Trovati 1606 documenti.
Trovati 1606 documenti.
Sotto cieli noncuranti / Benedetta Cibrario
Milano : Feltrinelli, 2010
Abstract: Matilde ha dodici anni. Non sopporta i guanti spaiati e compie piccoli, bizzarri rituali per addomesticare la realtà, per darle un ordine. È un dicembre torinese, pieno di neve e di ombre. Pochi giorni prima di Natale, il padre di Matilde, il magistrato Giovanni Corrias, è chiamato a indagare sul caso di un bambino morto in circostanze misteriose. Mentre avvia i primi accertamenti e formula le prime ipotesi sua moglie viene investita da un'auto, ed è come se la sorte disegnasse una sua geometrica contemporaneità. Al colpo durissimo il magistrato risponde facendo leva sul senso del dovere e della professione, aggrappandosi alle indagini in corso. Violaine, una giovane poliziotta laureata in psicologia, lo aiuta a ricostruire la sequenza dei fatti. Matilde, intanto, osserva gli adulti e il loro dibattersi alle prese con la fragilità dell'esistenza. Con ostinata tenerezza si domanda in che maniera curare il dolore del padre e delle sorelle, nella convinzione che spetti a lei tentare di aggiustare quello che si è improvvisamente rotto, e alla geometria oscura della morte se ne sovrappone un'altra, luminosa e impalpabile.
La morte di Ivàn Il'ic e altri racconti / Lev Tolstòj ; a cura di Igor Sibaldi
Mondadori libri, 2017
Abstract: La lenta agonia di un uomo di successo e la ricerca spasmodica di un senso per la propria vita: ecco i due elementi di La morte di Ivan Il'ic. Narrazione dal realismo spietato dell'agonia di un giudice costretto a letto da un misterioso male, riscopre negli occhi del morente i tormenti di un uomo fino a quel momento felice e soddisfatto.
Lo straniero / Albert Camus ; introduzione di Roberto Saviano ; traduzione di Sergio Claudio Perroni
5. ed.
Bompiani, 2016
Abstract: Protagonista è Meursault, un modesto impiegato che vive ad Algeri in uno stato di indifferenza, di estraneità a se stesso e al mondo. Un giorno, dopo un litigio, inesplicabilmente Meursault uccide un arabo. Viene arrestato e si consegna, del tutto impassibile, alle inevitabili conseguenze del fatto - il processo e la condanna a morte - senza cercare giustificazioni, difese o menzogne. Meursault è un eroe "assurdo", e la sua lucida coscienza del reale gli permette di giungere attraverso una logica esasperata alla verità di essere e di sentire
C'era una volta un fiume : romanzo / Diane Setterfield ; traduzione di Maria Carla Dallavalle
Mondadori, 2019
Abstract: In una notte buia nel pieno dell'inverno, in un'antica locanda sul Tamigi succede qualcosa di straordinario. Mentre i clienti abituali si raccontano storie per passare insieme le ore più buie, la porta si apre ed entra uno sconosciuto gravemente ferito. Tra le sue braccia c'è il corpo esanime di una bambina. Qualche ora dopo, la piccola si muove, fa un respiro e torna in vita. Si tratta di un miracolo? È successo qualcosa di magico? O la scienza può fornire una spiegazione? Le persone che abitano sulle rive del fiume applicano tutta la loro ingegnosità per risolvere l'enigma, ma col passare dei giorni il mistero non fa che approfondirsi. La piccola è muta e incapace di rispondere alle domande essenziali: chi è? Da dove viene? Il problema è che ben tre famiglie la reclamano come loro. Una giovane madre benestante è certa che si tratti della figlia scomparsa due anni prima. Una famiglia di contadini che ha appena scoperto la relazione segreta di uno dei figli è pronta ad accogliere la nipotina. La domestica del pastore locale, umile e solitaria, vede nella bimba la sorella minore. Ma per quanto siano strazianti le perdite passate, questa bambina non può essere di tutti. Ogni famiglia ha i propri misteri e molti segreti dovranno essere svelati prima che la sua identità possa essere conosciuta.
