Trovati 1606 documenti.
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Sesso e origini della morte / William R. Clark
Milano : McGraw-Hill, 1998
Abstract: La morte è stata oggetto di speculazioni filosofiche, culturali e religiose e infine è divenuta anche oggetto di speculazione scientifica. Se è vero che la morte è inestricabilmente legata alla condizione umana, è pur vero che deve avere un significato biologico indipendente. Ed è proprio dal punto di vista della biologia che l'autore spiega che cos'è la morte e come fa un essere vivente a morire. Lungo il percorso che porta dal sesso (la riproduzione) alla morte si snoda l'enigma della senescenza. Nel tentativo di penetrare il processo di senescenza ci imbattiamo ancora nella ricerca senza fine di un significato dell'esistenza.
Spiriti dello tsunami / Daniele Nicastro
Pelledoca, 2024
Abstract: Giappone, 2011. Uno tsunami ha devastato la regione di Tōhoku, mietendo circa 20.000 vittime. Marco, insegnante di cultura italiana in una scuola del posto, è uno dei 5.000 dispersi. Andrea, il fratello, sente la sua voce, spesso lo vede. Marco è rimasto intrappolato tra il mondo dei vivi e quello dei morti: per favorirne il passaggio nell’aldilà, Andrea dovrà risolvere il mistero dietro l’unica scuola giapponese che, da rifugio sicuro, si è trasformata in un luogo di devastazione. Qualcosa lì è andato storto. Suo fratello è davvero un eroe che ha salvato la vita di alcuni bambini oppure è un bugiardo? Yoko, una ragazza afflitta dal dolore di essere sopravvissuta, accompagna Andrea nella sua ricerca della verità. Un viaggio pericoloso tra inquietanti spiriti che vagano nei luoghi distrutti dallo tsunami e sembrano non voler passare oltre.
Moriremo tutti, ma non oggi : romanzo / Emily Austin ; traduzione di Silvia Bonotto
Blackie edizioni, 2024
Abstract: Gilda ha paura della morte, come tutti. Solo che la spaventa anche continuare a vivere, e tutto ciò che questo comporta: gestire una famiglia incapace di affrontare i problemi. O pagare le bollette. O ancora, dare finalmente una svolta alla sua relazione con Eleanor. Quando, un po' per caso, inizia a lavorare come segretaria nella chiesa di St. Rigobert, scopre una nuova prospettiva sulla morte e la sopravvivenza. Lì conoscerà persone indimenticabili come il parroco Jeff, che piange in segreto dopo ogni funerale; Giuseppe, un motivatore profondamente demotivato, che la chiama ogni sera per chiederle un appuntamento; una donna anziana, amante dei gatti, con cui scambia e-mail. Persone a cui la vita non sorride più di quanto faccia a lei, e che nonostante questo continuano a provarci. Perché un giorno moriremo tutti, è vero. Ma non oggi.
La profezia segreta di Mozart / Matt Rees
Newton Compton, 2013
Abstract: Vienna, 1791. In una fredda notte di dicembre, a soli trentacinque anni, Wolfgang Amadeus Mozart, stella di prima grandezza della cultura illuminista e membro devoto della gilda massonica, muore. Solo sei settimane prima aveva confidato alla moglie il sospetto che qualcuno volesse avvelenarlo. Le voci sulla sua morte corrono di bocca in bocca: chi parla della vendetta di un marito geloso, chi di un debito pagato con la vita. Ma sua sorella Nannerl, giunta a Vienna per rendere omaggio al fratello e chiarire le circostanze della sua scomparsa, non vuole dare ascolto a chiacchiere infondate. Chi, se non un pazzo, avrebbe mai potuto pensare di avvelenare un genio? Eppure, seguendo gli indizi che il compositore ha lasciato prima di morire, uno spartito e una pagina strappata dal suo diario, Nannerl comincia a inoltrarsi nella trama di un inquietante mistero: una cospirazione massonica che coinvolge le più alte sfere della società viennese e perfino gli ufficiali dei servizi segreti prussiani. E proprio ascoltando Il flauto magico, l'affascinante opera del fratello, la donna si rende conto che dietro quelle arie immortali Mozart ha nascosto un terribile messaggio esoterico.
