Trovati 189 documenti.
Trovati 189 documenti.
La casa di betulla / Louise Erdrich ; traduzione di Margherita Belardetti
Milano : Feltrinelli, 2006
Abstract: Le vicende della tribù indiana degli Ojibwa, viste con gli occhi di una sveglia ragazzina di sette inverni, Omakayas.
Saudades do Brasil / Claude Lévi-Strauss
Il Saggiatore, 1995
Abstract: Questo libro raccoglie le fotografie che Lévi-Strauss, considerato il padre dell'etnologia moderna, scattò in Brasile tra il 1935 e il 1939 durante le spedizioni che prepararono la stesura del libro Tristi Tropici, manifesto della nuova antropologia. Queste immagini, accompagnate dai commenti dell'autore, testimoniano un mondo antico, tutt'altro che primitivo. Attraverso 180 fotografie rivive un viaggio leggendario, entrato nella storia dell'antropologia, e insieme il racconto degli ultimi superstiti delle civiltà cresciute lungo il Rio delle Amazzoni, sopravvissuti alla modernità occidentale, ma ormai sul punto di sparire definitivamente.
Piemme junior, 2000
Abstract: Questa è la storia drammatica ed emozionante di un cucciolo di lupo bianco: per Jesse è un campagno di giochi; per Jim, suo padre, è un prezioso alleato per difendersi dagli indiani; per gli indiani, invece, la sua pelliccia candida lo rende una creatura leggendaria, dotata di poteri magici. Ma ciò che Lupo Bianco desidera più di ogni altra cosa è tornare tra i suoi simili, far parte di un branco correre e cacciare, ululare alla luna fra gli alberi della foresta...
Olocausto americano : la conquista del nuovo mondo / David E. Stannard
Bollati Boringhieri, 2001
Abstract: L’olocausto americano iniziò nel momento stesso della scoperta del Nuovo Mondo. Poche ore dopo aver toccato terra nel 1492 Colombo aveva già catturato sei nativi, dei quali scrisse che «dovrebbero essere buoni schiavi e sarebbero facilmente divenuti cristiani». Il genocidio vero e proprio iniziò poi a Hispaniola nel 1494: nel giro di pochi mesi le malattie, i soldati, i preti e i cani da caccia del «Portatore di Cristo» avevano sterminato cinquantamila «indiani», e in vent’anni gli otto milioni di abitanti dell’isola erano scomparsi. È così che David Stannard, dopo una prima parte dedicata alla ricostruzione delle culture native delle Americhe prima della loro scoperta da parte dell’uomo europeo, fornisce tutti gli elementi di fatto necessari per capire la dimensione umana della distruzione prodotta su scala continentale dalla violenza e dalla introduzione di malattie mortali nel Nuovo Mondo. Descrive poi il contesto ideologico e sociale di quelle che furono eufemisticamente chiamate le guerre indiane negli Stati Uniti per interrogarsi infine sul razzismo e sul genocidio come componenti fondamentali, non ancora superate, della civiltà euro-americana. All’approfondita ricostruzione storica si accompagna così un’appassionata riflessione che mette nella sua giusta prospettiva più recenti olocausti.
Seppellite il mio cuore a Wounded Knee / Dee Brown ; traduzione di Furio Belfiore
Milano : A. Mondadori, 1994
Abstract: 860-1890: è il trentennio della «soluzione finale» del problema indiano, con la distruzione della cultura e della civiltà dei pellerossa. In questo periodo nascono tutti i grandi miti del West, un'epopea a esclusivo beneficio degli uomini bianchi. I racconti dei commercianti di pellicce, dei missionari, dei cercatori d'oro, delle Giacche Blu, degli avventurieri, dei costruttori di ferrovie e di città stendono una fitta coltre che nasconde la versione indiana sulla conquista del West. I pellerossa costituivano l'antistoria, l'ostacolo al trionfo della nuova civiltà; per di più non sapevano scrivere nella lingua dei bianchi. Eppure la loro fievole voce non è andata perduta del tutto: alcuni ricordi hanno resistito al tempo in virtù della tradizione orale o per mezzo delle pittografie; dai verbali degli incontri ufficiali è possibile desumere illuminanti testimonianze; nelle rarissime interviste raccolte da giornalisti sono reperibili suggestive ricostruzioni di celebri e sanguinosi avvenimenti; e da sperdute pubblicazioni dell'epoca l'opinione dei pellerossa è potuta giungere fino a noi. Dee Brown ha raccolto queste fonti, le ha sottoposte a un esame critico, ha steso la narrazione. Per la prima volta, attraverso il suo lavoro di storico, a parlare sono i pellerossa, dai grandi capi agli oscuri guerrieri, che narrano come venne distrutto un popolo e il mondo in cui viveva.
