Trovati 7329 documenti.
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Senza vergogna : piccola guerra privata contro l' AIDS / Ursula Barzaghi
Roma : E/O, 1996
Abstract: La storia di una madre che scopre la sieropositività del figlio e con lui affronta la paura, la sofferenza, la lotta contro la malattia conclamata e la fine. Il reconto commovente di una battaglia durissima, combattuta con coraggio e ottimismo. Una famiglia felice sconvolta da un giorno all'altro dall'Aids, e dall'indifferenza, dalla vergogna, dall'isolamento, dalla certezza dell'esito tragico. Madre e figlio, tuttavia, riescono, con il loro amore e la forza, a vincere la paura dei familiari, l'ostilità dei vicini, l'indifferenza del mondo, trasformando una tragedia in una storia di solidarietà e di amore.
Schiave / Jean P. Sasson ; traduzione di Elena Malossini Fumero
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 1994
Abstract: Il padre di Sultana sospetta che sia proprio la figlia la donna di cui si parla nel libro Dietro il velo e la minaccia duramente. Ancora più deterdeterminata nella sua denuncia dei soprusi maschili, Sultana decide di raccontare la vita delle proprie figlie, costrette fin dall'infanzia alla segregazione e alla repressione delle loro aspirazioni, pur appartenendo a una famiglia illuminata.
Figlia della luce / Adriana Rocha e Kristi Jorde ; prefazione di Joan Borysenko
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 1997
[Milano] : Sperling paperback, 1997
Abstract: Un documento agghiacciante, un grido di dolore lanciato alle coscienze civili di tutto il mondo. La storia della principessa araba Sultana apre uno squarcio sconvolgente sul mondo arabo, universo che, secondo l'autrice, alle soglie del Duemila, condanna le donne a una situazione degradante, rimettendole senza possibilità di appello all'unica autorità esistente, quella maschile.
Il cancello / Francois Bizot ; con una prefazione di John Le Carrè ; traduzione di Orietta Mori
Milano : Ponte alle grazie, copyr. 2001
Abstract: Il cancello non divide solo l'ambasciata francese da un viale del centro di Phnom Penh: evoca la frattura lacerante che ha attraversato la vita di Bizot - trentenne ricercatore francese in Cambogia sulle tracce delle più antiche tradizioni buddiste - quando il caso lo ha precipitato in un vortice di eventi drammatici. Arrestato dai khmer rossi nell'ottobre 1971, mentre la sanguinosa guerra civile comincia a divampare nel Paese, Bizot passa tre mesi in catene, in balia di uno dei più orribili carnefici del XX secolo, responsabile della morte di 40000 persone. Quattro anni dopo, quando i khmer rossi conquistano la capitale, Bizot è interprete ufficiale tra il console francese e le autorità occupanti. Nel suo libro racconta tutto questo.
Fuga e fine di Joseph Roth : ricordi / Soma Morgenstern ; a cura di Ingolf Schulte
Milano : Adelphi, copyr. 2001
Abstract: In questa testimonianza, come già il titolo lascia intravedere, il biografato vi campeggia nei panni del più complesso tra tutti i personaggi nello stesso Joseph Roth. Non di rado è un Roth insolente e ingrato, geniale e un po' impostore, ora aggressivo ora vulnerabile, infantile e lucidissimo nei suoi giudizi sull'epoca, i contemporanei e la letteratura. Vediamo evocate l'infanzia e l'adolescenza di Roth, i suoi amori e le frequentazioni femminili, le discussioni al caffè con Stefan Zweig, Kesten, Musil, l'apprendistato da alcolista, l'idiosincrasia per psichiatri e psicologi, gli anni parigini dissoluti e distruttivi, l'irrompere del delirio e delle sconnessioni mentali.
[Milano] : Sperling paperback, 1999
Abstract: Il padre di Sultana sospetta che sia proprio la figlia la donna di cui si parla nel libro "Dietro il velo" e la minaccia duramente. Ancora più deterdeterminata nella sua denuncia dei soprusi maschili, Sultana decide di raccontare la vita delle proprie figlie, costrette fin dall'infanzia alla segregazione e alla repressione delle loro aspirazioni, pur appartenendo a una famiglia illuminata.
