Trovati 826 documenti.
Trovati 826 documenti.
Della divinazione / Marco Tullio Cicerone ; a cura di Sebastiano Timpanaro
Milano : Garzanti, 1988
Milano : Centro studi sociali, stampa 1964
Dove va il mondo arabo? / Paolo Branca
Bergamo : Sesaab, [2015]
Progetto per un' etica mondiale / Hans Kung ; traduzione di Giovanni Moretto
Milano : Rizzoli, 1991
Bologna : EMI, copyr. 2002
Abstract: Atti del convegno tenuto a Brescia nel 2002
Che cosa è una religione? / Pierre Gisel
Queriniana, 2011
La leggenda del grande inquisitore / Gustavo Zagrebelsky ; a cura di Gabriella Caramore
Brescia : Morcelliana, 2003
Abstract: Del Grande Inquisitore a Zagrebelsky interessa il "teorico del potere", che costruisce, a sua immagine, il sogno di un'umanità redenta a prezzo della libertà; il vincente nella storia, il quale, come ogni inebriato dalla vittoria, trasmuta la responsabilità in dispotismo. È qui che sorgono anche le interrogazioni sulla dimensione religiosa, non esente, come ogni cosa umana, dalle seduzioni del potere, ma anche dalle seduzioni di una comoda rinuncia alla faticosa ricerca della verità: il dogmatismo da un lato, che comporta sacrificio della libertà, e il relativismo scettico dall'altro, che induce alla rinuncia della verità, sono le due malattie - più mortali che infantili - che compromettono l'esperienza religiosa. Il "genio cristiano" di Dostoevskij è certamente quello che ha saputo portare più a fondo la tensione tra la durezza delle "anime calcificate" che abitano il mondo e il "battesimo di fuoco" promesso a loro salvezza, che, solo, ha la possibilità di "fonderle", trasformando i cuori di pietra in cuori di carne. E giustamente Zagrebelsky si sofferma a lungo, in chiusura, sul bacio del Prigioniero Cristo, come unica "risposta" al lungo, sottile, perverso disquisire dell'Inquisitore
L'enigma di Einstein / José Rodrigues dos Santos
Newton Compton, 2017
Abstract: Cosa hanno in comune la crisi nucleare iraniana e la più importante scoperta mai effettuata da Albert Einstein: la prova scientifica dell'esistenza di Dio? Basato sulle ultime e più avanzate scoperte scientifiche nei campi della fisica, della cosmologia e della matematica, Einstein e la formula di Dio è un thriller, ma anche un libro che unisce il pensiero scientifico a quello religioso, le teorie fisiche dell'occidente con le religioni orientali. Sulle scale del Museo Egizio del Cairo, Tomás Noronha viene avvicinato da una sconosciuta che è in possesso della copia di un documento inedito, un antico manoscritto dal contenuto enigmatico. Questo evento lo condurrà nel pieno della crisi nucleare iraniana e lo porterà, attraverso l'incontro con importanti scienziati e pensatori del tempo, a investigare su uno dei più grandi misteri dell'umanità: la prova scientifica dell'esistenza di Dio. Questa è una storia d'amore e di tradimenti, un intrigo, una persecuzione implacabile, ma soprattutto una ricerca spirituale che ci porta alla rivelazione più stupefacente di tutti i tempi...
Una politica senza religione / Giovanni De Luna
Einaudi, 2013
Abstract: Dagli anni del Risorgimento all'Unità d'Italia, dal fascismo e dalla Seconda guerra mondiale fino a oggi, la costruzione di una religione civile l'insieme dei valori e dei principî che fondano lo spazio pubblico della cittadinanza - è il banco di prova su cui, di volta in volta, si è misurata l'efficacia di una classe politica nel mettere mano al progetto di fare gli italiani. Il trasformismo nell'Italia liberale, la dittatura in quella fascista, il debordante intervento dei partiti nell'Italia repubblicana, sono stati tutti elementi che hanno indebolito la costruzione politica dell'identità nazionale. Fino alla carestia morale e progettuale che ha investito uomini e partiti dell'Italia di oggi. Con un libro che somma analisi storica a riflessioni di pungente attualità, Giovanni De Luna ricostruisce la storia delle tradizioni inventate, i tentativi di arginare l'ingombrante presenza della Chiesa cattolica, l'egemonia dei valori e degli interessi imposti dal mercato con una riflessione conclusiva proprio sugli aspetti piú inquietanti di venti anni di pensiero unico.
