Trovati 195 documenti.
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Sperdute nel buio : 77 critiche cinematografiche / Mario Luzi ; a cura di Annamaria Murdocca
Milano : Archinto, 1997
Gli aquiloni
Torre Boldone : Lab 80 Film, 1999
L'Indice dei libri dell'anno / a cura di Andrea Pagliardi ; disegni di Franco Matticchio
Milano : Mursia, [2012]
Abstract: Continua a scegliere è stato lo slogan usato nel 2011 da L'Indice dei libri del mese, la più prestigiosa rivista italiana di recensioni. Ma come orientarsi fra le decine di migliaia di titoli pubblicati, tra le roboanti campagne pubblicitarie, nella vorticosa rotazione dei volumi? Una risposta è questa guida ragionata redatta dai recensori dell'Indice che, settore per settore, hanno selezionato cinque titoli che per contenuti e originalità meritano di essere letti. Una classifica di qualità che, per una volta, sfugge alle logiche del marketing e riporta l'attenzione sul libro e sui suoi contenuti. Una selezione ragionata che non risponde alle mode effimere, ma vuole fornire al lettore tutti gli strumenti per scegliere liberamente. Seguendo una divisione per argomenti, nell'ambito della produzione libraria italiana, europea e mondiale, si spazia dalla narrativa alla storia, dalle scienze alla religione, dall'arte alla filosofia, dall'economia alla scuola, dai noir ai graphic novel. Forse non sarete d'accordo su tutto, ma certamente negli interventi proposti troverete molte opportunità di recupero e riscoperta di una produzione editoriale nella quale si rischia di perdere l'orientamento
Einaudi, 2015
Abstract: Una scheda di lettura editoriale è un genere letterario di difficile definizione e può prendere forme molto diverse a seconda di chi la scrive: è una recensione un po' più informale del solito, un appunto di servizio, un testo creativo, un divertissement, uno sfogo... Ma in realtà non è che una veste più professionale di un'abitudine molto naturale in tutti i lettori: parlare di un libro che si è letto a qualcuno che ancora non l'ha letto. Con entusiasmo, con precisione, con fastidio per la noia che si è provata. Una sola cosa non pertiene ai lettori non professionali, e cioè la valutazione editoriale, il suggerimento di pubblicare o non pubblicare quel libro. Valutazione che può contemplare una serie di parametri assai varia, da quelli ideologici a quelli commerciali, cercando di non dimenticare mai l'identità della casa editrice. In questo volume Tommaso Munari ha raccolto 194 schede scritte da cento fra i più famosi lettori che l'Einaudi ha avuto nel corso degli anni. Dai padri fondatori come Pavese, Bobbio e Mila, agli scrittori organici alla casa editrice come Natalia Ginzburg, Vittorini, Calvino, Fruttero e Lucentini, Manganelli, ai grandi studiosi che frequentavano le riunioni del mercoledì, come De Martino, Cantimori, Musatti, Argan, Contini, Caffè, Ripellino, Jesi, Segre e tanti altri, senza dimenticare il mitico Bobi Bazlen che proprio nell'attività di suggeritore editoriale ha fatto convergere tutto il suo percorso intellettuale. Prefazione di Ernesto Franco.
Milano : Mondadori, 2019
Oscar moderni ; 341
Milano : Feltrinelli, 2010
Abstract: Questi saggi coprono un arco di circa vent'anni, durante i quali Said è stato critico musicale di importanti riviste e quotidiani statunitensi. Ma l'idea di critica che sta dietro alla scrittura di Said è quella della teoria critica di uno dei suoi grandi ispiratori, Theodor W. Adorno. Fare critica musicale significa, per Said, compiere un esercizio poliedrico, che incontra la musica ai limiti della musica, situandola al crocevia di progetti filosofici e letterari, fenomeni sociali e drammi storici. Ai confini di una certa opera musicale, di un certo evento concertistico, di una certa poetica compositiva, Said fa riemergere un progetto estetico, e ai confini del progetto estetico una politica della musica, una politica dell'arte. Per chi si scrive musica? Per chi la si esegue? Che visione del mondo si nasconde dietro il contrappunto bachiano, la forma sonata beethoveniana, l'improvviso schubertiano? Interpretare significa installarsi fedelmente nel passato dell'opera, o installare l'opera nell'urgenza del nostro presente? Said rilegge attraverso il prisma di queste domande grandi opere musicali (Erwartuung di Schoenberg, l'amatissimo Richard Strauss, la Tetralogia di Wagner), progetti e istituzioni che hanno fatto la storia della musica (il Festival di Bayreuth, il Metropolitan Opera di New York), figure di interpreti leggendari come Arturo Toscanini e Glenn Gould. Prefazione di Daniel Barenboim.
