Trovati 73 documenti.
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Canone inverso / Paolo Maurensig
Mondadori libri, 2019
Abstract: Il canone inverso è nel linguaggio tecnico musicale, una forma di fuga molto più complessa, perché non è basata sulla ripetizione dello stesso tema. A Vienna per la stagione concertistica, il narratore della storia incontra un suonatore ambulante in una taverna di Grinzing. Un po' per scherzo, un po' per scherno, gli chiede un pezzo difficilissimo: una ciaccona di Bach. L'ambulante la esegue alla perfezione, stende il cappello e riceve una ricca mancia dallo stupito ascoltatore. Il giorno dopo lo scrittore incontra di nuovo il singolare musicista che gli rivolge una domanda: ha mai raccontato una storia ambientata nel mondo della musica? Lui ne conosce una forte e misteriosa: una storia terribile. In seguito a quali disavventure un artista eccelso si è ridotto a trascinare per bettole e osterie un talento che avrebbe potuto aprirgli i palcoscenici dei teatri più celebri del mondo? Qual è la forza terribile che è entrata nella sua vita? Maurensig costruisce un'avventura in cui le sorprese, i trasalimenti, i colpi di scena non sono puri espedienti narrativi, ma simboli drammatici dello scontro tra le inquietudini, la delicatezza delle anime individuali e la ferocia della storia di questo secolo.
Carocci, 2021
Abstract: Un assicuratore, un rocker, un partigiano, un deportato, un bandoneonista... Che cosa possono avere in comune figure così diverse? Molto poco, si direbbe, a parte il fatto di essere tra i principali protagonisti della "musica contemporanea", un mondo dal quale generalmente si preferisce tenersi alla larga perché appare distante, complicato e incomprensibile. Ma è davvero così? L'appassionante racconto proposto nel libro intende avvicinare la musica contemporanea ai suoi potenziali ascoltatori attraverso le storie di personaggi come Stockhausen, Gershwin, Berio, Xenakis, Takemitsu, Piazzolla o Sofija Gubajdulina che, nella loro varietà, danno un'idea dell'eccezionale ricchezza dei linguaggi musicali del XX e del XXI secolo e della loro vicinanza alla condizione umana del nostro tempo.
Swinging Stravinsky / Biagio Bagini
Oligo, 2022
Abstract: L'incontro tra il compositore russo Igor Stravinsky e il clarinettista americano Benny Goodman. Un viaggio tra San Pietroburgo, Chicago e New York. Sullo sfondo, la nascita del jazz americano. In mezzo, tra i salotti di Coco Chanel e i film dei Fratelli Marx, un coro di mille anime che hanno il volto dei balletti russi e delle prime orchestre sui battelli. Tra realtà storica e finzione narrativa, mentre scorre la grande storia del Novecento, tra guerre e sprazzi illusori di pace, seguiremo due vite che hanno cambiato per sempre la musica mondiale e che alla fine si incontreranno in una storica sessione di registrazione discografica. Un romanzo che è un omaggio a Stravinsky, nei 140 anni dalla nascita.
Da qualche parte c'è un briciolo di felicità / Svenja Leiber ; traduzione di Elisa Leonzio
Keller, 2016
Abstract: In un villaggio di campagna nel nord della Germania all'inizio del Novecento vive Ruven Preuk, un ragazzo con un'incredibile predisposizione per la musica. Tutto questo, invece che facilitargli la vita gliela complica tanto da indurlo a lasciare la piccola comunità in cui è nato e cresciuto per raggiungere Amburgo dove studia musica con il vecchio maestro di violino Goldbaum, nel ghetto ebraico. Ad animarlo c'è la fiducia in un futuro radioso nel quale potrà dimostrare al mondo il proprio talento così come l'amore per la bella Rahel. La vita però intralcia il cammino di Ruven, il quale deve superare mille impedimenti e attraversare le turbolenze del Novecento, le sue guerre, le tragedie di fronte alle quali anche i violini sono costretti a tacere e la musica sembra non potere nulla.
