Trovati 10 documenti.
Trovati 10 documenti.
1994
Abstract: I fenomeni della riproduzione attirarono l'interesse di Spallanzani a partire dal 1768, quando i suoi giornali iniziarono a registrare osservazioni sull'accoppiamento dei batraci e sulle modalità con le quali le uova vengono fecondate e deposte. La pionieristica ricerca che Spallanzani condusse nel campo della generazione aprì la via alle tecniche artificiali di riproduzione che vengono oggi sviluppate nei laboratori. Un testo che contribuisce alla divulgazione degli studi relativi alla tradizione scientifica italiana in un'edizione estremamente curata.
Biologia della riproduzione / Giuseppe Fusco, Alessandro Minelli
Pearson, 2018
Abstract: Da due autori di spicco della nostra università, il primo libro sul mercato che affronta il tema della riproduzione in modo integrato, riferendosi a tutti i gruppi dei viventi (animali, piante, alghe, funghi, protisti, procarioti). Con una terminologia innovativa, resa per quanto possibile uniforme, il volume supera le differenze fra le diverse tradizioni - botanica, zoologica, microbiologica - e coglie gli elementi comuni dei fenomeni e dei processi di riproduzione, caratterizzandosi per il rigore delle definizioni e dei passaggi logici.
L' uomo seme / Violette Ailhaud ; traduzione di Monica Capuani
Fandango : Playground, 2014
Abstract: Con la fine della Prima Guerra Mondiale, ormai ottantenne, Violette Ailhaud decide di raccontare una vicenda incredibile, vissuta in prima persona nel suo piccolo villaggio dell’Alta Provenza. Nel 1852, infatti, quando Violette ha solo diciassette anni, tutti gli uomini del suo villaggio, dichiaratamente repubblicani, e quindi ostili a Luigi Napoleone Bonaparte, vengono arrestati o deportati, e chi cerca di fuggire (tra questi proprio il promesso sposo di Violette), viene passato per le armi. Per due anni nel villaggio, condotto da sole donne, non si vedono più uomini: né ladri, né autorità e nemmeno preti. Ormai sfinite dalla fatica e dalla mancanza di amore, le donne stipulano tra loro un patto. Il primo uomo che apparirà all'orizzonte dovranno dividerselo, per poter ridare vita al villaggio.
Bollati Boringhieri, 2014
Abstract: Nel XVI secolo Paracelso credeva che per fare un bambino si dovesse prendere del seme umano, sigillarlo in un'ampolla di vetro, tenerlo nel letame equino per quaranta giorni e infine sottoporlo a magnetizzazione. Il contributo centrale della donna alla procreazione non era nemmeno immaginato. Può sembrare una bizzarria arcaica della quale sorridere, eppure ancora a metà Ottocento il grande naturalista inglese Richard Owen continuava a classificare gli spermatozoi tra i parassiti dell'uomo, ignorandone completamente il significato. Da quelle nebuolose forme di conoscenza sono stati compiuti immensi progressi, e già da tempo, ormai, abbiamo slegato il concepimento dal sesso grazie agli anticoncezionali, rendendo la donna libera di scegliere se, quando e quanti figli avere. È stata una svolta epocale che ha cambiato radicalmente, e in meglio, il volto della società in cui viviamo. Ora, potrebbe seguire un'altra rivoluzione, forse non così lontana: nientemeno che fare figli da soli. La storia di come avviene la fecondazione che i nostri ragazzi imparano a scuola è un enorme passo avanti rispetto a quello che si credeva fino a non molto tempo fa. Ma, anche così, è una storia molto provvisoria e semplificata: fecondazione e gravidanza sono processi molto delicati, pieni di mistero e sui quali gravano ancora preconcetti antichi di migliaia di anni.
Colognola ai Colli : Gribaudo tempolibro, 2007
Abstract: La riproduzione delle piante, sia da giardino sia da appartamento, si può realizzare con diversi metodi, a prescindere dal seme. I vantaggi delle tecniche vegetative sono molteplici: le nuove piante sono del tutto simili a quella madre e raggiungono con rapidità buone dimensioni, riducendo così i tempi per ottenere splendide fioriture o gustosi raccolti di frutta e ortaggi. Un pratico schedario mostra nel dettaglio come effettuare le tecniche principali.
