Trovati 25 documenti.
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Canone inverso / Paolo Maurensig
Mondadori libri, 2019
Abstract: Il canone inverso è nel linguaggio tecnico musicale, una forma di fuga molto più complessa, perché non è basata sulla ripetizione dello stesso tema. A Vienna per la stagione concertistica, il narratore della storia incontra un suonatore ambulante in una taverna di Grinzing. Un po' per scherzo, un po' per scherno, gli chiede un pezzo difficilissimo: una ciaccona di Bach. L'ambulante la esegue alla perfezione, stende il cappello e riceve una ricca mancia dallo stupito ascoltatore. Il giorno dopo lo scrittore incontra di nuovo il singolare musicista che gli rivolge una domanda: ha mai raccontato una storia ambientata nel mondo della musica? Lui ne conosce una forte e misteriosa: una storia terribile. In seguito a quali disavventure un artista eccelso si è ridotto a trascinare per bettole e osterie un talento che avrebbe potuto aprirgli i palcoscenici dei teatri più celebri del mondo? Qual è la forza terribile che è entrata nella sua vita? Maurensig costruisce un'avventura in cui le sorprese, i trasalimenti, i colpi di scena non sono puri espedienti narrativi, ma simboli drammatici dello scontro tra le inquietudini, la delicatezza delle anime individuali e la ferocia della storia di questo secolo.
Bompiani, 2016
Abstract: Il primo libro è bianco e riposante, come la neve e l'Asia che lo ispirano, perché la poesia giapponese resta un territorio vergine di una bellezza sorprendente. Il secondo libro è nero e angosciante, come la musica di un violino, perché la musica e l'Italia hanno un'atmosfera strana, come lo sguardo di una donna dagli occhi scuri. Il terzo libro è del colore dell'oro e del sole, come il sogno folle di un apicoltore, perché l'Africa, il deserto, il miele e il sole rendono pazzi di gioia coloro che osano toccarli e bruciarli.
Salani, 2019
Abstract: Il libro nasce come invito a ritrovarci tutti attorno ai principi essenziali che toccano il rapporto intimo e personale con la musica, a prescindere dai generi. Un invito ad osservare il 'Pianeta musica' in una prospettiva che si occupa del suo presente e del suo futuro, offrendone una visione artistica, umanistica, che viaggia in parallelo a quella suggerita da un approccio intellettuale, culturale, politico sociale, a cui è comunemente associato. Il libro vuole sottolineare, sulla scorta di un'esperienza trentennale dell'autore di sperimentazione in luoghi di disagio sociale e di formazione musicale, il suo potere intimo e reale, illuminando con lucidità i fenomeni emotivi che la musica provoca. Un'osservazione che possono fare tutti gli ascoltatori, nessuno escluso, attraverso una diversa pratica d'ascolto. Una pratica che racconta qualcosa di prezioso, notando cosa accade in profondità quando si lascia entrare attraverso l'orecchio e il respiro, un flusso musicale di qualsiasi forma esso sia. Un racconto che si allarga oltre la musica fino al rapporto affettivo con noi stessi, gli altri, la nostra vera natura interiore. Per ascoltatori e musicisti, appassionati di qualsiasi genere e forma musicale. Perché la musica non è una magia a caso; è un mezzo universale per la comunicazione degli affetti. Va oltre le regole dell'intelletto. Sentire musica dedicandole tempo esclusivo, è praticare "un'ecologia dei sentimenti" che aiuta a cambiarci intimamente, e per conseguenza, come dicevano bene i sessantottini, a cambiare il mondo.
