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Trovati 1187 documenti.

Storia della rivoluzione russa. Volume secondo / W. H. Chamberlin
Libri Moderni

Chamberlin, William Henry

Storia della rivoluzione russa. Volume secondo / W. H. Chamberlin

Milano : Il Saggiatore, 1972

I Grandi Gabbiani ; 1

Storia della rivoluzione russa. Volume terzo / W. H. Chamberlin
Libri Moderni

Chamberlin, William Henry

Storia della rivoluzione russa. Volume terzo / W. H. Chamberlin

Milano : Il Saggiatore, 1972

I Grandi Gabbiani ; 1

le notti di Vladivostok
Libri Moderni

Garcin, Christian

le notti di Vladivostok / Christian Garcin ; traduzione di Alessandro Giarda

Obarrao, 2014

Abstract: Per uno strano scherzo del caso, ma soprattutto della vodka, Thomas Rawicz, eccentrico agente letterario in missione in Russia, sale a notte fonda sul treno transiberiano sbagliato e, dopo aver percorso migliaia di chilometri attraverso la Siberia, si ritrova nella grigia e opaca Vladivostok. Lì, per uno spiacevole equivoco, fa la conoscenza di due cinesi, Zuo Luo, detto Zorro, detective privato specializzato nel salvataggio di donne maltrattate, e Wanglin, giovane scrittore. Entrambi sono sulle tracce di un criminale in combutta sia con la mafia russa che con una triade cinese e implicato in sordidi affari di prostituzione e traffici di minori. Ha inizio così una caccia all'uomo dagli sviluppi imprevedibili, le cui ramificazioni si biforcano in luoghi lontani ma uniti tra loro da un'imperscrutabile logica sotterranea: dall'isola Zhenbao teatro della crisi sino-sovietica del 1969 al dantesco sottosuolo newyorkese popolato dagli uomini-talpa, dalle acque color malva del lago Bajkal agli sgangherati set filippini dei film di kung fu. Christian Garcin riunisce mafiosi, prostitute, vagabondi, sciamani in una vertiginosa ricerca di senso e dà vita a un romanzo-puzzle che è insieme una radiografia dell'Estremo Oriente russo e cinese e un labirinto borgesiano costruito sulle teorie della meccanica quantistica.

Mafija
Libri Moderni

Scaccia, Pino <1946-2020>

Mafija : dalla Russia con ferocia / Pino Scaccia

Roma : Round Robin, 2014

Fuori rotta ; 9

Abstract: In Russia la chiamano "Organizacija". C'è sempre stata ma sulle ceneri del post comunismo è diventata una minaccia globale. Forse non è la mafia più forte ma la più ricca. Sfruttando vecchie regole della nomenklatura, ha la capacità di trasformare in attività lecite tutto il malaffare: ha già invaso Europa e Stati Uniti. Possiede un vero esercito: centomila uomini attraverso seimila gruppi criminali (60 attivi in Italia) ma è quasi invisibile perché ripercorre le strade intraprese dagli oligarchi. Cerca soldi, più che sangue. Stretti gli accordi con tutte le grandi mafie del mondo ha un patrimonio smisurato di miliardi di dollari che reinveste nelle banche e nel mercato immobiliare. Attivissima nel traffico della droga, nella tratta di essere umani e nelle armi, mette paura per la potenzialità nel nucleare: sarebbe in grado di costruire addirittura la bomba atomica.

