Trovati 1595 documenti.
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L'agenda ritrovata : il diario / L'Orablù ; [prefazione di Salvatore Borsellino]
Novate Milanese : Prospero, 2018
Viaggi e reportage
Abstract: Il racconto a tappe del viaggio dell'Agenda Ritrovata. «Cara Agenda, sono passati ormai 25 anni dalla tua misteriosa scomparsa e, per questo, L'Orablù ha fatto un sogno, folle e visionario, che è diventato un'idea entusiasmante, poi un progetto che lentamente ha preso forma e, infine, una meravigliosa impresa! Ma partiamo dall'inizio...». Un diario fatto di pensieri, persone e progetti. Un percorso fatto di paesi, città e paesaggi. Un mondo fatto di sogni, cultura e impegno. Un percorso di giustizia, libertà e partecipazione.
L'ultimo gesto d'amore / Mina Welby con Pino Giannini
Chieti : Noubs, 2010
Siena : Accademia senese degli Intronati, 1997
Morti favolose degli antichi / Dino Baldi
Macerata : Quodlibet, 2010
Abstract: Il libro racconta i casi di morte più ammirevoli, impressionanti ed esemplari tratti dall'antichità greca e latina. Sono qui raccolte come in un repertorio le morti di poeti, filosofi, re, eroi, condottieri, imperatori, inventori, atleti, popoli interi e città. Perché questo interesse ai modi di morire dell'antichità? Perché gli antichi, ignari di quello sterile attaccamento alla vita che caratterizza l'epoca moderna, avevano elaborato forme classiche, canoni e modelli per morire in modo significativo: cioè in modo ambizioso, elaborato e appropriato per la vita di ciascuno. Sapevano gli antichi che la morte non è qualcosa che viene da fuori a prenderci e portarci via, ma è ancora pienamente dentro la vita, ci rappresenta e ci rappresenterà per sempre.
[Como] ; [Varese] : Università degli studi dell'Insubria, [2019]
L'Orso Ale va sulla Luna / Ilaria Bresciani
Gribaudo, 2020
Abstract: L’Orso Ale è triste perché gli manca la sua mamma. Per riabbracciarla sale a bordo di un’astronave e parte per la luna...
Giulio Cesare : un tirannicidio imperfetto / Barbara Biscotti
Milano : Corriere della sera, 2020
Grandi delitti nella storia ; 1
Erickson, 2014
Abstract: Questo libro, ormai un classico, costituisce un unicum nella storia del pensiero poiché non è soltanto una summa di quanto sia stato detto, pensato e pubblicato sulla morte, ma è anche un orizzonte capace di ridare alla luce una consapevolezza e una sensibilità moribonde, ai giorni nostri ancor più di quando il libro era stato scritto. L'idea della morte ha subito un processo di rimozione coatta. Tutto quanto non risulti tangibilmente fruttuoso per il godimento immediato o per la realizzazione di una carriera viene rimandato al mittente, tutto e specialmente la morte. Il problema è che rinunciando alla riflessione non si riesce a bandire sul serio il punto di approdo di ogni vita e così la morte, a cui si sbatte in faccia la porta, ritorna attraverso le finestre della nostra disattenzione o penetrando nelle fessure di tutta la nostra vita interiore creando un vertiginoso sperdimento che ci spinge nelle direzioni più svariate alla ricerca di una pacificazione che né gli esperti né i guru sanno dare. Questa edizione si arricchisce di una nuova traduzione, che restituisce mimeticamente la voce e lo stile così peculiare dell'autore, e di una lunga intervista in cui Morin affronta temi come il prolungamento della vita, il concetto di transumanità, l'accompagnamento del morente, il suicidio e l'eutanasia: poiché, se la morte non cambia, cambiano le condizioni in cui si verifica.
