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Trovati 3585 documenti.

Don Chisciotte, USA
Libri Moderni

Powell, Richard

Don Chisciotte, USA : romanzo / Richard Powell ; traduzione di Hilia Brinis

Marcos y Marcos, 2022

Abstract: Sfuggito al Capitalismo, idolo dei guerriglieri in rivolta, un rampollo pacifista made in USA si trasforma in doppiogiochista. L’eroe perfetto del celebre film di Woody Allen: Il dittatore dello stato libero di Bananas. Che ci fa su una strana isoletta in balia di una feroce dittatura l'erede di una ricca e onorata famiglia di Boston? Arthur “El Gavilan” – forzuto, candido rampollo – è convinto che CIA significhi Comitato Internazionale dell’Amicizia. El Toro, l’orribile tiranno, vorrebbe che si infiltrasse fra i ribelli, gli procurasse armi e segreti, per poi spedirlo al creatore. Ma le cose vanno in tutt’altro modo: Arthur, che punterebbe peraltro a un “sostanziale-rilancio dell’Agricoltura”, diviene una superstar fra i guerriglieri, di cui, ahinoi, spiffera a El Toro l’indicibile.

Di guerra in guerra
Libri Moderni

Morin, Edgar <1921->

Di guerra in guerra : dal 1940 all'Ucraina invasa / Edgar Morin ; prefazione di Mauro Ceruti

Raffaello Cortina, 2023

Abstract: Edgar Morin, uno dei pensatori più importanti del nostro tempo, è stato anche protagonista degli eventi che hanno segnato la storia mondiale, sia con l'azione sia con il pensiero. In questo piccolo ma profondissimo libro riflette, con la sua irripetibile originalità, sul trauma della guerra tornata a devastare il cuore dell'Europa, attraverso l'invasione dell'Ucraina da parte della Russia. "Ho scritto questo testo - osserva Edgar Morin - affinché queste lezioni di ottant'anni di storia possano servirci a comprendere l'urgenza di lavorare per la pace ed evitare la peggiore tragedia di una nuova guerra mondiale."

Lo stivale e il cupolone
Libri Moderni

Mazza, Mauro <1955->

Lo stivale e il cupolone : Italia-Vaticano, una coppia in crisi / Mauro Mazza

Il Timone, 2022

Abstract: C'è sempre stato un legame speciale tra Italia e Vaticano. Tra alti e bassi, abbiamo alle spalle venti secoli di convivenza tra il cuore del cattolicesimo e la terra gentile che gli ha dato sede e ha avuto in cambio fede. La coppia Stivale-Cupolone ha resistito a tutto, anche alla occupazione di Roma da parte degli italiani a suggello del Risorgimento. Ora è cambiato tutto, radicalmente. La separazione è un dato di fatto. La crisi italiana è figlia di quella europea. La classe dirigente - politica e culturale - sta trasformando il Vecchio Continente in un dirittificio, in balìa di una tecno-scienza che promette l'avvento dell'homo-Deus, stadio estremo dell'utopia rivoluzionaria. Ma non tutto è perduto. Uomini e donne di buona volontà, con l'aiuto del Cielo, possono fare miracoli. È già accaduto. Potrebbe accadere di nuovo.

50 grandi idee. Politica
Libri Moderni

Dupré, Ben

50 grandi idee. Politica / Ben Dupré

Dedalo, 2011

Abstract: In un'epoca di crescente disincanto dell'opinione pubblica rispetto alla politica, fare chiarezza sui concetti fondamentali della teoria e della pratica che governano la vita dell'uomo non è mai stato così pressante. Le forze del terrorismo e del fondamentalismo religioso rappresentano minacce insidiose e imprevedibili, che mettono a dura prova l'efficacia dei servizi di intelligence, mentre la libertà, la democrazia e i diritti umani subiscono gli attacchi di governi pronti a tutto pur di garantire la nostra sicurezza. Corruzione, violenza politica e tirannie suscitano l'indignazione della comunità internazionale e rendono più forti le richieste di giustizia dei cittadini. I partiti politici sono ormai morti? Qual è l'incidenza moderna di ideologie come il socialismo e il liberalismo? La propaganda appartiene solo alla storia? In che modo i mezzi di informazione influenzano lo scenario politico? Quali sfide dovrà affrontare la società contemporanea in relazione a temi come il multiculturalismo e la povertà? Attraverso 50 brevi capitoli Ben Dupré fa luce sulle questioni cruciali della politica, fornendo un'introduzione perfetta a una materia che ci riguarda tutti.