Gli ultimi della steppa
Libri Moderni

Lunde, Maja

Gli ultimi della steppa / Maja Lunde ; traduzione di Giovanna Paterniti

Venezia : Marsilio, 2022

Universale economica Feltrinelli

Abstract: Quando Michail Aleksandrovic? riceve dalla Mongolia i resti di un cavallo selvatico, ne rimane folgorato: il teschio che tiene tra le mani corrisponde a quello di un esemplare considerato estinto da lunghissimo tempo, tanto che il giovane zoologo di San Pietroburgo comincia subito a sognare una spedizione negli altipiani a oriente, alla ricerca della specie che affonda le sue radici in tempi remoti, forse la più antica esistente, di cui i nomadi non hanno mai smesso di raccontare. Un'impresa apparentemente impossibile, che l'incontro con un esploratore entusiasta renderà d'un tratto concreta. Poco più di cento anni dopo, Karin lascia Berlino insieme al figlio e si avventura nella riserva di Hustajn per realizzare il più grande piano di salvaguardia naturale di tutti i tempi: grazie a lei, quegli stessi cavalli un tempo liberi e selvaggi, con i quali sin da bambina condivide un legame profondo, stanno per tornare alle vaste steppe delle origini. Ce la faranno a sopravvivere? E che ne sarà di quelli rimasti nei parchi faunistici di un continente sconvolto dai cambiamenti climatici, da carestie e alluvioni, di cui Eva, in un futuro molto vicino, si prende cura nella sua fattoria? Sono loro, i cavalli di Przewalski, quelli dei miti e delle pitture rupestri, il filo narrativo che unisce le vicende di tre secoli: dalla Russia del tempo degli zar, attraverso la Germania di ieri e di oggi, fino al Nord di un'Europa che si sta dissolvendo, Maja Lunde racconta di tre famiglie - tre madri e i loro figli - unite dalla passione per la stessa specie e dalla lotta per impedirne l'estinzione. Tre storie che si intrecciano e si moltiplicano in un romanzo dalle tante voci, che schiude la visuale su un mondo più ampio, dove tutto è connesso. Perché tutto, in natura, dipende dalla capacità di vedere oltre noi stessi, al di là della nostra singola vita, così piccola, eppure decisiva per gli altri e per il futuro del pianeta.

Sulla Russia
Libri Moderni

Weber, Max <1864-1920>

Sulla Russia : 1905-6/1917 / Max Weber

Il Mulino, 1981

Giuseppe Lamberti alpino ribelle : 1911-1945, una generazione tra cinque guerre / a cura di Gianni Bertone ; appendice di Giorgio Rochat.
Libri Moderni

Lamberti, Giuseppe <1911-1995>

Giuseppe Lamberti alpino ribelle : 1911-1945, una generazione tra cinque guerre / a cura di Gianni Bertone ; appendice di Giorgio Rochat.

Trapani : EGA, 2006

Abstract: Le memorie postume di Giuseppe Lamberti, comandante del battaglione Monte Cervino nella campagna di Russia sono un'esemplare pagina di storia. Al ritorno dalla prigionia in Russia, non poté tacere la verità su quanto aveva visto e vissuto, smascherando la montatura politica sui dispersi. Le norme gerarchiche, però, non consentivano a un ufficiale di esprimersi liberamente: così, il comandante che aveva fatto ottenere al battaglione la medaglia d'oro, lui stesso insignito di due medaglie d'argento e due croci di guerra, fu sottoposto a un'inchiesta disciplinare interna, degradato e radiato dall'esercito. Tutto questo accadeva nel 1949. Praticamente una condanna per antifascismo in una Repubblica nata dalla Resistenza.

Comunismo, famiglia, morale sessuale / Aleksandra Kollontaj ; introduzione e cura di Mariella Gramaglia ; [traduzione dal francese di Gilda Piersanti].
Libri Moderni

Kollontaj, Aleksandra Mihajlovna <1872-1952>

Comunismo, famiglia, morale sessuale / Aleksandra Kollontaj ; introduzione e cura di Mariella Gramaglia ; [traduzione dal francese di Gilda Piersanti].

Roma : Savelli, 1978

Cultura politica ; 168

Operazione Cremlino
Libri Moderni

Ryan, Chris

Operazione Cremlino : romanzo / di Chris Ryan ; traduzione di Richard Ambrosini

Milano : Longanesi, copyr. 2000

Abstract: Ai SAS (Special Air Service) viene assegnato il compito di addestrare in Russia una nuova unità antiterrorismo, Tigre Uno, per combattere la mafia emergente di quel Paese. Geordie Sharp, capo degli addestratori, apprende che tra i suoi compiti ce n'è uno che ripugna alla sua coscienza di uomo e di soldato. Due dei suoi uomini vengono rapiti da agenti della mafia e condotti in Cecenia con il terribile ordigno che trasportavano. Il governo inglese riceve un ultimatum che non sembra concedere vie d'uscita. Soltanto l'esperienza e il coraggio di Geordie Sharp possono risolvere la situazione...