La storia di Pocahontas / Walt Disney ; [testo di Morgana Martini]
Milano : The Walt Disney Company Italia, copyr. 1996
Miti pellerossa / John Bierhorst ; edizione italiana a cura di Franco Meli
Milano : TEA, 1995
Abstract: Un ricchissimo e sconosciuto patrimonio di miti e leggende, narrazioni sacre e profane illustra i tratti più nascosti e profondi della cultura degli indiani d'America. L'autore di questo documentatissimo saggio offre un ampio spettro delle tante culture native del continente americano nelle loro molteplici e differenti componenti, ultime vestigia di una grande civiltà sopravvissuta a secoli di violenze e soprusi. Dai Sioux ai Navajo, dagli Eschimesi del Canada agli Cheyenne, scopriamo riti, leggende e credenze che miracolosamente sono sopravvissuti allo sterminio dei coloni e che costituiscono un patrimonio tanto ricco e affascinante quanto incredibilmente variegato. Il coyote, la volpe, il cigno rosso, il pappagallo, la nascita dell'eroe.
Il teschio sacro : romanzo / James Rollins ; traduzione di Giovanni Giri e Amalia Rincori
TEA, 2013
Abstract: Utah, 18 maggio. Centinaia di cadaveri mummificati raccolti intorno a un teschio rivestito d'oro: a prima vista, sembra il macabro epilogo di un antico rituale suicida; ma, per l'antropologa Margaret Grantham, c'è qualcosa che non quadra. Anzitutto, sebbene risalgano al XII secolo, i resti trovati in quella caverna nel cuore delle Montagne Rocciose non sono riconducibili a nessuna popolazione indigena; inoltre l'arma usata è un pugnale forgiato in una particolarissima lega d'acciaio, impossibile da realizzare anche con le tecniche più all'avanguardia. Washington, 30 maggio. Painter Crowe, direttore della Sigma Force, è sconcertato: sua nipote Kai, un'attivista per i diritti dei nativi americani, è stata accusata di aver fatto esplodere la bomba che ha distrutto una grotta nello Utah, causando la morte della professoressa Grantham. Convinto che la ragazza sia innocente, Painter si lancia nelle indagini e, insieme con l'amico e collega Grayson Pierce, scopre che quella misteriosa necropoli e quell'enigmatico teschio sacro sono soltanto il primo tassello di un complotto che risale all'epoca coloniale e che rischia di minare le fondamenta stesse degli Stati Uniti. Perché la Dichiarazione d'Indipendenza e la storia della nascita della nazione americana forse sono soltanto una menzogna, una menzogna ideata per occultare una sconvolgente verità...
