Trovati 202 documenti.
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Tutankhamon : la sua tomba e i suoi tesori / Alberto Siliotti
Nuinui, 2022
Abstract: Dimenticato per oltre tremila anni, malgrado un regno durato solo un decennio, Tutankhamon è sicuramente il più famoso di tutti i faraoni della storia d’Egitto grazie al favoloso tesoro scoperto per merito dell’intuito e della perseveranza dell’archeologo Howard Carter e del generoso sostegno del suo mecenate Lord Carnarvon. Nella tomba di Tutankhamon, la più piccola della Valle dei Re, furono ritrovati oltre quattromila reperti, splendidi gioielli, amuleti magici, scrigni ricolmi di oggetti preziosi, troni, letti cerimoniali, raffinati vasi d’alabastro, e la celeberrima maschera funeraria d’oro massiccio. In questo libro, pratico e maneggevole quasi come una guida, si racconta dell’Egitto del Nuovo Regno, epoca in cui visse Tutankhamon, delle origini e della famiglia del giovane re e dell’incredibile scoperta della tomba. Segue poi un’attenta e accurata descrizione di molti degli oggetti appartenenti allo straordinario corredo funerario del faraone-bambino. Più di 200 fotografie permettono di ammirare un patrimonio inestimabile; piantine e una ricostruzione fedele della tomba costituiscono un ulteriore arricchimento per meglio avvicinarsi a questo tesoro dell’eternità.
I segreti di Tutankhamon : storia di un faraone tra mito e realtà / di Valentina Santini
Longanesi, 2022
Abstract: A cent'anni dalla scoperta della tomba , il racconto di uno dei ritrovamenti archeologici più importanti di tutti i tempi. Da 3.300 anni i suoi occhi scrutano l’infinito e da cento osservano serafici anche noi, parlandoci di un passato che non esiste più, di un’epoca in cui il confine tra vita e morte, tra umano e divino era più sottile che mai. Il 4 novembre 1922, il piccone di un operaio colpì il primo gradino di una scala davanti alla tomba già nota di Ramses VI. L’egittologo inglese Howard Carter, ormai sfinito e prossimo a interrompere gli scavi, seguì quegli scalini uno dopo l’altro con il cuore che gli martellava nel petto finché non si trovò di fronte all’accesso di una porta murata. Quello che scoprì entrando da quel passaggio avrebbe cambiato le sorti dell’archeologia: la prima tomba di un faraone praticamente intatta. La casa che avrebbe dovuto ospitare il corpo di Tutankhamon per l’eternità era stipata di migliaia di oggetti preziosi, statue divine e umane, letti, un trono, armi e gioielli e di alcuni dei reperti più incredibili, famosi e misteriosi di tutta la Storia, come i feti mummificati delle figlie del faraone, la maschera in oro e lapislazzuli che copriva il suo volto e il pugnale forgiato con ferro e nichel di origine meteoritica: tutti gli ingredienti del mito e della Tut-mania che a partire dagli anni Venti si sarebbero diffusi in tutto il mondo. A distanza di cent’anni, il fascino che Tutankhamon esercita su di noi e sulla cultura pop è ancora enorme e Valentina Santini racconta in questo libro quello che è stato scoperto su di lui e i tanti aneddoti su uno dei ritrovamenti archeologici più sensazionali di sempre. Chi era Howard Carter? Quali sono state le motivazioni storiche che hanno portato alla nascita della «maledizione del faraone»? Tutankhamon era davvero il suo nome? Un viaggio avvincente attraverso il passato e le sabbie della Valle dei Re per conoscere da vicino i segreti del faraone bambino.
