Trovati 4758 documenti.
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Milano : Studio Santandrea, stampa 1977
Studio Santandrea ; 68
Piemme, 2019
Abstract: Ferruccio Camerano, detto Ferro, è uno scrittore di gialli che non ha mai realmente sfondato e vivacchia tra Bologna, dove ha studiato, e Cisternino di Puglia, suo paese natale. A legarlo al paese è soprattutto la presenza del fratello gemello Cesare, rimasto disabile in seguito a un incidente capitatogli da ragazzino. Vittima dello strozzino Dragan Arsic, il terrore balcanico dell'alto Salento, Cesare si ritrova con una gamba amputata e in pericolo di vita. Proprio per salvare il fratello, Ferro finisce a sua volta nelle mani di Dragan. Dando per scontate le sue abilità investigative, vista la professione di giallista, e per via della sua fama di ragazzo fortunato, il boss slavo gli affida una missione: andare a Milano, scovare il suo nemico giurato, Zoran Baycusa, mozzargli la testa e riportargliela. Arrivato a Milano, gli indizi che Ferro trova nell'appartamento che il boss gli ha messo a disposizione lo portano subito al Cigno Nero, squallido strip club di periferia dove la star indiscussa è la bellissima Jadranka, per la quale Ferro perde irrimediabilmente la testa e che gli propone di aiutarlo. Tra sparatorie, tradimenti, falsi amici e veri nemici, Ferro si troverà molto vicino alla soluzione del caso. Dovrà solo decidere, almeno per una volta, da che parte stare.
Milano : Comune di Milano, 1979
Il codice di Giuda / Fabrizio Carcano
Mursia, 2018
Abstract: Dopo cinque anni di prigione, scontati per aver compiuto una rapina insieme al fratello, Franck esce pensando che troverà ad accoglierlo proprio Fabien, il fratello, grato perché Franck ha tenuto la bocca chiusa risparmiandogli così il carcere. Invece ad aspettarlo c’è Jessica, una giovane decisamente sexy che gli dice di essere la ragazza di Fabien, lo fa salire in macchina e lo porta a casa sua spiegandogli che Fabien è in Spagna per certi affari e che fino al suo ritorno potrà stare da lei. Jessica abita in campagna con i genitori e la figlia, ma non è un quadretto idilliaco. Quella in cui Franck approda è una casa tetra circondata da campi riarsi che la separano da una minacciosa foresta. I genitori, che lui chiama i Vecchi, sono due individui scorbutici e alcolizzati. La figlia Rachel è una bambina di otto anni che non parla, non mangia e sembra soffrire per un terribile segreto che si porta dentro. E c’è un cane, un grosso e feroce mastino che abita con loro, ma che tutti sembrano temere. Il tempo passa. Il fratello non torna. Jessica si rivela una donna strana, irresistibile seduttrice in certi momenti, chiusa e ostile in altri, sempre eccessiva. Franck ne è affascinato e disgustato insieme, e la segue nei suoi folli giri notturni finché non si ritrova una pistola puntata alla testa. È l’inizio di un crescendo inarrestabile di ritorsioni, vendette incrociate e sgarri da punire in una guerra fra bande a cui Franck crede di partecipare, salvo poi rendersi conto di essere una pedina da sacrificare a un gioco molto più grande di lui. Nel caldo torrido dell’estate si mischiano amore e violenza, dolcezza e sangue, rivelazioni e misteri, fino a un finale imprevedibile che forse solo la bambina conosceva dall’inizio.
Il mostro di Milano / Fabrizio Carcano
Mursia, 2017
Abstract: Milano, 12 dicembre 1969. Poche ore prima dello scoppio della bomba in piazza Fontana una monaca viene massacrata fuori da un convento in periferia. Nella città sconvolta dalla strage e dalla violenza politica, un omicida seriale tesse le sue trame contro le donne. Sulle tracce di quest'anima nera c'è solo il commissario Vittorio Maspero che, insieme a un inquisitore del Sant'Uffizio, indaga sul demone senza volto. E sui peccati che l'hanno scatenato. Un nuovo detective sulla scena del crimine in un noir liberamente ispirato a una storia vera.
