Trovati 184 documenti.
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Il mistero delle sette matrioske / Geronimo Stilton
Piemme, 2013
Abstract: Per mille mozzarelle, a Mosca sono nascoste sette preziosissime matrioske e il mio amico investigatore Ficcanaso Squitt deve ritrovarle per conto di un famoso collezionista! Inizia così per me e Ficcanaso una vera e propria caccia al tesoro, fra le vie più suggestive della città! Con noi c'è anche Katrina Kornakkiova, un'esperta guida turistica, che però nasconde un segreto... Età di lettura: da 7 anni.
Mosca / a cura di Christopher e Melanie Rice
4. ed. completamente aggiornata
Milano : Mondadori, 2006
Abstract: Oltre 750 fotografie a colori mostrano il meglio di Mosca, la piazza Rossa e i musei, la regione moscovita e i dintorni.
Milano : RBA Italia, [2009]
Le grandi battaglie della seconda guerra mondiale ; 21
Via Gorkij 8, interno 106 / Marcello Venturi
Torino : Società editrice internazionale, copyr. 1996
Abstract: In via Gorkij 8 interno 106, a Mosca, ha abitato Julia Dobrovolskaja, italianista e traduttrice, prima di espatriare e di stabilirsi in Italia. La sua è la storia di un disincanto, quello che, da appassionata sostenitrice del socialismo sovietico, la trasforma in una sua critica implacabile. Un disincanto che non sfugge al terribile apparato di repressione del regime, che le apre le porte del campo di internamento di Chovrino e poi la condanna a una perenne sorveglianza, esercitata su di lei così come sui suoi interlocutori. Marcello Venturi, che conosce Dobrovolskaja in occasione di un viaggio nella capitale russa, dove si è recato per riscuotere i diritti delle traduzioni dei propri libri, ne racconta la vita: la partecipazione alla guerra in Spagna, la prigionia, la dura lotta per la sopravvivenza. Alla sua vicenda fa eco quella dello stesso Venturi: cresciuto sotto il fascismo, partecipa alla Resistenza e aderisce poi al Partito Comunista, da cui si allontana dopo i fatti di Ungheria, disgustato dalla doppiezza e dal cinismo di molte delle sue posizioni politiche. Fra Julia e lui si instaura una sintonia profonda che si esprime nel comune rifiuto dei compromessi e nella scelta di esprimere la critica e il dissenso anche a costo dell'isolamento e della solitudine.
L'uomo con la macchina da presa [Videoregistrazione] / un film di Dziga Vertov
[S.l.] : PuntoZero, [2007]
Kino
Abstract: La giornata di lavoro di un cine-operatore in giro per Mosca alla ricerca di scene da filmare con la propria macchina da presa
Prospettiva Lenin / Anton Antonov
Milano : Feltrinelli, 2010
Abstract: Ivan - brillante agente segreto al servizio del Kgb, orgoglioso difensore del socialismo, raffinato estimatore del bello - assiste sgomento al disfacimento dell'Unione Sovietica. A Mosca le code fuori dai negozi si allungano, gli ideali cadono come inutili orpelli di un mondo in via di disgregazione, gli amici si trasformano in nemici. Ivan è costretto a ricostruirsi una vita in uno squallido condominio moscovita, lontano dalle luci della ribalta della nomenklatura, fra alcolizzati e residui di un passato che si allontana. Salvatore - cresciuto in una Sicilia che avvampa di moti rivoluzionari - è vitale, colto e intraprendente. Impara il russo, studia a Leningrado e infine si trasferisce a Mosca, dove lo aspetta un ruolo di prestigio per conto della più accreditata azienda italiana di prodotti informatici. Fa carriera, accumula esperienze, allaccia relazioni, crea consenso e infine non può rifiutare la proposta di lavorare anche per il Kgb. Il suo compito è procurare informazioni sull'ago della bilancia geopolitica della Guerra fredda: l'Italia. Salvatore torna a casa per carpirne i segreti: Comiso, Sigonella, gli affari del Vaticano. Il prezzo da pagare è alto. Salvatore ha un futuro da inseguire. Ivan, un passato da dimenticare. Ivan e Salvatore sono la stessa persona. Anton Antonov è il nome fittizio dietro cui si cela un uomo della finanza internazionale. Questo è il suo primo romanzo, già pubblicato in Russia.