Pompei, il tempo ritrovato : le nuove scoperte / Massimo Osanna
BUR, 2022
Abstract: È l’alba del novembre 2010. Poco prima che aprano i cancelli ed entrino i visitatori, a Pompei collassa uno degli edifici più celebri, la Schola Armaturarum. La notizia fa il giro del mondo, i giornali italiani e internazionali denunciano a gran voce lo stato di incuria in cui versa il fiore all’occhiello del patrimonio archeologico del nostro Paese. Sono passati quasi dieci anni da allora. Anni intensi e di duro lavoro, che hanno permesso, grazie soprattutto all’avvio del Grande Progetto Pompei, di mettere in sicurezza la maggior parte delle rovine, di riprendere le indagini e gli interventi di scavo, di valorizzare al meglio quello che Chateaubriand definiva “il più meraviglioso museo della Terra”. Massimo Osanna, oggi al secondo mandato da direttore generale del Parco Archeologico, è – insieme a una nutrita squadra di collaboratori – uno dei protagonisti della “resurrezione”, ed è lui a guidarci in queste pagine tra le nuove scoperte realizzate negli ultimi anni. Affreschi, come la celebre immagine di Leda e il cigno rinvenuta nel 2018; splendidi mosaici come nella Casa di Orione, ricchissime domus rimaste sepolte fino a oggi, e ancora pitture, graffiti, architetture che vengono qui presentati per la prima volta in forma estesa al grande pubblico. Al contempo, Osanna ci restituisce “il presente di duemila anni fa”, illustrando con registro divulgativo ma approccio scientifico dove e come vivevano gli uomini e le donne travolti dall’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C., cittadini di una città che non è mai morta davvero. Una biografia dei pompeiani che passa anche per gli oggetti (monete, gioielli, vasi, amuleti) e per le abitudini (dai ludus con i gladiatori e le bestie alla dieta), fino al momento fatale in cui il vulcano irrompe e immobilizza il fluire della vita. Un libro non solo per specialisti, corredato da immagini inedite, capace di farci “ritrovare” il tempo di Pompei, un eterno quotidiano – per molti versi così simile al nostro – conservato nei secoli sotto una spessa coltre di ceneri e lapilli, scritto dal direttore del Parco Archeologico di Pompei.
Nomos bambini, 2022
Abstract: Oltre 3350 anni fa, Tutankhamon era la persona più importante d’Egitto. Era un bambino di soli 9 anni, ma regnava già su un grande impero. Anche se morì giovane, oggi è il faraone più famoso di tutti grazie alla scoperta della sua tomba, zeppa di tesori fino al soffitto! Ma… chi trovò la tomba e quali ricchezze conteneva? Come si faceva una mummia? A cosa serviva una piramide? E cosa raccontano i geroglifici? Rivivendo l’avventura del meraviglioso ritrovamento in compagnia proprio dell’archeologo Howard Carter, il lettore scoprirà tutti i segreti della vita – e della morte! – degli antichi Egizi. Un vero e proprio viaggio nell’antico Egitto, reso ancora più coinvolgente dalle tre pagine con apertura a battente ricche di dettagli e informazioni preziose.
Intesa Sanpaolo : Marsilio, 2017
Abstract: "Il Tempo dell'Antico" è il progetto espositivo dedicato alla valorizzazione della raccolta Intesa Sanpaolo di ceramiche attiche e magnogreche. La collezione è composta da oltre cinquecento vasi rinvenuti nelle antiche sepolture di Ruvo di Puglia, realizzati dal VI al III secolo a.C. nelle officine dell'Apulia e della Lucania o importati da Atene per essere collocati nelle tombe come beni di prestigio o oggetti funzionali al rituale funerario. Il volume, dedicato alla quarta edizione del progetto, vede in apertura due saggi della curatrice Federica Giacobello, nei quali sono messi in luce la particolarità e il valore di un percorso espositivo che, dopo molto tempo, mette finalmente a disposizione del pubblico la straordinaria collezione dei tesori archeologici portati alla luce nell'Ottocento a Ruvo di Puglia. Seguono altri tre contributi: "Ruvo di Puglia: l'insediamento antico dalle origini al III secolo a.C." di Carmela Roscino fornisce un inquadramento geografico e ambientale dell'insediamento di Ruvo, da cui provengono i manufatti esposti e dal quale è possibile trarre delle importanti informazioni storiografiche riguardo le civiltà che hanno abitato la Puglia fin da tempi antichissimi e sulle loro espressioni artistico-figurative. Il contributo di Luigi Todisco, "La Tomba delle Danzatrici", prende in esame questo straordinario ritrovamento, analizzando il ciclo pittorico e la struttura stessa del sepolcro, nella sua dimensione architettonica e costruttiva. Infine, Giuseppina Gadaleta presenta "I dipinti di Molfetta e la scoperta dei tesori di Ruvo di Puglia". La seconda e ultima parte del volume è dedicata alle opere in mostra, a ciascuna delle quali è dedicata una scheda tecnica corredata di approfondimenti storici e iconografici.
