Trovati 468 documenti.
Trovati 468 documenti.
DeriveApprodi, 2015
Abstract: Oltre 30.000 sono le persone scomparse in Messico dal 2006 a oggi. Desaparecidos dei quali non si sa più niente, a volte ritrovati morti e orribilmente mutilati, a volte mai denunciati come scomparsi e sistematicamente mai cercati dalle autorità pubbliche. Che succede in Messico, un paese democratico che attraversa una fase di incredibile ascesa della violenza? "Ni vivos ni muertos" è un'inchiesta su questo fenomeno e giunge a formulare una tesi chiara: la sparizione forzata è un crimine nel quale sembrano implicate le stesse istituzioni messicane, strumento di una strategia volta a generare terrore e annichilire i movimenti di dissidenza e opposizione sociale. Dopo i fatti avvenuti il 26 settembre 2014, quando 43 studenti poco più che adolescenti sono stati sequestrati dallo Stato messicano senza lasciare traccia, la tesi di Federico Mastrogiovanni acquista più rilevanza. La sparizione forzata non è un fatto casuale, ma costituisce una vera e propria forma di governo del terrore della popolazione e del territorio, alla quale partecipano crimine organizzato, poteri pubblici e aziende multinazionali. Obiettivo di questa strategia è controllare aree del Messico ricche di risorse naturali, energetiche e minerarie. Attraverso interviste con membri di associazioni di familiari di desaparecidos, avvocati e giornalisti, l'autore analizza questo fenomeno che dal 2006 è divenuto una delle pagine più oscure della storia del Messico.
Cani sciolti = 2 guns / Denzel Washington, Mark Wahlberg
Sony Pictures Home Entertainment, 2014
Abstract: Bobby Trench e Marcus Stigman fanno parte di una banda di narcotrafficanti con base in Messico. Bobby vi è stato infiltrato dalla DEA, mentre Marcus fa parte dell'Intelligence della Marina degli Stati Uniti. Ma nessuno dei due sa però quale sia il vero ruolo dell'altro. Il tentativo, messo in atto in coppia, di svaligiare una banca che conserva un ingente capitale proveniente dal narcotraffico, ha esiti imprevisti. Da quel momento i due non hanno più il sostegno dei loro superiori, che anzi cercano di arrestarli. E non sono i soli sulle loro tracce.
La nave di Teseo, 2017
Abstract: “Avevo prolungato il mio soggiorno a Veracruz finché c’era stata lei e l’avrei prolungato fino alla fine del mondo, se fosse dipeso da me. Adesso che era sparita, lo prolungavo nella speranza di ritrovarla, o almeno di apprendere qualcosa sulle ragioni della sua scomparsa. Un giorno, mi venne recapitato in albergo un plico, spedito per posta, senza mittente e lettera di accompagnamento. Esso racchiudeva quattro racconti, brevi e terribili.” Uno scrittore in Messico per una conferenza su Proust. Una donna cubana, misteriosa e bellissima, che lo seduce prima di sparire nel nulla. Gli indizi per ritrovarla passano attraverso i personaggi delle storie che riceve in un pacco anonimo: la bella Susana, suo marito Miller, suo padre El Griego, il viscido prete Ignacio. Un libro infuocato sotto il sole del Sud America che scorre come un film di Tarantino, dove la verità, se esiste, è negli incontri casuali che sconvolgono le nostre vite.
Cristiada : l'epopea dei cristeros in Messico / Mario Arturo Iannaccone
2. ed.
Torino : Lindau, 2016
I leoni
Abstract: Tra il 1925 e il 1929, nell'indifferenza del mondo cosiddetto civile, il Messico visse una tragedia senza precedenti. Il governo della Repubblica nelle mani di un piccolo gruppo di potere, gli uomini di Sonora - inasprì a tal punto la legislazione antireligiosa che già aveva colpito la comunità cattolica, da rendere impossibile qualsiasi manifestazione della fede. Il clero fu espulso, ogni cerimonia e rito cancellati. Tutti i luoghi o gli istituti in qualche modo collegati al culto (chiese, conventi, seminari, scuole, istituti di carità) furono chiusi o confiscati. Di fatto, dopo il 31 luglio 1925 la Chiesa sparì dalla vita del popolo messicano. A quel punto accadde però qualcosa che nessuno aveva previsto: centinaia di migliaia di messicani, appartenenti a tutti gli strati della popolazione, insorsero dandosi alla macchia. I generali dell'Esercito federale pensarono di poterli sconfiggere in breve tempo, ma l'insurrezione di Cristo Re, la Cristiada, coinvolse presto milioni di cittadini e interi Stati della Federazione caddero sotto il controllo di un esercito cristero sempre più potente e benvoluto. La reazione del Governo non si fece attendere e fu di straordinaria durezza: massacri indiscriminati, campi di concentramento, impiccagioni di massa. Ma i Cristeros moltiplicavano le forze a ogni sconfitta, mostrandosi pronti al martirio. E infatti non furono le armi a sconfiggerli, ma la diplomazia internazionale con gli Accordi del 1929.
