Trovati 250 documenti.
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Israele, Palestina : le verità su un conflitto / Alain Gresh ; traduzione di Monica Guerra
Nuova ed.
Torino : Einaudi, 2025
Abstract: Alain Gresh affronta la questione medio-orientale ristabilendo alcuni fatti indiscutibili, princípi su cui fondare la discussione e cercare una soluzione laica al conflitto. Rifiuta soprattutto la solidarietà astratta con uno dei contendenti: nessuno dei due è investito da una missione superiore, nessuno è buono o giusto per natura o per qualche grazia divina o immanente. L'autore indaga la questione fissando gli episodi che hanno determinato la storia del conflitto israelo-palestinese - dalla guerra del 1948 alla creazione dello Stato d'Israele, dalla resistenza palestinese alla creazione dell'OLP, fino alla pace di Oslo - mostrandone la concatenazione e inquadrandoli secondo criteri universali.
Milano : Meltemi, 2025
Linee ; 272
Abstract: La questione palestinese riguarda tutti noi. Non si può restare in silenzio di fronte a una lunghissima storia di ingiustizia e orrore. Serve parlarne, eticamente, politicamente, culturalmente, perché dalla parola può nascere la speranza di superare colonialismi, razzismi e guerre. La Nakba del 1948, con l’espulsione di circa 750.000 palestinesi, ha segnato – grazie soprattutto all’aiuto di inglesi e americani – l’inizio di un’occupazione coloniale che continua ancora oggi, sostenuta da una narrazione che ribalta ruoli e responsabilità. I media occidentali mainstream rimuovono infatti il tema dirimente della colonizzazione, riproponendo la propaganda israeliana e ignorando le radici storiche del conflitto. Persino gli studi postcoloniali hanno trascurato la Palestina, relegandola dentro angusti recinti discorsivi. Luigi C. Cazzato si propone di superare questi limiti, dando voce all’archivio vivente della resistenza palestinese – dall’arte alla musica, dalla letteratura all’attivismo – per comprendere il senso profondo di una lotta per la liberazione attraverso una re-esistenza decoloniale. Prefazione di Tomaso Montanari. Postfazione di Nabil Bey Salameh.
PaperFirst, 2025
Abstract: Il libro di Francesca Albanese esplora in dettaglio il rapporto della Relatrice Speciale ONU per i diritti umani, esaminando l'impatto economico dell'occupazione israeliana e le sue conseguenze sui diritti umani nei territori palestinesi.
Sensi / Adania Shibli ; traduzione e postfazione di Monica Ruocco
La Nave di Teseo, 2025
Abstract: La protagonista di questo romanzo è una ragazzina senza nome che vive in un villaggio, anch’esso senza nome, in Palestina. Ultima di nove sorelle, la protagonista deve fare i conti non solo con le scoperte, le speranze e le vicissitudini di una giovane donna, ma anche con eventi e tragedie a cui nessuno dovrebbe assistere. Le esperienze quotidiane di questa ragazza, che cerca di concentrarsi sulle piccole cose per non farsi sopraffare dalla realtà che la circonda, assumono una portata ben più ampia, risuonando fino a diventare pesanti come macigni, in quella che è a tutti gli effetti una tragedia che riguarda ognuno di noi. L’esperienza dell’amore si lega a doppio filo con la scoperta della morte e ogni azione, persino la più piccola e all’apparenza insignificante, è in grado di generare ripercussioni devastanti. In una lingua che appare allo stesso tempo naturale e alienata, Shibli rompe con le tradizioni della narrativa araba moderna, consegnandoci un’opera straordinaria e toccante in cui ogni parola e ogni gesto coinvolgono il lettore, legandolo indissolubilmente agli sguardi curiosi della protagonista, e ai suoi silenzi, costringendolo a guardare e a prendere coscienza delle condizioni di un popolo e di una nazione dalla storia travagliata, dolorosa e senza pace
Questa terra è donna : movimenti femminili e femministi palestinesi / Cecilia Dalla Negra
Pisa : Astarte Edizioni, 2024
Manifesta ; 5
Abstract: "Questa terra, sorella mia, è una donna". Partendo da questo verso della poeta Fadwa Tuqan, il libro di Cecilia Dalla Negra ripercorre la storia dei movimenti femminili e femministi palestinesi dagli inizi del Novecento sino ai giorni nostri. In un contesto segnato da conflitti, occupazioni e rivoluzioni, le donne palestinesi hanno tracciato un cammino di resistenza, emancipazione e lotta politica che ha lasciato un segno indelebile nella storia dei femminismi mondiali. Il libro di Cecilia Dalla Nera ripercorre questo percorso, raccontando la storia dei movimenti femminili e femministi in Palestina dagli inizi del Novecento ai giorni nostri, arrivando a chiarire la portata del messaggio che invita a considerare la liberazione della Palestina come “una questione femminista di per sé”.