Roma : Europa, 2019
Fare mondi
Abstract: Mirko Luniddi pubblica il testo della sua tesi in Antropologia Museale del Corso di Laurea in Antropologia Culturale ed Etnologia. L'obiettivo di questa sua ricerca è quello di ricostruire la filiera del mercato illecito di opere d'arte nella Tuscia. L'indagine prende avvio attraverso una ricerca etnologica sui tombaroli, coloro che trafugano le tombe etrusche, di cui la zona rurale della provincia di Viterbo è ricca, tanto da poter essere considerata un "alveare" di monumenti funerari. Chi sono? Come operano sul territorio? È stato necessario conoscere, ascoltare, comprendere la storia di vita di un individuo che ha dedicato la propria esistenza a tale "mestiere": il "Grillo Rosso". La prospettiva indagata e i risultati ottenuti sono frutto del suo narrare e del suo peculiare modo di far affiorare il passato, di vivere il presente e immaginare il futuro, e dell'influenza che la cultura materiale ricopre nel suo esperire il mondo. Il territorio circostante la Città dei Papi è un museo a cielo aperto, con un'infinità di aree archeologiche portate alla luce ma anche con un numero uguale, se non superiore, di complessi funerari e zone mai rintracciate, se non dai "minuscoli ingranaggi". Chi tira le fila della Grande Razzia? Chi sono dunque i destinatari dei manufatti considerati "di valore"? Le archeomafie, i grandi intermediari, le case d'asta, i collezionisti e i musei. Ognuno di essi riveste un ruolo di considerevole rilievo nella silente tragedia dei beni culturali nella Tuscia, in Italia e nel mondo, che quotidianamente ci priva delle tracce del nostro passato...
Pompei, il tempo ritrovato : le nuove scoperte / Massimo Osanna
Rizzoli, 2019
Abstract: È l’alba del novembre 2010. Poco prima che aprano i cancelli ed entrino i visitatori, a Pompei collassa uno degli edifici più celebri, la Schola Armaturarum. La notizia fa il giro del mondo, i giornali italiani e internazionali denunciano a gran voce lo stato di incuria in cui versa il fiore all’occhiello del patrimonio archeologico del nostro Paese. Sono passati quasi dieci anni da allora. Anni intensi e di duro lavoro, che hanno permesso, grazie soprattutto all’avvio del Grande Progetto Pompei, di mettere in sicurezza la maggior parte delle rovine, di riprendere le indagini e gli interventi di scavo, di valorizzare al meglio quello che Chateaubriand definiva “il più meraviglioso museo della Terra”. Massimo Osanna, oggi al secondo mandato da direttore generale del Parco Archeologico, è – insieme a una nutrita squadra di collaboratori – uno dei protagonisti della “resurrezione”, ed è lui a guidarci in queste pagine tra le nuove scoperte realizzate negli ultimi anni. Affreschi, come la celebre immagine di Leda e il cigno rinvenuta nel 2018; splendidi mosaici come nella Casa di Orione, ricchissime domus rimaste sepolte fino a oggi, e ancora pitture, graffiti, architetture che vengono qui presentati per la prima volta in forma estesa al grande pubblico. Al contempo, Osanna ci restituisce “il presente di duemila anni fa”, illustrando con registro divulgativo ma approccio scientifico dove e come vivevano gli uomini e le donne travolti dall’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C., cittadini di una città che non è mai morta davvero. Una biografia dei pompeiani che passa anche per gli oggetti (monete, gioielli, vasi, amuleti) e per le abitudini (dai ludus con i gladiatori e le bestie alla dieta), fino al momento fatale in cui il vulcano irrompe e immobilizza il fluire della vita. Un libro non solo per specialisti, corredato da immagini inedite, capace di farci “ritrovare” il tempo di Pompei, un eterno quotidiano – per molti versi così simile al nostro – conservato nei secoli sotto una spessa coltre di ceneri e lapilli, scritto dal direttore del Parco Archeologico di Pompei.
