Trovati 170 documenti.
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Ricchi e poveri : storia della diseguaglianza / Pierluigi Ciocca
Einaudi, 2021
Arricchimento : una critica della merce / Luc Boltanski, Arnaud Esquerre
Il Mulino, 2019
Abstract: La crescente disponibilità di fortune personali in capo a élite emergenti dell’economia globale (rentiers da sempre usi a disporre di patrimoni, ma anche parvenus recentissimi) rende oggi spasmodico il bisogno di distinzione sociale. Esclusività, autenticità, estetica ricercata contrassegnano la desiderabilità dei beni di consumo, dalle opere d’arte agli oggetti di lusso, dagli immobili ai siti turistici, ai prodotti enogastronomici. Tanto più si agognano certe merci quanto più esse si arricchiscono di un’aura speciale, costruita mediante raffinate narrative, cui partecipano folte schiere di storici, giornalisti, critici d’arte, che con i loro saperi contribuiscono in modo cruciale ad ammantare di fascino antico oggetti e luoghi, nella glorificazione del passato come strategia di marketing.
The great Gatsby / Francis Scott Fitzgerald
Mondadori, 2022
Abstract: Vicino alla villa di Jay Gatsby, un misterioso personaggio legato alla malavita, abita Nick Carraway, un giovane agente di cambio. Daisy, cugina di Nick, sposata al ricco Tom Buchanan, era stata, anni prima fidanzata di Jay Gatsby. Jay riesce a riconquistare Daisy e a diventarne l'amante, mentre Buchanan stringe una relazione con Myrtle Wilson, moglie del proprietario di un garage. Daisy uccide, con l'auto di Gatsby, Myrtle, ma Buchanan e Daisy stessa danno la responsabilità dell'incidente a Gatsby che aveva cercato di proteggere l'amante. Wilson uccide Gatsby e si toglie la vita. Intanto Daisy e Tom riprendono la loro banale e sfarzosa vita coniugale.
Rizzoli, 2022
Abstract: Negli ultimi secoli c'è stata una vertiginosa crescita economica e un miglioramento sostanziale delle nostre condizioni di vita. Questo balzo in avanti però non è avvenuto contemporaneamente e con le stesse modalità in tutto il mondo e ancora oggi, accanto a regioni ricchissime e avanzate, ce ne sono di molto povere e svantaggiate: come giustificare queste diseguaglianze? L'economista Oded Galor spiega il "mistero della crescita", la disomogeneità con cui è avvenuta, e la relativa questione della sostenibilità della nostra specie - unica tra tutte a raggiungere e mantenere una prosperità duratura - sul pianeta Terra. E accompagna il lettore in un viaggio nel tempo: dalle civiltà della Mezzaluna fertile, alla secolare stagnazione economica (la "trappola della povertà"), fino allo shock economico, sociale, culturale provocato dalla rivoluzione industriale; poi, poiché fattori geografici, culturali, sociali e politici (colonialismo, globalizzazione ecc.) non bastano a spiegare le disparità di ieri e di oggi, inverte la rotta e ci porta dove tutto è iniziato: nell'Africa dell'Homo sapiens, migliaia di anni fa. Solo così è possibile comprendere le forze fondamentali sottese alle ruote del cambiamento, che lente, e tuttavia inesorabili, agiscono da millenni, e hanno determinato mutamenti radicali, però tuttora non uniformi, nella società umana. In questo saggio multidisciplinare, rigoroso, ma dallo stile chiaro e divulgativo, Oded Galor, attraverso la teoria della crescita unificata, ci dimostra come le tappe dell'evoluzione umana possono spiegare la storia del progresso e ci consegna una prospettiva rassicurante per il futuro. Niente è già scritto, diseguaglianze e oppressione possono essere risolte, o almeno mitigate, con l'educazione, la tolleranza e una maggiore parità di genere: la storia dell'Homo sapiens ci indica la strada da seguire.
