Trovati 176 documenti.
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Carcere e fabbrica : alle origini del sistema penitenziario / Dario Melossi, Massimo Pavarini
4. ed.
Il Mulino, 2018
Abstract: Pubblicato dal Mulino nel 1977, tradotto in più lingue, «Carcere e fabbrica» è universalmente ritenuto - a fianco di «Pena e struttura sociale» di Rusche e Kirchheimer e di «Sorvegliare e punire» di Foucault - un grande classico sulle istituzioni carcerarie e le loro origini storiche. Indagando i rapporti tra carcere e lavoro in Europa e in Italia tra il '500 e la prima metà dell'800, e le esperienze carcerarie degli Stati Uniti nella prima metà del XIX secolo, emerge come l'istituzione carceraria non faccia che proporre in maniera afflittiva modelli di organizzazione sociale ed economici già presenti nella società, che tendono a fronteggiare con strumenti repressivi le grandi masse di disoccupati e di sbandati. Il libro si correda ora di una nuova prefazione di Jonathan Simon e di due saggi inediti degli autori. Pubblicato dal Mulino nel 1977, tradotto in più lingue, «Carcere e fabbrica» è universalmente ritenuto - a fianco di «Pena e struttura sociale» di Rusche e Kirchheimer e di «Sorvegliare e punire» di Foucault - un grande classico sulle istituzioni carcerarie e le loro origini storiche. Indagando i rapporti tra carcere e lavoro in Europa e in Italia tra il ’500 e la prima metà dell’800, e le esperienze carcerarie degli Stati Uniti nella prima metà del XIX secolo, emerge come l’istituzione carceraria non faccia che proporre in maniera afflittiva modelli di organizzazione sociale ed economici già presenti nella società, che tendono a fronteggiare con strumenti repressivi le grandi masse di disoccupati e di sbandati.
Sorvegliare e punire : nascita della prigione / Michel Foucault ; traduzione di Alcesti Tarchetti
21. ed.
Einaudi, 2014
Abstract: Si imprigiona chi ruba, si imprigiona chi violenta, si imprigiona anche chi uccide. Da dove viene questa strana pratica, e la singolare pretesa di rinchiudere per correggere, avanzata dai codici moderni? Forse una vecchia eredità delle segrete medievali? Una nuova tecnologia, piuttosto: la messa a punto tra il XVI e il XIX secolo, di tutto un insieme di procedure per incasellare, controllare, misurare, addestrare gli individui, per renderli docili e utili nello stesso tempo. Sorveglianza, esercizio, manovre, annotazioni, file e posti, classificazioni, esami, registrazioni. Un sistema per assoggettare i corpi, per dominare le molteplicità umane e manipolare le loro forze si era sviluppato nel corso dei secoli classici: la disciplina.
Nuova ed., 2. ed.
Carocci Faber, 2021
Abstract: Fin dalla sua comparsa negli istituti penitenziari, nel 1979, l’educatore coordinatore – oggi funzionario giuridico pedagogico – è la figura che provvede, in misura prevalente seppure non esclusiva, alle attività di osservazione della personalità e di recupero sociale dei detenuti. Il volume analizza i vari modelli di giustizia, l’istituzione carceraria e le sue dinamiche interne, il senso della pena e le funzioni degli operatori penitenziari (psicologo, assistente sociale, agente di polizia penitenziaria), offrendo così agli studenti dei corsi di laurea in Scienze dell’educazione e della formazione e ai laureati che si preparano per i concorsi di funzionario giuridico pedagogico nell’Amministrazione penitenziaria un testo ideato specificamente per loro. La pedagogia penitenziaria e della devianza è una scienza empirica, che nasce dalla confluenza di varie discipline. La concezione della comunità penitenziaria come comunità educante intende superare la mera pretesa punitiva puntando sulla risocializzazione del detenuto. Un altro argomento affrontato concerne la formazione dell’operatore pedagogico. Pertanto il libro è utile sia per l’aggiornamento professionale di educatori, psicologi, criminologi, assistenti sociali, insegnanti e personale di polizia penitenziaria; sia per i candidati ai concorsi nell’Amministrazione Penitenziaria e nella Giustizia Minorile; sia per gli studenti di Scienze dell’educazione e della comunicazione, Psicologia, Sociologia e Giurisprudenza.
