Trovati 1606 documenti.
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Le cose della vita / Tine Mortier & Kaatje Vermeire
Kite, 2017
La morte di Gesù / J. M. Coetzee ; traduzione di Maria Baiocchi
Einaudi, 2020
Abstract: David ha dieci anni e, come tanti ragazzi, ama soprattutto giocare a calcio, attività in cui dimostra anche un certo talento. La vita scorre tranquilla, fino a quando David decide di lasciare la famiglia per inseguire il suo sogno. Simón, l’uomo che gli fa da padre, e Inés, sua madre, sono sorpresi e rammaricati, ma sanno che non possono far altro che accettare le scelte del figlio e continuare ad amarlo. Ed essere testimoni della sua vita. Con La morte di Gesú, J. M. Coetzee continua a cercare il significato di un mondo privo di memoria ma pieno di domande. David fa sempre molte domande. Durante le lezioni di danza si muove come vuole. A scuola si rifiuta di fare le addizioni e si ostina a leggere esclusivamente il Don Chisciotte. Ma è il calcio la sua vera passione. Un giorno Julio Fabricante, direttore di un vicino orfanotrofio, invita David e i suoi amici a formare una vera squadra di calcio. David ha deciso: lascerà Simón e Inés per vivere con Julio. La scelta getta la famiglia nello sconforto, ma David è inamovibile. I genitori acconsentono, loro malgrado, ignari di quello che succederà di lí a poco. Perché nella nuova sistemazione David si ammala di una misteriosa malattia… Coetzee torna a esplorare il mondo de L’infanzia di Gesú e I giorni di scuola di Gesú: con le sue atmosfere evocative, il richiamare e allo stesso tempo allontanarsi da un allegorico ri-racconto evangelico, gli enigmi e le inaspettate dolcezze, la trilogia di «Gesú» raggiunge con questo romanzo il suo culmine artistico e simbolico. Coetzee non ha intenzione di fornire risposte, ma di porre grandi domande: non è forse questo il compito piú arduo della letteratura?
Prose, teatro e lettere / Friedrich Hölderlin ; a cura e con un saggio di Luigi Reitani
Mondadori, 2019
Abstract: Nel clima idealistico di fine Settecento, agitato dalle ripercussioni della Rivoluzione francese, Friedrich Hölderlin affida al protagonista del romanzo epistolare Iperione o l'eremita in Grecia(1797-1799) la sua originale concezione filosofica, politica e poetica. Nelle lettere del giovane greco Iperione, che lotta per l'indipendenza della patria, si intrecciano infatti i maggiori temi estetici e filosofici dell'epoca, che l'autore condensa nella visione dialettica della posizione "eccentrica" dell'uomo, sviluppata in rapporto all'estetica di Schiller e alle posizioni teoriche di Fichte e Hegel. Narrando l'esperienza politica e personale del protagonista, Hölderlin rintraccia nella grecità un ideale in grado di unificare natura e storia e di indicare all'Europa moderna una nuova forma di società civile, un "nuovo regno" dove la parola, divenuta poesia, è capace di esprimere l'esperienza estetica del bello. Il romanzo fu licenziato dall'autore stesso, che ne seguì di persona le revisioni e la stampa; questa traduzione con testo a fronte si basa sull'edizione delle opere di Friedrich Hölderlin in tre volumi curata da Michael Knaupp (Monaco: Hanser 1992-1993). Del romanzo ci sono pervenuti anche alcuni materiali preparatori che ne documentano il divenire poetico, dai primi appunti fino alle bozze della stesura definitiva che il poeta spedì all'editore.
Se mi cerchi, mi troverai / Pimm van Hest, Sassafras De Bruyn
Clavis : Il Castello, 2020
Abstract: La mamma di Alice è morta. Se n’è andata. Per sempre. Ad Alice manca tanto. Tantissimo. Non ci sono parole per descrivere quanto. Ma, dov’è andata? Perché deve essere da qualche parte, giusto? Alice prende una decisione: andrà a cercarla. E, al suo fianco, avrà persone meravigliose che l’aiuteranno nel faticoso cammino...