Noi due ai confini del mondo / Morgan Matson
Newton Compton, 2015
Abstract: È un anno terribile per Amy: sua mamma ha deciso di trasferirsi dall'altra parte degli Stati Uniti e ha bisogno che Amy le porti l'auto di famiglia. C'è solo un problema: non è facile lasciare la casa in cui si è cresciuti, la città che si ama, e soprattutto ricominciare a guidare dopo la perdita dell'adorato papà, avvenuta tre mesi prima, proprio in un incidente d'auto. Per fortuna con lei ci sarà Roger, un amico d'infanzia quasi dimenticato che però si rivela un imprevisto compagno di viaggio. All'inizio c'è imbarazzo, ma Amy e Roger imparano presto a conoscersi: si raccontano piano, si scoprono grazie alle piccole cose. E così che decidono di deviare dal percorso messo a punto dalla madre di Amy, ispirati dal bisogno di vivere senza sconti le proprie emozioni. Ed è così che un viaggio obbligato si trasforma in un'avventura on the road, fatta di tanta musica, feste al college, continui stop in fast-food e stazioni di servizio, incontri sorprendenti e paesaggi indimenticabili. Con una valigia zeppa di ricordi e vestiti nuovi Amy proverà a reinventarsi e a trovare la sua strada. Il viaggio è solo all'inizio.
Pozza, 2017
Abstract: «La tristezza mi entra nel cuore. Io ho paura della morte». Così quattromila anni fa Gilgamesh, l’eroe babilonese, commentava la morte dell’amico Enkidu. La paura della morte ci perseguita da sempre. C’è chi la manifesta indirettamente, magari in un sintomo che non ha apparentemente nulla a che fare con essa; c’è chi la esplicita, come Gilgamesh, con tragica consapevolezza; c’è chi ne è a tal punto paralizzato da non potersi abbandonare ad alcuna felicità. Come un’ombra oscura, la paura della morte entra nel cuore di ogni uomo, in ogni epoca, sotto ogni condizione. Al punto tale che non vi è stato scrittore degno di questo nome che non l’abbia affrontata e descritta. Irvin Yalom l’affronta anche lui in questo libro, ma non per aggiungere un suo compendio di riflessioni alle illustri opere del passato. Il libro è piuttosto una ricognizione che nasce dal confronto personale con il problema della morte, confronto offerto dal dialogo con i pazienti e dalla frequentazione delle opere di quei pensatori che hanno tracciato la via per avere la meglio sul terrore della morte. L’esperienza mostra come sia davvero arduo vivere ogni istante consapevoli di dover morire. «È come cercare di fissare direttamente il sole: si riesce a sopportarlo solo per poco». Di qui i rituali compulsivi per attenuarne il terrore: la proiezione nel futuro attraverso i propri figli, la fede in un salvatore, la strenua lotta per diventare importanti e famosi. L’angoscia della morte è però sempre in agguato, «occultata in qualche abisso nascosto della mente». Che cosa fare? Come misurarsi con essa? Più che Freud, Jung e gli altri grandi psichiatri della fine del diciannovesimo e dell’inizio del ventesimo secolo, sono i filosofi greci classici, in particolare Epicuro, a indicare, per Yalom, la via. È attraverso il pensiero di Epicuro – un filosofo lontanissimo da quella concezione di abbandono alla sensualità con cui viene generalmente tramandato – che l’idea della morte, anziché portare alla disperazione e a una vita priva di scopo, può essere una awakening experience, un’esperienza di risveglio, «una consapevolezza che conduce a una vita più piena».
