Trovati 827 documenti.
Trovati 827 documenti.
Historica, 2020
Abstract: L'ultima religione è una sorta di idolatria universale: la Fratellanza globale, il Buonismo globale, la dea Salute, l'ecologismo radicale, il sogno di un mondo trans-umano e, in definitiva, anti-umano. Una religione che si impone oggi ma che viene da lontano. Un processo - iniziato molto tempo fa - che giunge a compimento anche a causa della pandemia, agli investimenti di imprenditori a livello globale, alla resa della Chiesa. Questo libro descrive la storia di questa evoluzione - da Malthus a Singer, da Casaleggio all'OMS, e illustra gli scenari della rivoluzione del 2020 che si prefigge di realizzare un distopico mondo nuovo.
Consolazione / Michele Orti Manara
Rizzoli, 2022
Abstract: In principio fu il Brivido, un violento terremoto che all’inizio del secolo scorso fece crollare la montagna e risorgere la creatura che vi era stata imprigionata molto tempo prima. Cinquant’anni dopo, il piccolo paese di Roccasa vive ancora nell’ombra di quella maledizione, che scatena terribili pulsioni negli uomini e ha ridotto le donne a una dolente rassegnazione. A combatterla è rimasta la sola stirpe delle sarachìe, che tramandano di madre in figlia il segreto per consolare e guarire le compaesane. La piccola Teresa è una di loro, e presto dovrà abbandonare l’infanzia per abbracciare il suo destino. L'autore compone in queste pagine un intreccio avvolgente, in cui convivono religione e folklore, romanzo di formazione e favola dark, echi del passato e temi attuali. Una storia spietata in cui nessuno, proprio nessuno, può dirsi al sicuro.
Religione e ribellione / Colin Wilson ; traduzione di Nicola Manuppelli
Carbonio, 2021
Abstract: Un anno dopo L'Outsider, l'acclamato bestseller mondiale del 1956 che segnò un'intera generazione, Colin Wilson prosegue la riflessione sul rapporto tra il genio individuale e le costrizioni sociali in un secondo saggio, ancora più audace, pensato come vero e proprio seguito del primo. Conducendoci attraverso le vite e l'opera di filosofi, scrittori e poeti come Nietzsche, Kierkegaard, Rilke, Shaw, Pascal, Swedenborg, Whitehead, Rimbaud e Scott Fitzgerald, Wilson dimostra come interrogarsi sul soprannaturale significhi impegnarsi ad affrontare domande imprescindibili per chi voglia cogliere il vero senso dell'esistenza: come posso utilizzare le mie energie e smettere di vivere a metà? Come posso ampliare la mia coscienza e diventare padrone del mio destino? Ribellandosi contro la celebrazione della mediocrità e i sistemi religiosi tradizionali, questo libro si rivolge a coloro che osano addentrarsi da soli nell'esplorazione delle proprie anime. Considerato dallo stesso Wilson un testo più profondo e completo rispetto a L'Outsider, e riscoperto soltanto di recente, Religione e ribellione conserva ancora oggi tutta la sua carica trasgressiva e vitalistica.
Gabrielli, 2022
Abstract: «Con la mia opera tutta ho voluto sfatare il giudizio del volgo che mi riteneva ateo, cioè non credente in Dio, solo perché non credevo in un theós costruito dalla teologia ad immagine umana, ma ho sempre creduto in un Dio immanente alla natura, un Dio eterno, perfetto e necessario. Sommamente amabile, dal quale tutto dipende e nel quale tutto ritorna!» Baruch Spinoza. Che cosa hanno da dirsi Baruch Spinoza, filosofo del XVII secolo, espulso dalla sua comunità e accusato di ateismo, e un prete cattolico del XXI secolo? Inaspettatamente molto… Essi infatti si confrontano dando vita a un dialogo che indaga con estrema sincerità temi tra i più significativi del pensiero filosofico e religioso di tutti i tempi: la definizione di Dio, il ruolo dell’interpretazione della Sacra Scrittura nella costruzione della fede, la dimensione universale di Gesù, la definizione di rivelazione, il senso delle religioni storiche con le loro leggi, dogmi e culti. Baruch Spinoza esprime con semplicità il suo pensiero ed è difficile non accorgersi della sua ricerca sincera della verità… egli infatti vuole liberare dalla superstizione e dall’irrazionalità il discorso religioso, vuole farsi testimone di un Dio che, superato l’antropomorfismo, venga colto come la ragione del tutto e di tutti.
