gli errori commessi. Bisogna sorridere anche quando gli abiti che portiamo sono macchiati, perché possono essere la tavolozza più bella del mondo.
La libreria del tempo ritrovato : romanzo / Song Yu-jeong ; traduzione di Claudia Soddu
Tre60, 2025
Abstract: La vita di Jiwon è lentamente andata in frantumi quando sua madre si è ammalata. Sono passati sette anni dalla sua scomparsa ma lei è ancora profondamente addolorata, e giorno dopo giorno sta perdendo la speranza di essere felice. Un pomeriggio, durante una passeggiata sotto la pioggia, si imbatte in una libreria dall'aria insolita e decide di entrare. Ad accoglierla c'è una libraia sorridente: «Benvenuta nella Libreria del tempo ritrovato, qui sono conservati tutti i tuoi ricordi!» Incuriosita da questo luogo misterioso, Jiwon si guarda intorno e la libraia, dopo averle offerto un caffè, la invita a esplorare gli scaffali. Scritti a mano, come diari, migliaia di libri sembrano contenere effettivamente i suoi ricordi. A Jiwon, sempre più incredula, viene offerta una possibilità: tornare nel passato, nel momento che desidera ma per un tempo limitato, per cercare di cambiare una parte della propria vita. Convinta di non avere nulla da perdere, Jiwon decide di tornare indietro per salvare la vita di sua madre. Ma quali sono le conseguenze di un simile viaggio nel passato? Riuscirà Jiwon ad accettare la morte della madre e a liberarsi dai propri rimorsi e sensi di colpa? Se non possiamo cambiare il passato, infatti, possiamo sempre cambiare noi stessi, ma dobbiamo farlo nel momento presente.
DeAgostini, 2024
Abstract: Dire addio a un amico, a un luogo, a un animale domestico, a una persona cara non vuol dire perderli: talvolta la separazione sarà breve e li ritroveremo presto, come la mamma dopo il primo giorno d’asilo; altre volte invece dovremo imparare a farne a meno per un tempo più lungo. Ma ciò che abbiamo amato farà per sempre parte di noi. Perché nel nostro cuore si nasconde una stanza segreta sulla cui porta sono appesi tanti piccoli bigliettini. Sono ognuno il ricordo dei momenti vissuti insieme alle cose e alle persone a cui teniamo. Come un album con le fotografie da sfogliare spesso, grazie a questa stanza segreta, ogni sorriso dei giorni passati diventerà un sorriso di oggi, di adesso. La delicata e dolcissima narrazione di un tenero papà che insegna al suo bambino a comprendere che le cose e le persone, a volte, se ne vanno. Ma, nel nostro cuore, resteranno per sempre.
Quello che so di te / Nadia Terranova
Guanda, 2025
Abstract: C’è una donna in questa storia che, di fronte alla figlia appena nata, ha una sola certezza: da ora non potrà mai più permettersi di impazzire. La follia nella sua famiglia non è solo un pensiero astratto ma ha un nome, e quel nome è Venera. Una bisnonna che ha sempre avuto un posto speciale nei suoi sogni. Ma chi era Venera? Qual è stato l’evento che l’ha portata a varcare la soglia del Mandalari, il manicomio di Messina, in un giorno di marzo? Per scoprirlo, è fondamentale interrogare la Mitologia Familiare, che però forse mente, forse sbaglia, trasfigura ogni episodio con dettagli inattendibili. Questa non è solo una storia di donne, ma anche di uomini. Di padri che hanno spalle larghe e braccia lunghe, buone per lanciare granate in guerra. Di padri che possono spaventarsi, fuggire, perdersi. Per raccontare le donne e gli uomini di questa famiglia, le loro cadute e il loro ostinato coraggio, non resta altro che accettare la sfida: non basta sognare il passato, bisogna andarselo a prendere. Ritornare a Messina, ritornare fra le mura dove Venera è stata internata e cercare un varco fra le memorie (o le bugie?) tramandate, fra l’invenzione e la realtà, fra i responsi della psichiatria e quelli dei racconti familiari. Nadia Terranova ci consegna con queste pagine il suo romanzo più personale e più intenso, che ci interroga sul potere della memoria, individuale e collettiva, e sulla nostra capacità di attraversarla per immaginare chi siamo
Il peso delle pietre : viaggio nella memoria della deportazione nazista / Marco Paci
[Padova] : Becco Giallo, 2025
Abstract: Nato dal bisogno di condividere ciò che si è visto, ascoltato e toccato con mano durante il Viaggio della Memoria che l’autore ha compiuto in Italia, Austria e Germania nei luoghi simbolo della Deportazione e dello Sterminio, questo libro ci restituisce con delicatezza e rigore il ritratto vivo di una delle più grandi tragedie del Novecento. Uno strumento per accompagnare le nuove generazioni lungo i sentieri della Memoria, oggi più che mai necessario, quando la voce dei testimoni diretti si fa sempre più rara. “Questo libro vuole essere un compagno di viaggio, pensato per le nuove generazioni perché possano riallacciare il filo che le lega alle esistenze passate. Per continuare a portare il testimone di una Memoria viva, antidoto all’eterno ripresentarsi di sirene che chiamano alla discriminazione e alla violenza nei confronti di tutte le persone che ci appaiono di volta in volta diverse.” (Marco Paci) Età di lettura: da 12 anni.