Aboca, 2022
Abstract: Il potere politico è stato democratizzato molto tempo fa, ma l'economia non è mai stata democratizzata. Questo progetto storico sta muovendo i primi passi, e ognuno di noi può avere un ruolo nel promuovere il nuovo sistema i cui fondamentali principi etici sono la comunità e la sostenibilità. La nostra economia sta letteralmente distruggendo il pianeta in cui viviamo. Le risorse naturali che consuma sono più di quelle che la Terra è in grado di rigenerare. Stiamo demolendo l'unica casa che abbiamo, eppure restiamo intrappolati in un sistema destinato a perpetuare questa distruzione. La nostra è un'economia "creata dall'un per cento per l'un per cento", come l'ha definita Joseph Stiglitz, un'economia estrattiva, concepita in modo da permettere a un'élite finanziaria di massimizzare il proprio profitto senza curarsi dei danni arrecati ai lavoratori, alle comunità e all'ambiente. In questo libro, Marjorie Kelly e Ted Howard ci mostrano che sta però emergendo un'economia nuova, creata dalle persone per le persone, che mira a soddisfare i bisogni essenziali di tutti, a tenere in equilibrio il consumo umano con la capacità rigenerativa della Terra, a rispondere alle esigenze della gente comune, a condividere la prosperità indipendentemente dalle diversità: un'economia democratica. Costruirla significa riprogettare le istituzioni e le attività fondamentali (imprese, investimenti, sviluppo economico, occupazione, acquisti, banche, uso delle risorse) in modo che i meccanismi di base dell'economia siano posti al servizio del bene comune. Cambiare tutto significa che ognuno ha un ruolo da svolgere, e Kelly e Howard raccontano non solo le storie di attivisti e di leader di base, ma anche di insospettabili fiancheggiatori dell'economia democratica, storie in cui i semi di un futuro al di là del capitalismo d'impresa germinano nei servizi di approvvigionamento ospedalieri, negli uffici dei fondi pensione e persino in qualche sala di consiglio d'amministrazione. La strada per un sistema fondato sulla comunità, la democrazia e la giustizia rimane incerta, ma leggendo le parole di Kelly e Howard la percorreremo insieme.
Tax the rich / di Giuseppe Civati e Davide Serafin
People, 2021
Abstract: Le tasse sono il «presupposto del vivere civile», le fondamenta del patto sociale, il costo necessario per garantire quel principio costituzionale del «contribuire ciascuno secondo le proprie capacità». In questo senso, l'introduzione di un'imposta patrimoniale favorirebbe la redistribuzione della ricchezza - e quindi del potere - intaccando le disuguaglianze crescenti e salvaguardando i rapporti sociali. Si tratta di una questione culturale, che abbraccia anche progressività, riforma del catasto e contrasto all'evasione. Dagli Stati Uniti del 1942 all'Italia dei giorni nostri, Giuseppe Civati e Davide Serafin raccontano il dibattito contemporaneo, i suoi protagonisti, le sue idiosincrasie, e le tappe della legislazione in materia fiscale, fino a formulare una proposta concreta e puntuale: perché in questi anni di crisi, con nuove e difficili sfide all'orizzonte, quella sul patrimonio è «un'imposta vincolata al futuro», per tutelare i più fragili oggi e preservare le generazioni di domani. «Con questo libro vorremmo contribuire a destarvi da un inganno. L'inganno di chi racconta l'Italia come il Paese delle tasse, il Paese dello Stato opprimente che sottrae molta parte del vostro prezioso reddito. Se davvero lo fosse, se davvero questo vi stesse succedendo e vi sentiste vessati, allora dovreste considerare che l'unica ragione per cui ciò accade è che vi sono altri, cittadini come voi, che invece le tasse non le pagano, o le pagano in misura irrisoria rispetto alla loro effettiva ricchezza.»
People, 2023
Abstract: Una fotografia della ricchezza e dei ricchi in Italia, attraverso la ricognizione delle principali fonti (Istat, Banca d’Italia e Agenzia delle Entrate) e quasi 30 interviste a super-ricchi, da Oscar Farinetti a Luigi Abete, da Beatrice Trussardi a Emma Marcegaglia, da Alessandro Profumo a Lapo Elkann, da Alberto Bombassei a Marco Tronchetti Provera, e tanti altri. Giulio Marcon ricostruisce non solo i veri numeri della ricchezza in Italia, ma anche i suoi tratti distintivi: le modalità di accumulazione e di trasmissione, il rapporto con il potere e la politica, gli stili di vita, la formazione nelle scuole e università d’élite, gli interessi nascosti della filantropia, l’evasione e i paradisi fiscali. Il saggio di Marcon aiuta a saperne di più delle dinamiche economiche e sociali del Paese, a capire come si esercita il potere economico e finanziario, come si formano le élite, perché in Italia ci sono tante diseguaglianze e tanta povertà. Perché l’eccesso di ricchezza in poche mani può essere un problema non solo economico e sociale, ma anche per la democrazia e la politica.
