Trovati 340 documenti.
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In Grecia : terra di miti, dèi ed eroi / Giuseppe Zanetto ; illustrazioni di Camilla Pintonato
Feltrinelli, 2021
Abstract: Un nonno, quattro nipoti e un viaggio in Grecia. E, poiché il nonno è professore di Letteratura greca, il viaggio si trasfor¬ma in un’occasione per conoscere le radici classiche della nostra cultura. Atene, Delfi, Olimpia, Itaca e Micene: la loro guida speciale descrive ai nipoti ciò che si trova davanti ai loro occhi e il racconto si sposta poi alla storia e all’epica che da questi luoghi sono evocate.
Miti e labirinti : storie di dei ed eroi / Jan Bajtlik
ElectaKids, 2019
Abstract: Polifemo con un occhio solo, il Minotauro, mezzo uomo e mezzo toro, l'astuto Ulisse, il Colosso di Rodi, il cavallo di Troia, Efesto, il dio del fuoco... animano storie di eroi e creature leggendarie. Questo libro racconta le loro favolose avventure attraverso 25 labirinti.
White Star, 2017
Abstract: Dal potente Zeus, re degli dei, alla splendida Afrodite, dea della bellezza e dell'amore, e della bellezza, le vicende senza tempo narrate da questo libro continuano a esercitare un fascino magnetico su ogni lettore. I racconti epici vanno dalla nascita degli dei dell'Olimpo alle battaglie della guerra di Troia, e narrano la vita e le gesta di personaggi leggendari che hanno conquistato il pubblico di ogni epoca.
Raffaello Cortina, 2022
Abstract: Sulla Sicilia, sin da tempi antichissimi, si sono riversate ondate di civiltà. Ma i Greci vi hanno lasciato un carattere indelebile, che fa parte della natura profonda di questa terra. Gli dèi non se ne sono mai andati dall’isola. Nelle campagne assolate nel cuore dell’estate, per le strade aggrappate ai pennacchi di roccia delle montagne siciliane si può ancora sentire Eracle chiamare le sue mandrie e Ulisse ridere del Ciclope. Nel tramonto di Agrigento, di Selinunte, di Segesta abitano ancora le processioni in onore degli dèi. Quando il giorno chiama la notte, nei teatri di Siracusa e di Taormina, il racconto del mito, nella rappresentazione delle tragedie, ritrova la voce potente che dovette avere nel V secolo a.C., in Grecia e nell’Occidente greco. Terra rifugio di dèi e di eroi, di ninfe e di filosofi, di mostri e di re, la Sicilia è l’incarnazione di quello straniamento magico e felice che tanto piaceva ai Greci. È la stranizza di un mezzogiorno d’estate, con i cortili risuonanti di voci e qualche buona storia da ascoltare e da raccontare.
Il Battello a vapore, 2022
Abstract: Sono Asterione, principe di Creta, vivo in un grande palazzo e ho un letto d'oro. Ma il mondo ha orrore di me, perché sono un ragazzo dalla testa di toro. Ormai mi chiamano tutti Minotauro. Com'è potuto accadere? Sarà meglio che vi racconti la mia storia.
Il Battello a vapore, 2022
Abstract: Mi chiamo Ligea e darei tutto per tornare a essere ciò che ero prima che Demetra mi trasformasse in sirena: una giovane ragazza spensierata. Ora vivo su una roccia in mezzo al mare e guardo le barche passare. Com'è potuto accadere? Sarà meglio che vi racconti la mia storia.
Nettare e Ambrosia e la mela d'oro / Sabina Colloredo ; [illustrazioni Ilaria Urbinati]
DeAgostini, 2022
Abstract: Fra le nuvole dell'olimpo si nasconde un mistero. Chi sono davvero nettare e ambrosia, i due piccoli coppieri degli dei? Riusciranno a scoprire da dove vengono e perché sono stati abbandonati? Può una mela d'oro essere così pericolosa da scatenare una guerra? Nettare e Ambrosia, accompagnati da Ermes, si ritrovano sulle pendici del Monte Ida per aiutare il mortale Paride a compiere un'ardua scelta che potrebbe cambiare le sorti del mondo. A chi donare il pomo d'oro che decreterà la più bella delle dee? Ma soprattutto, la ninfa Enone che vive in quei boschi li aiuterà a scoprire finalmente il mistero delle loro origini?