Vol. 3: Giochi e attività sul controllo della memoria di lavoro
Copyr. 2009
Fa parte di: Sviluppare la concentrazione e l'autoregolazione / Beatrice Caponi ... [et al.]
Abstract: Sviluppare la concentrazione e l'autoregolazione propone una serie di attività e giochi per il potenziamento delle abilità attentive e di autoregolazione nei bambini in età prescolare e scolare, in un'ottica di prevenzione delle difficoltà di apprendimento. Il programma presentato nei tre volumi in cui si articola l'opera è stato ideato e verificato sperimentalmente nell'ambito delle proposte formative promosse dalla Rete Ricerca Infanzia di Treviso, in collaborazione con l'Università degli Studi di Padova e l'Ufficio Scolastico Provinciale di Treviso. Questo terzo volume presenta 24 unità per imparare a esercitare un controllo della memoria di lavoro; in particolare il bambino viene aiutato ad attivare meccanismi inibitori per assicurare l'esclusione delle informazioni irrilevanti dal magazzino di memoria e la loro soppressione in caso di ingresso, per ottimizzare le risorse attentive e aumentare la velocità dell'elaborazione dei dati. Ciascun volume contiene: un'introduzione teorica per meglio inquadrare i problemi legati alle carenze nelle abilità di autoregolazione; una presentazione dei materiali e dello specifico ambito di intervento; una dettagliata guida per l'allestimento delle attività
La Repubblica del dolore : le memorie di un'Italia divisa / Giovanni De Luna
Milano : Feltrinelli, 2011
Abstract: Nel primo decennio del XXI secolo si è assistito al proliferare di giornate della memoria. Ma chi stabilisce quale giorno scegliere e quale memoria tenere viva? È lo stato che si serve di celebrazioni come queste per definire la memoria ufficiale, quella che va trasmessa alle generazioni future perché corrisponde al passato condiviso su cui si fondano la legittimita del sistema politico e la religione civile del paese. La sovranità dello stato nazionale oggi e pero messa in discussione e anche il monopolio dello stato quanto a definizione della memoria ufficiale è entrato in crisi. Lo stato, perdendo potere reale, si afferra al potere simbolico che si esercita tramite la scuola e le leggi istitutive di riti della memoria. Questa forma di interventismo statale è un fenomeno internazionale, ma in Italia ha assunto caratteristiche specifiche nel passaggio dalla prima alla seconda repubblica. La crisi dei partiti e del sistema politico italiano nel 1992-94 ha infatti acuito la tensione tra politica, memoria e storia. La repubblica italiana nata dal patto antifascista dell'arco costituzionale ha conosciuto dagli anni ottanta una progressiva lacerazione della memoria collettiva e i nuovi soggetti politici degli anni novanta hanno coltivato le loro memorie di parte. Si è avviato un processo di privatizzazione dello spazio pubblico della memoria, in cui comunità locali, minoranze etniche o religiose, famiglie hanno finito per riconoscersi nell'identità di vittime...
Rizzoli, 2017
Abstract: Prima o poi nella vita succede a tutti: di fronte a una decisione che ci sembra impossibile da prendere, all'improvviso, quasi miracolosamente, ogni tassello trova il suo posto. La soluzione è semplice e soprattutto è sempre stata lì, a portata di mano. Ma cos'è questa illuminazione? Come arriviamo alla scelta che con il senno di poi ci pare l'unica giusta, l'unica possibile, l'opzione che, se ignorata, tornerà a tormentarci a lungo? Per Hannah Monyer e Martin Gessmann la risposta è semplice: grazie alla memoria. Partendo da due punti di vista completamente diversi - quello della neurobiologia e quello della filosofia - i due autori ripensano in modo anticonvenzionale la struttura della memoria, che non esiste per nascondere il vissuto dentro i suoi "cassetti", ma per rielaborarlo costantemente. Le informazioni rilevanti possono così sovrascrivere quello che c'era in principio. Questa prospettiva rivoluzionaria ci offre una nuova comprensione del "lavoro" quotidiano del ricordare e, soprattutto, del dimenticare: tracciare la strada verso il futuro. "L'uomo non ha a disposizione altre facoltà in grado di gestire un compito così complesso e delicato."