Resta anche domani / Gayle Forman ; traduzione di Simona Mambrini
Mondadori, 2014
Resta anche domani / Gayle Forman ; traduzione di Simona Mambrini
OscarMondadori, 2015
Rapsodia francese / Antoine Laurain ; traduzione di Margherita Botto
Einaudi, 2017
Abstract: Il medico cinquantenne Alain, che da giovanissimo suonava in una band musicale a Parigi, riceve dopo trentatre anni una lettera di ingaggio di una casa discografica, rimasta nascosta dietro all'armadio di un ufficio postale. La rivelazione tardiva scatena in lui una crisi ad ampio raggio sulla sua vita presente - il lavoro noioso e borghese, la moglie imbottita di sonniferi che lo tradisce, i figli ormai lontani - che lo porta a riflettere sulla radiosa possibilità di «come sarebbe potuta andare». Comincia cosi a cercare i vecchi membri della sua band che nel frattempo si sono fatti una vita, ma senza trovare il coraggio di contattarne direttamente due: la cantante, la bella Bérengère Leroy, di cui era segretamente innamorato ma che al tempo era fidanzata con JBM, produttore e finanziatore della band. E JBM, appunto, che è diventato uno degli uomini d'affari più importanti di Francia e che vogliono candidare alle elezioni come «uomo politico nuovo», anche se lui non ne è molto convinto. Sposato con un'ereditiera senza amore, gentile e infelice, JBM prova affetto solo per la sua brillante e giovane assistente, Aurore, che ama come una figlia. JBM non lo sa ma Aurore è figlia di Bérengère, ed è stata cresciuta da un uomo che non era suo padre. C'è poi Sebéstien Vaugan, che nella band suonava il basso, che nel frattempo è diventato il leader megalomane di un gruppo di estrema destra. C'è l'artista contemporaneo Stan Lepelle, il batterista del gruppo, la cui ultima opera è un cervello di venticinque metri appena installato alle Tuileries. Lepelle ha una relazione con una giovane attrice di film porno russa. C'è il figlio di un conducente del metrò che suonava il sintetizzatore e aspirava a comporre canzoni, Frédéric Lejeune, che ora si è trasferito in Thailandia e predica sulle bellezze dei locali contro l'animo ripugnante dei francesi, con un figlio che forse si è arruolato nell'Isis, forse no, ma che sicuramente è sparito. E infine c'è Pierre Mazard, fratello di JBM e paroliere del gruppo che, prima di morire, faceva l'antiquario a Parigi. Purtroppo delle canzoni del gruppo non esistono più registrazioni o almeno cosi si crede...
Una fragile armonia / Philip Seymour Hoffman ... [et al.]
Koch Media, [2014]
Abstract: Dopo aver suonato insieme per più di vent'anni, un famoso quartetto d'archi è costretto a fare i conti con la perdita di uno dei membri, colpito dalla malattia di Parkinson.
Romanza senza parole / Sof'ja Tolstaja ; traduzione di Tiziana Elsa Prina
La Tartaruga, 2017
Abstract: Rimasta sepolta in un archivio di Mosca, è stata pubblicata per la prima volta in lingua tedesca nel 2010, in occasione del centenario della morte di Lev Tolstoj: fu la stessa Tolstaja a chiedere che uscisse postuma per evitare di inasprire la sua lunga crisi matrimoniale. La storia intreccia la passione, il senso del dovere e il potere dirompente della musica nella vita di Sascha. Con la morte della madre, la giovane sprofonda in una grave depressione. Pyotr, l’insensibile marito, è interessato solo al suo giardino, non è in grado di confortarla e di rompere il muro di silenzio che ormai li divide. Sarà invece l’incontro con Ivan Iljitsch, pianista e musicista di talento, a sconvolgere la vita di Sascha: ascoltandolo suonare le Romanze senza parole di Mendelssohn, la giovane proverà infatti un’inattesa felicità, provocata non solo dalla musica, ma soprattutto dalla passione che la donna nutrirà per Ivan e che la segnerà tragicamente.
