Trovati 4785 documenti.
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Milano : Skira, 2021
Biblioteca d'arte Skira ; 37
Abstract: Questo volume ricostruisce l’indefessa attività di studioso e uomo delle istituzioni di Ettore Modigliani: dalla formazione a Roma presso la scuola di perfezionamento di Adolfo Venturi all’approdo alla direzione di Brera (1908), dalla celebre mostra dei capolavori italiani a Londra (1930) fino alla tutela del patrimonio culturale sul territorio. Nei vari capitoli si susseguono le complesse vicende biografiche – da Modigliani stesso narrate nelle sue Memorie, recentemente pubblicate – di questo irreprensibile storico dell’arte, funzionario, soprintendente, direttore di museo e vengono indagati il suo continuo impegno nella salvaguardia del patrimonio storico e artistico, specialmente lombardo, con una particolare attenzione al problema del restauro; le sue politiche espositive come direttore di Brera, capace di gestire la trasformazione di una delle collezioni più significative d’Italia; il suo ruolo di infaticabile promotore di cultura e difensore degli interessi dello Stato anche in frangenti delicati come la gestione della restituzione delle opere d’arte dopo il primo conflitto mondiale. Attraverso una carriera scandita tra l’altro da aspri confronti con colleghi e con l’amministrazione delle Belle Arti, la statura di Ettore Modigliani emerge in tutta la sua valenza e il suo rigore, scientifico e morale, reso ancora più evidente dalla dignità con cui seppe affrontare il “confino” abruzzese e quindi lo spregio delle leggi razziali, prima del tardivo ma definitivo reintegro da parte dello Stato nella sua posizione di direttore di Brera, cui aveva dedicato una vita intera. Nell’affrontare questa personalità così complessa e vitale, fino a oggi non adeguatamente studiata, il volume si propone più in generale di offrire un ulteriore contributo alla storia dell’arte e della cultura del Novecento. ”
Perugia : Comune di Milano, 1999
Una parola per non morire / Sandra Bonzi
Garzanti, 2025
Abstract: Una ragazzina è scomparsa da casa e non se ne hanno più notizie. Milano, attonita e ferita, si è stretta in silenzio attorno ai genitori che da quel momento hanno smesso di vivere. Elena non può proprio fare a meno di assecondare la sua anima da detective e si immerge in un caso che le è più vicino di quanto possa sospettare. Ma come sempre la sua famiglia non le dà tregua: i genitori ottantenni, separati di fresco, sono in pieno rigurgito adolescenziale e il marito la assilla con proposte di vita bucolica e faticose escursioni su due ruote. Per non parlare dei figli, che saccheggiano frigoriferi e pianificano vite spericolate che non la lasciano dormire tranquilla. Forse dovrebbe dare retta alla sua amica Claudia, mollare tutto e tutti e partire con lei, come quando erano ragazze, per un viaggio all'insegna del piacere e dell'avventura. Ma ci sono casi che toccano corde profonde. Storie che non si possono lasciar perdere. Tornano Elena Donati e la sua irresistibile combriccola che, per questa nuova avventura, stabiliscono il proprio quartier generale nel piacevole bistrot-libreria aperto dal padre e dalla sua compagna. Ma è davvero il luogo tranquillo che tutti pensano? O anche tra quegli scaffali si nascondono segreti e misteri? La letteratura ne è piena e, Elena ormai lo sa, anche la vita vera
Andavamo in piazza Duomo : nella testimonianza di Mario Chiesa / Marcella Andreoli
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 1993
Percorso d' amore / Elda Mazzocchi Scarzella ; postfazione Marcello Cesa Bianchi
Firenze : Giunti, 1998
Chiamatemi Alì / Mohamed Bouchane ; a cura di Carla De Girolamo e Daniele Miccione
Milano : Leonardo, 1991
[Milano] : Rizzoli, 2004
Abstract: In questo libro Cannavò racconta i lunghi mesi trascorsi nel carcere milanese di San Vittore facendo parlare i detenuti, cercando di capirne la sofferenza, ammirandone l'incrollabile speranza nel futuro, scoprendo un mondo di solidarietà che noi, dall'altra parte delle sbarre, non possiamo neppure immaginare. E il mondo femminile del carcere, un universo che ci lascia stupefatti per le esperienze umane che ci racconta, la solidarietà delle guardie di custodia, i volontari che s'impegnano per rendere meno dura l'esperienza carceraria, i modi per fare passare il tempo senza sprecarlo.
