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Trovati 13 documenti.

Nonostante la paura
Libri Moderni

Habimana, Jean Paul <1984->

Nonostante la paura : genocidio dei tutsi e riconciliazione in Ruanda : diario finalista del premio Pieve Saverio Tutino 2020 / Jean Paul Habimana

Terre di mezzo, 2021

Abstract: L'8 aprile 1994 bisogna scappare: quando i vicini avvertono la sua famiglia, Jean Paul ha dieci anni e, all'improvviso, nessuna certezza. Non sa dove andare, chi sono i nemici e perché uccidono, né chi è disposto a dare un riparo. I tutsi vengono braccati e massacrati dagli hutu, gli dicono. Di molti, tra cui suo padre, non si saprà più nulla. Una memoria che ripercorre i terribili giorni del genocidio, ma va oltre. Racconta del ritorno nei villaggi distrutti e del lungo processo di riconciliazione. Di come anche i figli degli assassini siano stati vittime di quella violenza. Di quanto sia stato difficile, ma necessario, trovare il modo di ricominciare a vivere insieme.

La donna dai piedi nudi
Libri Moderni

Mukasonga, Scholastique <1956-> - Mukasonga, Scholastique <1956->

La donna dai piedi nudi / Scholastique Mukasonga ; traduzione dal francese di Giuseppe G. Allegri

Utopia, 2024

Abstract: Questo romanzo è una sorta di sudario di parole che l'autrice tesse per Stefania, la madre, in sostituzione del telo funerario con il quale avrebbe voluto ricoprirne il corpo. Nel genocidio del Ruanda, infatti, l'autrice ha perso trentasette membri della propria famiglia, ma la morte è seguita a una lunga vigilia, iniziata con la deportazione in una sperduta e arida regione del paese, molto diversa dalle verdi colline sulle quali intere generazioni di pastori tutsi erano nate e cresciute

Marembo
Libri Moderni

Rugamba, Dorcy <1969->

Marembo / Dorcy Rugamba ; traduzione di Daniela Marina Rossi

Casagrande, 2016

Abstract: Sono passati oltre vent'anni dal genocidio ruandese, ma il breve libro di Dorcy Rugamba ci appare oggi come una delle più autentiche testimonianze di ciò che è realmente accaduto. Non vi si trovano ricostruzioni storiche, analisi politiche o sociologiche, ma più semplicemente la vita di una famiglia, quella dell'autore, sterminata la mattina del 7 aprile 1994. Rugamba si chiede: "Come si può cogliere tutta la dimensione di un evento che ha spazzato via più di un milione di persone e nel quale la morte di mio fratello, per quanto atroce possa essere stata, è solo un aneddoto?". Attraverso la storia sua e dei suoi familiari - il padre Cyprien, umanista ruandese, la madre Marembo, bellissima e fiera, i fratelli e sorelle, e poi il teatro, la conversione all'Islam, esperienza "unica, orgasmica" della preghiera - Rugamba ci offre uno splendido racconto di vita, una meditazione di rara forza sulla famiglia, la cultura, la tradizione, la spiritualità e, di riflesso, un antidoto alle "pulsioni di morte" che continuano a dominare la nostra epoca. Questa prima edizione italiana di "Marembo" è stata condotta su una versione del testo rielaborata e tuttora inedita anche nell'originale francese

La ragazza che sorrideva perline
Libri Moderni

Wamariya, Clemantine <1988->

La ragazza che sorrideva perline : una storia di guerra, di vita, di speranza / Clemantine Wamariya ; con Elizabeth Weil

Mondadori, 2018

Abstract: Kigali, Ruanda, 1994. Quando il destino del suo paese prende una svolta inaspettata, Clemantine Wamariya è una bambina come tante, intraprendente e viziata, una ficcanaso troppo sveglia per i suoi sei anni. A casa spesso manca l'acqua e l'elettricità, le tende devono restare chiuse, non si può più andare all'asilo ed è vietato giocare sull'albero di mango in giardino. È un continuo «ssssh!», mentre fuori si sente il rumore delle granate. Insieme alla sorella maggiore Claire, presto Clemantine è costretta a fuggire alla ricerca di salvezza, vagando da un campo profughi all'altro per sei anni, attraverso sette paesi africani. Affamate, recluse e maltrattate, senza più notizie dei propri genitori, le due ragazzine affrontano un viaggio fatto di solitudine, violenza ed estreme durezze, ma anche di rare gentilezze e inaspettati sorrisi. Conforto al male che le accerchia è il ricordo delle storie che la tata Mukamana raccontava ogni giorno, come quella, quasi profetica, di una bambina bellissima e magica, con un sorriso così luminoso da far scaturire una cascata di perline. Clemantine comprenderà il significato della parola «genocidio» solo dopo aver trovato asilo negli Stati Uniti, dove la memoria delle vittime dell'Olocausto la aiuterà a dare voce a una tragedia così personale e, apparentemente, intraducibile a parole. La ragazza che sorrideva perline è un memoir intenso e commovente, in cui all'incalzante incedere della narrazione fa eco una preziosa capacità riflessiva che invita a interrogarsi su temi fondamentali come il ruolo della memoria, la natura della nostra umanità, e su come non bisogna mai perdere la capacità di sperare oltre ogni lecito limite. Rara testimonianza di un genocidio che ha scosso le coscienze, quella di Clemantine è una storia ricca di grandi insegnamenti per tutti noi.

Dalle colline
Libri Moderni

Cecchini, Federica <1964->

Dalle colline : le strade rosse del Rwanda / Federica Cecchini - Tita ; illustrazioni di Dante Panunzi

2. ed.

