Trovati 148 documenti.
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Einaudi, 2020
Abstract: L'epidemia di CoViD-19 si candida a essere l'emergenza sanitaria piú importante della nostra epoca. Ci svela la complessità del mondo che abitiamo, delle sue logiche sociali, politiche, economiche, interpersonali e psichiche. Ciò che stiamo attraversando ha un carattere sovraidentitario e sovraculturale. Richiede uno sforzo di fantasia che in un regime normale non siamo abituati a compiere: vederci inestricabilmente connessi gli uni agli altri e tenere in conto la loro presenza nelle nostre scelte individuali. Nel contagio la mancanza di solidarietà è prima di tutto un difetto d'immaginazione. Nel contagio siamo un organismo unico, una comunità che comprende l'interezza degli esseri umani.
Rizzoli, 2020
Abstract: Unendo intimità e dimensione epica, la riflessione profonda e il racconto dei piccoligesti quotidiani, Fang Fang firma la testimonianza unica di un tempo straordinario. Contro ogni censura.Dal 25 gennaio al 24 marzo 2020, sessanta giorni, sessanta capitoli pubblicati online. Dai primi momenti di incertezza alla speranza, passando per le ore più difficili, Fang Fang ha messo nero su bianco la vita durante la prima quarantena mondiale, quando l’Occidente guardava ancora a Wuhan come a un caso eccezionale e lontano. Che non lo riguardava. Mentre l’autrice documenta l’inizio della crisi sanitaria globale in tempo reale, ci troviamo a riconoscere chiaramente, quasi fossimo di fronte a uno stupefacente ritorno al futuro, le fasi che tutti abbiamo vissuto, con poche settimane di scarto. Le difficoltà e le emozioni, potenti e impreviste. Fino al giorno in cui la libertà sembra spuntare in lontananza. Il giorno in cui, chiudendo il diario, Fang Fang cita San Paolo: “Ho combattuto la buona battaglia, ho terminato la corsa, ho conservato la fede”.
Il dopo : il virus che ci ha costretto a cambiare mappa mentale / Ilaria Capua
Mondadori, 2020
Abstract: In un momento imprecisato del 2019 si è verificato un evento biologico di eccezionale rarità: un virus animale ha fatto un salto di specie arrivando nell’uomo. Dalla metropoli cinese di Wuhan, il SARS-CoV-2 si è diffuso rapidamente in oltre duecento paesi. È ciò che gli esperti chiamano «pandemia». Nell’attesa di soluzioni e strategie per la crisi sanitaria, economica e finanziaria in corso, Ilaria Capua, una delle voci più autorevoli della virologia internazionale, prova a buttare cuore e sguardo oltre questo tempo di mezzo e a mettere a fuoco sia le cause sia le opportunità che esso nasconde. Secondo l’autrice, infatti, si può considerare la comparsa del SARS-CoV-2 uno stress test, in grado di misurare le fragilità del nostro sistema. Questo patogeno dalle dimensioni infinitesimali ha messo l’umanità intera di fronte al disequilibrio creato nel rapporto con la natura, alla riscoperta della propria dimensione terrena e della caducità che le è connaturata, all’arbitrarietà dell’organizzazione sociale che si è data, delle sue scale di valori, del concetto stesso di salute pubblica. In altre parole, ha preso tutto ciò che ritenevamo certo, indiscutibile, e ce l’ha mostrato per quello che è: una scelta, basata su una visione parziale delle cose. Uno dei motti di Ilaria Capua è: «Every cloud has a silver lining», ogni nuvola ha una cornice d’argento. Se è vero anche una pandemia, mentre ci scuote dalle radici, ha qualcosa da insegnarci. Per esempio, che dobbiamo modificare il nostro atteggiamento nei confronti della natura e della biodiversità, ponendoci come guardiani anziché invasori. Che la tecnologia, se riusciamo a non esserne schiavi, può essere lo strumento straordinario che ci permette di difendere la socialità anche in tempi di distanziamento fisico. Che, se vogliamo una società informata, matura, la scienza non può essere messa all’angolo, ma deve tornare ad avere un ruolo centrale nella conoscenza. Se non vogliamo farci travolgere, insomma, dobbiamo considerare i segnali che questo evento storico sta facendo emergere, riflettere sul dopo e ripensare il mondo. Perché è a questo che stiamo andando incontro: a un mondo nuovo.