Atene : il racconto di una città / Giorgio Ieranò
Einaudi, 2022
Abstract: Atene non è una città come le altre. Fin dall'antichità è stata trasfigurata in un mondo ideale, elevata a luogo dello spirito, e poi celebrata come la culla della democrazia, della filosofia, del teatro. È lo scenario di una mitologia enigmatica: la sfida divina fra Atena e Posidone, le imprese fiabesche del giovane Teseo, il processo che le demoniache Erinni intentano al matricida Oreste, l'oscura leggenda del re-serpente Cecrope, la sinistra vicenda della vergine impiccata Erigone. Due millenni e mezzo fa nell'Agorà di Atene s'incontravano Pericle e Socrate, Fidia e Platone. Poi, agli splendori dell'età classica, seguirono i secoli di Roma e di Bisanzio, dei duchi fiorentini e dei sultani turchi. Ma il nome di Atene rimase sempre inciso nella leggenda. Fu così per Heinrich Schliemann, lo scopritore di Troia, che vi costruì la sua casa e la sua tomba; per Mark Twain, che scalava di notte l'Acropoli per ammirare il Partenone sotto la luce della luna; per Isadora Duncan, che danzava in estasi nel Teatro di Dioniso. Atene è la realtà e l'ideale, il tumulto delle strade e la forza della poesia, la drammaticità della storia e l'incanto della bellezza. Giorgio Ieranò racconta la millenaria avventura della città attraverso alcuni luoghi simbolo. Invita a guardare da prospettive inconsuete i monumenti più noti, ma guida anche alla scoperta di siti meno celebrati: l'antico cimitero del Ceramico, dove Pericle pronunciò il suo discorso per i caduti in guerra, o gli angoli più nascosti della Plaka, con le sue chiese bizantine e i suoi palazzi neoclassici. Un libro per chi vuole andare oltre la Grecia da cartolina: un arabesco di narrazioni storiche e mitologiche che delinea il ritratto di una città impareggiabile.
I grandi miti del coraggio / di Greta Castrucci ; a cura di Giuseppe Zanetto
Piemme, 2021
Abstract: Grandi gesta, prove da superare, mostri da sconfiggere: così identifichiamo la narrazione degli atti di coraggio nel mito greco. Ma per i Greci il coraggio si cela dietro il volto divino di Phobos, il dio della Paura, a cui gli eroi rivolgono le loro preghiere perché in battaglia risparmi i cuori. Anche loro, i grandi eroi come Teseo, Perseo, Bellerofonte, coraggiosi per definizione, hanno paura. A seconda della situazione, accettano lo scontro o decidono per la fuga. Il coraggio, infatti, non è la negazione della paura, ma l'altra faccia della medaglia. Soprattutto quando la paura assume le fattezze di un mostro, che sia il Minotauro, Medusa, la Sfinge, la prova di coraggio sta nel riconoscere che spaventoso è anche il terrore dentro di noi. Solo addomesticando i nostri mostri e accettando la nostra fragilità possiamo diventare coraggiosi e coraggiose. Perché non ci sono solo gli uomini, molte sono le eroine: Antigone e la sua opposizione a leggi ingiuste; Nausicaa e il coraggio di fronte al diverso; Atalanta, l'impavida e indipendente donna guerriera.
I grandi miti della libertà / di Greta Castrucci ; a cura di Giuseppe Zanetto
Piemme, 2021
Abstract: Che la libertà sia un mito, lo sperimentiamo ogni giorno nelle nostre vite tanto privilegiate quanto condizionate, costrette da infiniti legacci. Per gli antichi Greci, la libertà era un valore fondativo: libero era innanzitutto colui che non era schiavo, e libero un popolo non assoggettato ai nemici. Perde la libertà Andromaca, preda di guerra; conquistano la libertà i Greci contro i Persiani, dopo la vittoria di Platea. E Atene forgia il mito di Teseo, campione dei liberatori. Ma la libertà ha altri volti, anche divini, come quello di Zeus, che libera i Greci dagli oppressori, e quello di Bacco che, dispensando l'ebbrezza del vino, è in grado di affrancare i mortali dai loro affanni. Liberatore è l'eroe Eracle, sempre dalla parte degli oppressi, liberatore è il cavallo Pegaso, che fa sgorgare una purissima sorgente dal monte Elicona, fonte di ispirazione e creatività per tutte le Muse. Agognano la libertà Dedalo e Icaro con il loro audace volo, ma per i filosofi la libertà è soprattutto una questione interiore, e forse, chissà, la vera libertà per ciascun uomo è raggiunta quando cadono le catene del corpo che lo imprigiona.