Istanbul Istanbul / Burhan Sönmez ; traduzione Anna Valerio
Nottetempo, 2016
Abstract: Una cella, quattro uomini, dieci giorni, una moltitudine di storie: un dottore, un barbiere, uno studente e un vecchio rivoluzionario sono incarcerati in una stanza angusta e gelata nei sotterranei di Istanbul. Fra gli interrogatori, le torture, il tempo sospeso e l'immobilità forzata cui sono inchiodati, scoprono l'incanto e il potere della parola come unica via di fuga possibile. I protagonisti di questo libro, come nel Decamerone, trascorrono il tempo della loro segregazione raccontandosi storie ed è cosi che, in una narrazione corale, svelano il filo che li lega e il motivo per cui si trovano imprigionati: nella Istanbul sopra la cella, quella che vive e brulica tra bellezza e orrore, qualcosa sta per accadere, un cambiamento, una rivoluzione... Ed è la città, con tutti i suoi contrasti, le sue contraddizioni e le infinite realtà che la compongono, la vera protagonista del libro: la Istanbul "di sopra" insieme alla Istanbul sotterranea, quella della speranza e della luce mescolata - fin dal titolo - alla sua gemella, quella dell'ombra, dell'arroganza degli uomini, della brutalità del potere.
Tutto torna / Juan Gómez-Jurado ; traduzione di Elisa Tramontin
Fazi, 2024
Abstract: Tutto ciò di cui Aura Reyes ha bisogno è rimanere viva altri dieci minuti. Non è un compito facile. Le altre sono quattro, sono più forti e lei - una figura accerchiata, nel cortile del carcere - non è mai stata brava a difendersi. O forse sì. Perché Aura deve riprendersi le sue figlie. E anche le sue amiche. È per questo che ha elaborato un piano che inizierà tra dieci minuti. Quindi no. Non ha intenzione di morire oggi. Fuori dal carcere la aspetta una nuova sfida: dovrà vedersela con i Dorr, una potente famiglia che nasconde molti segreti, la cui ultima erede, Irma, regge le fila di un misterioso Circolo. E c'è una preziosa valigetta da recuperare. Non si sa che cosa contenga, ma di certo il suo contenuto è potenzialmente esplosivo... Un piano impossibile. Una fuga senza tregua. Farsi catturare non è un'opzione
La profezia perduta di Giordano Bruno / Roberto Ciai con Marco Lazzeri
Newton Compton, 2021
Abstract: Londra, fine del XVI secolo. Il capitano John Corso, ex guardia personale di Sua Maestà Elisabetta I d’Inghilterra, è un uomo amareggiato dalla vita e incline alla violenza, desideroso di trascorrere i suoi ultimi anni in pace.Ma una lettera del cerusico italiano Cesare Scacchi, diretta alla regina, è destinata a cambiare ogni cosa. Il cerusico assiste i reclusi nelle prigioni del Sant’Uffizio a Roma e uno di loro gli è particolarmente caro: frate Giordano Bruno da Nola («huomo di grande scientia», come lo definisce, «patrone di una visione del mondo fatale e hardita, ribelle eppur coherente»). La preghiera di salvarlo dal rogo è accolta dalla sovrana, che incarica Corso di occuparsene. Con la minaccia di radere al suolo il suo villaggio in caso di rifiuto. Tra i dubbi e il veleno di ricordi terribili, il capitano parte per Roma. In un inverno straziato da freddo e piogge torrenziali, raggiunge il Sant’Uffizio e nelle carceri incontra frate Bruno, a cinquanta giorni dalla data dell’esecuzione. Giordano Bruno sa che la morte nel fuoco gli corre incontro ora dopo ora, tuttavia rifiuta di fuggire. Per quale motivo non vuole il suo aiuto? Chi sono i potentissimi nemici che lo vogliono morto? E, soprattutto, chi sta tramando alle spalle del capitano Corso?
Reminders of him = La parte migliore di te / Colleen Hoover ; traduzione di Roberta Zuppet
Sperling & Kupfer, 2024
Abstract: Dopo aver scontato cinque anni di prigione per un tragico errore che costò la vita al suo grande amore Scott, Kenna Rowan torna a casa con l’unico desiderio di riabbracciare Diem, la figlia di quattro anni che non ha mai conosciuto. Ma i vecchi rancori sono duri a morire: tutti nella vita della bambina sono determinati a escludere Kenna, non importa quanto duramente lavori per dimostrare di essere cambiata. L’unica persona che non le ha chiuso completamente la porta è Ledger Ward, proprietario del bar della città. Ma se qualcuno dovesse scoprire che lui, pian piano, sta diventando una parte importante della sua vita, entrambi rischierebbero di perdere la fiducia di tutte le persone importanti per loro. Ma se Kenna vuole costruire un futuro con lui e Diem, dovrà trovare un modo per riparare agli errori del passato.