Il veliero sul tetto : appunti per una clausura / Paolo Rumiz
Feltrinelli, 2020
Abstract: Nel vuoto della quarantena, la bora pulisce l’aria, il mondo è sfebbrato, respira. La casa miagola, geme, rimbomba come un pianoforte pieno di vento mentre la città stessa vibra come un sismografo su linee di faglia. E un mattino Rumiz sale per una botolafin sul tetto, che diventa il suo veliero. Lì il suo sguardo si fa aeronautico, gli spalanca la visione della catastrofe e allo stesso tempo del potenziale di intelligenza e solidarietà che può ancora evitarla. Gli svela un’Europa col fiato sospeso, dai villaggi irlandesi alle isole estreme delle Cicladi, dalle valli più segrete dei Carpazi al lento fluire della Neva a Pietroburgo. Milioni di persone che vegliano, incerte sul loro futuro. Gli affetti veri sono resi più vicini dalla forzata lontananza, e si scrive a chi si ama come soldati in trincea, mentre il virus accelera la presa d’atto di un processo che obbliga a riprogettare il proprio ruolo di cittadini in un mondo diverso. Della clausura Paolo Rumiz tiene un diario che entra sotto la pelle della cronaca, per restituirci il cuore di una grande mutazione, al termine della quale non saremo più gli stessi. "Quando tutto sarà finito, dovremo affrontare sfide immani, ma con la nostra presenza in carne e ossa, dando contenuti umani alla politica che è stata svuotatada interessi più grandi di noi. Esserci, con il corpo." Saprò tornare alla normalità? Oppure è la normalità il problema?
Cairo, 2020
Abstract: È il 30 gennaio quando una coppia di turisti viene ricoverata all'istituto Spallanzani di Roma e il governo blocca i voli provenienti dalla Cina. La settimana successiva, per la nave Diamond Princess scatta la quarantena al largo della costa giapponese. Il 20 febbraio, all'ospedale di Codogno, viene identificato il «paziente uno». Solo ventiquattro ore dopo giunge la tragica notizia del primo decesso nel nostro Paese. Il Covid-19 è arrivato in Italia e negli ospedali è appena cominciata una lunga corsa contro il tempo. Con una cronaca dal ritmo serrato e avvincente, il dottor Matteo Bassetti, direttore della clinica Malattie Infettive del Policlinico San Martino di Genova, apre le porte del suo reparto e racconta la vita di medici, infermieri e personale sanitario, chiamati a combattere un nemico invisibile. Tra speranze e disillusioni, turni di lavoro massacranti e sperimentazioni coraggiose, ripercorriamo con loro i sei mesi che hanno cambiato le nostre vite: i primi casi, il timore di non farcela e il picco dei ricoveri, ma anche le guarigioni, i farmaci e il possibile vaccino. Senza farsi prendere dal panico e senza cedere all'irrazionalità, perché - come ci racconta il dottor Bassetti - nessun nemico è invincibile quando lo si affronta a viso aperto e con la forza data dall'esperienza scientifica. E solo conoscendo quello che davvero è successo possiamo costruire una nuova normalità.
I baci / Manuel Vilas ; traduzione di Bruno Arpaia
Guanda, 2021
Abstract: Una storia d'amore intensa, improvvisa e travolgente è quella che esplode tra Salvador e Montserrat. Lui è un professore cinquantottenne che ha ottenuto il pensionamento anticipato perché in classe era assalito da inspiegabili attacchi di mutismo, lei la seducente quarantacinquenne che gestisce l'unico spaccio di alimentari del paese dove lui si è rifugiato, in mezzo ai boschi non lontano da Madrid. È il marzo del 2020, e poco dopo il suo arrivo la Spagna proclama il lockdown. L'incontro con quella donna sola, di una bellezza selvaggia, nutrito anche dalla lettura del Don Chisciotte, diventa l'innesco di un sentimento assoluto, puro e al tempo stesso profondamente carnale, esaltato dal forzato isolamento, quasi una ribellione, un'affermazione potente dell'istinto e della fisicità di fronte alla carica distruttiva del virus. La minaccia della routine incombe, così come l'ombra lunga del passato e dei legami precedenti, eppure a quell'amore bisogna aggrapparsi con tutte le forze, perché «quando usciamo da noi stessi e andiamo incontro all'altro lo facciamo avvolti in una gioia e in una speranza che giustificano la vita, il senso della vita».