L'Italia e la sua Costituzione
Libri Moderni

Romanelli, Raffaele <1942->

L'Italia e la sua Costituzione : una storia / Raffaele Romanelli

Laterza, 2023

Abstract: La Costituzione del 1948, la ‘Costituzione più bella del mondo’, ha compiuto 75 anni. Che giudizio diamo del servizio che ha reso al paese? E soprattutto, quali sono i punti critici che la storia ha messo in luce? Uno dei più autorevoli storici italiani restituisce corpo alle regole che governano il nostro paese, ai principali attori sulla scena politica e sociale e soprattutto a quella ‘costituzione invisibile’ nella quale si esercitano istituzioni, pratiche, poteri, valori. Senza dubbio, la Costituzione repubblicana ha contribuito a costruire l’Italia e a darle la sua forma attuale. Al tempo stesso, però, il nostro paese l’ha utilizzata e interpretata secondo le proprie necessità, mutate nel tempo, e le proprie identità. Nella matrice originale della Carta operano ‘più valori che norme’: i valori sociali delle maggiori forze in campo, cattoliche e social-comuniste, dettano l’agenda, sovrastando le culture liberaldemocratiche delle varie ‘terze forze’. Negli anni si susseguono e puntualmente falliscono i tentativi di riformare la Costituzione, mentre si compie il ciclo della nascita e morte dei partiti, attraverso il terremoto di fine Novecento e l’affermazione di nuovi movimenti. Al sistema elettorale proporzionale subentra allora il fascino del maggioritario e, con esso, anche l’eterna paura del tiranno, dell’uomo solo al comando. Intanto l’arretramento dello Stato e la fine dei partiti hanno fatto emergere nella società civile e nella politica nuove costellazioni di interessi e di poteri, economici, territoriali, sociali, rafforzando antichi e nuovi ‘corporativismi’. Sempre più incisivo, si afferma il ruolo esercitato nell’indirizzare le sorti del paese dal diritto, dai diritti, dalla magistratura e dalla Corte costituzionale.

Il libro nero di Putin
Libri Moderni

Il libro nero di Putin : cronache di una dittatura / [a cura di] Galia Ackerman, Stéphane Courtois ; traduzione di Teresa Albanese, Laura Serra e Gabriella Tonoli

Mondadori, 2023

Abstract: Il 24 febbraio 2022, Vladimir Putin, con l'aggressione dell'Ucraina, ha sconvolto l'ordine politico ed economico internazionale e innescato una gravissima crisi globale. Ma cosa lo ha spinto a infrangere la pace che regnava in Europa dal dopoguerra e a scatenare un conflitto che ha già seminato morte e distruzione e avrà tragiche ripercussioni sulla stessa società russa e sull'immagine del paese nel mondo? I saggi contenuti in questo libro - scritti da alcuni dei massimi studiosi della Russia e del comunismo e curati dagli storici Galia Ackerman e Stéphane Courtois, già autore de "Il libro nero del comunismo" - si propongono di rispondere a questo interrogativo e non solo. Ricostruiscono, infatti, nella sua complessità, la parabola esistenziale e il profilo politico dell'ex agente del KGB che, diventato zar, nell'arco di un ventennio ha fatto della paura il principale prodotto d'esportazione della cosiddetta «Russia postcomunista». Una paura indotta dall'instabilità, alimentata da reti di propaganda e disinformazione sparse in tutto il pianeta, e dalle minacce sempre rinnovate di attacchi nucleari e di crisi energetiche e alimentari. E documentano al contempo il sogno imperiale dell'autocrate russo, che non ha mai accettato la dissoluzione dell'Unione Sovietica, da lui espressamente definita «la peggiore catastrofe geopolitica del XX secolo». Ne emerge un ritratto che affonda le radici nei valori propri di ogni dittatura: occupazione del potere economico e politico da parte di una ristretta cerchia di complici e di oligarchi conniventi, soppressione di ogni voce e forma di dissenso, militarizzazione delle coscienze, riscrittura orwelliana della storia, uso politico della religione e conduzione di una guerra ibrida nei paesi rivali. Alla luce delle analisi proposte in queste pagine possiamo finalmente iniziare a guardare a Putin e al suo regime con maggior consapevolezza degli errori commessi in passato nel sottovalutare il pericolo da lui rappresentato.

