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Trovati 314 documenti.

Non facciamone una tragedia
Libri Moderni

Brignano, Enrico <1966->

Non facciamone una tragedia : la mitologia secondo me / Enrico Brignano

Einaudi, 2023

Abstract: Sapevate che Pandora ha scoperchiato il celebre vaso perché era una maniaca della pulizia e voleva spolverarlo? E che Achille è stato un bambino cagionevole e si è preso tutte le malattie esantematiche, pure quelle che non esistono? Per non parlare di Ulisse, che per smascherare Achille e arruolarlo si è travestito da venditore ambulante di borse taroccate. La mitologia classica come non l'avete mai letta, rivisitata dal talento irresistibilmente comico di Enrico Brignano. Da quando sua figlia ha imparato a memoria le fiabe piú conosciute, Enrico Brignano ha dovuto architettare nuovi modi per intrattenerla e per farla addormentare. Ha cominciato allora ad attingere dal serbatoio infinito di storie della letteratura greca, pescando tra le reminiscenze scolastiche e lavorando di fantasia per colmare le lacune ed evitare le domande scomode della sua piccola ascoltatrice. Nasce cosí questa divertentissima raccolta di miti classici reinventati, in cui la sua scatenata immaginazione ci mostra dèi, eroi e personaggi tragici in una veste inedita ed esilarante. «Può sembrare niente, ma l’Olimpo era il condominio divino con guardia alla reception h24, un luogo molto esclusivo dove non è che potessero entrare pizza e fichi, ma solo gente selezionata, un po’ come nel backstage dei Måneskin! E a Zeus, il capoccia di tutto il cucuzzaro di divinità, stava talmente simpatico Prometeo che a un certo punto lo convocò e gli disse: – Prome’, senti, qui si sta bene per carità, il vicinato è ottimo, si mangia bene, le case sono belle e non ci manca niente. Però un po’ ci si annoia. Allora avrei pensato, no?, perché non ti occupi di impastare degli esseri a nostra immagine e somiglianza, cosí li piazziamo sulla terra e vediamo un po’ che combinano? Ci mischiamo a loro, gli mandiamo qualche maledizione… insomma, passiamo il tempo».

I racconti della creazione
Libri Moderni

Aveni, Anthony <1938->

I racconti della creazione : i miti della genesi fra paesaggio naturale e immaginazione umana / Anthony Aveni ; traduzione di Laura Majocchi

Il Saggiatore, 2021

Abstract: Come nasce il mondo è un segreto, un segreto da tramandare nel tempo. All'origine di tutto era un uovo. Oppure il buio, o un corvo imbroglione, un pescatore di isole, una donna danzante, un concilio di dei intorno a un fuoco sacrificale. Uno stato informe in cui tutto era nel contempo in costante trasformazione e nella più totale assenza di movimento. Poi, d'improvviso, qualcosa si è spezzato: il verbo si è fatto luce, da un albero di mango è sgorgato il mare, un pesce gigante è stato fatto a pezzi e i suoi resti sono stati abitati dagli esseri umani; il cielo è stato strappato dalla terra, e ciò che sarebbe potuto essere è stato diviso per sempre da ciò che è. Anthony Aveni indaga le storie della creazione del cosmo secondo varie culture ed epoche per comprendere che cosa le accomuni e dove la scienza di oggi sfiori la mitologia del passato. Il suo è un viaggio tra montagne magiche e corsi d'acqua sacri, tra profonde caverne buie e isole scese dal cielo, dai maya agli aborigeni, dall'America Latina al Polo Nord, dalla Bibbia al Nihongi: una riflessione sul modo in cui abbiamo provato a spiegarci l'imperscrutabile passaggio dal nulla all'esistenza, e abbiamo trovato risposte nel paesaggio che ci circondava. Come la violenta battaglia tra Marduk e la madre Tiamat raccontata nel babilonese Enuma Elish, che rispecchia le trasformazioni climatiche e geografiche del territorio; o come le distruzioni (e successive rinascite) dell'azteco racconto dei Cinque soli, che mimano i frequenti terremoti e le eruzioni del Popocatépetl. "I racconti della creazione" è un'opera che si muove tra archetipo e fenomeno, tra simbolo e svelamento, tra superstizione e razionalità. Un mosaico di immagini, miti, frammenti e visioni, a ricordarci l'esistenza di una storia, sepolta nei nostri sogni più profondi, che contiene in sé tutto l'esistente; ma che può essere narrata solo attraverso la molteplicità.