Le ragazze di Ventas / Dulce Chacon ; traduzione di Silvia Sichel
Vicenza : Pozza, 2010
Abstract: È il 1939 a Madrid e, nel carcere femminile di Ventas, la vita continua come se fosse sospesa per un breve intenso momento. Hortensia, i lunghi capelli raccolti in una treccia, gli occhi scuri e lo sguardo taciturno, passa buona parte della giornata a scrivere in un quadernetto azzurro. Quando parla, parla sottovoce, quasi sussurrando, poiché ha imparato a non porsi domande e ad accettare il fatto che la sconfitta penetra a fondo, molto a fondo, senza chiedere permesso e senza dare spiegazioni. Hortensia è incinta e sa che la sua vita è legata al bimbo che porta in grembo. Il giorno in cui nascerà sarà anche quello della sua fine. Elvira, sedici anni, la più piccola delle sue compagne, riempie di ceci un guanto per formare la testa di un burattino. Il peso le impedisce di maneggiarlo, ma lei non si arrende. Le sue piccole dita lottano con il guanto di lana e la sua voce accompagna la pantomima per scacciare la paura. Tomasa, che viene dall'Estremadura e ha la pelle olivastra e gli occhi a mandorla, si guarda attorno incredula. Non ha mai raccontato a nessuno il suo segreto: suo marito, i suoi quattro figli e la nuora sono stati gettati giù da un ponte dai falangisti. Hortensia, Elvira, Tomasa hanno paura. Nelle loro voci, nei loro sguardi sfuggenti, c'è la paura. Negli sguardi dei loro familiari - di Pepita, ad esempio, la sorella di Hortensia che fa da messaggera tra lei e suo marito - c'è la paura. Le ragazze di Ventas costituiscono il testamento letterario di Dulce Chacón.
Il misterioso caso di Samuel Fleet / Antonia Hodgson
Newton Compton, 2014
Abstract: Londra, 1727. Vino, donne e gioco d'azzardo: Tom Hawkins è un uomo che ama correre rischi, anche se questo significa dover sfuggire con ogni mezzo ai creditori e mettere in pericolo la propria famiglia. È così che in un giorno più crudele degli altri Tom viene arrestato e condannato a scontare la pena al Marshalsea Gaol. Non è un carcere qualunque, è l'inferno in terra: punizioni corporali, ricatti e violenze sono all'ordine del giorno e bisogna lottare anche per un tozzo di pane. Nelle buie segrete c'è anche chi lava con il sangue le offese e si fa giustizia da solo. L'unico che sembra aver conservato un po' di umanità è Samuel Fleet, finito a marcire in galera per una colpa che nessuno conosce. Tom si affida a lui per sopravvivere, ma qualcuno gli sussurra un terribile segreto: l'ultimo compagno di cella di Samuel è stato trovato senza vita in una pozza di sangue... Possibile che Samuel Fleet sia un assassino? E di chi altri potrà fidarsi Tom?
Grazie ragazzi / un film di Riccardo Milani ; [Antonio Albanese in]
CG, 2023
Abstract: Antonio, attore appassionato ma disoccupato, accetta un lavoro come insegnante di un laboratorio teatrale all'interno di un istituto penitenziario. All'inizio titubante, scopre del talento nell'improbabile compagnia di detenuti e questo riaccende in lui la passione e la voglia di fare teatro, al punto da convincere la severa direttrice del carcere a valicare le mura della prigione e mettere in scena la famosa commedia di Beckett "Aspettando Godot" su un vero palcoscenico teatrale.
Fellside, la prigioniera / M. R. Carey
Newton Compton, 2017
Abstract: Jess si sveglia in ospedale. Non ricorda niente, neanche il proprio nome, ma sa che quella che vede allo specchio non è la sua faccia. È stata ricoverata per le ustioni che ha su gran parte del corpo e del viso. A poco a poco, frammenti di ricordi le ritornano in mente. Le dicono che ha appiccato il fuoco alla sua casa sotto effetto della droga e che, nell'incendio, è morto un ragazzino di dieci anni che abitava nell'appartamento sopra di lei. Il suo ragazzo, John, conferma questa versione dei fatti e lei si convince di essere davvero una piromane assassina. Durante il processo accetta passivamente ogni accusa e viene, perciò, condannata e rinchiusa nel carcere femminile di massima sicurezza di Fellside, la più grande prigione femminile d'Europa, nella contea inglese dello Yorkshire. La prigione è sotto il controllo di una certa Grace che detiene, con la complicità della guardia Devlin, il traffico della droga. Grace ha due guardaspalle, Lizzie e Big Carol, con le quali è meglio non avere a che fare. Salazar, il medico del carcere, è costretto a fare il corriere per Grace, e l'infermiera Stock non ha tutte le rotelle a posto. Ma c'è di più: con il favore delle tenebre a Jess appare il fantasma del bambino morto nell'incendio. Le dice che ha bisogno del suo aiuto e che non accetterà un no come risposta...