Dizionario della vita, morte ed eternità / a cura di Mircea Eliade, Julien Ries
Jaca book, 2021
Abstract: Nella storia dell'umanità l'homo religiosus assume una modalità specifica di esistenza, che si esprime in diverse forme religiose e culturali. Lo si riconosce dal suo stile di vita: crede all'esistenza di una realtà assoluta che trascende questo mondo e vive delle esperienze che, attraverso il sacro, lo mettono in relazione con questa Trascendenza. Rileviamo che egli crede all'origine sacra della vita e al senso dell'esistenza umana come partecipazione a un'Alterità. È anche un homo symbolicus, che coglie il linguaggio delle ierofanie, attraverso le quali il mondo gli rivela delle modalità che non sono evidenti di per sé stesse. A partire dal 1959, alcuni paleoantropologi hanno scoperto in Africa l'Homo habilis, il creatore della prima cultura, la cui attività mostra in lui la coscienza di essere creatore. Troviamo gli sviluppi di questa coscienza nell'Homo erectus e, in modo più preciso, nell'Homo sapiens, grazie alla manifestazione dei riti funebri. Le prime tombe che ci offrono una certezza della credenza in una sopravvivenza provengono da Qafzeh e da Skuhl, nel Vicino Oriente, grazie alla presenza di tracce di cibo e di utensili in prossimità degli scheletri: si tratta del 90000 a.C. A partire dall'80000, l'uomo di Neandertal moltiplica questi riti. Dal 35000, nel Paleolitico Superiore, l'Homo sapiens sapiens applica un trattamento speciale al cadavere del defunto: ocra rossa, ornamenti attorno alla testa, conchiglie incastonate nelle orbite oculari, perle d'avorio disposte sul corpo. A partire dall'inizio del Neolitico ci si trova in presenza del culto dei crani conservati dai vivi. Nel V millennio sorge la dea. La scoperta da parte di Maria Gimbutas del sito di Achilleion in Tessaglia offre una visione della religione arcaica dell'Europa grazie alle numerose dee, tra le quali quella della vita e della morte. Il Neolitico ha moltiplicato i riti funerari e ha fornito loro una simbologia sempre più ricca, segno di un'autentica presenza dei vivi nella sopravvivenza dei loro defunti. All'indomani della sedentarizzazione delle popolazioni del Vicino Oriente e dell'invenzione della vegecultura e dell'agricoltura, l'homo religiosus si mette a raffigurare delle divinità, la più importante delle quali è la dea. È il grande mutamento dei simboli, che si rispecchia nella credenza in una vita post mortem.
Dizionario delle religioni dell'Oceania / a cura di Mircea Eliade, Julien Ries
Jaca book, 2021
Abstract: Questo volume è dedicato alla trattazione dei fenomeni religiosi che si sono sviluppati nel continente nuovissimo dell'Oceania, cioè in Australia e nelle numerosissime isole che punteggiano l'Oceano Pacifico. Si tratta di un territorio che per la sua storia culturale ha fornito un contributo particolarmente ricco alla ricerca etnologica e antropologica (sia sul piano della documentazione sia su quello della teorizzazione) e che ancora oggi propone, nelle sue più remote propaggini, alcune sorprendenti scoperte. Il volume, dunque, tratta soprattutto di fenomeni religiosi di popolazioni aborigene che fino ad alcuni decenni fa vivevano ancora «a livello etnologico». Ma di queste popolazioni opportunamente analizza anche il faticoso e spesso tormentato ingresso nella modernità, che si sta ancora realizzando fra tragiche perdite di identità e orgogliose rivendicazioni delle radici culturali. Complessa e significativa è infine la storia della diffusione in Oceania del Cristianesimo (cattolico e protestante), dai primi tentativi missionari fino all'attuale organizzazione delle Chiese e allo sviluppo di nuove esperienze religiose. Nel volume si alternano ampie voci generali dedicate alle tradizioni religiose indigene, raggruppate in base alle consuete partizioni geografiche, e voci più specifiche dedicate alle credenze e alle pratiche religiose di singole popolazioni o gruppi di popolazioni, oppure di particolari isole o arcipelaghi. Alcuni lemmi prendono in esame le principali figure divine e mitologiche dell'Oceania o particolari concezioni e comportamenti religiosi tipici o esclusivi, o ancora alcuni tra i principali etnologi che queste religioni hanno studiato. Le bibliografie di ciascuna voce sono state riviste e aggiornate dai curatori, che hanno dedicato particolare attenzione alle indicazioni accurate delle edizioni originali e delle eventuali traduzioni italiane. Traduzioni di: Sara Andreis, Stefania Arcara, Erica Baffelli, Maria Teresa Bianchi, Sara Bianchi, Maria Gabriella Bianco, Alessandra Borgia, Sergio Botta, Emanuela Braida, Arianna Campiani, Letizia Sonia Cantarella, Guendalina Carbonelli, Antonella Comba, Alessandra Consolaro, Giacomo Deambrogio, Simona Destefanis, Simonetta Focardi, Maurizio Giannattasio, Giuliana Iacopino, Mariella Lorusso, Marco Manino, Ruth Lenneberg Picotti, Alberto Pelissero, Marzia Pierluigi, Marta Porta Leva, Tiziana Ripepi, Luigi Saibene, Anna Maria Sberveglieri, Maria Giulia Telaro, Antonio Tombolini.