Sabbie mobili
Libri Moderni

Mistretta, Giuseppe

Sabbie mobili : l'Africa tra autoritarismo e democrazia / Giuseppe Mostretta ; prefazione di Nathalie Tocci

Roma : Luiss, 2022

Koinè

Abstract: Le tendenze autocratiche non si manifestano esclusivamente con l'avvento di regimi militari. Nel continente africano l'accentramento di poteri in un leader si realizza più spesso nella prolungata permanenza al vertice di un Presidente con poteri esecutivi, eletto poi per molti mandati. E tuttavia, fra il 2020 ed il 2022 è tornato in auge il golpe militare, riportando indietro lo scenario politico di alcuni Stati dell'Africa Occidentale agli anni Sessanta del secolo scorso. Il fatto che cinque paesi africani abbiano sperimentato un vero e proprio colpo di stato ha riacceso il dibattito sulla praticabilità ed efficacia della democrazia in Africa. L'incapacità di scalfire la povertà di ampie fasce della popolazione, l'inefficienza e la corruzione delle classi dirigenti, la vulnerabilità di fronte al terrorismo jihadista e la grave mancanza di infrastrutture sono alla base di una rilevante fragilità delle democrazie e del ritorno a soluzioni militari e autoritarie. Che Africa nascerà da questo scontro tra democrazia e autoritarismo? Quale ruolo potranno avere l'Italia e l'Europa in un tale contesto? In questo libro Giuseppe Mistretta risponde a simili quesiti, suggerendo possibili scenari d'intervento e di cooperazione per far uscire parte dell'Africa dalle sue sabbie mobili.

Profeti, oligarchi e spie
Libri Moderni

Bernabè, Franco <1948-> - Gaggi, Massimo <1953->

Profeti, oligarchi e spie : democrazia e società nell'era del capitalismo digitale / Franco Bernabè, Massimo Gaggi

Feltrinelli, 2023

Abstract: Visto da due grandi interpreti del capitalismo italiano, già autori del libro A conti fatti. Quarant’anni di capitalismo italiano, il nostro futuro è fatto di dati, di sorveglianza, di guerre tra gli Stati e le potenze economiche della tecnologia digitale. Quali sono le riforme da fare? Le alleanze da stringere? Quale deve essere la risposta dei governi? E in questa tempesta le democrazie sono forti abbastanza? Fino a oggi l’Italia, insieme a molti altri, si è fatta trascinare dai produttori di tecnologia. All’inizio dell’epoca della rete siamo stati sedotti da servizi attraenti e apparentemente gratuiti. Poi è nato un mondo nuovo, tutto di proprietà delle big tech, pieno di opportunità ma anche carico di distorsioni potenzialmente fatali per la democrazia. Controllo dell’informazione e controllo dei dati degli utenti: a stravolgere i pesi e i contrappesi su cui è basata la democrazia non sono la tecnologia né il web, ma il modo in cui questi strumenti vengono manipolati da enormi concentrazioni di potere economico. La battaglia non è finita. Anzi, è appena cominciata. Abbiamo tre montagne da scalare: capire dove va la tecnologia, concordare regole minime per una sorveglianza democratica, ripristinare i meccanismi antitrust per smontare i nuovi monopoli. L’Europa ha la volontà politica di andare avanti ma non ha la forza. Gli Stati Uniti hanno la forza ma non riescono a esprimere una volontà politica. Intanto la Cina di Xi Jinping affronta il problema mettendo la museruola ai grandi capitalisti dell’economia digitale: non per liberalizzare ma per rendere il suo potere autoritario ancor più assoluto e, nei suoi auspici, irreversibile. Se il mantenimento dell’ordine e la sorveglianza sociale verranno affidati alle macchine, se in un mondo di droni killer, armi biologiche e pandemie vedranno nello Stato soprattutto il titolare del monopolio della violenza legale, allora ribellarsi nelle dittature sarà sempre più difficile. Mentre le democrazie faranno sempre più fatica a difendere gli spazi di libertà. Non possiamo permetterci di cedere alla logica che vede nella presunta saggezza dell’algoritmo il fattore che rende obsoleto il dibattito democratico. È questa la sfida che abbiamo davanti, la deriva che dobbiamo arrestare. Non respingendo la tecnologia ma governandola.

