Trovati 1187 documenti.
Trovati 1187 documenti.
Carocci, 2016
Abstract: Muovendo dai "bombardieri" che contribuirono allo sviluppo dell'artiglieria moscovita sotto Ivan III, il granduca che, oltre due secoli prima di Pietro il Grande, cercò di adeguare il suo paese agli sviluppi dell'Europa occidentale anche nel campo degli armamenti, l'autore passa in rassegna alcuni momenti della storia militare russa che ebbero italiani come protagonisti. Con una ricostruzione tanto minuziosa nell'esame delle fonti quanto appassionata nella narrazione, il volume si snoda lungo l'arco di quattro secoli: dal coinvolgimento di maestranze veneziane nella costruzione di navi e galere sotto Pietro il Grande alle battaglie contro i turchi nel mar Nero e contro gli svedesi nel Baltico, alle vicende degli ufficiali che si distinsero durante la conquista del Caucaso e nelle guerre russo-turche fino alla riscossa contro le armate napoleoniche.
Red notice : scacco al Cremlino / Bill Browder ; traduzione di Franco Lombini
Baldini&Castoldi, 2016
Abstract: Questa è la storia di un attivista per caso. Bill Browder non ha trascorso la sua vita tra volontariato e beneficenza. Bill si è formato in università prestigiose ed è diventato un genio degli affari costruendo la sua fortuna sulle macerie del comunismo, nell'ex Unione Sovietica, con uno dei fondi d'investimento più produttivi di sempre. Ma accanto ai buoni affari possono arrivare anche quelli cattivi e, quando Bill decide di denunciare la corruzione all'ombra del Cremlino grazie all'azione del suo amico e avvocato Sergei Magnitsky, la battaglia contro il sistema ha inizio. Una lotta senza esclusione di colpi, da subito: Bill viene espulso dal Paese mentre Sergei è incarcerato, torturato e ucciso. Un evento così drammatico da cambiare radicalmente la vita di Bill che, da quel momento, si dedica anima e corpo alla lotta per la verità in nome dell'amico. A metà tra crime thriller, biografia e manifesto di denuncia, "Red Notice" è la storia di un uomo alla ricerca di giustizia e che, senza saperlo, trova il significato profondo della sua esistenza.
L'Italia delle sconfitte : da Custoza alla ritirata di Russia / Marco Patricelli
Laterza, 2016
Abstract: «La guerra e una cosa troppo seria per farla fare al militari». Per non farla fare solo ai militari i politici dell'Italia unita ci hanno messo di loro, riuscendo a realizzare un perverso mix che ha portato a una lunga teoria di eclatanti sconfitte. A Custoza si perde una battaglia già vinta perché La Mormora e Cialdini conducono una guerra privata. A Lissa l'inesperto ammiraglio Persano e i suoi vice neppure si parlano, e i sogni di gloria vanno a picco assieme alle navi e ai marinai. A Caporetto Badoglio, pur sapendo che gli austro-tedeschi stanno per attaccare, se ne va a dormire. L'attacco alla Grecia soddisfa solo le manie di grandezza di Ciano e Mussolini e si incanala subito verso un clamoroso disastro che fa sogghignare mezza Europa. Una tragedia che è la prova generale della campagna di Russia... Ma le sconfitte non hanno pesato solo sul piano militare. Spesso sono state l'occasione per scatenare psicodrammi assurdi o ancora più ridicole cacce a capri espiatori di comodo, rivelando tutta la fragilità della nostra identità nazionale, come accaduto con il disastro di Adua e la caduta di Crispi. In altri casi hanno prodotto una presa di coscienza e uno scatto di orgoglio che ha mutato, in meglio, la storia successiva. Cinque battaglie, cinque sconfitte che hanno contribuito a 'formare' l'Italia.