Elogio della debolezza / Alexandre Jollien ; prefazione di Reudi Imbach
Magnano : Qiqajon, copyr. 2001
Abstract: - Sentirti debitore verso gli altri non ti amareggia?- Al contrario. Penso che si tratti di una ricchezza. Al cuore della mia debolezza posso apprezzare il dono della presenza dell'altro e offrirgli la mia umile presenza.La voce di un cerebroleso ci aiuta
Senza vergogna : una storia di coraggio contro l'AIDS / Ursula Barzaghi
Milano : TEA, 1998
Abstract: La storia di una madre che scopre la sieropositività del figlio e con lui affronta la paura, la sofferenza, la lotta contro la malattia conclamata e la fine. Il racconto commovente di una battaglia durissima, combattuta con coraggio e ottimismo. Una famiglia felice sconvolta da un giorno all'altro dall'Aids, e dall'indifferenza, dalla vergogna, dall'isolamento, dalla certezza dell'esito tragico. Madre e figlio, tuttavia, riescono, con il loro amore e la forza, a vincere la paura dei familiari, l'ostilità dei vicini, l'indifferenza del mondo, trasformando una tragedia in una storia di solidarietà e di amore.
Fuori dal silenzio : Figlia della luce / Adriana Rocha, Kristi Jorde ; prefazione di Joan Borysenko
[Milano] : Sperling paperback, 2000
Anni spezzati : storie e destini nell'Italia della shoah / Lia Frassinetti, Lia Tagliacozzo
Firenze : Giunti progetti educativi ; Roma : Comunità ebraica di Roma, 2009
Abstract: Quattro storie, quattro possibili esiti di un momento storico che ha cambiato le sorti del mondo. Uno scorcio sulle vite di personaggi reali che della persecuzione nazifascista degli ebrei sono stati protagonisti, e hanno deciso di condividere la loro esperienza. Età di lettura: da 12 anni.
Ragazze della guerra / Susanne Scholl ; traduzione di Chiara Marmugi
Roma : Voland, 2009
Abstract: Il 15 luglio 2009 l'attivista per i diritti umani Natalija Estemirova viene rapita a Groznyj e uccisa. La stampa internazionale dedica per giorni le prime pagine alla notizia dell'omicidio. La giornalista austriaca Susanne Scholl aveva incontrato Natalija due anni prima, per raccogliere la sua testimonianza e quella di numerose altre donne cecene. Questo libro dà voce alla quotidiana sofferenza di mogli e madri coraggiose, di vedove di guerra e donne comuni, consegnandoci il ritratto al femminile di un paese ancora lacerato da ingiustizie violente.
Il giorno che cambiò la mia vita / Cesare Moisè Finzi
Milano : Topipittori, 2009
Abstract: Cesare è un bambino come tanti. Vive in una famiglia amorevole e agiata, ben inserita nella vita civile e ordinata di una bella città italiana, Ferrara. Va a scuola, gioca con gli amichetti ai giardini, si diverte con il fratellino più piccolo. Insomma, la sua vita scorre serena e tranquilla. Fino al giorno in cui, leggendo il giornale dei grandi, scopre che la comunità a cui appartiene, quella ebraica, è stata messa al bando dallo Stato in cui vive. Gradatamente, quelli che all'inizio sembrano solo ingiusti, benché minacciosi, provvedimenti discriminatori, si rivelano per ciò che sono: leggi terribili che obbligano Cesare, la sua famiglia, e tutti coloro che, come loro, sono ebrei, a vivere nell'ombra, in fuga costante, rinunciando a tutto: alla propria città, alla propria casa, al proprio nome, alla propria identità, pur di rimanere in vita e evitare l'arresto, il carcere e la deportazione. Il racconto intenso e autentico di un passato ancora molto vicino che a nessuno deve essere permesso di dimenticare e negare. La storia di un bambino travolto dalla Storia, ma deciso a resistere all'ingiustizia, alla paura e alla violenza, e a lottare per la propria felicità. Età di lettura: da 10 anni.
Le nove valigie / Bela Zsolt ; traduzione di Bruno Ventavoli
Parma : Guanda, copyr. 2004
Abstract: Poco prima dello scoppio della seconda guerra mondiale, Béla Zsolt e sua moglie lasciarono l'Ungheria alla volta di Parigi con tutti i loro averi racchiusi in nove valigie. Pur di non abbandonare i propri beni, i coniugi salirono sull'unico treno che consentisse di viaggiare con un bagaglio così ingombrante, l'espresso diretto a Budapest. Di qui inizia l'odissea del lavoro coatto in Ucraina e della deportazione nel ghetto di Nagyvárad, descritti in queste pagine in cui l'autore testimonia lucidamente non solo l'orrore del nazismo, ma anche i vizi piccolo borghesi, il conformismo e la cecità politica di certo ebraismo assimilato.