Edizioni dell'arco, 2009

Abstract: Memorie dell'autrice sui due anni passati in Rwanda come inviata in missione con Medici senza frontiere in un progetto di salute mentale a favore delle donne vittime del genocidio e sopravvissute fisicamente ad esso.

Dall'inferno si ritorna
Libri Moderni

Ruggeri, Christiana <1969->

Dall'inferno si ritorna : la storia vera di Bibi, a cinque anni in fuga dal Ruanda / Christiana Ruggeri

Giunti, 2015

Non restare muti
Libri Moderni

Walker, Alice <1944->

Non restare muti / Alice Walker ; traduzione di Silvia Bre

Roma : Nottetempo, 2011

Abstract: Ci vuole un poeta per rompere il silenzio e la disperazione, per dire l'indicibile verità. La Walker annuncia ciò che non ci è più concesso fare, ciò che non permetterà più che succeda. Howard Zinn. L'autrice de Il colore viola (1984), militante per i diritti civili, ci offre una testimonianza dai territori dell'orrore mo-derno, Ruanda, Congo Orientale e Striscia di Gaza, perché la carneficina abbia fine e la voce della libertà trovi ascolto.

Mietitura di teste
Libri Moderni

Waberi, Abdourahman A.

Mietitura di teste : pagine per il Ruanda / Abdourahman A. Waberi ; a cura di Marie-Josè Hoyet

Roma : Lavoro, copyr. 2001

Abstract: Pagine per il Ruanda.

Lo sguardo oltre le mille colline
Libri Moderni

Trevisani, Ivana

Lo sguardo oltre le mille colline : testimonianze del genocidio in Rwanda / Ivana Trevisani

Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2004

Abstract: Il 6 aprile 1994 l'aereo su cui viaggia il generale Juvénal Habyarimana, presidente del Rwanda, viene abbattuto mentre si prepara all'atterraggio sull'aeroporto di Kigali. Il presidente muore e il cielo ci cade addosso, racconta Amata: Habyarimana è infatti di rientro da Dar-es-Salaam, dove è sancita l'applicazione del trattato di Arusha che sembra dare concretezza alla possibilità di una compartecipazione della minoranza tutsi al governo hutu del Paese. Viceversa, quella notte, con l'aereo del presidente precipitano le speranze di possibile convivenza tra la popolazione rwandese. Dopo poche ore infatti si avvia la macchina di sterminio sistematico che dal 7 aprile al 19 luglio ha portato all'uccisione di circa un milione di rwandesi.

A colpi di machete
Libri Moderni

Hatzfeld, Jean

A colpi di machete : la parola agli esecutori del genocidio in Ruanda / Jean Hatzfeld ; introduzione di Susan Sontag ; traduzione di Anna D'Elia

[Milano] : Bompiani, 2004

Abstract: Il libro offre una testimonianza della strage in Ruanda che ha visto, nel 1994, in poco più di un mese, il massacro di circa 50.000 tutsi a opera dell'etnia rivale hutu. L'autore, giornalista inviato di guerra per Libération fa parlare i carnefici e, in particolare, un gruppo di nove persone. Quello che emerge è la bestialità di questi esseri umani, una bestialità che è qualcosa di più della violenza individuale, qualcosa di più della follia, qualcosa di diverso da una guerra vera e propria, perché è fatta dell'indifferenza più totale alla vita, alla morte, al sangue, al dolore, a ogni forma di umanità.

Chemin de fer
Libri Moderni

Bertolotti, Antonella <1960->

Chemin de fer / Antonella Bertolotti

[Provincia di Brescia? : s.n.], stampa 2005 (Brescia : La grafica)

La canzone delle mille colline
Libri Moderni

Habineza, Jean Paul

La canzone delle mille colline = Akakaririmbo k'imisozi igihumbi / Jean Paul Habineza ; illustrazioni di J. P. Habineza

Roma : Sinnos, copyr. 2007

La strategia delle antilopi
Libri Moderni

Hatzfeld, Jean

La strategia delle antilopi : vivere in Ruanda dopo il genocidio / Jean Hatzfeld ; traduzione di Anna D'Elia

Milano : Bompiani, 2011

Abstract: In una calda mattina del maggio 2003, una fila di prigionieri ruandesi varca le porte della prigione di Rilima scandendo canti di gioia. Gli assassini vengono liberati tra la sorpresa generale, in particolare dei sopravvissuti che li vedono riprendere possesso delle loro proprietà, a Nyamata e sulle colline di Kibungo o Kanzenze. Cosa si diranno ora Adalbert e Innocent quando si incontreranno per la strada, l'uno uccisore e l'altro preda ai tempi della caccia all'uomo nella foresta di Kayumba? Come potranno Berthe e Ignace parlarsi tra i banchi del mercato, davanti a verità indicibili per entrambi? In che modo, ogni giorno, potranno tornare a condividere la fede in Dio, la birra Primus, la fiducia nella giustizia, il tifo per la squadra di calcio? Jean Hatzfeld racconta con intensità il tentativo di riconciliazione delle due anime di un popolo dilaniato dalle carneficine che per settimane hanno insanguinato il Ruanda nel 1994. Da una parte gli hutu, che hanno sterminato quasi un milione di persone e devono ora affrontare gli sguardi dei parenti delle vittime. Dall'altra i tutsi, che cercano di tornare alla normalità dopo essersi salvati dal machete degli uccisori, scappando e nascondendosi come animali nelle paludi e nella foresta. Un racconto ricostruito attraverso le testimonianze dell'una e dell'altra parte, in un libro corale che ci pone inevitabilmente davanti al senso della parola perdono.