Il teschio sacro : romanzo / James Rollins ; traduzione di Giovanni Giri e Amalia Rincori
TEA, 2019
Abstract: Utah, 18 maggio. Centinaia di cadaveri mummificati raccolti intorno a un teschio rivestito d'oro: a prima vista, sembra il macabro epilogo di un antico rituale suicida; ma, per l'antropologa Margaret Grantham, c'è qualcosa che non quadra. Anzitutto, sebbene risalgano al XII secolo, i resti trovati in quella caverna nel cuore delle Montagne Rocciose non sono riconducibili a nessuna popolazione indigena; inoltre l'arma usata è un pugnale forgiato in una particolarissima lega d'acciaio, impossibile da realizzare anche con le tecniche più all'avanguardia. Washington, 30 maggio. Painter Crowe, direttore della Sigma Force, è sconcertato: sua nipote Kai, un'attivista per i diritti dei nativi americani, è stata accusata di aver fatto esplodere la bomba che ha distrutto una grotta nello Utah, causando la morte della professoressa Grantham. Convinto che la ragazza sia innocente, Painter si lancia nelle indagini e, insieme con l'amico e collega Grayson Pierce, scopre che quella misteriosa necropoli e quell'enigmatico teschio sacro sono soltanto il primo tassello di un complotto che risale all'epoca coloniale e che rischia di minare le fondamenta stesse degli Stati Uniti. Perché la Dichiarazione d'Indipendenza e la storia della nascita della nazione americana forse sono soltanto una menzogna, una menzogna ideata per occultare una sconvolgente verità...
La furia dei pellerossa / Sebastiano Ruiz Mignone ; illustrazioni di Manuele Fior
San Dorligo della Valle : EL, copyr. 2007
Abstract: Le navi pirata di Capitain Mongard, di ritorno dall'Europa, si imbattono in un galeone francese senza più ciurma, ma con a bordo una fanciulla misteriosa che ha perduto la memoria. Giunti alla loro base di Hei Caluras. i pirati vengono visitati da due ufficiali francesi. Sono due vecchie conoscenze: il capitano Dumas e il tenente Stendhal. Essi chiedono il loro aiuto per correre in soccorso di Fort Dauphin in Canada, che rischia di essere distrutto dagli inglesi. Mongard e i suoi accettano e partono, e con l'appoggio degli indiani Fox di Lupo Giallo riescono a salvare il forte e a sconfiggere gli inglesi. Dopo aver liberato Timmy Kid e altri pirati caduti prigionieri degli indiani Mohawk, ritornano a Hei Caluras. Ma una lettera dell'ammiraglio De Tourville informa Mongard che è in atto un terribile complotto contro il Gran Delfino, il figlio del re di Francia ed erede al trono. Età di lettura: da 8 anni.
Indiani e cowboy / Guido Sgardoli
EL, 2016
Abstract: Il West non è stato solo un luogo geografico, ma un modo di essere e di pensare legato all'ideale della libertà, della realizzazione dei propri sogni. "O l'Oregon o la morte!" dichiaravano i pionieri in partenza da Indipendence nel Missouri. Si calcola che circa 400.000 coloni attraversarono l'Oregon Trail, la pista più famosa per il West. Di questi, oltre 20.000 persero la vita a causa degli stenti, delle malattie, degli incidenti o degli attacchi indiani. Ma la sorte peggiore toccò proprio agli indiani. Prima dell'avvento dell'uomo bianco essi erano circa 1 milione. Un secolo più tardi ne erano rimasti soltanto 237.000. Questa è la storia avvincente di un'epopea a volte anche cruenta, durata decenni, che ha visto protagonisti cowboy, indiani e bisonti.
L'ultimo dei Mohicani / Guido Sgardoli ; da James Fenimore Cooper
EL, 2016
Pocahontas / Sabina Colloredo ; illustrazioni di Paolo D'Altan
San Dorligo della Valle : EL, copyr. 2007
Abstract: Pocahontas è la figlia prediletta di un grande capo indiano: è intelligente, volitiva e bella. La sua vita viene presto stravolta, in seguito all'arrivo degli uomini senza colore che vengono con grandi canoe e si sentono padroni di una terra che non è la loro. Le cose si fanno più complicate dopo che la principessa si innamora di uno di loro: vincerà il cuore o la ragione? Età di lettura: da 9 anni.