Il Mulino, 2021
Abstract: Tutte le confessioni religiose implicano un dentro e fuori culturale che non di rado diventa "o dentro o fuori". La pubblicazione delle lettere emanate dalle cancellerie di sultani e di papi del tempo di crociate e ğihād, mostra ampiamente e in modo "scandaloso" che i capi religiosi promuovono e incitano alla guerra con le stesse parole. Nel mentre del furore bellico, "eretici" e obiettori di coscienza, come peacemakers, si distanziano dalle politiche guerriere dei capi religiosi e prendono la strada dell'inclusione e del servizio umanitario, in palese alternativa all'inestinguibile pratica dell'inimicizia e della guerra. A Roma ancora oggi è visibile un mosaico (ca. 1210), opera unica in tutta la storia dell'arte, che mostra Cristo pantocratore che libera prigionieri cristiani e musulmani vittime di "guerre sante". Nel 2021, mentre ancora in modo blasfemo pretesti religiosi cercano appigli per alimentare esclusione e razzismo, Papa Francesco insieme al Grande Imam sunnita di al-Azhar, Ahmad al-Tayyib e al Grande Ayatollah sciita Sayyid ʿAlī al-Husaynī al-Sīstānī, offrono motivi di speranza impegnandosi "On Human fraternity for world peace and living together". Il volume offre spazi per una riflessione odierna, collocandosi con una propria originalità nel campo del dialogo della vita: collaborazione e gesti concreti di tolleranza, giustizia e pace.
Milano : A. Mondadori, 1982
Oscar ; 1608 - Oscar narrativa ; 587
La vita dello spirito / di Ernesto Buonaiuti ; con introduzione di Giorgio La Piana
Roma : De Carlo, 1948
Di nessuna chiesa : la libertà del laico / Giulio Giorello ; con uno scrtto di Edoardo Boncinelli
Nuova ed.
Raffaello Cortina, 2020
Abstract: Uno spettro si aggira per l'Europa: il relativismo, cioè il dogma che non c'è nessun dogma. Chierici e laici hanno stretto una santa alleanza in nome dei nostri valori e delle nostre radici. Forse non sanno che dietro quel fantasma ci sono il corpo dell'individuo, la libertà della ricerca, le garanzie dei diritti e la stessa genuinità della fede. Tutto cancellato, se vince il progetto dei teo-con? Affatto, se il laico ha non solo la volontà di reagire ma anche la forza di attaccare. Non questa o quella chiesa, ma la presunzione di infallibilità che può viziare qualsiasi istituzione o comunità. Essere laico vuol dire non solo esercitare l'arte del sospetto ma anche agire per una solidarietà che non ha bisogno di un fondamento religioso.
Eleusis e Orfismo : i misteri e la tradizione iniziatica greca / a cura di Angelo Tonelli
Feltrinelli, 2015
Abstract: Nella lettura tradizionale della classicità, il mondo dei misteri viene di norma relegato in qualche nota al piede dei testi filosofici più importanti. Ma soprattutto negli ultimi decenni, comincia invece a essere dedicata a questa pagina "oscura" e sciamanica del mondo greco un'attenzione sempre più meditata e importante, riconoscendole il peso determinante non solo sull'origine della cultura ellenica, ma di converso anche sulla nostra. La ragione di questo oscuramento è probabilmente da rintracciarsi nel commento dei primi filosofi cristiani, come Tertulliano: "Nessuno saprà mai il segreto di Eleusi. [...] Se lo è portato via con sé la legge dei misteri", che non riuscivano a comprendere di che mistero si trattasse, fino a che Teodosio nel 381 d.C. non prese la decisione di chiudere il tempio. Finalmente a questo mondo (a cui furono iniziati filosofi come Socrate e Pitagora fra gli altri) viene dedicato un volume organico da parte di uno dei più importanti allievi di Giorgio Colli, che con pazienza e acume filologici riporta, commentandolo, tutto il materiale antico esistente sul tema.