Nel girone dei bestemmiatori : una commedia operaia / Alberto Prunetti
Laterza, 2020
Abstract: «Dammi le parole come se fossero attrezzi. Tieni il filo del discorso. Fissalo a quel passante. Metti in squadra il racconto. Ecco il nonno operaio, la nonna casalinga stakanovista, il bisnonno muratore, il babbo scribacchino a cottimo. Ora srotola la storia come un filo d’Arianna per scendere in un mondo sotterraneo. Come in un sogno, leggerai di Renato, leggendario saldatore condannato alla manutenzione dei gironi infernali (“eh, avoglia a aspettà i dantisti a rabberzà ʼsti cerchi!”). Sì, siamo alle solite: il vecchio sta per rovesciare l’inferno come un guanto e dribbla le fiamme dell’Erebo come se fosse Cruijff.» Tra vecchi attrezzi e modi di dire popolari, ogni cosa è uno spunto per ricordare e moltiplicare i racconti sulla vita di Renato. Avventure familiari tragicomiche, storie di calcio dei bassifondi, orgoglio working class, figuracce fantozziane, pantagruelici pranzi domenicali e lezioni di manutenzione di vecchie auto immortali. Ma all’improvviso la storia si infila in un inferno proletario dove gli scenari della Commedia di Dante si intrecciano con gli spaghetti-western di Sergio Leone. Una vecchia armonica risuona tra le labbra di Steve McQueen e fa da colonna sonora alla più grande evasione di tutti i tempi. Ovviamente la spalla che dovrà scardinare le porte degli inferi sarà quella proletaria di Renato. Una domanda si impone: da che parte starà Dante Alighieri?
Alfredino : l'Italia nel pozzo / Massimo Gamba ; prefazione di Walter Veltroni
Sperling & Kupfer, 2021
Abstract: Un afoso pomeriggio di giugno del 1981 il piccolo Alfredo Rampi precipita in un pozzo artesiano nei pressi di Vermicino. Ora dopo ora in quel budello ci finisce tutta l'Italia. In televisione va in onda una diretta non stop che ipnotizza la nazione intera per poi lasciarla inebetita e depressa quando il finale non sarà quallo atteso da tutti. Ne viene fuori una folgorante istantanea dell'Italia di quel periodo, a cavallo tra arretratezza e modernità.
Adelphi, 2021
Abstract: Tre morti è una sorta di parabola di limpido contenuto morale: muoiono una signora borghese, un vecchio postiglione ed un albero. Tormantata la morte della donna, serena quella del vecchio, perfettamente armonica quella dell'albero. È questa una delle grandi lezioni che spira nelle pagine del Tolstoj maturo: dobbiamo imparare ad ascoltare la natura, a riprodurre nelle nostre vite il suo ritmo.
Questa non è la fine / Chandler Baker ; traduzione di Chiara Codecà
Hot spot, 2021
Abstract: Se potessi scegliere una persona da riportare in vita, chi sarebbe? Quando il fidanzato Will e la migliore amica Penny muoiono in un incidente, Lake è distrutta dal dolore. Ma ha ancora una possibilità: può riportare in vita uno di loro grazie al procedimento vitalis. La legge, infatti, consente a tutti, al compimento dei diciotto anni, di scegliere qualcuno da resuscitare. Ma Lake ha un segreto: anni fa ha illegalmente promesso la risurrezione a qualcuno che non è ancora morto: suo fratello, paralizzato a causa di un misterioso incidente. La ricerca di risposte sul suo futuro fa sprofondare Lake nei segreti del passato. Tradimenti e ferite, nuovi e vecchi, minacciano di eclissare i ricordi felici e di farle rimettere tutto in discussione.
La morte del tempo / Umberto Curi
Il Mulino, 2021
Abstract: Due occhi sbarrati, braccia e gambe rinsecchite, mani violentemente serrate intorno a una preda, la sagoma di un corpo mutilato, una bocca spalancata che sembra accompagnare con un urlo il pasto cannibalico. È «Saturno che divora suo figlio», una delle 14 pinturas negras realizzate da Francisco José Goya intorno al 1820, dove Saturno è l’immagine del tempo che per sopravvivere consuma e distrugge, rincorrendo forsennato la propria stessa fine. Siamo davanti a una delle opere più influenti sugli sviluppi successivi dell’arte moderna, intorno alla quale molto resta ancora da chiarire. Un incubo denso di misteri che evoca potentemente il legame inscindibile fra il tempo e la morte.
