Trovati 67 documenti.
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Sui sentieri dei minatori : escursioni tra natura e storia sulle Alpi Occidentali / Diego Vaschetto
Torino : Edizioni del Capricorno, 2024
Abstract: La storia mineraria delle Alpi Occidentali è una delle più ricche d'Italia. L'estrazione di numerose materie prime dalla metà dell'Ottocento in poi ha lasciato sulle nostre montagne numerosissime testimonianze che negli ultimi due decenni sono state sempre più valorizzate, così da non perdere un importante bagaglio di esperienze che ha visto coinvolte almeno quattro generazioni di minatori. Villaggi di minatori, impianti industriali, ferrovie, teleferiche, scavi in galleria e a cielo aperto: tutti questi percorsi vengono descritti dagli autori con l'aiuto di un ricco apparato iconografico e con approfondimenti di carattere culturale, storico, e naturalistico.
Panini Comics, 2023
Abstract: Un avventuroso e toccante fumetto dedicato all’infanzia di Paperone, giovane paperotto di umili origini che vive spensierate avventure con la sua banda di amici e la sorellina Matilda nella Glasgow di tanti anni fa. Nelle splendide tavole di Petrossi, seguiamo i piccoli protagonisti dalle atmosfere fumose della vecchia città alle misteriose profondità della miniera al centro della vicenda, in un irresistibile mix di divertimento, azione e romanticismo.
Legno sacro / Liu Qingbang ; traduzione di Barbara Leonesi
Milano : O barra O, 2012
Abstract: Un romanzo crudo e realistico ambientato nel mondo delle miniere cinesi di carbone, un settore lucrativo ai confini della legalità, basato sull'assenza di sicurezza e sullo sfruttamento di milioni di contadini che cercano di sfuggire alla miseria. I due minatori Song Jinming e Tang Zhaoyang hanno imparato negli anni a trarre profitto da questo perverso sistema. Adescano i braccianti con la promessa di un lavoro, si presentano al padrone di una cava clandestina dichiarandosi parenti, poi una volta scesi nel pozzo simulano un incidente mortale e riscuotono il risarcimento per la perdita del familiare. Spenta la lampada, laggiù tutto diventa nero come la pece, ancora più nero della notte più nera: lì nessuno può vedere se alzi la mano per uccidere qualcuno. [...] In fondo al pozzo non ci sono né dèi né demoni, è un luogo lontano da tutto, dalla terra e dal cielo. Ma con il giovane Wang Feng qualcosa sembra andare storto. Così come nei neri pezzi del carbone si cela un'anima, sepolti sotto il più duro cinismo forse sopravvivono ancora dei sentimenti umani.
Le misteriose profondità del Varesotto / Massimiliano Naressi
Varese : Macchione, stampa 2016
Giù nella miniera / Igor De Amicis e Paola Luciani
Einaudi ragazzi, 2016
Abstract: Fulvio e la mamma si sono trasferiti in Belgio per vivere da signori. O almeno, così credono, stando alle lettere di papà. Ma quando il ragazzo arriva nella cittadina mineraria di Marcinelle, scopre che la vita laggiù è più difficile del previsto. Le case dei minatori sono capanne fatiscenti, ovunque ci sono polvere, fatica e sudore. Per fortuna ci sono anche gli amici: la scapestrata banda dei figli degli immigrati, Les italiens, di cui Fulvio entra a far parte e che si trova in perenne rivalità con i ragazzi belgi, capitanati dalla biondissima Paulette. Fra scherzi, agguati e inseguimenti le due bande si affronteranno per decidere chi è il vero padrone di Marcinelle, fino all'ultima grande sfida: scendere nella miniera di carbone, alla ricerca del tesoro del minatore fantasma. Ma i ragazzi non possono sapere che, la mattina dell'8 agosto 1956, nella miniera divamperà un terribile incendio... Ispirato alla vera tragedia di Marcinelle, "Giù nella miniera" parla di avventura, integrazione e amicizia, e racconta con un tocco di poesia l'evento che ha segnato per sempre la storia dell'emigrazione italiana.
