Trovati 17 documenti.
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Il Saggiatore : Piccolo teatro di Milano, 2022
Abstract: Shakespeare, Goldoni, Brecht. Essi sono le voci che, con maggiore continuità, mi hanno guidato mentre attraversavo l'universo immenso del teatro. Il rapporto di Giorgio Strehler con le opere di William Shakespeare, Carlo Goldoni e Bertolt Brecht è qualcosa di molto più intimo e molto più alto del consueto dialogo tra un regista e dei testi teatrali. Esse sono infatti il cuore della sua intera vita artistica: è nella loro messa in scena, nel ragionamento su copioni e adattamenti, nel confronto stesso con le figure di questi tre grandi maestri provenienti da secoli diversi che Strehler è riuscito a portare la sua ricerca e il suo sguardo verso territori prima inesplorati. Questo volume raccoglie le riflessioni di Strehler sul teatro e sul proprio mestiere, espresse in cinquant'anni di carriera durante la rappresentazione di dodici opere di Shakespeare, otto di Goldoni e sette di Brecht. Un filo ininterrotto di pensieri e bilanci, analisi e dubbi, disseminati tra conferenze, libretti discografici, appunti e programmi di sala: dal complesso rapporto fra traduttore e regista alla scelta del punto di vista con cui raccontare una storia sul palco, dal significato della riproposizione di un classico alle diverse funzioni drammaturgiche dei costumi in una trasposizione teatrale. Shakespeare Goldoni Brecht offre l'occasione unica di guardare all'interno della cassetta degli attrezzi di uno dei più grandi registi del xx secolo: un libro che, attraversando maschere e ombre, armigeri vestiti di tutto punto e palchi innevati, ci mostra passo dopo passo la maturazione artistica di Giorgio Strehler e i suoi molteplici tentativi di non sovrapporsi agli autori, ma anzi di completarli. Un'opera delle opere, che rivela il lavoro senza fine necessario per raggiungere la piena espressione di quello che Strehler stesso definiva il «teatro umano».
La scena / Alessandro Fontana ; postfazione di Piermario Vescovo
Marsilio, 2019
Romeo and Juliet / Jill L. Levenson
Manchester University press, copyr. 1987
Manchester University Press, 1991
Audino, 2016
Abstract: Konstantin Stanislavskij già nel 1896, prima di fondare il Teatro d'Arte di Mosca, è stato interprete, come Otello, della tragedia shakespeariana omonima. Trent'anni dopo vuole rimetterla in scena. Ci pensa a lungo: le prove cominciano nel 1926 e proseguono lentamente fino al 1928, quando Stanislavskij, colpito da un gravissimo infarto, è costretto a un lungo periodo di riposo. Va a curarsi a Nizza e di lì manda alla compagnia le sue note di regia; sperando di poter tornare in tempo per sistemare personalmente lo spettacolo; ma non ci riesce. La prima è fissata per il marzo 1930, quando le note non sono ancora finite: così le interrompe a metà del quarto atto. Straordinaria testimonianza, queste note, dell'ultimo periodo dell'indagine sul Sistema: viene data enorme rilevanza alle azioni fisiche rispetto alla reviviscenza. L'attore, per poter controllare la giusta espressione del sentimento, deve come prima cosa fissare le azioni connesse con il sentimento stesso: solo così può essere sicuro di non cadere nell'enfasi, nella retorica, nella falsità, di raggiungere la verità. Per ogni scena, per ogni frammento Stanislavskij, in queste pagine, suggerisce all'attore le azioni fisiche a cui riferirsi nella linea interpretativa. Una grande lezione per attori e registi.
