Trovati 65 documenti.
Trovati 65 documenti.
CG, 2020
Abstract: Ogni 19 gennaio, durante l'Epifania in Macedonia, ha luogo una cerimonia unica nel suo genere: un sommo sacerdote lancia una croce di legno nelle acque locali e centinaia di uomini la cercano. Chi la trova è benedetto per tutto l'anno e diviene una specie di eroe. Petrunya è una donna single di 31 anni disoccupata ed è una storica che vive ancora con i genitori. Tornando a casa da un colloquio fallito, assiste alla cerimonia e vi prende parte, trovando la croce. In breve, la sua esperienza diviene virale su internet ma segna anche l'inizio del suo personalissimo calvario di 24 ore contro gli uomini, il mondo e il sistema in genere.
Meltemi, 2020
Abstract: Anche se è stata risparmiata dal disincanto del mondo, Napoli è una città moderna. Ambigua già dal punto di vista geologico, ha sviluppato un‘affinità con il regno di mezzo: transgender e fantasmi, comunità adottive come famiglie, teschi anonimi come antenati. Con il suo reportage scientifico, Ulrich van Loyen si spinge in queste zone liminali cercando di decifrare la matrice della città sulla base del culto dei morti. A guidarlo non è tanto l‘alta cultura europea, per cui Napoli rappresenta un‘inesausta fonte di estraneità, quanto piuttosto l‘osservazione partecipante alla vita delle cosiddette persone semplici. Nei vicoli della Sanità, nelle cripte delle “Anime del Purgatorio”, con i camorristi che si presentano come assistenti sociali, attraverso l‘amicizia con le veggenti che vogliono far parlare i morti e quindi rovesciare il clientelismo politico, appare chiaro, tra le altre cose, che la vita quotidiana rappresenta il segreto più grande, la famiglia un mistero e la città una crisi permanente.
Carocci, 2022
Abstract: L’odierno populismo fa ricorso, a livello planetario, all’uso politico di devozioni tradizionali. I suoi esponenti più in vista – da Bolsonaro a Orbán, da Le Pen a Salvini – collegano l’ostentazione di simboli religiosi depositati da secoli nella memoria cristiana al successo di una risposta nazional-identitaria alla crisi della globalizzazione. In un mondo percepito come sospeso tra secolarizzazione e fondamentalismo religioso, anche la Chiesa rilancia la pietà popolare. Si tratta in effetti di un punto centrale nel programma di papa Francesco. Bergoglio, che pure non esita a denunciare le derive populiste, espunge però dal suo discorso ogni considerazione del ruolo attribuito in passato dalla Chiesa alle forme di culto. Il libro, ripercorrendo l’intensa politicizzazione cha ha caratterizzato la vicenda di devozioni care ai fedeli (Immacolata Concezione, san Giuseppe, Sacro Cuore, san Francesco, Cuore immacolato di Maria), evoca le possibili strumentalizzazioni populistiche di un recupero avulso dalla storia.
Donne sacre : sacerdotesse e maghe, mistiche e seduttrici / Franco Cardini, Marina Montesano
Il Mulino, 2023
Abstract: Donne-dee, sacerdotesse, mistiche; guaritrici, veggenti, donne fatate e donne fatali; figlie del Sole e della Luna, e infine una bambina di Nazareth che diventa la Vergine Madre di Dio. Che cosa si cela dietro queste figure femminili umane e divine, sospese tra mito e storia, passato e futuro, Oriente e Occidente? Hanno provato a spiegarcelo in tanti, da Omero a Ovidio, da Dante a Goethe a Freud. Il mistero, scaturito da una grotta preistorica e da una figurina di pietra dai grossi seni alta pochi centimetri, arriva a madre Teresa di Calcutta e alle «divine» del Novecento, di cui forse Greta Garbo ed Evita Perón rappresentano il fascino che sfiora i limiti dell’umano. È tempo di andare al cuore di questo grande archetipo, che nella cultura moderna continua a conservare i tratti che gli hanno prestato Botticelli e Raffaello. In queste pagine le donne parlano con Dio, con i demoni, con i morti. Il Sacro femminile come pietra di inciampo che segna tutta la nostra storia.
La danza della pioggia / Luciano Ballabio
Tricase : Youcanprint Self-Publishing, stampa 2015
CG, [2020]
Abstract: Ogni 19 gennaio, durante l'Epifania in Macedonia, ha luogo una cerimonia unica nel suo genere: un sommo sacerdote lancia una croce di legno nelle acque locali e centinaia di uomini la cercano. Chi la trova è benedetto per tutto l'anno e diviene una specie di eroe. Petrunya è una donna single di 31 anni disoccupata ed è una storica che vive ancora con i genitori. Tornando a casa da un colloquio fallito, assiste alla cerimonia e vi prende parte, trovando la croce. In breve, la sua esperienza diviene virale su internet ma segna anche l'inizio del suo personalissimo calvario di 24 ore contro gli uomini, il mondo e il sistema in genere.
L'Italia dei miracoli : storie di santi, magia e misteri / Marino Niola
Raffaello Cortina, 2024
Abstract: “San Gennaro è il vero Dio di Napoli” ha scritto Alexandre Dumas. Senza esagerare. Perché l’antico martire è il signore assoluto della devozione partenopea. E la sua funambolica liquefazione del sangue è il miracolo più famoso del mondo. E poi San Rocco, “il divino infettivologo”; la manna di San Nicola, che fa di Bari uno dei grandi centri della medicina soprannaturale; Santa Rosalia, il lato femminile della devozione: quello della vicinanza, della confidenza, dell’indulgenza; il Salento fra il morso della tarantola e il rimorso di Medea in fuga verso Leuca; Padre Pio, il santo più pregato, idolatrato e sovraesposto del Novecento, “un autentico uomo della provvidenza populista, che ha sempre parlato alla pancia del Paese”. E poi i riti meno noti: quello dei serpenti di Cocullo, quello del re del bosco praticato da tempi immemorabili sulle sponde del lago di Nemi; quello delle dee acquatiche della Valtiberina...