La resa dei conti : aprile-maggio 1945: foibe, piazzale Loreto e giustizia partigiana / Gianni Oliva
[Milano] : Il Giornale, c1999
Biblioteca storica ; 21
Prospettiva Lenin / Anton Antonov
Milano : Feltrinelli, 2010
Abstract: Ivan - brillante agente segreto al servizio del Kgb, orgoglioso difensore del socialismo, raffinato estimatore del bello - assiste sgomento al disfacimento dell'Unione Sovietica. A Mosca le code fuori dai negozi si allungano, gli ideali cadono come inutili orpelli di un mondo in via di disgregazione, gli amici si trasformano in nemici. Ivan è costretto a ricostruirsi una vita in uno squallido condominio moscovita, lontano dalle luci della ribalta della nomenklatura, fra alcolizzati e residui di un passato che si allontana. Salvatore - cresciuto in una Sicilia che avvampa di moti rivoluzionari - è vitale, colto e intraprendente. Impara il russo, studia a Leningrado e infine si trasferisce a Mosca, dove lo aspetta un ruolo di prestigio per conto della più accreditata azienda italiana di prodotti informatici. Fa carriera, accumula esperienze, allaccia relazioni, crea consenso e infine non può rifiutare la proposta di lavorare anche per il Kgb. Il suo compito è procurare informazioni sull'ago della bilancia geopolitica della Guerra fredda: l'Italia. Salvatore torna a casa per carpirne i segreti: Comiso, Sigonella, gli affari del Vaticano. Il prezzo da pagare è alto. Salvatore ha un futuro da inseguire. Ivan, un passato da dimenticare. Ivan e Salvatore sono la stessa persona. Anton Antonov è il nome fittizio dietro cui si cela un uomo della finanza internazionale. Questo è il suo primo romanzo, già pubblicato in Russia.
Milano : Il Saggiatore, 2011
Abstract: Quelle foto di Stefano Cucchi. Quel corpo prosciugato, quella maschera di ematomi sul viso, un occhio aperto, quasi fuori dall'orbita. Quella morte di Federico AJdrovandi, quel giovane riverso a terra, le mani ammanettate dietro la schiena, esanime. Quelle urla di Giuseppe Uva, dentro la caserma dei carabinieri di Varese. Quelle sue foto col pannolo-ne da adulto incontinente, imbrattato di sangue. Quelle facce gonfie, viola, i rivoli di sangue. E tutte le altre storie, rimaste ignote, oppure richiamate da un trafiletto di giornale, e già dimenticate. Giovanni Lorusso, Marcello Lonzi, Eyasu Habteab, Mija Djordjevic, Francesco Mastrogiovanni. E molti altri. In Italia in carcere si muore. Alcuni sono suicidi, alcuni no. E si muore durante un arresto, una manifestazione di piazza, un trattamento sanitario obbligatorio. Dietro le informazioni istituzionali spesso c'è un'altra storia. Un uomo che muore in carcere è il massimo scandalo dello Stato di diritto. Quando hanno aperto la cella ce lo racconta. Luigi Manconi e Valentina Calderone ascoltano, raccolgono e portano alla luce storie di persone, spesso giovani, che entrano nelle carceri, nelle caserme e nei reparti psichiatrici e ne escono morte. In ognuna di queste morti, la morte dello Stato di diritto. Prefazione di Gustavo Zagrebelsky.
Vita da slime / storia Fuse ; disegni Taiki Kawakami ; original character design Mitz Vah
Star Comics
Abstract: Perdere la vita in seguito a un’aggressione non è certo una bella esperienza... Figuriamoci se poi ci si reincarna in un essere gelatinoso, per di più cieco e sordo, e si viene catapultati in un mondo completamente diverso da quello che si è lasciato. È ciò che accade a Satoru, che intraprende un’assurda avventura nei panni di uno slime. Armato di due uniche abilità (“predatore”, che gli consente di sottrarre i poteri agli avversari e “grande saggio”, che gli permette di conoscere ogni cosa che lo circonda) Satoru dovrà farsi strada in un universo abitato da draghi, goblin, bestie varie e tizi di mezz’età...
Roma : DeriveApprodi, 2010
Abstract: La prigione è dolore, solitudine, lacrime, paura, pena, vergogna, rabbia. In carcere si muore, come fuori e per le stesse cause: malattia, suicidio, omicidio. Ciò che non dovrebbe accadere mai, però, è morire di carcere: per mano di chi ti ha in custodia o per negligenza di chi ti ha in cura. In questo libro sono narrate otto storie di persone che in carcere sono entrate vive e ne sono uscite solo per i loro funerali: Aldo Bianzino, Diana Blefari, Luigi Acquaviva, Sami Mbarka Ben Gargi, Stefano Frapporti, Camillo Valentini, Niki Aprile Gatti, Stefano Cucchi. Otto storie di persone diverse per età, cultura, appartenenza di classe, stile di vita. Otto storie tra le migliaia che continuano a sbiadire in desolate udienze di solitari tribunali, dove sfilano familiari, testimoni, medici, agenti, direttori, assistenti, operatori, volontari... alla stanca e spesso vana ricerca di uno scampolo di verità. Otto tragedie esistenziali emblematiche della realtà giudiziaria e carceraria del nostro paese.
