Trovati 4785 documenti.
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Percorso d' amore / Elda Mazzocchi Scarzella ; postfazione Marcello Cesa Bianchi
Firenze : Giunti, 1998
Chiamatemi Alì / Mohamed Bouchane ; a cura di Carla De Girolamo e Daniele Miccione
Milano : Leonardo, 1991
[Milano] : Rizzoli, 2004
Abstract: In questo libro Cannavò racconta i lunghi mesi trascorsi nel carcere milanese di San Vittore facendo parlare i detenuti, cercando di capirne la sofferenza, ammirandone l'incrollabile speranza nel futuro, scoprendo un mondo di solidarietà che noi, dall'altra parte delle sbarre, non possiamo neppure immaginare. E il mondo femminile del carcere, un universo che ci lascia stupefatti per le esperienze umane che ci racconta, la solidarietà delle guardie di custodia, i volontari che s'impegnano per rendere meno dura l'esperienza carceraria, i modi per fare passare il tempo senza sprecarlo.
Mozart a Milano / Armando Torno
Milano : Mondadori, 2004
Abstract: Mozart trascorse quasi un anno della sua breve vita a Milano. Qui si innamorò e divenne operista, qui conobbe Giuseppe Panni e Giovan Battista Sammartini, una delle massime autorità musicali del tempo, qui più che altrove capì lo stile italiano. Armando Torno ricostruisce il soggiorno milanese del giovane musicista e di suo padre Leopold, i loro incontri e le molte composizioni mozartiane che in questa città presero forma, le loro speranze ma anche qualche piccola delusione.
Il buco dell'Antonia da cui mio nonno guardava il cielo tra le case / Piero Mazzarella
Milano : Kowalski, 2004
Abstract: In questo libro Piero Mazzarella ci racconta i suoi primi quarant'anni, offrendoci una visuale ricca di storie mai banali e di riflessioni su stagioni cruciali per il teatro italiano, dal primo dopoguerra (quando i teatri erano stati distrutti dai bombardamenti e sia i guitti che le grandi compagnie si adattarono a portare i loro spettacolo nei cortili o nelle aie), ai ruggenti anni Cinquanta, ricchi di incontri ed esperienze fuori dalle righe, ai dietro le quinte dell'avanspettacolo, alla piena affermazione europea del teatro dialettale milanese con Et nost Milan di Strehler. Una straordinaria galleria di ritratti che rivive sul fondale dei vicoli, delle case di ringhiera e dei teatrini di periferia di una Milano che non c'è più.
Torino : Bollati Boringhieri, 2001
Abstract: La cultura affettiva in un percorso terapeutico. Il libro, che si legge con grande interesse, presenta le sotrie di alcuni giovani con gravi problemi psichici che dopo un periodo di permanenza in comunità sono arrivati a far coincidere il raggiungimento dell'età adulta con la capacità di gestire la propria vita con un soddisfacente grado di autonomia.
Un medico per la libertà / Carlo Lorenzo Cazzullo
[Milano] : Sperling paperback, 2005
Abstract: Una pagina di storia mai raccontata: il contributo dei medici alla Resistenza partigiana, nelle parole di un protagonista, Carlo Lorenzo Cazzullo. Le vicende di un giovane dottore (divenuto poi un psichiatra) che decide di resistere ai nazifascisti senza smettere di esercitare la propria professione. Una Resistenza fatta di piccoli gesti di eroismo quotidiano e di grandi slanci di generosità: stabilire i collegamenti, raccogliere fondi e materiale sanitario, aiutare i combattenti nelle valli e i partigiani in città, salvare ebrei e ricercati antifascisti proteggendoli negli ospedali cittadini. Uno spaccato di vita dei medici durante l'occupazione nazifascista, eroi borghesi, che hanno contribuito a fare dell'Italia un Paese libero.
Il mio nome è Lara / Michele Focarete
Reggio Emilia : Aliberti, copyr. 2006
Abstract: Chi sono i personaggi che frequentano Lara? Chi è davvero coinvolto in questo gioco di malizia, lussuria e perversione?Chi sono i calciatori, gli attori, gli imprenditori, i rampolli delle famiglie della Milano bene?Sembra un indovinello, un enigma. Una sfida per ogni lettore a riconoscere dietro le perifrasi e gli indizi l'identità dei personaggi. Come in un gioco. Ma quello che racconta Lara è tutto vero.