Raffaello Cortina, 2023
Abstract: Dal punto di vista della modernità occidentale, l'umanità abita un universo disincantato. Dèi, spiriti e antenati non vivono più tra noi e non sono più coinvolti nei vari aspetti della vita quotidiana, dal triviale al tragico. Eppure, la quasi totalità delle civiltà nella storia umana ha trattato gli spiriti come persone reali. Ancora oggi, in quasi tutte le culture, gli umani non costituiscono che una piccola parte di un universo incantato, a torto inquadrato nelle categorie trascendenti di "religione" e "soprannaturale". Sahlins mostra qui come l'antropologia debba ripensare queste culture dell'immanenza e studiarle nei propri termini. Accompagnando i lettori in giro per il mondo – dagli Inuit del Circolo polare artico ai Dinka dell'Africa orientale, dagli Arawaté dell'Amazzonia agli orticoltori delle isole Trobriand – Sahlins reinterpreta le etnografie che hanno descritto queste culture dell'immanenza, e rivela come anche le sfere più materiali dell'economia e della politica emergano dal negoziato con i poteri divini e, in ultima analisi, dalla loro usurpazione.
Carocci, 2022
Abstract: L’odierno populismo fa ricorso, a livello planetario, all’uso politico di devozioni tradizionali. I suoi esponenti più in vista – da Bolsonaro a Orbán, da Le Pen a Salvini – collegano l’ostentazione di simboli religiosi depositati da secoli nella memoria cristiana al successo di una risposta nazional-identitaria alla crisi della globalizzazione. In un mondo percepito come sospeso tra secolarizzazione e fondamentalismo religioso, anche la Chiesa rilancia la pietà popolare. Si tratta in effetti di un punto centrale nel programma di papa Francesco. Bergoglio, che pure non esita a denunciare le derive populiste, espunge però dal suo discorso ogni considerazione del ruolo attribuito in passato dalla Chiesa alle forme di culto. Il libro, ripercorrendo l’intensa politicizzazione cha ha caratterizzato la vicenda di devozioni care ai fedeli (Immacolata Concezione, san Giuseppe, Sacro Cuore, san Francesco, Cuore immacolato di Maria), evoca le possibili strumentalizzazioni populistiche di un recupero avulso dalla storia.
Donne sacre : sacerdotesse e maghe, mistiche e seduttrici / Franco Cardini, Marina Montesano
Il Mulino, 2023
Abstract: Donne-dee, sacerdotesse, mistiche; guaritrici, veggenti, donne fatate e donne fatali; figlie del Sole e della Luna, e infine una bambina di Nazareth che diventa la Vergine Madre di Dio. Che cosa si cela dietro queste figure femminili umane e divine, sospese tra mito e storia, passato e futuro, Oriente e Occidente? Hanno provato a spiegarcelo in tanti, da Omero a Ovidio, da Dante a Goethe a Freud. Il mistero, scaturito da una grotta preistorica e da una figurina di pietra dai grossi seni alta pochi centimetri, arriva a madre Teresa di Calcutta e alle «divine» del Novecento, di cui forse Greta Garbo ed Evita Perón rappresentano il fascino che sfiora i limiti dell’umano. È tempo di andare al cuore di questo grande archetipo, che nella cultura moderna continua a conservare i tratti che gli hanno prestato Botticelli e Raffaello. In queste pagine le donne parlano con Dio, con i demoni, con i morti. Il Sacro femminile come pietra di inciampo che segna tutta la nostra storia.
La religione nella preistoria / a cura di Aldo Landi
Messina ; Firenze : D'Anna, 1972
Gli uomini e le loro istituzioni ; 29
La tecnologia è religione / Chiara Valerio
Einaudi, 2023
Abstract: Che differenza c'è tra danzare per far piovere, e schiacciare un tasto per illuminare uno schermo? In entrambi i casi, un movimento del nostro corpo fa accadere qualcosa. Nel primo caso, la danza della pioggia si rivolge a una qualche divinità e il dispositivo che ne attiva l'intervento è il nostro corpo. Nel secondo caso il dispositivo è un prolungamento del corpo. Norbert Wiener, matematico, sottolineava, già negli anni Cinquanta del Novecento, la pericolosa e facile identità tra religione e tecnologia. È dunque ragionevole domandarsi oggi quanto politiche culturali prive di immaginazione abbiano allontanato la tecnologia dalla scienza, trasformandola in una fede che ha i propri sacerdoti, i black fridays di festa, gli eretici, gli atei e i martiri da social network.