Ponte alle Grazie, 2018
Abstract: Cardiff, maggio 2015: Brynmor Davies, direttore dei programmi musicali di BBC Galles, è un uomo di mezza età e vive in riva all'estuario del Lys con la bella moglie Jeanne. Non ha precedenti penali, ma un solo grande rimorso: vent'anni prima ha mandato un giovane collaboratore, Iwan Pryce, a intervistare una celebre pianista, ormai novantenne, in una casa di riposo nei pressi di Birmingham. La missione si è rivelata fatale, perché sulla via del ritorno Iwan è morto tra le fiamme di uno strano incidente d'auto. Che cosa può volere ora la polizia? Soltanto consegnargli una borsa che appartiene alla BBC e che Brynmor riconosce subito per quella di Iwan. Una borsa che non dovrebbe più esistere: come ha potuto salvarsi? Chi l'ha custodita? Perché è stata riconsegnata proprio a lui, vent'anni dopo? Soprattutto: che cosa contiene? Da qui, con l'aiuto della moglie Jeanne, Brynmor si avventura negli ultimi giorni di vita di Iwan. Da un passato non solo recente ma anche remoto emerge così un mistero che mette in scena due oscuri compositori del primo Novecento, un insolito triangolo amoroso, molta musica di grande fascino e una cospicua eredità, riuniti in un romanzo che ha il passo di un'indagine ma è molto di più: una dichiarazione d'amore per una musica forte e dimenticata; un viaggio nel vivace e complesso panorama culturale della Russia prerivoluzionaria; un omaggio coraggioso all'incantesimo della letteratura, capace di trovare nell'immaginario le soluzioni che la vita quotidiana non prevede.
Canone boreale : 100 opere del Novecento musicale (colto sopra l'equatore) / Federico Capitoni
Jaca Book, 2018
Abstract: È difficile ipotizzare un secolo musicalmente più ricco del '900. In quei cento anni, nell'universo acustico, sono successe molte più cose che in tutta la storia passata; nessun secolo precedente vi si può paragonare in termini (anche quantitativi) di stili, fratture e ripensamenti. Nuovi generi, nuove forme, nuove tecnologie, nuove concezioni musicali, novità forse pari soltanto alla grande rivoluzione del sistema temperato del '600, hanno concorso al periodo più gravido di miracoli sonori. Federico Capitoni ha composto un «canone» di cento opere della musica colta del '900, una guida per orientarsi fra la miriade di capolavori e opere straordinarie che ne hanno delineato il paesaggio sonoro.
Milano : Feltrinelli, 2009
Abstract: Secondo Hegel, la musica deve elevare l'anima al di sopra di se stessa. I ricercatori dell'Università del Wisconsin si sono invece fatti un'idea più prosaica della funzione della musica: hanno scoperto che la produzione di latte nelle muchhe che ascoltano musica sinfonica aumenta del 7,5 per cento. Alessandro Baricco esplora l'universo che va da Beethoven a Sting alla ricerca di indizi per ritrovare il senso della musica nella società contemporanea: polemizzando contro le rigidità formalistiche dell'avanguardia, con l'assolutezza della sua ricerca linguistica, e con il supermarket delle hit parade. Per recuperare invece un piacere che può essere innescato dalla spettacolarità sonora di un Mahler o di un Puccini e dalle infinite sottigliezze dell'interpretazione.
Canone inverso / Paolo Maurensig
Milano : OscarMondadori, 2011
Abstract: Il canone inverso è nel linguaggio tecnico musicale, una forma di fuga molto più complessa, perché non è basata sulla ripetizione dello stesso tema. A Vienna per la stagione concertistica, il narratore della storia incontra un suonatore ambulante in una taverna di Grinzing. Un po' per scherzo, un po' per scherno, gli chiede un pezzo difficilissimo: una ciaccona di Bach. L'ambulante la esegue alla perfezione, stende il cappello e riceve una ricca mancia dallo stupito ascoltatore. Il giorno dopo lo scrittore incontra di nuovo il singolare musicista che gli rivolge una domanda: ha mai raccontato una storia ambientata nel mondo della musica? Lui ne conosce una forte e misteriosa: una storia terribile. In seguito a quali disavventure un artista eccelso si è ridotto a trascinare per bettole e osterie un talento che avrebbe potuto aprirgli i palcoscenici dei teatri più celebri del mondo? Qual è la forza terribile che è entrata nella sua vita? Maurensig costruisce un'avventura in cui le sorprese, i trasalimenti, i colpi di scena non sono puri espedienti narrativi, ma simboli drammatici dello scontro tra le inquietudini, la delicatezza delle anime individuali e la ferocia della storia di questo secolo.