COVID-19 tra mito e realtà : luci e ombre della pandemia che ha travolto il pianeta / Aldo Morrone
Armando, 2021
Abstract: Il fenomeno delle false notizie, le fake news, specie collegate a fenomeni catastrofici, esiste da sempre. Già il Manzoni nei celebri capitoli 31 e 32 dei Promessi Sposi dedicati alla descrizione della peste a Milano ne dava notizia, non senza una lieve nota di disappunto critico. Nei mesi caldi dell'emergenza pandemica dovuta al Covid-19 fino ai recenti provvedimenti di riapertura graduale approvati dal Governo, il mondo dell'informazione è stato travolto da tutta una serie di miti che spesso hanno reso difficile la reale comprensione dell'evento pandemico e delle sue reali dinamiche da parte dell'opinione pubblica nazionale. Dalla presunta sterilità causata dal virus fino all'immunità degli immigrati vaccinati contro la tubercolosi, o ancora tutte le fantasie legate al mondo culinario, il decalogo delle fake è lungo e complesso. Il volume ripercorre il dibattito politico- culturale nato con il SARS-COV-2 tra falsi miti e fondamenti scientifici, offrendo al lettore un excursus cronologico che mentre ripercorre le tappe essenziali della pandemia che ha travolto il pianeta, svela i retroscena dell'informazione scientifica e apre la strada ad una riflessione in cui scienza, politica, arte ed ecologia cooperano tutte alla comprensione di un evento di portata mondiale destinato a rimanere per lungo tempo nella memoria di tutti noi. Prefazione di Walter Veltroni.
Golpe globale : capitalismo terapeutico e Grande Reset / Diego Fusaro
Piemme, 2021
Abstract: La gestione della pandemia di Covid-19 lascerà un'impronta minacciosa e duratura sul futuro dell'umanità, al di là degli aspetti sanitari. In questo libro Diego Fusaro, filosofo del "pensare altrimenti" e celebre voce fuori dal coro nel dibattito italiano, mostra come l'emergenza sia diventata un vero e proprio metodo di governo. Il potere sfrutta la paura del contagio per ristrutturare in senso oligarchico e autoritario tanto la società quanto l'economia e la politica. Mentre diritti e libertà fondamentali vengono sospesi. Le classi dominanti hanno approfittato dell'emergenza epidemiologica per accelerare tutti i processi già avviati nella globalizzazione capitalistica: il superamento delle già fragili democrazie parlamentari, la neutralizzazione del dissenso, la riorganizzazione autoritaria dei rapporti di forza, la distruzione programmatica delle classi lavoratrici e dei ceti medi all'ombra dei signori della finanza e dei colossi dell'e-commerce e del web.
Insieme / Luke Adam Hawker ; testi di Marianne Laidlaw
Tommasi, 2021
Abstract: Un uomo affronta la pandemia con il suo cane, riscoprendo il valore della comunità e dell'affrontare le difficoltà tutti insieme.