Le donne che sconfissero Hitler / Nina Schroder ; traduzione di Paola Quadrelli
[Milano] : Pratiche, copyr. 2001
Abstract: Il 27 febbraio 1943, a Berlino, i camion della Gestapo si fermano davanti a diverse fabbriche in cui gli ebrei sono costretti a lavorare; prelevati e caricati sui veicoli, gli operai sono condotti in vari centri di raccolta sparsi per la città. La retata deve portare alla completa disebreizzazione di Berlino, in occasione del cinquantaquattresimo compleanno del Fuhrer. I detenuti sono quasi tutti ebrei sposati con donne ariane. Sin dal primo giorno si raccolgono in Rosenstrasse centinaia di donne che manifestano per giorni senza gesti di violenza. Dopo una settimana di detenzione, i reclusi vengono liberati. L'indagine di Nina Schroder rivela un evento pressoché sconosciuto in Italia, e che ha raggiunto una certa notorietà in Germania solo nel 1993.
Torino : Einaudi, 2009
Abstract: L'omofobia del regime nazista è forse meno nota del suo antisemitismo, ma ha generato anch'essa segregazioni, deportazioni, morti. Nel 1933 Hitler mise al bando organizzazioni e pubblicazioni omosessuali, mentre Heinrich Himmler, il capo delle SS, predicava la completa eliminazione degli omosessuali. In quegli anni terribili Gad Beck, figlio di un ebreo austriaco e di una luterana tedesca, conduceva la sua infanzia e adolescenza a Berlino, scoprendosi in maniera naturale, e senza sensi di colpa, attratto dagli uomini. Nel cuore di una Germania che si avvia verso la persecuzione razziale più orribile, Gad vive il progressivo restringimento del suo spazio di vita, di lavoro e di espressione, ma non si arrende alle difficoltà e non rinuncia a gustare fino in fondo il sapore della giovinezza, dell'amicizia, dell'amore. Impegnato nei movimenti sionisti, entra a far parte di un gruppo clandestino che agisce a sostegno degli ebrei, fino a che non viene tradito da una spia della Gestapo, arrestato, torturato. Sarà l'arrivo delle truppe sovietiche a salvarlo da morte certa. In questo libro Gad Beck racconta con una voce freschissima e mai patetica l'avventura di un ragazzo ingenuo ma arguto, furbo ma profondamente buono, che riuscì a non farsi contaminare dalla paura e dall'orrore del totalitarismo nazista.
Una donna turchese : Serra Yilmaz e tante altre donne in Turchia / Andreina Swich con Serra Yilmaz
Milano : Baldini Castoldi Dalai, 2009
Abstract: Serra Yilmaz, attrice e intellettuale nota in tutto il mondo e, da anni, molto amata anche in Italia soprattutto grazie ai film di Ferzan Ozpetek, è la donna turchese, perché così la definì una ragazza in Francia - Viene dalla Turchia? È turchese allora! - definizione che piacque a Serra perché se, da un lato, ama il suo Paese, dall'altro detesta ogni forma di connotazione nazionalistica. Turchese sono anche il suo colore preferito, la pietra dura dei suoi orecchini e delle sue innumerevoli sciarpe, i suoi grandi occhi e la sfumatura che ha spesso nei capelli. È la sua storia personale, corredata da un apparato fotografico, a guidarci in questo viaggio, una storia che si intreccia inevitabilmente a quella della Turchia - di cui da tempo si discute in vista del suo ingresso in Europa - e che diviene il filo conduttore di un percorso attraverso la condizione delle donne di questo Paese. Non figlie dell'Islam, o meglio, non solo figlie dell'Islam, non tutte figlie dell'Islam, ma semplicemente e, prima di tutto, donne, al di là di ogni connotazione religiosa. E donne anche molto combattive. Se non lotti non esisti, dice una di loro a proposito delle conquiste ottenute con la recente riforma del codice civile e penale.
Ricordati le cose belle / Ellen Greene
[Milano] : Sperling Paperback, 2010
Abstract: Ellen incontra Marsh, più anziano di lei, in un momento non felice per entrambi. Lei ha divorziato e lui ha una moglie molto malata. È una storia d'amore tenera e inaspettata che si concluderà con un matrimonio duraturo. Ogni giorno, Ellen annota su dei foglietti cose fatte o dette dal marito che le hanno dato gioia, l'hanno fatta sorridere o commuovere, e una volta l'anno, per San Valentino, le trascrive in una lista che regala a Marsh. Per dirgli quanto sia straordinario. Per farglielo sapere sempre, per non lasciare niente di non detto, per non dare nulla per scontato. L'elenco di Ellen, un elenco lungo vent'anni, è la prova tangibile che il loro sentimento poggia su qualcosa di solido, perché cento e passa pagine di gentilezze, humour e affetto, fanno una bella storia d'amore. Fino al momento della morte del marito, e anche in seguito, quando Ellen ricorderà l'ultima, struggente cosa bella. Una storia vera narrata da una donna consapevole che l'amore si costruisce giorno dopo giorno.