Miti a bassa intensità
Libri Moderni

Ortoleva, Peppino <1948->

Miti a bassa intensità : racconti, media, vita quotidiana / Peppino Ortoleva

Einaudi, 2019

Abstract: C'è ancora spazio, nel nostro tempo, per il mito? Secondo un diffuso senso comune ce ne saremmo liberati o lo avremmo perduto grazie all'imporsi del sapere scientifico e al trionfo di un mondo dominato dalla tecnica. Eppure i miti c'incalzano da ogni parte, servono a tutto, spiegano tutto. Peppino Ortoleva, storico e studioso del comunicare, intraprende una spedizione antropologica nel nostro mondo per scoprire in che modo funzionino i miti in società convinte di non crederci piú. L’autore traccia una mappa delle storie nelle quali cerchiamo una via narrativa all’invisibile, una risposta a enigmi sempre irrisolti: le figure fantastiche del vampiro e dello zombi, il fascino inesauribile del criminale, i miti politici della nazione e della rivoluzione, e ovviamente l’amore romantico. Nuova luce viene così gettata sul ruolo e le trasformazioni di molti generi letterari e cinematografici, sulla dinamica delle leggende urbane e delle storie di cospirazione, sugli stereotipi della cronaca, della pubblicità, della propaganda. Particolare rilievo assumono infine i fenomeni tipici del nostro tempo, quali i culti soggettivi e di gruppo che si formano attorno ad alcune figure e storie. Sono i miti di un’epoca nella quale le narrazioni vengono prodotte industrialmente e ormai in digitale. Racconti che sembrano avere perso parte della loro potenza sacrale ma che sono ancor piú pervasivi di quelli classici: miti a bassa intensità a cui spesso non prestiamo attenzione, mentre condizionano profondamente tutta la nostra vita.

I misteri della donna :
Libri Moderni

Harding, M. Esther

I misteri della donna : : un'interpretazione psicologica del principio femminile come è raffigurato nel mito, nella storia e nei sogni / / M. Esther Harding ; [traduzione di Aldo Giuliani]

Roma : Astrolabio, 1973

Psiche e coscienza

Abstract: Innumerevoli sono i libri sulle donne, ma in generale sono opera di uomini inclini ai sentimentalismi o che della donna hanno visto esclusivamente l'aspetto di seduttrice e ammaliatrice. Quando però le donne hanno tentato a loro volta di vincere la difficoltà di spiegare se stesse, spesso si è trattato di una perorazione nella controversa questione del femminismo. Esther Harding segue un'altra via; essa prende come sua fonte concreta lo sviluppo della vita interiore della donna come è raffigurato nel mito e nei riti che riguardano in particolare la donna e il suo ruolo distintivo nella vita e nella cultura umana, spiegando questi elementi con la sua profondità di psicologa. Il materiale storico-mitologico è trattato al modo in cui sono analizzati i sogni del singolo individuo. Come risultato, le sue conclusioni hanno una freschezza e una concretezza estremamente persuasive. L'autrice scopre che il cuore della psicologia femminile è quello che C. G. Jung ha chiamato 'il principio dell'Eros', e che lo sviluppo psicologico della donna ha luogo in una serie di transizioni o iniziazioni che portano alla fine a un rivolgimento in se stessa in cerca della sua individualità unica e di una trasformazione in una capacità di profonda comunicazione umana e vero amore oggettuale.