Rocco Scotellaro e la questione meridionale
Libri Moderni

Gatto, Marco <1983->

Rocco Scotellaro e la questione meridionale : letteratura, politica, inchiesta / Marco Gatto ; prefazione di Goffredo Fofi

Carocci, 2023

Abstract: Il volume intende rovesciare i presupposti del mito, a lungo coltivato dai suoi ammiratori, secondo il quale Rocco Scotellaro (1923-1953) è stato il “poeta contadino”. Militante socialista, giovane sindaco di Tricarico nel secondo Dopoguerra, poeta e narratore in costante formazione, Scotellaro fu, anzitutto, uno degli interpreti più lucidi delle trasformazioni sociali che investirono l’Italia postbellica, in ragione del suo impegno concreto e di un’idea di cultura – di prassi letteraria e politica – mai scissa dalla sua verifica sociale. Del mondo contadino o, per meglio dire, dei gruppi sociali subalterni, ai quali era prossimo senza appartenervi del tutto, fu studioso e gramsciano “persuasore”, convinto che l’impegno meridionalistico non potesse essere disgiunto da un progetto pedagogico di emancipazione culturale. A questa missione civile Scotellaro ottemperò con gli strumenti, mai statici, della mediazione e della mimesi, passando dalla poesia alla narrazione, dalla drammaturgia alla ricerca sociale. Il libro restituisce, alla stregua di una cartografia, il seppur breve itinerario di Scotellaro, focalizzandosi sulla centralità della formazione culturale – tutt’altro che ingenua, come è stata, spesso, a torto giudicata – e sulla meditazione costante attorno alle ragioni della militanza a favore delle classi oppresse.

Dalla democrazia incompiuta alla post-democrazia
Libri Moderni

Craveri, Piero <1938-2023>

Dalla democrazia incompiuta alla post-democrazia : percorsi storici del sistema politico italiano / Piero Craveri

Il Mulino, 2022

Abstract: Un regime di alternanza politica caratterizza normalmente le democrazie liberali. L’Italia non è mai riuscita a raggiungere questo livello di sviluppo del suo sistema politico. Nella prima Repubblica questo ebbe forma ‘centrista’ e fu, come lo definiva Aldo Moro, una ‘democrazia incompiuta’, essendo l’alternativa che il partito comunista proponeva, ideologicamente e politicamente respinta da tutte le altre forze democratiche. Cadute storicamente tali pregiudiziali, neppure la seconda Repubblica, dopo il 1992, è riuscita a dare stabilità a un regime di alternanza, per la debolezza dei partiti e delle coalizioni che vi si sono contrapposte nell’affrontare i problemi nodali di carattere economico e sociale. Sono maturati nel frattempo anche in Italia quei processi di intrinseca modificazione del modello stesso di democrazia rappresentativa, che caratterizzano anche altri paesi democratici e vengono definiti di ‘postdemocrazia’. All’analisi di questa lenta trasformazione della nostra democrazia si uniscono, nelle pagine che seguono, i profili di quattro uomini politici, Aldo Moro, Ugo La Malfa, Enrico Berlinguer e Bettino Craxi che, fin dagli anni Settanta del secolo scorso, si posero il problema della necessità di un cambiamento politico del sistema, senza risolverlo.

