Trovati 344 documenti.
Trovati 344 documenti.
La paura del cielo / Fleur Jaeggy
Milano : Adelphi, copyr. 1998
Come in uno specchio oscuramente / Eugenio Borgna
Milano : Feltrinelli, 2007
Abstract: Questo libro si confronta con gli enigmi dei diversi modi di essere, femminili e maschili, che si colgono nelle regioni della interiorità lacerata dalla sofferenza psichica; e analizza questi modi di essere in alcune dissonanti esperienze anoressiche, depressive e dissociative, e in alcune emblematiche esperienze poetiche e artistiche divorate da alte tensioni emozionali: quelle, fra le altre, di Emily Dickinson e di Georg Trakl, di Vincent Van Gogh e di Camille Claudel. Il libro si apre con una umbratile rievocazione degli anni di lavoro nell'ospedale psichiatrico di Novara, e si chiude con una meditazione sulla fragilità delle parole e dei gesti che ci avvicinano agli abissi della sofferenza: senza cancellarla nel silenzio e senza negarle una luce possibile. L'immagine tematica del libro è, così, quella della follia, sfortunata sorella della poesia nella scintillante metafora di Clemens Brentano, come specchio incrinato nel quale oscuramente si riflettano le angosce e le agostiniane inquietudini dell'anima, la tristezza e la fragilità, le attese e le speranze infrante, la nostalgia e il desiderio di dialogo, della condizione umana nei suoi dilemmatici, femminili e maschili, orizzonti di senso e nel suo mistero.
Genio e follia : Strindberg e Van Gogh / Karl Jaspers
Milano : R. Cortina, 2001
Abstract: E' possibile vedere nella follia l'origine del genio. Oppure il genio per manifestarsi deve avere il sopravvento sulla follia? In questo studio Karl Jaspers, spostando l'analisi dal generale al concreto, e unendo al sapere specialistico nutrito dal contatto diretto con i malati la consapevolezza che non ci si debba piegare di fronte all'incomprensibile, ripercorre i momenti in cui la malattia entra nella vita dell'artista fino a trasfigurarne l'opera. E' il caso di Strindberg, ossessionato dalla mania di persecuzione, creatore di mondi sempre nuovi in cui finisce per distruggersi. Ma è anche il caso di Van Gogh, ripiegato su se stesso e sulla propria tecnica di pittura, in un continuo che lo porterà alle estreme conseguenze artistiche ed esistenziali.
Immagini della follia : la follia nell'arte figurativa / Marco Alessandrini
Roma : Edizioni scientifiche MaGi, copyr. 2002
Abstract: Immagini della follia è un insolito viaggio nella cultura e nell'arte, ma nel contempo è un sorprendente tragitto alla scoperta dell'anima. Più di 200 immagini testimoniano non solo le modalità, ora dolci e ora crudeli, ora magiche e ora mediche, tramite cui epoche e società si sono riferite ai folli e alla follia. Da Goya a Picasso, dall'antica Grecia al moderno Espressionismo, attraversando la melanconia e l'isteria, la schizofrenia e l'internamento manicomiale, con richiami che si estendono dai riti dionisiaci al carnevale, queste immagini documentano emozioni che nella visibilità di un gesto o di uno sguardo traspaiono più che da qualunque discorso.
Malombra / Antonio Fogazzaro ; introduzione di Daniela Marcheschi
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: La protagonista indiscussa di questo romanzo d'amore e follia è la giovane, oscuramente affascinante Marina Crusnelli di Malombra, ospitata dallo zio, il conte Cesare d'Ormengo, in una magnifica villa sul Lago di Como. Venuta in possesso di un autografo dell'antenata Cecilia, apparentemente portata alla morte dal marito, padre dell'attuale conte, si convince di esserne la reincarnazione e di avere l'obbligo di vendicarne l'assassinio. Quando al castello giunge lo sconosciuto scrittore Corrado Silla, orfano di una cara amica del conte Cesare, i due giovani vengono subito travolti da un amore tormentato ma assoluto. Un amore destinato tuttavia, a causa della crescente pazzia di Marina, a essere trascinato verso un gorgo inevitabile.
Milano ; Udine : Mimesis, 2012
Mimesis. Filosofie ; 188
Follia / Patrick McGrath ; traduzione di Matteo Codignola
3. ed.
Adelphi, 2013
Abstract: Una grande storia di amore e morte e della perversione dell'occhio clinico che la osserva. Dall'interno di un tetro manicomio criminale vittoriano uno psichiatra comincia a esporre il caso clinico più perturbante della sua carriera: la passione tra Stella Raphael, moglie di un altro psichiatra, e Edgar Stark, artista detenuto per uxoricidio. Alla fine del libro ci si troverà a decidere se la follia che percorre il libro è solo nell'amour fou vissuto dai protagonisti o anche nell'occhio clinico che ce lo racconta.