Canone inverso / Paolo Maurensig
Milano : A. Mondadori, 1998
Abstract: Il canone inverso è nel linguaggio tecnico musicale, una forma di fuga molto più complessa, perché non è basata sulla ripetizione dello stesso tema. A Vienna per la stagione concertistica, il narratore della storia incontra un suonatore ambulante in una taverna di Grinzing. Un po' per scherzo, un po' per scherno, gli chiede un pezzo difficilissimo: una ciaccona di Bach. L'ambulante la esegue alla perfezione, stende il cappello e riceve una ricca mancia dallo stupito ascoltatore. Il giorno dopo lo scrittore incontra di nuovo il singolare musicista che gli rivolge una domanda: ha mai raccontato una storia ambientata nel mondo della musica? Lui ne conosce una forte e misteriosa: una storia terribile. In seguito a quali disavventure un artista eccelso si è ridotto a trascinare per bettole e osterie un talento che avrebbe potuto aprirgli i palcoscenici dei teatri più celebri del mondo? Qual è la forza terribile che è entrata nella sua vita? Maurensig costruisce un'avventura in cui le sorprese, i trasalimenti, i colpi di scena non sono puri espedienti narrativi, ma simboli drammatici dello scontro tra le inquietudini, la delicatezza delle anime individuali e la ferocia della storia di questo secolo.
Mondo exotica : suoni, visioni e manie della generazione cocktail / Francesco Adinolfi
Torino : Einaudi, copyr. 2000
Abstract: Negli anni Novanta sono tornate di grande attualità alcune musiche esotiche anni Cinquanta e Sessanta legate alle Hawaii, agli spogliarelli, ai riti del cocktail, alle colonne sonore piú piccanti, alle spie (007, l’agente Flint)… Dalle pubblicità alle sigle televisive, in molti si sono gettati sul fenomeno riportando in auge vestiti leopardati, oggettistica di quegli anni e qualunque cosa ne avesse il sapore. Contemporaneamente è sorto un movimento musicale definito Generazione Cocktail che si è appropriato di quei suoni «rileggendoli» ironicamente nei propri dischi o remixando quelli di mostri sacri come Dean Martin o Frank Sinatra. Il libro ripercorre la storia di queste musiche adulte di cui, per la prima volta dalla nascita del rock, un movimento giovanile si è appropriato. E si sa che il primo passo della «rivoluzione culturale» è abbattere le musiche dei genitori. Da notare che la rilevanza politica e sociale di quelle vecchie musiche è che esse furono anche e soprattutto il prodotto della percezione deviata/ deviante/stereotipata/razzista con cui l’Occidente bianco da sempre guarda all’«altro» (africano, polinesiano, indiano, comunista). L’autore ha perciò ripercorso la storia dell’esotismo in musica, cinema e letteratura, senza dimenticare la storia degli esotismi italiani, che toccarono il loro culmine con le spedizioni fasciste in Africa. Con occhio non solo di esperto musicale, ma di affascinante cronista di storia della cultura, Adinolfi ha anche indagato intorno alla nascita del cocktail in Italia, raccontando i primi american bar, i night club e gli artisti che accompagnarono la nascita della nostra «dolce vita», ingrediente fondamentale della Generazione Cocktail. Con interviste a barmen, artisti italiani ed esteri e altri divi di ieri e oggi. Exotica 2000. Il paradiso degli scapoli. Esotici erotici, stereofonici. Gli stereo-tipi. Cocktail Generation... Una guida alle musiche degli «altri» che è anche storia e critica dell'esotismo in musica, cinema e letteratura. Faccetta nera compresa. Con la vera storia dei cocktail da bere, raccontata (ricette incluse) da barmen famosi.