I grandi miti d'amore / di Greta Castrucci ; a cura di Giuseppe Zanetto
Milano : Piemme, 2021
Abstract: Cos'era l'amore per gli antichi Greci? Lo stesso scritto oggi sui muri dai graffitari e inciso nelle fedi nuziali? Certamente sì, ma con un distinguo. Perché per i Greci l'amore, Eros, non era solo un sentimento, ma anche un dio con i suoi riti, i suoi luoghi di culto. Forza primordiale e misteriosa, Eros irrompe nella vita degli uomini e la sconquassa a suo piacimento. I grandi miti di questo narrano: nulla si può contro la forza invincibile della divinità. Ma ci insegnano anche che Eros, così terribile, è allo stesso tempo straordinario dispensatore di piacere e dolcezza, senza i quali - diciamolo - la vita che sapore avrebbe? Gli incontri furtivi di Ares e Afrodite, la lunga attesa di Penelope e il viaggio di Odisseo, la fiaba di Amore e Psiche, gli amori tragici e contrastati di Ero e Leandro, Piramo e Tisbe, la musica di Orfeo per Euridice, le storie romanzesche di Perseo e Andromeda... Racconti archetipici, avvincenti e affascinanti come romanzi, i miti greci arrivano fino ai nostri giorni carichi di simboli, ricchi di poesia e significato e, parlandoci dell'amore in tutte le sue sfaccettature, ci ricordano chi siamo e da dove veniamo.
I grandi miti della ribellione / di Greta Castrucci ; a cura di Giuseppe Zanetto
Milano : Piemme, 2021
Abstract: Da Adamo ed Eva in poi, la ribellione è un tema ricorrente dei miti che narrano la creazione del mondo, e anche la mitologia greca racconta di un figlio, Crono, che si ribella al padre, Urano. Crono, a sua volta, pensa bene di ingoiarsi tutti i figli che genera per non avere rivali, finché l'ultimo nato, Zeus, salvato dalla madre, non cambia questo triste destino sconfiggendo il padre e instaurando un nuovo ordine cosmico. Per gli antichi Greci la ribellione può essere coraggiosa e legittima o dettata da una folle presunzione, e talvolta il confine è labile. Questo rende particolarmente affascinanti, e dibattuti, i miti che hanno per protagonisti dei ribelli, che siano divinità, semidei o comuni mortali. Ecco allora le vicende di Prometeo, Pandora, Aracne, Elettra e Oreste, Medea... una serie di racconti avvincenti ed emblematici, a volte decisamente crudi e sanguinari, che ci aiutano a capire da dove nasce l'istinto molto umano di dire "no".
I grandi miti della resilienza / di Greta Castrucci ; a cura di Giuseppe Zanetto
Milano : Piemme, 2021
Abstract: In tempi incerti e difficili, la resilienza è essenziale più che mai. Oggi la sentiamo invocare da più parti come strumento di rinascita, per rialzarsi dopo una caduta, per guarire dopo una malattia, per ritrovare la voglia di vivere dopo l'inerzia. Questa capacità di non rassegnarsi alla sconfitta e di non cedere alle avversità è una qualità che contrassegna anche l'approccio degli antichi Greci alla vita, che vede nella resistenza, stretta parente della resilienza, una forza indispensabile data agli uomini dagli dèi. Odisseo, il cui nome è sempre accompagnato dall'epiteto «resiliente», è l'eroe che meglio incarna questo modo di vivere. Odisseo affronta tutte le esperienze che la vita gli offre con estrema intensità e drammaticità, senza risparmiarsi. Ma anche eroi come Filottete ed Eracle sono esempi di resilienza; o Efesto e la sua risalita all'Olimpo; Demetra, che per riavere la figlia accetta il compromesso; e i mostri mitici come il gigante Anteo, che attinge le forze dalla Madre Terra, o l'Idra di Lerna, le cui teste ricrescono dopo essere tagliate; e infine la celebre Fenice, che risorge dalle ceneri. Un viaggio tra i miti che esortano il cuore a riprendere un cammino destinato forse a non finire mai.