Ideologia
Libri Moderni

Galli, Carlo <1950->

Ideologia / Carlo Galli

Il Mulino, 2022

Abstract: Conflittuale e costruttiva, negativa e affermativa, distruttiva e ordinativa, critica e dogmatica, razionale e mitica: è vero che l'ideologia è un modo errato, parziale e soggettivo, di pensare la politica? È vero che le ideologie oggi sono morte? La risposta è un doppio no. Le ideologie sono il modo attraverso il quale si presenta il pensiero politico nell'età moderna: sono risposte alle crisi, e a loro volta vettori di crisi. Oggi le ideologie restano, ma trasfigurate: affermazioni polemiche e identitarie, da una parte sono limitate a gruppi ristretti, mentre dall'altra diventano raccoglitori di scontento, come sovranismi e populismi. E anche i nuovi conflitti geopolitici che lacerano il mondo si esprimono attraverso lo scontro ideologico fra democrazie e autocrazie. Nella loro pluralità le nuove ideologie dimostrano l'ineluttabilità della politica: in esse si esprime la coazione occidentale a pensare che l'ordine politico può essere il risultato di un'azione liberatoria, con cui ci appropriamo del nostro destino.

Il ritorno di Phineas Finn
Libri Moderni

Trollope, Anthony <1815-1882> - Trollope, Anthony <1815-1882>

Il ritorno di Phineas Finn / Anthony Trollope ; traduzione di Rossella Cazzullo

Sellerio, 2022

Abstract: Per quanto ancor giovane, Phineas Finn, l'antieroe di questo grande scrittore vittoriano Anthony Trollope, ha già alle spalle un fallimento e una disillusione amorosa. In anni precedenti era già venuto a Londra, aveva gustato il successo politico, sua vocazione, e il favore delle donne per il suo bell'aspetto; presto però, costretto a ritirarsi, si era rifugiato nel grembo della natia Irlanda. In Il ritorno di Phineas Finn ricomincia del tutto da zero. Non ha più legami e doveri di sorta, essendo restato prematuramente vedovo. Lascia la noia di provincia e tenta nuovamente la via della politica nella capitale. Riannoda le antiche amicizie, soprattutto di donne (Come le donne si presero cura di Phineas è il titolo di un'analisi critica su questo aspetto); coglie l'occasione che la fortuna gli offre per arrivare in cima, ma poi un'accusa gravissima lo precipita di nuovo. Cade però su di un terreno morbido, chissà forse perfino migliore. Questo il filo essenziale della trama. Ma dato che l'intento di Trollope è il dettagliatissimo arazzo della Londra vittoriana dei quartieri alti, al di sotto si intessono altri plot e sottoplot. «L'autore - scrive Rossella Cazzullo nella Notizia - presenta una tela fitta di episodi e situazioni di varia gravità e intensità emotiva: un tentato omicidio e un omicidio riuscito, un caso di discesa nella valle oscura della follia, donne amate e donne che amano perdutamente; giocano poi il loro ruolo dicerie e malevolenze...». Dove alcune personalità femminili risaltano per la piega di tragedia e grandezza che vi imprime la vita. Questo romanzo fu attaccato dalla stampa conformista perché metteva in cattiva luce l'ambiente politico (probabilmente Phineas è ispirato a un deputato conservatore irlandese realmente vissuto). Ed è in effetti un romanzo più cupo e pessimista. Trollope, nella sua immensa produzione, scrisse due cicli che si potrebbero definire della città e della campagna, vale a dire il Ciclo politico (o Ciclo Palliser, in sei romanzi collegati come un unico grande libro ma ciascuno autonomo, di cui questo Ritorno di Phineas Finn è parte) e il Ciclo del Barsetshire. Nel primo, sempre nel suo distaccato umorismo e sempre lasciando completamente ogni giudizio ai lettori, lo scrittore vittoriano è più amaro. E, malgrado il finale sembri sorridere a Phineas Finn, anche su di lui resta sospesa la domanda se sia un vincitore o uno sconfitto dalla pettegola e tentatrice metropoli.