No other land / un film di Basel Adra ... [et al.]
CG, 2025
Abstract: Basel Adra, un giovane attivista palestinese, combatte fin dall'infanzia contro l'espulsione di massa della sua comunità da parte dell'occupazione israeliana. Basel documenta la graduale cancellazione di Masafer Yatta, mentre i soldati dell'IDF distruggono le case delle famiglie. Basel incrocia il suo cammino con Yuval, un giornalista israeliano che si unisce alla sua lotta, e per oltre mezzo decennio combattono insieme contro l'espulsione.
Cinema Palestina : memorie e immaginari resistenti / Maria Elena Marabotto Petrelluzzi
Milano : Agenzia X, 2025
Palestina : la terra delle distanze / Giovanni Fallani
Torino : Società editrice internazionale, 1955
Les citronniers / un film de Eran Riklis
Paradis Films, 2008
Abstract: Salma vit dans un petit village palestinien de Cisjordanie situé sur la Ligne verte qui sépare Israël des territoires occupés. Sa plantation de citronniers est considérée comme une menace pour la sécurité de son nouveau voisin, le ministre israélien de la Défense. Il ordonne à Salma de raser les arbres sous prétexte que des terroristes pourraient s’y cacher…
Esilio : Israele e l'esodo palestinese : 1947-1949 / Benny Morris
[Milano] : Rizzoli, 2005
Abstract: La questione dei profughi palestinesi è tuttora uno dei principali ostacoli sul cammino della pace in Medio Oriente, e il dibattito storiografico sulle sue origini è anche una furiosa disputa politica: per gli israeliani, l'esodo di massa di 700.000 palestinesi a cavallo della guerra d'indipendenza del 1948 fu volontario, e dovuto alle esortazioni dei Paesi arabi, che avevano promesso un rapido ritorno dopo la sconfitta di Israele; per gli arabi, fu il risultato di una brutale strategia di espulsione. Lo storico israeliano Benny Morris compie una ricognizione complessiva, fondata su un'imponente mole di fonti d'archivio prima indisponibili e mostra la somma delle ragioni che sono alla base di una tragedia che ancora avvelena la vita di due nazioni.
Fazi, 2024
Abstract: Questo libro è una guida indispensabile per capire una pagina di storia controversa, oscurata da potenti interessi politici, e trovare una soluzione che dia giustizia e pari diritti a tutti coloro che vivono oggi nella Palestina storica. L’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023 e gli orrori che ne sono seguiti hanno sconvolto il mondo. Ma il conflitto israelo-palestinese non è iniziato quel giorno. E neppure nel 1967, quando Israele ha occupato la Cisgiordania, o nel 1948, quando è stato proclamato lo Stato ebraico. È iniziato nel 1882, quando i primi coloni sionisti sono arrivati in quella che era la Palestina ottomana. Il celebre storico israeliano Ilan Pappé – autore del bestseller internazionale La pulizia etnica della Palestina – ricostruisce qui la vicenda di due popoli che ora condividono una sola terra. Dalle origini del sionismo come movimento coloniale alla pulizia etnica del 1948, dalla resistenza palestinese all’occupazione, al fallimento della soluzione dei due Stati, fino al 7 ottobre 2023 e alle politiche genocide nella Striscia di Gaza, Pappé fa luce con chiarezza e competenza sui principali eventi, personaggi e processi storici per spiegare come mai questo sanguinoso con itto lungo oltre un secolo sia diventato tanto insolubile.
2. ed.
Effequ, 2023
Abstract: Abitare un territorio in perpetuo dissidio come la Palestina significa avere a che fare con un attaccamento alla vita ben diverso da quello che siamo abituati a sperimentare in occidente. E conoscere un territorio significa frequentarlo anche attraverso il suo cibo, che è la prima e più autentica forma di attaccamento alla vita. È così che viene fuori la storia profonda e antica di un Paese che vede costantemente minacciata la propria identità, e che la rivendica nei modi in cui può trovare spazio, ritrovandosi nelle tradizioni. Questo ricettario narrato ha una storia per ogni piatto, e ogni storia dà una nuova prospettiva sulla Palestina occupata, che può e sa raccontarsi in tutti i suoi meravigliosi aspetti, partendo da ciò che mangia. Sayadieh, Maqlubeh, Khubbezeh, Fattet Hummus, Kofta Kebab: questi alcuni tra i nomi delle tante ricette raccontate in questo libro di confine che cuce assieme cibo, esperienze, storia e geografia.