La straniera / David Bergen ; traduzione di Maria Luisa Cantarelli
Frassinelli, 2018
Abstract: In una remota cittadina del Guatemala, da alcuni anni si è affermata una clinica della fertilità che richiama a sé numerose donne benestanti in cerca di un miracolo. È lì che lavora come assistente la giovane Íso, una ragazza che per nove ore al giorno si prende cura delle pazienti che le vengono affidate; nella stessa clinica lavora anche il dottor Eric Mann, un attraente medico americano che ha gioco facile nel sedurla e a cui Íso finisce per concedersi, innamorandosene perdutamente. Il medico è sposato, e la situazione si complica quando la moglie del dottore arriva nella clinica per usufruire a sua volta della terapia, ed è Íso stessa a prendersene cura diventandone la confidente. Il ricovero della signora Mann dura due settimane senza dare alcun risultato, settimane in cui Íso smette di vedere l'uomo che ama. Quando la moglie fa ritorno negli Stati Uniti, le cose sembrerebbero tornare come prima, ma non è così, perché Íso è incinta e avrà una figlia dal dottor Mann; e quando la bambina nascerà, Íso si renderà conto di essere stata tradita nel modo più crudele...
Essere nel sogno : una iniziazione al mondo degli stregoni / Florinda Donner
Il Punto d'incontro, 1996
Acireale ; Roma : Bonanno, 2018
Scaffale del nuovo millennio ; 191
Abstract: Con coraggio, passo dopo passo. Queste pagine rispondono involontariamente all'invito di Padre Alejandro Solalinde Guerra. Sono parole ascoltate e scritte camminando tra i migranti che attraversano il Mediterraneo o le frontiere mesoamericane. Tra le comunità e i singoli che resistono alla devastazione del mercato globale e che ostinatamente curano e salvano quanti incontrano lungo i confini. Lotta dopo lotta, le riflessioni di attivisti, intellettuali e soprattutto dei testimoni di quelle storie che si vorrebbero tenere nascoste o dimenticare troppo in fretta. I nuovi desaparecidos, le Madri tunisine e il Mare nostro trasformato in cimitero, i 43 di Ayotzinapa, le fosse comuni messicane e le vittime della violenza in Colombia. Latitudini diverse ma coincidenti, in un continuum di esperienze che si annodano talvolta nell'inconsapevolezza degli stessi protagonisti. Pagine che raccontano un sentire e una visione comune, modesto antidoto alla xenofobia e al razzismo di questi anni.
Il selvaggio / Guillermo Arriaga ; traduzione di Bruno Arpaia
Bompiani, 2018
Abstract: Messico profondo, fine degli anni Sessanta. Fin dalla primissima infanzia, Juan Guillermo sa cosa è accaduto prima che nascesse: il suo fratellino gemello è morto durante la gravidanza, e solo un cesareo d'urgenza e molte trasfusioni hanno permesso a lui di sopravvivere. Con l'ombra della morte sulle spalle e litri di sangue altrui nelle vene, Juan Guillermo cresce giocando con il fratello maggiore Carlos tra i tetti della città. Fino a che Carlos viene ucciso e anche i genitori muoiono: e a lui non resta che cercare una vendetta per tutto questo dolore. Ma i giovani estremisti religiosi responsabili della morte di Carlos sono feroci, armati fino ai denti e godono di protezioni illustri... Solo un amore immenso e struggente potrà salvare Juan Guillermo dalla spirale di morte in cui la vita sembra trascinarlo. In parallelo corre la vicenda di Amaruq, un ragazzo il cui destino si lega in modo indissolubile a quello di un lupo nei boschi ghiacciati dello Yukon.
La leggenda di Zorro : il film / directed by Minoguti
Mondo Home Entertainment, copyr. 2006
Abstract: Don Diego de la Vega, nelle vesti del vendicatore mascherato Zorro difende i deboli contro i mavagi, lasciando dietro di sé il suo marchio Z.