Il buco dell'Antonia da cui mio nonno guardava il cielo tra le case / Piero Mazzarella
Milano : Kowalski, 2004
Abstract: In questo libro Piero Mazzarella ci racconta i suoi primi quarant'anni, offrendoci una visuale ricca di storie mai banali e di riflessioni su stagioni cruciali per il teatro italiano, dal primo dopoguerra (quando i teatri erano stati distrutti dai bombardamenti e sia i guitti che le grandi compagnie si adattarono a portare i loro spettacolo nei cortili o nelle aie), ai ruggenti anni Cinquanta, ricchi di incontri ed esperienze fuori dalle righe, ai dietro le quinte dell'avanspettacolo, alla piena affermazione europea del teatro dialettale milanese con Et nost Milan di Strehler. Una straordinaria galleria di ritratti che rivive sul fondale dei vicoli, delle case di ringhiera e dei teatrini di periferia di una Milano che non c'è più.
Torino : Bollati Boringhieri, 2001
Abstract: La cultura affettiva in un percorso terapeutico. Il libro, che si legge con grande interesse, presenta le sotrie di alcuni giovani con gravi problemi psichici che dopo un periodo di permanenza in comunità sono arrivati a far coincidere il raggiungimento dell'età adulta con la capacità di gestire la propria vita con un soddisfacente grado di autonomia.
Un medico per la libertà / Carlo Lorenzo Cazzullo
[Milano] : Sperling paperback, 2005
Abstract: Una pagina di storia mai raccontata: il contributo dei medici alla Resistenza partigiana, nelle parole di un protagonista, Carlo Lorenzo Cazzullo. Le vicende di un giovane dottore (divenuto poi un psichiatra) che decide di resistere ai nazifascisti senza smettere di esercitare la propria professione. Una Resistenza fatta di piccoli gesti di eroismo quotidiano e di grandi slanci di generosità: stabilire i collegamenti, raccogliere fondi e materiale sanitario, aiutare i combattenti nelle valli e i partigiani in città, salvare ebrei e ricercati antifascisti proteggendoli negli ospedali cittadini. Uno spaccato di vita dei medici durante l'occupazione nazifascista, eroi borghesi, che hanno contribuito a fare dell'Italia un Paese libero.
Il mio nome è Lara / Michele Focarete
Reggio Emilia : Aliberti, copyr. 2006
Abstract: Chi sono i personaggi che frequentano Lara? Chi è davvero coinvolto in questo gioco di malizia, lussuria e perversione?Chi sono i calciatori, gli attori, gli imprenditori, i rampolli delle famiglie della Milano bene?Sembra un indovinello, un enigma. Una sfida per ogni lettore a riconoscere dietro le perifrasi e gli indizi l'identità dei personaggi. Come in un gioco. Ma quello che racconta Lara è tutto vero.