Roma : L'unità/Twentieth Century Fox Home Entertainment ; Stato Uniti : Sandy Howard Productions (produttore), 1970
Americana13
Abstract: Recatosi a caccia nel Dakota settentrionale, un nobile inglese è catturato dai Sioux e messo al servizio, come cavallo, della madre del capo. Con l'aiuto di un meticcio impara a conoscere i suoi carcerieri, è adottato dalla padrona e sposa sua figlia, non prima di essere entrato nella tribù attraverso un doloroso rituale d'iniziazione
[S.l.] : Paramount Home Entertainment, 2002 ; Stati Uniti : Paramount Pictures (produzione), 1970
Abstract: Recatosi a caccia nel Dakota settentrionale, un nobile inglese è catturato dai Sioux e messo al servizio, come cavallo, della madre del capo. Con l'aiuto di un meticcio impara a conoscere i suoi carcerieri, è adottato dalla padrona e sposa sua figlia, non prima di essere entrato nella tribù attraverso un doloroso rituale d'iniziazione
Gallucci, 2010
Abstract: Un bel giorno i bisonti scompaiono senza lasciare tracce. Il piccolo Lepre Rossa, in sella al fedele pony, si mette alla ricerca della mandria e, scendendo a valle, raggiunge il mare. Qui incontra Tikki, un bambino di colore in fuga dalla schiavitù. Aiutati da corvi, cormorani e delfini, i due amici riusciranno infine a svelare il mistero... Età di lettura: da 7 anni.
Stelle vaganti : romanzo / Tommy Orange ; traduzione di Stefano Bortolussi
Mondadori, 2024
Abstract: Colorado, 1864. Jude Star, un giovane Cheyenne sopravvissuto al massacro di Sand Creek, viene mandato nella prigione di Fort Marion, dove è costretto a imparare l'inglese e a praticare il cristianesimo da Richard Henry Pratt, una guardia carceraria evangelica che fonderà la Carlisle Indian Industrial School, un'istituzione dedicata allo sradicamento della storia, della cultura e dell'identità dei nativi. Una generazione dopo, il figlio di Star, Charles, che frequenta quella scuola, viene brutalizzato dall'uomo che era stato il carceriere di suo padre. Per sopravvivere ai maltrattamenti di Pratt, Charles si aggrappa ai momenti che condivide con una giovane compagna di studi, Opal Viola, con la quale prova a immaginarsi un futuro lontano dalla violenza istituzionale che si accanisce sui nativi superstiti. Diverse generazioni dopo, nel 2018, a Oakland, Opal Viola Victoria Bear Shield è impegnata nell'ardua impresa di tenere insieme la propria famiglia, dopo la sparatoria che ha quasi ucciso suo nipote Orvil. Il ragazzo convalescente in breve diventa dipendente dai farmaci prescritti per alleviare il trauma fisico. Suo fratello minore, Lony, che soffre di disturbi post-traumatici, cerca di dare un senso alla carneficina a cui ha assistito tagliandosi di nascosto e mettendo in atto rituali di sangue che pensa possano riavvicinarlo al suo retaggio Cheyenne. Anche Opal è ormai alla deriva e decide di sperimentare cerimonie rituali e il peyote, nella speranza di trovare un modo per guarire la sua famiglia ferita. In questo romanzo, che costituisce una sorta di sequel/prequel di "Non qui, non altrove", Tommy Orange ripercorre una serie di vicende che partono dal massacro del Sand Creek del 1864, passano per le violenze della Carlisle Indian Industrial School, e arrivano fino a oggi. Questa costellazione di narrazioni al passato e al futuro fa emergere una storia ora sconvolgente ora meravigliosa. Un libro poetico, pieno di dolore e di rabbia, ma, soprattutto, un devastante atto d'accusa contro la guerra dell'America al suo stesso popolo
Sound Mirror : Eagle Pictures : Movies Inspired, [2023]
Abstract: Con la migrazione della sua tribù oramai prossima, il piccolo Sioux Yakari parte all'avventura per seguire le orme di un mustang reputato da tutti indomabile. Lungo la strada, riceverà come regalo il più prezioso dei doni: la capacità di parlare con gli animali. Sarà grazie a questa che avrà la possibilità di stringere la più improbabile delle amicizie...
La vera storia di Pocahontas / Antonio Faeti ; illustrazioni di Anna Brandoli
Milano : Bompiani, 1995