Operazione Cremlino
Libri Moderni

Ryan, Chris

Operazione Cremlino : romanzo / Chris Ryan ; traduzione di Richard Ambrosini

Milano : TEA, 2002

Abstract: A una squadra dello Special Air Service viene assegnato il compito di addestrare in Russia una nuova unità antiterrorismo, la Tiger Force, per combattere la sempre più organizzata e ramificata mafia russa. Ma dietro l'operazione Nimrod - nome in codice della missione d'addestramento - si cela un piano ideato dai servizi degli Stati Uniti per tenere sotto controllo la mutevole situazione russa. E quando due uomini del SAS cadono nelle mani dei russi, con tutto il loro prezioso equipaggiamento militare, l'arma segreta anglo-americana minaccia di ritorcersi proprio contro l'Occidente.

Gli ultimi 28
Libri Moderni

Bigazzi, Francesco <1943-> - Zhirnov, Evgenij <giornalista>

Gli ultimi 28 : la storia incredibile dei prigionieri di guerra italiani dimenticati in Russia / Francesco Bigazzi, Evgenij Zhirnov

Milano : Mondadori, 2002

Abstract: La tragedia dell'ARMIR nella campagna di Russia non fu dovuta solo al freddo e alle battaglie che l'esercito italiano dovette affrontare senza i mezzi e la preparazione necessaria. Da documenti d'archivio e ricostruzioni storiche emerge infatti che migliaia di militari trovarono una morte orrenda in seguito alle condizioni drammatiche della prigionia. In queste pagine gli autori, grazie a una lunga ricerca negli archivi dei ministeri russi, ricostruiscono la storia degli ultimi 28, ventotto reclusi italiani dimenticati nelle carceri sovietiche il cui calvario durò fino al febbraio 1954.

Il bambino che perse la guerra
Libri Moderni

Navarro, Julia <1953->

Il bambino che perse la guerra : romanzo / Julia Navarro Fernández ; traduzione di Alessandra Casella

Salani, 2026

Abstract: Madrid, inverno 1938. È tempo di Guerra civile e la caduta della Repubblica è vicina. Clotilde disegna caricature per riviste satiriche, non ha ancora perso la speranza. Ma nel fronte comunista c'è chi, come suo marito Agustín, pensa che il tempo per salvare il paese sia scaduto. Per lui, c'è una sola cosa da fare: mettere in salvo il futuro, suo figlio. Il piccolo Pablo viene strappato da sua madre Clotilde che si dispera vedendo il bambino partire per l'Unione Sovietica. A Mosca, Pablo cresce nei circoli letterari clandestini, accompagnato da Anja, sua madre d'adozione, che lotta per la libertà nel fronte degli artisti, fra chi si rifiuta di credere che una poesia possa davvero spaventare un Partito. Ma l'ombra del regime è destinata ad allungarsi sulle loro vite: i poeti, la musica, perfino l'amore sono ormai sospetti. E ad accogliere chi ancora crede nel potere della letteratura e delle arti c'è la minaccia del gulag, il campo di lavoro in cui sopravvivere è questione di fortuna, e di legami che si è ancora capaci di far nascere. Il bambino, ormai ragazzo, vive come figlio di due paesi antagonisti, imparando sia l'alto tributo implicito nelle guerre e nel totalitarismo sia la conquista della libertà e dell'amore. Un romanzo figlio di una tradizione letteraria che sa come trasformare l'emozione in parola, e farla arrivare dritta al cuore di chi legge.

Fango e stelle
Libri Moderni

Wheeler, Sara <1961->

Fango e stelle : viaggio in Russia in compagnia di Puskin, Tolstoj e altri geni dell'età dell'oro / Sara Wheeler ; traduzione dall'inglese di Serena Prina