Non vorrei lasciarti mai / Emily Bleeker
Newton Compton, 2017
Prima dell'alba / Paolo Malaguti
Neri Pozza, 2017
Abstract: Alle 6,30 del 27 febbraio 1931 il trillo violento del duplex manda all’aria uno dei sogni più belli, con tanto di fiammante Fiat 521 Coupé, fatti dall’ispettore Ottaviano Malossi, 32 anni, sposato da cinque, ufficiale della Polizia di Stato nella questura centrale di Firenze. Dall’altro capo del telefono il collega Vannucci gli dice che è atteso alla stazione dagli agenti della Ferroviaria... con una certa urgenza, visto che c’è di mezzo un morto. Il tempo di trangugiare l’orzo riscaldato dalla sera prima nel buio del cucinino, salutare la moglie, inforcare la bicicletta, che Malossi si ritrova al cospetto degli agenti e poi su un treno diretto a Calenzano dove, riverso sulla massicciata, sul lato esterno della linea che scende da Prato, giace il cadavere del morto in questione. Vestito in maniera seria ed elegante, il morto porta i chiari segni di una caduta: tracce di polvere biancastra sulla schiena, uno strappo alla cucitura della manica sinistra, un altro strappo all’altezza del ginocchio destro. Il volto è quello di un uomo anziano e ben curato, capigliatura candida, pizzo lungo e folto. Gli uomini accorsi per primi sul posto lo guardano con un’espressione di timore mista a reverenza. Nel sole accecante del mattino Malossi non tarda a scoprire il perché. Le tessere della Milizia volontaria e del PNF contenute nel portafoglio del morto mostrano generalità da far tremare i polsi: Graziani Andrea, nato a Bardolino di Verona, il 15 luglio 1864, Luogotenente Generale della Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale. Un caso spinoso, dunque, per cui bisogna fare presto, trovare i colpevoli, se ve ne sono, ma soprattutto consegnare quanto prima il corpo dell’eroe agli onori che la Patria vuole tributargli. Resta da chiarire, però, come Graziani sia finito riverso al suolo sulla scarpata opposta a quella di marcia del treno su cui viaggiava: si è suicidato, spiccando letteralmente un balzo fuori dal portello, oppure qualcuno, prima dell’alba, lo ha spinto con violenza giù dal convoglio? Malossi inizia a scavare con prudenza, tra resistenze, false piste e pressioni dall’alto, in un viaggio alla ricerca della verità che, dai binari della linea Prato-Firenze, lo condurrà lontano nel tempo, fino all’ottobre del 1917, sulle tracce di un fante italiano testimone silenzioso del disastro di Caporetto e, prima ancora, di una vita di trincea resa intollerabile dai massacri e dal rigore insensato di una gerarchia pronta a far pagare con la fucilazione anche la più banale infrazione del regolamento. Nel centenario della «disfatta» di Caporetto, Paolo Malaguti compone un impeccabile romanzo che getta una luce nuova sulle scelte, di memoria e celebrazione, di oblio e censura, fatte dall’Italia «vittoriosa» attorno al mito della Grande Guerra e al destino dei troppi caduti di quella inutile strage che, a parere di molti, segnò la vera fine della civiltà europea.
Via d'uscita / Edward St Aubyn ; traduzione dall'inglese di Luca Briasco
Pozza, 2018
Abstract: Sei mesi di vita. Sei mesi soltanto in questo mondo per Charlie Fairburn, sceneggiatore cinematografico di Alieni dal cuore umano, film visto da ben cinquantatré milioni di persone. Quando ha pronunciato la sentenza, il medico ha abbozzato un sorriso pieno di indulgenza, poi, con la sua costosa penna nera, ha prescritto il palliativo: prozac. Nessuna pillola, iniezione, nessun libro consolatorio o colloquio con qualche cappellano militare possono però lenire i tormenti di Charlie Fairburn. In effetti, che cosa può fare un uomo in simili circostanze se non pensare ossessivamente alla sua morte? E che cosa può fare uno scrittore se non scrivere di questa sua ossessione e smettere di narrare di Ted, Carol, Bob o Alice? Charlie Fairburn parte così per New York a illustrare al suo agente l’idea della sua ultima opera: un romanzo sulla morte, anzi che abbia al centro l’io davanti alla morte, un io senza orpelli, un io che sia come una colonna butterata che si erge solitaria tra le rovine. L’agente, che si vanta di non essere una spalla su cui piangere, bolla come deprimente l’idea e, ficcandosi in bocca una forchettata gocciolante di spaghetti alle vongole, sbotta: «Fanculo la morte!». A Charlie Fairburn non resta perciò che liberarsi di ogni legame su questa terra e uscire di scena nella maniera piú limpida e pura. Vende la villetta rosa con i cancelli bianchi comprata a St Tropez e, col denaro raccattato, decide di andare a Montecarlo a buttarlo ai pesci nelle Salles des Jeux, in un magnifico declino a cinque stelle. Una via d’uscita impeccabile, se Charlie non si imbattesse un giorno in Angelique, una giovane donna con gli occhi a mandorla che lanciano scintille verdi.
