Trovati 1195 documenti.
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I patrioti / Sana Krasikov ; traduzione di Velia Februari
Fazi, 2022
Abstract: La ventitreenne americana Florence Fein, figlia di genitori ebrei e nipote di una donna russa, è da sempre affascinata dal mondo sovietico. La Grande Depressione ha colpito gli Stati Uniti e lei, idealista e nauseata dalle contraddizioni del proprio paese, decide di lasciare New York per trasferirsi nella terra d’origine della nonna, inseguendo il sogno socialista e la promessa di un amore oltreoceano. Una volta giunta a destinazione, però, le speranze svaniscono una dopo l’altra, la ragazza si trova faccia a faccia con la brutalità di un regime sempre più opprimente e rimane presto bloccata in un paese da cui non può fuggire. Molti anni dopo, il figlio di Florence, Julian, emigra di nuovo verso gli Stati Uniti, anche se il suo lavoro nell’industria petrolifera lo porta frequentemente a Mosca. Gran parte della vita della madre gli è stata tenuta nascosta e, quando viene a sapere che il fascicolo del KGB su di lei è stato aperto, organizza un viaggio d’affari per scoprire tutta la verità. Ma il cerchio non si è ancora chiuso: per chiuderlo definitivamente Julian dovrà anche convincere suo figlio, l’ostinato Lenny, che nel frattempo sta cercando di fare fortuna nella spietata Russia di Putin, a tornare a casa. Lo stupefacente romanzo d’esordio di Sana Krasikov racconta le vicende di tre generazioni in bilico fra due continenti, intrappolate tra le forze della Storia e le conseguenze delle proprie scelte.
La ragazza dal fazzoletto rosso / Činghiz Ajtmatov ; traduzione di Ljiljana Avirovic
Marcos y Marcos, 2022
Abstract: Perdere l’amore più puro per colpa di un carattere orgoglioso e ostinato. Un uomo racconta il suo destino. Sulle impervie strade tra Kirghisia e Cina, Iljas – instancabile conducente di camion – incontra la tenacissima Asselj. L’amore è immediato, potente, ma lei è promessa a un parente che conosce a stento, non ama. I genitori di lei pongono il veto: i due fuggono lontano, verso una nuova vita, benedetta dalla nascita di Samat. Ma il brutto carattere tende a Iljas un terribile agguato. Per sfida, affronta un valico ritenuto impossibile... dove il camion sprofonda tra neve e fango! Oggetto di scherno tra i colleghi, Iljas maltratta la moglie, si rifugia nell’alcol e fra le braccia della superiore, Kaditscha. Asselj ripara in un uomo maturo, Baitemir. Torneranno mai insieme? Cresceranno insieme Samat, da cui Iljas non riesce a star lontano e pare abbia nel sangue la sua stessa vocazione?
Il geografo si è bevuto il mappamondo / Aleksej Ivanov ; traduzione di Anna Zafesova
Voland, 2022
Abstract: Perm', primi anni '90. Viktor Slu?kin, biologo alla soglia dei trent'anni in crisi esistenziale, e professionale, si fa assumere come insegnante di geografia in una scuola della città. Ma il nuovo impiego non fa che complicare una vita già consacrata alla bottiglia e ostinatamente sgangherata. E così, tra intrecci amorosi, conflitti generazionali e avventure nella taiga, un'escursione sul fiume si trasforma in una prova di sopravvivenza tanto per i ragazzi che per il loro insegnante. Spassoso racconto di crescita, toccante storia d'amore, spietata satira sulla provincia e sulla scuola.