Peter Holtz : autoritratto di un uomo felice / Ingo Schulze ; traduzione di Stefano Zangrando
Feltrinelli, 2019
Abstract: Fin dall’infanzia in un collegio della Ddr, Peter Holtz si distingue per una ligia ed entusiasta adesione al verbo comunista, più tardi condita da uno slancio cristiano. Vuole il bene di tutti, l’abolizione del denaro e della proprietà privata. Peccato che il suo zelo sortisca spesso un effetto contrario a quello voluto. Per giunta una strana fortuna sembra perseguitarlo. Nel 1989 la rivoluzione tanto agognata pare finalmente realizzarsi, ma il risultato è inaspettato: l’economia di mercato sembra contraddire il corso del mondo come lui l’aveva previsto. E gli procura ricchezze inaudite, trasformandolo in un imprenditore di successo. Che si fosse impegnato per la causa sbagliata? O per la causa giusta, ma percorrendo la strada sbagliata? Ingo Schulze dà vita con poesia e umorismo a un personaggio indimenticabile, un picaro fra mondi capace di svelare la realtà sotto una nuova luce: uno sguardo straniante di cui oggi vi è più che mai bisogno.
Il grande Gatsby / Francis Scott Fitzgerald ; traduzione di Enrico Rotelli
Bompiani, 2019
Abstract: Vicino alla villa di Jay Gatsby, un misterioso personaggio legato alla malavita, abita Nick Carraway, un giovane agente di cambio. Daisy, cugina di Nick, sposata al ricco Tom Buchanan, era stata, anni prima fidanzata di Jay Gatsby. Jay riesce a riconquistare Daisy e a diventarne l'amante, mentre Buchanan stringe una relazione con Myrtle Wilson, moglie del proprietario di un garage. Daisy uccide, con l'auto di Gatsby, Myrtle, ma Buchanan e Daisy stessa danno la responsabilità dell'incidente a Gatsby che aveva cercato di proteggere l'amante. Wilson uccide Gatsby e si toglie la vita. Intanto Daisy e Tom riprendono la loro banale e sfarzosa vita coniugale.
Il grande Gatsby / Francis Scott Fitzgerald ; traduzione di Fernanda Pivano
Mondadori, 2016
Abstract: Vicino alla villa di Jay Gatsby, un misterioso personaggio legato alla malavita, abita Nick Carraway, un giovane agente di cambio. Daisy, cugina di Nick, sposata al ricco Tom Buchanan, era stata, anni prima fidanzata di Jay Gatsby. Jay riesce a riconquistare Daisy e a diventarne l'amante, mentre Buchanan stringe una relazione con Myrtle Wilson, moglie del proprietario di un garage. Daisy uccide, con l'auto di Gatsby, Myrtle, ma Buchanan e Daisy stessa danno la responsabilità dell'incidente a Gatsby che aveva cercato di proteggere l'amante. Wilson uccide Gatsby e si toglie la vita. Intanto Daisy e Tom riprendono la loro banale e sfarzosa vita coniugale.
Qualcosa di buono / Sveva Casati Modignani
Sperling & Kupfer, 2014
Abstract: La lettura del testamento di Alessandra Pluda Cavalli sconvolge il marito Franco e i tre figli. La parte più cospicua dell'eredità, una collezione di quadri antichi sul tema del cibo, è stata venduta e il ricavato investito in polizze-vita con un solo beneficiario, Ludovica Magnasco, custode dello stabile in cui vivono i Pluda. Ludovica, che tutti chiamano Lula, è sconvolta per questo lascito di cui non afferra il significato. La sorte non è stata molto generosa con lei: ha avuto le sue traversie, ha trovato per caso quel lavoro di portiera e grazie all'intelligenza e al buon carattere si è fatta benvolere da tutti i condomini, in particolare da Alessandra. Ma cosa può aver spinto la ricca signora borghese a lasciarle quella fortuna?