Fanculopensiero / Maksim Cristian
Milano : Feltrinelli, 2007
Abstract: Fanculopensiero. Forse non si può dire. Forse somiglia più a uno slogan che al titolo di un libro. Forse dà fastidio. E poi quelle parentesi. Perché? Ma vi è mai capitato di inseguire un obiettivo e di scoprire che avete impegnato tutte le vostre forze invano, perché quello che cercavate era altrove? Vi siete mai aggrappati all'orgoglio e all'ambizione finendo per ferire voi stessi e le persone che amate? Quante volte avete dovuto ammettere che fuori dal cerchio del vostro io non capite granché e giurate, mentendo, di aver cercato una strada negli altri e con gli altri? Questa è la storia vera di Maksim, che da giovane manager in carriera in Croazia si è ritrovato a fare lo scrittore di strada a Milano. Lui stesso ammette che a un certo punto qualcosa si è bloccato dentro di lui. Tutto tranne la voce del suo rinato istinto, che gli diceva di andar via. Così prende il primo treno diretto a ovest e si stabilisce a Milano. Vive come può. E come capita. Spesso non mangia. Più spesso non dorme. Alle Colonne di San Lorenzo, ai piedi della statua di Costantino, in una delle sue lunghe veglie ha l'intuizione di cominciare a scrivere, di raccontare i suoi giorni e le notti, di mettere su carta i suoi pensieri.
Fai quello che sei, io canto / Laura Pausini ; foto di Antonio Motta
Milano : Mondadori, 2007
Abstract: San Siro, 2 giugno. Settantamila persone che hanno cantato, con forza, gioia, emozione, accompagnandoci dal primo all'ultimo minuto, fradici, felici, unici. Credo che non dimenticherò mai nulla di tutto questo. Come mi capita spesso in momenti come questo, di adrenalina pura, vorrei andare a casa di ognuno di loro, e ad ognuno di loro dare un bacio. Mi capita davvero di provare un desiderio tortissimo di fissare i miei occhi nei loro. Di vedere chi sono queste persone che hanno avuto la voglia di passare il loro tempo con me. E ieri sera di voglia ce ne voleva tanta. Mai s'era vista tanta acqua in quello stadio. Sono stati 'rock' fino all'ultima nota e spero che lo stesso stato d'animo li abbia accompagnati fino alla fine della serata, perché dopo così tanta fatica e sudore e stanchezza, spero siano corsi nelle loro case a fare l'amore. Lo auguro sempre dopo i miei concerti, a tutti.
La fuga in avanti : la rivoluzione è un fiore che non muore / Manolo Morlacchi
[Milano] : Cox 18 Books : Agenzia X, 2007
Abstract: La storia dei Morlacchi, una numerosa famiglia proletaria, racchiude in sé tutte le fasi del movimento operaio del '900 italiano. L'antifascismo, la resistenza, il dopoguerra e le prime spaccature con il Pci. Dagli anni sessanta i dieci fratelli Morlacchi furono protagonisti delle lotte politiche nel loro quartiere alla periferia di Milano, il Giambellino. Nel 1970, in quella stessa zona, Pierino Morlacchi partecipò alla fondazione delle Brigate Rosse organizzando il primo nucleo con Renato Curcio. Sempre nel 1970 nacque Manolo, figlio di Pierino e Heidi Peusch. È lui che in queste pagine racconta le vicissitudini umane, rivoluzionarie e giudiziarie della sua famiglia.
[Milano] : Bompiani, 2008
Abstract: Cosa accade quando la cultura incontra una struttura politica, amministrativa, una macchina organizzata? Accade che o la macchina decide di rischiare e quindi di lasciare libera la cultura di manifestarsi; oppure succede che la macchina otturi i pori più pericolosi della cultura e, alla fine, la lasci agonizzare. Il duello che racconta Vittorio Sgarbi in Clausura è proprio questo: libertà della cultura o clausura. Non c'è margine di trattativa. O l'una o l'altra. Due anni alla guida dell'Assessorato alla cultura di Milano. Due anni di idee, battaglie per difendere valori assoluti e non negoziabili, opere che l'ignoranza amministrativa non può consentire di distruggere e che l'indifferenza quotidiana non può far dimenticare. Due anni di polemiche per affermare che il dio denaro, gli automatismi inerti della burocrazia, l'ignavia non devono avere la meglio sulla cultura. E all'appello non mancano niente e nessuno in questo libro: suor Letizia (Moratti), frate Clemente (Mastella), Glisenti, l'Expo, Berlusconi, Veltroni, l'Ara Pacis, le pale eoliche, la valle del Belice e molto altro. Perché la clausura di Milano si diffonde per tutto l'arco della penisola e ha due sinonimi: interessi e ignoranza. Ma ripartire si può. Da Salemi.