Leadership
Libri Moderni

Kissinger, Henry A. <1923-2023>

Leadership : sei lezioni di strategia globale / Henry Kissinger ; traduzione di Nicoletta Poo, Elena Sciarra e Laura Serra

Mondadori, 2022

Abstract: Leadership è un testo fondamentale e un prezioso spunto di riflessione per il presente, in cui si avverte la necessità di statisti dotati della lungimiranza e della forza d'animo necessarie a guidare i loro popoli verso destinazioni ricche di speranza. «Ogni società, qualunque sistema politico abbia, si trova eternamente in bilico tra un passato che rappresenta la sua memoria e una visione del futuro che ispira la sua evoluzione. Lungo questa strada, è indispensabile avere una leadership: occorre prendere decisioni, conquistarsi fiducia, mantenere promesse, proporre una rotta da seguire.» Tra coloro che meglio hanno incarnato quest'arte del buon governo, Henry Kissinger, diplomatico e statista leggendario, annovera sei personaggi che hanno forgiato la storia del secondo Novecento. Sei leader straordinari con i quali Kissinger ha avuto modo di interagire o collaborare e che racconta in queste pagine in sei ritratti inediti, individuando le strategie distintive di ognuno. Dopo la seconda guerra mondiale, per esempio, Konrad Adenauer riportò la Germania sconfitta e moralmente distrutta nella comunità delle nazioni con quella che Kissinger chiama «strategia dell'umiltà». Charles de Gaulle abbracciò la causa antinazista e con la «strategia della volontà» restituì alla Francia la sua storica grandeur . A Richard Nixon, del quale Kissinger fu consigliere per la sicurezza nazionale, e alla sua «strategia dell'equilibrio» si dovettero gli sforzi per il disimpegno degli Stati Uniti dalla guerra del Vietnam e il coraggioso tentativo di costruire nuove relazioni con la Cina. Dopo venticinque anni di conflitto, Anwar Sadat portò una visione di pace in Medio Oriente attraverso una «strategia del superamento» dei contrasti. Contro ogni previsione, Lee Kuan Yew creò una potente città-Stato, Singapore, grazie alla «strategia dell'eccellenza». Salita al potere quando l'importanza internazionale della Gran Bretagna era in declino, Margaret Thatcher seppe rinnovare il proprio paese e riposizionarlo al centro della scena con la «strategia della determinazione».

Operazione Buon governo
Libri Moderni

Piccinni, Gabriella <1951->

Operazione Buon governo : un laboratorio di comunicazione politica nell'Italia del Trecento / Gabriella Piccinni

Einaudi, 2022

Abstract: Il ciclo del Buon Governo, dipinto nel 1338 da Ambrogio Lorenzetti nel palazzo del Comune di Siena, è in assoluto una delle opere piú celebri dell'arte italiana, da sempre oggetto di attenzione da parte di studiosi del pensiero politico, dell'arte, della società, della letteratura, della moda, delle istituzioni, del diritto. Ma quei 36 metri di pittura, intrecciati con i 62 versi di una Canzone che poteva essere cantata e ballata, innovarono anche il linguaggio della comunicazione politica. All'analisi di questa innovazione, chiamata qui «Operazione Buon Governo», è dedicato questo libro. Essa prese forma dalla volontà di governare con il consenso una società non pacificata e un'economia in trasformazione, mentre il governo dei mercanti, committente dell'opera, chiedeva la fiducia sul suo programma politico, e le leggi del Comune venivano rinnovate in un imponente testo statutario che si richiamava al diritto romano. Gli affreschi si presentano dunque come il prodotto non solo dell'artista ma anche dell'humus culturale della comunità civica e politica di cui Lorenzetti fu erede e protagonista. Con la sua magnifica inventiva, la sua abilità tecnica e una notevolissima perizia retorica, l'artista seppe rappresentare ogni aspetto della tumultuosa realtà sociale dell'epoca, dove i principî, le virtú e i vizi della politica generavano simbolicamente i loro «civili effetti».