Assassini! : l'ultima notte di Zola / Jean-Paul Delfino ; traduzione di Maria P. Mischitelli
Elliot, 2021
Abstract: Nella notte del 29 settembre 1902, Émile e Alexandrine Zola si addormentano nella loro casa parigina nel quartiere borghese di Nouvelle Athènes, segno tangibile che le umili origini del “brutto italianaccio” sono ormai un lontano ricordo. Zola muore per asfissia da monossido di carbonio, lei si salva. Jean-Paul Delfino, in un’opera brillante a metà tra romanzo e documento storico, indaga quest’ultima notte dal punto di vista dello stesso Zola, il quale ipotizza che si tratti di un piano di assassinio nei suoi confronti ed esamina uno ad uno i potenziali autori del crimine. Dopo il suo J’accuse a favore dell’innocenza del capitano Dreyfus, infatti, le frange di estrema destra del Paese, fortemente antisemite, avevano riversato su di lui un odio feroce e inneggiato alla morte dello “scrittore del popolo”. In Assassini! Zola, che tutto aveva compreso, rivive la sua intera esistenza con la consapevolezza della fine imminente, in una sorta di indagine poliziesca condotta dalla vittima.
Cartoline dai morti : 2007-2017 / Franco Arminio
Nottetempo, 2017
Abstract: "La morte è una spina piccolissima finita dentro il sangue chissà quando, è una ballerina che ha scelto la mia testa per i suoi esercizi, un fiume che passa sotto i miei ponti, la morte mi viene in mente mentre leggo mentre mi metto le calze quando mi faccio la doccia mentre parlo al telefono davanti al computer ai funerali alle feste." Una raccolta di cartoline dall’aldilà, brevi intensi resoconti di defunti che descrivono la propria morte.
Ei fu : la morte di Napoleone / Vittorio Criscuolo
Il Mulino, 2021
Abstract: Napoleone morì il 5 maggio 1821 a Sant'Elena, isoletta sperduta nell'Atlantico dove gli inglesi lo avevano confinato sei anni prima. La notizia della sua morte giunse in Europa a luglio, suscitando vasta emozione e dando occasione a poesie, canzoni, opuscoli, stampe che celebravano la sua straordinaria vicenda. Il clima oscurantista della Restaurazione aveva riguadagnato molte simpatie allo sconfitto imperatore, ma poi il «Memoriale» pubblicato da Las Cases nel 1823 sulla base di riflessioni e ricordi di Napoleone, presentandolo come il difensore dei principi liberali e nazionali, ne rafforzò il mito che trovò la sua apoteosi nella grandiosa cerimonia del ritorno delle ceneri a Parigi nel 1840. A partire dal racconto dei giorni estremi di Napoleone a Sant'Elena, il volume segue la successiva costruzione della leggenda napoleonica che ha segnato nel profondo l'immaginario ben oltre l'Ottocento.
Licia : storia della prima italiana che denunciò un questore / Marco Severini
Marsilio, 2020
Abstract: Questo lavoro, che si basa su un'intervista esclusiva e l'utilizzo di fonti edite e inedite, ripercorre la lunga vicenda e la coraggiosa battaglia di una donna, Licia Rognini Pinelli, che da mezzo secolo cerca di ottenere verità e giustizia. Nel 1969, all'inizio dei cosiddetti "anni di piombo", Licia ha perso il marito, uomo simbolo dell'anarchismo milanese, e da allora lotta, insieme alle due figlie, per conoscere le ragioni della sua morte.
Nel blu tra il cielo e il mare / Susan Abulhawa ; traduzione di Silvia Rota Sperti
2. ed.
Feltrinelli, 2018
Abstract: Il romanzo si apre con la voce narrante di Khaled, bambino di dieci anni la cui morte è vicina. Prima di entrare definitivamente nel blu, lo spazio-tempo degli spiriti, racconta la sua storia e quella delle donne della sua famiglia. Una storia che ha inizio settant'anni prima, a Beit Daras, sulla via che dalla Palestina conduce verso Il Cairo. Lì vivono Umm Mamduh con le figlie Nazmiyeh e Mariam e il figlio Mamduh. Umm Mamduh è tristemente nota per non avere un marito e temuta perché comunica con il mondo degli spiriti. Poi il disastro: nel 1948, l'anno della Nakba, la famiglia è costretta dai bombardamenti israeliani a lasciare il paesino, Mariam viene uccisa, Nazmiyeh stuprata e Mamduh ferito gravemente a una gamba. Umm Mamduh scatena il ginn Sulayman contro gli invasori, uccidendone molti prima di soccombere a sua volta. Per i sopravvissuti comincia la dura vita da profughi: Mamduh si trasferisce con la moglie negli Stati Uniti in cerca di fortuna. Ha un figlio che morirà giovane, dopo aver rinnegato le sue origini arabe, e che gli lascerà un'amatissima nipotina, Nur. Nazmiyeh scopre di essere incinta e sa che il figlio è frutto dello stupro: con il sostegno del marito decide di tenerlo. Nascerà Mazen, che diventerà un leader della lotta palestinese, incarcerato e torturato per oltre vent'anni. Arriveranno altri dodici figli, tra cui l'unica femmina, Alwan, la sola della famiglia ad aver ereditato il potere di interagire con il mondo degli spiriti...
