Trovati 1606 documenti.
Trovati 1606 documenti.
Anche se avessi torto : storia di un sacrificio / Philippe Forest ; tradotto da Gabriella Bosco
Padova : Alet, 2010
Abstract: Dieci anni dopo la scomparsa della figlia, Forest torna sull'evento che ha segnato per sempre, e irrimediabilmente, la sua vita. Non più un romanzo, ma un saggio che trascende la morte di Pauline e si interroga sul significato della malattia, del dolore, dell'inconcepibile scandalo rappresentato dalla morte di un bambino. Durante la malattia della piccola Pauline, durata sedici mesi, Philippe e la moglie hanno trascorso le loro giornate e le loro notti in vari istituti ospedalieri: questa esperienza ha fornito allo scrittore lo spunto per interrogarsi sul ruolo degli ospedali, sul tabù della morte nella nostra società e sulla funzione apparentemente terapeutica della letteratura. In questo saggio lineare, veloce, a tratti commovente, razionale e doloroso, ancora una volta Forest parla di ciò che non si può dire, di ciò che la religione, la scienza e la psicologia tentano di far dimenticare.
Il bene più grande : storia di Camilla / Andreana Bassanetti ; prefazione di Innocenzo Gargano
2. ed. riv. e aggiornata
Milano : Paoline, 2003
Abstract: Dopo aver aiutato tanti giovani a uscire dal tunnel delle loro crisi, una mamma tocca con mano la propria tragica impotenza quando la figlia, Camilla, a ventuno anni, muore tragicamente. Una storia nella quale si può riconoscere non solo chi ha vissuto l'esperienza drammatica della perdita di un figlio, ma chiunque vive l'esperienza del dolore, del fallimento, della perdita di significato della propria esistenza. A. Bassanetti propone un percorso di fede in cui niente è dato per scontato o proposto come fuga dalla realtà, ma come cammino di maturazione e di liberazione.
A voi che mi mancate tanto : lettere di una madre alle figlie che non ci sono più / Anne-Marie Revol
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: È strano... Nel vocabolario, quando si perde il padre, la madre o entrambi i genitori, si dice che si è orfani. Quando si perde la moglie o il marito, si dice che si è vedovi. In compenso, quando si perdono i propri figli non si dice niente. Non esiste una parola per designare questa condizione. E una cosa spaventosa al punto da non poter essere nominata? Nell'estate del 2008, Anne-Marie Revol è al mare in Grecia con il marito per la prima, breve vacanza da fidanzati dopo la nascita delle due figlie, Penelope e Paloma, di tre e un anno. Le bambine si trovano con i nonni in montagna. La notte del rientro a casa, scoppia un incendio che uccide le bambine. Il legame tragicamente interrotto viene ricreato nelle pagine di questo libro, in cui in una sorta di diario prende vita il racconto quotidiano a Penèlope e Paloma di tutto quanto accade dopo la loro morte. Alla carta Anne-Marie affida, con estrema sincerità, le sue emozioni, ripercorrendo i giorni successivi alla perdita, l'elaborazione del lutto - anche grazie al supporto di uno specialista -, fino alla nascita di Lancelot, un anno dopo, idealmente affidato alla protezione delle sorelle. Per la prima volta oggi, il vostro fratellino ha sorriso. Agli angeli. La sua bocca si è socchiusa, una fessura generosa ha rischiarato il suo viso meraviglioso, gli ha allungato gli occhi, arrotondato le guance. Papà e io siamo rimasti senza parole. Questa sera, mi piace pensare che gli angeli ai quali sorrideva foste voi.