Il segreto di San Gennaro : storia naturale di un miracolo napoletano / Francesco Paolo de Ceglia
Einaudi, 2016
Abstract: La liquefazione periodica del sangue di san Gennaro non è ufficialmente riconosciuta come miracolosa dalla Chiesa cattolica, che più cautamente ora parla di prodigio. Ma il fenomeno è stato per secoli chiamato miracolo in testi liturgici approvati dall'autorità ecclesiastica e in discorsi di vescovi, cardinali, papi e santi. L'Inquisizione ha inoltre sottoposto a formali processi coloro che lo hanno attribuito a cause naturali. La questione del riconoscimento ufficiale, se ha un senso per gli ultimi cinquant'anni, ne ha dunque tanto meno quanto più ci si spinga indietro nel tempo. Perché quel mutare in determinate circostanze fu di fatto considerato un miracolo ed è questo ciò che interessa allo storico. Come si può però far storia naturale di qualcosa che per definizione supera l'ordine del creato? La ricostruzione che qui si abbozza non si interroga sul miracolo in sé, bensì sulla cultura che lo ha identificato come tale. Obiettivo di questo lavoro è infatti ripercorrere in chiave antropologica gli sforzi compiuti da uomini e donne del passato per concettualizzare un fenomeno complesso e sfuggevole. Il miracolo di san Gennaro assurge cosi a punto di osservazione privilegiato da cui ripercorrere non solo la storia di Napoli, ma anche e soprattutto l'evoluzione della mentalità di chi, persino in terre assai lontane, con quell'appuntamento periodico si è nel tempo confrontato. E consente di delineare una storia della meraviglia e della sua funzione conoscitiva.
Sud e magia / / Ernesto de Martino
Milano : Feltrinelli, 1966
SC/10 ; 6
Abstract: Una storia religiosa del sud, un'indagine etnologica che spiega perché il momento magico sia sopravvisuto nella vita culturale meridionale e come questa abbia partecipato consapevolmente alla grande alternativa tra "magia" e "razionalità" da cui è nata la civiltà moderna. De Martino esplora le sopravvivenze lucane di rozze pratiche di magia cerimoniale, quali fascinazione stregonesca, possessione, esorcismo, fattura, analizzando la struttura delle tecniche magiche, la loro funzione psicologica, il regime di esistenza che ne favorisce la riproduzione.
I segni delle Alpi : simboli credenze religiosità miti e luoghi della montagna / Massimo Centini
Priuli & Verlucca, 2014
Abstract: Il vissuto dell'uomo della montagna è fatto di segni. Segni di ogni genere che in questo libro sono proposti tenendo conto delle loro tante implicazioni simboliche, soprattutto del ruolo storico-antropologico rivestito nella cultura alpina. Tratti elementari, incisi su pietre, oggetti, tessuti; fino a strutture più articolate che hanno il ruolo di raccontarci molte cose sulla storia, la quotidianità e l'immaginario della cultura montana. Segni che provengono dall'archeologia, dall'artigianato, dall'arte, dalla cultura materiale: un universo che qui diventa materia viva e utile per conoscere un volto meno noto del sapere dell'uomo. Infatti, segnare è un po' parlare, firmare, lasciare tracce, ipotizzare un collegamento tra persone che possono essere lontane nel tempo e nello spazio.
Religiosità popolare nel Comasco / Mariuccia Belloni Zecchinelli
Como : Società storica comense, stampa 1991
Raccolta storica / Società storica comense ; 19
Grottaglie : Città di Grottaglie ; Bari : Regione Puglia, stampa 2009
Menaggio : testimonianze di fede / Giorgio M. Baratelli, Daniele M. Baratelli
Menaggio : Sampietro, [1995]
La religiosità popolare nel Medio Evo / a cura di Raoul Manselli
Bologna : Il mulino, 1983
Problemi e prospettive. Serie di storia
Chiesa e religione popolare nel Mezzogiorno / Gabriele De Rosa
Roma [etc.] : Laterza, 1978
Biblioteca di cultura moderna ; 808
Milano : Feltrinelli, 1974
SC/10 ; 47
Filippine : valori tradizionali e fede cristiana / Tony Senno
Bologna : EMI, 2001
Biblioteca scientifica
Abstract: Le Filippine sono l'unico paese asiatico quasi interamente cristianizzato. La religione cristiana, portata dagli spagnoli quattro secoli fa', si è innestata sulle culture e religioni tradizionali, dando vita alle odierne espressioni del cristianesimo filippino, un esempio di inculturazione che non trova uguali in tutta l'Asia. Così alle credenze negli anitos (spiriti) e nei babaylan (guaritori) si mescolano la devozione a Santo Nino, a Hesus Nazareno, i riti di Monte Banahaw, le feste natalizie tradizionali, le flagellazioni e le crocifissioni del venerdì santo. Alla viva religiosità popolare, che pervade tutti gli ambiti della vita individuale e collettiva, e alla gioiosa indole del popolo filippino, si contrappone l'estrema povertà e l'emarginazione di gran parte della popolazione. È con essa che i missionari condividono l'impegno per una società in cui giustizia e libertà rendano più dignitose le condizioni di vita di uomini, donne e bambini, per la costruzione del regno di Dio nell'arcipelago delle Filippine.
Le cappellette : testimonianze del passato / [a cura della] Direzione Didattica di Introbio
Como : Provincia, 1994
Oltre le pietre / Antonio Bellati
Premana : Il Corno