Insieme a Pompei / testo: Enrika D'Orta ; fotografia: Mario Pirone
Pompei : Falanga edizioni Pompeiane, 1981
Bollati Boringhieri, 2020
Abstract: Conosciamo l'antica Grecia e i sumeri, ma che cosa sappiamo di altre grandi civiltà ritenute secondarie? Molte culture del passato sono rimaste avvolte dall'oblio, altre invece hanno lasciato tracce che, se percorse, dischiudono mondi inimmaginabili. Grazie a recenti ritrovamenti archeologici e a nuovi studi genetici e linguistici, Harald Haarmann ci fa scoprire venticinque culture dimenticate o trascurate dalla storiografia tradizionale. L'autore va alla ricerca di insediamenti preistorici sul Lago Bajkal, getta nuova luce sulle popolazioni pelasgiche e svela il mistero delle guerriere del Mar Nero. Dalle mummie bionde ritrovate a Xinjiang, nel deserto cinese, alla sofisticata civiltà della valle del Danubio, dotata di una scrittura fra le più antiche al mondo, fino agli abitanti dell'Isola di Pasqua, decimati da una crisi ecologica che essi stessi avevano provocato. Questa esplorazione alternativa nella storia dell'uomo ci introduce anche a sensazionali scoperte, come quella di antichi insediamenti urbani in una regione dell'Amazzonia da sempre creduta semi-spopolata. Percorrendo i possibili sviluppi dell'umanità e le sue strade scartate, Haarmann non solo restituisce voce a chi l'aveva persa, ma esorta anche a riflettere sulla nostra civiltà, perché soltanto il riconoscimento del diverso ne dispiega il vero potenziale.
Scavare nel passato : la grande avventura dell'archeologia / Andrea Augenti
Carocci, 2020
Abstract: Che significato aveva il cerchio di pietre di Stonehenge? Come è stato ritrovato l'esercito di terracotta di Xi'an? Chi era l'uomo sepolto nel Tempio delle Iscrizioni a Palenque? Si può fare un'archeologia del mondo contemporaneo? L'archeologia ci mette in contatto con il nostro passato, raccontandoci luoghi, monumenti, rituali, episodi, persone. Ma non è tutto qui. Perché l'archeologia non è altro che un modo di fare storia, concentrato sugli aspetti materiali delle vicende umane, e può affrontare persino gli argomenti più delicati e scottanti del mondo attuale. Da Lucy a Ötzi, da Tutankhamon a Childerico e a Riccardo III, fino ai migranti che dal Messico si spingono verso gli Stati Uniti, il libro racconta in modo semplice e chiaro queste e altre storie, spaziando in tutti i continenti e attraversando tutte le epoche, dalla preistoria ad oggi, e ci fa conoscere alcuni tra i più importanti archeologi e i loro metodi di lavoro. Una ricca selezione di immagini dei luoghi, degli oggetti e dei protagonisti delle varie indagini aiuterà il lettore a immergersi in un viaggio appassionante nello spazio e nel tempo.
Giunti, 2020
Abstract: Il volume è una raccolta di storie avventurose ambientate tra le antiche civiltà nelle quali affondano le loro radici tutti i popoli. compresi i personaggi Disney. Dagli antichi Egizi agli Etruschi e dall'Impero Romano fino agli Incas. una serie di storie che si sviluppano Tra reperti archeologici e memorabili scoperte del passato.
Stupor mundi : la storia del Mediterraneo in trenta oggetti / Paolo Giulierini
Rizzoli, 2021
Abstract: Dalle popolazioni preistoriche agli etruschi, dai romani ai bizantini, dai greci ai normanni, e ancora arabi, cinesi, indiani: nel corso dei secoli il Mediterraneo è stato luogo e strumento d'incontro - o di scontro - tra civiltà diverse e distanti, che ne hanno solcato le acque per commerciare e depredare, per condividere e conquistare. Quella del Mare Nostrum è dunque una storia che ci parla tanto di noi italiani quanto del nostro rapporto con gli "altri"; un rapporto testimoniato dalle cronache e dai documenti, ma soprattutto dagli oggetti che hanno attraversato i flutti del tempo. Perché gli oggetti persistono, resistono, superano le nostre esistenze e si presentano secoli dopo come testimoni di un tempo che fu. A raccontare la loro storia a chi è capace di farli parlare. Paolo Giulierini, archeologo e direttore del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, ha scelto dall'imponente collezione del museo trenta di questi oggetti emblematici, per raccontarci come nasce la grande bellezza italiana. Un percorso tra statue, affreschi, collane, vasellame, maschere, bronzi... resti di esistenze passate capaci di farci viaggiare da Troia a Samarcanda, dall'Egitto a Cartagine, da Pompei a Creta; attraverso il mito e attraverso la storia, da Achille a Medea, da Alessandro Magno ad Augusto e Tiberio. L'obiettivo, come dice Giulierini, è tornare a «stupirsi di quanto, dietro alle apparenti diversità, ci sia un'umanità accomunata dalla voglia di crescere, di migliorarsi». E così riscoprire qualcosa di noi e della nostra cultura, già globale quando ancora non poteva nemmeno dirsi «italiana», per provare a capire dove stiamo andando.