Pozza, 2021

Abstract: Ripercorrendo il paesaggio letterario russo, Sara Wheeler svela l’anima di una nazione ben diversa da quella descritta oggi dai giornali: un grande paese in cui le glorie letterarie del passato continuano a essere fonte d’ispirazione per la vita concreta, le lotte e la cultura dei suoi abitanti. Puškin era un uomo licenzioso, lascivo, impetuoso, che ben di rado si lasciava sfuggire l’occasione di una rissa. Non ebbe mai un lavoro vero e proprio e, per lo più, visse con i soldi di suo padre. Dostoevskij usciva di casa con temperature rigidissime e sedeva poi per ore in una sala riscaldata per correggere le bozze. Spesso lavorava quindici ore al giorno e aveva sei attacchi epilettici alla settimana. Gogol’ aveva le gambe corte e un’andatura goffa, portava i capelli lisci che gli penzolavano ai lati del collo e il naso era tanto lungo e aguzzo che era in grado di toccarlo con il labbro inferiore: forse è per questo che le sue prime storie raccontano tanto bene gli odori. Tolstoj era l’uomo più famoso di tutta la Russia, dopo lo zar, e indubbiamente uno dei più egoisti. Morì in una stazione, un decesso appropriato, dato che nelle sue narrazioni associò spesso la ferrovia alla morte: Anna Karenina perisce sotto un treno, e lungo tutto il romanzo eponimo la ferrovia rappresenta l’orrenda minaccia della modernità, l’adulterio, l’incubo. Attraverso otto fusi orari, viaggiando sulla Transiberiana in inverno e navigando sul Mar Nero in estate, Sara Wheeler raggiunge i luoghi più disparati e remoti della Russia per raccontare gli scrittori dell’Età d’Oro, i mostri sacri della letteratura russa del XIX secolo, coloro che ancora oggi continuano a dominare la letteratura mondiale.

Le guerre della Russia
Libri Moderni

Breccia, Gastone <1962-> - Frediani, Andrea <1963->

Le guerre della Russia : dodici secoli di battaglie : da Ivan il Terribile al conflitto napoleonico, dalla seconda guerra mondiale all'invasione dell'Ucraina / Gastone Breccia, Andrea Frediani

Newton Compton, 2022

Abstract: La storia militare della Russia si snoda attraverso dodici secoli, scandita da guerre, campagne e battaglie che hanno influenzato la storia del mondo per come lo conosciamo oggi. Dalla formazione del primo nucleo russo, col principato di Kiev, alle guerre contro mongoli e tartari, dal consolidamento della Moscovia di Ivan IV il Terribile alle riforme di Pietro il Grande, dal ruolo decisivo contro Napoleone al Grande gioco con l'Inghilterra in Afghanistan, dai due grandi conflitti mondiali alla corsa al nucleare durante la Guerra fredda, fino ai tentativi di riaffermare la potenza dell'Unione Sovietica dopo la dissoluzione provocata dalla Perestrojka, la Russia ha sempre avuto un ruolo di primo piano negli eventi che hanno sconvolto l'assetto globale. Dall'assolutismo zarista all'impero sovietico, la politica bellica russa è rimasta pressoché invariata, ruotando intorno a tre grandi obiettivi strategici: garantirsi l'accesso al mare, sia a nord che a sud; assicurarsi delle sfere d'influenza lungo le frontiere; e, ovviamente, essere riconosciuta quale “potenza” a tutti gli effetti sullo scacchiere internazionale. Conoscere la storia militare russa, oggi più che mai, consente di leggere il presente ed è indispensabile per capire come giungere a una stabilità nell'area eurasiatica.

L'idea russa
Libri Moderni

Jangfeldt, Bengt <1948->

L'idea russa : da Dostoevskij a Putin / Bengt Jangfeldt ; traduzione di Lidia Salvati

