Trovati 553 documenti.
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Metodologia della ricerca in educazione e formazione / Pietro Lucisano, Anna Salerni
Roma : Carocci, 2002
La scuola del fare : i principi / Célestin Freinet
Trieste : Emme, 1978
Il puntoemme ; 100
La grande disadattata / Bruno Ciari ; a cura di Alberto Alberti
Roma : Editori Riuniti, 1972
Paideia ; 13
Attività didattiche per l'infanzia : una guida per educatori / Doreen J. Croft, Robert D. Hess
Bologna : Zanichelli, 1979
Laboratorio mappe : attività didattiche con schemi, mappe mentali e concettuali / Beatrice Pontalti
Erickson, 2016
Abstract: Imparare a realizzare mappe aiuta tutti gli alunni ad affrontare in modo efficace lo studio di un nuovo argomento, esplicitando le conoscenze in loro possesso e incentivandoli a riflettere e a scoprire interessanti collegamenti apparentemente lontani. "Laboratorio mappe" propone per le classi quarta e quinta della scuola primaria un percorso organizzato e completo per insegnare a creare e utilizzare mappe mentali e concettuali in un'ottica laboratoriale, collaborativa e inclusiva. Attraverso un percorso graduale, l'opera presenta 4 tipologie didattiche di applicazione delle mappe allo studio delle discipline specifiche. Nel processo di ideazione e costruzione delle mappe, gli alunni impareranno a: individuare gli elementi chiave nei testi; disporre le parole chiave nello spazio; tracciare i collegamenti tra le parti; esporre e valutare il proprio lavoro; far emergere le conoscenze pregresse; scegliere tra le varie tipologie di mappe; costruire le prime mappe concettuali. Un laboratorio fondamentale per generare idee creative e originali, migliorare le abilità di studio e consolidare le abilità sociali.
La Meridiana, 2021
Abstract: La scatola magica, offrendo al bambino la possibilità di immergersi nel suo mondo interiore, permette di osservare l’altro e farlo proprio attraverso l’imitazione consentendo anche il conflitto come esperienza di arricchimento. Non serve spiegare come svolgerla, né esiste un modo universale per farlo; sarà l’educatore che, in momenti diversi della giornata, utilizzerà in assoluta autonomia la sua scatola personale che ogni volta gli permetterà di essere unico, scegliendo di estrarre e narrare ciò che in quel momento può condividere in modo autentico. L’autrice, lavorando da oltre vent’anni con minori da 0 a 6 anni e non solo, in ambito educativo prima e psicologico poi, ha allargato l’utilizzo della scatola magica anche alla sfera psicopedagogica perché è la magia, che pian piano si genera, a portare i bambini ad avvicinarsi e prendere posto per restare in attesa di ciò che uscirà dalla scatola dando il via al processo di relazione. Non si tratta quindi della semplice estrazione di un oggetto e di qualche canzone cantata, ma del contenuto che veicola significati più ampi e profondi sviluppando il pensiero magico del bambino, poiché ogni cosa all’interno della scatola magica è per lui viva e animata da sentimenti. Così la macchinina sarà arrabbiata o felice, e il maialino spaventato o triste, finché progressivamente i bambini comprendono azioni e prevedono reazioni agli oggetti in un’ottica di sviluppo di pensiero. Si potrà allora affrontare con loro una moltitudine di argomenti quali il lutto, l’identità di genere, l’intelligenza, il bilinguismo e tutto ciò che il bambino riuscirà ad esprimere. La magia scaturita della scatola magica, intesa come il semplice piacere di assistere ad una sorta di spettacolo o alla lettura di un libro narrato con trame sempre diverse, si può difficilmente raccontare a parole. Bisogna usarla.
Erickson, 2017
Abstract: Le difficoltà di apprendimento nella popolazione in età scolare sono stimate tra il 7 e il 10% e rappresentano un alto rischio per il successo scolastico, per il futuro adattamento sociale e per lo sviluppo della personalità. La legge 170/2010 sui Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), il MIUR e il Ministero della salute sottolineano l'importanza di un'osservazione sistematica dei prerequisiti della lettura, della scrittura e del calcolo. Già nell'ultimo anno della scuola dell'infanzia è possibile infatti rilevare indicatori predittivi di successive difficoltà e mettere in atto percorsi di potenziamento che possano ridurre in misura sostanziale le ricadute negative sulle capacità di apprendimento del linguaggio scritto, non solo nei bambini con DSA ma in tutti quelli con Bisogni Educativi Speciali. Nato dall'esperienza di clinici e insegnanti, questo volume fornisce indicazioni e materiali sia per valutare in modo semplice e rapido i principali indicatori dello sviluppo delle competenze scolastiche, sia per elaborare specifici piani di intervento. Tramite le risorse online mette inoltre a disposizione uno strumento per stampare i protocolli di osservazione, compilare le griglie di rilevazione dati e definire automaticamente i profili individuali e collettivi, nonché la tipologia degli interventi necessari, semplificando il lavoro di insegnanti e altri professionisti.