Pioggia di ricordi / un film di Isao Takahata
Lucky Red, 2015
Abstract: Nel 1982, a Tokyo, Okajima Taeko è un’impiegata ventisettenne, nubile e senza progetti di matrimonio. In un Giappone in corsa verso l’ammodernamento sociale, Taeko è strangolata tra gli stili di vita moderni e il peso delle convenzioni del pur recente passato, e così decide di concedersi una breve vacanza per tornare alla campagna natia, a Yamagata. Qui la giovane donna trascorrerà un soggiorno di lavoro presso l’azienda agricola del cognato e i ricordi dell’infanzia la porteranno a rimettere in discussione le scelte della sua vita adulta.
BiM : 01 Distribution, 2018
Abstract: Tony Webster, divorziato e ormai in pensione, conduce una vita solitaria e relativamente tranquilla. Un giorno viene a sapere che la madre della ragazza con cui stava ai tempi dell'università, Veronica, gli ha lasciato, nelle sue volontà testamentarie, il diario tenuto dal suo migliore amico di un tempo che si era messo con Veronica dopo che lei e Tony si erano lasciati. Il tentativo di recuperare il diario, ora nelle mani di una Veronica più anziana, ma egualmente enigmatica, lo costringe a rivisitare i suoi lacunosi ricordi degli anni giovanili e degli amici di allora. Scavando sempre di più in profondità nel suo passato, iniziano a riaffiorare tutti i dettagli di quel periodo: il primo amore, il cuore infranto, gli inganni, i rimpianti, il senso di colpa… Tony sarà in grado di trovare il coraggio di affrontare la verità e di assumersi la responsabilità delle devastanti conseguenze dei gesti che ha compiuto tanti anni prima?
Tutto sarà perfetto / Lorenzo Marone
Feltrinelli, 2019
Abstract: La vita di Andrea Scotto è tutto fuorché perfetta, specie quando c’è di mezzo la famiglia. Fotografo quarantenne, single e ostinatamente immaturo, Andrea ha sempre preferito tenersi alla larga dai parenti: dal padre Libero, comandante di navi a riposo, procidano, trasferitosi a Napoli con i figli dopo la morte della moglie, e dalla sorella Marina, sposata, con due bambine e un evidente problema di ansia da controllo. Quando però Marina è costretta a partire e a lasciare il padre gravemente malato, tocca ad Andrea prendere il timone. È l’inizio di un fine settimana rocambolesco, in cui il divieto di mangiare dolci e fritti imposto da Marina è solo uno dei molti che vengono infranti. Tallonato da Cane pazzo Tannen, un bassotto terribile che ringhia anche quando dorme, costretto a stare dietro a un padre che si rifiuta di farsi trattare da infermo e che continua a sorprenderlo con richieste imprevedibili, Andrea sbarca a Procida e ritorna dopo anni tra le persone e i luoghi dell’infanzia, sulla spiaggia nera che ha fatto da sfondo alle sue prime gioie e delusioni d’amore e tra le case colorate della Corricella scrostate dalla salsedine. E proprio in mezzo a quei contrasti, in quell’imperfetta perfezione che riporta a galla ferite non rimarginate ma anche ricordi di infinita dolcezza, cullato dalla brezza che profuma di limoni, capperi e ginestre e dal brontolio familiare della vecchia Dyane della madre, Andrea trova finalmente il suo equilibrio.
Torino : Einaudi, copyr. 2007
Abstract: L'autore in questo libro fa il punto della situazione sulla memoria. Egli spiega perché a breve la comprensione dei misteri relativi ad essa potrebbe modificarsi: la ricerca sta forse per sciogliere i molti nodi relativi alla 'falsa memoria', al morbo di Alzheimer, all'amnesia e al recupero dei propri ricordi. Schacter si avvale di sorprendenti, talvolta bizzarre, testimonianze dirette di pazienti che hanno subito perdite delle facoltà mnemoniche in conseguenza di traumi cerebrali o psicologici.
Hiroshima, mon amour / diretto da Alain Resnais
Versione integrale
RHV, 2005
Abstract: Un'attrice francese vive un'intensa storia d'amore con un giapponese durante il suo soggiorno a Hiroshima, dove deve girare un film pacifista. Quest'amore le ricorda quello vissuto a Nevers, durante la guerra, con un giovane tedesco ucciso sotto i suoi occhi, ma sa benissimo che il tempo ha cancellato quel dolore come cancellerà il suo nuovo amore.