Fanculopensiero / Maksim Cristian
Milano : Feltrinelli, 2007
Abstract: Fanculopensiero. Forse non si può dire. Forse somiglia più a uno slogan che al titolo di un libro. Forse dà fastidio. E poi quelle parentesi. Perché? Ma vi è mai capitato di inseguire un obiettivo e di scoprire che avete impegnato tutte le vostre forze invano, perché quello che cercavate era altrove? Vi siete mai aggrappati all'orgoglio e all'ambizione finendo per ferire voi stessi e le persone che amate? Quante volte avete dovuto ammettere che fuori dal cerchio del vostro io non capite granché e giurate, mentendo, di aver cercato una strada negli altri e con gli altri? Questa è la storia vera di Maksim, che da giovane manager in carriera in Croazia si è ritrovato a fare lo scrittore di strada a Milano. Lui stesso ammette che a un certo punto qualcosa si è bloccato dentro di lui. Tutto tranne la voce del suo rinato istinto, che gli diceva di andar via. Così prende il primo treno diretto a ovest e si stabilisce a Milano. Vive come può. E come capita. Spesso non mangia. Più spesso non dorme. Alle Colonne di San Lorenzo, ai piedi della statua di Costantino, in una delle sue lunghe veglie ha l'intuizione di cominciare a scrivere, di raccontare i suoi giorni e le notti, di mettere su carta i suoi pensieri.
Fai quello che sei, io canto / Laura Pausini ; foto di Antonio Motta
Milano : Mondadori, 2007
Abstract: San Siro, 2 giugno. Settantamila persone che hanno cantato, con forza, gioia, emozione, accompagnandoci dal primo all'ultimo minuto, fradici, felici, unici. Credo che non dimenticherò mai nulla di tutto questo. Come mi capita spesso in momenti come questo, di adrenalina pura, vorrei andare a casa di ognuno di loro, e ad ognuno di loro dare un bacio. Mi capita davvero di provare un desiderio tortissimo di fissare i miei occhi nei loro. Di vedere chi sono queste persone che hanno avuto la voglia di passare il loro tempo con me. E ieri sera di voglia ce ne voleva tanta. Mai s'era vista tanta acqua in quello stadio. Sono stati 'rock' fino all'ultima nota e spero che lo stesso stato d'animo li abbia accompagnati fino alla fine della serata, perché dopo così tanta fatica e sudore e stanchezza, spero siano corsi nelle loro case a fare l'amore. Lo auguro sempre dopo i miei concerti, a tutti.
La fuga in avanti : la rivoluzione è un fiore che non muore / Manolo Morlacchi
[Milano] : Cox 18 Books : Agenzia X, 2007
Abstract: La storia dei Morlacchi, una numerosa famiglia proletaria, racchiude in sé tutte le fasi del movimento operaio del '900 italiano. L'antifascismo, la resistenza, il dopoguerra e le prime spaccature con il Pci. Dagli anni sessanta i dieci fratelli Morlacchi furono protagonisti delle lotte politiche nel loro quartiere alla periferia di Milano, il Giambellino. Nel 1970, in quella stessa zona, Pierino Morlacchi partecipò alla fondazione delle Brigate Rosse organizzando il primo nucleo con Renato Curcio. Sempre nel 1970 nacque Manolo, figlio di Pierino e Heidi Peusch. È lui che in queste pagine racconta le vicissitudini umane, rivoluzionarie e giudiziarie della sua famiglia.
[Milano] : Bompiani, 2008
Abstract: Cosa accade quando la cultura incontra una struttura politica, amministrativa, una macchina organizzata? Accade che o la macchina decide di rischiare e quindi di lasciare libera la cultura di manifestarsi; oppure succede che la macchina otturi i pori più pericolosi della cultura e, alla fine, la lasci agonizzare. Il duello che racconta Vittorio Sgarbi in Clausura è proprio questo: libertà della cultura o clausura. Non c'è margine di trattativa. O l'una o l'altra. Due anni alla guida dell'Assessorato alla cultura di Milano. Due anni di idee, battaglie per difendere valori assoluti e non negoziabili, opere che l'ignoranza amministrativa non può consentire di distruggere e che l'indifferenza quotidiana non può far dimenticare. Due anni di polemiche per affermare che il dio denaro, gli automatismi inerti della burocrazia, l'ignavia non devono avere la meglio sulla cultura. E all'appello non mancano niente e nessuno in questo libro: suor Letizia (Moratti), frate Clemente (Mastella), Glisenti, l'Expo, Berlusconi, Veltroni, l'Ara Pacis, le pale eoliche, la valle del Belice e molto altro. Perché la clausura di Milano si diffonde per tutto l'arco della penisola e ha due sinonimi: interessi e ignoranza. Ma ripartire si può. Da Salemi.