Questa terra è nostra da sempre : Israele e Palestina / Arturo Marzano
Laterza, 2024
Abstract: C’è una guerra reale con migliaia e migliaia di vittime e ce n’è un’altra virtuale, quella che sui social network e nel web vede contrapposti i sostenitori di Israele e quelli pro Palestina. Le fake news abbondano e la storia di questo conflitto è continuamente sottoposta a falsificazioni e strumentalizzazioni. È tempo di un “Fact Checking” che faccia finalmente chiarezza sulla questione. Tra israeliani e palestinesi chi ha torto e chi ha ragione? Chi sono i ‘buoni’ e chi i ‘cattivi’? Gli israeliani, che ‘da vittime si sono trasformati in carnefici’? O i palestinesi, che ‘non vogliono altro che distruggere Israele’? E quando comincia il conflitto? A fine Ottocento, con la nascita del sionismo, negli anni Venti del Novecento o nel 1948, quando Israele viene attaccato dai paesi arabi ‘con l’obiettivo di annientarlo’, o quando si verifica la ‘pulizia etnica dei palestinesi’? E perché la pace non è mai stata raggiunta? Si tratta di un ‘odio atavico’ che rende questo conflitto ‘insanabile’ oppure è solo questione di tempo e la pace sarà a portata di mano? Questo libro vuole provare a rispondere a tutte queste domande, mettendo in discussione una serie di luoghi comuni, la stragrande maggioranza dei quali del tutto errati. L’obiettivo è presentare la realtà di Israele/Palestina nella sua complessità, con l’ulteriore ambizione di farlo in modo semplice, senza tuttavia cadere nel semplicismo. Solo comprendendo le legittime rivendicazioni delle due parti è possibile orientarsi lungo le tante vicende, spesso violente e dolorose, che costituiscono la storia del conflitto.
Infinito, 2024
Abstract: Nell'aprile del 2024 - dopo l'attacco del 7 ottobre 2023 ordito principalmente da Hamas e la reazione armata israeliana - l'autrice di questo libro arriva con Medici Senza Frontiere a Gaza, una terra dilaniata dalla guerra da ormai sei mesi. Un luogo in cui il rumore costante delle esplosioni si fonde con quello delle urla e le pareti che tremano ricordano che non esiste più un posto sicuro dove trovare riparo. Una storia vera e cruda che ha il sapore della lotta, della sopravvivenza e del coraggio di chi sceglie di essere in prima linea. Uno sguardo reale su uno spaccato di mondo tanto discusso e dibattuto, che prende vita grazie al racconto quotidiano e alle storie di chi, nonostante abbia perso tutto, continua a lottare. Un ascensore emozionale che conduce il lettore in mezzo al conflitto, smuovendo la sua coscienza, ricordandogli l'importanza di alzare la voce, perché qualche volta raccontare e sapere può salvare delle vite. "La testimonianza di Martina Marchiò in questo libro ha un significato profondo. Perché racconta la storia di una donna che prima ancora di ribellarsi al silenzio ha rischiato la propria vita in una terra dove l'esercito israeliano prende di mira e uccide anche gli operatori umanitari". (Pablo Trincia)
Il gelso di Gerusalemme : l'altra storia raccontata dagli alberi / Paola Caridi
Feltrinelli, 2024
Abstract: La storia del Medio Oriente raccontata attraverso gli alberi è un’idea suggestiva che Paola Caridi trasforma in un'opera letteraria affascinante. L'autrice ci guida in un viaggio emozionante nel tempo e nello spazio, narrando le vicende di alberi emblematici del Mediterraneo. Ogni albero diventa un testimone silenzioso di eventi umani, storici e paesaggistici. Dal gelso di Gerusalemme, simbolo della città santa, al pino piegato del Monte Nebo, legato alla figura di Mosè, fino al flamboyant del Cairo e agli ulivi di Betlemme, ogni pianta racconta storie ricche di significato. La giornalista non si limita a narrare aneddoti storici, ma invita a riflettere sulla doppia colonizzazione subita da questa area: quella umana e quella del potere indiscriminato che ha plasmato i luoghi e i paesaggi. “Il gelso di Gerusalemme. L'altra storia raccontata dagli alberi” ribalta la prospettiva tradizionale, proponendoci di vedere il mondo da un punto di vista diverso, ampliando i nostri orizzonti. Attraverso gli occhi degli alberi, scopriamo una storia inedita, dove ogni foglia e ogni radice diventano testimoni taciturni, ma eloquenti, del nostro passato.