Moscow : Planeta Publishers, 1975
Un gentiluomo a Mosca / Amor Towles ; traduzione dall'inglese di Serena Prina
BEAT, 2018
Abstract: Mosca, 21 giugno 1922. Il conte Aleksandr Il’icˇ Rostov, decorato con l’Ordine di Sant’Andrea, membro del Jockey Club, Maestro di caccia, viene scortato attraverso i cancelli del Cremlino che danno sulla Piazza Rossa fino alla suite 317 del Grand Hotel Metropol. Chiamato al Cremlino per un tête à tête, il Conte è apparso dinanzi al «Comitato d’Emergenza del Commissariato del Popolo», il tribunale bolscevico che l’ha condannato, senza remore e senz’appello, a trascorrere il resto dei suoi giorni agli arresti domiciliari per essersi «irrevocabilmente arreso alle corruzioni della propria classe sociale». La condanna non ammette errori: se mai dovesse mettere un piede fuori dal Metropol, il Conte sarà fucilato. La pena da scontare non è poi così gravosa, essendo il Metropol un Grand Hotel tra i più sfarzosi di Russia. Inaugurato nel 1905, le sue suite art déco e i suoi rinomati ristoranti sono stati un punto di riunione di tutte le persone ricche di stile, influenti ed erudite. Ma per un uomo come Rostov, abituato a viaggiare in lungo e in largo per il mondo e a condurre un’intensa vita sociale, quella detenzione, seppure in un lussuoso albergo, si rivela al pari di una gabbia per un leone.
Invasion / un film di Fedor Bondarchuk
[Milano] : Eagle Pictures, 2020
Abstract: Sono passati tre anni da quando la prima navicella aliena è caduta su Mosca seminando il panico nell’intero Paese. La catastrofe ha costretto l’uomo a fare i conti col fatto di non essere l’unico abitante dell’universo, ma l’umanità non sa che presto dovrà affrontare una prova ben più grande ed impegnativa: resistere a un’invasione pianificata da una civiltà più evoluta e decisa ad impossessarsi del pianeta Terra e delle sue risorse. Per prepararsi ad affrontare il più temibile dei nemici, il governo ha sovvenzionato un progetto segreto dove vengono condotti degli esperimenti finalizzati a studiare da vicino la razza aliena attraverso Julia, una giovane ragazza che sembra aver maturato dei super poteri dopo esser entrata in contatto con una delle navicelle. Ma non sono solo gli umani ad essere interessati ai sui poteri, pertanto Julia dovrà decidere da che parte stare.
La Scala a Mosca : settembre 1964 = Teatp jia Ckajia b Mockbe
Milano : Edizioni E. A. Teatro alla Scala, 1965
2. ed.
[Milano] : Fbe, 2010
La bicicletta
Abstract: Come in una matrioska, appare a poco a poco una grande capitale europea con l'anima di un villaggio: Mosca, una megalopoli di più di dieci milioni di abitanti dove qualsiasi spostamento implica un viaggio attraverso il tempo e lo spazio. Il passaggio e il peso della storia hanno lasciato la loro impronta nella civitas che era stata dichiarata terza Roma, che Madame de Staël chiamò Roma tartara e che finì col diventare la Roma del comunismo. Riflesso di tutto un Paese, l'ereditiera di Bisanzio continua a essere un luogo di frontiera tra due mondi con la sua caratteristica identità eurasiatica. Attraverso le sue leggende e la sua gente questo libro ci invita a scoprire, sotto la dismisura e il caos apparente, la magia e la bellezza occulte; è impossibile non soccombere al fascino di Mosca. Dice Tat'jana Pigarëva che Mosca è una città che richiede tempo e sforzo, ma che, una volta scoperta, diventa una passione. Passione e uno sguardo attento e generoso è quello che riversa l'autrice per trasmettere la memoria di tutta una generazione.
Primo amore / Ivan Sergeevic Turgenev
Milano : La spiga languages, copyr. 1998
La Mosca della rivoluzione / Manuel Vazquez Montalban ; traduzione di Hado Lyria
Milano : Traveller Feltrinelli, 1995
Abstract: Vazquez Montalbàn percorre ogni angolo di Mosca, partendo dagli edifici e dalle vie, per tracciare il grande affresco di settant'anni di storia, dalla presa del Cremlino alla perestrojka. Vediamo stratificarsi l'una sull'altra diverse città: la vecchia Mosca zarista travolta dalla rivoluzione, i sogni e le utopie architettoniche e urbanistiche delle avanguardie nei primi anni del nuovo regime, la monumentalizzazione in gran pompa del periodo staliniano, il grigiore degli ultimi anni. Vengono rievocati personaggi grandi e piccoli del comunismo sovietico.
Roma : Newton Compton, 2019
Super insuperabili
Abstract: La Seconda guerra mondiale si è conclusa, e a Istanbul i servizi segreti si preparano a lasciare la città. Per l’uomo d’affari Leon Bauer, che ha svolto incarichi sotto copertura, c’è un’ultima missione da portare a termine: nascondere un disertore per un paio di giorni, fino a quando un aereo non verrà a prenderlo. Sembra un lavoro semplice, ma qualcosa va storto. Dopo la guerra, Berlino è piena di macerie. Alex Meier, uno scrittore ebreo, è sfuggito ai nazisti e si è rifugiato in America. Ma a causa degli ideali politici della sua giovinezza è nel mirino di McCarthy. Di fronte alla possibilità di essere deportato, fa un accordo con la CIA: potrà tornare in America dopo che avrà lavorato come agente segreto a Berlino. Era il 1949 quando Frank Weeks, un agente della neonata CIA, decise di fuggire a Mosca. Nessuno ebbe più sue notizie. Sono passati degli anni, e ora ha deciso di scrivere la sua biografia, che si preannuncia un bestseller. Così ha chiesto a suo fratello Simon di raggiungerlo a Mosca per aiutarlo con l’editing. Sembra una questione da niente, invece è l’alba di un nuovo intrigo.