Fuga di mezzanotte / Billy Hayes, William Hoffer
Roma : Newton Compton, 2007
Abstract: Una breve vacanza si trasforma in un incubo quando, all'aeroporto di Istanbul, il giovane americano Billy Hayes viene beccato con due chili di hashish incollati al corpo. Il console statunitense interviene immediatamente e presto anche i genitori di Billy arrivano nella capitale turca per cercare di aiutare il figlio. Tutto è inutile: il governo turco vuole mandare un segnale forte contro gli spacciatori di droga e Billy viene condannato all'ergastolo.
Il segreto del Santuario / Ted Dekker
Newton Compton, 2012
Abstract: Danny Hansen è un sacerdote, ma è stato costretto a farsi giustizia da solo. Dopo aver compiuto una serie di efferati omicidi con l'intenzione di liberare il mondo dal male, ora sta scontando una condanna per duplice omicidio in una prigione della California. Danny è divorato dal rimorso ed è determinato a cavarsela per il resto della sua vita senza far uso della violenza, anche se sopravvivere nel sistema carcerario è duro: non si può mai abbassare la guardia, neppure per un attimo. Ma i suoi buoni propositi capitolano quando Renee la donna che ama e per la quale ha ucciso riceve una scatola che contiene un dito. E insieme alla macabra consegna, un nemico sconosciuto avanza anche terribili richieste... È allora che Danny decide di fuggire di prigione, e accetta di lasciarsi coinvolgere insieme a Renee in un gioco molto pericoloso. Se Renee perde, Danny morirà. Se Danny perde, Renee morirà. E non sono i soli condannati a soccombere.
Le ragazze di Ventas / Dulce Chacon ; traduzione di Silvia Sichel
Vicenza : Pozza, copyr. 2005
Abstract: È il 1939 e a Madrid, nel carcere femminile di Ventas, la vita continua, come fosse sospesa. Hortensia, Elvira, Tomasa hanno paura. Nelle loro voci, nei loro sguardi sfuggenti c'è la paura. Negli sguardi dei loro familiari c'è la paura. Sono donne che hanno combattuto per la libertà a prezzo della loro vita, donne alle quali non resta che evocare con emozione i ricordi, gli amori, le passioni, il tempo felice della loro esistenza. Il romanzo si fonda sulle testimonianze dirette delle miliziane della Repubblica spagnola imprigionate dai fascisti a Madrid.
Papillon / Henri Charriere ; traduzione di Danilo Montaldi
Milano : A. Mondadori, 1994
Fine pena: ora / Elvio Fassone
Sellerio, 2015
Abstract: Una corrispondenza durata 26 anni tra un ergastolano e il suo giudice. Nemmeno tra due amanti, ammette l'autore, è pensabile uno scambio di lettere così lungo. Questo non è un romanzo di invenzione, ma una storia vera. Nel 1985 a Torino si celebra un maxi processo alla mafia catanese; il processo dura quasi due anni, tra i condannati all'ergastolo Salvatore, uno dei capi a dispetto dei suoi 28 anni, con il quale il presidente della Corte d'Assise ha stabilito un rapporto di reciproco rispetto e quasi - la parola non sembri inappropriata - di fiducia. Il giorno dopo la sentenza il giudice gli scrive d'impulso e gli manda un libro. Ripensa a quei due anni, risente la voce di Salvatore che gli ricorda, "se io nascevo dove è nato suo figlio adesso era lui nella gabbia". Non è pentimento per la condanna inflitta, né solidarietà, ma un gesto di umanità per non abbandonare un uomo che dovrà passare in carcere il resto della sua vita. La legge è stata applicata, ma questo non impedisce al giudice di interrogarsi sul senso della pena. E non astrattamente, ma nel colloquio continuo con un condannato. Ventisei anni trascorsi da Salvatore tra la voglia di emanciparsi attraverso lo studio, i corsi, il lavoro in carcere e momenti di sconforto, soprattutto quando le nuove norme rendono il carcere durissimo con il regime del 41 bis. La corrispondenza continua, con cadenza regolare caro presidente, caro Salvatore. Il giudice nel frattempo è stato eletto al CSM, è diventato senatore, è andato in pensione...