E/O, 2023
Abstract: Palestina prima metà del Novecento. Tanti destini, una sola terra. Un romanzo illuminante. La storia tragica, multiforme, della colonizzazione della Palestina e della fondazione d’Israele non cessa di stupirci, soprattutto quando, come in questo romanzo, ci viene raccontata con obiettività, passione e attraverso la concretezza di personaggi dalle psicologie ben delineate
La banda Stern / Luca Enoch, Claudio Stassi
Rizzoli Lizard, 2012
Abstract: Nel 1940 Avraham Stern fondò l'IZL in Israele, un gruppo armato di matrice sionista che dopo la sua morte si trasformò nel Lehi, conosciuto anche con il nome di Banda Stern. Militi ignoti senza uniforme, così si autodefinivano i suoi seguaci, uniti nel nome di uno Stato ebraico, il sogno di una nazione che presto si trasformò in un incubo scaturito da un perverso, devastante contagio ideologico - non troppo lontano dal fanatismo. Terroristi per gli avversari, patrioti per pochi sostenitori, gli uomini della Banda Stern si accanirono contro gli stranieri oppressori - gli inglesi del regime mandatario - e avvolsero la Palestina in un cerchio di fuoco, fatto di minacce, assassinii, rapine a mano armata, massacri e ordigni esplosivi come quelli che rasero al suolo l'Ambasciata britannica a Roma. Quegli anni di sangue ritornano prepotentemente nelle pagine di La banda Stern, scritto dalla penna di Luca Enoch e disegnato con un tratto forte e preciso da Claudio Stassi. Per non dimenticare le radici dell'odio che corrode e divide una terra martoriata da secoli di lotta, protagonista di una delle situazioni più controverse della nostra Storia.
L'uomo che parla alla torretta : lettere dalla striscia di Gaza / Federica Cecchini
Genova : F.lli Frilli, [2003]
Contromercato ; 21
Abstract: Scritto tra i mesi di luglio e dicembre 2002, il libro è una raccolta di lettere inviate settimanalmente dalla striscia di Gaza, nel corso della missione con Medici Senza Frontiere. Cosa significa conoscere le persone di cui si sente parlare ogni giorno da più di cinquant'anni, condividerne le paure, assaporarne il terrore e le preoccupazioni e cercare di dar loro un sostegno professionale, in un contesto di guerra? Una testimonianza di uno dei molteplici modi in cui la violenza si fa quotidianità, un tentativo di dare risposte a domande a cui normalmente rispondono solo le pallottole e le esplosioni, gli scambi di morti e di vendette reciproche, senza una prevedibile fine.
Infinito, 2014
Abstract: "Vivere in Palestina tra tablet, muri, Bibbia e Corano" è un libro-reportage sulla vita quotidiana nei Territori palestinesi attraverso le testimonianze dirette della popolazione e la ricostruzione di episodi storici spesso sconosciuti in Italia. I check-point, il Muro di separazione, la difficoltà di mettere insieme due pasti al giorno sono al centro del libro, alla pari del crescente utilizzo delle più sofisticate tecnologie, soprattutto nel settore informatico, del ruolo dei grandi monoteismi e del grande spirito d'iniziativa dei più giovani, e in particolare delle donne, ormai in maggioranza tra gli iscritti nelle università. Senza dimenticare che nella Ramallah musulmana si festeggia tutti gli anni l'8 marzo. La Palestina è difficoltà burocratiche imposte dalle leggi alla gente nei Territori palestinesi; è violenza e scontro continuo; è vita nelle colonie ebraiche, dove sono concentrati i coloni, e nell'inferno dei campi profughi, i più antichi del mondo, in cui risiede due terzi della popolazione palestinese. Ma è anche molto altro, di cui però nessuno si occupa, poiché l'attenzione dei media internazionali è completamente concentrata sul conflitto. È, ad esempio, vivere da cristiani in Terra santa, una comunità assolutamente minoritaria ma che riveste un ruolo storico-religioso fondamentale per l'area e che oggi rischia di scomparire. È letteratura e poesia palestinesi di altissimo livello, centrate sui temi della nostalgia per l'amata terra perduta e dell'esilio...
[Milano] : Zambon, c2016
Abstract: Speculazioni astratte in un vuoto regionale: “Stato unico”, “Due popoli-due stati”, “Stato binazionale” di Moshe Behar; Il regime di gestione della terra e le relazioni sociali in Israele di Sandy Kedar e Oren Yftachel; La costruzione di un sogno: arabi e mizrachi uniti contro la discriminazione di Yifat Bitton sono i tre saggi brevi che compongono il primo volume del progetto editoriale cui fa riferimento il titolo. Essi collocano la questione Palestina/Israele in un contesto che, sia storicamente sia politicamente, va oltre l’asfittico dibattito su soluzione a Uno stato, Due stati, Stato binazionale e ci sembrano particolarmente preziosi oggi, quando un nuovo tragico capitolo si è aperto nella lunga storia di dominio coloniale dei paesi nel Vicino e Medio oriente.