Pozza, 2022

Abstract: «La guerra della Russia con l'Ucraina è ritenuta non solo incomprensibile ma anche irrazionale, al punto che la salute mentale di Vladimir Putin è stata messa in dubbio. Il suo desiderio di controllare e magari sottomettere l'Ucraina, tuttavia, non è che la conseguenza logica di un'ideologia formulata inizialmente dagli slavofili e da Dostoevskij, e poi sviluppata da Danilevskij, Leont'ev, gli eurasisti, Dugin e altri: l'"idea russa" nella sua sanguinosa concretezza.» Un'idea percorre la storia della Russia e attraversa i secoli per giungere fino a noi, da Dostoevskij fino a Putin: l'idea dell'eccezionalità della Russia, di un Impero che non è né Occidente né Oriente e che, perciò, può congiungere i due mondi in nome di una sua peculiare forza morale e spirituale. «È ora che io passi alla storia» ha dichiarato Putin a un giornalista russo nel lontano settembre 2013. Non vi sono dubbi che l'obiettivo di Putin sia ricostituire l'Impero russo. Su quali basi, su quali idee, però, si fonda questo disegno, oltre che, naturalmente, sulla forza delle armi? La risposta sta, secondo Bengt Jangfeldt, uno dei maggiori studiosi internazionali di letteratura russa, nelle idee sull'identità nazionale russa formulate da filosofi e scrittori sin dalla metà del xix secolo. In Fëdor Dostoevskij, il grande autore di indimenticabili capolavori della letteratura, che scrive: «C'è una sola verità, e solo un popolo può avere un vero Dio. L'unico popolo portatore di Dio è il russo». In Nikolaj Danilevskij, l'autore di Russia ed Europa, che afferma: «La Russia può conquistare un posto nella storia degno di sé e dei popoli slavi solo ponendosi a guida di un sistema indipendente di Stati e agendo da contrappeso all'Europa in tutte le sue manifestazioni». In Nikolaj Trubeckoj, l'inventore del movimento politico-filosofico chiamato eurasismo per il quale il «mondo russo» è uno spazio che comprende Russia, Ucraina, Bielorussia e Kazakistan. E naturalmente in Aleksandr Dugin e il suo sogno della Grande Russia eurasiatica. Attraverso un agile excursus storico, Bengt Jangfeldt mostra come, formulata circa due secoli fa, all'epoca di Nicola I, dopo il crollo dell'Unione Sovietica, e in particolare nell'era di Putin, l'idea che la Russia sia una civiltà a sé abbia conosciuto «una straordinaria rinascita al punto che, sotto il nome di patriottismo, sia arrivata a sostituire il comunismo come ideologia di Stato». L'«idea russa», la chiamava Dostoevskij. A quest'idea sono dedicate le pagine che seguono, indispensabili per capire realmente che cosa è in gioco nella «terra di frontiera» chiamata Ucraina.

Guerra totale
Libri Moderni

Quirico, Domenico <1951->

Guerra totale : la bancarotta bellicista / Domenico Quirico

Pozza, 2022

Abstract: Attraverso pagine veementi, che mostrano la drammatica inadeguatezza di analisti, intelligence e governanti rispetto al compito che la Storia assegna loro, Quirico invita il lettore a riflettere su un conflitto in cui droni e artiglierie spazzano via in un baleno esseri viventi, giovani forti, pieni di vita e di speranze, mostrando quanto sia «fragile ed effimera la vita e quanto criminali siano coloro che per avidità, scombinate ideologie, fanatismo ci hanno costretto un’altra volta a ricordarlo». «La guerra non è mai fatale, ma sempre perduta»: così Gertrude Stein nell’esergo in apertura di questo libro. Da reporter che è stato presente sui principali fronti di guerra del nostro tempo, Domenico Quirico conosce bene la verità di questa affermazione. Ogni guerra accade per decisione deliberata. Ogni guerra è perciò, secondo l’abusata citazione di von Clausewitz, una continuazione della politica con altri mezzi che presuppone sempre una qualche strategia di conclusione. Ora, che cosa è la guerra in Ucraina? Una guerra di resistenza del popolo ucraino nel più generale confronto tra democrazie e tirannidi trucide? L’eterno Oriente asiatico contro l’eterno Occidente? Il tentativo di ricomporre la frattura spalancata dalla fine del comunismo e di riavviare la Storia? Oppure una colossale guerra del gas e del petrolio ben camuffata da stantii nazionalismi? E, soprattutto, qual è lo scopo della creazione di una furente opinione pubblica bellicista, propensa a dare mandato senza tentennamenti ai pochi decisori del confronto armato? La guerra in Ucraina appare, in queste pagine, come una bancarotta totale. Per Putin, il piccolo zar con le sue parole consunte, i suoi furori ideologici medievali, è la bancarotta dell’illusione di una vittoria breve, destinata a riaffermare unilateralmente e per decreto la Potenza russa. Per Zelensky, che insegue il mito della vittoria assoluta, la bancarotta del suo Paese, destinato a una miseria e distruzione dalle quali occorreranno lustri per uscire. Per l’Occidente, la bancarotta di un conflitto iniziato senza una strategia di conclusione, se non la nuda e semplice sconfitta del nemico. Una prospettiva di certo presente nelle guerre del passato, ma a dir poco insensata in una guerra in cui esiste la possibilità, dopo l’annessione formale del Donbass alla Russia proclamata dalla Duma, di un apocalittico non ritorno.