Livres de Hongrie : revue des editeurs et distributeurs de livres hongrois
Budapest : Editions Corvina, 1959-1964 poi: Budapest : Centre d'études et information du livre, 1964-1969 poi: Budapest : Union des editeurs et distributeurs de livres hongrois, 1969-1971
Le livre hongrois : revue de l'Union editeurs et distributeurs de livres hongrois
Budapest : Union des editeurs et distributeurs de livres hongrois, 1972-1990
Polybiblion. Partie littéraire : revue bibliographique universelle
Paris : Bureau du Polybiblion, [1868?-1939?]
Ok? : nuove letture facoltative / Wislawa Szymborska
Milano : Libri Scheiwiller, 2006
Abstract: Come altri poeti e scrittori del nostro tempo, anche Wistawa Szymborska ha scelto di essere dalla parte della vita e della civiltà. Solo che lo ha fatto con tale grazia e discrezione, e così in punta di piedi da far pensare che non abbia voluto che ce ne accorgessimo troppo. Guarda, sembra dire ogni volta la Szymborska, sono qui nella mia vita e sto facendo la mia lettura, e proprio in tal modo, con questa mia vocazione così comune, pongo in atto la mia umanità. Forse addirittura proprio adesso sono al mio meglio - o lo sarei se non scrivessi anche quel meglio del mio meglio che sono le poesie... Ci vogliono solo due cose, di cui però non si può proprio fare a meno: un libro e qualcuno che sia almeno un po' vivo... (dall'introduzione di Roberto Galaverni)
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: aNobii (così chiamato dal nome dell'Anobium punctatum, il tarlo della carta) è un social network dedicato ai libri e ai lettori: si può tenere traccia dei libri letti e in lettura (il database ha superato ormai i 12 milioni di titoli), esplorare le librerie degli utenti, scambiarsi idee, creare liste dei desideri. E, soprattutto, si possono commentare i libri letti. Questo volume raccoglie il meglio del meglio di aNobii, secondo il rating stabilito dagli utenti stessi. Da Larsson a Pirandello, da Nabokov a Barbery, Palahniuk, Kundera, Faletti, Pennac, Calvino, Rowling, Saviano, Hesse, Eco, Brown, Benni, Hosseini, Ammaniti, Hemingway, Tolkien, Meyer, Coelho: classici senza tempo e bestseller sono qui raccolti in playlist e commentati con la competenza di lettori straordinariamente brillanti e la freschezza della totale gratuità. La stroncatura e l'entusiasmo si nutrono della passione autentica di chi i libri li divora.
Lo spettatore addormentato / Ennio Flaiano ; a cura di Anna Longoni
Milano : Adelphi, 2010
Abstract: Chiunque si sia appisolato a teatro o durante un concerto - sostiene Flaiano sa bene che è nel passaggio dalla veglia al sonno che la rappresentazione o la melodia o il dialogo si liberano da ogni scoria, diventano liquidi, celestiali: in quei brevi istanti, insomma, si ha lo spettatore perfetto. In realtà, nella sua lunga attività di critico teatrale, Flaiano è stato uno spettatore tutt'altro che addormentato: appassionato, semmai, vigile e sferzante. Come quando irride il repertorio blandamente ameno ed 'evasionista' dei primi anni Quaranta, denso di buoni sentimenti, di gioia di vivere e di grossi stipendi, e così rispondente ai desideri del pubblico che - profetizza - non è lontano il giorno in cui le commedie, all'Eliseo, sarà lo stesso pubblico a scriverle e a rappresentarle. E nel 1943, rievocando l'esaltazione di una vita scioccamente borghese, scriverà veemente: Amo Shakespeare, Calderón, Molière che hanno lasciato centinaia di opere tuttora vive ma ammiro quei loro spettatori che pretesero opere tanto perfette con il loro enorme e sapiente appetito. Il fatto è che in un Paese dove è lecito essere anticonformisti solo nel modo giusto, approvato, Flaiano è riuscito a esserlo sino in fondo, caparbiamente, che recensisse la Salomè di Carmelo Bene, il Marat-Sade messo in scena da Peter Brook o Ciao Rudy di Garinei e Giovannini.