Introduzione alla regia teatrale / Simona Gonella ; con Luca Buggio
Audino, 2016
Abstract: Questo manuale si rivolge ai registi teatrali in formazione o alle prime armi -con obiettivi sia professionali sia amatoriali - e li guida alla realizzazione dell'allestimento, analizzando le tre fasi del lavoro sulla scena': 1) la genesi (scelta, studio, analisi e adattamento del materiale da portare in scena); 2) il processo (preparazione vera e propria dello spettacolo: strutturazione delle prove, lavoro con l'attore, rapporti con collaboratori, tecnici, produttori e organizzatori); 3) il prodotto (la presentazione Sello spettacolo al pubblico: confronto con il palcoscenico, gestione delle prove filate e delle prime rappresentazioni). Il regista deve formarsi per affinare le sue capacità, esercitarsi per ampliare le sue competenze: sulla base di questa convinzione, l'autrice illustra strumenti di studio e riflessione alternati a momenti pratici di esercitazione, condivisione e confronto con il resto della compagnia. Il suo approccio metodologico invita il regista a vedersi anche e soprattutto come un pedagogo e lo spinge a vestire i panni di "guida" autorevole del gruppo di attori, collaboratori e tecnici. Nelle sue parole echeggia sia la grande tradizione russa che gli insegnamenti dei maestri del secondo Novecento, con particolare attenzione all'analisi del testo e al lavoro con l'attore.
Il bel mestiere : artigiani e maestranze nel teatro d'opera / Clizia Gurrado, Laila Pozzo
Fondazione Cologni : Marsilio, 2014
Abstract: Il nuovo volume della Fondazione Cologni nella collana «Mestieri d'Arte» rappresenta un inedito atto d'amore e un tributo ammirato ai maestri artigiani che dietro le quinte costruiscono giorno per giorno con ineguagliata competenza e passione il successo del teatro lirico italiano, da sempre amato e apprezzato in tutto il mondo, vero fiore all'occhiello della nostra tradizione artistica e artigiana. Le autrici accompagnano il lettore in un viaggio esclusivo nel mondo del teatro d'opera, incontrando le principali figure che realizzano lo spettacolo nella sua complessità e ricchezza, passando attraverso un universo multiforme di competenze e talenti che si incontrano nei diversi ambienti e reparti del "dietro le quinte": dal laboratorio scenografico alla falegnameria, all'officina meccanica; dalla scultura alla termoformatura, dalla sartoria al trucco e parrucco al magazzino costumi, fino all'allestimento scenico vero e proprio. Maestri d'arte e maestranze tecniche uniti con passione e spirito di sacrificio nella magica sinergia che dà vita allo spettacolo, rinnovando ogni volta l'illusione e l'emozione. Una macchina estremamente delicata e complessa, quella teatrale, che nasconde però una perfetta e calibratissima regia in cui tutto trova posto e "funziona", di sera in sera, quasi per incanto. Ma non si tratta di magia, bensì di altissima competenza, passione e dedizione totale, come sottolinea suggestivamente questo racconto a più voci. Clizia Gurrado, giornalista e grande appassionata di teatro, conduce il testo con piglio brillante, sul filo dell'invenzione giocosa che regge tutto il libro, concepito come un divertissement sulla falsariga di un vero e proprio libretto d'opera, diviso in atti e scene, con protagonisti e ruoli in bella vista. La scena si svolge ai giorni nostri, nelle città di Milano, Venezia, Torino, Verona. Sono infatti alcuni dei più grandi teatri lirici italiani ad aver aperto generosamente i loro palcoscenici a questo inedito percorso nella maestria e bellezza del saper fare: il Teatro alla Scala di Milano, innanzi tutto, e ancora il Teatro Regio di Torino, il Teatro La Fenice di Venezia, l'Arena di Verona. Dietro le quinte di questi palcoscenici illustri si dipana il racconto dei molti protagonisti che ci permettono di guardare dall'interno questa "macchina meravigliosa" produttrice di sogni e di emozioni. Laila Pozzo, talentuosa fotografa milanese, già autrice di molti reportage appassionati sul mondo dei mestieri d'arte, ha realizzato le splendide immagini inedite svelando ai nostri occhi volti, ambienti, gesti e piccoli segreti di questi grandi protagonisti nascosti, i cui nomi non riecheggiano nelle sale dei teatri al pari di quelli di cantanti e musicisti, ma sono altrettanto indispensabili alla perfetta riuscita di una grande opera. Perché «nessuno può togliere loro la palma d'interpreti veri». E che il sipario s'alzi.