Milano : Ancora, 2016
Abstract: È Pasqua! Con la sua passione, morte e risurrezione Gesù indica a tutti la via della vita e della Felicità: questa via è l'umiltà, che comporta l'umiliazione. Questa è la strada che conduce alla gloria. Al mattino di Pasqua, avvertiti dalle donne, Pietro e Giovanni corsero al sepolcro e lo trovarono aperto e vuoto. Allora si avvicinarono e si «chinarono» per entrare nel sepolcro. Per entrare nel mistero bisogna «chinarsi», abbassarsi. Solo chi si abbassa comprende la glorificazione di Gesù e può seguirlo sulla sua strada. La Pasqua di Gesù, la sua passione, morte e risurrezione, è l'oggetto di questo volume che raccoglie la Formazione in servizio per gli insegnanti di religione della Diocesi di Milano dell'anno scolastico 2015-2016. Entrare nel mistero ci chiede di non avere paura della realtà: non chiudersi in sé stessi, non Fuggire davanti a ciò che non comprendiamo, non chiudere gli occhi davanti ai problemi, non negarli, non eliminare gli interrogativi. È questa la «gioiosa Fatica» di ogni maestra dell'infanzia che prende per mano ogni bambino e compie un tratto di strada con lui, in modo che possa trarre dai doni, che sono in lui riposti, gli strumenti per concepire come la vita vada sempre oltre, per comprendere come la morte non abbia mai l'ultima parola.
Guida all'insegnamento della religione cattolica : secondo le nuove indicazioni / Sergio Cicatelli
2. ed.
Scholé, 2022
Abstract: Una esposizione ampia del profilo istituzionale e didattico dell’Insegnamento della religione cattolica (Irc): l’identità scolastica, il contesto ordinamentale e didattico, i programmi (dalla riforma Gentile alla riforma Moratti), le Indicazioni per l’Irc nella scuola dell’infanzia, nel primo e nel secondo ciclo di istruzione (i testi integrali dei documenti ministeriali sono riportati in appendice). Il volume rappresenta uno strumento di formazione per gli insegnanti di religione e una introduzione alla conoscenza del settore, per chiunque desideri comprendere senza pregiudizi il significato, la collocazione nel contesto scolastico, i contenuti e le trasformazioni nel tempo, soprattutto a partire dalla revisione concordataria del 1984, di una disciplina peculiare nei curricoli scolastici italiani.
The complete poems and plays / T.S. Eliot
London : Faber and Faber, print. 1978
Abstract: Un libro di parole. Così Thomas Stearns Eliot definisce The Rock, un testo teatrale che scrisse per un ciclo di rappresentazioni tenutosi dal 28 maggio al 9 giugno 1934 al Sadler's Well Theatre di Londra, al fine di raccogliere fondi per la costruzione di chiese nei nuovi quartieri di Londra. Nello stesso stile delle sacre rappresentazioni della tradizione cristiana, soprattutto di lingua inglese, narrando della costruzione di una nuova chiesa nella periferia di Londra, l'autore mette in scena la storia della Chiesa stessa, in un continuo scambio di percorsi e prospettive tra Storia ed Eternità.
Caino / Josè Saramago ; traduzione di Rita Desti
Feltrinelli, 2012
Abstract: A vent'anni dal Vangelo secondo Gesù Cristo, José Saramago torna a occuparsi di religione. Se in passato il premio Nobel portoghese ci aveva dato la sua versione del Nuovo Testamento, ora si cimenta con l'Antico. E sceglie il personaggio più negativo, la personificazione biblica del male, colui che uccide suo fratello: Caino. Capovolgendo la prospettiva tradizionale, Saramago ne fa un essere umano né migliore né peggiore degli altri. Il dio che viene fuori dalla narrazione è un dio malvagio, ingiusto e invidioso, che non sa veramente quello che vuole e soprattutto non ama gli uomini. È un dio che rifiuta, apparentemente solo per capriccio e indifferenza l'offerta di Caino, provocando così l'assassinio di Abele. Il destino di Caino è quello di un picaro che viaggia a cavallo di una mula attraverso lo spazio e il tempo, in una landa desolata agli albori dell'umanità. Ora da protagonista, ora da semplice spettatore, questo avventuriero un po' mascalzone attraversa tutti gli episodi più significativi della narrazione biblica: la cacciata dall'Eden, le avventure con l'insaziabile Lilith, il sacrificio di Isacco, la costruzione della Torre di Babele, la distruzione di Sodoma, l'episodio del vitello d'oro, le prove inflitte a Giobbe, e infine la vicenda dell'arca di Noè. Riscrittura ironica e personale della Bibbia, invenzione letteraria di uno scrittore nel pieno della maturità, compone un'allegoria che mette in scena l'assurdo di un dio che appare più crudele del peggiore degli uomini.