Milano : Università degli studi di Milano, 2010
[Milano] : BUR, 2012
BUR
Abstract: È il padre della moderna critica cinematografica: in Italia prima di Pietro Bianchi la decima musa non era ancora concepita come figlia del genio umano, al pari di letteratura, pittura e musica. Le inconfondibili recensioni di Bianchi, al tempo stesso concise, argute e colte, erano capaci di spunti illuminanti. È difficile non stupirsi nello scoprire quanto precocemente la sua penna abbia intuito la grandezza di alcuni cineasti, tra cui Mister Hitchcock, ai tempi considerato appena un mestierante. Questo volume raccoglie tutti i suoi scritti apparsi sul Gatto Selvatico, il mensile aziendale che l'Eni di Enrico Mattei pubblicò tra il 1955 e il 1964, insieme all'ultimo saggio firmato da Tullio Kezich e dedicato proprio al critico parmigiano imbevuto di cultura. Rileggere oggi le parole di Pietrino è come sedersi al cinema accanto a lui in quella prima fila che la forte miopia gli imponeva, e ascoltare dalla sua voce i memorabili giudizi chiari e lungimiranti, perfetta miscela di rigore e amore per il grande schermo. Prefazione di Gianni Canova.
Lo spettatore addormentato / Ennio Flaiano ; a cura di Simona Costa
Milano : Bompiani, 1996
Abstract: Sono 251 recensioni teatrali di Flaiano dal 1939 al 1967, apparse su Oggi, Italia, Risorgimento liberale, Città libera, Secolo XX, L'Europeo, in cui l'autore ci racconta gli spettacoli teatrali, gli autori, i registi, gli attori. Pagine intrise di umorismo, sarcasmi, irriverenze. Le recensioni di Flaiano sono a tutto campo: spaziano dalla commedia al dramma, dalla tragedia al varietà. Tutto il teatro è passato in rassegna, dai grandi commediografi a quelli misconosciuti; grandi attori, grandi registi. Ma questo è solo un aspetto delle recensioni di Flaiano, quasi un pretesto. Perché in questi scritti passa la società italiana, i grandi temi della letteratura si innestano con le tensioni e gli ideali politici, le scelte di campo degli ultimi trent'anni.
Brescia : [s.n., 1932?-193-?]
Abstract: BS
Brescia : [s.n., 1956?]- (Brescia : Scuola tipografica Opera Pavoniana)
Abstract: BS
Milano : Motta, 2000
Marche disperse. Fonti ; 1
Un pò prima del piombo / Cesare Garboli ; prefazione di Ferdinando Taviani
[Milano] : Sansoni, 1998
Abstract: Il libro, presentato da Fernando Taviani, raccoglie descrizioni, racconti, cronache di spettacoli, usciti tra il 1972 e il 1977 sul Mondo e sul Corriere della Sera. La prosa di Garboli riesce a cogliere non solo i tratti salienti degli spettacoli che recensisce, ma l'intera atmosfera di quegli anni, quasi che il teatro non fosse che lo specchio in cui si rivela il volto segreto di uno Stato in disordine.
Cinema degli eccessi : i 100 film più estremi della storia del cinema / Andrea Guaia
Eris, 2024
Abstract: In questo libro troverete i 100 film più estremi della storia del cinema. Il cinema degli eccessi non è semplicemente horror, splatter. Travalica i generi e «Non è importante che un'opera cinematografica sia eccessivamente violenta, drammatica, immorale. L'aspetto fondamentale è che sia eccessivamente.» Questa tipologia di film ha a che fare con il concetto di sensation seeking, qualcosa di forte che ci colpisce proprio perché è fuori dal quotidiano. Opere di grande importanza cinematografica, molto forti, con una chiara visione artistica e politica, estetica quanto di contenuto, espressione fortemente autoriale di chi le ha create. Tra i vari registi citati partiamo da Pier Paolo Pasolini e John Waters, per passare da David Cronenberg e arrivare a Katsuya Matsumura, Cristian Mungiu e Srdjan Spasojevic. 100 film, 100 analisi critiche per guidarvi in questo viaggio nell'estremo e nel disturbante, con approfondimenti, schede tecniche, interviste e illustrazioni ispirate a questi film straordinari, alcuni pochi conosciuti, altri dei veri e propri cult, altri ancora pietre miliari della storia del cinema. I titoli, selezionati dal 1968 in poi sino agli anni più recenti, sono un perfetto excursus all around the world di quello che troviamo più forte e che ci fa contorcere davanti allo schermo. 100 opere per reimparare a guardare davvero e riscoprire cosa è realmente scioccante in un mondo dove la sovrabbondanza di qualsiasi tipo di immagine e prodotti audiovisivi sembrano avere anestetizzato spettatori e spettatrici di ogni età. Ma certe opere cinematografiche, anche a distanza di decenni, non perdono il loro potere di inchiodarci davanti al disturbante, al disgustoso e soprattutto davanti alla vera violenza, quella della società in cui viviamo.