Tunué, 2021
Abstract: Dopo la prima pubblicazione nel 1925, il romanzo di Fitzgerald si fregia di due trasposizioni teatrali (nel 1926 e 1999) e quattro cinematografiche di cui l'ultima con Leonardo Di Caprio come protagonista. Ora Tunué presenta la prima trasposizione grafica. Uno dei romanzi più affascinanti della letteratura dei primi del Novecento diventa un fumetto. Fitzgerald regala un'immagine della società che nonostante il trascorrere degli anni e i cambiamenti è rimasta incurante dei sentimenti altrui, un racconto che insegna a guardarsi dentro, apprezzarsi e ad avere coraggio. Il Grande Gatsby di Francis Scott Fitzgerald, considerato da tutti il manifesto dei Ruggenti Anni Venti, racconta la storia del misterioso e ambiguo Jay Gatsby, il classico self-made man arricchitosi in maniera sospetta, che simboleggia miti e contraddizioni del sogno americano. Il Grande Gatsby è espressione di solitudine e della disperata voglia di voler essere accettati dalla società. Ciò che ci racconta Fitzgerald - il desiderio di piacere a tutti, a tutti i costi, ignorando chi ci apprezza per come siamo.
L'almanacco di Naval Ravikant : una guida alla ricchezza e alla felicità / Eric Jorgenson
Roi, 2021
Abstract: Come intraprendere il vostro peculiare cammino verso una vita più felice e più agiata. Diventare ricchi non è solo una questione di fortuna e la felicità non è un tratto della personalità che si possiede dalla nascita. A volte può sembrare che questi traguardi siano fuori dalla nostra portata, ma la ricchezza e la felicità sono semplicemente delle capacità che possiamo acquisire e allenare. Ma quali sono le abilità che ci possono aiutare a raggiungere lo scopo e come possiamo acquisirle? Quali sono i principi che dovrebbero guidare i nostri sforzi? Come possiamo renderci conto dei reali progressi che facciamo lungo questo cammino? Naval Ravikant è un imprenditore e investitore. È il fondatore di Angellist, Epinions e Vast.com e come Angel investor è stato uno dei primi a scommettere su società come Twitter, Uber, Yammer e centinaia di altre. Si è guadagnato una straordinaria visibilità e un ampio seguito grazie alle sue idee su startup, investimenti, criptovalute, benessere e ricerca della felicità, tanto da essere definito da alcuni come un filosofo. L'almanacco di Naval Ravikant è la summa della saggezza e delle esperienze di Naval Ravikant negli ultimi dieci anni, sotto forma di una raccolta delle sue più illuminanti interviste e delle sue riflessioni più significative ad opera di Eric Jorgenson. Non si tratta di un manuale pratico o di una guida step-by-step, ma, attraverso le parole di Naval, potrete imparare come intraprendere il vostro peculiare cammino verso una vita più felice e più agiata.
Gigacapitalisti / Riccardo Staglianò
Einaudi, 2022
Abstract: I ricchi sono sempre esistiti e sempre esisteranno. Ma se quelli di una volta erano megacapitalisti, quelli di oggi sono gigacapitalisti. La pandemia, il periodo piú calamitoso di sempre per i nove decimi dell'umanità, è stata una pacchia per loro. Jeff Bezos ha aggiunto un'ottantina di miliardi di dollari al suo già cospicuo patrimonio. Elon Musk, per un momento, l'ha superato come uomo piú ricco al mondo. La nazione virtuale da due miliardi di utenti fondata da Mark Zuckerberg, se fosse reale, sarebbe la piú popolosa al mondo. Ma il punto non è soltanto la quantità del denaro in sé. È che tale quantità dà a singoli individui un potere che, un tempo, competeva solo agli Stati sovrani. Come si fa a fermare la cavalcata verso nuovi tipi di monopoli di questa manciata di plutocrati che non ambiscono a influenzare solo che cosa compriamo ma anche che cosa pensiamo? Con tasse giuste, leggi migliori, piú diritti ai lavoratori sfruttati e una nuova consapevolezza collettiva. Perché se continui a dire di mangiare brioche a moltitudini senza pane, la storia insegna, di solito non va a finire bene.