Shooter
Videoregistrazioni: BluRay

Shooter / dal regista di Training day ; Mark Wahlberg

Paramount, 2008

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Bob Lee Swagger e' un ex marine che viene richiamato all'azione per sventare un attentato ai danni del Presidente degli Stati Uniti, ma ben presto si rende conto di essere stato imbrogliato ancora una volta e che e' stata messa a repentaglio la sua stessa vita. Con l'aiuto di una donna misteriosa e di un giovane agente dell'FBI, Bob inizia una disperata lotta contro il tempo per salvare se stesso e sventare un'incredibile cospirazione.

Riprendere il controllo
Libri Moderni

Monbiot, George <1963->

Riprendere il controllo : nuove comunità per una nuova politica / George Monbiot ; traduzione di Gianni Pannofino

Treccani, 2019

Abstract: Un'ideologia tossica basata su competizione e individualismo sta dominando il mondo, offrendo una rappresentazione errata della natura umana e di fatto distruggendo la speranza e la visione di un obiettivo condiviso. Solo una visione positiva può sostituirla, una nuova narrazione che riavvicini le persone alla politica e tracci un percorso verso un futuro migliore ma prima ancora sostenibile. George Monbiot mostra come i progressi in psicologia, nelle neuroscienze e nella biologia evolutiva diano un ritratto dell'uomo radicalmente diverso, quello di una specie di altruisti e cooperatori, e offre delle proposte concrete per creare una nuova politica, una politica dell'appartenenza. Sia la democrazia sia la vita economica possono essere riorganizzate dal basso verso l'alto, permettendoci di riprendere il controllo e rovesciare le forze che hanno soffocato le nostre ambizioni per una società migliore.

La storia cancellata degli italiani
Libri Moderni

Messina, Dino <1954->

La storia cancellata degli italiani / Dino Messina

Solferino, 2022

Abstract: Dai simboli del fascismo ai segni lasciati dal colonialismo, dalla toponomastica al cinema e alla letteratura fino a ricorrenze del calendario civile come il Giorno del Ricordo: sull'esempio delle proteste americane, anche in Italia si è diffusa un'ondata di revisionismo nei confronti di protagonisti e avvenimenti del passato considerati politicamente scorretti. Un'indignazione che chiede la cancellazione di targhe stradali, memorie, film, dipinti che non rispondono ai canoni etici attuali. I Sentinelli e altri gruppi, versione italiana dei social justice warrior, attaccano le statue che rimandano a capitoli di storia controversi e a personaggi che hanno agito secondo lo spirito del tempo cui appartenevano. Ma le conseguenze talvolta sono paradossali. Dino Messina racconta, in un saggio ricco di storie e polemiche, gli eccessi e i rischi di questa mano di vernice rossa con cui si vogliono imbrattare la statua di Indro Montanelli ai giardini comunali di Milano, l'architettura dell'Eur e molte altre tracce del nostro passato. Se si è arrivati a correggere opere artistiche rinascimentali, e a censurare la Commedia di Dante, che fare allora della statua dei «Quattro Mori» a Livorno o di quella dell'esplorato - re Vittorio Bottego davanti alla stazione di Parma? I neoborbonici propongono di chiudere il museo dedicato al «razzista» Cesare Lombroso e «disarcionare» il generale Enrico Cialdini. Ma le asperità del passato non si possono nascondere e la complessità della storia non obbedisce alle ipersensibilità del presente.