L'origine del virus / Paolo Barnard ; con Steven Quay e Angus Dalgleish
Chiarelettere, 2021
Abstract: L'estrema letalità del COVID-19, nato in laboratorio, era nota alla Cina con largo anticipo. Anche in occidente qualcuno sapeva. La denuncia di due tra i più importanti ricercatori internazionali, coadiuvati da Paolo Barnard. In una ricostruzione inquietante, due tra i più importanti ricercatori internazionali svelano i letali segreti biologici del coronavirus, causa del COVID-19, che eraano già noti ai virologi di Wuhan e ai loro amministratori politici nei primi giorni del contagio in Cina. Saranno poi coperti da un muro di reticenza e conflitti d'interesse, complici alcuni settori pubblici americani e gran parte dei media, anche scientifici. Steven Quay e Angus Dalgleish sono stati coordinati da Paolo Barnard in una ricerca che fin dalle prime ore del disastro ha fatto emergere verità sempre più allarmanti. Il nuovo virus ha infatti caratteristiche di aggressività anomale ed estremamente patogene che sono state ottenute tramite tecniche di manipolazione genetica in laboratorio, per questo ammala e uccide in modi così devastanti. Se queste verità fossero venute fuori subito, sarebbero state prese misure ben più drastiche quando ancora i numeri della pandemia erano contenibili e si sarebbero salvate innumerevoli vite umane. Insabbiamenti sostenuti da interessi economici e politici, invece, hanno imposto una versione fasulla, che andava bene innanzitutto ai cinesi, ma anche agli americani che li avevano finanziati per condurre sperimentazioni genetiche scellerate e prive di adeguate misure di sicurezza. Le verità faticosamente venute alla luce ed esposte in questo libro possano servire a prevenire nuove catastrofi, che altrimenti saranno inevitabili, e a fornire una risposta al perché la scienza non abbia potuto almeno limitare questa immane tragedia.
Tristezza / Federico Reggiani & Angel Mosquito
Neo, 2021
Abstract: Argentina. Oggi. Così come in ogni luogo. In seguito a una spaventosa pandemia chiamata “tristezza” che ha decimato la popolazione mondiale, un gruppo di reduci deve imparare a sopravvivere al crollo della civiltà. Senza più uno Stato, un sistema scolastico o internet, ogni scelta diventa una sfida e ogni piccolo successo la conquista che allontana per un po’ l’ombra della morte. Riparando un vecchio motore, ingegnandosi per allevare le galline, facendo nascere un bambino o provando a rifondare la civiltà, i protagonisti di Tristezza impareranno a non dare per scontato ciò che prima era ovvio: l’acqua, il cibo, la democrazia, il sostegno dei propri compagni. E capiranno che non c’è bisogno di orde di zombie per aver paura quando, nel fondo della notte, il nemico più pericoloso dell’uomo si rivelerà essere l’uomo stesso.
Il Pensiero scientifico, 2021
Abstract: Questo anno di convivenza con la pandemia da Covid-19 ha profondamente toccato la vita e la psicologia di ognuno di noi. Chi ha fatto esperienza diretta della malattia e dei suoi sintomi ha dovuto affrontare una situazione critica e devastante, con conseguenze sul piano sia della salute fisica sia del benessere psicologico. Chi ha subito lutti dovuti alla pandemia si porta dietro la lacerante ferita di non aver potuto assistere il proprio caro nei momenti più faticosi della malattia e nell’ultimo addio. Chi ha continuato a lavorare nelle funzioni essenziali per la società si è confrontato con la fatica, la preoccupazione intensa di mettere a rischio la propria vita per gli altri nell’incertezza dovuta all’assenza di linee guida consolidate. Chi ha vissuto la quarantena dovendo abbandonare, mutare, ridimensionare le sue attività commerciali e lavorative, ma anche chi ha dovuto provarsi con la scuola online, chi ha riconfigurato relazioni e affetti per via del distanziamento sociale… insomma per tutti noi cittadini italiani, nei nostri diversi ruoli e nelle nostre diverse storie, la pandemia da Covid19 – oltre ai suoi risvolti sanitari ed economici evidenti – ha avuto importantissimi conseguenze sul piano psicologico e sociale. Queste conseguenze non riguardano solo le