Una breve storia dell'uguaglianza / Thomas Piketty ; traduzione di Sergio Arecco
La nave di Teseo, 2021
Abstract: “Questo libro propone una storia comparativa delle disuguaglianze tra classi sociali nelle società umane. O meglio una storia dell’uguaglianza, perché nel corso della storia si verifica un processo di lungo termine finalizzato a una maggiore uguaglianza sociale, economica e politica. Non si tratta certo di una storia pacifica, e ancor meno lineare. Le rivolte e le rivoluzioni, le lotte sociali e le crisi di qualsiasi natura svolgono un ruolo decisivo nella storia dell’uguaglianza, che è anche scandita da fasi involutive e da derive identitarie. Resta il fatto che esiste, almeno dalla fine del XVIII secolo, un processo storico orientato verso l’uguaglianza. Il mondo dei primi anni del XXI secolo, per quanto ingiusto possa sembrare, è più egualitario di quello del 1950 o di quello del 1900, i quali, di per sé, erano già per molti aspetti più egualitari di quelli del 1850 o del 1780. Affermare l’esistenza di una propensione verso l’uguaglianza non costituisce affatto un motivo di soddisfazione. Si tratta, al contrario, di un invito a continuare la lotta su un fondamento storico solido. Riflettendo sul modo in cui il processo verso l’uguaglianza si è effettivamente prodotto, è possibile trarre lezioni preziose per il futuro, comprendere meglio sia le lotte e le mobilitazioni che lo hanno reso possibile, sia i dispositivi istituzionali e i sistemi giuridici, sociali, fiscali, scolastici, elettorali che hanno consentito all’uguaglianza di diventare una realtà duratura. Purtroppo, però, il processo di apprendimento collettivo delle istituzioni giuste perde la sua forza, spesso a causa dell’amnesia storica, del nazionalismo intellettuale e dell’impermeabilità dei saperi. Per proseguire la marcia verso l’uguaglianza è dunque urgente tornare a studiare la storia e oltrepassare i confini nazionali e disciplinari. Questo libro ottimista e di mobilitazione collettiva tenta di procedere in tale direzione.”
Benedetta povertà : provocazioni su chiesa e denaro / Erio Castellucci
Emi, 2020
Abstract: «Beati i poveri», dice Gesù. Ma la Bibbia chiede anche giustizia per gli ultimi e riscatto per gli oppressi. Dunque, la povertà è faccenda benedetta o maledetta? I poveri li avremo sempre con noi, afferma il vangelo: ma è un destino ineluttabile per alcuni non raggiungere un decente livello di vita? In queste pagine, ricche di riferimenti biblici e di sapienza umana, Erio Castellucci ci aiuta a distinguere tre povertà diverse: una da scegliere, e si chiama sobrietà; una da combattere, per ottenere equità; e una da riscattare, per raggiungere la fraternità. Anche la chiesa è chiamata in causa: le sue ricchezze possono esistere solo per costruire condivisione, non per affermare prestigio o potere. Il rapporto tra fede e denaro deve svilupparsi dentro una prospettiva evangelica, alla scuola di maestri come Francesco d'Assisi. Ricordarsi dei poveri significa non attaccarsi ai beni materiali, alla roba, individualmente e come comunità, ma aprirsi alla fraternità. In definitiva, vuol dire andare incontro a quei poveri che ci salveranno, perché risveglieranno in noi le energie migliori.
2. ed.