Puzzle / un fumetto di Vitt Moretta nel Museo archeologico nazionale "Domenico Ridola" di Matera
MiBACT : Coconino Press, 2019
Abstract: Nelle profondità della grotta è nascosto un tesoro: lo dicono tutti. E così Totò si mette a cercare. Lo accompagna il fedele cane Eco. Ma che fatica andare in giro per cunicoli! Si sale, si scende, si scivola nel buio e nell'umidità, tra pietre, frammenti e ossa di animali. Ci sono anche i pipistrelli, che paura! E poi Eco sembra scomparso. Dove sarà finito? Totò si è cacciato in un bel guaio, ma per fortuna qualcuno arriva a salvarlo. Un ragazzo proprio come lui, figlio di un tempo lontano e dimenticato, che ha un importante messaggio da dargli...
Garzanti, 2021
Abstract: Il ritrovamento della tomba di Tutankhamon, avvenuto nel 1922, rappresenta senza dubbio una delle avventure archeologiche più esaltanti di tutti i tempi, e certo la più interessante delle scoperte avvenute nella leggendaria Valle dei Re. Fu il gruppo guidato da Howard Carter e lord Carnarvon a penetrare per primo tra i tesori del faraone, sopravvissuti ai secoli e alle razzie dei predoni. Gli scavi misero in luce un tesoro insospettato di arredi funebri e di suppellettili della vita quotidiana di allora, contribuendo ad approfondire notevolmente la conoscenza dell'arte e della società egizie del XVI secolo avanti Cristo. La figura del giovane sovrano Tutankhamon emerge, forte e suggestiva, dagli oggetti che gli sono appartenuti, mentre attraverso il minuzioso racconto di Carter riviviamo con immediatezza e trasporto le aspettative e le sorprese di un'impresa archeologica che ha fatto storia.
Babele / Kenah Cusanit ; traduzione di Monica Pesetti
Feltrinelli, 2021
Abstract: 1913, non lontano da Baghdad. Il celebre architetto e archeologo Robert Koldewey consulta un manuale di medicina e accusa tutti i sintomi descritti: sta per avere un attacco di appendicite. Come se non bastasse, il suo assistente Buddensieg continua a tormentarlo bussando ogni cinque minuti alla porta dello studio. Il compito di Kodelwey è di proporzioni bibliche: riportare alla luce Babilonia. All’orizzonte si profilano minacciose le nubi di un conflitto che sconvolgerà il mondo. Sdraiato su un’ottomana, Koldewey guarda fuori dalla finestra. Osserva l’ansa dell’Eufrate, le palme da dattero, il giallo mesopotamico che tinge ogni cosa, e pensa. Nel cortile della casa, ventimila frammenti numerati e centomila frammenti non numerati suddivisi in cinquecento casse attendono di arrivare a Berlino, sull’Isola dei musei, dove risorgeranno la Porta di Ishtar, la facciata della sala del trono del Palazzo di Nabucodonosor e i muri di fiancheggiamento della Via delle Processioni. A pochi chilometri di distanza, quello che resta dell’Etemenanki, la leggendaria Torre di Babele. Ma Koldewey si deve sbrigare, i suoi scavi sono il nesso tra Oriente e Occidente, sono al centro degli interessi ottomani, arabi ed europei, il suo progetto, senza volerlo, fa parte della competizione tra potenze, e bisogna salvare il possibile prima della catastrofe.
La scoperta della tomba di Tutankhamon / Howard Carter ; introduzione di Zahi Hawass
Nuinui, 2022
Abstract: Il ritrovamento della tomba di Tutankhamon, avvenuto nel 1922, rappresenta senza dubbio una delle avventure archeologiche più esaltanti di tutti i tempi, e certo la più interessante delle scoperte avvenute nella leggendaria Valle dei Re. Fu il gruppo guidato da Howard Carter e lord Carnarvon a penetrare per primo tra i tesori del faraone, sopravvissuti ai secoli e alle razzie dei predoni. Gli scavi misero in luce un tesoro insospettato di arredi funebri e di suppellettili della vita quotidiana di allora, contribuendo ad approfondire notevolmente la conoscenza dell'arte e della società egizie del XVI secolo avanti Cristo. La figura del giovane sovrano Tutankhamon emerge, forte e suggestiva, dagli oggetti che gli sono appartenuti, mentre attraverso il minuzioso racconto di Carter riviviamo con immediatezza e trasporto le aspettative e le sorprese di un'impresa archeologica che ha fatto storia.