Il suono della vita / Hanns-Josef Ortheil ; traduzione di Scilla Forti
Keller, 2018
Abstract: Johannes non parla, ma non è muto. Semplicemente è nato e cresciuto con una madre che per dolore - la morte dei figli durante la guerra - ha rifiutato le parole. Eppure la vita bussa prepotentemente al suo cuore: ha il suono dell'amato pianoforte e l'aspetto di un padre amorevole che comincerà con lui una paziente formazione a contatto con la natura per insegnargli a percepire immagini e impressioni, disegnarle e assegnare a ciascuna un nome. Piano piano il muro del silenzio si incrina fino a sgretolarsi e Johannes è finalmente libero di seguire i propri desideri. Il grande amore per la musica lo porta a Roma per diventare un pianista, ma ben presto capisce che anche il fallimento appartiene alla vita. Una volta tornato in Germania, uno dei suoi vecchi insegnanti lo esorta a confrontarsi con la scrittura e sarà ancora Roma il luogo dove mettersi alla prova e dove scrivere e ripensare alla propria giovinezza, al primo amore, alle amicizie, ai primi successi e alle delusioni... così anche le immagini e le parole disegnate sui suoi quaderni durante l'infanzia diventeranno più nitide e comprensibili.
Un bosco di pecore e acciaio : romanzo / Miyashita Natsu ; traduzione di Laura Testaverde
Mondadori, 2018
Abstract: Una palestra vuota, un grande pianoforte aperto e le dita di un uomo che toccano i tasti facendone uscire una melodia dolce, una melodia che è un fremito di rami e uno stormire di fronde, un odore di bosco sul far della sera. Tamura ha diciassette anni e in piedi, solo, nella palestra deserta, ascolta rapito quei suoni. È una folgorazione. L’uomo non è un pianista, ma un accordatore. Sta chino sul pianoforte con i suoi attrezzi e si piega sulle viscere di legno dello strumento per trarne una musica che a Tamura parla di un mondo lontano, dei boschi della sua infanzia di cui ha una lancinante nostalgia. È l’inizio di una passione, e di un’ossessione. Tamura frequenta la scuola per accordatori e inizia a lavorare sodo: studia materie difficilissime e dedica ogni momento libero alla ricerca di quel suono magico che aveva udito un giorno nella palestra della scuola. Un suono in grado di evocare un mondo intero, il bosco con i suoi odori, la luce filtrata dal verde, il vento tra le foglie, l’acqua sotto le radici, il canto di una ghiandaia e il languore nel cuore del protagonista. Un suono familiare che però gli sfuggirà a lungo, non riuscendo egli ad accordare legno e corde nel modo esatto. Perché per saper accordare la musica è necessario avere un talento e quel talento è qualcosa di similissimo all’amore. Il libro racconta l’educazione sentimentale del giovane Tamura, e anche un’educazione alla musica, al mistero segreto della natura, alla capacità di accordare i suoni per cercare di ricostruire l’anima del mondo. Attraverso i tentativi del protagonista di afferrare e rievocare quel suono segreto e arcaico celato dietro la musica, l'autrice riporta alla vita la forza e la fragilità della giovinezza, l’incanto che sempre si accompagna ai sogni del talento, e ci mostra con grazia struggente la nostra dimenticata capacità di accordare i cuori.
Mi fai stare bene / Emanuele Filiberto
Milano : Rizzoli, 2011
Abstract: Marco ha passato quasi tutti i suoi trentotto anni a nascondersi. Dallie donne che gli corrono dietro. Da sua madre che lo vuole vedere sistemato. E dai suoi stessi ammiratori, dato che conduce una popolare trasmissione radio con un'identità segretissima: dj Diabolik. Ora che si è finalmente innamorato si nasconde anche dalla madre della sua adorata Giulia, una donna molto possessiva che non accetta la loro relazione. Poi una sera in un vicolo del centro di Roma un'aggressione rischia di cambiargli i connotati. E invece gli cambia la vita. Giulia è bella, bionda, brillante, ha ventidue anni e sua madre desidera che vada a studiare all'estero. Ma lei lavora per il mitico dj Diabolik e di andarsene non vuole saperne, soprattutto adesso che sta con lui. All'improvviso le cose prendono una brutta piega, tra un nuovo direttore che intende chiudere la trasmissione e un pomeriggio con le amiche che finisce come non dovrebbe. La sua storia d'amore reggerà al tornado che si sta addensando sopra e dentro di lei? Elena ha due problemi per le mani. Uno è Giuseppe, un bambino sensibile e difficile che deve sottoporsi a una fisioterapia dolorosa dopo un incidente. L'altro è Marco, un giovane dj arrogante e viziato che arriva in ritardo alle sedute, non sopporta la fatica e sembra in fuga persino da se stesso. Decide allora di farli incontrare e sembra che i due problemi possano risolversi a vicenda. Ma non ha previsto che partoriranno nuovi guai... Tre cuori decisi a inseguire la voglia di cambiare.
