Trovati 9 documenti.
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Villeurbanne : Le Nouveau Musée ; Rotterdam : Witte de With, 1990
Villeurbanne : Le Nouveau Musée ; Rotterdam : Witte de With, 1990
Le sirene di Rotterdam / Stefano Amato
Massa : Transeuropa, 2009
Abstract: La storia ha per protagonista Dino Crocetti, ventenne della periferia nord di Siracusa. Ex bambino prodigio ossessionato dai nomi (a cominciare dal proprio, che era il vero nome di Dean Martin), misantropo e agorafobico in quanto immerso in una cultura e una realtà che non comprende appieno, Dino vuole convertirsi all'ebraismo (camera sua è tappezzata di foto di vecchi attori ebrei), e vive nel ricordo del padre Domenico, andato via di casa dieci anni prima. Completano la famiglia sua madre, inventrice di professione in cura da uno psichiatra da quando il marito è scomparso, e la sorella, una fervente cattolica con manie di grandezza. Accompagnati dal nonno materno, un giorno i tre partono alla ricerca di Domenico, che fonti non proprio attendibili danno per trasferito a Rotterdam. Nella città olandese - che raggiungeranno dopo un viaggio carico di imprevisti e scoperte - Dino non riuscirà (forse) a trovare suo padre, ma in ogni caso sarà costretto a fare i conti con se stesso.
Rotterdam : Museum Boymans-Van Beuningen, 1974
Longanesi, 2018
Abstract: 1941. La quindicenne Carry Ulreich vive a Rotterdam e conduce una vita come quella di tante altre ragazzine, godendo dei piccoli piaceri e delle libertà comuni a tante famiglie dell’epoca. Ma la libertà di Carry è destinata lentamente a svanire a seguito dei divieti imposti dai nazisti durante l’occupazione: la requisizione delle biciclette e delle radio, la riduzione degli orari in cui gli ebrei possono uscire di casa, l’obbligo di indossare la stella di David, il divieto di esercitare molte professioni (tra cui quella del padre di Carry, che è sarto), l’imposizione agli studenti ebrei di frequentare scuole solo ebraiche. E, nel giro di pochi anni, lo spettro dei campi di concentramento… Esauriti gli espedienti per evitare la deportazione, agli Ulreich viene offerta un’inaspettata ancora di salvezza: gli Zijlmans, una famiglia cattolica di Rotterdam, invitano Carry e i suoi a nascondersi nella loro casa, correndo un rischio altissimo. E così inizia la loro vita nell’ombra, costantemente avvolti dalla minaccia che li attende al di fuori delle mura della casa che li ospita. Con uno sguardo acuto e lucidissimo sui disagi e i timori affrontati, Carry ci restituisce lo spaccato di vita di una ragazza ebrea costretta a crescere e a formarsi nel momento più terribile del Novecento europeo.
[Roma] : Filmauro Home Video : Aurelio De Laurentiis Multimedia Home Video, 2007
Abstract: Siamo negli anni Venti nella citta' di Rotterdam. All'interno di una casa ormai in rovina che sorge vicino ad un canale c'e' il corpo di un uomo assassinato, nell'atrio c'e' un giovane sanguinante che respira a stento. Preso dal panico fugge, ma, una volta riconosciuto, viene arrestato dalla polizia. Il detective che e' chiamato a seguire il caso e' incuriosito da quanto e' accaduto e dalla conoscenza tra il sospettato e la vittima
All'ombra di mia sorella / Simone van der Vlugt ; traduzione di Claudia Di Palermo
[Milano] : Kowalski, 2010
Abstract: Rotterdam. Due voci. Due sorelle gemelle, Marjolein e Marlieke. La prima è un'insegnante idealista, estroversa, sensuale; la seconda una fotografa schiva e dimessa circondata da una ristretta cerchia di amici. Nella scuola difficile dove lotta ogni giorno, Marjolein viene minacciata e insultata da un alunno di origine maghrebina. Malgrado sia vittima di altri atti intimidatori, decide di non sporgere denuncia e viene assassinata da un colpo di pistola. È la sua gemella Marlieke, da sempre in ombra, che cerca dolorosamente il movente dell'assassino. La prima indiziata è lei stessa, influenzabile e fragile, condizionata dai giudizi implacabili di Marjolein; segue il marito Raoul, un uomo solido e sfuggente, forse sedotto da una cara amica della cognata. A uccidere potrebbe essere stata anche l'amica di Marlieke, Sylvie, che ha rotto i legami con la sua famiglia e rapisce per un giorno la bambina di Marjolein e Raoul oppure, come vorrebbe la cronaca nera, proprio lo studente Bilal. Dopo La ragazza che viene dal passato, un thriller psicologico al femminile di Simone van der Vlugt in cui il senso di inquietudine, la gelosia e la vendetta si intrecciano in un plot avvincente, sullo sfondo di un'Olanda tormentata - non più locus amoenus - dove le tensioni razziali sono all'ordine del giorno.