Un colpo al cuore / Piergiorgio Pulixi
Rizzoli, 2021
Abstract: "Occhio per occhio, dente per dente" è la regola del serial killer che ha deciso di riparare i torti del sistema giudiziario. Dove non arrivano le giurie, arriva lui, rapendo, torturando ed eliminando i criminali che l'hanno fatta franca. Indossa una maschera dai tratti demoniaci, e si fa annunciare ogni volta da un video intitolato La Legge sei tu in cui chiede alla gente di pronunciarsi in giudizio tramite votazioni anonime e irrintracciabili. A colpi di clic il richiamo alla giustizia sommaria diventa virale. Vendicatore spietato come il conte di Montecristo, villain incendiario al pari del Joker che sollevò Gotham City, il Giustiziere gioca la sua partita mortale. L'indagine sul caso che sta scuotendo l'Italia è affidata al vicequestore Vito Strega, esperto di psicologia e filosofia, tormentato criminologo dall'intuito infallibile, avvezzo alla seduzione del Male. Lo affiancano le ispettrici Mara Rais ed Eva Croce. Diverse come il giorno e la notte, le due formano una coppia d'eccezione: i modi bruschi e l'impulsività di Mara sono compensati dall'acutezza e dal riserbo sfuggente di Eva. Tra la Sardegna e Milano, i tre poliziotti dovranno mettere in gioco tutto per affrontare un imprendibile nemico dai mille volti e misurarsi ciascuno con i fantasmi del proprio passato. Piergiorgio Pulixi compone un viaggio nell'incubo di questo tempo rabbioso segnato dall'odio, dal furor di popolo e dalla gogna mediatica, fino alla scoperta di una verità che illumina di luce sinistra il senso stesso del fare giustizia.
Le notti senza sonno / Gian Andrea Cerone
Guanda, 2022
Abstract: Un esordio potente e maturo, un thriller serrato, una narrazione cinematografica che lascia senza fiato il lettore. Febbraio 2020: mentre i media diffondono le prime voci ancora confuse su un virus che sta mietendo vittime in Cina e sembra essere arrivato anche in Italia, la Questura di Milano si trova di fronte a un macabro ritrovamento e all'ipotesi di un killer seriale che si accanisce contro le donne, seminando indizi indecifrabili. Le indagini sono affidate al commissario Mario Mandelli dell'Unità di Analisi del Crimine Violento, un cinquantacinquenne solido, vecchia volpe del mestiere, innamorato dell'efficientissima moglie Isa e appassionato di storia. Al suo fianco l'ispettore Antonio Casalegno, affascinante e donnaiolo, talvolta fin troppo impulsivo e spregiudicato, perfettamente complementare al suo capo. Ci sarà bisogno di tutto il loro intuito, della loro competenza e della collaborazione di tutta la squadra investigativa – anatomopatologi e smanettoni informatici, ma anche una giunonica agente con un passato da atleta – per risolvere rapidamente il caso prima che il virus dilaghi e blocchi le ricerche. A complicare le cose interviene un altro crimine che scuote la città, l'omicidio di un noto gioielliere durante una rapina. In un'atmosfera da assedio, le indagini si concentrano in otto giornate tesissime fra colpi di scena e percorsi umani e sentimentali che si intrecciano, trasformandosi in una crudele sfida in cui ognuno metterà a rischio la propria esistenza e i propri affetti. Vincerla significherà dimostrare a se stessi e al mondo che vale la pena lottare fino all'ultimo respiro, per sentirsi ancora vivi.