Skira : Il cigno GG, 2021
Abstract: La Sardegna, isola nel cuore del Mediterraneo, ha visto svilupparsi, millenni or sono, culture e civiltà originali, capaci di dar vita a testimonianze ed evidenze monumentali uniche che hanno connotato il paesaggio sardo fino ai nostri giorni, affascinando e facendo interrogare intere generazioni di visitatori e studiosi chiamati a decifrare significati e valenze di tali testimonianze e a ricostruire costumi e rituali degli abitanti. Le antichissime culture megalitiche della Sardegna, e in particolare la cultura nuragica, saranno ora per la prima volta al centro di un'incredibile mostra internazionale, che toccherà quattro importanti città europee e i loro prestigiosi musei, rivelando al pubblico storie e testimonianze materiali, paesaggi e civiltà affascinanti e uniche, per molti versi ancora avvolte nelle nebbie della ricerca.
Bollati Boringhieri, 2023
Abstract: Un libro affascinante. Un compendio delle più famose conquiste archeologiche e al contempo un'analisi sottile di come la “scoperta” si sia evoluta. Greg Jenner, storica e autrice del podcast You’re Dead to Me. Michael Scott ci racconta la storia dell'archeologia stessa. Un'indagine appassionante sull’ossessione dell’umanità per i resti fisici del proprio passato. Suzannah Lipscomb, storica e conduttrice televisiva britannica. Se amate Indiana Jones, questo è il vostro libro. Dan Snow, storico e conduttore televisivo britannico. Non esiste civiltà o comunità umana che non sia stata affascinata dalle vestigia dei propri predecessori. Ci siamo sempre relazionati con il passato: è il canovaccio da cui prende le mosse lo spettacolo della nostra vita, senza cui ci sentiamo smarriti. Attraverso il racconto di otto sensazionali scoperte, Michael Scott ripercorre la storia dell’archeologia moderna – dalle spedizioni coloniali agli scavi all’avanguardia di oggi – portando alla luce trappole, maledizioni e tesori sepolti lungo il percorso. Scopriamo perché periodi e luoghi diversi hanno catturato la nostra attenzione e la nostra immaginazione fino all’ossessione. Incontriamo i personaggi, alcuni celebri e altri dimenticati, al centro dei più famosi e avventurosi ritrovamenti – come la stele di Rosetta, i guerrieri di terracotta, Machu Picchu. Indaghiamo su antiche e misteriose impronte umane, su catastrofici naufragi, su mitiche principesse e su sorprendenti e dimenticati rituali come chiavi di accesso alle meraviglie delle civiltà del passato. Per toccare con mano come le grandi scoperte archeologiche non coinvolgano soltanto grandi dosi di coraggio, determinazione e preparazione, ma anche pressioni geopolitiche, conoscenza locale, scelte etiche discutibili e tanta, tanta fortuna! Abbracciando in un solo sguardo milioni di anni e una miriade di paesaggi, dalle giungle del Sud America agli altipiani ghiacciati dell’Asia centrale, Scott rivela quanto la scoperta del passato sia sempre intrecciata con la storia del nostro presente e perché, come dice Indiana Jones, la X non indica mai il punto dove scavare.
SAP, 2022
Abstract: La presenza delle popolazioni barbariche in Italia e nelle regioni contermini tra la fine del IV e il V secolo è un aspetto chiave per comprendere le molteplici e complesse trasformazioni dell’Occidente, quando era ancora politicamente afferente all’Impero romano. Dal punto di vista archeologico, tuttavia, restano problematiche le categorie da utilizzare per risalire alla presenza di questi nuovi popoli, arrivati dai territori al di là del lime, ma già da secoli entrati in contatto con la cultura materiale tardo romana. Questa difficoltà si avverte in particolare nel nostro paese, dove solo recentemente è stata posta attenzione al tema. Il volume fa il punto sugli strumenti a disposizione della ricerca archeologica per rintracciare queste presenze, includendo anche contributi di studiosi di paesi dove la tematica è oggetto di discussione già da alcuni decenni.
Monte Albán / [testi e consulenza scientifica: Isabel Bueno ; traduzione: Sonia Ascoli]
Milano : RBA Italia, 2017
Archeologia ; 6