Saul Kiruna, requiem per un detective : noir / Cosimo Argentina
Oligo, 2018
Abstract: "Saul Kiruna, requiem per un detective" è un romanzo noir in cui la storia ruota intorno a un investigatore privato ebreo, Saul Kiruna, dalla personalità intrisa di morbosa decadenza e disperazione. Quando un trafficante di armi lo ingaggia per ritrovare la sua unica figlia rapita forse da una inquietante setta di fanatici per Saul Kiruna si apre uno spiraglio per una nuova esistenza. Lui che fino ad allora ha vissuto da maledetto trova la forza di reagire a un destino che lo vuole incatenato all'asfalto di una città che pare annegare in un biblico diluvio. Poco importa se dovrà confrontarsi con un universo fatto di esoterismo, macabro sincretismo ed eretici cannibali affamati di gloria. Per lui è comunque arrivato il tempo di smettere i panni del figlio traumatizzato e dello studioso della legge scivolato nella dannazione e provare a trasformarsi in un oscuro eroe. Gli scenari in cui si muoverà saranno quello di una Milano apocalittica devastata da un ipotetico terremoto, il nord della Francia e un Meridione d'Italia avanti secoli rispetto alle rovine flagellate dalla pioggia perpetua della metropoli meneghina.
[Mialno] : Associazione italiana produttori maglierie e calzetterie, stampa 1986
Una brutta storia / Fabrizio Carcano
Mursia, 2016
Abstract: Quando il cellulare del commissario Ardigò suona alle sei del mattino c'è un'altra brutta storia a Milano. Sotto gli avveniristici grattacieli di Porta Nuova spunta il cadavere di un'escort. Un omicidio destinato a restare insoluto? Forse. Se non fosse che le tracce della prostituta sono anche sulla scena di altri due delitti. Che cos'hanno in comune con la bella di notte l'antiquario ucciso durante una rapina e il giornalista spregiudicato freddato in mezzo alla strada?
Rosso corallo / Sveva Casati Modignani
Milano : Sperling & Kupfer, 2006
Abstract: Un colore che parla di passione. Come quella che percorre questa storia intensa, dominata da una protagonista decisa a realizzare i propri sogni senza tradire se stessa. Liliana Corti cresce, insieme ai tre fratelli, in una famiglia operaia nella Milano del dopoguerra. Dai genitori ha imparato a preservare la sua dignità e a rivendicare i propri diritti in una società in cui i più deboli subiscono spesso soprusi e ingiustizie. Intanto, i tempi cambiano velocemente: arrivano gli anni del boom economico, la contestazione, i giorni cupi del terrorismo, la Milano da bere, l'intreccio tra politica e affari... Liliana con impegno e sacrificio, ha bruciato le tappe di una professionalità sfolgorante ed è riuscita anche ad avere la sua famiglia. Ha sposato un uomo tenero, comprensivo e disponibile. Per un attimo ha accarezzato l'idea di abbandonarsi alla passione per un altro, e ha pure vissuto sulla sua pelle la dissennata ferocia di chi voleva cambiare il mondo a colpi di pistola. Assiste disorientata alla fine della sua lunga carriera, ma ancora una volta ne esce vincente. Intanto, anche i suoi fratelli si sono fatti largo nella vita con un po' di fortuna e tanta buona volontà. Ma la vera forza dei Corti è stata la coerenza intellettuale, rafforzata dai principi con i quali sono stati educati. Tra vicende private ed eventi della nostra storia recente, Sveva Casati Modignani costruisce un romanzo corale capace di commuovere, far riflettere e sognare.