Senza intellettuali
Libri Moderni

Caravale, Giorgio <1973->

Senza intellettuali : politica e cultura in Italia negli ultimi trent'anni / Giorgio Caravale

Laterza, 2023

Abstract: Non sono più i tempi in cui Togliatti dettava la linea agli storici marxisti, in cui lo scontro tra Craxi e Bobbio produceva un mutamento nella linea politica di un partito, in cui gli intellettuali partecipavano appassionatamente alla vita politica del paese. Ormai non è più neanche il periodo delle fondazioni, dei think tank o degli intellettuali ad personam di una ventina di anni fa. Oggi, semplicemente, politica e cultura hanno ritenuto di poter fare a meno una dell'altra. Perché? E soprattutto, come si è prodotta questa frattura? Un racconto delle tappe attraverso le quali si è arrivati a questa stagione del disamore, del disprezzo per i 'professori' da un lato, dell'inconcludenza e della vanità dall'altra. Un racconto che indaga le ragioni del discredito che ha investito le figure del politico e dell'intellettuale negli ultimi trent'anni; analizza il ruolo che in questo processo hanno avuto i mass media e l'università; riflette sulla dissoluzione di quel nesso tra politica e cultura, cruciale nella storia italiana del pieno Novecento. Un libro che, senza giudizi moralistici, pone al centro una delle questioni più significative del nostro tempo.

La democrazia militarizzata
Libri Moderni

Romano, Sergio <1929->

La democrazia militarizzata : quando la politica cede il passo alle armi / di Sergio Romano

Longanesi, 2023

Abstract: Secondo i libri di storia, la Prima guerra mondiale che per oltre quattro anni devastò l'Europa finì l'11 novembre 1918 con l'armistizio di Compiègne e la resa dell'Impero tedesco. Ma per Sergio Romano, a causa dei molti reduci e sopravvissuti che non riuscirono a ritrovare il proprio posto nella società, la guerra invece proseguì in altre forme: non fu più una continuazione della politica con altri mezzi ma divenne spesso l'unico mezzo con cui la politica pensò di potersi affermare e legittimare. Ed è proprio l'Italia il Paese che ha offerto al mondo i primi due esempi di politica «militarizzata». Il primo è la conquista di Fiume ideata e capitanata da D'Annunzio nel settembre 1919, il secondo è la Marcia su Roma, organizzata da Benito Mussolini nell'ottobre del '22, con un linguaggio e un approccio che si rifanno esplicitamente al mondo dell'esercito. Partendo dall'Italia, la militarizzazione della politica si diffuse a macchia d'olio anche in Spagna, in Portogallo, in Germania, in Russia e nei Balcani. Sergio Romano dimostra in questo libro come tale dinamica, attraversando i decenni, continui ancora oggi, fino alla marcia di Capitol Hill del 6 gennaio 2021, quando, istigati dal presidente sconfitto Donald Trump, i suoi sostenitori invasero il Campidoglio con l'obiettivo di «salvare la democrazia»: un fine politico da raggiungere con la mobilitazione armata.

A pugni chiusi
Libri Moderni

Recalcati, Massimo <1959->

A pugni chiusi : psicoanalisi del mondo contemporaneo / Massimo Recalcati

Feltrinelli, 2023

Abstract: Massimo Recalcati si rivela commentatore lucido e originale della nostra vita collettiva degli ultimi vent’anni: le trasformazioni della famiglia, il disagio della giovinezza, il declino irreversibile dell’autorità paterna, il ricorso diffuso alla violenza, lo scientismo come nuova forma di religione, il culto ipermoderno del corpo in salute e del benessere, la medicalizzazione della vita, lo schermo narcisistico dei social, l’isolamento e la spinta melanconica alla morte in un mondo dominato dal consumo e dalla celebrazione dell’immagine, la crisi economica e la precarietà del lavoro, il trauma della pandemia e la sua incidenza sulle nostre esistenze, l’orrore della guerra e della repressione patriarcale degli ayatollah contro le donne sono solo alcuni dei temi affrontati, insieme a quelli più direttamente politici che riguardano i ritratti psicoanalitici dei maggiori protagonisti della politica nazionale e internazionale dell’ultimo ventennio come Berlusconi, Grillo, Renzi, Salvini, Mattarella, Draghi, Trump e Putin. In queste pagine Recalcati offre al lettore un appassionato ritratto antropologico del nostro Paese e dei problemi del mondo contemporaneo.