Roma : Newton Compton, 2008
Abstract: Una cosa è certa su Milano: è una città che cambia sempre. È la città della moda, la città degli affari, mobile e disposta al cambiamento per definizione. È come una donna altera ma accessibile, orgogliosa ma di mente aperta, gran lavoratrice, schiva eppure capricciosa, inafferrabile a volte. Ma se riuscirete a stringerla fra le braccia la scoprirete generosa e bella, pulsante di passioni segrete e nascoste, nient'affatto frenetica e ansiogena, ma viva, forte e coraggiosa. I 101 itinerari e percorsi qui presentati sono dedicati ai turisti di passaggio, perché possano sperimentare il vero volto di Milano, al riparo dalle banalità.
Le viscere della città : storia di un barbone emerito / Mario De Nicolais
Milano : Mursia, 2009
Abstract: Mario De Nicolais era finito fuori strada senza volerlo. E un giorno si era ritrovato nel vuoto, senza niente. Aveva trascurato l'azienda di famiglia per assistere la madre: dieci anni con lei immobilizzata da un ictus. Alla fine di quel lungo calvario aveva perso il ruolo, il posto e anche la casa. Da imprenditore, gentleman, scapolo d'oro si era ritrovato ad essere un barbone. Ma non era persona da arrendersi al proprio destino: con la forza della solidarietà ha risalito la scala trasformandosi da barbone in angelo dei diseredati. Questo è il diario della sua caduta e della sua rinascita: pagine che parlano dell'umanità sofferente nascosta nelle viscere della città. Cronache tragiche e a volte involontariamente comiche di una città di invisibili che vive accanto a noi.
Milano : Rizzoli, 2010
Abstract: Oggi, nelle nostre città, la droga è dappertutto. Non è più come una volta, quando a farsi erano solo gli emarginati e i balordi o i ricchi e i vip. No, adesso la coca è per tutti, sballo alla portata di tante persone comuni. Poi continua a girare l'ero, ed è sempre più facile caderci dentro, perché non devi più per forza iniettartela, puoi anche fumarla o tirarla. È dappertutto, parola di Angelo, sbirro milanese che, da ventanni, ogni giorno batte le strade per dare la caccia agli spacciatori. In questo libro racconta in prima persona la sua quotidianità da brivido come un film d'azione. Lo seguiamo negli interventi con la squadra, per cogliere in flagrante spacciatore e cliente, solo così possono scattare le manette. Le sue parole ci calano in un mondo tanto reale quanto cupo, presentandoci i protagonisti: gli spacciatori divisi in gruppi con abitudini e modalità differenti: italiani, marocchi', neri - e i consumatori, quelli invece diffusi in ogni ambiente, prigionieri di un incubo e impigliati in una rete inestricabile di bugie a parenti, amici, colleghi. La squadra di Angelo lavora duro da anni, gli arresti sono all'ordine del giorno. Però, bloccare lo spaccio a Milano è come svuotare il mare con un cucchiaino. Perché allora uno come lui continua a lavorare per tutti noi? Perché, per Angelo, il poliziotto antidroga è un mestiere che si può fare anche con umanità, parlando con chi arresti o con chi consuma, nella pur fragile speranza di fargli capire di cambiare.
Newton Compton, 2014
Abstract: Una cosa è certa su Milano: è una città che cambia sempre. È la città della moda, la città degli affari, mobile e disposta al cambiamento per definizione. È come una donna altera ma accessibile, orgogliosa ma di mente aperta, gran lavoratrice, schiva eppure capricciosa, inafferrabile a volte. Ma se riuscirete a stringerla fra le braccia la scoprirete generosa e bella, pulsante di passioni segrete e nascoste, nient'affatto frenetica e ansiogena, ma viva, forte e coraggiosa. I 101 itinerari e percorsi qui presentati sono dedicati ai turisti di passaggio, perché possano sperimentare il vero volto di Milano, al riparo dalle banalità.