Milano : dove trovare Foppa, Bramante, Leonardo, i leonardeschi, Luini, Caravaggio / Marco Campigli
[Milano] : RCS periodici, stampa 2003
Il mistero di Cristo / Paolo 6. ; pagine scelte a cura di Giuliano Vigini
Milano : San Paolo, [2008]
La grande biblioteca cristianaI classici della spiritualità cristiana ; 12
Vernice nera / Claudia Maria Bertola
Morellini, 2019
Abstract: Milano. La bella e inquietante Adele, dodici anni, occhi azzurri e capelli biondi, scompare dopo aver postato su un social un selfie che imita La pubertà di Munch. La misteriosa sparizione coinvolge, oltre ai genitori separati, un manipolo di personaggi che rappresentano un quadro della nostra contemporaneità. Fra tutti, la più tenace è Marina Novembre, mani doloranti per l'artrite reumatoide che agisce come l'arma di una sensitiva guidandola in un'indagine tra il reale e il virtuale. La donna, un certo feeling con i pericoli del Dark Web, è convinta che la scomparsa abbia a che fare con Vernice Nera, una setta filonazista che, attraverso la Rete, adesca i prescelti per creare la razza perfetta. Ma dal passato affiora un fatto tragico che segna una nuova pista da seguire. È la grandine ad avviare il processo di catarsi. Tutto si può purificare. O forse no. Perché il mostro, se non è dentro di noi, ci aspetta dietro l'angolo.
Liu Bolin: visible invisible / [catalogo a cura di Beatrice Benedetti]
Milano : Ore Cultura, 2019
Abstract: L'artista cinese Liu Bolin (Shandong, 1973), conosciuto dal grande pubblico per le sue performance mimetiche, in cui, grazie a un accurato body painting, il suo corpo risulta pienamente integrato con lo sfondo, è il protagonista della seconda mostra fotografica di Mudec Photo. In occasione dell'esposizione l'artista ha realizzato una performance, appositamente creata per il Mudec, che ha come sfondo i pezzi iconici della sua collezione permanente. La poetica di Liu Bolin del nascondersi per diventare cosa tra le cose ci fa percepire come tutti i luoghi e gli oggetti abbiano un'anima, nella quale è possibile mimetizzarsi e svanire, identificandosi nel Tutto: una filosofia figlia dell'Oriente, ma che ha conquistato il mondo intero, soprattutto quello occidentale. Questa pratica interagisce dialetticamente con la realtà storica, politica e sociale che la accoglie: denuncia, riflessione critica, contestazione politica e sociale sono i possibili livelli di lettura chiamati in causa. Dietro l'immediatezza dello scatto fotografico c'è lo studio, l'installazione, la pittura e la performance: un processo di realizzazione che dura anche giorni, a dimostrazione di come queste immagini siano la sintesi di un processo creativo spesso complesso, che rivela la coscienza dell'artista e la sua intima conoscenza della realtà in tutta la sua complessità. Il catalogo documenta la performance milanese, arricchita da preziosi scatti del backstage, e accoglie immagini delle più importanti opere di Liu Bolin, dando largo spazio agli scatti più recenti e ad alcune serie poco viste in Italia. La viva voce dell'artista, intervistato dalla curatrice, guida il lettore attraverso le diverse sezioni del percorso.
Anna Maria Maiolino : o amor se faz revolucionário / a cura di = edited by Diego Sileo
Cinisello Balsamo : Silvana, [2019]
Abstract: Traendo ispirazione dall'immaginario quotidiano femminile e dall'esperienza di una dittatura oppressiva e censoria - quella in Brasile dal 1964 al 1984 - Anna Maria Maiolino realizza opere ricche di energia vitale, che fondono in uno stile inimitabile la creatività italiana e la sperimentazione delle avanguardie brasiliane. Attraversata dal tema dell'amore - per le sue origini, la sua famiglia, la sua terra d'adozione e il suo lavoro - l'opera di Maiolino indaga i rapporti umani, le difficoltà comunicative e di espressione, percorrendo il labile confine tra fisicità e sfera intima e spirituale. Con oltre 400 opere, dai primissimi disegni fino alle ultime creazioni, il volume, curato da Diego Sileo, racconta per decadi una storia artistica iniziata nei primi anni Sessanta e ancora oggi attuale e fertile, in grado di influenzare molti artisti delle nuove generazioni.