My broken Mariko / Waka Hirako
J-Pop, 2020
Perché si muore? / Katie Daynes ; illustrazioni di Christine Pym
Usborne, 2021
Abstract: Cosa succede quando qualcuno muore? Si può parlare della morte? Come possiamo smettere di sentirci tristi? Un libro con tante alette da sollevare per trovare le risposte alle domande dei piccolini sul cerchio della vita
Milano : Jaca book, 2021
Filosofia
Abstract: La pubblicazione del seminario "La vie la mort", tenuto da Jacques Derrida tra il 1975 e il 1976, potrebbe segnare in maniera decisiva l'interpretazione dell'intera opera del filosofo franco-algerino. Derrida vi affronta la decostruzione dell'opposizione tra la vita e la morte quale matrice che orienta e struttura la tradizione del pensiero Occidentale in chiave metafisica. È infatti in questa prospettiva che si muove, fin dal titolo, in cui, tra "la vita" e "la morte", non vi è alcun segno di congiunzione, o di altra articolazione, che potrebbe implicitamente ratificare la distinzione e quindi l'opposizione tra due termini presupposti come di per sé autonomi e l'uno dall'altro indipendenti. Tuttavia, Derrida non si limita a decostruire la tradizione della cosiddetta «filosofia della vita», fino ad affrontare la questione del cosiddetto «biologismo» di Nietzsche, attraverso la lettura di Heidegger; in questo seminario, Derrida si confronta per la prima e unica volta con il discorso scientifico e in particolare con "La logica del vivente" (1970) di François Jacob.
3. ed
Como : Casa Divina Provvidenza, 1927
Bibliotechina di operette ascetico-morali di D. Luigi Guanella ; 2
Roma : Gremese, 2016
Abstract: "Paul is alive", Paul è vivo e vegeto e canta ancora per noi. Qualcuno dice il contrario? Strano a dirsi, ma è proprio così: il "movimento di pensiero" noto come PID, acronimo di Paul Is Dead, sostiene che il buon Paul ci abbia lasciati nel lontano novembre del 1966 (o dicembre '65, a seconda delle versioni) a causa di un incidente automobilistico, e che il suo posto da allora sia stato preso da un sosia. E giù a snocciolare "prove" e "indizi" di ogni genere: dai riferimenti nascosti nelle copertine degli album ai messaggi contenuti nei testi delle canzoni, magari ascoltate al contrario, fino alle presunte incongruenze fisiche tra il vero Paul e quello falso... Facendo ricorso a una buona dose di ironia, oltre che alla propria sterminata conoscenza dell'universo "Beatles", in questo volume Marco Crescenzi passa in rassegna tutte le fantasiose ipotesi avanzate dai complottisti del PDI e si diverte a sconfessarle una volta pertutte. Nel farlo, consegna a noi lettori un libro documentato oltre ogni ragionevole dubbio, brioso e sagace, che ci svela nei dettagli l'aspetto forse più "folle" e curioso della variegata mitologia beatlesiana.
AnimaMundi, 2021
Abstract: Dalla sua casa nel bosco nei pressi di Le Creusot, Christian Bobin - dialogando con Damien Le Guay et Jean-Philippe de Tonnac - ci parla di un tema che è alle radici della sua scrittura: il rapporto con la morte, "sorella gemella" della vita. Con un'oralità che ha la stessa sorprendente grazia che abita i suoi libri, Bobin ci guida in uno spazio dove chi è assente non cessa di essere presente, dove il dolore si trasforma in un'amplificazione della vita, illuminando l'esistenza di chi resta.
Milano : Paoline, 1996
Letture cristiane del primo milennio ; 22
Abstract: Affrontare in maniera sinottica, tra mondo classico e mondo cristiano, il tema della morte prematura, significa chiamare a un radicale confronto due diverse visioni della persona. Il volume di L.F. Pizzolato, è una raccolta di testimonianze, alcune delle quali tradotte per la prima volta in lingua moderna, che esprimono riflessioni ricche di spiritualità e di profondo senso umano.
Milano : Paoline, 2017
Letture cristiane del secondo millennio ; 57
Abstract: Uniti nel proporre un cristianesimo rinnovato, Lutero ed Erasmo appaiono in questo volume impegnati nell'offrire all'uomo, angosciato davanti alla fine imminente, solide basi cristiane di consolazione e di fiducia. I due teologi mettono a nudo le preoccupazioni, lo smarrimento, ma anche la speranza e la fiducia incrollabile in Cristo, da loro stessi avvertiti nel disporsi a «varcare l'ultima soglia». Con linguaggi diversi - più pastorale quello di Lutero, più filosofico-teologico quello di Erasmo - entrambi additano all'uomo in fin di vita l'icona del Redentore crocifisso, vincitore della morte, e quella incoraggiante della «comunione degli angeli e dei santi», partecipi nel suggerire l'unica vera fonte di beatitudine nell'ora finale: l'incrollabile fiducia nella misericordia del Padre, da chiedere con insistenza nella preghiera.