L'Angelo invisibile : la vera storia del benefattore anonimo che aiuta chi è rimasto indietro
Feltrinelli, 2014
Abstract: Una grande città. Milioni di persone che vivono vicine senza conoscersi, senza toccarsi, senza aiutarsi. Milioni di storie, tutte diverse. C'è chi vive in centro, ha un patrimonio, una posizione nella finanza e può concedersi qualsiasi lusso. E c'è chi non ha una casa, non ha un lavoro, non ha una speranza. Nel giugno del 2012, il Corriere della Sera ha una storia diversa da raccontare. Da alcuni anni un misterioso benefattore, subito chiamato l'Angelo invisibile, legge la rubrica delle lettere del giornale e aiuta chi le affida il suo grido di disperazione: Antonio, malato di tumore a cui è rimasta solo l'auto in cui dorme; Mohamed, un bambino la cui malattia può portare alla rovina la sua famiglia; Aldo, che aiuta una coppia in difficoltà, nonostante lui per primo faccia fatica a campare. L'Angelo arriva, li conosce, li aiuta concretamente e cerca di mettere la loro vita su una strada diversa. Senza farsi pubblicità. Da subito questa storia fa il giro del paese, sulla rete, sui giornali, in televisione. Ma chi è questo Angelo deciso a non rivelare la sua identità? Come mai può permettersi di aiutare così chi è in difficoltà? E soprattutto, perché lo fa? Questo libro è la storia dell'Angelo invisibile: la storia di una persona facoltosa che pensa di avere la responsabilità di aiutare gli altri, visto che ne ha i mezzi. La storia di un uomo che incontra i poveri nelle missioni in Perú, ma che li ritrova sotto casa sua a Milano, e non si gira dall'altra parte.
Milano : Comune di Milano , [2003]
Milano : V & P università, 2002
Trattati e manualiLingue e letterature straniere
Abstract: Il volume è articolato in due parti che si occupano rispettivamente della tipologia dei testi di viaggio e della tipologia della cronaca nei quotidiani. Viaggio immaginario e viaggio reale: i due filoni si manifestano in periodi diversi e in aree culturali con aspetti comuni e propri. Nella prima sezione, curata da Celestina Milani, vengono analizzati racconti di viaggio in cui il reale e il fantastico coesistono con tecniche narrative parallele; ma anche diari di viaggio in cui l'andare conta di più dell'osservare e del descrivere. Protagonisti sono pellegrini e mercanti nel Mediterraneo, spinti verso l'Oriente alla ricerca di luoghi santi o di nuovi mercati. Si osservano esotismo e metamorfosi di un genere testuale dalle tecniche espressive variegate. E ancora, ecco le cronache di viaggiatori del mondo anglosassone, di area germanica o di area francese verso paesi nuovi; il viaggio in Italia nel periodo romantico; il gusto del muoversi, dello scoprire e del rinnovarsi; stili diversi, strutture creative o quotidiane. Nella seconda parte, a cura di Giovanni Gobber, la ricerca cambia prospettiva: dalle cronache di viaggio si passa al viaggio attraverso le cronache di quotidiani europei di lingue diverse. Si percorre la vicenda del 'millennium bug' nelle pagine dei giornali britannici; dalla stampa francese si traggono gli articoli sulle proteste degli agricoltori in difesa dei prodotti nazionali; la tragedia del sottomarino 'Kursk' è seguita con lo sguardo dei giornalisti russi; dal confronto fra quotidiani dell'Austria, della Svizzera e della Germania emerge, nel cuore dell'Europa, il carattere pluricentrico della lingua tedesca. Gli articoli considerati, pur appartenendo al tipo del resoconto, presentano notevoli differenze riguardanti le tecniche espressive. In tal modo, il volume pone all'attenzione del lettore un'ampia scelta di testi, caratterizzati da molteplici varietà, ciascuno dei quali risente non solo della modalità del genere, ma anche di una cultura collocata nel tempo e nello spazio. Si evidenziano così modalità differenti, articolazioni parallele, percorsi con modulazioni variate o interferite. Alcuni sono elementi transitori, altri restano per costruire le civiltà degli uomini.