Le bugie uccidono / Vanessa Incontrada, Alicia Soler Noguera
La Nave di Teseo +, 2019
Abstract: Quel maledetto martedì 29 maggio 2012, Victoria Neri, fotografa spagnola, proprietaria, insieme al suo amico Mirco Galanti, del fotostudio Galanti&Neri, non potrà mai dimenticarlo. E il giorno del terremoto a Milano e lei, incinta di appena tre mesi, sta per andare a pranzo con Bibiana Clos, la sua migliore amica dai tempi dell'infanzia. Al pranzo però non ci arriverà mai perché poco prima dell'incontro, il commissario Giovanni Carrara arriva nel suo studio e chiede di vederla. La notizia che deve darle è sconvolgente e le cambierà la vita per sempre. Bibiana, modella spagnola, è stata trovata morta nel suo appartamento dopo avere ingerito una massiccia dose di barbiturici. Almeno così pare. La sua amica non c'è più. Per Victoria è uno shock che la lascia stordita e incredula. Avrebbero dovuto pranzare insieme, si erano sentite proprio la sera prima e c'era qualcosa che angustiava Bibiana e di cui voleva parlarle proprio quel giorno. Il commissario è dispiaciuto, ma non ha dubbi: si è trattato di suicidio. Victoria invece si rifiuta di crederlo. Mai e poi mai la sua amica, così vivace ed esuberante, si sarebbe tolta la vita. Ma chi poteva odiarla a tal punto da volerla morta? Le indagini della fotografa per le autrici diventano il pretesto per scavare nel passato delle due amiche, per ripercorrerne l'esistenza, le scelte fatte, i rapporti famigliari mai del tutto pacificati. Attraverso un linguaggio attento, emozionale, che alterna il tempo presente a quello passato, da quando, ancora ragazzine, vivevano entrambe a Barcellona, riportano sapientemente alla luce i ricordi e le sensazioni della loro giovinezza, fino a far emergere la verità.
L'assassinio dell'ingegner Adone / Pierfrancesco Poggi
Solferino, 2019
Abstract: Un cadavere al cimitero: si direbbe tutto regolare. Ma non se si tratta dell'ingegner Adone Giacomo Forlanini riverso sulla tomba di famiglia, ucciso con una stilettata. Un caso banale, pensa il commissario siciliano Eriberto Passalacqua, arrivato da poco in una Milano che in quel 1975 è martoriata dalla violenza politica e dalla criminalità. Nel giro di poche ore, è costretto a ricredersi. Non bastano le avventure erotiche della vedova norvegese del defunto e quelle esotiche della loro figlia maggiore, Thea: tra rapinatori comunisti e spacciatori fascisti, la cerchia delle amicizie della famiglia Forlanini compone un discreto campionario criminale. Per di più, sebbene sia solo ottobre, in questura si scatena una vera primavera dei sensi, con il commissario diviso tra un amore ritrovato e una nuova passione (o forse più d'una?) e il suo pingue assistente, Michele Palumbo, in balia di un'ossessione inspiegabile per una matta avvolta in un cappotto viola, che si aggira per il parco Pallavicino. La Milano degli anni di Piombo, dai Navigli a Chinatown, è il palcoscenico su cui si alternano protagonisti e comparse di un brillante e nero dramma borghese: signore e orfanelle, poliziotti e mannequin, per tacere di Pilade Rognoni, il guardiano del Cimitero Monumentale.