Il senso della morte e l'amore della vita nel Rinascimento (Francia e Italia) / Alberto Tenenti
Einaudi, 1977
Pinelli. La finestra chiusa : quarant'anni dopo / Marco Sassano ; introduzione di Cesare De Michelis
Venezia : Marsilio, 2009
Milano : Fabbri, c 1973
Sottoaccusa. Serie inchieste
La regia occulta : da Enrico Mattei a Piazza Fontana / Giorgio Galli
Milano : Tropea, 1996
La morte ci fa belle / Francesca Serra
Bollati Boringhieri, 2013
Abstract: Non c'è niente di più poetico al mondo della morte di una bella donna, scriveva Edgar Allan Poe a metà dell'Ottocento. Il trionfo dell'immagine della bellezza femminile accoppiata alla morte è il tema di questo libro, che racconta le vicende della sposa cadavere in un percorso storico vertiginoso e ricco di suggestioni. Venerata come un santino fino ai giorni nostri, la bella donna morta non viene uccisa dalla forza bruta ma da un eccesso di devozione: icona intramontabile della nostra cultura, attraversa il tempo e lo spazio senza mai invecchiare, compiendo il suo eterno sacrificio al Bello e all'Ideale. Dopo aver svelato i retroscena della figura della pornolettrice nellele Le brave ragazze non leggono romanzi, Francesca Serra ci invita con il suo stile caustico e irriverente a domandarci che cosa si nasconda dietro agli incantevoli cadaveri femminili che affollano i nostri musei, film e romanzi. Perché Ofelia continua a morire, quando acquistiamo al bookshop della Tate Gallery l'ennesima riproduzione del celebre quadro preraffaellita di John Everett Millais? A cosa serve la sua morte? E chi è il suo assassino? Sulla traccia di queste domande si farà un lungo e avventuroso viaggio, dalla Parigi di Baudelaire all'isola di Mauritius, da Goa al paese dei giganti di Gulliver, dal paradiso dell'Arte all'inferno della mercificazione.
Roma : Savelli, [1978]
Cultura politica ; 202
27. ed.
Garzanti, 2022
Abstract: La lenta agonia di un uomo di successo e la ricerca spasmodica di un senso per la propria vita: ecco i due elementi di La morte di Ivan Il'ic. Narrazione dal realismo spietato dell'agonia di un giudice costretto a letto da un misterioso male, riscopre negli occhi del morente i tormenti di un uomo fino a quel momento felice e soddisfatto.
Appunti sulla tua scomparsa improvvisa : romanzo / Alison Espach ; traduzione di Benedetta Gallo
Bollati Boringhieri, 2022
Abstract: Solo quando perdi ciò che ami puoi veramente ritrovarlo. Da sempre, Sally, tredici anni, guarda alla sorella sedicenne Kathy con ammirazione, rispetto e infinito amore: Kathy è bellissima, elegante, dotata nel canto, ricercata dai compagni di scuola. Sally condivide con lei tutte le esperienze della loro adolescenza, e anche le confidenze sul primo amore di Kathy, Billy, star emergente della squadra di basket locale, che presto, per motivi diversi, diventa inesauribile fonte di struggimento anche per Sally. Fino al tragico giorno dell'incidente in cui Kathy perde la vita: Billy e Sally sono ora destinati a essere uniti per sempre, la tragica, accidentale morte di Sally li coinvolge entrambi e sconvolge le esistenze di tutti i componenti delle loro tranquille famiglie americane. Ambientato nel corso di quindici anni, Appunti sulla tua scomparsa improvvisa è narrato in prima persona da Sally, che racconta a Kathy che cosa accade nella vita di chi resta, dando voce alla limpidezza dei suoi pensieri e all'assoluta sincerità delle sue emozioni. Ne risulta un romanzo straordinario, che non è solo una storia d'amore mozzafiato tra due persone spezzate e inspiegabilmente, scomodamente attratte l'una dall'altra, ma anche una storia di formazione ironica e sottile capace di esplorare i modi bizzarri e inaspettati in cui le persone che amiamo di più continuano a plasmare la nostra vita molto tempo dopo essersene andate: perché chi scompare non scompare mai davvero finché continueremo a cercare i segni della sua presenza dentro e fuori di noi.