ferite emotive dovute al trauma della malattia. Covid19 e le correlate strategie di contenimento del contagio hanno messo in luce come ogni singola scelta comportamentale possa, a catena, provocare reazioni spesso poco prevedibili ma determinanti per la salute di tutti. In questi mesi di convivenza con il virus SARS-Cov-2, in assenza di una terapia efficace e di un vaccino capace di difenderci, infatti, l’unica strategia mondiale per contenere la diffusione del contagio è stata la modifica del comportamento umano, o meglio l’adozione di tre semplici regole comportamentali che sono diventate il mantra della comunicazione e delle conversazioni preventive: indossare la mascherina, lavarsi le mani, mantenere il distanziamento fisico. Tre norme banali, ma psicologicamente faticose, spesso frustranti, in ogni caso sempre riconfiguranti il nostro senso di libertà personale e decisamente impattanti sulla nostra quotidianità. Tre comportamenti spesso stigmatizzati, normati, sanzionati; comportamenti con cui la società tutta è stata messa alla prova nella sua predisposizione al cambiamento, nella sua resilienza, nella sua aderenza. Ma i comportamenti sono solo la punta dell’iceberg della psicologia umana: essi dipendono da tantissimi fattori contestuali, esperienziali, emotivi. Insomma: dietro un (apparentemente) semplice comportamento, e ancor più dietro all’assenza di quel comportamento, si celano processi psicologici complessi ed articolati. Comprendere questi meccanismi è fondamentale non solo per conoscere meglio noi stessi (e quindi per acquisire competenze nuove che ci permettano di adattarci flessibilmente al cambiamento) ma anche per aiutare gli operatori, le istituzioni e i comunicatori nell’orientare processi di educazione e di sensibilizzazione più efficaci. Da queste considerazioni e da un’intensa attività di ricerca sui risvolti psicologici della pandemia da Covid19 e della sua prevenzione, nasce l’idea di questo libro. Uno scritto agile che tenta di portare in rassegna alcune delle parole chiave che hanno animato il dibattito mediatico e sociale sulla prevenzione dell’epidemia, affrontandole dal punto di vista psicologico. Il volume propone approfondimenti teorici e tecnici per spiegare il perché degli atteggiamenti, delle fatiche e delle resistenze al cambiamento comportamentale così diffusamente manifestatesi nei mesi di convivenza con Covid19. Senza l’ambizione di essere un trattato psicologico né un manuale metodologico di prevenzione, il volume si offre come occasione di riflessione critica su noi stessi, la società e le istituzioni al tempo di Covid19 per porre le basi verso un nuovo modo di progettare e sostenere l’educazione preventiva rivolta ai cittadini.
Il coraggio di non avere paura : la pandemia vista da una stella / Ilaria Capua
Solferino, 2022
Abstract: «È come un mare mosso di notte, una massa oscura e densa che si muove sullo sfondo. È inquietante ma vera e potenzialmente di una forza dirompente inaudita.» Perché l’attacco di un nuovo virus è stato sottovalutato ed è potuto diventare una pandemia con conseguenze drammatiche in tutto il mondo? E cosa ci ha insegnato questa emergenza planetaria sulla cura dei più fragili, sul rispetto per l’ambiente e sulle difese sanitarie, tra malattie trasmissibili e nuovi vaccini? Una delle più influenti scienziate italiane, Ilaria Capua, intreccia le sue meditazioni personali e le sue riflessioni pubbliche sulla crisi che ha coinvolto la vita di tutti. Come in un diario rievoca il pericolo a lungo trascurato e gli eventi passati – dall’entusiasmo di Parini per il vaccino contro il vaiolo al negazionismo –, richiama le conseguenze sul pianeta – l’inquinamento e gli effetti sulla biodiversità – e l’importanza del comportamento e della responsabilità dei singoli nell’adottare nuove abitudini per il bene di tutti. Con l’obiettivo di capire come trovare un nuovo equilibrio, perché «sono millenni che l’Homo sapiens si evolve e si reinventa e anche in questo caso saremo in grado di fare lo stesso, se solo apriremo bene gli occhi e avremo il coraggio di fare un po’ di autocritica».