Il Mulino, 2023
Abstract: In Italia - che pure non è tra i Paesi con più elevata disuguaglianza - i 10 individui più ricchi posseggono più risorse economiche dei circa 3 milioni di individui più poveri. Molte sono le questioni di natura economica e politica che tale divario solleva. Quanta parte della ricchezza di un individuo deriva dal suo impegno e quanta invece è frutto del caso? Quanto contano eredità e origini sociali? È giusto che lo Stato si preoccupi di redistribuire la ricchezza o non dovrebbe piuttosto assicurare a ciascuno le stesse opportunità? Gli autori affrontano questi aspetti illustrando dimensione, composizione e distribuzione della ricchezza in Italia, dal dopoguerra sino agli anni più recenti, caratterizzati dalla percezione di un impoverimento e dalle difficoltà delle giovani generazioni. Offrono infine spunti di riflessione sugli interventi che possono favorire una maggiore uguaglianza dei punti di partenz
La vera ricchezza : lezioni di economia e spiritualità / Guidalberto Bormolini
Ponte alle Grazie, 2023
Abstract: L’umanità ha sete di Infinito, ma purtroppo cerca di saziare questa sete accumulando denaro e risorse economiche, oggetti, prodotti. Oggetti infiniti che non riescono a saziare quella fame e quella sete, anzi. La alimentano di un’insoddisfazione che crea un atteggiamento rapace verso gli altri e verso le risorse del Pianeta. La ricchezza visibile è una falsa ricchezza perché non nutre la felicità del cuore. E se fosse giunto il tempo di dare ascolto ai richiami dei sapienti appartenenti a tante filosofie e spiritualità? Che questo tempo sia giunto è provato dal fatto che oggi la maggior parte degli studi sulla felicità condotti da economisti sembrano confermare le parole dei maestri spirituali di ogni tempo: accumulare beni materiali non garantisce la felicità mentre custodire e condividere ricchezze interiori riempie di senso e di bellezza la vita propria e delle comunità cui si appartiene. Guidalberto Bormolini dà voce in questo saggio alla sapienza di mistici, monaci e poeti che sanno farci intuire che cosa sia la vera ricchezza: ciò che è divino, invisibile, sepolto nella nostra interiorità eppure accessibile. Come scriveva Angelo Silesio:«La ricchezza deve essere in te; ciò che non hai in te, fosse anche il mondo intero, ti è solo di peso».
Happy money / Ken Honda ; traduzione di Dade Fasic
Sperling & Kupfer, 2022
Abstract: Il denaro e la ricchezza non dipendono solo dal fiuto per gli affari o dalle strategie di investimento. Ken Honda, imprenditore milionario e coach finanziario n. 1 in Giappone, ha studiato la mente e i comportamenti di molti milionari scoprendo i segreti che hanno trasformato la sua vita e quella di migliaia di persone. In questo libro ha riunito gli strumenti per cambiare il nostro atteggiamento nei confronti del denaro per attrarre la ricchezza. Nel rapporto con i soldi si rispecchiano le nostre convinzioni, ciò che abbiamo imparato in famiglia, le nostre ansie e paure e questo spesso crea dei blocchi che impediscono sia il benessere emotivo sia quello economico. I flussi, gli scambi, le perdite e i guadagni hanno un’energia che può essere felice o infelice, ma sta a noi governarla, in modo che abbia un impatto positivo su noi e sugli altri. L’autore ci insegna a potenziare il quoziente emotivo nei confronti del denaro, a interrompere il circolo vizioso di controllo e paura, a guarire le nostre ferite legate al denaro e a sviluppare i nostri talenti con serenità e generosità.
Diarkos, 2023
Abstract: La nostra società è ossessionata dai debiti. La riflessione senza tempo - economica, sociologica, religiosa - su questo aspetto tuttavia appare monca perché non concentra uguale attenzione alla sua controparte naturale: il credito. Se la storia del debito è la storia della miseria, infatti, il credito racconta la storia della ricchezza. I sentimenti ambivalenti nutriti dall'Occidente per la ricchezza, che alimentano la critica sociale, hanno condotto i poveri sul palcoscenico della storia. Perciò il Debito è diventato protagonista. Ai ricchi è stata riservata un'invidia silenziosa, quando non un'esecrazione, certo non una storia. Per questo si glissa sul Credito. Il libro racconta come dalla società della miseria, dove governavano solo i ricchi, siamo passati alla società della ricchezza, dove governano anche i ricchi, ma non più da soli. Quindi come la tirannide si sia trasformata nella democrazia. Un'evoluzione sorprendente della nostra società, però non scevra da rischi e pericoli: la crescita disordinata del credito può facilmente generare l'autodistruzione della ricchezza. E quindi diminuire la nostra libertà.