Garzanti, 1996
Abstract: Secondo Hegel, la musica deve elevare l'anima al di sopra di se stessa. I ricercatori dell'Università del Wisconsin si sono invece fatti un'idea più prosaica della funzione della musica: hanno scoperto che la produzione di latte nelle muchhe che ascoltano musica sinfonica aumenta del 7,5 per cento. Alessandro Baricco esplora l'universo che va da Beethoven a Sting alla ricerca di indizi per ritrovare il senso della musica nella società contemporanea: polemizzando contro le rigidità formalistiche dell'avanguardia, con l'assolutezza della sua ricerca linguistica, e con il supermarket delle hit parade. Per recuperare invece un piacere che può essere innescato dalla spettacolarità sonora di un Mahler o di un Puccini e dalle infinite sottigliezze dell'interpretazione.
Canone inverso : romanzo / Paolo Maurensig
Mondadori, 1996
Abstract: Il canone inverso è nel linguaggio tecnico musicale, una forma di fuga molto più complessa, perché non è basata sulla ripetizione dello stesso tema. A Vienna per la stagione concertistica, il narratore della storia incontra un suonatore ambulante in una taverna di Grinzing. Un po' per scherzo, un po' per scherno, gli chiede un pezzo difficilissimo: una ciaccona di Bach. L'ambulante la esegue alla perfezione, stende il cappello e riceve una ricca mancia dallo stupito ascoltatore. Il giorno dopo lo scrittore incontra di nuovo il singolare musicista che gli rivolge una domanda: ha mai raccontato una storia ambientata nel mondo della musica? Lui ne conosce una forte e misteriosa: una storia terribile. In seguito a quali disavventure un artista eccelso si è ridotto a trascinare per bettole e osterie un talento che avrebbe potuto aprirgli i palcoscenici dei teatri più celebri del mondo? Qual è la forza terribile che è entrata nella sua vita? Maurensig costruisce un'avventura in cui le sorprese, i trasalimenti, i colpi di scena non sono puri espedienti narrativi, ma simboli drammatici dello scontro tra le inquietudini, la delicatezza delle anime individuali e la ferocia della storia di questo secolo.
Canone inverso / Paolo Maurensig
Milano : A. Mondadori, 1997
Abstract: Il canone inverso è nel linguaggio tecnico musicale, una forma di fuga molto più complessa, perché non è basata sulla ripetizione dello stesso tema. A Vienna per la stagione concertistica, il narratore della storia incontra un suonatore ambulante in una taverna di Grinzing. Un po' per scherzo, un po' per scherno, gli chiede un pezzo difficilissimo: una ciaccona di Bach. L'ambulante la esegue alla perfezione, stende il cappello e riceve una ricca mancia dallo stupito ascoltatore. Il giorno dopo lo scrittore incontra di nuovo il singolare musicista che gli rivolge una domanda: ha mai raccontato una storia ambientata nel mondo della musica? Lui ne conosce una forte e misteriosa: una storia terribile. In seguito a quali disavventure un artista eccelso si è ridotto a trascinare per bettole e osterie un talento che avrebbe potuto aprirgli i palcoscenici dei teatri più celebri del mondo? Qual è la forza terribile che è entrata nella sua vita? Maurensig costruisce un'avventura in cui le sorprese, i trasalimenti, i colpi di scena non sono puri espedienti narrativi, ma simboli drammatici dello scontro tra le inquietudini, la delicatezza delle anime individuali e la ferocia della storia di questo secolo.
2. ed.
Garzanti, 1999
Abstract: Secondo Hegel, la musica deve elevare l'anima al di sopra di se stessa. I ricercatori dell'Università del Wisconsin si sono invece fatti un'idea più prosaica della funzione della musica: hanno scoperto che la produzione di latte nelle muchhe che ascoltano musica sinfonica aumenta del 7,5 per cento. Alessandro Baricco esplora l'universo che va da Beethoven a Sting alla ricerca di indizi per ritrovare il senso della musica nella società contemporanea: polemizzando contro le rigidità formalistiche dell'avanguardia, con l'assolutezza della sua ricerca linguistica, e con il supermarket delle hit parade. Per recuperare invece un piacere che può essere innescato dalla spettacolarità sonora di un Mahler o di un Puccini e dalle infinite sottigliezze dell'interpretazione.
