Trovati 3154 documenti.
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Una spia in Vaticano / Branko Bokun
Vicenza : Pozza, copyr. 2003
Abstract: Nel 1941, all'epoca del crollo della Jugoslavia, Branko Bokun, ventunenne, viene spedito a Roma dall'allora capo del servizio di controspionaggio dell'esercito jugoslavo, come funzionario della Croce Rossa internazionale. Scopo della missione è di ottenere l'intervento e la mediazione del Vaticano a favore dei serbi di religione ortodossa, degli ebrei e degli zingari che venivano letteralmente sterminati da gruppi di fanatici cattolici croati. Branko Bokun si ritrova coinvolto nel sottobosco della Città Eterna, nella Roma del fascismo che sta crollando, dei nazisti, dei borsari neri, un mondo popolato di avventurieri, spie, disertori, prigionieri di guerra in fuga, criminali di prim'ordine e di bassa lega, belle donne dell'aristocrazia.
Scandicci : La nuova Italia, 1985
Educatori antichi e moderni ; 372
Roma : Sinnos, copyr. 2006
Abstract: Mi crea dolore e rimpianto ricordare il passato ma bisogna rivisitarlo per tentare di non ripetere certi errori e ribadire invece le positività. Non è affatto facile. [...] Ma con ostinazione voglio uscire dal labirinto e ancora scorgo un futuro visibile. (Ruggero)Tutto questo scrivere di me! Non ci avrei creduto mai di esserne capace. [...] Ho rivissuto emozioni fortissime parlando molto della mia travagliata infanzia e mi ha fatto anche riflettere tantissimo. Cosi facendo mi fermo molte volte a pensare come sarebbe stata la mia vita senza avere fatto tutti i casini che ho fatto. Però di una cosa sono sicuro: non è mai troppo tardi per imparare ad apprezzare la vita! (Sergio)Nell'arco della nostra vita la nostra personalità subisce molti cambiamenti, nel carattere, nei difetti, nei pregi [...]. Tutto serve: positivo, negativo. Ogni cambiamento fa parte di noi e con noi deve continuare ad essere. Non si può cambiare radicalmente, ma ci si può modificare... (Alessandro)Il vero sogno, che è sempre impresso nella mia mente, perché mi capita spesso di viverlo a occhi aperti, è dare un taglio a questa vita. Farla finita trovando un punto stabile e vivere normalmente, senza più pensieri, preoccupazioni, paure e timori di altre sconfitte. Vivere la vita e apprezzarla per quello che è, senza più prenderla a calci. (Mario)
Un'isola sul Tevere : il fascismo al di là del ponte / Adriano Ossicini
Roma : Editori riuniti, 1999
Palermo : Sellerio, copyr. 2004
Abstract: Lunedì 15 gennaio 1951, in via Savoia a Roma, un crollo pauroso travolse, ferendo e uccidendo, ottanta ragazzine. La scala della palazzina dove si tenevano i colloqui di lavoro per un posto pagato poche lire di segretaria dattilografa, non aveva sopportato il peso delle duecento candidate convenute. Il crollo di via Savoia - disse il regista De Santis - era un dito puntato sulla piaga della disoccupazione. E difatti, poco tempo dopo, De Santis e il suo gruppo di cineasti del neorealismo decisero di farne il film che sarebbe andato sugli schermi col titolo di Roma ore 11. Il pedinamento, la raccolta cioè, nel linguaggio di Zavattini, dei dati di realtà da cui scrivere il soggetto, fu affidata a un giovanissimo giornalista: Elio Petri.