Tornare umani / Susanna Tamaro
Solferino, 2022
Abstract: Credevamo di essere onnipotenti e sbagliavamo. Credevamo di aver capito tutto e non avevamo capito niente. Gli anni della pandemia hanno costituito un grande reset, per tante certezze e tante convinzioni, e il risultato è un trauma collettivo di cui oggi viviamo le conseguenze: una situazione di gravissimo contrasto sociale, patologie psicologiche diffuse in forme acute soprattutto tra i giovani, un’incertezza generale sul futuro. Dobbiamo ritrovare un filo di Arianna in ciò che abbiamo vissuto e usarlo per ricucire la trama della nostra convivenza, se vogliamo sopravvivere come specie. E questo filo è fatto di pensiero e di resistenza: alla disinformazione, alle tentazioni del controllo sociale, a un’«era dello squalene» segnata da sopraffazione e sfruttamento, alla deriva del transumanesimo che minaccia innanzitutto la nostra medicina. Una concezione aberrante secondo cui le persone non sono unioni irripetibili di corpo e anima ma solo oggetti da trattare, da riempire di pillole e vaccini, fino all’estremo di sopprimerle quando non più «funzionali». Susanna Tamaro tesse in queste pagine una riflessione profonda e necessaria sulla natura e sul nostro posto nel mondo, dando voce con l’intensità di una grande scrittrice ai dubbi di molti, non solo sulla gestione passata della pandemia ma sulle intenzioni future di una scienza e di una politica che sembrano aver contratto il virus più pericoloso: la cecità di fronte alla verità della vita. Questo libro suona le trombe di Gerico e sgretola il muro dei pregiudizi, delle polemiche e dell’arroganza: uno sguardo che si alza libero e ci offre una prospettiva nuova, come un volo di rondini.
Byoblu, 2022
Abstract: Il Sistema non può essere messo in discussione e, nella mente di tutti, deve rappresentare il migliore dei mondi possibili. Per questo ha imparato a distogliere l'attenzione creando di volta in volta un nemico da combattere, che in questo caso è il virus. La massa rimane nell'ignoranza, nella mediocrità, nel senso di colpa e continua a ridurre a "complotto" un progressivo colpo di stato mondiale, che ha già reso schiava buona parte dell'umanità. La propaganda passa per visionari coloro che hanno compreso, mentre gli altri sono politicamente ammaestrati a rispettare correttamente le regole imposte dall'oligarchia. Una minoranza regge le sorti del pianeta e, in modo consapevole o meno, buona parte dell'umanità la sostiene: sono coloro che traggono vantaggi dal Sistema e da quello che "conviene" o che hanno sposato l'ideologia transumanista. Ricoprono posti di potere, dell'alta finanza, operano in Borsa, traggono guadagno dal caos e dalla disperazione. Viene loro assicurato successo, denaro, visibilità, potere: in cambio si devono impegnare a tradire i valori dell'umanesimo, della cultura, del classicismo, della bellezza, del sentimento. Il mondo è oggi diviso in transumanisti, che sostengono il Sistema a suon di crimini e menzogne, e umanisti che difendono la vita. Il Sistema è come una grande mela marcia. E in una mela marcia vivono bene soltanto i vermi.
Quando i medici sbagliano e come discuterne in pubblico / Giuseppe Remuzzi
Laterza, 2022
Abstract: Da quando la pandemia è diventata protagonista delle nostre vite e del dibattito pubblico, assistiamo continuamente a discussioni, spesso dai toni molto accesi, in cui medici e scienziati esprimono pareri diversi o addirittura opposti su questioni di importanza vitale. Il rischio è non solo di far aumentare la confusione tra i cittadini, ma anche di far perdere fiducia nella scienza. Ed è un rischio che non possiamo permetterci di correre. Ecco perché Giuseppe Remuzzi ricostruisce con ordine in questo libro le certezze fin qui acquisite sull'origine del virus e sui metodi per contrastarlo, sottolineando la natura empirica della scienza e spiegando il suo specifico modo di procedere autocorrettivo, che non aspira a conclusioni certe o stabilite una volta per tutte. Sbaglia dunque chi chiede alla medicina verità assolute. In queste pagine, una guida d'autore che ci rassicura sui risultati eccezionali che la ricerca ottiene ogni giorno e ci suggerisce alcune strategie per orientarci nell'incertezza. Alla base, una convinzione di fondo: la lezione che la pandemia ci sta lasciando è che la salute degli uomini è strettamente collegata a quella degli animali, delle piante, insomma del pianeta.