La fabbrica delle tuse : le ragazze del cioccolato / Giacinta Cavagna di Gualdana
Piemme, 2023
Abstract: «Non ci sono sacrifici quando si ama». È con queste parole che Olga Torri accetta di diventare la moglie di Luigi Zaini e la madre dei suoi due figli, Piero e Rosetta, che hanno perso la mamma da poco. Luigi è un uomo gentile e discreto con un grande sogno, una fabbrica di cioccolato milanese. Ed è proprio della gentilezza e del profumo di cioccolato che Olga si innamora, così come del sogno di un'azienda come la Zaini, che lei fa suo in un istante. Tra conche e mescolatrici, macchine per la tostatura e per il raffreddamento e tavoli delle incartatrici, la fabbrica cresce, si espande - così come la famiglia, in cui arrivano Luisa e Vittorio - e sperimenta nuovi e originali prodotti; ma soprattutto diventa un punto di riferimento per i suoi operai, i garzoni e le tante tuse, in milanese le ragazze, fondamentali e instancabili lavoratrici che, con le loro mani fredde, non sciolgono il cioccolato. Sono Ernestina, Ines, Emilia e tante altre giovani che, con i loro sogni e le loro fragilità, accompagnano la vita della fabbrica e le dedicano il proprio destino. La Zaini è una famiglia e, come una famiglia, quando Luigi muore prematuramente nel 1938, si stringe intorno a Olga, che mostra un coraggio e una forza di cui lei stessa è sorpresa. Gli anni sono drammatici, ma tra i razionamenti e l'autarchia, le leggi razziali e le bombe su Milano, che colpiranno duramente anche la Zaini, questa piccola grande azienda riuscirà a sopravvivere, a conservare gli insegnamenti del suo fondatore e a far sentire ancora per le strade l'intenso profumo del suo cioccolato.
Un milione di scale : le ragazze della Rinascente / Giacinta Cavagna di Gualdana
Pozza, 2025
Abstract: Hanno un sogno, Ferdinando e Luigi Bocconi. Dopo aver visto il padre consumarsi fra strade e cascine con la gerla delle stoffe sulle spalle, un negozio vero, che venda abiti “bell’e fatti”, significa futuro. A Milano però, vicina eppure così lontana dalla loro Lodi. Poi, il piccolo sogno diventa realtà conquistando giorno per giorno il cuore dei milanesi; si fa grande come quella piccola bottega che si trasforma nei primi grandi magazzini, aperti proprio in piazza del Duomo. Correva l’anno 1889. Bice, figlia di un magazziniere dei Bocconi, ha già otto anni ma non ha mai visto bambole così belle, con i vestiti veri, e salendo le infinite scale decide che quel mondo di meraviglie diventerà un po’ anche suo. La famiglia delle sarte all’ultimo piano, che ogni giorno crea magie, la accoglierà e Bice ricambierà con la dedizione e l’affetto di tutta una vita. È il 1917 quando il sogno passa al capitano d’industria Borletti, che di nome fa Senatore e scorge in quella fabbrica dei desideri molto più di un buon investimento: anche quando i grandi magazzini vanno in fumo, dalle ceneri risorgerà, splendida fenice, la Rinascente. È dietro quei banconi che lavora Eleonora, figlia di Bice, cresciuta nei saloni che conosce meglio di casa sua. E con lo sguardo alle guglie del Duomo, anche Cristina, figlia di Eleonora, troverà un modo tutto suo di proseguire la strada di famiglia. Davanti alle vetrine e agli occhi delle Ragazze della Rinascente sfilano gli anni della campagna d’Africa, delle guerre mondiali, dei tumulti di piazza, della ricostruzione. Eventi straordinari e terribili che lì si fermano, toccando le loro vite o scorrendo via. Ma nulla intaccherà la certezza di aver realizzato, proprio lì, il loro piccolo sogno: un sogno che si chiama indipendenza e libertà