Mondadori, 2015
Abstract: La mattina del 5 agosto 2010 gli uomini del turno A della miniera San José, nel deserto di Atacama, sentono degli strani rumori provenire dal cuore della montagna in cui lavorano. Nel primo pomeriggio, una lastra di pietra alta quanto un palazzo di quarantacinque piani precipita verso il basso, distruggendo il tunnel che collega il ventre della miniera alla superficie. Trentatré minatori rimangono intrappolati a settecento metri di profondità. Laggiù, senza cibo, acqua corrente, elettricità né contatti con la superficie, questi uomini ordinari si ritrovano in un vero inferno, con temperature che sfiorano i 40 gradi e un'umidità del 98 per cento. Il Cile intero si mobilita per loro, spinto anche dalle famiglie dei minatori, che si accampano fuori dalla San José, sotto l'occhio dei media di tutto il mondo. I giorni scorrono lenti, tra silenzio, terrore e passatempi improvvisati, mentre le speranze si affievoliscono. Ne passano diciassette prima che arrivino i soccorsi, addirittura sessantanove perché i minatori vengano tirati fuori. Una volta tornati in superficie, gli uomini sono accolti come eroi, anche se l'incubo che hanno vissuto continuerà a ossessionarli. Il premio Pulitzer Héctor Tobar li ha intervistati per ricostruire una vicenda unica, intessendo una trama complessa dai molteplici risvolti: la psicologia dei minatori, le famiglie in angosciosa attesa, le manovre politiche del governo cileno, gli studi condotti dal team di specialisti che hanno reso possibile la loro liberazione.
Torino : dalla tipografia di Giuseppe Fodratti, 1835
33 uomini : l'epopea dei minatori cileni / Jonathan Franklin ; traduzione di Pietro Formenton
Milano : Il saggiatore, 2011
Tascabili ; 285
Abstract: 5 agosto 2010. Deserto di Atacama, Cile settentrionale. È il momento del pranzo, giù nelle gallerie della miniera di San José. La miniera rimbomba di suoni lugubri, si dice che pianga, lo fa spesso. Ma questa volta è diverso. il suo lamento si fa minaccioso e i minatori capiscono che quello che da tempo temono si sta avverando. La miniera crolla sopra di loro. Scoppi, frane, correnti d'aria dalla forza devastante. Via, tutti al rifugio. Sono vivi. Si contano. Sono trentatré. Cercano una via d'uscita, i condotti sono ostruiti. Ci riprovano. Niente da fare. Bisogna solo sperare che da sopra qualcuno li tiri fuori. In superficie si mobilitano i soccorsi, si studiano progetti di salvataggio, parte una corsa contro il tempo per riuscire a estrarre vivi i trentatré. Fuori dalla zona delle operazioni, l'accampamento dei familiari e una selva di riflettori, videocamere, treppiedi, microfoni. Per dieci settimane gli occhi di tutto il mondo rimangono puntati su quell'angolo del pianeta fino a quel momento sconosciuto, in attesa del miracolo. In attesa di ricevere qualche segno di vita, di vedere il primo di quegli uomini spuntare dalle viscere della terra sano e salvo, di esultare quando anche l'ultimo sarà finalmente libero. Trentatré le storie personali intrappolate in quei tunnel, trentatré le vite sospese fra un passato estremo e il vuoto minaccioso del futuro. Storie e vite che Jonathan Franklin racconta con la partecipazione del testimone diretto e lo sguardo del reporter.
Reggio Emilia : Aliberti, [2011]
Novecento
Abstract: 5 agosto 2010. Trentatré uomini rimangono intrappolati nel ventre di una miniera nel nord del Cile. Sono a settecento metri di profondità, praticamente sepolti vivi. Diciassette giorni dopo, dalle viscere della terra le sonde estraggono un messaggio scritto su un foglio a quadretti: "Estamos bien en el rifugio los 33". Stiamo bene, siamo nel rifugio, tutti e 33. Il Cile grida al miracolo, il mondo intero si appassiona alla vicenda. Arrivano giornalisti, fotografi e tv da tutto il mondo. L'intero pianeta segue con il fiato sospeso la vita sotto terra di quelli che verranno definiti i 33 titani, soccorsi da ingegneri, tecnici della Nasa, perforatori esperti. Sessantanove giorni dopo i 33 minatori rivedono la luce del giorno, seguiti in mondovisione da milioni di persone commosse, in quella che si trasforma nella più straordinaria operazione di salvataggio della storia: soltanto lo sbarco dell'uomo sulla luna ha avuto un numero altrettanto impressionante di telespettatori. Questo libro ce ne rivela i retroscena, compresi i litigi avvenuti sottoterra e i momenti di più forte tensione, raccogliendo le testimonianze dirette dei minatori e dei loro familiari e rivelandocene l'aspetto umano, anzi "troppo umano".
Com' era verde la mia vallata : romanzo / Richard Llewellyn ; traduzione di Anita Rho
Milano : Corbaccio, copyr. 2000
Abstract: Huw Morgan è il più giovane di una famiglia di minatori del Galles. E' attraverso i suoi occhi che seguiamo la vita e le difficili peripezie di genitori e fratelli: i primi arroccati ai miti cristiani della pazienza e dell'amore, i secondi spinti alla lotta sociale dalle difficoltà in cui si trovano all'improvviso interi paesi in seguito alla crisi dell'industria mineraria. Il passaggio dal precapitalismo al capitalismo si riflette nello scontro tra generazioni.