Noi due ai confini del mondo / Morgan Matson
Newton Compton, 2016
Abstract: È un anno terribile per Amy: sua mamma ha deciso di trasferirsi dall'altra parte degli Stati Uniti e ha bisogno che Amy le porti l'auto di famiglia. C'è solo un problema: non è facile lasciare la casa in cui si è cresciuti, la città che si ama, e soprattutto ricominciare a guidare dopo la perdita dell'adorato papà, avvenuta tre mesi prima, proprio in un incidente d'auto. Per fortuna con lei ci sarà Roger, un amico d'infanzia quasi dimenticato che però si rivela un imprevisto compagno di viaggio. All'inizio c'è imbarazzo, ma Amy e Roger imparano presto a conoscersi: si raccontano piano, si scoprono grazie alle piccole cose. E così che decidono di deviare dal percorso messo a punto dalla madre di Amy, ispirati dal bisogno di vivere senza sconti le proprie emozioni. Ed è così che un viaggio obbligato si trasforma in un'avventura on the road, fatta di tanta musica, feste al college, continui stop in fast-food e stazioni di servizio, incontri sorprendenti e paesaggi indimenticabili. Con una valigia zeppa di ricordi e vestiti nuovi Amy proverà a reinventarsi e a trovare la sua strada. Il viaggio è solo all'inizio.
4. ed
Roma : Newton, 2003
Abstract: Una Venezia estiva ammorbata da una peste incombente ospita l'inquieto Gustav Aschenbach, famoso scrittore tedesco che ha costruito vita e opera sulla più ostinata fedeltà ai canoni classici dell'etica e dell'estetica. Un sottile impulso lo scuote nel momento in cui compare sulla spiaggia del Lido la spietata bellezza di Tadzio, un ragazzo polacco. Un unico gioco di sguardi, la vergogna della propria decrepitezza, la scelta di imbellettarsi per nasconderla, sono i passi che scandiscono la vicenda. In pieno Novecento, Thomas Mann ha colto e rappresentato la grande cultura borghese in via di dissoluzione, in un'opera emblematica che fonde la perfezione formale con la rappresentazione degli aspetti patologici di quella crisi.
Una madre non dimentica / Naseem Rakha
Roma : Newton Compton, 2009
Abstract: Irene e Nate Stanlet conducono una vita tranquilla e serena nella loro fattoria nell'Illinois insieme ai figli, Bliss e Shep. Un giorno Nate annuncia alla famiglia di aver ricevuto un'offerta di lavoro come sceriffo nell'Oregon e la famiglia lascia la vecchia vita per iniziarne una nuova. Ma nella desolata landa americana la tragedia è alle porte. Il quindicenne Shep viene ucciso durante una rapina. L'assassino, un giovane meccanico, è catturato e condannato a morte. Il dolore per la morte di Shep è insopportabile e il silenzio irrompe nella casa. La famiglia si spezza e la solitudine sembra essere l'unico rifugio possibile. Irene sopravvive aspettando, giorno dopo giorno, l'esecuzione di Daniel Robbin. Ma i giorni diventano mesi e i mesi anni. Quando Irene capisce che quella morte non potrà mai cancellare la sua disperazione, decide di affrontare l'assassino del figlio.
Il prezzo del paradiso / Thrity Umrigar ; traduzione di Gioia Guerzoni
Vicenza : Pozza, 2010
Abstract: Tutte le famiglie felici sono simili fra loro, ogni famiglia infelice è infelice a modo suo: è il celebre incipit dell'Anna Karenina di Tolstoj. Nella loro bella casa di Ann Arbor, in Michigan, dove un tempo erano una coppia felice Frank e Ellie Benton sembrano perfettamente confermare la verità racchiusa in queste parole. Dopo la morte di Benny, il loro bambino stroncato da una malattia improvvisa, ciascuno di loro ha coltivato l'infelicità a modo suo. La memoria di quel che resta del tempo gioioso trascorso con Benny, i libri di Harry Potter, le foto di scuola, rappresentano una frattura insanabile, oltre che un ricordo straziante. Accade così che Ellie convince Frank ad accettare la proposta di andare a dirigere uno stabilimento a Girbaug, un villaggio sperduto nell'India rurale. Una volta laggiù, in effetti, la solitudine personale sembra lenita dalla solitudine stessa del mondo. Ellie ritorna alla vita. Presta assistenza volontaria in una clinica locale, dove riesce a instaurare autentici rapporti d'amicizia e ad aprirsi a sconosciuti e affascinanti saperi. Frank si scopre capace di allontanare in qualche modo da sé il dolore quando fa il suo ingresso nella loro casa Ramesh, il figlio dei domestici. Ma anche dove governa l'esistenza semplice, con umanissimi e insopprimibili bisogni, desideri e aspirazioni, anche là si mostra la faccia oscura della vita. Romanzo che esplora la fatica tutta umana di guarire dal dolore, e offre un ritratto vibrante dell'India.