Milano : Paoline, 2010
Letture cristiane del secondo millennio ; 45
Abstract: Non è monachesimo la tunica nera, la berretta, e neppure la vita in monastero anche se tutto questo cambierà, il monachesimo rimarrà finché esisterà l'uomo-cristiano. A pronunciare questa frase è Teofane il Recluso, monaco e autore di testi spirituali che hanno formato intere generazioni. Una frase che contiene l'idea di un monachesimo non istituzionale e indica anche una non contrapposizione tra monachesimo e vita cristiana; infatti la vita cristiana è una vita orientata verso un punto unificatore, Dio. E questa aspirazione a una unità interiore è comune a tutti, non solo ai monaci. Si può essere monaci, quindi, senza separarsi dal mondo. Se è possibile vivere l'essenziale dell'esperienza monastica rimanendo nel mondo a quale livello si colloca un monachesimo nel mondo? Quali percorsi o forme concrete si possono individuare?La tradizione spirituale russa ha cercato di rispondere a queste provocazioni attraverso una singolare scelta: quella di un monachesimo interiorizzato, vissuto al cuore stesso del deserto del mondo.Le testimonianze che presentiamo in questa antologia di testi dal sec. XVII al sec. XX, alcuni tradotti per la prima volta in italiano (Iulianija Lazarevskaja e F. Bucharev), altri come Mat' Marija e Paul Evdokimov già più noti, ci aiutano a compiere un percorso spirituale affascinante attraverso condizioni di vita molto diverse, ma tutte accomunate da un unico desiderio: custodire un cuore unificato, cioè monastico, vivendo nel mondo, come testimoni...
Altre Russie : un reportage illustrato / Victoria Lomasko ; traduzione di Martina Napolitano
BeccoGiallo, 2022
Mondadori, 2023
Abstract: In epoca sovietica, quando il comunismo sembrava un destino indiscutibile e la storia veniva modificata perché riflettesse quel fine, circolava una battuta: «La Russia è un paese con un futuro certo; è soltanto il passato a essere imprevedibile». Ogni nazione ha infatti i propri miti fondativi, periodicamente soggetti ad aggiornamenti e rielaborazioni. Ma nessuna come la Russia ha reinventato tanto spesso il proprio passato, nell'incessante sforzo di adeguarlo alle vicissitudini delle ideologie dominanti. In Russia, osserva Figes, «la storia è politica». Dalla fondazione della Rus' di Kiev, nel I millennio, all'era di Putin, passando per i campi di battaglia e le corti di Ivan il Terribile, Pietro il Grande, Caterina II e Nicola II, gli anni del totalitarismo e la perestrojka , l'autore esamina in queste pagine tanto i personaggi e gli eventi che hanno segnato la storia russa quanto le idee che ne hanno plasmato le azioni. E ripercorre lo sviluppo storico di quei miti e temi ricorrenti che, fin dalle sue origini nelle cronache medievali, ne hanno caratterizzato il racconto: Mosca come «Terza Roma» e il suo ruolo come salvatrice del cristianesimo e della civiltà; la tendenza imperiale verso una forma di governo autocratica; la ricerca da parte del popolo di uno zar santo e paterno, dispensatore di verità e giustizia, che avrebbe dato poi origine al culto di Lenin e di Stalin; l'etica del sacrificio radicata nel concetto di «anima russa»; l'utopia rivoluzionaria di costruire il cielo sulla terra. Così, sia che descriva l'incoronazione di uno zar in una cattedrale a lume di candela, l'epica resistenza alle invasioni di Napoleone e Hitler o l'assalto bolscevico al Palazzo d'Inverno nell'ottobre del 1917, Figes mostra le profonde continuità strutturali insite nella narrazione del proprio passato da parte dei russi. Il modo in cui la Russia è giunta a raccontare - e a reinventare nel corso del tempo - la propria vicenda millenaria, è infatti un aspetto fondante della sua cultura, delle sue convinzioni, della sua visione, e imprescindibile per una comprensione informata della Russia odierna
Umiliati e offesi / Fëdor Dostoevskij ; traduzione di Clara Coïsson
12. ed.
Einaudi, 2018
Abstract: Fra le strade di Pietroburgo, nelle fredde prospettive della capitale, si incrociano le vicende di esseri umani in lenta rovina. La famiglia Ichmenev, amministratrice dei terreni del principe Valkovskij, viene allontanata dalla casa familiare a causa dell'amore sorto fra la giovane Natasha e il figlio del principe, l'ingenuo Alesa, ed è costretta a trasferirsi nella capitale; qui si muove anche Nelly, orfana poco più che bambina, che ha assistito impotente alla malattia della madre e all'indifferenza del nonno. Ivan Petrovic, studente e scrittore, ritratto di un Dostoevskij ventenne, è testimone protagonista: innamorato di Natasha sin da bambino, la aiuta nella fuga d'amore con Alesa, e decide di adottare Nelly per sottrarla agli abusi e alla mendicità. In Umiliati e offesi, uno dei primi romanzi di Dostoevskij, emergono da una nebulosità ancora diffusa i personaggi e le situazioni che saranno propri del grande scrittore: i tormenti e l'amore, i personaggi candidi, l'indagine e la comprensione dell'animo umano.