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Roma, 8 settembre 1943: dopo aver firmato l'armistizio, il re fugge a Brindisi. A fianco di quello che resta dell'esercito italiano, la popolazione combatte per tre giorni. Fra gli studenti, le donne, gli operai che cercano di respingere le armate tedesche a Porta San Paolo e sulle rive dell'Aniene, c'è un ragazzo di diciassette anni, armato di un vecchio fucile. È Orlando Orlandi Posti studente alle scuole magistrali. Orlando entra nella Resistenza: semina chiodi sulle strade per fermare le autocolonne tedesche, trasporta armi, partecipa alle dimostrazioni per boicottare le lezioni all'università, da dove sono stati esclusi gli ebrei e gli antifascisti. All'alba del 3 febbraio 1944, un'automobile delle SS si aggira per Montesacro: ci sarà una retata. Orlando passa di casa in casa per avvertire i compagni. Una corsa di quattro ore che si conclude davanti al bar Bonelli, dove spera di salutare la fidanzata prima di fuggire. La vedrà mentre i tedeschi lo arrestano per portarlo in via Tasso, dove sarà imprigionato e torturato per cinquanta giorni. Il 24 marzo sarà fucilato alle Fosse Ardeatine. Molti anni dopo un parente trova un diario, trentotto frammenti di carta - i messaggi che il ragazzo aveva mandato alla madre dal carcere infilati nel colletto delle camicie da lavare - e una lettera scritta a Marcella prima di morire. A partire da questi frammenti l'autrice compie un viaggio alla ricerca di Orlando, uno dei tanti, specchio di mille altri destini che permisero all'Italia di avere ancora un futuro.
Come due stelle nel mare / Carlotta Mismetti Capua
Milano : Piemme, 2011
Abstract: È una sera di pioggia battente a Roma e, mentre il Tevere esonda, sull'autobus 175 si sta stretti. Troppo stretti, forse, la gente quasi si restringe per evitare di sedersi accanto a quattro ragazzini sgualciti: i soliti rumeni, mormora una donna. Ma che non sono rumeni, Carlotta, anche lei su quell'autobus, se ne accorge subito. E incuriosita, e si rivolge loro in inglese. Poche domande semplici, guardandoli negli occhi, occhi stanchi ma scintillanti. Scopre, con stupore, che quei quattro ragazzini vengono dall'Afghanistan. Scopre che sono giunti in Italia a piedi, dopo un'incredibile marcia durata cinque mesi e cinquemila chilometri. Sorridono ora, sembrano contenti, contenti che il loro viaggio sia giunto alla meta prefissata, alla Piramide, la fermata dove trascorreranno la notte in quella che per loro è la città di Asterix. Quattro ragazzini afghani a Roma, soli, sotto la pioggia, circondati dalla diffidenza della gente. Carlotta dà loro appuntamento per la mattina seguente. Ne ritrova solo uno, Akmed. È l'inizio di una delicata storia umana, tra una giovane donna e un figlio della guerra. Una storia in cui tutto diviene emergenza e ogni parola perde di significato o ne acquista di più importanti, di nuovi.
Sotto il Celio azzurro : sembra una favola ...ma è una storia vera / regia di Edoardo Winspeare
[Roma] : 01 Distribution, 2011
Abstract: Un anno in una scuola che non e' come tutte le altre. Celio azzurro, centrodidattico-scuola materna a Roma, 45 bambini di 32 nazionalita'. Quattroeducatori il cui lavoro e' una missione: la dedizione di questi maestri allacausa dei bambini e i loro risultati stanno a dimostrare che niente è inutilese fatto bene.
Roma califfa / Alberto Bevilacqua
Milano : Mondadori, 2012
Abstract: Roma bizzarra, Roma venerabile, Roma bambina, Roma delle leggende, Roma del mistero, Roma della realtà più cruda, Roma dalle due facce, Roma dalle mille sfumature, in una parola Roma Califfa: è, e non può che essere, la Roma di Alberto Bevilacqua, parmigiano di nascita, romano di adozione, da quando a vent'anni, partito per tentare la prima avventura della sua vita, trasmigra dal Po al Tevere e si insedia nella città eterna. Come tanti italiani, a quel tempo soprattutto, ha deciso di affidare alla capitale la sua gioventù e il suo futuro: speranze, sogni, anni di vita. Questo volume è l'illuminante cronaca di quelle scoperte. Esplorazioni, immedesimazioni nell'anima califfa di Roma, che ha tante affinità con la Califfa, come simbolo carnale e leggendario. Quante felici testimonianze di un variegato percorso dell'autore dal secondo dopoguerra in poi, fra affascinanti personaggi finalmente svelati, che non si dimenticano. Si spazia dai ricordi di gioventù - quando l'autore, giovane cronista di nera al Messaggero muoveva i primi passi nella sua città d'elezione - alla Roma antica di Adriano o Vespasiano, dalla Roma papalina alla Roma del boom e degli anni gloriosi di Cinecittà, senza rinunciare a sulfuree incursioni nella Roma tormentata dei giorni nostri. Un itinerario fatto non solo di luoghi, ma anche di incontri e conversazioni, con attori come Charlie Chaplin, Alberto Sordi, Ugo Tognazzi.