I tendini di Zeus : corpo, anima e immortalità nel mito greco / Laura Pepe
Solferino, 2023
Abstract: Queste pagine sono un viaggio: non in un luogo, ma in un tempo. Quello dell'antichità e dei suoi miti dal fascino immortale, così potenti da parlarci oggi come allora. E ci parlano di corpi, di un universo in cui la vita era soprattutto fisicità, concretezza, muscoli e sangue. La nostra storia ci porta nell'Aldilà, dove Odisseo versa sangue per le anime dei morti e incontra Achille, che rimpiange la sua vita terrena. Ricordiamo le battaglie, le armi e le ferite della guerra di Troia, le membra dilaniate di Ettore trascinato attorno alle mura. Osserviamo i corpi simili a clessidre rovesciate raffigurati sulle pitture vascolari e ne comprendiamo le simbologie. Incontriamo gli dei, immaginati con fattezze mortali eppure irrimediabilmente diversi da noi: Afrodite abbagliante nata dalla spuma del mare, Zeus che inganna con le sue metamorfosi. Azioni quotidiane come nutrirci, un destino ordinario come invecchiare, un concetto centrale come l'identità, una paura radicata come quella della morte, acquistano in questa riflessione una profondità nuova. Dall'immersione tra storie e archetipi usciamo rigenerati: più saggi, più capaci di bellezza.
Nuova ed.
Il Battello a vapore, 2019
Abstract: Pandemonius, detto Demo, ha un talento incredibile: sa parlare con gli animali. Così gli Dei gli ordinano di trasferirsi sull'Olimpo per prendersi cura delle loro creature, mostri in grado di farti fuori anche solo con lo sguardo... In bocca al Minotauro, caro Demo!
Anche Dafne ha paccato Apollo / Chiara Lipari
Cairo, 2021
Abstract: Come si reagisce a una delusione d’amore? Ce lo insegna Apollo, il dio del sole e delle arti, che prese un sonoro due di picche da Dafne. E come si affronta il dolore per la perdita del nostro amico a quattro zampe? Ulisse e il suo Argo hanno molto da dirci al riguardo. Anche Dafne ha paccato Apollo è un vero manuale d’aiuto che prende spunto dagli insegnamenti della sempiterna saggezza del mito. In queste pagine, infatti, i miti classici sono raccontati in salsa moderna per dare una risposta ai problemi di tutti i giorni. Influencer ante litteram, i grandi protagonisti della mitologia ci indicano la via, e spesso anche le soluzioni, per affrontare gli ostacoli che la vita ci fa trovare sulla nostra strada. Dall’amore alla competizione, dall’amicizia alla famiglia, tanti consigli per superare dolore, paura, gelosia, insicurezza, perché passano i secoli ma noi viviamo sempre gli stessi drammi. Ecco quindi racconti di avversari formidabili, di amici fidati che si pugnalano alle spalle, d’innamoramenti folli, di spietati tradimenti, di famiglie troppo rigide in cui ognuno di noi può rispecchiarsi. Perché, pur intrise di sangue, guerre, passioni estreme e lutti inconsolabili, sono tutte storie che hanno sempre un insegnamento da trasmetterci. Una morale così potente che, nonostante abbia attraversato spazi e tempi incalcolabili, è giunta immutata fino a noi. Infondo, se sono dei «miti», un motivo ci sarà!
Il mare d'amore : eros, tempeste e naufragi nella Grecia antica / Giorgio Ieranò
2. ed.
Laterza, 2024
Abstract: Attraverso racconti mitologici e letterari, l’antichista Giorgio Ieranò ci rivela la relazione tra Mare e Amore mostrando come la concezione tipicamente greca tanto del mare quanto dell’amore come luoghi mutevoli, ingannevoli e cangianti nutre la dimensione simbolica di questi due orizzonti perigliosi. L' amante sta all’amore come la nave, il marinaio, il naufrago o il nuotatore stanno al mare. Un’equazione, quella del mare e dell’eros, frutto dell’intuizione greca. L’instabilità del mare, che per i greci era l’elemento insondabile e infido per eccellenza, l’orizzonte del pericolo estremo e dei prodigi sovrannaturali, diventa già a partire da Omero l’emblema della tumultuosità dell’esperienza amorosa. Da quel momento in poi il mare d’amore si sfrangia in una serie quasi infinita di declinazioni e variazioni. Il mare d’amore alimenta l’immaginazione dei grandi lirici. Entra nel dominio della poesia attraverso la porta del mito e della religione. Dietro le tempeste d’amore letterarie c’è infatti l’orizzonte dei culti di Afrodite marina, diffusi per secoli in tutto il Mediterraneo. Ci sono i viaggi, mitici e reali, degli antichi che invocavano la dea per raggiungere felicemente il porto e scampare ai mille pericoli della navigazione. Ma anche quelli degli eroi che, come Giasone e Teseo, entrambi protetti da Afrodite, dirigevano la prua delle loro navi verso la conquista del Vello d’oro o la discesa nel Labirinto. Per noi il collegamento non è più così ovvio: ma ogni autore antico sapeva che la dea dell’amore, Afrodite, era anche protettrice dei naviganti e signora del mare. Alla radice del topos del mare d’amore vi è un nucleo profondo, un’intima serietà, un senso drammatico dell’esistenza umana. C’è l’antica consapevolezza che oscure potenze divine, come il tremendo Eros, possono in ogni momento sconvolgere la vita dei mortali, vanificando ogni orgogliosa pretesa di autosufficienza dell’umano. E c’è il senso, tipicamente greco, della vita come esperienza aperta e mai risolta, come scacchiera su cui il destino o il caso, l’Ananke o la Tyche, giocano la loro partita. Non solo in amore, ma in ogni nostra vicenda, la tempesta è sempre in agguato.