Die Schneetänzerin : Roman / Danielle Steel ; aus dem Amerikanischen von Jutta Lützeler
Berlin : Marion von Schröder, c2004
Abstract: Alla morte di Granny Dan, l'adorata nonna che cantava canzoni in russo e non amava parlare del passato, alla nipote restano come unici ricordi un vecchio paio di scarpette da ballo, un medaglione d'oro e un fascio di lettere. Ricordi di una vita fuori dal comune: ammessa nel 1902 alla prestigiosa scuola di danza di San Pietroburgo, Granny Dan divenne la danzatrice prediletta dello zar. Ma la guerra, una terribile malattia, un uomo straordinario e infine la Rivoluzione le imposero una scelta straziante...
Granny Dan : la ballerina dello zar / Danielle Steel
Sperling & Kupfer, 2016
Abstract: Alla morte di Granny Dan, l'adorata nonna che cantava canzoni in russo e non amava parlare del passato, alla nipote restano come unici ricordi un vecchio paio di scarpette da ballo, un medaglione d'oro e un fascio di lettere. Ricordi di una vita fuori dal comune: ammessa nel 1902 alla prestigiosa scuola di danza di San Pietroburgo, Granny Dan divenne la danzatrice prediletta dello zar. Ma la guerra, una terribile malattia, un uomo straordinario e infine la Rivoluzione le imposero una scelta straziante...
Passaggio a Bombay / Sue Gee ; [traduzione dall'inglese di Rosa Prencipe e Francesca Noto]
Roma : Newton Compton, 2014
3.0
Abstract: 1944. Will e Flo Sutherland si sono conosciuti e sposati in India, un paese che entrambi hanno molto amato. Ma ora la guerra e il crollo dell'impero britannico li costringono a tornare in Inghilterra. Qui provano a rifarsi una vita nella splendida campagna del Devonshire, eppure le loro aspettative vengono ben presto spazzate via dalla realtà dei fatti: il duro lavoro nei campi mina l'incerta salute di Will, e Flo non riesce a barcamenarsi tra la famiglia e il suo desiderio di dedicarsi alla scrittura. E negli anni seguenti, mentre i loro figli crescono, i Sutherland dovranno affrontare altre prove, che metteranno in discussione tutte le loro certezze. Riusciranno Will e Flo a restare insieme, nonostante i conflitti, i malintesi e le piccole grandi tragedie che riempiono la loro quotidianità?
Anna Karenina / Lev Tolstoj ; traduzione di Leone Ginzburg ; prefazione di Natalia Ginzburg
14. ed.
Einaudi, 2014
Abstract: In Anna Karenina è rappresentata la colpa come ostacolo, anzi come barriera invalicabile al raggiungimento della felicità. Accanto ad Anna e a Vronskij, che non possono essere felici insieme, vediamo come Levin e Kitty ottengono in fondo con facilità, nonostante qualche dibattito interiore, quello che è negato agli altri due: ma Kitty ha saputo dimenticare Vronskij e, rinunciando a lui, rinunciare agli ideali poetici, ricchi di fascino e di bellezza esteriore, ricchi di pregi mondani, della sua giovinezza. Rinunciando a questi ideali, Kitty scopre che la realtà usuale e consueta, lungi dall'essere meschina e squallida, è assai preziosa e bella. È questa la storia di molti personaggi di Tolstoj. (Natalia Ginzburg)
Moskva : Zaharov, 2000
Abstract: Mosca, 1876: in un parco affollato, un giovane si spara davanti agli occhi di una ragazza che poco prima gli aveva rifiutato un bacio. È solo l'inizio di un'inquietante catena di suicidi apparentemente inspiegabili. Dietro quei gesti tanto assurdi si nasconde forse un intrigo internazionale, ordito al di fuori della madre Russia? A indagare sul caso è Erast Fandorin, un investigatore alle prime armi, ma pieno di entusiasmo e acume. La pista che segue lo condurrà ai quattro angoli della Terra, in una serie di avventure rocambolesche che approderanno a una verità sconvolgente e imprevedibile.
Ucraina : la guerra che non c'è / Andrea Sceresini, Lorenzo Giroffi
Nuova ed.
