Trovati 18 documenti.
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Il mestiere dell'ombra : tradurre letteratura / Renata Colorni
Beyle, 2020
Abstract: Un testo autobiografico nel quale Renata Colorni racconta i molti versanti e le diverse stagioni della sua professione di traduttrice e curatrice di opere in lingua tedesca, fino all'approdo alla guida dei Meridiani con i quali ha chiuso la sua prestigiosa carriera editoriale.
Tre lune, 2016
Abstract: Una lunga camminata tra le Fiandre e l’Italia sulle tracce di una pittura nuova che torna a guardare la vita di tutti i giorni e a rappresentarla con piglio di verità: questo il percorso del libro. Si parte dalla famosa città di Anversa, trafficata di mercanti di tutti i paesi e di merci giunte dalle lontane Americhe. I pittori non prediligono più i temi religiosi, ma osservano curiosi il mondo dei lavoratori manuali: s’affacciano sulle tele (in particolare di Pieter Aertsen, Joachim Beuckelaer, Pieter Bruegel il Vecchio) venditori di frutta e verdura, di polli, pesci e carni macellate, contadini che s’affaticano nella campagna. Oltrepassate le Alpi è nell’Italia settentrionale che il viaggio prosegue facendo tappa nel Veneto (Jacopo Bassano), a Cremona (Sofonisba Anguissola, Vincenzo Campi), a Bologna (Bartolomeo Passerotti, Annibale Carracci), dove le ricerche sulla vita “bassa” trovano terreno fecondo di crescita. Alle spalle s’intravede l’ampio orizzonte della letteratura “popolare”, interessata ai rustici e al cibo, la religione riformata con i suoi aneliti di giustizia sociale e le violenze dell’iconoclastia. Un intreccio ricco e complesso che interroga sul significato profondo che i quadri potevano avere: fatti per ridere, per deliziare i sensi, per ammonire? O forse tutte queste cose insieme. Questioni ancora aperte che questo libro, passo dopo passo, racconta e suggerisce.
Il dialetto dei mestieri perduti / Emilio Magni
Mursia, 2015
Abstract: I nomi hanno sempre una storia. Anche i nomi di lavori che ormai non si praticano più e che sopravvivono solo in vecchi libri o nella memoria degli anziani: lavori come il cascen, "servo pastore" che seguiva le greggi nella transumanza; il famèll, giovane che si occupava di tutti i lavori relativi alla stalla; il pizzicagn, un po' droghiere, un po' salumiere, panettiere, ortolano. Parole che parlano di fatica e si portano dietro un passato - a volte neanche tanto remoto - di storie squisitamente lombarde. Per ogni mestiere perduto questo libro racconta non solo l'origine del nome e le caratteristiche, ma anche storie, aneddoti e detti popolari.
Milano : Libreria Meravigli, 1983
Grandi opere
L' uomo del Rinascimento / P. Burke ... [et al.] ; a cura di Eugenio Garin
Milano : CDE, stampa 1989
Marsilio, 2022
Abstract: Chi trasse maggior profitto dalla nascita e dalla diffusione della stampa non furono tanto i dotti, bensì gli appartenenti al vasto mondo del fare e soprattutto le donne che riuscirono a carpire, dal diluvio di opuscoli riguardanti saperi pratici, conoscenze applicabili nel quotidiano, strumenti utili per comprendere il proprio contesto di vita e interagirvi. Questi materiali non necessitavano di una lettura come la intendiamo oggi, ovvero capace di procedere passo dopo passo sino alla fine. Si trattava per lo più di una lettura rapsodica che consentiva anche con un’alfabetizzazione ridotta di afferrare ciò che poteva essere utile alle necessità quotidiane, leggendo ad alta voce là dov’era il caso di comprendere bene o per coinvolgere altre persone. Questo volume presenta l’offerta editoriale che si rivolgeva, tra la fine del XV e la metà del XVI secolo, a un ampio bacino di donne impegnate nei mestieri, nelle occupazioni femminili, sovente nella loro posizione di capofamiglia, data la mortalità maschile. E ciò che preme sottolineare è che quella confidenza seppur elementare con l’alfabeto le metteva comunque in grado di farne un uso attivo nelle strategie di sopravvivenza, di mestiere e di guadagno. Era pur sempre una lettura: la lettura per fare.
Unicopli, 2015
Abstract: Nell'età moderna le valli lombarde furono caratterizzate da un'intensa emigrazione, il cui flusso si distribuiva all'interno della penisola italiana e in varie parti d'Europa. Il volume, basato su una ricca documentazione in gran parte inedita, analizza la varietà delle mete prescelte, la cadenza temporanea degli spostamenti e l'universo dei mestieri, che spaziavano dal settore tradizionale dell'edilizia a quelli, meno esplorati, dell'artigianato e del commercio. Ampio spazio viene riservato ad aspetti quali la formazione culturale e lavorativa dei giovani destinati alla vita dell'emigrante, la sfera individuale degli affetti e della pietà religiosa, il senso della morte, oltre ai riflessi dell'emigrazione sulla vita delle famiglie e dei villaggi di provenienza. La fascia prealpina del Varesotto ha costituito il punto d'osservazione privilegiato nel corso dell'indagine, aprendo ulteriori prospettive di ricerca nel filone di studi relativi ai movimenti migratori della regione montana estesa tra il Biellese e il Comasco.