La lettera nella bottiglia / Karen Liebreich ; traduzione di Maria Teresa Gabriele
Milano : Piemme, 2011
Abstract: Una grigia giornata di febbraio, Sioux sta passeggiando con il cane sulla spiaggia di Warden Bay, nel Kent, quando una scheggia improvvisa di colore attira la sua attenzione. Una bottiglia a forma di lacrima di un blu brillante. Arrivata a casa, la apre. Ne scivolano fuori un piccolo rotolo di carta e due ciocche di capelli intrecciate. Sul foglio, una lettera scritta in francese: l'amica Karen la aiuterà a tradurla. Sono le parole di una madre che si rivolge al figlio tredicenne Maurice, scivolato fuori dalla vita in un eccesso di desideri. Una dichiarazione d'amore senza limiti, una preghiera a tutte le navi in mare, a tutti i porti, a ogni madre e a ogni sconosciuto perché ascoltino ciò che ha da dire. Madre a sua volta di un bambino piccolo, Karen rimane sconvolta. Si immedesima in quella donna senza nome provata dalla vita, comincia a chiedersi che aspetto ha, cosa sia successo al figlio, cosa ne è stato di lei dopo aver affidato la bottiglia alle onde. Inizia a fare delle ricerche, prima sporadiche, poi sempre più serrate. Invano. Dopo anni di tentativi, in cui è costretta ad analizzare a fondo anche se stessa per capire da dove nasce quel bisogno di sapere, decide di rinunciare. Forse la lettera deve tornare alle divinità del mare, a cui era destinata. Invece... una telefonata dal continente rimette tutto in gioco.
[Milano] : Sironi, 2008
Abstract: Immobilizzato da anni nel suo letto, incapace di respirare se non grazie a una macchina, nell'autunno 2006 Piergiorgio Welby - malato di distrofia muscolare progressiva - rende pubblica con un appello diretto al presidente della Repubblica la sua richiesta di essere lasciato morire. Il dottor Mario Riccio, anestesista di Cremona, si assume la responsabilità di fare come Welby chiede: dopo averlo sedato, lo distacca dal respiratore artificiale che lo tiene in vita. Questo è il diario che Riccio ha tenuto durante i giorni della morte di Welby, nel dicembre 2006, e poi nei mesi successivi; è il suo punto di vista non solo sulla vicenda strettamente medica, ma anche sull'aspro confronto che si è sviluppato in Italia fin dall'appello di Welby; ed è il resoconto dell'iter processuale cui Riccio è stato sottoposto, fino alla sentenza di proscioglimento. La giornalista Gianna Milano, dialogando con l'esperienza umana e professionale narrata da Riccio, ha realizzato un ricchissimo commentario al testo, un contrappunto che restituisce lo sfondo degli eventi in un percorso parallelo: la cronaca, il dibattito politico, bioetico e culturale, i documenti giudiziari che hanno contribuito a una maggior chiarezza su accanimento terapeutico, consenso o rifiuto delle terapie, diritto al morire, cure palliative, testamento biologico ed eutanasia.
La morte amica / Marie de Hennezel ; prefazione di Francois Mitterrand ; traduzione di Laura Revelli
Milano : Rizzoli, 1996
Abstract: Questo libro tenta di recuperare la positività del momento della morte. L'autrice racconta in prima persona la propria esperienza di psicologa preposta a offrire conforto e sostegno alle persone che sono giunte al capolinea della vita: alcuni malati ne sono informati, altri non lo sanno ancora ed è a lei che tocca questo compito. Ma, dopo l'inevitabile disperazione e nonostante le sofferenze fisiche e psicologiche, questi pazienti riescono a trovare un significato sia al dolore sia alla vita stessa, che vivono fino all'ultimo scoprendovi ancora la gioia, come se il loro destino giungesse a un compimento anziché a una fine.