Sirio
Libri Moderni

De Santillana, Giorgio <1901-1974> - Dechend, Hertha von

Sirio : tre seminari sulla cosmologia arcaica / Giorgio de Santillana, Hertha von Dechend ; a cura di Svevo D'Onofrio e Mauro Sellitto ; traduzioni di Evandro Agazzi, Mauro Sellitto e Donatella Tippett Andalò

Adelphi, 2020

Abstract: Durante la stretta collaborazione che condusse alla stesura del «Mulino di Amleto», Giorgio de Santillana e Hertha von Dechend raccontarono in varie conferenze le scoperte sensazionali che andavano via via facendo. Sepolti in sedi editoriali difficilmente accessibili, i testi di alcuni di quegli interventi sono ora qui raccolti, e consentono al lettore di gettare uno sguardo nell'incomparabile fucina di idee da cui uscirà la loro opera capitale: «l'importanza unica» di Sirio – la più luminosa delle stelle fisse, che per più di 3000 anni sembrò non essere affetta dalla Precessione degli Equinozi – nelle antiche civiltà di tutto il mondo, da Babilonia alla Grecia, dal Medio Oriente iranico all'India, dalla Cina alla Polinesia; il «sistema di misure normate» posto a fondamento della cultura superiore arcaica, dove lunghezza, capacità e peso, strettamente collegati, sono derivati dalle uniche misure «assolute» esistenti in natura: lo scorrere del tempo e gli intervalli armonici; infine, il «mutare delle mode in storiografia», a partire dal caso esemplare del soggiorno di Eudosso in Egitto. In un percorso dalle mille ramificazioni, queste pagine ci offrono una porta d'accesso a quel pensiero arcaico in cui il rigore della Scienza, fondato su numerus, pondus et mensura, parlava ancora il linguaggio tecnico quanto immaginifico del Mito – e contribuiscono a farci rivalutare « quei nostri remotissimi antenati che crearono proprio le civiltà superiori».

La guerra del riso e del ferro
Libri Moderni

Mizuki, Shigeru <1922-2015>

La guerra del riso e del ferro / Shigeru Mizuki ; traduzione di Roberta Tiberi

Rizzoli Lizard, 2019

Abstract: Sfogliando un quotidiano, Shigeru Mizuki si imbatte in una curiosa scoperta archeologica: nei dintorni della città di Izumo sono stati rinvenuti arcaici manufatti metallici di ottima fattura. Per un lettore distratto non è certo una notizia entusiasmante, ma per Mizuki – grande appassionato e profondo conoscitore della storia del suo Paese – questo ritrovamento permette di riscrivere le origini del Giappone. In particolare il ruolo dell'antica provincia di Izumo, le cui leggende hanno sempre lasciato intuire un passato ben più glorioso di quello che le attribuiscono gli storici. Reperti come campane, lance e grandi quantità di spade suggeriscono che, tra tutte le province del Sol Levante, la dimenticata Izumo primeggiasse nella corsa al ferro, una risorsa bellica cruciale nel controllo del bene più prezioso: il riso. Con questo libro che chiude la sua lunghissima carriera, Mizuki si immerge nel folklore giapponese per creare ponti sorprendenti tra i più affascinanti miti della tradizione nipponica, la fantasia dei suoi avi e la realtà dei fatti, e lo fa dosando con maestria la sua ammaliante competenza e il suo innato istinto per lo spettacolo, in una sequenza di tavole mozzafiato.