Canone inverso / Paolo Maurensig
Milano : OscarMondadori, 2011
Abstract: Il canone inverso è nel linguaggio tecnico musicale, una forma di fuga molto più complessa, perché non è basata sulla ripetizione dello stesso tema. A Vienna per la stagione concertistica, il narratore della storia incontra un suonatore ambulante in una taverna di Grinzing. Un po' per scherzo, un po' per scherno, gli chiede un pezzo difficilissimo: una ciaccona di Bach. L'ambulante la esegue alla perfezione, stende il cappello e riceve una ricca mancia dallo stupito ascoltatore. Il giorno dopo lo scrittore incontra di nuovo il singolare musicista che gli rivolge una domanda: ha mai raccontato una storia ambientata nel mondo della musica? Lui ne conosce una forte e misteriosa: una storia terribile. In seguito a quali disavventure un artista eccelso si è ridotto a trascinare per bettole e osterie un talento che avrebbe potuto aprirgli i palcoscenici dei teatri più celebri del mondo? Qual è la forza terribile che è entrata nella sua vita? Maurensig costruisce un'avventura in cui le sorprese, i trasalimenti, i colpi di scena non sono puri espedienti narrativi, ma simboli drammatici dello scontro tra le inquietudini, la delicatezza delle anime individuali e la ferocia della storia di questo secolo.
5. ed
2003
Fa parte di: Fermine, Maxence <1968->. [La trilogia dei colori] / Maxence Fermine ; traduzione di Sergio Claudio Perroni
Abstract: È la fine del XVII secolo. Johannes, genio musicale precoce, rimane ferito nel corso della campagna napoleonica in Italia. Accolto e curato dal liutaio Erasmus, il giovane apprende nuove notizie su Carla Farenzi, una misteriosa dama fugacemente incontrata tempo prima. Il liutaio gli rivela poi il segreto di un violino nero, da lui stesso costruito, che canta con la voce suadente e incantatrice della donna. Dopo averlo sentito suonare la vita di Johannes, come uomo e come artista, resterà incatenata a quella di Carla Farenzi.
Canone inverso / Paolo Maurensig
Milano : A. Mondadori, 1998
Abstract: Il canone inverso è nel linguaggio tecnico musicale, una forma di fuga molto più complessa, perché non è basata sulla ripetizione dello stesso tema. A Vienna per la stagione concertistica, il narratore della storia incontra un suonatore ambulante in una taverna di Grinzing. Un po' per scherzo, un po' per scherno, gli chiede un pezzo difficilissimo: una ciaccona di Bach. L'ambulante la esegue alla perfezione, stende il cappello e riceve una ricca mancia dallo stupito ascoltatore. Il giorno dopo lo scrittore incontra di nuovo il singolare musicista che gli rivolge una domanda: ha mai raccontato una storia ambientata nel mondo della musica? Lui ne conosce una forte e misteriosa: una storia terribile. In seguito a quali disavventure un artista eccelso si è ridotto a trascinare per bettole e osterie un talento che avrebbe potuto aprirgli i palcoscenici dei teatri più celebri del mondo? Qual è la forza terribile che è entrata nella sua vita? Maurensig costruisce un'avventura in cui le sorprese, i trasalimenti, i colpi di scena non sono puri espedienti narrativi, ma simboli drammatici dello scontro tra le inquietudini, la delicatezza delle anime individuali e la ferocia della storia di questo secolo.