Baldini+Castoldi, 2015
Abstract: Estate 2014. La guerra che non c'è. Un reportage esclusivo, scritto da due giovani e coraggiosi giornalisti italiani che per mesi hanno vissuto lungo le due sponde del fronte. Da Donetsk a Lugansk, passando per Kiev, un'odissea fra trincee, battaglie e posti di blocco, miliziani dal volto umano, ufficiali alcolizzati e cocainomani, volontari di mezza Europa ubriachi di ideologia, bombardamenti e bordelli militari. L'obiettivo, osservare il vero volto della guerra: senza pregiudizi né retorica, ma con lo spirito un po' incosciente di chi cerca la verità. Il risultato: una lunga carrellata di ritratti, storie e destini, nel solco dei reportage di guerra alla Terzani e Fallaci, che spiegano le contraddizioni della Storia attraverso i romanzi individuali. Un reportage ed una cronaca di viaggio del 2015 dei due giornalisti freelance Andrea Sceresini e Lorenzo Giroffi.
Il conflitto russo-ucraino : geopolitica del nuovo (dis)ordine mondiale / Eugenio Di Rienzo
Rubbettino, 2015
Abstract: Il recente colpo di Stato di Kiev è stato l'ultimo atto di una strategia messa in atto per spingere l'Ucraina nella Nato e quindi per preparare il terreno alla definitiva disintegrazione della Russia come Grande Potenza. Dopo aver assistito a questo tentativo di minare le basi geostrategiche della sicurezza russa, Putin è tornato con maggior forza a promuovere un'azione in grado di ricostituire la sfera d'influenza di Mosca nelle regioni dell'ex Unione Sovietica e di dimostrare alla comunità internazionale che l'Orso russo possiede ancora artigli forti che gli consentono di tenere a bada i suoi avversari. Sfidando la Russia nel suo cortile di casa l'Occidente ha dato il via a una crisi globale destinata a minare per i prossimi anni la possibilità di costruire un pacifico ordine mondiale.
Le poetiche russe del Novecento : : dal simbolismo alla poesia proletaria / / Giorgio Kraiski
Bari : Laterza, 1968
Biblioteca di cultura moderna ; 659
Il sergente nella neve : ricordi della ritirata di Russia ; e, Ritorno sul Don / Mario Rigoni Stern
33. ed.
Einaudi, 2014
Abstract: I ricordi della ritirata di Russia scritti in un lager tedesco dall'alpino Rigoni Stern nell'inverno del 1944, pubblicati nel 1953 sotto il titolo Il sergente nella neve e da allora long-seller per il candore e la forza con cui viene rappresentata la lotta dell'uomo per conservare la propria umanità.
Guerra e pace / Lev Tolstoj ; a cura di Igor Sibaldi ; con un saggio di Heinrich Boll
Oscar Mondadori, 2014
Abstract: Guerra e pace, certamente il capolavoro di Tolstoj, è, come ha scritto Ettore Lo Gatto, la più grande opera della letteratura narrativa russa e una delle più grandi della letteratura europea del secolo XIX. Il romanzo racconta la storia di due famiglie aristocratiche, i Bolkonski e i Rostòv, in una Russia sconvolta dalla guerra e dall'invasione napoleonica. Raramente è dato di leggere un'opera in cui i destini individuali dei personaggi principali - fra cui spiccano Natasa Rostòva, il principe Andrei Bolkonski e il conte Pierre Bezuchov - si intrecciano in modo così perfetto con gli avvenimenti storici e militari: una dimensione che il cinema non ha mancato di sottolineare in tanti film di successo. L'epopea del popolo russo, il rapporto fra personalità individuale e collettività, i grandi temi filosofici dell'Ottocento e l'interrogazione sul senso della storia si fondono in questa grandiosa narrazione tolstoiana.
Einaudi
Abstract: Guerra e pace, certamente il capolavoro di Tolstoj, è, come ha scritto Ettore Lo Gatto, la più grande opera della letteratura narrativa russa e una delle più grandi della letteratura europea del secolo XIX. Il romanzo racconta la storia di due famiglie aristocratiche, i Bolkonski e i Rostòv, in una Russia sconvolta dalla guerra e dall'invasione napoleonica. Raramente è dato di leggere un'opera in cui i destini individuali dei personaggi principali - fra cui spiccano Natasa Rostòva, il principe Andrei Bolkonski e il conte Pierre Bezuchov - si intrecciano in modo così perfetto con gli avvenimenti storici e militari: una dimensione che il cinema non ha mancato di sottolineare in tanti film di successo. L'epopea del popolo russo, il rapporto fra personalità individuale e collettività, i grandi temi filosofici dell'Ottocento e l'interrogazione sul senso della storia si fondono in questa grandiosa narrazione tolstoiana.