La Russia di Putin / Mara Morini
Il Mulino, 2020
Abstract: Come si può definire il regime politico instaurato da Vladimir Putin, «l'uomo più potente del mondo», secondo la definizione di Forbes nel 2013? Quali conseguenze sociali e politiche ha determinato la «dittatura della legge» del Presidente? E, soprattutto, quali sono le eredità politiche, culturali e istituzionali del passato che ancora plasmano la società e il mondo politico russo? Il volume offre il ritratto di un paese che è poco conosciuto nelle sue dinamiche interne, ma che è un attore primario nello scenario geopolitico contemporaneo, nella guerra al terrorismo in Cecenia, nel conflitto con l'Ucraina per l'annessione/invasione della Crimea; nella cyber war con l'America di Trump e nella costruzione delle fake news per contrastare sentimenti russofobici.
Marsilio, 2021
Abstract: Kola ha sette anni e, concentratissimo, studia una mela verde sul davanzale di una finestra. Fuori ogni cosa è bianca della neve appena caduta. I tetti della città si scorgono appena. La città dà su un fiume: è il Volga, nel pieno dell’inverno russo. Kola è orfano e vive con la sorella in un istituto. Ha alle spalle una storia di povertà, disagio e scarsa cura, se non abbandono. Quel bambino, che oggi ha trent’anni e abita in Sicilia, racconta la sua storia. In questo libro, l’istituto, i lunghi corridoi sempre vuoti – tranne quando i bambini e le bambine rientrano dalla scuola –, la famiglia d’origine, la madre giovanissima e senza aiuti, lo zio disperato e violento riprendono sostanza, e volti. Con la precisione di un reportage, Nikolai Prestia racconta la seconda metà degli anni Novanta e l’epoca post-sovietica nel loro aspetto più duro di miseria ed esclusione sociale, violenza domestica, alcolismo e droga. Descrive quegli anni con la disinvoltura di chi ne ha fatto esperienza, e con straordinaria capacità di osservazione. Questo libro però non è un reportage, è un romanzo. È una storia durissima, che sarebbe insostenibile se lo sguardo di Kola non compisse una specie di magia: l’immaginazione. Solo che l’immaginazione di Kola non crea mondi alternativi, non cerca vie di fuga, ma indaga il potere simbolico, poetico e quasi magico degli oggetti quotidiani: basta una mela verde per rendere nutriente quello che era solo cupo e doloroso, basta un paio di calzoni con le tasche per volare verso il futuro. Kola trova la forza di immaginare molto prima delle parole per esprimerla. E queste pagine in controluce raccontano anche la conquista delle parole. Prima del bambino che guarda, ora del ragazzo che scrive. Una lingua chiara, semplice, accogliente, nella quale si avvertono echi antichi e letterari. Ne viene fuori un’atmosfera dolce amara, a tratti dickensiana.