Israele e la Shoah : la nazione e il culto della tragedia / Idith Zertal
Torino : Einaudi, 2007
Abstract: La memoria dell'Olocausto è alla base dell'identità di Israele; la Shoah è presente nella legislazione, nelle preghiere, nei tribunali, nelle scuole, nei monumenti: l'intera società non cessa di definirsi attraverso quella tragedia, una relazione complessa e ambigua che questo libro analizza con precisione. I morti della Shoah hanno un ruolo centrale nel dibattito politico, in particolare in rapporto col mondo arabo: dalla guerra del 1948 a oggi, non c'è conflitto armato implicante Israele che non sia stato definito e concettualizzato in termini legati alla Shoah. La tragedia di Auschwitz, il cui ritorno è sempre percepito come un'eventualità, è diventata il principale riferimento da opporre a un mondo sistematicamente ostile e antisemita: lo Stato di Israele si è così dotato di un'aura di sacralità che lo rende quasi impermeabile.
Dopo l'ultimo testimone / David Bidussa
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Per molto tempo, dopo la fine della Seconda guerra mondiale, lo sterminio ebraico non è stato raccontato. Al massimo trovava posto nelle storie di famiglia, come una sorta di vicenda privata. Poi, alcuni anni fa, mentre la generazione dei testimoni oculari iniziava a morire, il problema si è imposto all'attenzione pubblica. Dieci anni dopo la sua istituzione ufficiale, il Giorno della memoria ha un futuro oppure il suo contenuto si è già esaurito? Che efficacia può avere, oggi, il racconto degli ultimi testimoni? E avere ascoltato tante volte il racconto di quell'orrore ci ha reso davvero più consapevoli e attrezzati dinanzi al rischio di una sua ripetizione? David Bidussa indaga la retorica della memoria pubblica, senza fare sconti ai suoi meccanismi rituali e alle sue debolezze. Lo fa guardando al momento in cui, tra pochi anni, non ci sarà più nessuno a raccontarci di aver visto con i propri occhi l'orrore dei massacri. Quando resteremo solo noi a raccontare le vittime e i carnefici con gli strumenti della storia.
Latina : Tunuè, stampa 2009
Abstract: Emilio, un anziano direttore di banca affetto dal morbo di Alzheimer, è ricoverato dalla sua famiglia in una residenza per la terza età. In questo ambiente, egli apprende come convivere con i suoi nuovi compagni e con gli infermieri che li accudiscono, cercando di non sprofondare in una morbosa routine quotidiana. La lotta contro la malattia è sorretta dalla volontà di mantenere la sua memoria e di evitare di essere portato all'ultimo piano, quello del non ritorno. La mancanza di memoria dai ricordi alle cose più semplici, come il saper mangiare o il vestirsi la mancanza di contatto con la realtà, il disagio dei famigliari e dei pazienti nei confronti della malattia, sono descritti con un misto di umorismo e commozione.
Libro di memorie / Péter Nàdas ; traduzione a cura di Laura Sgarioto
Dalai, 2012
Abstract: La storia si apre su un drammaturgo ungherese lasciato nell'anonimato, che ricordando il suo soggiorno a Berlino Est negli anni Settanta ci racconta, con attenzione ipnotica al dettaglio, il triangolo amoroso in cui viene coinvolto da Thea, matura e affascinante attrice, e Melchior, un giovane poeta. Fino a quando Melchior fugge a Ovest e lui, sopraffatto da una crisi, ritorna a Budapest e tenta di riprendere in mano il suo destino, scrivendo un romanzo di esasperata sensualità sulla vita dissoluta di uno scrittore tedesco di fine Ottocento. Al racconto frammentato di questo personaggio della sua fantasia, fa da contraltare la rievocazione della tormentata adolescenza del narratore principale durante il periodo successivo alla rivolta ungherese del '56, segnata dalla morte della madre, dall'ambiguità tanto politica quanto sessuale del padre, da un amore acerbo e tempestoso. Sarà la voce di Krisztiàn, un compagno di scuola del protagonista, a trovare le sue memorie e a riannodare i fili di un'identità in cerca di se stessa tra i ricordi. Attraverso continui rimandi tra i personaggi e le epoche storiche, in questo grande capolavoro del Novecento Peter Nàdas racconta con emozione il passaggio, spesso traumatico, dall'infanzia all'età adulta, il gioco dei sentimenti, il sesso e la creazione artistica, privilegiando sempre e nonostante tutto i comportamenti umani: di quegli individui che hanno dovuto vivere e amare sotto un regime totalitario.