Le tecniche del comporre nell'architettura contemporanea / Matteo Moscatelli
Santarcangelo di Romagna : Maggioli, 2022
Abstract: Le riflessioni teoriche esposte da Matteo Moscatelli nelle pagine di questo libro possono essere considerate come un trattato in nuce sulla natura e il senso del progetto contemporaneo, una natura e un senso che si identificano nella categoria della forma intesa come un'entità compiuta e definita in sé, e al contempo aperta a una molteplicità di letture, capace di mutazioni e di adattamenti soggetta nella sua genesi a ricostruzioni dotate di una relativa oggettività. Scritto con un linguaggio limpido che non semplifica le argomentazioni, ma le rende più efficaci ed esplicite. Le tecniche del comporre nell'architettura contemporanea presenta l'indiscutibile pregio di riaffermare la centralità della ragione in un momento dominato da innumerevoli derive verso l'autoreferenzialità più azzardata, le più immotivate proiezioni tecnologiche e le autocelebrazioni mediatiche di un'architettura che si sottrae sempre più spesso alle sue più autentiche finalità.
Erickson, 2013
Abstract: Quello dei compiti è, per ogni studente, un momento tutt altro che atteso o piacevole... se poi l'alunno in questione presenta un Disturbo Specifico dell'Apprendimento, le attività scolastiche da svolgere a casa possono risultare ancora più faticose e frustranti. Per questo, l'individuazione di una strategia efficace che renda lo studio, tanto per i genitori quanto per i figli, non un'incombenza stressante ma un lavoro proficuo e vantaggioso, diventa di fondamentale importanza. Partendo dall'analisi parallela delle tipologie di compito da svolgere, delle difficoltà individuali e delle modalità di supporto che è possibile fornire, DSA e compiti a casa mira alla costruzione di un progetto di studio personalizzato per ogni studente, che consenta non solo di affrontare il lavoro a casa più serenamente ma anche di farne un'ulteriore occasione di apprendimento. Accompagnandosi alle testimonianze e ai racconti di chi in prima persona ha vissuto e superato le ricadute che un disturbo specifico di apprendimento può avere sul rendimento scolastico, il volume si rivolge a studenti, genitori, insegnanti e educatori, e in generale a chiunque si occupi di supportare e seguire a casa i nostri ragazzi nello svolgimento dei compiti.
Torino : Amrita, [2013]
Ben-essere
Napoli : Tecnodid ; Firenze : Giunti, 2018
Giunti universale scuola
Palermo : Webbook, 2022
Abstract: Partendo dai principi della progettazione Lean/Agile e del design thinking, Game Thinking esplora cinque strategie efficaci per creare prodotti di successo: accelerare il processo di innovazione testando prima i tuoi presupposti ad alto rischio, sfruttare il feedback dei superfan per creare un prodotto in linea con il comportamento reale degli utenti, prolungare l'engagement dei clienti progettando un'esperienza coerente e coinvolgente, migliorare il concept del tuo prodotto facendo test rapidi e affinando l'esperienza di base, pianificare il percorso di sviluppo con la road map del Game Thinking Concentrati dunque sulla ricerca dei "superfan" che si nascondono tra i tuoi potenziali clienti, ovvero coloro che sono disposti a correre rischi e accettare un prototipo incompleto o non rifinito pur di cominciare ad affrontare il problema che il tuo prodotto mira a risolvere. Se permetti a questi primi fan di "giocare" con la tua idea, otterrai risposte rapide ed efficaci alle tue domande più urgenti, ben prima di cominciare a creare il prodotto.
Roma : Di Renzo, copyr. 2004
Abstract: In questo libro, Anne Ancelin Schützenberger, terapista e analista con oltre quarant'anni di esperienza, spiega e fornisce esempi clinici del suo originale approccio psicogenealogico alla psicoterapia. Siamo semplici anelli in una catena di generazioni, e spesso non abbiamo scelta e diventiamo vittime di eventi e traumi già vissuti dai nostri antenati. Il libro, giunto in Francia alla 15° edizione, contiene interessanti casi-studio ed esempi di genosociogrammi che illustrano come i pazienti abbiano acquisito paure all'apparenza irrazionali, difficoltà psicologiche o persino fisiche scoprendo e cercando di comprendere i parallelismi tra la propria vita e quella dei propri avi.