Carocci, 2013
Abstract: All'esplorazione e alla conquista dell'Africa da parte degli europei tra XIX e XX secolo si è accompagnata un'intensa attività missionaria, che ha prodotto un frutto inatteso. Dal Sudafrica alla Nigeria, dalla Costa d Avorio al grande Congo si è realizzata una fioritura di esperienze cristiane autoctone, originali, spesso intorno alla figura di un profeta carismatico, come il congolese Simon Kimbangu, il più noto. Da lui avrà origine la prima Chiesa africana ammessa in seno al Consiglio ecumenico delle Chiese, nel 1969. Ma se è possibile pregare e giungere al Dio cristiano senza i bianchi, è anche possibile autoamministrarsi; così, alla profezia dell'indipendenza religiosa si è aggiunta quella dell'indipendenza politica: Prima noi avevamo la terra e voi avevate la Bibbia. Ora voi avete la terra, a noi è rimasta la Bibbia, recita un noto slogan dei profeti sudafricani. E la Bibbia si è rivelata un eccezionale strumento di liberazione e contestazione.
Il magico, il divino, il favoloso nella religiosità alpina / Piercarlo Jorio
Ivrea : Priuli & Verlucca, copyr. 1983
Abstract: Il rito non è legato strettamente al rapporto uomo-divinità come normalmente si ritiene, ma piuttosto al generico concetto di sacro, di trascendente, che ciascuno di noi ha dentro. Questa ricerca vuole guidare, senza alcuna pretesa scientifica, fra i provvedimenti protettivi, difensivi o di assicurazione, che nascono non appena i legami logici delle cose appaiono meno chiari. Il mondo dell'altitudine ha conservato nei simbolismi pastorali e nelle manifestazioni rituali anche quando fortemente condizionato dal cristianesimo un patrimonio di religiosità comune a tutta la cultura alpina: quello che chiamiamo usanze, credenze, leggende, modi di dire, e che in fondo altro non sono che schemi esistenziali.
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2010 ; Roma : Rai Trade [produzione], [2010]
Abstract: In questo DVD: Dalla breccia di Porta Pia al Concordato fra Stato e Chiesa del 1929; dai sentimenti religiosi degli italiani, ai miracoli, alle reliquie e ai santi; dal nuovo Concordato firmato da Bettino Craxi e monsignor Casaroli alla diffusione nel paese della religione islamica.
Vincerà la parola? : tra scrittori e profeti / Luigi Pozzoli
Bologna : EDB, copyr. 1990
Perchè non possiamo essere cristiani e meno che mai cattolici / di Piergiorgio Odifreddi
Milano : Longanesi, copyr. 2007
Abstract: La prima stazione della nostra via crucis è l'inizio di tutti gli inizi: più precisamente, la mitologia ebraica della creazione del mondo e dell'uomo, narrata in due versioni diverse e contraddittorie nei capitoli I-XI del Genesi. Comincia così questo viaggio che il matematico Piergiorgio Odifreddi compie dentro le Scritture e lungo la storia della Chiesa, fino ai giorni nostri. Come uomo di scienza, egli considera l'affermazione che quello della Bibbia è l'unico vero Dio una bestemmia nei confronti di colui che gli uomini di buona fede, da Pitagora e Platone a Spinoza e Einstein, hanno da sempre identificato con l'intelligenza dell'universo e l'armonia del mondo. Come cittadino, afferma che il cristianesimo ha costituito non la molla del pensiero democratico e scientifico europeo, bensì il freno che ne ha gravemente soffocato lo sviluppo civile e morale, e ritiene che l'anticlericalismo sia oggi più una difesa della laicità dello Stato che un attacco alla religione della Chiesa. Come autore, infine, legge l'Antico e il Nuovo Testamento e le successive elaborazioni dogmatiche della Chiesa per svelarne, con una critica tanto serrata quanto avvincente, non soltanto le incongruenze logiche ma anche le infondatezze storiche, dando alla ragione ciò che è della ragione e facendo emergere dai testi la verità: ovvero, dice Odifreddi, che Mosè, Gesù e il papa sono nudi.