Breve storia del mio silenzio / Giuseppe Lupo
Marsilio, 2019
Abstract: L'infanzia, più che un tempo, è uno spazio. E infatti dall'infanzia si esce e, quando si è fortunati, ci si torna. Così avviene al protagonista di questo libro: un bimbo che a quattro anni perde l'uso del linguaggio, da un giorno all'altro, alla nascita della sorella. Da quel momento il suo destino cambia, le parole si fanno nemiche, anche se poi, con il passare degli anni, diventeranno i mattoni con cui costruirà la propria identità. "Breve storia del mio silenzio" è il romanzo di un'infanzia vissuta tra giocattoli e macchine da scrivere, di una giovinezza scandita da fughe e ritorni nel luogo dove si è nati, sempre all'insegna di quel controverso rapporto tra rifiuto e desiderio di dire che accompagna la vita del protagonista. Natalia Ginzburg confessava di essersi spesso riproposta di scrivere un libro che racchiudesse il suo passato, e di "Lessico famigliare diceva: «Questo è, in parte, quel libro: ma solo in parte, perché la memoria è labile, e perché i libri tratti dalla realtà non sono spesso che esili barlumi di quanto abbiamo visto e udito». Così Giuseppe Lupo - proseguendo, dopo "Gli anni del nostro incanto", nell'"invenzione del vero" della propria storia intrecciata a quella del boom economico e culturale italiano - racconta, sempre ironico e sempre affettuoso, dei genitori maestri elementari e di un paese aperto a poeti e artisti, di una Basilicata che da rurale si trasforma in borghese, di una Milano fatta di luci e di libri, di un'Italia che si allontana dagli anni Sessanta e si avvia verso l'epilogo di un Novecento dominato dalla confusione mediatica. E soprattutto racconta, con amore ed esattezza, come un trauma infantile possa trasformarsi in vocazione e quanto le parole siano state la sua casa, anche quando non c'erano.
Milano [etc.] : Soc. ed. Dante Alighieri, 1977
Cose più grandi di noi / Giorgio Scianna
Einaudi, 2019
Abstract: A Milano si respira un’aria feroce. Le Brigate Rosse stanno perdendo la loro battaglia contro lo Stato, e proprio per questo il cono d’ombra della violenza può raggiungere chiunque. Lo sa bene Marghe, che a diciotto anni esce dal carcere e trova suo padre ad aspettarla. Ha dovuto parlare, raccontare ai giudici quel poco che sapeva per ottenere gli arresti domiciliari che sconterà in un trilocale proprio davanti a casa. Affacciandosi alla finestra, Marghe intravede la tavola apparecchiata, la madre e la sorella che abitano la vita di tutti i giorni, e soprattutto Martino – lo stralunato fratello di quattordici anni – che, in un modo inaspettato e pericoloso, la tiene in contatto con il mondo esterno. Perché da sola con il padre nel nuovo appartamento, Marghe scopre di essere ancora prigioniera. Delle tre stanze che segnano il suo perimetro di libertà, di un conflitto con la madre che gli altri non capiscono, ma soprattutto di se stessa. Perché Marghe, travolta da cose piú grandi di lei, ora ha addosso il marchio della traditrice.
Le Milieu, 2018
Abstract: Rapine, omicidi, rapimenti e regolamenti di conti: 20 storie per raccontare una Milano violenta e feroce, senza più alternative ma piena di fascino, in cui trovano spazio l'amore, la lotta di classe, le regole non scritte della mala, la ribellione al potere e persino il controspionaggio della Guerra Fredda. I protagonisti sono persone per le quali il dopoguerra, gli anni del boom e i primi Settanta non hanno rappresentato la scoperta del benessere, ma l'ingresso in un mondo in cui la povertà le ha trasformate in fuorilegge. E tra piccoli criminali e i grandi nomi della ligera milanese - Otello Onofri, Ugo Ciappina e Bruno Brancher - troviamo anche quelli che diventeranno esponenti di spicco delle forze dell'ordine - Mario Nardone e Carlo Alberto Dalla Chiesa. Sono storie di una Milano sotterranea, fitta di osterie e popolata da ladri e da banditi, da poliziotti senza pistola, da case di ringhiera con il bagno sul ballatoio, da assassini e prostitute, da spie capaci di vendere i propri amici alla polizia per qualche lira. Milanesi brava gente nasce dall'esperienza di Radiografia nera, uno dei programmi di maggior successo degli ultimi anni di Radio Popolare, la storica emittente libera milanese, e raccoglie le storie più sciagurate e poetiche che Matteo Liuzzi e Tommaso Bertelli, per tre anni, hanno inseguito negli archivi e raccontato in onda.