Trovati 516 documenti.
Trovati 516 documenti.
Università degli studi di Milano : Skira, 2013
Brugherio : Comunità pastorale epifania del Signore, 2012
Edifir, 2023
Abstract: L’arte contemporanea effimera comporta un’ulteriore sfida per i restauratori di oggi: come riuscire a conservare e tramandare questo tipo di arte? Quando le opere stesse per realizzarsi prevedono la loro distruzione. Le possibilità di intervento si complicano. In questo libro si cerca di offrire varie possibilità di intervento, derivate da differenti approcci all’interno del mondo del restauro. Dopo una breve introduzione alle arti effimere e le possibili soluzioni per conservarla, si prenderanno in considerazione opere irrestaurabili per la loro stessa essenza; infine, verranno analizzati metodi per conservare e musealizzare questo particolare tipo di arte.
L' appartamento di Umberto I : Villa Reale di Monza / a cura di Marina Rosa
Milano : G. Mondadori, \1994!
Ricostruzioni : Piero della Francesca, l'altare di Gand / Alessandro Parronchi
Milano : Medusa, copyr. 2003
Abstract: Questo saggio è la dichiarazione di un intuito critico che si mette alla prova con le trappole che la storia tende allo studioso attraverso le ramificazioni e e gli itinerari lungo i quali si disperde l'integrità di un'opera o persino la memoria della sua iniziale composizione. L'autore riunisce in questo volume alcuni studi dedicati a Piero della Francesca e uno sul Polittico dell'Agnello mistico per l'Altare di Gand. Queste letture producono una visione diversa non solo per quanto riguarda la singola opera, ma in senso più generale su ciò che concerne il modo d'intendere la forma dello spazio e quindi l'idea stessa del Rinascimento; come un detective Parronchi compie un'indagine genetica sulle ragioni profonde di ogni dipinto.
Cortona : Editrice grafica L'etruria, 1997
Milano ; Udine : Mimesis, 2018
Sustainable heritage ; 4
Abstract: Vale ancora la pena di proteggere gli insediamenti tradizionali delle Alpi? Questo libro propone una selezione di ricerche e progetti su come far buon uso di queste ultime testimonianze della civiltà contadina.
Le teorie del restauro : dalla Carta di Atene a oggi / Orietta Rossi Pinelli
Einaudi, 2023
Abstract: Un'agile ricostruzione delle principali posizioni teoriche e dei protagonisti del dibattito artistico e politico culturale relativo all'universo del restauro in Italia, dal secondo dopoguerra all'avvento del digitale. Questo libro ricostruisce le posizioni teoriche dei principali protagonisti del dibattito artistico, politico e culturale relativo alle modalità e agli obiettivi del restauro in Italia, dalla Carta di Atene del 1931 al secondo dopoguerra, al digitale. Quel celebre documento, nato dall’esigenza di trovare modelli largamente condivisibili nelle metodologie del restauro, intendeva reagire all’eccessiva individualizzazione delle procedure che governavano il settore. La creazione dell’Istituto Centrale del Restauro diretto da Cesare Brandi, nel 1939, rappresentò una svolta decisiva in quella direzione. Negli anni Settanta, con Giovanni Urbani, si sarebbe imposta la necessità di privilegiare una conservazione preventiva e programmata di interi complessi artistici, partendo dai controlli ambientali e dalla rimozione delle cause del degrado. In seguito ai restauri delle opere travolte dall’Arno nel 1966, diretti da Umberto Baldini, l’Opificio delle Pietre Dure divenne un secondo istituto centrale. Le energie scaturite in quegli anni, sul piano teorico e di metodo, segnano il grande riconoscimento del restauro italiano anche sul piano internazionale. In tempi piú recenti, i contraccolpi che la fine delle ideologie e la globalizzazione hanno comportato per la conservazione del patrimonio, insieme alla vertiginosa accelerazione imposta dalla ricerca scientifica alle nuove tecnologie, avrebbero messo inesorabilmente in crisi la stessa nozione di autenticità, uno dei fondamenti della teoria di Brandi. Anche il concetto di patrimonio artistico ha subito una profonda trasformazione che, con la Convenzione di Faro (2005), ha portato al centro del processo conservativo le comunità, imponendo un ripensamento complessivo delle attività di restauro.
Chimica applicata alla conservazione e al restauro del patrimonio culturale / Vasco Fassina
Nardini
Abstract: La chimica riveste un ruolo di primaria importanza tra le diverse discipline scientifiche coinvolte in sinergia nel processo di conservazione dei beni culturali. L'opera si rivolge in particolare ai professionisti restauratori e conservatori che operano sul campo e agli studenti dei corsi di laurea in Conservazione dei beni culturali e descrive le norme italiane ed europee finalizzate alla conservazione del patrimonio culturale. L'autore ha rivisto e integrato, con le numerose ricerche che si sono succedute in questi ultimi anni, pubblicazioni ormai lontane fornendo chiavi di lettura ai professionisti della conservazione del patrimonio. Viene posta particolare attenzione all’influenza dell’ambiente sul bene culturale e vengono presentate le sue interazioni con l’ambiente come un sistema globale e interattivo.
Trezzano sul Naviglio : Edizioni Trecianum, 1986
Tradizione e ricerca. La chimica per la conservazione dei beni culturali
Milano : Montedison, s.d
Tradizione e ricerca : la chimica per la conservazione dei beni culturali
Milano : Montedison, s.d
Bologna : Compositori, 2011
ER musei e territorio. Dossier ; .10
Abstract: Le figure devozionali vestite - rappresentazioni della Madonna, del Bambino Gesù e di alcuni Santi - costituiscono l'esito affascinante di una complessa e sedimentata tradizione della religiosità popolare che si è sviluppata soprattutto nell'Europa cattolica e in America latina. Questi particolari tipi di statue sono modellati con cura nelle sole parti visibili - volto, mani e piedi - e costituiti per il resto da una armatura destinata a essere totalmente rivestita di abiti e accessori spesso molto preziosi. Nella cura ad essi riservata si esprime un intimo rapporto di comunicazione tra i fedeli e il sacro: non a caso sono stati storicamente oggetto di una coinvolgente devozione dalla profonda matrice arcaica. Oggi i simulacri vestiti rappresentano a tutti gli effetti un patrimonio culturale che è necessario conoscere e tutelare. Il volume affronta i molteplici aspetti - antropologici, storici, artistici e conservativi - che caratterizzano questa statuaria, attraverso i contributi di studiosi e specialisti di discipline diverse e ne offre una campionatura significativa che abbraccia tutto il territorio nazionale.
Roma : L'Erma di Bretschneider, 1953
Nuovo metodo di pulitura dei dipinti con trattamento elettrolitico / / Alessandro Strini
Roma : L'Erma di Bretschneider, [1952]
Roma : Edizioni di storia e letteratura, 1963