Assassinio nella foresta : gli yanomami, i cercatori d'oro e l'Amazzonia / Jan Rocha
Torino : Bollati Boringhieri, 2001
Abstract: Nel luglio 1993 un gruppo di indiani yanomami - un piccolo popolo di 10000 persone ben noto agli antropologi - fu massacrato da una ventina di cercatori d'oro in circostanze che solo qui, per la prima volta, vengono chiarite. La ricostruzione degli avvenimenti e del processo per genocidio che ne seguì pongono il problema della sopravvivenza di comunità tradizionali di fronte alle soverchianti forze degli interessi economici e delle complicità politiche, amministrative e militari che, in questo come in altri casi, hanno garantito la quasi totale impunità dei responsabili.
La febbre dell'oro : Serra Pelada / Peter Frey, Romeo Rey
Com'era verde la mia vallata / Richard Llewellyn
Milano : Club degli Editori, 1972
Abstract: Huw Morgan è il più giovane di una famiglia di minatori del Galles. E' attraverso i suoi occhi che seguiamo la vita e le difficili peripezie di genitori e fratelli: i primi arroccati ai miti cristiani della pazienza e dell'amore, i secondi spinti alla lotta sociale dalle difficoltà in cui si trovano all'improvviso interi paesi in seguito alla crisi dell'industria mineraria. Il passaggio dal precapitalismo al capitalismo si riflette nello scontro tra generazioni.
Com'era verde la mia vallata / Richard Llewellyn ; a cura di Nanda Torcellan
Milano : A. Mondadori, 1983
Abstract: Huw Morgan è il più giovane di una famiglia di minatori del Galles. E' attraverso i suoi occhi che seguiamo la vita e le difficili peripezie di genitori e fratelli: i primi arroccati ai miti cristiani della pazienza e dell'amore, i secondi spinti alla lotta sociale dalle difficoltà in cui si trovano all'improvviso interi paesi in seguito alla crisi dell'industria mineraria. Il passaggio dal precapitalismo al capitalismo si riflette nello scontro tra generazioni.
Roma : RAI ERI, copyr. 2006
Abstract: Questo libro ricostruisce la storia, commovente e spesso purtroppo tragica, di tante persone che all'indomani della seconda guerra mondiale si trovarono costrette a lasciare la loro patria in cerca di un lavoro. Dal 23 giugno 1946, data del Protocollo Italia-Belgio, in base al quale il nostro paese s'impegnava a fornire 50.000 minatori e il Belgio ad accoglierli e a trovare loro una sistemazione, il flusso migratorio fu continuo e la comunità italiana in Belgio divenne assai numerosa. Dieci anni dopo, su di essa si abbatté l'immensa tragedia passata alla storia come la catastrofe di Marcinelle: all'interno di uno dei pozzi della miniera di carbon fossile del Bois du Cazier, scoppiò un incendio che causò la morte di 262 persone, di cui ben 136 erano italiani. Il volume racconta quella terribile vicenda, anche attraverso una ricca documentazione inedita, foto e ricordi di quanti ne sono stati colpiti direttamente o ne sono stati testimoni. Nel libro trova anche rilievo il ruolo determinante svolto dalla Chiesa belga affinché agli emigranti fossero garantite condizioni di vita e di lavoro dignitose e soddisfacenti; così come vi si descrive l'attività dei patronati come l'Inas-Cisl e delle associazioni cattoliche.
GB84 / David Peace ; traduzione di Marco Pensante
[Milano] : Tropea, copyr. 2006
Abstract: Lo sfondo del romanzo sono i tetri bacini carboniferi dello Yorkshire, dove il 5 marzo 1984 l'annuncio della chiusura dei pozzi di Cortonwood scatenò uno sciopero imponente. Erano a rischio ventimila posti di lavoro e la protesta si allargò a macchia d'olio. Margaret Thatcher rispose con la militarizzazione della polizia, durissimi provvedimenti repressivi e alcune macchinazioni politiche non troppo limpide. Dopo lunghi mesi di tensione sociale, lo sciopero che avrebbe dovuto mettere in ginocchio il governo si concluse con la chiusura delle miniere, la sconfitta di uno dei sindacati più forti del mondo e lo sfaldamento dei vincoli di solidarietà nel paese.
Com'era verde la mia valle / Walter Pidgeon ... [et al.]
Twentieth Century Fox Home Entertainment, 2005
Abstract: Il sessantenne Huw Morgan ricorda la sua vita da ragazzo in un paese di minatori del Galles. Ripensa ai cambiamenti sociali che la miniera ha innescato nella sua famiglia e in tutto il paese: la nascita dei sindacati, l'emigrazione come risposta alla povertà.
Le antiche miniere di ferro di Dongo [[Videoregistrazione]]
Sondrio : Baite, [2008]
Prime osservazioni sulle attività minerarie in Valsassina nei secoli 16. e 17. / Marco Tizzoni
Como : Società archeologica comense, 1992