La donna che parlava con i morti / Remo Bassini
Roma : Newton Compton, 2007
Abstract: È il primo giorno di settembre, fa caldo. Nell'aria, Anna Antichi sente l'angoscia del suo fallimento esistenziale: un incubo di giornate sempre uguali da consumare in un paese troppo piccolo per i suoi sogni. Con l'anima spezzata da un grave lutto familiare, Anna è una ragazza invecchiata troppo presto e il corso degli eventi aggiungerà dolore al suo dolore. Fabrizio, lo strano poliziotto di cui si è innamorata, è scomparso improvvisamente: i suoi colleghi brancolano nel buio e Anna si rifiuta di credere a una realtà troppo dura da accettare. Dal passato di Fabrizio affiorano, infatti, le tracce che portano fino alle profezie di una misteriosa Marta. Fili sottili che Anna è costretta a seguire nel tentativo di liberare se stessa e l'uomo che ama da un destino di disperazione.
7, il numero maledetto : romanzo / Barnabas Miller, Jordan Orlando
Roma : Newton Compton, 2012
Abstract: Mary Shayne aveva desiderato che il suo diciassettesimo compleanno fosse speciale, un evento da ricordare, ma di certo non immaginava che si sarebbe svegliata nuda, nel letto di un negozio di mobili, con i postumi di una terribile e inspiegabile sbronza. E la giornata prosegue nel peggiore dei modi: a scuola nessuno sembra ricordare il suo compleanno, non le sue migliori amiche, Amy e Joon, né il suo ragazzo, Trick che, invece di farle gli auguri, la lascia. Con il trascorrere delle ore, Mary si convince sempre più che qualcuno ce l'abbia con lei, e i fatti le danno ragione, perché prima della fine della giornata viene uccisa a sangue freddo. Ma la morte non è che l'inizio di una nuova odissea. Mary, infatti, si ritrova intrappolata in uno strano limbo, costretta a rivivere il giorno della propria morte attraverso gli occhi delle sette persone che le erano più vicine, ognuna delle quali scopre con sgomento aveva più di una ragione per odiarla. Ma chi di loro l'ha uccisa? E perché? Per scoprirlo e cercare di cambiare ciò che è stato, Mary dovrà fare i conti con i dolorosi misteri e gli inconfessabili segreti che si nascondono sotto la patina dorata del suo mondo perfetto.
La profezia segreta di Mozart / Matt Rees
Newton Compton, 2012
Abstract: Vienna, 1791. In una fredda notte di dicembre, a soli trentacinque anni, Wolfgang Amadeus Mozart, stella di prima grandezza della cultura illuminista e membro devoto della gilda massonica, muore. Solo sei settimane prima aveva confidato alla moglie il sospetto che qualcuno volesse avvelenarlo. Le voci sulla sua morte corrono di bocca in bocca: chi parla della vendetta di un marito geloso, chi di un debito pagato con la vita. Ma sua sorella Nannerl, giunta a Vienna per rendere omaggio al fratello e chiarire le circostanze della sua scomparsa, non vuole dare ascolto a chiacchiere infondate. Chi, se non un pazzo, avrebbe mai potuto pensare di avvelenare un genio? Eppure, seguendo gli indizi che il compositore ha lasciato prima di morire, uno spartito e una pagina strappata dal suo diario, Nannerl comincia a inoltrarsi nella trama di un inquietante mistero: una cospirazione massonica che coinvolge le più alte sfere della società viennese e perfino gli ufficiali dei servizi segreti prussiani. E proprio ascoltando Il flauto magico, l'affascinante opera del fratello, la donna si rende conto che dietro quelle arie immortali Mozart ha nascosto un terribile messaggio esoterico.