Milano : La Casa di Matriona, c1991
Bergamo : Janus, 1972
Miti e leggende
La Russie en 1839 / / par le marquis de Custine
2. éd., revue, corrigée et augmentée
Paris : Libraire D'Amyot, 1843
Il pazzo dello zar / Jaan Kross ; traduzione di Arnaldo Alberti ; postfazione di Goffredo Fofi
Iperborea, 2016
Abstract: Timotheus von Bock è un aristocratico che viene imprigionato per anni e poi dichiarato pazzo e confinato nei suoi possedimenti in Livonia perché nel 1818 ha osato denunciare in un memoriale allo zar Alessandro, al quale era legato da devota amicizia, le ingiustizie politiche e sociali del sistema zarista. Il romanzo di Kross non è soltanto una parabola delle relazioni fra l'intellettuale e il potere, ma è anche e soprattutto una poetica raffigurazione dell'ambiguità della vita. Von Bock non è un folle, ma il suo sogno di riforme, in quelle circostanze storiche, può essere una follia, anche se è una di quelle che danno senso e dignità all'esistenza.
Il maestro e Margherita / Michail Bulgakov ; traduzione di Vera Dridso
Einaudi, 2014
Abstract: Il testo è incentrato sulle persecuzioni politiche subite da uno scrittore e drammaturgo, il Maestro, da parte delle autorità sovietiche degli anni Trenta, sul suo amore con Margherita Nikolaevna, e sul suo riscatto grazie a una visita del Diavolo nell'Unione Sovietica atea di quel tempo; alla sua storia s'intreccia parallela quella del processo evangelico al Messia e di Ponzio Pilato, vicende che sono anche oggetto di un contestato lavoro teatrale del Maestro.
Reinbek bei Hamburg : Rowolth Verl., c1995
Abstract: "Soltanto chi ha pregato, pianto e dormito in una prigione russa può comprendere veramente le umiliazioni quotidiane e il profondo isolamento che gravano sul tuo spirito."Cestista professionista statunitense, Brittney Griner è messa agli arresti all'aeroporto di Mosca una settimana prima dell'invasione russa dell'Ucraina, nel febbraio 2022. Nel suo bagaglio erano state trovate due cartucce per un vaporizzatore con olio di hashish, prescritto per trattare dolori cronici. Condannata a nove anni di detenzione per traffico di droga, ha poi passato dieci mesi in varie prigioni russe prima della liberazione, l'8 dicembre, in uno scambio di prigionieri.Le terribili condizioni di prigionia, le assenze di igiene, di comunicazioni e dei minimi diritti che dovrebbero essere garantiti a un detenuto o a una detenuta, unite alle situazioni umilianti e agli abusi a cui è stata sottoposta, le hanno provocato grande sofferenza fisica e psicologica: "La mia vita è diventata un tempo sfocato tra spazzare e spolverare, pulire e pregare, sperando di poter in qualche modo tornare a casa".Con un misto di angoscia e rabbia crescente il lettore si immedesima nella prostrazione di Brittney: rinchiusa in una cella con un letto troppo piccolo e un buco nel pavimento al posto del water, obbligata a stare nuda di fronte ai medici, fotografata e umiliata come fosse un fenomeno da baraccone, portata in tribunale in manette legata a una guardia con una catena.Con una passione acuita dalla disperazione, Brittney riprende, al rientro, l'attività sportiva, fino alla sua terza medaglia d'oro alle Olimpiadi di Parigi con il Team USA. Tornare a casa è una storia di sopravvivenza ma anche un'ode all'amore, ai legami affettivi e familiari che le hanno consentito di salvarsi e ritrovare se stessa.