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Trovati 9 documenti.

La donna dai piedi nudi
Libri Moderni

Mukasonga, Scholastique <1956-> - Mukasonga, Scholastique <1956->

La donna dai piedi nudi / Scholastique Mukasonga ; traduzione dal francese di Giuseppe G. Allegri

Utopia, 2024

Abstract: Questo romanzo è una sorta di sudario di parole che l'autrice tesse per Stefania, la madre, in sostituzione del telo funerario con il quale avrebbe voluto ricoprirne il corpo. Nel genocidio del Ruanda, infatti, l'autrice ha perso trentasette membri della propria famiglia, ma la morte è seguita a una lunga vigilia, iniziata con la deportazione in una sperduta e arida regione del paese, molto diversa dalle verdi colline sulle quali intere generazioni di pastori tutsi erano nate e cresciute

Rwanda, la cattiva memoria
Libri Moderni

Kankindi, Françoise - Scaglione, Daniele <1967->

Rwanda, la cattiva memoria : cosa rimane del genocidio che lasciato indifferente il mondo / Francoise Kankindi, Daniele Scaglione ; prefazione di Luigi Ciotti ; introduzione di Yolande Mukagasana

Infinito, 2014

Abstract: In Rwanda, nell’aprile 1994, l’esplosione della violenza provocava la morte di centinaia di migliaia di persone, forse un milione. Tra aprile e giugno viene commesso uno dei più grandi crimini della storia dell’umanità.Questo libro risponde ad alcune domande fondamentali. Perché l’Occidente non fece nulla per evitare il genocidio rwandese. Perché la comunità internazionale continua a mentire quando afferma che simili massacri non si ripeteranno più. Quanto il genocidio ha cambiato il Rwanda e l’Africa. Quali e quante sono le analogie esistenti tra ciò che accadde in Rwanda e fatti attuali come la guerra in Siria e la morte dei migranti nel mare davanti a Lampedusa.“Due decenni dopo, il mondo sembra non avere rimpianti. Si chiude nella sua menzogna e non ha la minima voglia di guardare in faccia la realtà. Molti dei nostri sopravvissuti vivono come se fossero ancora nel 1994. Alcuni sono tutt’oggi senza casa, il trauma cresce e tanti sono i problemi. È ora che la gente capisca che questo non può continuare. L’odio non avrà mai posto nel nostro Paese, perché abbiamo capito che questo sentimento è distruttivo. Dobbiamo lottare affinché i bambini rwandesi sappiano che cosa è successo, in modo da non cadere negli stessi errori”. (Yolande Mukagasana)“Le pagine così ricche e generose di questo libro esigono anche qualcosa da noi, e spero che soprattutto in questo senso vengano lette.Per evitare gli errori, e gli orrori, del passato il ricordo non basta. Non basta istituire giornate o luoghi della memoria, tanto meno scrivere documenti che solennemente dicano “mai più”. Bisogna fare in modo che quelle carte, quei luoghi, quelle giornate diventino veicolo di scelte coraggiose e comportamenti responsabili, nelle vite di tutti e nella vita di ogni giorno. Bisogna che la memoria del passato si trasformi in etica del presente.Il progresso umano, sociale e civile passa attraverso le coscienze e l’impegno di ciascuno di noi. È esattamente l’impegno che ci chiede questo libro”. (Luigi Ciotti)“È il momento di pretendere giustizia per le vittime del genocidio, perché ogni genocidio, ovunque sia commesso, colpisce l’umanità intera e non può essere ignorato. Se è troppo tardi per salvare il milione di uomini, donne e bambini che sono stati violati, torturati e sterminati in Rwanda dalla notte tra il 6 e il 7 aprile al 18 luglio 1994, non sarà mai tardi per raccontarne la storia. Perché la loro storia ci riguarda, perché le cause e le dinamiche che hanno portato a questo genocidio possono verificarsi di nuovo e ovunque. Vent’anni di cattiva memoria sono troppi, ora basta”. (Françoise Kankindi)

Marembo
Libri Moderni

Rugamba, Dorcy <1969->

Marembo / Dorcy Rugamba ; traduzione di Daniela Marina Rossi

Casagrande, 2016

Abstract: Sono passati oltre vent'anni dal genocidio ruandese, ma il breve libro di Dorcy Rugamba ci appare oggi come una delle più autentiche testimonianze di ciò che è realmente accaduto. Non vi si trovano ricostruzioni storiche, analisi politiche o sociologiche, ma più semplicemente la vita di una famiglia, quella dell'autore, sterminata la mattina del 7 aprile 1994. Rugamba si chiede: "Come si può cogliere tutta la dimensione di un evento che ha spazzato via più di un milione di persone e nel quale la morte di mio fratello, per quanto atroce possa essere stata, è solo un aneddoto?". Attraverso la storia sua e dei suoi familiari - il padre Cyprien, umanista ruandese, la madre Marembo, bellissima e fiera, i fratelli e sorelle, e poi il teatro, la conversione all'Islam, esperienza "unica, orgasmica" della preghiera - Rugamba ci offre uno splendido racconto di vita, una meditazione di rara forza sulla famiglia, la cultura, la tradizione, la spiritualità e, di riflesso, un antidoto alle "pulsioni di morte" che continuano a dominare la nostra epoca. Questa prima edizione italiana di "Marembo" è stata condotta su una versione del testo rielaborata e tuttora inedita anche nell'originale francese