Roma : GEDI, 2021
Abstract: ll sesto numero di Limes del 2021 analizza la postura russa di fronte al nemico di sempre: Stati Uniti più vecchi e nuovi alleati europei, che la pressano lungo i suoi confini occidentali. Quali le linee rosse che Mosca è pronta a difendere? Quali le strategie americane per contenere la Federazione Russa senza annientarla? La crisi ucraina del 2014 e il conseguente passaggio di Kiev in campo avverso hanno convinto Mosca a meglio proteggere quel che resta dell’impero, a cominciare dalla traballante Bielorussia. E spinto il Cremlino ad allacciare una forzata ma utile cooperazione con la Cina a contrasto degli appetiti di Washington; oltre a una rischiosa amicizia con la Turchia targata Nato. Al Numero Uno americano fa gioco compattare il fronte atlantico contro il pericolo russo con l’aiuto interessato di nordici, baltici ed euro-orientali. Come di consueto il numero si compone di tre parti; questa volta c’è anche Limes in più. Nella prima parte, “L’arrocco russo”, si analizzano i punti di frizione tra la Federazione Russa e l’Occidente. Le strategie del Cremlino per evitare che il fronte atlantico si rafforzi inglobando pezzi di ex Urss, i diversi approcci interni alla questione ucraina. Nella seconda, “Stati Uniti, finti amici e altri nemici”, si descrivono posture e valenze dei principali attori con i quali Mosca è costretta a misurarsi: dal consueto nemico americano al temuto amico cinese, dalla spina turca a vari euro-russofobi. La terza parte, “Ucraine e Georgie contese, ora tocca alla Bielorussia?”, affronta lo scenario regionale nel quale i contendenti si combattono e si combatteranno. Ovvero l’Ucraina e la “scippata” Crimea, la Bielorussa in odor di rivolta e la Georgia. Nello spazio Limes in più, è presente il racconto di Antonio Pennacchi e Massimiliano Lanzidei sulla transumanza nel Pontino e l’articolo di Emanuele Bobbio sulle relazioni tra Iran ed Emirati Arabi Uniti.
3. ed. ampliata e riveduta
Jesolo : Zambon, 2015
Abstract: Allo stato attuale, la Russia è il Paese più demonizzato al mondo, inserito d'ufficio, a seguito degli sviluppi di situazione in Ucraina, nel particolarissimo elenco di «Stati canaglia» individuati dalle strategie USA di "esportazione delle libertà americane" (capitalismo consumistico e "senza frontiere", individualismo, mercificazione, commercializzazione dell'esistenza dei singoli) in ogni angolo del Pianeta non ancora sottomesso ai dettami speculativi del Nuovo Ordine Mondiale. Difendere la Russia, le sue ragioni in ambito geopolitico e culturale, è dunque un dovere da parte di chi, oggi come in passato, non accetta di deporre le armi della cultura, della conoscenza e della lotta per la dignità dei popoli e delle nazioni. Per difendere la Russia, occorre partire dal "Capire la Russia".
La Nave di Teseo, 2021
Abstract: Nell’agosto 2012, nel pieno della feroce guerra civile che da qualche mese sta dilaniando la Siria, il presidente Bashar al-Assad è disposto a utilizzare qualunque mezzo per restare aggrappato al potere. Quando i servizi segreti rivelano che potrebbe ricorrere all’uso di armi chimiche, il presidente americano Barack Obama lo avverte che così facendo supererebbe una “linea rossa”. Assad ignora le minacce statunitensi e ordina di bombardare il sobborgo di Ghouta, a Damasco, con gas sarin, uccidendo centinaia di civili e scatenando la reazione internazionale a quell’orrore. Quando la Russia si offre di mediare per ottenere la dismissione delle armi chimiche della Siria, Obama decide di inviare le truppe USA per eliminare i pericolosi ordigni. Inizia così una corsa per trovare, rimuovere e distruggere 1.300 tonnellate di armi chimiche nel mezzo di una furiosa guerra civile. Presto la strategia della Russia diventa chiara: farà di tutto per preservare il potere di Assad, alleato fondamentale in medio oriente, mentre l’ISIS, che sta costruendo il suo califfato nel territorio devastato dal conflitto, tenta di recuperare e accumulare quelle stesse armi per i suoi scopi.
[Casasco d'Intelvi] : Associazione amici del museo di Casasco Intelvi ; [Lomazzo] : New Press, 2020
All'ombra dei faggi ; 3
2. ed.
BUR, 2019
Abstract: Il testo è incentrato sulle persecuzioni politiche subite da uno scrittore e drammaturgo, il Maestro, da parte delle autorità sovietiche degli anni Trenta, sul suo amore con Margherita Nikolaevna, e sul suo riscatto grazie a una visita del Diavolo nell'Unione Sovietica atea di quel tempo; alla sua storia s'intreccia parallela quella del processo evangelico al Messia e di Ponzio Pilato, vicende che sono anche oggetto di un contestato lavoro teatrale del Maestro.