Ed. integrali
Newton Compton, 2018
Abstract: Dorian Gray, un giovane di straordinaria bellezza, si è fatto fare un ritratto da un pittore. Ossessionato dalla paura della vecchiaia, ottiene, con un sortilegio, che ogni segno che il tempo dovrebbe lasciare sul suo viso, compaia invece solo sul ritratto. Avido di piacere, si abbandona agli eccessi più sfrenati, mantenendo intatta la freschezza e la perfezione del suo viso. Poiché Hallward, il pittore, gli rimprovera tanta vergogna, lo uccide. A questo punto il ritratto diventa per Dorian un atto d'accusa e in un impeto di disperazione lo squarcia con una pugnalata. Ma è lui a cadere morto: il ritratto torna a raffigurare il giovane bello e puro di un tempo e a terra giace un vecchio segnato dal vizio.
Omicidio a Mosca / Joseph Kanon
Newton Compton, 2018
Abstract: Era il 1949 quando Frank Weeks, un agente della neonata CIA, dopo aver combattuto in Spagna, decise di fuggire a Mosca. Da quel momento in poi, nessuno ebbe più sue notizie. Adesso, dodici anni dopo, ha deciso di scrivere la sua biografia, approvata dal KGB, che si preannuncia un bestseller internazionale, per questo si è messo in contatto con suo fratello Simon, che lavora nell'editoria, al quale ha chiesto di raggiungerlo a Mosca per aiutarlo nell'editing del manoscritto. Si tratta di un incontro che Simon teme e desidera allo stesso tempo. Da un lato è sicuro che il libro sia di parte e fazioso, a causa del rancore di Frank nei confronti della CIA. D'altro canto, è l'occasione per rivedersi dopo tanti anni, ed è per questo che decide di accettare. All'arrivo di Simon a Mosca, Frank è quello di sempre, ma più passa il tempo e più Simon si rende conto che il fratello lo sta trascinando in un altro dei suoi intrighi, schiacciandolo tra CIA e KGB in un gioco fatale. Un gioco al quale uno dei due fratelli rischia di non sopravvivere.
Un gentiluomo a Mosca / Amor Towles ; traduzione di Serena Prina
Pozza, 2016
Abstract: Mosca, 21 giugno 1922. Il conte Aleksandr Il’icˇ Rostov, decorato con l’Ordine di Sant’Andrea, membro del Jockey Club, Maestro di caccia, viene scortato attraverso i cancelli del Cremlino che danno sulla Piazza Rossa fino alla suite 317 del Grand Hotel Metropol. Chiamato al Cremlino per un tête à tête, il Conte è apparso dinanzi al «Comitato d’Emergenza del Commissariato del Popolo», il tribunale bolscevico che l’ha condannato, senza remore e senz’appello, a trascorrere il resto dei suoi giorni agli arresti domiciliari per essersi «irrevocabilmente arreso alle corruzioni della propria classe sociale». La condanna non ammette errori: se mai dovesse mettere un piede fuori dal Metropol, il Conte sarà fucilato. La pena da scontare non è poi così gravosa, essendo il Metropol un Grand Hotel tra i più sfarzosi di Russia. Inaugurato nel 1905, le sue suite art déco e i suoi rinomati ristoranti sono stati un punto di riunione di tutte le persone ricche di stile, influenti ed erudite. Ma per un uomo come Rostov, abituato a viaggiare in lungo e in largo per il mondo e a condurre un’intensa vita sociale, quella detenzione, seppure in un lussuoso albergo, si rivela al pari di una gabbia per un leone.
Romanzi e racconti / Michail Bulgakov ; con una premessa di Eraldo Affinati
2. ed
Roma : Newton Compton, 2012
Abstract: Una volta, nel 1919, viaggiavo di notte su un treno sgangherato e alla luce di una candela infilata nel collo di una bottiglia scrissi il mio primo racconto. Così Bulgakov disse di aver compiuto il suo esordio in letteratura. Aveva 28 anni ed era medico. Molti episodi della sua vita di allora forniranno lo spunto per I racconti di un giovane medico, qui presentati insieme a romanzi e racconti tra i più celebri dell'autore de Il maestro e Margherita. In alcuni, come in Diavoleide, Le uova fatali, Cuore di cane o Romanzo teatrale, ritroviamo la scrittura grafitante e l'ironica fantasia del Bulgakov più noto; in altri, come appunto ne I racconti di un giovane medico, il grande scrittore rivela, attraverso spunti autobiografici, la profonda umanità e la carica empatica dei suoi incontri con la gente del popolo nella campagna e nelle città russe del primo Novecento. Premessa di Eraldo Affinati.