Quel posto che chiami casa / Enrico Galiano
Garzanti, 2025
Abstract: Vera non è mai stata sola. Da quando è bambina, una voce l’accompagna ovunque: la sveglia di notte, la incalza, la consola. È la voce di suo fratello Cè, morto quando lei aveva quattro anni. È una voce ironica e tagliente, capace di regalarle pensieri stravaganti come: «Non esiste un sinonimo di sinonimo» o «La neve è la prova che non hai bisogno di urlare per farti vedere». Ma è anche un giudice severo, che la mette alle strette con una semplice domanda: «Sei davvero Vera?». Ma chi era Cè? Per i genitori è stato il figlio perfetto, e Vera ha vissuto ogni giorno nella sua ombra. Ogni scelta è un confronto impossibile, persino quella di studiare giurisprudenza: Vera lo fa per sé stessa o per inseguire un fantasma? Per fortuna con lei c’è Gin, la sua migliore amica, che trova sempre il modo per farla ridere e sentire meno strana. Poi accade qualcosa di inspiegabile. Vera sa che non dovrebbe dare ascolto alla voce di Cè. Eppure, un giorno, decide di mandare tutto all’aria e di inseguire una coccinella dietro i cancelli di una clinica. Qui incontra Francesco: un ragazzo che sembra conoscerla più di chiunque altro. Forse è lui l’unico che può aiutarla a scoprire il segreto che la sua famiglia tiene nascosto da anni. Perché Francesco le insegna una cosa semplice, ma difficilissima da accettare: Vera non è pazza. È soltanto viva. Ed essere vivi, a volte, non è poi così diverso dall’essere pazzi
L'ultimo viaggio : storie di vita e di fine vita / Angelo Ferracuti, Giovanni Marrozzini
Il Saggiatore, 2025
Abstract: "L’ultimo viaggio" racconta l’esperienza del dolore, della malattia e della morte attraverso le storie di chi li incontra ogni giorno lavorando negli hospice o occupandosi di un caro che soffre. È un libro che affronta la difficoltà, ancora oggi, di pronunciare pubblicamente le parole «eutanasia» o «suicidio assistito» e l’ipocrisia che costringe ogni anno decine di persone a spostarsi in Svizzera per trovare una conclusione serena alla propria esistenza; ma è anche un’esplorazione di quanta vita e forza ci sia in chi accetta e abbraccia la propria finitezza e fragilità. In queste pagine Angelo Ferracuti e Giovanni Marrozzini ci guidano con parole e immagini a conoscere questo mondo poco visibile, assieme alle persone che lo abitano e lo animano con i loro corpi e il loro lavoro: da Erika Preisig, medica di famiglia del cantone di Basilea, che nella sua carriera ha assistito centinaia di malati terminali, a Uli Davids, direttore di una struttura per alcolisti all’ultimo stadio a Berlino, in cui viene concesso ai degenti di consumare alcol senza limitazioni; dal politico, scrittore e fondatore del manifesto Lucio Magri, che nel 2011 scelse di morire in una clinica di Bellinzona portando alle cronache nazionali il dibattito sul fine vita, a Trond Enger, sacerdote della Chiesa protestante norvegese favorevole al suicidio assistito; oltre ai tanti pazienti incontrati nei loro viaggi tra gli istituti che offrono assistenza e terapie palliative. L’ultimo viaggio è un’opera a metà tra il reportage fotografico e il saggio narrativo, che tenta di descrivere con la sua complessità i molti lati di chi convive con una malattia incurabile: il tentativo di tratteggiare con il linguaggio qualcosa di così angosciante come la sofferenza; qualcosa di così delicato come la dignità.
Se i gatti scomparissero dal mondo / Kawamura Genki ; traduzione di Anna Specchio
Einaudi, 2020
Abstract: Di lavoro fa il postino, mette in comunicazione le persone consegnando ogni giorno decine di lettere, ma il protagonista della nostra storia non ha nessuno con cui comunicare. La sua unica compagnia è un gatto, Cavolo, con cui divide un piccolo appartamento. I giorni passano pigri e tutti uguali, fin quando quello che sembrava un fastidioso mal di testa si trasforma nell'annuncio di una malattia incurabile. Che fare nella settimana che gli resta da vivere? Riesce a stento a compilare la lista delle dieci cose da provare prima di morire… Non resta nulla da fare, se non disperarsi: ma ecco che ci mette lo zampino il Diavolo in persona. E come ogni diavolo che si rispetti, anche quello della nostra storia propone un patto, anzi un vero affare. Un giorno di piú di vita in cambio di qualcosa. Solo che la cosa che il Diavolo sceglierà scomparirà dal mondo. Rinunciare ai telefonini, ai film, agli orologi? Ma certo, in fondo si può fare a meno di tutto, soprattutto per ventiquattr'ore in piú di vita. Se non fosse che per ogni oggetto c'è un ricordo. E che ogni concessione al Diavolo implica un distacco doloroso e cambia il corso della vita del protagonista e dei suoi cari. Soprattutto quando il Diavolo chiederà di far scomparire dalla faccia della terra loro, i nostri amati gatti. Kawamura Genki ci costringe a pensare a quello che davvero è importante: alle persone che abbiamo accanto, a quello che lasceremo, al mondo che costruiamo intorno a noi.