Viale dei misteri / John Irving ; traduzione di Giuseppina Oneto
Rizzoli, 2018
Abstract: Quasi tutti i ragazzini della discarica sono credenti; forse perché è necessario credere in qualcosa quando si vedono tante cose gettate via. E Juan Diego sapeva quello che sa ogni bambino della spazzatura (e ogni orfano): ogni stupidaggine gettata via, ogni persona o cosa non voluta, è stata voluta una volta, o, in circostanze diverse, avrebbe potuto essere voluta.» Invecchiando, e anzitutto quando ricordiamo e sogniamo, viviamo nel passato. Certe volte è lì che ci sentiamo vivi veramente. In viaggio dagli Stati Uniti alle Filippine, lo scrittore Juan Diego Guerrero, cinquantaquattro anni, sogna il suo passato in Messico. Sogna la discarica dove ha trascorso l'infanzia e l'adolescenza, luogo desolato ma anche, per un bambino quale è lui, prodigiosa montagna di rifiuti da cui sfilare e trarre in salvo i libri. Juan Diego sogna l'adorata sorellina Lupe e i suoi borbottii incomprensibili a chiunque tranne lui, Lupe che sapeva leggere i pensieri delle persone e che amava veramente soltanto due cose: suo fratello e tutti i cani. Juan Diego sogna e risogna i gesuiti dell'orfanotrofio di Oaxaca, e sogna un'incombente statua della Vergine Maria, e anche quell'incredibile incidente avvenuto tra sua madre e la statua della Madonna. Sogna, Juan Diego, ricorda e sogna, entrando e uscendo - complice un'assunzione non proprio ortodossa di betabloccanti e pastiglie più o meno intere di Viagra - da luminosi attimi che nella sua mente sono eterni e bui recessi nei quali continua a sprofondare.
Una lettera coi codini / Christian Antonini
Giunti, 2018
Abstract: 1914: Johanna, figlia di un ingegnere ferroviario a Città del Messico, deve raggiungere la madre in Texas. Per metterla al sicuro dai pericoli, il padre decide di... affrancarla e spedirla con un vagone postale. Il viaggio è lungo, ma ricco di incontri speciali. A metà strada, ecco l'imprevisto: a bordo del treno salgono dei guerriglieri capeggiati da un omone con grandi baffi, Pancho Villa. Tra assalti al treno e buffi travestimenti, Johanna vive una grande avventura.
Con Nietzsche sul balcone / Carlos Fuentes ; traduzione di Giuliana Carraro e Eleonora Mogavero
Il Saggiatore, 2017
Abstract: Notte d'estate, notte di afa e insonnia, notte buia, senza stelle, notte gonfia di nubi. L'aria, dal balcone su cui Dante esce per trovare scampo dal caldo, è carica del profumo dei fiori di agave già appassiti, delle spezie il cui olezzo sale dalle strade affollate sotto l'hotel Metropol, il pepe di Cayenna, l'olivello, il finocchio. Gli odori pungono, fanno girare la testa, nemmeno l'acqua fresca dà sollievo alla gola riarsa. Solo conversare, forse, può distrarre da questa notte che non passa. E il caso vuole che sul balcone a fianco sia tornato chi già era stato: Friedrich Nietzsche. Dante lo incontra, ne ascolta le tante storie, i racconti sempre diversi. "Con Nietzsche sul balcone" presenta una vertiginosa galleria di personaggi in precario equilibrio tra delizia e paranoia: due fratelli di sangue nei campi opposti dello spazio politico, tre fratelli spirituali uniti dalla passione rivoluzionaria, feroci criminali, uomini qualunque, bambine violentate, donne fatali, madri ed ermafroditi, in un caleidoscopio di storie dette e ridette e mentite da ciascun personaggio, tutte vere e tutte false e tutte dolorose - perché la verità non è mai vera, come la letteratura. "Con Nietzsche sul balcone" - che il Saggiatore per la prima volta offre al lettore italiano - è l'opera ultima di Carlos Fuentes: dichiarazione di poetica e risultato della più limpida maturità artistica; una delle più alte espressioni del suo simbolismo barocco e visionario; un estremo soffio narrativo delicatamente in conversazione con l'acume della filosofia.
Stagione di uragani / Fernanda Melchor ; traduzione di Pino Cacucci
Bompiani, 2018
Abstract: La Matosa è un villaggio di poche anime nella provincia messicana più remota. Lontano da tutto, persino dall’umanità stessa. Su strade di terra battuta si intrecciano le vite di uomini e donne che ogni giorno affrontano violenza, crudeltà, dolore, senza smettere di sperare in attimi di luce. Tutto inizia con la scoperta di un cadavere, un corpo abbandonato in un canneto. A scoprirlo è un gruppo di ragazzini in cerca di avventure che finisce però per inciampare nella morte. In un alternarsi di voci il corpo riprende vita: ha le fattezze della Strega, una fattucchiera di paese la cui identità è avvolta nel mistero, che cura i mali del corpo e dello spirito di chi le si affida. Si dice che nella sua casa sia nascosto un tesoro: ed ecco innescarsi una spirale di eventi alimentati dalla sete di denaro. Ispirandosi a fatti realmente accaduti, Fernanda Melchor ricrea un mondo lontanissimo nello spazio ma che potrebbe nascondersi nel cuore oscuro di ogni paese, città o quartiere, un mondo in cui tutti cercano pace ma trovano efferatezza e disperazione.