Confessioni di una baby prostituta / Veronica Q
Newton Compton, 2013
Abstract: Veronica ha un passato scabroso. A soli quattordici anni, sconvolgendo all'improvviso la sua esistenza, entra a far parte di un mondo estremo, fatto di sesso sfrenato, fiumi di alcol e montagne di droga. In brevissimo tempo, ribalta completamente tutte le regole che aveva seguito fino a quel momento. Quelle che dovrebbe rispettare ogni brava bambina cresciuta in una famiglia dell'alta borghesia romana. Ma Veronica è stanca di essere una brava bambina, e la sua famiglia, forse, non è poi così perfetta. Superati tutti i limiti, soddisfatta ogni curiosità, anche la più perversa, Veronica si concede a decine di uomini, inizia ad accettare regali e, infina, comincia a prostituirsi. Quando tutto sembra finito scopre come l'illusione di sentirsi grande abbia lasciato presto spazio ad un senso di vuoto, incolmabile, e al desiderio di ritrovare il valore della vita normale.
Di razza ebraica : la shoah negli occhi di un bambino / Renzo Modiano
Mimesis, 2014
Abstract: Un semplice appunto sulla pagella delle elementari, una condanna orribile, una lunga fuga miracolosa, tra i pericoli della grande storia e la solidarietà della gente. Di razza ebraica racconta la vicenda di un bimbo di sette anni, catapultato dalle leggi razziali in un viaggio alla ricerca della salvezza. Allontanato dai genitori, dalla cruda quanto efficace intuizione del padre che divide la famiglia per salvarla, il piccolo protagonista di queste pagine impara sulla sua pelle la legge dei potenti. Impara a non fare domande, a reprimere ogni sentimento per sopportare il dramma. Ma alla fine il piccolo protagonista, grazie all'umanità di chi lo ha nascosto, si salva e si ricongiunge con la sua famiglia. Il libro è dedicato a tutti i bambini strappati alle loro case in Roma il 16 Ottobre 1943.
Milano : Il saggiatore, copyr. 2009
Abstract: Nell'estate del 1943, l'OSS (la futura CIA) affidò a un giovane Peter Tompkins una delicata operazione di spionaggio che appoggiava l'azione finale degli Alleati in Italia. Il suo battesimo del fuoco come agente segreto ebbe luogo in una Roma ancora occupata, ove svolse un rischioso lavoro di infiltrazione e raccolta di informazioni, in particolare tra gli uomini di Mondo, cioè i compagni di Raimondo Craveri (genero di Benedetto Croce e fondatore dell'ORI). La narrazione di queste pagine rende omaggio agli oscuri atti di eroismo e dedizione che resero possibile la sconfitta del nazifascismo, ma evidenzia anche le allora invisibili contraddizioni politiche che caratterizzeranno l'Italia postbellica.
Problèmes d'histoire de l'éducation
[Roma] : École française de Rome, c1988
Collection del l'École française de Rome ; 104
Castro / un film di Paolo Civati
Campi Bisenzio : CG Entertainment, 2018
Popoli doc
Abstract: Il Castro era un'occupazione abitativa romana, un rifugio per gli esclusi, una casa per tanti ma di nessuno. Per più di dieci anni è stata una possibilità di vita per molte famiglie. Ieri era tollerato, oggi non esiste più. Questo film racconta il Castro come una torre di Babele, che si racconta con la lingua dai mille accenti e delle mille storie e umanità che lo hanno abitato.