L'idiota
Libri Moderni

Dostoevskij, Fëdor Mihajlovic <1821-1881>

L'idiota ; Taccuini di appunti per L'idiota / Fedor Dostoevskij ; introduzione di Armando Torno ; note di Ettore Lo Gatto ; traduzione di Giovanni Faccioli e Laura Satta Boschian

[Milano] : Bompiani, 2009

Abstract: Anche se il titolo ha suggerito sovente dei concetti fuorvianti, L'Idiota di Fëdor Dostoevskij è un'opera enigmatica, percorsa da una tensione religiosa e da domande assolute. La sua stesura si trasformò in una terribile lotta contro il tempo, scandita da un ritmo asfissiante: la rivista Russkij vestnik, il Messaggero russo, che la pubblicò a puntate, costrinse Dostoevskij a consegne periodiche senza possibilità di deroga. Siamo negli anni 1867-68; nel 1869 le parti saranno raccolte in volume. [...] Dostoevskij stesso lascia una preziosa indicazione da tutti ripresa che vale la pena comunque rileggere: l'idea principale del romanzo è rappresentare in uomo positivamente buono. Non c'è nulla di più difficile al mondo, e specialmente adesso; tutti gli scrittori, non solo i nostri, ma anche tutti quelli europei che hanno affrontato a rappresentazione di un uomo positivamente buono, hanno fatto fiasco. Perché questo è un compito smisurato. Il bello è un ideale, ma l'ideale non è nostro né la civile Europa l'ha minimamente elaborato. Nel mondo c'è una persona positivamente buona - Cristo, così che l'apparizione di quest'uomo smisuratamente, sconfinatamente buono è naturalmente un miracolo sconfinato. Ma io sono andato troppo lontano. Ricorderò soltanto che di uomini buoni nella letteratura cristiana il solo compiuto è Don Chisciotte. Ma egli è buono esclusivamente perché nello stesso tempo è anche comico. (Dall'introduzione di Armando Torno)

Guida per cauti viaggiatori alle lande desolate
Libri Moderni

Brooks, Sarah <1980->

Guida per cauti viaggiatori alle lande desolate / Sarah Brooks ; traduzione di Raffaella Patriarca

Bompiani, 2024

Abstract: Pechino, 1899. Marija Petrovna sale sul vagone di prima classe del Transiberian Express, diretta a Mosca. Marija porta un nome che non è il suo. A bordo c'è anche Weiwei, nata sul treno e subito diventata orfana, trattenuta a bordo come portafortuna per volere dell'equipaggio che sa bene quanto sia pericoloso attraversare le Lande Desolate. Lei e i suoi compagni macchinisti, steward, camerieri parlano railhua, un misto di russo, cinese e inglese. A guidarli è il Capitano, imbarcatosi come clandestino da ragazzo, che ha fatto carriera fino ai massimi ranghi rivelando solo dopo la promozione di essere una donna. A bordo c'è anche Henry Grey, un naturalista malato che ha perso tutti i suoi reperti in un'inondazione. E c'è la terza classe, che pullula di avventurieri e disgraziati in cerca di riscatto. La maledizione delle Lande incombe su tutti loro: qualcosa di incontrollabile sale a bordo durante il viaggio e ne insidia il compimento.

Il sergente nella neve
Libri Moderni

Rigoni Stern, Mario <1921-2008>

Il sergente nella neve : ricordi della ritirata di Russia ; e, Ritorno sul Don / Mario Rigoni Stern

33. ed.

Einaudi, 2014

Abstract: I ricordi della ritirata di Russia scritti in un lager tedesco dall'alpino Rigoni Stern nell'inverno del 1944, pubblicati nel 1953 sotto il titolo Il sergente nella neve e da allora long-seller per il candore e la forza con cui viene rappresentata la lotta dell'uomo per conservare la propria umanità.

Il maestro e Margherita
Libri Moderni

Bulgakov, Mihail Afanas'evic <1891-1940>

Il maestro e Margherita / Michail Bulgakov ; introduzione di Stefano Massini

Ed. integrale

Giunti-Barbera, 2023

Abstract: Il testo è incentrato sulle persecuzioni politiche subite da uno scrittore e drammaturgo, il Maestro, da parte delle autorità sovietiche degli anni Trenta, sul suo amore con Margherita Nikolaevna, e sul suo riscatto grazie a una visita del Diavolo nell'Unione Sovietica atea di quel tempo; alla sua storia s'intreccia parallela quella del processo evangelico al Messia e di Ponzio Pilato, vicende che sono anche oggetto di un contestato lavoro teatrale del Maestro.