Caldo / Victor Jestin ; traduzione dal francese di Alberto Bracci Testasecca
E/o, 2021
Abstract: “Oscar è morto perché l’ho guardato morire senza muovere un dito. È morto strangolato dalle corde di un’altalena”. Così comincia questo breve e intenso romanzo che racconta l’ultimo giorno di Léonard, diciassette anni, in un campeggio delle Landes oppresso dalla canicola. Un comportamento irreparabile che lui per primo non sa spiegarsi. Rimanere immobili è la stessa cosa che uccidere? In preda al panico, sotterra il corpo nella spiaggia. Il giorno dopo, mentre si aspetta di essere scoperto da un momento all’altro, conosce una ragazza. La storia di un adolescente estraneo al mondo che lo circonda, un giovane che non sa stare al gioco della seduzione, della festa perenne, delle vacanze, e che si oppone passivamente, ma con tutte le sue forze, all’obbligo di felicità diffuso dagli altoparlanti del camping.
La bambina che imparò a non parlare / di Yasmine Ghata ; traduzione di Angelo Molica Franco
[Roma] : Del Vecchio, 2010
Abstract: Scrivere un libro sul silenzio è osare. Una figlia senza nome perde il padre all'età di sei anni e comincia a vivere nei mondi che la madre, eccentrica scrittrice, costruisce per lei con le parole. La madre esorcizza il lutto allontanando la realtà dalle parole, la figlia lo dimentica. Di giorno non si cercano: una è alla macchina da scrivere, con la sua tazza di caffè turco, l'altra, a letto fino a tardi, occupa le sue giornate immaginando la vita. La notte si ritrovano, dormono nello stesso letto, abbracciate, con le gambe intrecciate. Trovando un giorno la pipa del padre, il suo tabacco, i suoi dischi, i suoi documenti, le sue lettere, la bambina si identifica con lui e comincia a guardare la madre in modo diverso.
La solitudine di chi resta : la morte ai tempi del contagio / Asher Colombo
Il Mulino, 2021
Abstract: La pandemia di Covid-19 e le severe misure destinate a fronteggiarla hanno scompaginato la vita sociale di tutti. Ma se molte delle occasioni di socialità sono solo sospese, altre sono perdute per sempre. La morte in solitudine di una persona cara in una stanza d'ospedale, la negazione dell'ultimo saluto, l'annullamento o la celebrazione sbrigativa del rito funebre, la frettolosa sepoltura: sono rituali sociali fondamentali che non potranno essere recuperati da chi ha sofferto una perdita durante la lunga emergenza. Quali effetti ha avuto tutto questo sulle credenze, sugli atteggiamenti verso la morte, sulle pratiche funebri? Come abbiamo risposto alle drastiche restrizioni che si sono rese necessarie? Il libro fotografa le reazioni agli eventi drammatici che sta attraversando il paese per mostrare il legame che esse hanno con trasformazioni iniziate più indietro nel tempo. Ne emerge l'immagine di una comunità tutt'altro che passiva e anzi capace di utilizzare una vasta gamma di risorse per affrontare l'incertezza di questo tempo difficile.
Beautiful losers / Leonard Cohen
Roma : Fandango, copyr. 2003
Abstract: "Beautiful Losers" è il secondo e finora ultimo romanzo di Léonard Cohen; fu scritto sull'isola greca di Hydra nell'estate del 1965, quando Cohen, già affermato poeta e autore di un romanzo d'esordio lodato dalla critica, attraversava il tormentato periodo di crisi spirituale che si sarebbe concluso di lì a poco con l'inizio della sua trionfale carriera di cantautore. Il romanzo ruota attorno a tre personaggi - il narratore, sua moglie defunta e un suo amico - coinvolti in un triangolo amoroso e ossessionati dalla figura di una santa pellerossa vissuta nel Canada del Seicento; più che seguire una trama lineare, si sviluppa come un flusso di coscienza o una serie di illuminazioni, mescolando i temi che saranno cari al Cohen musicista: la religione, il misticismo, l'eros, la critica alla società contemporanea.
Manana en la batalla piensa en mi / [Javier Marias] ; prologo de Elide Pittarello
[Barcelona] : Debolsillo, 2006