Il celeste confine
Libri Moderni

Folin, Alberto

Il celeste confine : Leopardi e il mito moderno dell'infinito / Alberto Folin

Marsilio, 2019

Abstract: Per tutta la sua breve ma intensissima vita, Leopardi non smise mai di pensare al mito, concependolo non soltanto come un modo di manifestarsi della sapienza antica, appartenente all'infanzia del mondo e innervante il procedere epocale della storia umana (come pensava ad esempio Gian Battista Vico), né solo come una semplice espressione della soggettività volta a esorcizzare il terribile della natura, ma piuttosto come una modalità ontologica di darsi delle cose stesse, potendo sopravvivere solo in un paesaggio in penombra, non abbagliato da alcuna illuminazione diretta. Dopo aver tracciato per linee essenziali il dibattito su mito e mitologia nell'Europa del XVIII secolo, l'autore avanza una nuova lettura dell'"Infinito", collocando questo capolavoro assoluto della letteratura universale all'interno di un duplice contesto: quello della formazione poetica e filosofica di Leopardi e quello dell'epoca romantica italiana ed europea in cui il poeta visse. Se nella modernità i fenomeni sono diventati oggetto di studio delle scienze della natura, perdendo così la loro vitalità irriducibile al concetto, il sentire persuaso degli antichi non potrà più essere riproposto per evocare l'apparire delle cose nella forma di figure mitologiche non più credibili, come i fauni o le ninfe, Dafne o Procne ecc. Mentre nel corso del XIX secolo sta avviandosi al tramonto la grande stagione del sublime riesumata dalla tarda antichità, Leopardi - attingendo alle radici più profonde dell'Umanesimo italiano - pensa la sopravvivenza del mito nella rappresentazione di quella sottile linea impalpabile, ma intensamente viva - «il celeste confine» divenuto poi «l'ultimo orizzonte» - che separa e unisce il visibile e l'invisibile, per evocare l'irrappresentabile proprio dell'arte e del pensiero moderni.

Filemone e Bauci
Libri Moderni

Jünger, Ernst <1895-1998>

Filemone e Bauci : la morte nel mondo mitico e nel mondo tecnico / Ernest Jünger ; traduzione di Alessandra Iadicicco

Guanda, 2018

Abstract: Il 2 ottobre del 1971, René Marcic, studioso di diritto e caro amico di Ernst Jünger, muore con la moglie Blanka e altri sessantuno passeggeri in un disastro aereo. Un fatto di cronaca, questo, che incarna all'apparenza la «morte banale» del nostro tempo, frutto del mondo tecnico e della sua accelerazione: l'incidente insensato, che non bada ai meriti, alle colpe, e dunque neanche alla singolarità delle vittime e al loro rango spirituale. Se a esserne colpiti sono degli amici, però, si impone la necessità di tentare una lettura diversa, di «affrontare l'evento liberandolo dalla casualità e dagli inganni dell'epoca». La via scelta dall'autore è il ricorso a un mito dai toni sommessi, eppure di grande e inalterata potenza – la storia di Filemone e Bauci narrata da Ovidio nell'VIII libro delle "Metamorfosi" –, in cui la morte condivisa e simultanea dei due coniugi è un premio concesso loro dagli dèi in cambio della generosa ospitalità ricevuta, e il morire un fatale momento di passaggio e trasformazione. Divenuti rispettivamente quercia e tiglio, nel racconto ovidiano Filemone e Bauci, simbolo dell'amore duraturo, che con i loro fiori e frutti rappresentano non più «la vita di un singolo bensì l'intera stirpe», sono oggetto di venerazione per le generazioni future. Ma è un privilegio di cui, non a caso, verranno privati per sempre, con cieca ferocia, nel Faust di Goethe, da uno «spirito pianificatore» che vede nel loro appagamento per una vita modesta e senza pretese un fastidioso intralcio.

Giustizia e mito
Libri Moderni

Cartabia, Marta <1963-> - Violante, Luciano <1941->

Giustizia e mito : con Edipo, Antigone e Creonte / Marta Cartabia, Luciano Violante

Il Mulino, 2018

Abstract: Antigone, ovvero il conflitto tra coscienza individuale e ragion di stato, tra legge morale e legge positiva. Edipo, ovvero la tensione tra verità storica e oggettiva e verità soggettiva, tra domanda di giustizia e intransigenza nell’amministrarla, tra colpa, errore e responsabilità. Creonte, ovvero il contrasto tra la legge e la sua opposizione. Altrettanti dilemmi del diritto che riaffiorano continuamente nelle nostre società. Per quanto emancipata dal suo primitivo nucleo vendicativo, e oggi amministrata con molte garanzie, sancite soprattutto dalle costituzioni contemporanee, la giustizia infatti non risana mai del tutto i conti, né per le vittime né per i carnefici.

Il cattivo selvaggio /
Libri Moderni

Meek, Ronald L.