Il dolore e la speranza / Noa Ben Artzi-Pelossof ; traduzione di Maria Barbara Piccioli
Milano : Rizzoli, 1996
[Milano] : Rizzoli, 1997
Abstract: Nabela, 18 anni, sorella di Loubna Benaissa, la piccola marocchina di nove anni violentata e uccisa in Belgio nel 1992 e ritrovata solo nel marzo 1997, racconta l'atroce vicenda vissuta dalla sua famiglia e l'incubo che ha sconvolto un'intera nazione. Loubna scompare misteriosamente un tranquillo mercoledì d'agosto, in pieno giorno, in un quartiere di Bruxelles. Benché molti dettagli indirizzino subito gli inquirenti verso il colpevole, una vecchia conoscenza della polizia, l'inchiesta segna il passo e l'alibi dell'indiziato non viene messo in dubbio. Passano cinque anni e soltanto la tenacia di Nabela unita all'indignazione di tutto il Belgio consente di venire a capo della tragedia e di catturare l'omicida.
L' anello della vita / Elisabeth Kubler-Ross ; traduzione di Gabriella Ernesti
[Milano] : Frassinelli, copyr. 1998
Abstract: L'autrice, ripercorrendo le tappe fondamentali della propria vita - dedicata agli studi sulla morte e alla cura dei malati terminali - conferma la tesi che l'ha resa famosa: esiste la vita dopo la morte, la morte è l'esperienza più importante della vita ed è possibile affrontare questo passaggio con serenità.
La morte amica / Marie de Hennezel ; prefazione di Francois Mitterrand
8. ed.
[Milano : Rizzoli], 2005
1, 10, 100 agende rosse ... quale democrazia?
5. ed.
[S.l. : s.n.], 2019
Io e il mio amico vuoto / Azam Mahdavi ; illustrazioni di Maryam Tahmasebi
Emme, 2023
Abstract: «Questa è l’ultima foto di me con la mamma. È di quando abbiamo piantato insieme l’ultima piantina. Poi la mamma è morta. E il Vuoto ha preso il suo posto…». Una storia illustrata sul vuoto che lascia la scomparsa di una persona amata e sull’importanza dell’amore e dell’amicizia. Una storia capace di raccontare il dolore e l’accettazione di una perdita con una delicatezza commovente. Un libro per tutti, grandi e piccoli, per superare insieme il dolore causato dalla morte di un proprio caro.
1, 10, 100 agende rosse ... quale democrazia?
3. ed.
[S.l. : s.n.], 2017
Antologia di Spoon River / Edgar Lee Masters ; traduzione di Fernanda Pivano
Torino : Einaudi, copyr. 1971
Abstract: Nell'Antologia di Spoon River E. L. Masters richiama alla vita, con grande limpidità espressiva, i personaggi di una città di fantasmi che sembrano giacere ormai quieti dietro le lapidi di un erboso cimitero del Midwest. Ognuno racconta la sua storia e dà voce agli intrighi, alle ipocrisie e ai tormenti di un'esistenza repressa nelle abitudini e nel conformismo. Ne risulta un indimenticabile atto d'accusa contro lo stile di vita dell'America provinciale e puritana che ha il timbro crudo di una voce tagliente, che si consegna al tempo.
Le infradito blu / Felice Achilli
Itaca, 2013
Abstract: È possibile che la morte di un ragazzo di undici anni rinnovi la vita e la speranza di tante persone? Il libro racconta il cammino di lacerante ferita e di grazia seguito alla morte improvvisa, in un incidente stradale, di Andrea, il figlio più piccolo dell'autore: travolto da un camion mentre si trovava con la sua bicicletta, ricevuta in dono appena due giorni prima, su una pista ciclabile vicino a casa. Una testimonianza raccontata in modo scarno ed essenziale, a partire da una domanda bruciante: «Lo rivedremo?». C'è qualcuno che rende ragionevole sperare quello che il nostro cuore desidera di più? Questi interrogativi hanno trovato risposta nei volti incontrati e in fatti accaduti fin dal giorno della morte di Andrea, così sorprendenti da rendere credibile la frase pronunciata da un amico poche ore dopo l'incidente: Sembra la fine di tutto, e invece è l'inizio di una vita nuova per lui e per voi. Un libro pieno di certezza e di speranza.