Garzanti, 1992
Abstract: Secondo Hegel, la musica deve elevare l'anima al di sopra di se stessa. I ricercatori dell'Università del Wisconsin si sono invece fatti un'idea più prosaica della funzione della musica: hanno scoperto che la produzione di latte nelle muchhe che ascoltano musica sinfonica aumenta del 7,5 per cento. Alessandro Baricco esplora l'universo che va da Beethoven a Sting alla ricerca di indizi per ritrovare il senso della musica nella società contemporanea: polemizzando contro le rigidità formalistiche dell'avanguardia, con l'assolutezza della sua ricerca linguistica, e con il supermarket delle hit parade. Per recuperare invece un piacere che può essere innescato dalla spettacolarità sonora di un Mahler o di un Puccini e dalle infinite sottigliezze dell'interpretazione.
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: Willy Melodia nasce nella Catania poverissima del 1910, a otto anni abbandona la scuola e per guadagnarsi un piatto di pasta aiuta il sacrestano del Crocefisso della Buona Morte. Qui scopre di avere l'orecchio assoluto: le sue dita scorrono veloci e fatate sui tasti dell'organo. Comincia a suonare nelle feste del vicinato: l'abilità, l'avvenenza e la protezione di un boss mafioso gli procurano ingaggi nelle sale cinematografiche e nel più famoso bordello cittadino. A Catania assiste a un omicidio e per scansare l'arresto viene spedito da Cosa Nostra a New York. Sulla nave s'innamora della diciassettenne Rosa. Inizia a lavorare in diversi locali tra Chicago e New York: Frank Costello lo ingaggia al piano bar dell'Hollywood, entra nelle grazie di Luciano. Per Willy sembrano spalancarsi le porte del paradiso. Ma Rosa da alla luce Turiduzzu e pretende che il marito si liberi dall'invadente tutela dei compari. Luciano e Costello lo fanno suonare durante le loro partite a poker e nelle grandi orge organizzate per politici e industriali. Sono tanti dollari in più ai quali Willy non vuole rinunciare, ma che gli costano un inferno familiare. Con l'arresto di Luciano la situazione sembra precipitare; ma sono ancora molte le avventure, sentimentali e di mafia, che attendono Willy prima del suo rientro in Italia.
[Milano] : Rizzoli, copyr. 2006
Abstract: Una ladra si muove nell'Italia degli anni Settanta tra squallide pensioni, prigioni e manicomi criminali, senza perdere l'onestà e il pudore che costituiscono la sua vera essenza. Una ragazza veronese di inizio Novecento è costretta ad abortire dal ricco ufficiale che l'ha sedotta. La figlia di una nobile casata siciliana del Settecento soffre e ama come ogni donna, ma ha qualcosa che la rende speciale: è sordomuta. Una giovane giornalista indaga sull'omicidio di una vicina di casa, vittima dell'eterna violenza sulle donne. Una drammaturga giramondo racconta a una pìccola amica di sei anni la sua storia d'amore e di passioni con un violinista. Una ragazza scompare nel bosco, e per ritrovarla la nonna ripercorre un secolo di storie famigliari, Sono le protagoniste del ricchissimo universo narrativo racchiuso in questo volume dedicato ai romanzi di Dacia Marainì. A loro si aggiunge l'autrice stessa, che si racconta bambina all'arrivo in Sicilia, a Bagheria, dopo due anni di campo di prigionia in Giappone. Da tutte queste opere emerge un gusto per la realtà, un desiderio di esprimere la verità dei sentimenti, un bisogno di dare voce al mondo femminile nelle sue più diverse incarnazioni e una fede nelle virtù della letteratura che fanno di Dacia Maraini una delle più grandi e più amate scrittrici del nostro tempo.
La vie en rose / un film di Olivier Dahan
CG, [2012?]
Abstract: Dall'infanzia trascorsa in una casa di tolleranza a Belleville fino alla fama internazionale, la storia di Edith Piaf, cantante pronta ad affrontare qualsiasi sacrificio per la propria arte.