Il cattivo selvaggio / / Ronald L. Meek ; prefazione di Salvatore Veca ; traduzione di Anna Sordini

Milano : Il saggiatore, 1981

La culturaBiblioteca di scienze dell'uomo ; 43

Asmat, uccidere per essere
Libri Moderni

Grossi, Paolo <omonimi non identificati>

Asmat, uccidere per essere : miti e riti dei cacciatori di teste della Nuova Guinea / Paolo Grossi

Milano : All'insegna del pesce d'oro, 1987

Kimsaqallqu
Libri Moderni

Cabrera, Catalina

Kimsaqallqu : Aymara jarawinaka taqpacha wawanakataki = cuentos aymara para los niños del mundo / [produccion Catalina Cabrera] ; traduccion al aymara Saturnino Callo Ticona

Santiago : Pehuen, 2006

Dizionario del mito
Libri Moderni

Dizionario del mito / a cura di Mircea Eliade

Jaca Book, 2018

Abstract: Il mito, racconto sacro ed esemplare, riferisce un avvenimento del tempo primordiale, fornisce all’uomo un senso determinante per il suo assetto mondano ed esso svela il suo legame con il sacro.

Mito in psicoterapia /
Libri Moderni

Danziger, Marco Alexander

Mito in psicoterapia / / Marco Alexander Danziger

Roma : Armando, 2018

Psicologia

Abstract: Con il Mito l'uomo ha cercato sin dagli albori della sua comparsa in questo mondo di donare significato alla natura e ai suoi grandi misteri trascendenti. Ed in quanto forma eterna ed archetipica di narrazione, esso si ripresenta tutt'ora nel ricchissimo immaginario dell'uomo moderno, con profonde implicazioni a livello psicologico. Questo lavoro mira ad illustrare come il Mito non sia semplicemente un lontano retaggio del nostro passato, ma un processo in divenire, che si rinnova ciclicamente attraverso i sogni, i sintomi e i comportamenti dell'essere umano. Nella sua forma atavica, pre-logica ed immaginale, il racconto mitico rivivrebbe nelle profondità della psiche di ogni singolo individuo, comunicando in forma simbolica le possenti verità dell'Inconscio. Grazie al prezioso contributo di autori come Freud, Bion e Jung, oggi sappiamo che il Mito è anche un potente strumento di cura dell'anima, per chi osa tendere l'orecchio verso ciò che gli dèi della psiche hanno da raccontare.

Alla luce del mito
Libri Moderni

Veneziani, Marcello <1955->

Alla luce del mito : guardare il mondo con altri occhi / Marcello Veneziani

Marsilio, 2017

Abstract: Il mito è il racconto sorgivo sulla nascita della vita, del pensiero e del mondo, che si esprime nella parola e nel silenzio, nell'arte e nella preghiera, nel gioco, nel canto e nella poesia elementare della vita. Non è verità né illusione, abita su un altro piano: è ordine nella bellezza. Sul mito si fondano la storia, la politica, perfino il cinema e la pubblicità; mitico è l'amore e così l'infanzia. Quando però i miti sono negati, crescono al loro posto idoli e surrogati, come quelli che ci circondano oggi. In questo libro Marcello Veneziani si propone di recuperare la dimensione autentica del mito per porlo al centro dell'esistenza e rispondere così a un desiderio profondo e diffuso di «vita superiore». Dopo la disfatta di religione e filosofia, per compensare lo strapotere della scienza e contendere la sovranità alla tecnica e alla finanza, non resta che affidarsi al «mitopensiero». Senza miti, infatti, la vita non è affatto più libera, più autonoma, più razionale; solo più povera, più insensata, più labile. All'uomo di oggi - scrive Veneziani - «il mito non offre profitti ma fondamenti, non assicura vantaggi ma significati. Dona bellezza, irraggia gli eventi e illumina i volti».