6. ed.
Milano : Biblioteca Universale Rizzoli, 1984
BUR ; 95Storia
Abstract: Ricostruendo la funzione storica e culturale della follia, nella fase cruciale che va dal tardo Medioevo alla Rivoluzione industriale, Foucault rintraccia le radici del funzionamento della società occidentale a partire dai meccanismi di esclusione e criminalizzazione di ogni forma di diversità e di devianza. L’esito è un’opera capitale, che ha segnato la storia del pensiero europeo: in una narrazione serrata e avvincente, Foucault dà spazio alle voci, rare ma decisive – da Sade a Nietzsche, da Van Gogh ad Artaud – che hanno squarciato il velo sulla follia e mostra perché essa, in quanto elemento imprevedibile e rivelatore, possegga un ruolo fondamentale nel mettere a nudo disfunzioni e fragilità della società.
Genio e follia : Strindberg, Van Gogh, Swedenborg, Holderlin / Karl Jaspers
Milano : Rusconi, copyr. 1990
Milano : CDE, 1989
La follia attraverso i secoli / Michèle Ristich de Groote ; [traduzione di Angela Ragis].
Roma : Tattilo, [1973]
Storia della pazzia / Bruno Cassinelli.
5. ed.
[Milano] : Dall'Oglio, stampa 1964
Milano : Rizzoli, 1980
Collana storica Rizzoli
Bologna : Zanichelli, 1980
Serie di psicologia ; 8
Un secolo di follia / Vittorino Andreoli
Milano : Rizzoli, 1991
Un secolo di follia / Vittorino Andreoli
Milano : Rizzoli, 1998
I beati anni del castigo / Fleur Jaeggy
9. ed.
Adelphi, 2021
Abstract: Un collegio femminile in Svizzera, nell'Appenzell. Un'atmosfera di idillio e cattività. Arriva una «nuova»: è bella, severa, perfetta, sembra che abbia già vissuto tutto. La protagonista - un'altra interna del collegio - si sente attratta da questa figura, che lascia intravedere qualcosa di quieto e terribile. E il terribile, a poco a poco, si scopre: è la terra di nessuno tra perfezione e follia. Lo stile limpido e nervoso, l'acutezza delle notazioni, l'intensità di questa storia fanno risuonare una corda segreta, quella che si nasconde nell'immaginario collegio da cui tutti siamo usciti. E ci lascia toccati da un'emozione rara, fra lo sconcerto, l'attrazione e il timore, come se al centro di un'aiuola ben curata vedessimo aprirsi una voragine.
Qualcuno volò sul nido del cuculo / [con] Jack Nicholson
Ed. speciale 2 dischi
Warner Home Video, copyr. 2002
Abstract: Quando l'indomabile teppistello Randle P. McMurphy, che tenta di evitare il carcere fingendosi pazzo, fa il suo ingresso nel manicomio di stato, il suo contagioso senso di ribellione scuote la routine del reparto. L'allegro McMurphy mette in ridicolo le sedute psicoanalitiche di gruppo, si improvvisa radiocronista di immaginarie partite di basket, portando una ventata di allegria nel triste reparto. Nella guerra di complotti da una parte c'è lui, dall'altra la perfida infermiera dai toni suadenti Ratched. In gioco c'è il destino di tutti i pazienti del reparto. E in gioco c'è anche la vita di McMurphy.
Follia / Patrick McGrath ; traduzione di Matteo Codignola
Adelphi, 1998
Abstract: Una grande storia di amore e morte e della perversione dell'occhio clinico che la osserva. Dall'interno di un tetro manicomio criminale vittoriano uno psichiatra comincia a esporre il caso clinico più perturbante della sua carriera: la passione tra Stella Raphael, moglie di un altro psichiatra, e Edgar Stark, artista detenuto per uxoricidio. Alla fine del libro ci si troverà a decidere se la follia che percorre il libro è solo nell'amour fou vissuto dai protagonisti o anche nell'occhio clinico che ce lo racconta.
4. ed
Milano : Garzanti, 2006
Abstract: Non c'è niente di letterario, di romantico. La retorica è al tutto bandita. Cavalleria rusticana promette nel Verga un autore drammatico e potente. Così fu recensita la prima rappresentazione del più noto dramma di Verga, con il quale egli persegui in Italia quella riforma delle scene già in atto in Europa. Dimostrando la sua lungimiranza artistica e culturale, l'autore portò i temi a lui più cari entro nuovi generi - scrisse copioni teatrali, libretti d'opera e sceneggiature cinematografiche - le cui convenzioni, ormai obsolete, furono piegate alla poetica della semplicità, dell'aderenza alle cose, del verismo più pieno e consapevole.