Oggiono : Cattaneo, copyr. 1999
L'uomo del Rinascimento / a cura di Eugenio Garin ; [scritti di E. Garin ... et al.]
Roma ; Bari : Laterza, 1995
Abstract: Il risveglio culturale che caratterizza fino dalle origini il Rinascimento è innanzitutto una rinnovata affermazione dell'uomo, dei valori umani, nei vari campi: dalle arti alla vita civile. Una grande sintesi del Rinascimento attraverso le sue figure caratterizzanti. Eugenio Garin (1909-2004) è stato uno dei maggiori storici del pensiero e una figura di primo piano della cultura italiana del Novecento.
L'uomo del Rinascimento / P. Burke ... [et al.] ; a cura di Eugenio Garin
Roma : Laterza, 1988
La miniera del mondo : artieri, inventori, impostori / Piero Camporesi
Milano : Il saggiatore, 1990
Bellavite, 2009
Abstract: Un libro in cui si parla di mestieri scomparsi, in via di sparizione o soggetti ad un profondo cambiamento, per i mutamenti delle tecniche, dell’economia, ma anche per i mutamenti della mentalità e delle nostre aspettative nel modo di vivere.
Milano : Effigie, 2006
Abstract: Seguendo le rive lombarde del Po e dei suoi affluenti in un procedere a segmenti sulla linea del tempo e dello spazio, che alterna l'impatto rude e a volte violento dell'immagine a quello scarno ma non meno ruvido della parola, questo libro mette in scena dei mondi con i loro confini: demarcazioni e punti terminali tipici della civiltà contadina nel sud lombardo, che riflettono emblematicamente importanti intermittenze della nostra epoca. Dando corpo a una coralità polimorfa di voci e di sguardi, il libro registra la fine di alcuni mestieri di fiume e di terra e l'imporsi di nuovi protagonisti sulla scena di una realtà trasformata. Cuce il racconto, che si sviluppa nella sfaccettata vitalità delle sue microstorie, il rumore di fondo del lavoro, con le cesure della guerra e del secondo dopoguerra, delle emigrazioni di sempre e delle nuove immigrazioni. La narrazione procede per cicli tematici - si avvicendano i personaggi, a volte disseminati nel resoconto, come nel saggio introduttivo di Franco Dolci, altre citate in forma di racconto autobiografico come nelle testimonianze di Erminio Bergonzi, Romano Migliavacca e Teresa Marconetti, o in quelle dei mungitori indiani Darshan Singh e Jagjit Rai Mehta. Altre volte ancora, questi personaggi sono semplici nomi sulla carta, o volti, di navaroli, lavandaie, renaioli e ghiaiaroli, quelli degli uomini di fiume o dei protagonisti del lavoro contadino di ieri e di oggi, ripresi nelle oltre 200 immagini raccolte qui.
Famiglie e mestieri nell'Alto Milanese tra '500 e '600 / Vittorio Beonio Brocchieri
[Milano] : Cisalpino, [1991]
Romani all'opera : i negotia nell'immaginario cinematografico / Carlo Modesti Pauer
Roma : Quasar, 2009
Abstract: Il volume propone un'indagine sul rapporto tra storia, mondo romano e cinema. Il punto di vista è quello delle attività produttive che fanno da sfondo all'azione. In questo percorso si mettono in evidenza le scene e scenografie che costituiscono la rappresentazione della società romana e le sue attività produttive realizzate in un secolo di cinema.
La storia dei mestieri : dal lavoro nei campi alla fabbrica robotizzata / Renato Monteleone
[Torino] : Paravia scriptorium, copyr. 1996
Se l'acqua ride / Paolo Malaguti
Einaudi, 2020
Abstract: Poche cose restavano chiare, nella sua mente: che Pellestrina è un'isola magnifica. Che il mare ti entra dentro più dei fiumi. Che, soprattutto, non avrebbe mai fatto altro nella vita: il barcaro era l'arte per la quale sentiva di essere nato». Sulla corrente dei fiumi nulla cambia mai davvero. Al timone degli affusolati burchi dal fondo piatto, da sempre i barcari trasportano merci lungo la rete di acque che si snoda da Cremona a Trieste, da Ferrara a Treviso. Quando Ganbeto sale come mozzo sulla Teresina del nonno Caronte, l'estate si fa epica e avventurosa. Sono i ruggenti anni '60, nelle case entrano il bagno e la televisione in bianco e nero, Carosello e il maestro Manzi. I trasporti viaggiano sempre più via terra, e i pochi burchi che ancora resistono, per ostinazione oltre che per profitto, preferiscono la sicurezza del motore ai ritmi lenti delle correnti e delle maree. Quello del barcaro è un mestiere antico, ma l'acqua non dà certezze, e molti uomini sono costretti a impiegarsi come operai nelle grandi fabbriche. A bordo della Teresina, Ganbeto si sente invincibile. Gli attracchi, le osterie, le burrasche, il mare e la laguna, le campane di piazza San Marco, i coloriti modi di dire di Caronte e i suoi cappelli estrosi, le ragazze che s'incontrano lungo le rotte. Presto, però, non potrà più far finta di niente, lui che ha un piede nel vecchio e uno nel nuovo dovrà imparare la lezione più dolorosa di tutte: per crescere bisogna sempre lasciare indietro qualcosa.