Lamento / Anne e Patrick Poirier ; traduzione di Angelica Chiara Gallo
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2006
Abstract: Il testo consiste in una raccolta di lettere scritte dai genitori durante e dopo una terribile e fulminante malattia che ha rapito il loro unico figlio all'età di 33 anni. Sono principalmente delle lettere d'amore, scritte facendo appello a una memoria che è dolore. Scrivere diventa un modo per continuare a parlargli, per dedicargli del tempo, per occuparsi di lui. Anne e Patrick Poirer sono artisti francesi. Nelle loro opere convivono segni del passato e del presente. In Italia sono particolarmente conosciuti per la colonna spezzata in acciaio inossidabile posizionata nel parco del Museo Pecci di Prato.
L'anatra, la morte e il tulipano / Wolf Erlbruch
Roma : E/O, copyr. 2007
Abstract: Già da molto tempo l'anatra aveva come un presentimento. 'Chi sei? E perché mi strisci alle spalle di soppiatto?' 'Bene, finalmente ti accorgi di me' disse la morte. 'Sono la morte.' L'anatra si spaventò. Non la si può certo rimproverare per questo. 'E adesso vieni a prendermi?'. L'autore Wolf Erlbruch ha vinto il premio Hans Christian Andersen nel 2006, da molti considerato il Nobel alla letteratura per ragazzi. Età di lettura: da 4 anni.
La boutique del mistero / Dino Buzzati
Mondadori libri, 2016
Abstract: Giuseppe Corte viene ricoverato in un moderno ospedale di sette piani per un lievissimo male. Viene sistemato all'ultimo piano riservato ai casi meno gravi ma, di volta in volta, per motivi apparentemente banali, viene spostato ai piani sempre più bassi, fino a raggiungere il primo, dove trovano posto i casi disperati.
L'isola dell'orso / Matthew Cordell
Clichy, 2022
Abstract: Louise e la sua famiglia vivono sulle sponde di un grande lago. Sono tristi per la perdita del loro amato cane, Charlie. «La vita non sarà più la stessa», pensa Louise, mentre fa visita a una piccola isola che amava raggiungere con Charlie con la loro barchetta a remi. Ma durante una delle escursioni sull’isola, dopo la morte di Charlie, accade qualcosa di straordinario: un incontro che le cambierà la vita, un orso bruno che incrocia sul suo cammino. All’inizio Louise ha paura, e anche l’orso è spaventato e ruggisce forte, ma presto si rende conto che l’orso è triste, come lei. Piano piano Louise inizierà a far visita all’orso sempre più spesso e si renderà conto che superare una perdita richiede tempo. E proprio quando comincia a sentirsi meglio, per l’orso arriva il momento di coricarsi per l’inverno. Ancora una volta, Louise crede che la vita non sarà più la stessa. Ma a volte, le cose possono cambiare in meglio, e un nuovo amico è di nuovo lì a sorprenderci. Una lettura profonda e toccante che parla di guarigione e rinascita dopo una perdita. L’incontro con l’altro è di nuovo al centro della narrazione di Cordell. Un incontro che rivoluziona la nostra esistenza, capace di sollevarci nei momenti più difficili, restituendoci la fiducia e la gioia.
Buon volo, ape regina / Monica Colli, Alessandro Volo ; illustrazioni di Maria Cristina Bet
Storiedichi, 2023
Abstract: Quando l’ape Regina muore, le api operaie continuano a lavorare senza sosta. La loro tristezza si esprime nel modo di volare, che diventa nervoso e confuso, e nel ronzio, “flebile e dolente, lungo e cupo”. L’apicoltore Gianni capisce subito che la Regina non c’è più e decide di organizzare il suo funerale. Seppelisce il suo corpo minuscolo tra le radici di un grande albero e dal profondo del cuore la ringrazia per tutto quello che ha fatto nella vita. La incoraggia a riprendere il volo e congedarsi con leggerezza dalla vita terrena. Il libro affronta il tema delicato della morte intesa come passaggio, come una “porta” che si apre verso il cambiamento, sia per chi va sia per chi resta.