La ragazza che sorrideva perline
Libri Moderni

Wamariya, Clemantine <1988->

La ragazza che sorrideva perline : una storia di guerra, di vita, di speranza / Clemantine Wamariya ; con Elizabeth Weil

Mondadori, 2018

Abstract: Kigali, Ruanda, 1994. Quando il destino del suo paese prende una svolta inaspettata, Clemantine Wamariya è una bambina come tante, intraprendente e viziata, una ficcanaso troppo sveglia per i suoi sei anni. A casa spesso manca l'acqua e l'elettricità, le tende devono restare chiuse, non si può più andare all'asilo ed è vietato giocare sull'albero di mango in giardino. È un continuo «ssssh!», mentre fuori si sente il rumore delle granate. Insieme alla sorella maggiore Claire, presto Clemantine è costretta a fuggire alla ricerca di salvezza, vagando da un campo profughi all'altro per sei anni, attraverso sette paesi africani. Affamate, recluse e maltrattate, senza più notizie dei propri genitori, le due ragazzine affrontano un viaggio fatto di solitudine, violenza ed estreme durezze, ma anche di rare gentilezze e inaspettati sorrisi. Conforto al male che le accerchia è il ricordo delle storie che la tata Mukamana raccontava ogni giorno, come quella, quasi profetica, di una bambina bellissima e magica, con un sorriso così luminoso da far scaturire una cascata di perline. Clemantine comprenderà il significato della parola «genocidio» solo dopo aver trovato asilo negli Stati Uniti, dove la memoria delle vittime dell'Olocausto la aiuterà a dare voce a una tragedia così personale e, apparentemente, intraducibile a parole. La ragazza che sorrideva perline è un memoir intenso e commovente, in cui all'incalzante incedere della narrazione fa eco una preziosa capacità riflessiva che invita a interrogarsi su temi fondamentali come il ruolo della memoria, la natura della nostra umanità, e su come non bisogna mai perdere la capacità di sperare oltre ogni lecito limite. Rara testimonianza di un genocidio che ha scosso le coscienze, quella di Clemantine è una storia ricca di grandi insegnamenti per tutti noi.

Hotel Rwanda
Videoregistrazioni: DVD

Hotel Rwanda : una storia vera / un film di Terry George

Feltrinelli, copyr. 2005

Abstract: La storia vera di Paul Rusesabagina, direttore di un albergo del Ruanda, che usò il suo coraggio e la sua astuzia per salvare la vita a 1200 persone dal genocidio dei Tutsi.

Hotel Rwanda
Videoregistrazioni: DVD

Hotel Rwanda : una storia vera / un film di Terry George

Dolmen Home Video, [2006]

Abstract: La storia vera di Paul Rusesabagina, direttore di un albergo del Ruanda, che usò il suo coraggio e la sua astuzia per salvare la vita a 1200 persone dal genocidio dei Tutsi.

A colpi di machete : la parola agli esecutori del genocidio in Ruanda / Jean Hatzfeld ; introduzione di Susan Sontag ; [traduzione di Anna D'Elia]
Libri Moderni

Hatzfeld, Jean

A colpi di machete : la parola agli esecutori del genocidio in Ruanda / Jean Hatzfeld ; introduzione di Susan Sontag ; [traduzione di Anna D'Elia]

Milano : Mondolibri, 2005

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Mentre il mondo stava a guardare
Libri Moderni

Arbia, Silvana

Mentre il mondo stava a guardare : vittime, carnefici e crimini internazionali : le battaglie di una donna magistrato nel nome della giustizia / Silvana Arbia ; a cura di Adelaide Barigozzi

Milano : Mondadori, 2011

Abstract: Silvana Arbia è una delle persone più temute dai criminali di guerra e dai grandi ricercati internazionali. Oggi a capo della Cancelleria del Tribunale penale internazionale dell'Aja, ha lavorato per otto anni da procuratore, in prima linea. Incarico che l'ha portata nelle zone più pericolose dell'Africa, dove ha incontrato autori di efferati crimini contro l'umanità. Come Pauline Nyiramasuhuko, ministro della Famiglia in Ruanda e prima donna accusata di stupro contro l'umanità, o il sacerdote Athanase Seromba, responsabile del massacro di duemila tutsi nella sua stessa chiesa. In questa testimonianza drammatica e preziosa ci racconta da un punto di vista assolutamente unico alcune spaventose violenze di massa, oggi spesso dimenticate, dando voce alle vittime dei genocidi, analizzando come agiscono i più feroci carnefici, e spiegando perché molti Stati spesso intralciano l'azione della giustizia. Raccontandoci la sua esperienza professionale e di vita, Silvana Arbia ci offre uno straordinario esempio della battaglia civile per la ricerca della verità.

Dall'inferno si ritorna
Libri Moderni

Ruggeri, Christiana <1969->

Dall'inferno si ritorna : la storia vera di Bibi, a cinque anni in fuga dal Ruanda / Christiana Ruggeri

Giunti, 2015