Mitologie intorno all'Illuminismo
Libri Moderni

Jesi, Furio <1941-1980>

Mitologie intorno all'Illuminismo / Furio Jesi

Milano : Edizioni di Comunità, 1972

Edipo
Libri Moderni

Edipo : il gioco del destino / a cura di Giulio Guidorizzi

Milano : RCS Mediagroup, 2018

Grandi miti greci ; 1

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Firenze prima di Firenze
Libri Moderni

Tanzini, Lorenzo <1976->

Firenze prima di Firenze : miti e fondazioni della città sull'Arno / Lorenzo Tanzini

Roma : Salerno, 2024

Abstract: La storia di Firenze fino al XII secolo, cioè prima della sua spettacolare fioritura bassomedievale, è una vicenda con molti vuoti, per la mancanza di fonti e per la scomparsa di molte testimonianze monumentali su quella Florentia che pure fu una città romana di un certo rilievo. Quei vuoti della memoria dei secoli lontani furono però riempiti tra Due e Quattrocento da una straordinaria stagione di ricostruzioni leggendarie, che raccontarono la storia della fondazione della città componendo suggestioni antiquarie con ambizioni politiche e di immagine. Il volume studia quelle mitiche “fondazioni”, affiancandole alla ricostruzione storico-archeologica della Firenze antica e altomedievale: una chiave di lettura per comprendere, in controluce, ciò che Firenze fu nei secoli più lontani e meno noti, e soprattutto una via preziosa per capire ciò che volle essere, costruendo – in una memoria a volte reinterpretata e spesso inventata – i lineamenti della propria identità

Pedagogia degli estremi
Libri Moderni

Giachery, Gianluca <1969->

Pedagogia degli estremi : mito fiaba sogno / Gianluca Giachery

Ibis, 2024

Abstract: Mito, fiaba e sogno vengono analizzati nelle loro relazioni formative, attraverso ciò che li accomuna (la narrazione come trasmissione, la fantasia, la magia, il simbolismo), anche grazie all'ausilio interpretativo di quegli autori che, esaminandone le specificità, ne hanno riconosciuto le linee di continuità. Sin dalle sue origini, il mito ha rappresentato una delle forme più significative e durature di trasmissione del sapere nei confronti del fanciullo e dell'adolescente, nonché di coesione delle comunità. Il legame affettivo, la perdita dell'altro e la difficile elaborazione del lutto, l'atto generativo, narrati nel mito di Orfeo ed Euridice e in quello di Pigmalione e di Galatea, ricorrono anche nelle storie fiabesche. In queste, poi, il ruolo dell'eroe e dell'eroina, la lotta contro la maga o il mago, la ricerca della soluzione per annullare l'incantesimo rappresentano ciò che, nel sogno, sono le immagini creative e creatrici che evidenziano il percorso trasformativo e individuante. L'attività magica riproposta nelle fiabe (la pozione, l'incantesimo, il fascinum, la malía) quale motivo narrativo ed esplicativo non è solo un elemento ricorsivo, ma si presenta come necessario per il cambiamento dei protagonisti e l'evoluzione dell'intera storia. In tal modo, il viaggio iniziatico, la sfida contro forze oscure e misteriose o l'attraversamento dell'oscurità del bosco divengono tutte metafore di una metamorfosi interiore che può manifestare, simbolicamente, una progettualità esistenziale.

Miti e leggende del Medioevo
Libri Moderni

Gualchierotti, Andrea <1978->

Miti e leggende del Medioevo : storie di draghi, cavalieri e incantatori / testi di Andrea Gualchierotti ; illustrazioni di Joana Fraga

Chermignon : Nuinui, 2025

Abstract: Affascinanti come le figure di un codice miniato, 16 storie meravigliosamente illustrate, 16 finestre sul Medioevo – con le sue fate, i suoi cavalieri, i suoi draghi e i suoi incantatori – vanno a comporre un’elegante raccolta in cui a dominare la scena è la dimensione del fantastico, che fa la sua comparsa ai margini della foresta come a corte, nelle valli verdeggianti come nei luoghi più remoti e misteriosi, e conduce alle soglie di regni leggendari e perduti. Durante i dieci secoli del Medioevo sono nate tante storie e leggende, che si sono diffuse e hanno cambiato pelle innumerevoli volte: alcune magicamente rivivono in questo volume imperdibile grazie alla penna di un noto medievalista. Età di lettura: da 7 anni.