Le piante non sono angeli : astuzie, sesso e inganni del mondo vegetale / Giorgio Celli
Milano : B. C. Dalai, 2010
Abstract: È comune pensare alla botanica come a una scienza noiosa. Invece il mondo animale, si pensa, è molto più vicino a quello umano per la varietà dei comportamenti e della moralità. Le piante non si muovono, non pensano, insomma vegetano... E se non fosse così? Giorgio Celli, noto etologo ed entomologo, con il suo tipico humour che stempera il rigore scientifico, ci guida in un viaggio pieno di sorprese e curiosità alla scoperta dei comportamenti vincenti nella lotta millenaria per la sopravvivenza delle piante. Tra patate che mettono in fuga gli afidi segnalando chimicamente la presenza di una coccinella e certe orchidee che si travestono al tatto e all'olfatto da femmina di imenottero così che i maschi, copulando di fiore in fiore, portano con sé il polline, gli esempi di astuzie si moltiplicano come in una commedia degli equivoci. Ma Celli si spinge oltre. Rielaborando sapientemente idee dei grandi naturalisti del passato, da Darwin a Haeckel a Fechner, avanza ipotesi e domande suggestive su un'ipotetica intelligenza delle piante. La scoperta di un'attività elettrica simile a quella dei nervi umani nelle radici delle piante può spingerci a ipotizzare che sia una forma di sistema nervoso dei vegetali? Di certo, se le piante mentono ai predatori, comunicano fra loro e si adattano alle pressioni dell'ambiente, allora vuol dire che in Natura l'intelligenza è un concetto molto più elastico di quanto siamo pronti a capire.
Il Mulino, 2013
Abstract: Il volume illustra i cambiamenti avvenuti in Italia nel corso degli ultimi trent'anni nella biologia della riproduzione e in tutti quei comportamenti che hanno un impatto diretto sulla fecondità e sul numero complessivo di figli: vita di coppia, sessualità, contraccezione, ricorso all'aborto, fecondazione assistita e adozione. A partire da solidi dati quantitativi, numerosi sono gli interrogativi a cui il Rapporto fornisce una risposta: la capacità riproduttiva degli italiani è diminuita? La legge sull'aborto volontario del 1978 ha raggiunto i suoi scopi? Le nascite in provetta contribuiscono a risolvere i problemi della bassa natalità?
Milano : Mondadori, 2023
Abstract: A un certo punto, il signor Mondadori mi chiede di diventare il curatore di una rivista scientifica. «Signor Mondadori, sono lusingato, ma mi concede un azzardo?» «Quale, o villoso Barbascura?» «Mi faccia fare una rivista a modo mio.» «Intendi a c** di cane?» «Esatto. Una rivista scientifica più pop, dove possiamo parlare anche di roba sconcia, che sia tanto scientifica quanto spassosa, e che se ci scappa faccia venire pure una paresi facciale.» «Intendi "ridere"?» «Non esageriamo.» Quel babbeo del signor Mondadori ha accettato, ed eccoci qui. L'idea è semplice: 1. Scegliere l'argomento del volume. 2. Chiedere a varati e ben noti divulgatori scientifici di scrivere pezzi su tale argomento nello stile più smaliziato e pop possibile. 3. Chiedere a stand-up comedian di gettarla in caciara in inserti a loro dedicati. 4. Mischiare il tutto con una mannaia. 5. Ingollare crudo. Complimenti! Se sei qui sei il fortunato detentore del primo numero di questo accrocchio scientifico! A quanto mi risulta, è il primo esperimento di un siffatto prodotto in Italia. Chissà, forse è anche il primo in Europa. Questo potrebbe voler dire che si tratta di una pessima idea. Scopriamolo. Vediamo se riusciamo ad arrivare al numero 2! Ma direi di iniziare coi fuochi d'artificio. Partiamo col botto, perché per questo primo numero ho scelto un argomento croccante: l'ammore!
2. ed.
Milano : A. Mondadori, 1971
Saggi ; 22