Il maestro e Margherita / Michail Bulgakov ; letto da Paolo Pierobon
Versione integrale
Emons audiolibri, 2019
Abstract: Il testo è incentrato sulle persecuzioni politiche subite da uno scrittore e drammaturgo, il Maestro, da parte delle autorità sovietiche degli anni Trenta, sul suo amore con Margherita Nikolaevna, e sul suo riscatto grazie a una visita del Diavolo nell'Unione Sovietica atea di quel tempo; alla sua storia s'intreccia parallela quella del processo evangelico al Messia e di Ponzio Pilato, vicende che sono anche oggetto di un contestato lavoro teatrale del Maestro.
I fratelli Karamazov / Fëdor Dostoevskij
La rana volante, 2019
Abstract: I tre figli di Fedor Karamazov, un vecchio malvagio e dissoluto, sono molto diversi tra loro. Dmitrij, detto Mitja, odia il padre perché vuole conquistare col suo denaro Grusenka, una bella mantenuta da lui amata. Ivan è un filosofo dell'ateismo e un raffinato intellettuale. Alesa, il più giovane, è novizio in un convento e si trova costretto a tornare a casa per il precipitare degli eventi. Infine un quarto figlio illegittimo è Smerdiakov, epilettico e tenuto in casa come un servo. Il vecchio viene ucciso ...
Teatro / Anton Cechov ; a cura di Gerardo Guerrieri
Mondadori libri, 2020
Abstract: Un vecchio professore con la giovane seconda moglie Elena, fa visita al cognato Vanja e a Sonja, figlia di primo letto del professore, che vivono in campagnain una tenuta di famiglia. Quando il professore rivela il vero motivo della sua visita, vendere la tenuta, la risposta di Vanja e' inaspettata e violenta...
9. ed.
Einaudi, 2017
Abstract: La vita passa davanti al giovane, ricco Ilia Ilyic Oblomov. Gli passa davanti il benessere, garantito dalla tenuta di Oblomovka, gli passa davanti la quotidianità sempre uguale, spesa spostandosi da un comodo divano all'altro in preda a sterili pensieri astratti. Gli passa davanti la possibilità di dar corpo ai sogni idealistici della gioventù, su sollecitazione del vitalissimo amico Stolz. E gli passa davanti l'amore, incarnato dalla bella e sensibile Olga. In un linguaggio che nulla ha da invidiare alla perfezione di Puskin o al feroce realismo di Gogol', Goncarov dà forma a un universo apparentemente immobile ma in realtà freneticamente vivo di osservazioni, pensieri e annotazioni, sostanziando uno dei massimi capolavori della letteratura russa (e mondiale). Un capolavoro imprendibile, impossibile da catalogare e spiegare e, per questo, ancora più grande.
Editori riuniti, 2017
Abstract: Considerato il romanzo capostipite del realismo socialista, La madre descrive con garbato riguardo la progressiva emancipazione di una contadina inurbata, Pelageja Nilovna Vlasova, attraverso la sua formazione politica a opera del figlio Pavel, operaio rivoluzionario nella Russia zarista dei primissimi anni del Novecento. La madre, vissuta nel terrore costante della violenza di un marito alcolista, diventata vedova, inizia a temere per l'incolumità del giovane figlio, che trasforma la casa in un ritrovo di dissidenti e socialisti. Con rigore e profondità Gor'kij mostra, in un simbolico ribaltamento dei ruoli, come un figlio aiuti la madre a trovare il suo posto nel mondo, indicandole la via per emergere dal limitato cerchio di ansie e rassegnazioni che ha sempre conosciuto e accedere così a quel più alto livello di consapevolezza che rende tutti gli uomini figli. Il legame intenso tra la madre e Pavel, uniti nei valori della ragione e della verità, è al centro di questa epopea umana cui il vasto popolo degli umili contribuisce fornendo figure di un eroismo semplice, quotidiano, che si ribella senza paura ai poteri dell'oppressione e della disuguaglianza.