Cantalupa : Effatà, 2021
Abstract: «Un viaggio doloroso ma pieno anche di speranza tra le testimonianze di un gruppo di vedove Covid, di cui faccio parte. I ricordi strazianti di un arco temporale che va dall'inizio della malattia dei nostri uomini fino al loro ultimo respiro nella solitudine di un freddo letto di ospedale. Siamo donne diverse per età, provenienza geografica, cultura. Donne dalle diverse personalità; alcune forti, determinate, arrabbiate, altre deboli, fragili, piene di dubbi e sensi di colpa. Donne autentiche che, attraverso ricordi passati e speranze future, desiderano mantenere aperte e vive le domande più vere del nostro cuore sul senso del vivere e del morire. In quest'ottica anche la nostra sofferenza e il sacrificio estremo dei nostri compagni non sono persi, ma possono essere il principio di una vita vera. Scrive Emmanuel Mounier nelle sue Lettere sul dolore: Nessuna luce ci può essere data senza questa notte. Un libro di auto-mutuo aiuto che svela un esperimento sociale senza precedenti, perché ciò che ci ha travolte è senza precedenti».
Adelphi, 2022
Abstract: Secondo la teoria del caos, il battito d'ali di una farfalla può scatenare un uragano dall'altra parte del pianeta: allo stesso modo il battito delle grigie ali di un pipistrello in una caverna nel Sud della Cina può seminare lutti a Times Square. La pandemia di Covid-19 ha provocato finora oltre sei milioni e mezzo di morti nel mondo. Il Big One, descritto in termini quasi profetici dallo stesso Quammen in Spillover, ha bussato alle nostre porte, e non eravamo pronti. La nostra reazione ha seguito lo schema illustrato già da Lucrezio a proposito della peste di Atene: alla sottovalutazione iniziale è subentrata la ricerca di un capro espiatorio, poi il panico, e infine l'impulso, altrettanto irrazionale, alla rimozione. La creazione dei vaccini ha ridotto il margine di manovra del virus, che tuttavia ha già risposto con una contromossa, le «famigerate varianti». Stiamo dunque assistendo a una battaglia non dissimile dalla partita a scacchi che nel Settimo sigillo vede il Cavaliere (la scienza, ma senza il conforto della religione) sfidare la Morte. Chi vincerà? Probabilmente si giungerà al pareggio, il che significa che dovremo convivere con il virus in una guerra «a bassa intensità». Ma al di là delle sofferenze inflitte al genere umano dal Sars-CoV-2, Quammen ci ricorda che i virus, come il fuoco, sono un fenomeno non necessariamente negativo, e che può anche portare vantaggi. Non diversamente dai batteri, fanno parte di noi: sono «gli angeli neri dell'evoluzione», meravigliosi e terribili, e questo li rende meritevoli di essere compresi, più che temuti e aborriti.
Carocci, 2022
Abstract: La pandemia da SARS-COV-2 sta avendo significativi effetti sulla salute delle popolazioni e sui servizi sanitari, nonché sull'economia globale e sulle relazioni sociali, mostrando notevoli livelli di imprevedibilità. Non è possibile sapere se la situazione che si è creata avrà un termine sul breve o sul lungo periodo, se a questa pandemia ne succederanno altre, oppure se dovremo convivere con quella attuale adattando al suo andamento servizi sanitari, attività economiche, consumi e modalità di aggregazione. Sembra quindi che l'unica certezza sia proprio l'incertezza del futuro. Sarebbe perciò opportuno imparare dalla lezione che la pandemia ci sta dando. In quest'ottica, dobbiamo essere consapevoli che non possiamo vivere solo per il possesso dei beni materiali e tecnologici, ma dobbiamo riscoprire una visione generale, un nuovo paradigma esistenziale che ci porti a fare scelte di salute e quindi di vita e non di autodistruzione.