Il teatro dei registi : scopritori di enigmi e poeti della scena / Roberto Alonge
Roma : Laterza, 2006
Abstract: Il teatro ha una storia millenaria, ma ciò che viene indicato solitamente con la formula di teatro di regia è una realtà particolare, un fenomeno che inizia in Europa al'inizio dell'Ottocento e in Italia solo alla fine della seconda guerra mondiale. Dai precursori della regia teatrale - Meininger, Antoine - ai suoi padri fondatori - Stanislavskij, Mejerchol'd - ai molti interpreti contemporanei - da Kantor alla Mnouchkine, da Grotowski a Eugenio Barba, da Strehler a Ronconi - il volume presenta una serie di medaglioni dedicati ai protagonisti del teatro, esaminati a partire da un loro spettacolo-campione secondo un criterio di indagine completo che evita genericità compilative.
Regie teatrali : dalle origini a Brecht / Mara Fazio
Roma : Laterza, 2006
Abstract: Il volume ricostruisce, sulla base del materiale documentario tratto da quaderni di regia, diari, appunti e lettere, il processo di realizzazione della messa in scena agli albori della regia teatrale. In nove racconti, dedicati ciascuno a un diverso regista e a un suo allestimento teatrale considerato particolarmente significativo per illustrarne la peculiare cifra stilistica, Mara Fazio dipana la storia dell'allestimento teatrale lungo un arco cronologico che dai primi registi passa per Stanislavskij, Craig, Reinhardt e arriva fino a Bertold Brecht.
The tempest : dal testo alla scena / R. Zacchi ... [et al.] ; a cura di Mariangela Tempera
CLUEB, copyr. 1989
Romeo and Juliet : dal testo alla scena / G. Melchiori ... [et al.] ; a cura di Mariangela Tempera
CLUEB, stampa 1986
Firenze : Sansoni, stampa 1934
Biblioteca sansoniana straniera ; 73
CG Entertainment, 2024
Abstract: Il grande regista teatrale Federico Landi Porrini è alla ricerca dei suoi Romeo e Giulietta per l’opera che dovrebbe consacrare definitivamente il suo prestigio e concludere la sua carriera. Tra le candidate spicca Vittoria che viene però esclusa a causa di un’ombra sul suo passato. Determinata a ottenere comunque un ruolo nello spettacolo e con la complicità della sua amica truccatrice, la giovane attrice decide di ritentare sotto falsa identità, per dimostrare tutto il suo talento. È così che si trasforma in Otto Novembre, si propone per il ruolo di Romeo e ottiene la parte. Non le sembra poi così complicato interpretare qualcun altro, sia sul palco che dietro le quinte, neanche quando il suo fidanzato viene scelto per interpretare il ruolo di Mercuzio.
Dancing dreams : sui passi di Pina Bausch / un film di Anne Linsel & Rainer Hoffmann
[Roma] : PFA distribuzione, 2011
Abstract: I dieci mesi di preparazione per la messinscena di Kontakthof, una delle piu'celebri coreografie di Pina Bausch. La coreografa nel 2008 ha selezionato 40adolescenti che non conoscevano ne' lei ne' la danza e li ha portati a scoprireil suo mondo. Il documentario segue le prove fino ad arrivare alla sera dellaprima offrendo un dietro le quinte dello spettacolo.
Universal, 2023
Abstract: 1955. In una versione retrofuturistica degli anni cinquanta, un conduttore televisivo introduce la produzione in diretta di un documentario sulla creazione e la realizzazione di Asteroid City, un'opera teatrale fittizia ambientata in un programma televisivo e realizzata dal famoso drammaturgo Conrad Earp. Nell'opera teatrale si tiene una convention di astronomia giovanile in un'immaginaria città americana nel deserto, Asteroid City. Giovani astronomi con rispettivi genitori arrivano da tutto il paese per l'annuale convegno dell'Asteroid Day e per presentare le loro invenzioni scientifiche, ma la competizione scolastica viene sconvolta da eventi inaspettati.