[Milano] : Rizzoli, 2007
Abstract: Se la separazione fra Stato e Chiesa è tipica delle democrazie liberali, le dittature del Novecento hanno cercato (come in Italia, in Spagna, in America Latina) un'alleanza con la religione, o si sono presentate esse stesse - è il caso di nazismo e comunismo - come una forma alternativa di religione secolare, un tentativo di trasformare il capo o il partito in una moderna incarnazione di Dio. Il nuovo secolo ha invece riportato alla ribalta - con le minacce del terrorismo, della guerra santa, dello scontro di civiltà - la religione come poderoso movente politico. Questo testo, frutto del lavoro di un noto storico, racconta gli ultimi cento anni attraverso il prisma del rapporto tra politica e religione.
[Milano] : Bompiani, 2008
Abstract: Il 27 dicembre 2007 Benazir Bhutto, leader dell'opposizione democratica pakistana, viene uccisa in un attentato al termine di un comizio pre-elettorale. Cinque giorni prima di morire, Benazir consegna al suo agente letterario un libro a cui sta lavorando da diversi anni. Quella che doveva essere una lucida e illuminante analisi che avrebbe accompagnato Benazir Bhutto nella sua attività di governo del Pakistan e nella gestione dei precari equilibri politici in cui il Pakistan è coinvolto, si è trasformata in un testamento politico, lasciato in eredità a chiunque voglia capire la difficile situazione politica mondiale. E Benazir Bhutto - cui la dittatura militare pakistana aveva già sottratto il padre e il fratello, e che era stata costretta alla detenzione prima e all'esilio dalla sua terra poi - dimostra in questa sua ultima testimonianza tutto il suo coraggio, condannando aspramente non solo il fondamentalismo islamico, ma anche l'Occidente, e gli Stati Uniti in particolare, per aver condotto negli anni una politica cinica e scellerata che li ha portati a sostenere gli stessi fondamentalisti islamici e la dittatura militare del generale Zia, in funzione antisovietica. Ma da queste pagine emerge anche la chiara visione che una riconciliazione è possibile. E forse è proprio questa fede incrollabile che l'ha condotta, con assoluta consapevolezza, al sacrificio della propria vita.
Milano : MC, 2009
Abstract: Nei testi come nelle illustrazioni, un invito appassionato a farci vivere la nostra consanguineità con tutto ciò che vive. Se l'uomo ha sempre raccontato storie di animali per parlare di se stesso, si propone qui di condividerne la trama con gli altri abitanti della terra. Iniziando ad ascoltarli, a percepire che essi sentono, ridono, soffrono e... ci guardano. Le immagini di Francesco Santosuosso, pagina dopo pagina, fanno emergere questo sguardo, trasmettendo il brivido e l'intensità del cambio di punto di vista. In un ideale dialogo interculturale, vengono richiamate e commentate le tante voci delle tradizioni spirituali e filosofiche, della poesia e della scienza (dedicate soprattutto ai più giovani) che annunciano, con sorprendente concordanza, questo viaggio comune. Jacques Vigne, filosofo e psichiatra francese che vive da molti anni in India, descrive la particolare relazione con gli animali in quella cultura.
Milano : Corbaccio, copyr. 2006
Abstract: Le radici dell'attuale conflitto mediorientale, una delle minacce più gravi all'ordine mondiale, risalgono ai primi decenni del ventesimo secolo quando, sull'onda del movimento sionista, le grandi potenze europee furono coinvolte nella decisione di creare quello Stato di Israele che vedrà la luce nel 1948. In questo libro si analizzano le scelte politiche e strategiche, avallate da forti convinzioni religiose, dei leader inglesi e americani, dalla dichiarazione Balfour del 1917, alla formazione di un corpo d'armata di soldati ebrei all'interno dell'esercito britannico durante la prima guerra mondiale, alle pressioni esercitate dal primo ministro inglese Lloyd George, alla fondazione dello Stato d'Israele con il sostegno del presidente Truman.