Le voci del mondo / Robert Schneider ; traduzione di Flavio Cuniberto
Torino : Einaudi, copyr. 1996
Canone inverso : romanzo / Paolo Maurensig
Mondadori, 1996
Abstract: Il canone inverso è nel linguaggio tecnico musicale, una forma di fuga molto più complessa, perché non è basata sulla ripetizione dello stesso tema. A Vienna per la stagione concertistica, il narratore della storia incontra un suonatore ambulante in una taverna di Grinzing. Un po' per scherzo, un po' per scherno, gli chiede un pezzo difficilissimo: una ciaccona di Bach. L'ambulante la esegue alla perfezione, stende il cappello e riceve una ricca mancia dallo stupito ascoltatore. Il giorno dopo lo scrittore incontra di nuovo il singolare musicista che gli rivolge una domanda: ha mai raccontato una storia ambientata nel mondo della musica? Lui ne conosce una forte e misteriosa: una storia terribile. In seguito a quali disavventure un artista eccelso si è ridotto a trascinare per bettole e osterie un talento che avrebbe potuto aprirgli i palcoscenici dei teatri più celebri del mondo? Qual è la forza terribile che è entrata nella sua vita? Maurensig costruisce un'avventura in cui le sorprese, i trasalimenti, i colpi di scena non sono puri espedienti narrativi, ma simboli drammatici dello scontro tra le inquietudini, la delicatezza delle anime individuali e la ferocia della storia di questo secolo.
Canone inverso / Paolo Maurensig
Milano : A. Mondadori, 1997
Abstract: Il canone inverso è nel linguaggio tecnico musicale, una forma di fuga molto più complessa, perché non è basata sulla ripetizione dello stesso tema. A Vienna per la stagione concertistica, il narratore della storia incontra un suonatore ambulante in una taverna di Grinzing. Un po' per scherzo, un po' per scherno, gli chiede un pezzo difficilissimo: una ciaccona di Bach. L'ambulante la esegue alla perfezione, stende il cappello e riceve una ricca mancia dallo stupito ascoltatore. Il giorno dopo lo scrittore incontra di nuovo il singolare musicista che gli rivolge una domanda: ha mai raccontato una storia ambientata nel mondo della musica? Lui ne conosce una forte e misteriosa: una storia terribile. In seguito a quali disavventure un artista eccelso si è ridotto a trascinare per bettole e osterie un talento che avrebbe potuto aprirgli i palcoscenici dei teatri più celebri del mondo? Qual è la forza terribile che è entrata nella sua vita? Maurensig costruisce un'avventura in cui le sorprese, i trasalimenti, i colpi di scena non sono puri espedienti narrativi, ma simboli drammatici dello scontro tra le inquietudini, la delicatezza delle anime individuali e la ferocia della storia di questo secolo.
L'angelo della musica / Rose Tremain ; traduzione di Claudia Marinelli e Barbara Piccioli
[Milano] : NET, copyr. 2003
Abstract: Danimarca, 1629. Peter Claire è un giovane liutista inglese appena entrato nell'orchestra reale. La sua sensibilità e il suo talento colpiscono il sovrano deluso e in declino, che lo sceglie come proprio confidente e angelo custode. Emilia Tilsen è una serva dall'animo gentile, a esclusiva disposizione della dissoluta regina Kirsten. Tra i due giovani nasce l'amore al primo sguardo, una passione fatta di silenzi, di sussurri, di detti e non detti, alimentata dalla lontananza, quando Emilia dovrà seguire la regina ripudiata dal marito.
Milano : Mondadori, 2007
Abstract: Obiettivo 1 di Ronnie, Claude e Fleur: Non perdersi l'imperdibile evento rock dell'estate! In caso di mancato raggiungimento... Obiettivo 2: Contenere la furia distruttiva nei confronti dei genitori che non hanno compreso l'importanza vitale dell'Obiettivo 1. Obiettivo 3: Convincere il preside a farci organizzare un concerto a scuola. Obiettivo 4: Comportarsi con distacco professionale durante le audizioni (cioè non lasciare che la capacità critica si dia alla fuga davanti a un ragazzo carino ma privo di talento). Obiettivo 5: Non permettere che il cuore si riduca a un chewing-gum masticato per i capricci di una star... Età di lettura: da 11 anni