Teofania : lo spirito della religione greca antica / Walter F. Otto ; a cura di Giampiero Moretti
Adelphi, 2021
Abstract: «Gli dèi non sono frutto di invenzioni, elucubrazioni o rappresentazioni, ma possono soltanto essere sperimentati». Tale era la prospettiva di Walter F. Otto, ribadita in questo libro, che si può considerare il suo lascito: muovendo da una critica serrata alle «posizioni teoriche che continuano a ostacolare la genuina comprensione della religione greca», e lasciando poi risuonare direttamente «la voce del più spirituale e creativo di tutti i popoli ... che ben riusciamo a percepire, purché ci mettiamo in ascolto di quel che hanno da dirci i suoi maggiori testimoni da Omero in poi », Otto ci mostra come i miti siano in realtà autentiche «rivelazioni ontologiche», in quanto nati non già da sogni dell’anima, ma «dalla lucida contemplazione dell’occhio spirituale spalancato sull’essere delle cose». E ci spiega perché gli dèi greci continueranno sempre a parlarci: «Apollo, Dioniso, Afrodite, Ermes e tutti gli altri restano per noi manifestazioni sempre luminose ed estremamente significative. E per quanto possa risultarci difficile credere seriamente in loro, il loro sguardo sublime non cessa di venirci incontro appena ci solleviamo da tutto ciò che è meramente fattuale nelle altezze dove dimorano le forme».
Athens, Greece : Agyra Publications, 2013
I love mythology
Mondadori libri, 2020
Abstract: All'inizio era Caos, il vuoto primordiale, che celava in sé un'oscura forza generativa, una sorta di gorgo che conteneva ogni cosa. È da questo abisso senza fine che nacquero tutte le forme: Gea – la Terra – che partorì Urano – il Cielo – e poi unendosi a lui generò le stirpi divine dei Titani, dei Ciclopi, dei Centimani. Da questi nasceranno Crono, Zeus e tutte le divinità, le Ninfe e le Nereidi, i semidei e gli eroi... Con l'inesauribile capacità affabulatrice dell'epica antica, Giulio Guidorizzi ci trascina in questo libro – che prende le mosse dal primo volume dei «Meridiani» sul mito greco da lui curati – tracciando un avventuroso itinerario alle origini della nostra civiltà. Il suo racconto pieno di ritmo ed erudizione rievoca le vicende variegate che hanno visto come protagonisti gli abitanti dell'Olimpo e del Tartaro, dei boschi, dei mari e delle fonti, con le loro umanissime passioni, mettendoli in relazione con i miti di altre tradizioni. Impareremo a conoscere Zeus, il padre degli dèi e degli uomini, Afrodite, la forza generatrice della natura, Atena, nata senza madre, Apollo, il più greco degli dèi greci, il signore delle acque Poseidone e la sua corte marina, il furfante Ermes e il folle Dioniso, e tante altre figure: le Muse, le Moire, i Dioscuri, e poi uomini e donne di tale bellezza da far innamorare gli dèi e creature talmente mostruose da far impazzire chi le incontra… Sono le storie che fanno parte del patrimonio di ogni uomo occidentale, uno scrigno di racconti, immagini, eventi, simboli che ciascuno di noi si porta dentro, spesso inconsapevolmente. Giulio Guidorizzi ce le racconta, ammaliando il lettore con vicende nate dalla fantasia e dall'esperienza di uomini vissuti quasi tremila anni fa.