Il cartello / Don Winslow ; traduzione di Alfredo Colitto
Einaudi, 2017
Abstract: 2014. Adán Barrera, capo di El Federación, la piú potente rete di cartelli della droga al mondo, si trova in isolamento in una prigione di San Diego. Art Keller, l'agente della Dea che dopo avergli ucciso il fratello e il nipote lo ha sbattuto li dentro, si è ritirato in un monastero in New Mexico, dove vive in solitudine e semplicità facendo l'apicoltore e cercando di dimenticare la sua precedente "vita di menzogne". La tregua si incrina quando Barrera riesce a farsi trasferire in un carcere messicano e l'accordo tra i vari cartelli della droga salta, innescando una guerra intestina di efferatezza mai vista. Con Barrera di nuovo in azione e pronto a qualunque atrocità, pur di riprendere il controllo perduto, Keller finisce risucchiato nel gorgo. Onesti e corrotti, vittime e assassini si trovano dall'una e dall'altra parte della barricata e della frontiera tra Messico e Stati Uniti.
Sotto il vulcano / Malcolm Lowry ; traduzione di Marco Rossari
Feltrinelli, 2018
Abstract: Scrittore denso e seducente, non a caso circondato da un'aura mitica, Lowry volle scrivere, per sua stessa ammissione, una "Divina Commedia" ubriaca. La definizione resta calzante, perché "Sotto il vulcano" se da una parte è la storia, ambientata in Messico, di un alcolizzato perseguitato da un oscuro complesso di colpa e incapace di ristabilire un rapporto con la moglie, dall'altra si configura, grazie anche a una fitta rete di riferimenti e paralleli culturali, come un'allegoria moderna della redenzione, o meglio come "un'opera faustiana" (Max-Pol Fouchet).
Dear reader. Don't read. / Guy Schraenen
Madrid : Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía, [2016]
A scuola di cioccolato / Agostino Traini
Emme, 2018
La cicatrice : sul confine tra Messico e Stati Uniti / Ferraris, Chiocca
Oblomov, 2017
Abstract: Tremiladuecento chilometri è lungo il confine tra Messico e Stati Uniti, più di un terzo dei quali segnato dal muro. La frontiera. Quella che un tempo era l'icona della conquista dell'occidente, oggi è una ferita della società contemporanea, una cicatrice, attorno alla quale si alternano oscurità e luce, violenza e umanità
La bambina che raccontava i film / Hernan Rivera Letelier ; traduzione di Pierpaolo Marchetti
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: Questa è la storia di Maria Margarita, una bambina, figlia di un invalido. La sua e quella dei suoi quattro fratelli è una vita povera e durissima, nella quale l'unica distrazione è il cinema, che fa giungere nel miserabile villaggio di minatori nel deserto di Atacama film con le stelle dell'epoca: da Marilyn Monroe a José Alfredo Jiménez, re della musica e del cinema messicano. Ma in casa non ci sono soldi e soltanto uno dei figli potrà assistere agli spettacoli. Il fortunato verrà scelto in base a una caratteristica specifica: chi riuscirà a narrare meglio il film conquisterà il diritto a vedere tutte le proiezioni, raccontandole poi alla famiglia. Inaspettatamente è la bambina a dimostrare una bravura straordinaria nel narrare i film, immedesimandosi nei personaggi, riuscendo a coinvolgere gli ascoltatori, mimando, cantando ma soprattutto non trascurando neanche il dettaglio più insignificante. Il talento della piccola raccontatrice di film fa velocemente il giro dei villaggi e delle miniere vicine e la sua fama corre in fretta. È talmente brava che il padre decide di trasformare la povera casa attrezzandola alla meglio come una sorta di sala cinematografica, alla quale si accede non pagando il biglietto ma lasciando un'offerta a piacere. Ben presto Maria Margarita viene chiamata anche a casa d'altri, e raccontare un film diventa alla fine per lei un modo di regalare attimi di felicità. Ma tutto questo è destinato a finire quando nel villaggio fa la sua comparsa la televisione.