Alla ricerca del mio angelo custode / Caroline Smailes
Roma : Newton Compton, 2011
Abstract: La piccola Jude, sei anni, è già vestita e pronta per andare a scuola ma quando va a svegliare la madre, ancora a letto alle otto di mattina, scopre che è morta: si è suicidata con un cocktail di pillole e alcool. Le ha lasciato solo un biglietto: Sono partita per cercare Adam. Ti voglio bene, piccola. Comincia così l'avventura di Jude nel mondo, strappata all'infanzia da questa insensata tragedia. Raccontati dalla sua voce a metà strada tra l'infantile e l'adulto, tra poesia e disperazione, rivivono i violenti abusi che è costretta a subire da parte dei genitori a cui è affidata e la lunga serie di incontri disastrosi in una lenta e dolorosa parabola verso l'autodistruzione. In un angolo della memoria di Jude resta il dubbio sul misterioso Adam, di cui la madre parla in alcuni brani del suo straziante diario.
L' ultimo giorno di Joseph Conrad / David Miller ; traduzione di Simona Fefè
Pozza, 2012
Abstract: È un giorno di agosto del 1924 a Oswalds, la casa a pochi chilometri dalla costa sud-orientale inglese in cui i Korzeniowski si sono riuniti per celebrare i diciotto anni di John, figlio di Józef Korzeniowski, al secolo Joseph Conrad, e della moglie Jessie. Lo scrittore riposa nella sua camera da letto. Durante una gita verso la costa in compagnia di Richard Curie, giornalista e amico di famiglia di vecchia data, ha all'improvviso cessato di respirare normalmente. Curie l'ha visto ingoiare l'aria come fosse acqua, il petto che si sollevava, il corpo esausto e tremante per lo sforzo, la mano fredda e inerte che stringeva la sua. Una volta a Oswalds, il battito per fortuna è tornato regolare e il respiro normale, a detta almeno del medico subito accorso. In casa sono presenti tutti i Korzeniowski e la loro cerchia: Jessie, la moglie dell'autore di Lord Jim e Cuore di tenebra, autrice a sua volta di libri di cucina; Borys, il primogenito veterano di guerra con la moglie Joan King e Philip, il loro piccolo appena nato; John, naturalmente, il festeggiato; Lilian Hallowes, la dattilografa e segretaria personale dello scrittore; Curie, l'amico di famiglia, Arthur Foote, il domestico; Charles Vinten, l'autista e factotum; Audrey, la governante e dama di compagnia di Jessie. E Jessie che annuncia la tragedia, facendo accorrere Foote e Audrey al suono della sua campanella. Ha udito un tonfo simile al rumore di una valigia lasciata cadere a terra provenire dalla camera di Conrad.
Roma : Newton Compton, 2007
Abstract: Hollywood non è soltanto la capitale del cinema ma, per qualche strana ragione, anche il luogo che personaggi infidi e perversi hanno scelto come loro domicilio ideale. E poiché nessun'altra città è ambigua come questo scintillante quartiere di Los Angeles, la cronaca che coinvolge le stelle del grande schermo è un susseguirsi di morti e di eventi misteriosi. Furono davvero i barbiturici a uccidere Marilyn Monroe nella sua villa a Brentwood? E cosa accadde esattamente a casa di Lana Tumer quel maledetto 4 aprile del 1958, il giorno della morte del boss Johnny Stompanato? Il mistero rimane e quando non c'è restano le acque torbide. Le stesse in cui sguazzavano pericolosamente la Dalia Nera Elizabeth Short o il primo Superman televisivo, George Reeves, entrambi scomparsi in circostanze sospette nel 1947 e nel 1959. Pagine e pagine di rapporti di polizia, rotocalchi e reportage che, insieme alle testimonianze di film, letteratura e diretti protagonisti, mettono a nudo l'altra faccia del cinema.
Roma : Newton Compton, 1995
Abstract: La commedia presenta il vano tentativo di far luce , in una città di provincia, sull'identità della moglie del nuovo segretario di Prefettura : si tratta della figlia della signora Frola, come questa sostiene con assoluta certezza? Ovvero, come con altrettanta certezza asserisce il signor Ponza, una sua seconda moglie, essendo la prima, figlia della signora Frola, morta da tempo?